La stagione è iniziata; col botto. Parto subito con il dire che a fine asta tutti noi eravamo stremati e concordi nel dire che si è trattato di un'asta assurda, sorprendente e soprattutto strana (questo è l'aggettivo che più volte è risuonato nella bocca di tutti). Si, perchè penso che nessuno si sarebbe aspettato di iniziare alle ore 10 per terminare alle 4.20 del mattino...6 ore e 20 minuti in cui è davvero successo di tutto. Voglio partire però, prima di raccontare la serata, dalla foto che ritrae Uma Thurman, la sposa-vendicatrice protagonista del film-cult "Kill Bill". Non so chi di voi chi abbia avuto il piacere di vederlo, ma stamattina pensando alla notte di ieri mi è tornato alla mente solo questo film insieme alla follia e all'irrazionalità che presenta. Ma torniamo all'asta e, precisamente, all'inizio. Riunitisi solo intorno alle 21:00 a causa di un problema per il reperimento delle pizze, la cena è andata avanti velocemente e contemporaneamente alla decisione dei ruoli che non ha riservato grandi sorprese. Firmato il regolamento, sorteggiato il calendario di Coppa di Lega e versata la quota di 14 euro, si dà subito inizio all'asta. Questa è stata portata avanti, a differenza dello scorso anno, con molta calma e tranquillità, cosa che ha allungato, e di molto, i tempi. Nessuno poteva tuttavia prevedere una riunione di oltre sei ore, al termine della quale ognuno di noi era letteralmente sfinito. Analizzando l'asta di ognuno, notiamo che ci sono molte sorprese, sia positive che negative. ALESSANDRO - Partiamo da Alessandro, per il quale vi è da registrare una grande amarezza e delusione per un'asta che, partita molto bene grazie all'acquisto di un buon reparto arretrato (Agliardi, Cafu, Cassetti, Mandelli, Felipe, Kuffour) ed un centrocampo di qualità (Fiore, Iliev, Jorgensen, Locatelli, Pizarro), si è rivelata un quasi fallimento poichè si è rimasti con 230 milioni e senza aver acquistato un grande attaccante eccezion fatta per Crespo (tra gli altri citiamo Chiesa, Floccari e Vucinic). Insomma per Alessandro è stata un'asta rovinatasi negli ultimi minuti per colpa di errorri di calcolo che molto probabilmente lo influenzeranno nel corso della stagione che si presenta in salita. La voglia di far bene e l'entusiasmo, insieme ad una buona dose di tenacia, non mancano sicuramente.
MATTEO - Per quanto riguarda Matteo, occorre ribadire quanto detto: attenzione a non sottovalutarlo, perchè si è rivelato un concorrente pericoloso ed insidioso. Matteo presenta una rosa equilibrata e forte in tutti i settori. Se i portieri (con Frey) ed i difensori (con Grosso, Samuel, Kroldrup e D'Anna) sono le perle di questa squadra, il centrocampo non sfigura affatto (Bresciano, Seedorf, Semioli) così come l'attacco (Bonazzoli, Di Napoli, Rocchi Iaquinta). Non avrà il campionissimo in squadra, ma per una stagione lunga e logorante avere una squadra forte in tutti i settori è garanzia di successo. Siamo curiosi di vedere dove potrà arrivare.
CLAUDIO - Assolutamente sopra ogni aspettativa è stata l'asta di Claudio, che si presente immediatamente da protagonista nella Lega. Claudio ha infatti subito mostrato grandi qualità ed esperienza nel fare l'asta, aggiudicandosi numerosi giocatori ad ottimi prezzi e realizzando parecchi colpi. In porta vi è più di una scelta (Abbiati, De Sanctis e Pelizzoli), così come in difesa (Cordoba, Kaladze, Nesta, Serginho, Zanchi, Zauri, Falcone e I. Franceschini). E' a partire dal centrocampo, però, che Claudio ha tirato fuori le sue qualità prendendo a prezzi stracciati Doni (4), Corini (20), Liverani (15,5) ed affiancando a questi Pirlo. Vi è infine il magico tridente Flachi-Ibrahimovic-Totti (strappato ad Alessandro per mezzo milione) che promette scintille. Unico neo, non vi è un valido sostituto in attacco. Si prenota un posto da protagonista.
LUCA - Luca, lo conosciamo tutti. Ha adottato la sua ormai collaudata e vincente tattica. Spendere poco (ma bene) dietro magari aggiudicandosi qualche campioncino ai più sconosciuto, e stendere tutti in attacco. Quest'anno gli è (quasi?) riuscito anche se, evidentemente, l'asta dello scorso anno era irripetibile. In porta presenta Manninger e Pantanelli (Bucci giocherà?) mentre in difesa dobbiamo citare Maldini, Panucci e Parisi. A centrocampo oltre agli ottimi Vieira, Vannucchi e Simplicio, da registrare Muntari e le promesse Kosovski, Caserta e Ciaramitaro. L'attacco, come Claudio, presenta tre fiori all'occhiello come Pandev, Suazo e l'immancabile Toni. Ripetersi è difficile, ma non certo fuori portata...
MARCO - Marco e Francesco presentano una squadra completa e fortissima in tutti i reparti. Ovunque, infatti, vi sono molti giocatori di buonissimo livello, soprattutto in avanti. Senza puntare e spendere tutto per un campionissimo, evidentemente la lezione-Adriano dello scorso è servita a fare espeienza, la regolarità potrà essere il punto di forza di Marco. Anche quest'anno la porta presenta Castellazzi e la difesa Barzagli, insieme a Dainelli e Siviglia. A centrocampo si punta su De Rossi, D'Agostino, Morfeo, Rosina e Vergassola, mentre l'attacco si basa sul forte duo Mutu-Di Natale ai quali verrà affiancato uno tra Spinesi, Amoruso, Vieri e Pellissier. E' la possibile rivelazione.
MASSIMILIANO - Lo diciamo ogni anno, è vero, ma quest'anno forse è l'anno in cui non ci sbagliamo. Massimiliano ha una grandissima squadra, ed è tra le favorite. Il detentore della Coppa Italia ha costruito infatti una squadra per essere finalmente protagonista e vincere. In ogni reparto vi sono due grandi giocatori; in totale 7 titolari (si schiera solo un portiere) che rappresentano l'ossatura e la spina dorsale della squadra. In porta vi è la scelta tra Doni e Amelia, in difesa il duo Oddo-Bovo promette scintille. Anche il centrocampo risulta essere di prima scelta con Mancini e Cambiasso ai quali si alterneranno Almiron, Lezetic, Gasbarroni e Pecchia. In attacco fa già paura il duo Lucarelli-Inzaghi, ma non scordiamoci di Mascara, Bogdani, Budan e Saudati. Può essere la stagione buona...
DAVIDE - Davide ha rischiato. Terminata la difesa, Davide si è ritrovato ad aver speso già un piccolo patrimonio con la prospettiva di doversi accontentare di giocatori di seconda fascia. Tutto questo per a causa dell'acquisto di entrambi i portieri più forti, ovvero Toldo e Dida. In difesa, poi, sono stati fatti acquisti importanti come Chivu, Mexes, Pasqual, Ujfalusi e Cardone. Arrivati a questo punto, Davide ha deciso di cambiare strategia e rischiare puntando gran parte delle energie sul centrocampo, assicurandosi un centrocampo di primissimo ordine. Kakà e Stankovic, infatti, sono tutto dire senza dimenticare Esposito, Foggia, Santana e Olivera. In attacco, poi, si è puntato sull'intero attacco del Palermo (Amauri-Di Michele-Caracciolo) per avere posti titolari sicuri insieme alle promesse Barreto ed Olivera. E' stato il partecipante più elastico nelle decisioni durante l'asta. Vedremo se in campionato si muoverà con altrettanta spregiudicatezza.
EMILIANO - Terminiamo il nostro giro di opinioni, valutazioni e commenti con uno dei favoriti per la vittoria finale. Emiliano ha costruito una squadra per vincere e sarà un osso duro per tutti. Di sicuro è una squadra più forte dello scorso anno dove è arrivato sul podio. In porta oltre all'immancabile Peruzzi vi è alternativa con Sicignano e Storari. In difesa la coppia Natali-Candela potrebbe stupire, insieme alla scommessa Cioffi. Insieme a Luca ed Alessandro, Emiliano è colui che più ha risparmiato per la parte avanzata della squdra. E' dal centrocampo, infatti, che Emiliano incomincia a mostrare la sua forza con tantissime ottime alternative tra Cozza, Diana, Figo, Perrotta e Ledesma, mentre in attacco si è formata forse la coppia più forte di questo fantacalcio con Adriano-Gilardino. Davanti a questi nomi Riganò, Stellone, Zampagna e Bjelanovic passano in secondo piano. E' una squadra da paura.


































