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venerdì 19 agosto 2016

Tocca alla Serie A, si preannuncia un'asta olimpica!

Dopo aver assistito ad una incredibile serata di con addirittura tre aste in contemporanea (quella della B, della C e della D), con un vero e proprio asta-tour di molti dei protagonisti della massima competizione, questa sera ci sarà il gran finale, l'appuntamento più atteso di tutti: l'asta della A. L'evento più mondano del fantacalcio ceccanese, la serata più attesa dell'anno dai big della lega è finalmente arrivata. Strategie, mosse di mercato, depistaggi e segreti delle ultime settimane saranno finalmente rivelati: signori e signore, benvenuti nell'asta degli dei.

Quella che si preannuncia come una delle aste più incerte ed equilibrate degli ultimi anni sarà anche la quattordicesima della nostra vita. L'appuntamento, dopo l'antipasto delle 15:00 a casa di Enrico per i sorteggi dei preliminari europei, è alle 18:00 da zambardino. A fare da padrone di casa sarà Massimo, debuttante in A insieme al suo socio Michele che, come anche l'altra neopromossa Gianmarco, non vedono l'ora di confrontarsi con i big del fantacalcio a Ceccano. Come sempre, prima di iniziare verranno elargiti i premi alle neopromosse, verrà pagata la seconda rata annuale, verrà stabilito il calendario della coppa di lega e verrà sorteggiata la lettera con cui iniziare. Subito dopo, inizierà finalmente una nuova, straordinaria, avventura. In bocca al lupo ragazzi! E buon divertimento.

venerdì 12 agosto 2016

I partecipanti (#8) - Gianmarco

Il debutto del fenomeno. Se l'arrivo in Serie A di Michele e Massimo era in qualche modo pronosticabile, vista la lunga militanza tra i cadetti e la costante crescita della loro squadra, l'esplosione di Gianmarco è stato un vero fulmine a ciel sereno. Ha debuttato tre anni fa nell'appena creata Serie D, e a quel giorno (prima in società con il fratello Manuel, poi da solo) non ha più smesso di vincere. In tre anni ha rivoltato questa lega in lungo e in largo, lasciando come Attila solamente sconfitti e distruzione alle sue spalle. Dopo tanta gloria e tanti successi (alcuni solamnete sfiorati a causa della sfortuna, come nella finale di Coppa Italia di appena tre mesi fa), per lui è finalmente arrivato il momento della verità, quello del debutto in Serie A. Confrontarsi con i vari Massimiliano, Luca, Emiliano e Francesco per lui sarà qualcosa di nuovo. Finora ha solamente sentito parlare di loro, ma tra qualche giorno potrà finalmente testare con le proprie mani cosa vuol dire confrontarsi con i mostri sacri della nostra lega. L'obiettivo? Semplicemente, fare bene. Sarebbe infatti troppo scontato parlare di salvezza, come sarebbe forse troppo presuntuoso parlare di scudetto. E allora, lasciamo che Gianmarco si godi questa avventura, lavori a testa bassa e... vediamo fin dove arriverà. Le potenzialità ci sono tutte visto che è un grandissimo conoscitore di calcio, le competenze e le qualità nel fantacalcio pure, così come il carattere, la determinazione e l'ambizione. Insomma, è un cavallo di razza che oltretutto è specializzato nei tornei di lunga durata, visto che ama uscire allo scoperto alla distanza. E noi, non neghiamolo, non vediamo l'ora di vederlo finalmente all'opera. In bocca al lupo Gianmà!

- Presenze: 1 stagione in A, 1 stagione in B, 1 stagione in C
- Valutazione: **
- Punto forte: Non solo ambizione e determinazione... ma anche una grandissima conoscenza
- Punto debole: La voglia di strafare in una realtà per la prima volta di altissimo livello.
- Palmares: 1 Campionato di C, 1 Coppa Lega Pro

mercoledì 10 agosto 2016

I partecipanti (#7) - Michele e Massimo

E' arrivato finalmente il loro momento. Dopo quattro anni trascorsi in questa lega a combattere nelle categorie cosiddette minori, il gran debutto di Michele e Massimo nell'Olimpo del fantacalcio ceccanese è arrivato. Quattro anni di gioie, sofferenze, delusioni e successi culminati con il trionfo assoluto in Serie B, dove hanno centrato l'accoppiata campionato e Coppa dei Cadetti con tanto di super record di punti stagionali della categoria e di migliori punteggi. Insomma, quella scorsa è stata una stagione esagerata per loro dopo un biennio trascorso, sempre in B con più ombre che luci. Ma è stato un trionfo non certamente nato per caso, dal momento che questo inseparabile duo è davvero esperto nella gestione e nella programmazione nel lungo termine della loro squadra. Mai un salto nel buio, mai un passo più lungo della gamba, mai un arretramento. Umiltà, professionalità, pazienza ed esperienza... tutta al servizio di un obiettivo che, alla fine, arriva sempre. Per quest'anno, ovviamente, il loro obiettivo sarà la semplice salvezza. Ma il mio consiglio è di tenerli vivamente d'occhio dal momento che non sono affatto la solita meteora. Buon campionato ragazzi!

- Presenze: 1 stagione in A, 3 stagioni in B, 1 stagione in C.
- Valutazione: **
- Punto forte: Maghi della programmazione
- Punto debole: In B hanno faticato, e non poco, ad ambientarsi
- Palmares: 1 Campionato di B, 1 Campionato di C, 1 Coppa dei Cadetti

lunedì 8 agosto 2016

I partecipanti (#6) - Mario

Il sesto numero della nostra rubrica di inizio stagione ci porta a parlare di uno dei partecipanti che più è difficile inquadrare. Da una parte lo scudettato, colui che è stato in grado di sopravanzare i big della nostra lega addirittura da neopromossa; dall'altra l'eterna pericolante che comunque, alla fine, la pagnotta la porta sempre a casa. La verità, come spesso accade, sta nel mezzo. Mario, ormai alla sua sesta stagione in A, è un partecipante rognoso, tosto e difficile da affrontare. Ha grandissime potenzialità, specie negli scontri diretti, e trova sempre il modo di cavarsela alla sua maniera, ossia mettendo a segno gol su gol. Alla lunga paga spesso la sua rosa un pò troppo corta, ma tra i suoi titolari ha sempre veri gioielli. E se indovina le scommesse... Meglio non aver a che fare con lui! In bocca al lupo Mario!

-Presenze: 6 stagioni in A, 2 stagioni in B
-Valutazione: ***
-Punto forte: Astutissimo nello scovare, sempre, gol importanti
-Punto debole: Una rosa sempre troppo corta
-Palmares: 1 Scudetto, 2 Campionati di B, 1 Coppa Italia, 1 Coppa di Lega, 1 Supercoppa.

sabato 6 agosto 2016

I partecipanti (#5) - Alessandro

Per Alessandro inizia la stagione che aspettava da cinque anni. Causa le due retrocessioni, infatti, Alessandro non partecipava ad una stagione "piena" in Serie A, intesa con la partecipazione anche nelle coppe europee, da tantissimo tempo; un lustro per la precisione. Grazie alla bella salvezza ottenuta pochi mesi fa, però, finalmente potrà prendere parte alle competizioni a cui lui tiene di più, ritrovandosi così a combattere così su tantissimi fronti. Inutile nascondere, allora, che questa stagione per il nuovo vicepresidente è attesissima. Alessandro non vede l'ora di cominciare, ed il suo entusiasmo è giustificato dall'importanza dell'annata che lo aspetta: un anno in cui non ci sarà più l'ossessione della salvezza, ma l'ambizione e la necessità di puntare a qualcosa di più. Libero dai fantasmi dell'ultimo quadriennio, Alessandro deve a questo punto aprire un ciclo che lo faccia tornare ad essere vincente; una missione, questa, davvero difficile visto il continuo aumento della competitività della A. Ma gli alibi ora sono davvero finiti tutti. Per una colonna della lega come lui, che in bacheca può vantare ben 9 trofei, recitare il ruolo della mina vagante è quantomeno il minimo: Massimiliano, Emiliano, Luca e Francesco sono sulla carta superiori, ma accanto al rispetto non deve esserci, e non c'è, alcun timore reverenziale. Senza troppe pressioni, ma con l'obbligo di dimostrare a tutti che può davvero tornare a vincere uno scudetto dopo 11 anni... da lui ci aspettiamo una grande stagione. Forza Alessà!

-Presenze: 12 stagioni in A, 2 stagioni in B
-Valutazione: ***
-Punto forte: La salvezza finalmente ottenuta ha scacciato via ogni fantasma
-Punto debole: Ora non ha più alibi
-Palmares: 1 Scudetto, 1 Campionato di B, 3 Coppe Italia, 2 Supercoppe, 1 Europa League, 1 Supercoppa Europea

giovedì 4 agosto 2016

I partecipanti (#4) - Luca

L'ultima volta che era sceso giù dal podio era il 2011; e la sua reazione fu prorompente, visto che si vendicò di questo affronto andandosi a prendere subito lo scudetto. E' con questa premessa che presentiamo il quarto partecipante della nostra rubrica, Luca. Di lui conosciamo tutto, le sue incredibili qualità, la sua innata capacità di fare punti e accumulare record su record. Solo Massimiliano, in questi 14 anni, è riuscito a raggiungere (e qualche volta superare) il suo livello, che resta per tutti gli altri al di fuori della portata. Luca, con 11 podi e 4 scudetti è un vero monumento di questa lega, con l'unico difetto di non essere altrettanto freddo e caratterialmente deciso nelle competizioni a scontri diretti. Un vero peccato, perché ciò gli ha permesso (scusate se è poco) di alzare "solamente" sette trofei in carriera: rispetto a quanto infinitamente seminato... quasi una miseria. Ma a fare di lui una leggenda è la qualità dei trofei conquistati, ossia ben 4 scudetti ed 1 Champion's League, che lo innalzano a vera leggenda vivente di questo gioco. La stagione che si apre per lui sarà fondamentale; dovrà infatti abbattere finalmente i suoi fantasmi e dimostrare di poter tornare, ancora una volta, a guardare tutti dall'alto. Per Luca non ci sono mezze misure: un secondo posto avrebbe il sapore della sconfitta. Per uno come Luca, l'unica cosa che conta è la vittoria; e statene certi che starà lì, come ogni anno, a giocarsela. In bocca al lupo, campione!

-Presenze: 14 stagioni in A
-Valutazione: ****
-Punto forte: Sempre devastante quando c'è da riscattarsi
-Punto debole: Nelle coppe... no, proprio non va
-Palmares: 4 Scudetti, 2 Supercoppe, 1 Champion's League.

martedì 2 agosto 2016

I partecipanti (#3) - Francesco

 Due anni fa Francesco debuttava nella massima categoria; a pensarci, sembra passato un secolo. Da allora ne ha fatta di strada questo talento! In appena due anni di A arriva uno scudetto ed un prestigioso podio che hanno probabilmente cambiato per sempre la sua carriera. Da semplice rappresentante della B-generation a vero e proprio punto di riferimento della Serie A, al punto da essere già entrato nel novero dei big di questo fantacalcio. Certo, sicuramente un'altra conferma forse è ancora necessaria per farlo entrare di diritto tra "gli intoccabili", però questa ormai terza stagione di Serie A non lo vede certamente partire in sordina. Qui, infatti, nessuno ormai si sognerebbe di ignorare Francesco nel novere delle papabili per lo scudetto. La controprova, per far azzittire gli scettici, c'è già stata. Quello che vuole Francesco, alla vigilia di questa terza stagione, non è certamente dimostrare di meritare le quattro stelline che gli assegniamo; no, ora la cosa che più conta, l'unica, è tornare a vincere. Perché andare sul podio è bello, ma alzare al cielo un trofeo ancora di più. Forza Francè!

- Presenze: 3 Stagioni in A, 5 stagioni in B
- Valutazione: ****
- Punto forte: Il carattere ed il carisma che gli hanno consentito, in pochi anni, di ritagliarsi uno spazio tra i big
- Punto debole: Gli avversari ormai lo conoscono fin troppo bene
- Palmares: 1 Scudetto, 1 Coppa Italia, 1 Coppa di Lega, 1 Supercoppa

domenica 31 luglio 2016

I partecipanti (#2) - Emiliano

 Per la prima volta, in quattordici anni di storia, quest'anno Emiliano, all'asta, si siederà forte di un titolo messo in bacheca. Poteva sembrare una cosa normale, ma negli anni per Emiliano è iniziata a pesare sempre di più fino a diventare un macigno insopportabile. Tra poco più di un paio di settimane, invece, il vicecampione del campionato si presenterà più libero e leggero che mai. Tolto il peso della maledizione, Emiliano affronterà l'asta, e tutta questa annata, senza ossessioni né pressioni; e forse questo potrebbe davvero rappresentare un fattore decisivo. Max e Luca continueranno ad essere forse modelli ancora inarrivabili, ma la sensazione è che ora Emiliano non avrà più quel timore reverenziale che lo faceva partire sembre in deficit e, psicologicamente, un gradino sotto gli altri. Ora che ha scoperto che la vittoria, si, è possibile.. potrebbe seriamente prenderci gusto. Del resto Emiliano, al di là della Coppa Italia conquistata, è reduce dalla sua migliore annata di sempre in carriera, con un secondo posto da favola raggiunto ad una media punti impressionante. Che si stia davvero aprendo un ciclo? Staremo a vedere. In bocca al lupo campione!

- Presenze: 14 Stagioni in A
- Valutazione: ****
- Punto forte: Finalmente libero dalla sua maledizione
- Punto debole: La dea sarà bendata, ma la sfiga con lui i vede benissimo!
- Palmares: 1 Coppa Italia

venerdì 29 luglio 2016

I partecipanti (#1) - Massimiliano

Max, solo Max, sempre Max. L'inizio della nuova stagione si avvicina sempre di più ed a caricarci arriva anche l'attesissima rubrica di presentazione dei partecipanti. Come sempre, si inizia dall'alto, dal campione in carica. Dopo quattro anni difficili ("difficili" secondo i suoi standard ovviamente, perché a noi non farebbero affatto schifo quattro anni in cui si raccolgono due podi ed una Coppa di Lega!) pronosticavamo un ritorno alla grande di Massimiliano; ma oggettivamente, non così grande. La stagione conclusa solo qualche mese fa è stata la più grande stagione di sempre, conclusa con la conquista di uno scudetto, una coppa di lega e una Champion's League contornata da record su record, su tutti quello di punti in campionato. Insomma, reduce da una stagione monumentale, Massimiliano si affaccia a questa nuova annata da favorito assoluto. In un'annata intensissima in cui parteciperà a ben 7 competizioni (campionato, Coppa Italia, Coppa di Lega, Supercoppa, Champion's League, Supercoppa Europea e Mondiale per Club) lui sarà l'uomo da battere: su tutti i fronti. E gli altri, noi tutti, saremo pronti alla sfida?

- Presenze: 14 Stagioni in A
- Valutazione: *****
- Punto forte: Lui è tutto forte!
- Punto debole: Difficile fare meglio dello scorso anno
- Palmares: 5 Scudetti, 1 Coppa Italia, 3 Coppe di Lega, 2 Supercoppe, 2 Champion's League

mercoledì 20 luglio 2016

Lifting leggero, solo un ritocchino al regolamento

Si è svolta ieri la quattordicesima riunione della Serie A. Per la prima volta (grazie anche alla penalità imposta da Massimiliano per chi avesse dato un forfait all'ultimo minuto) erano presenti tutti ed otto i partecipanti, con l'unica defezione di Michele resa comunque innocua dalla presenza del socio Massimo. Anche quest'anno, la riunione si è svolta una calda sera d'estate in quel dell'Elettì (ormai elevato a rango di sala ufficiale per le riunioni della Serie A, visto anche che rappresenta un pò il punto d'incontro a metà via ideale per tutti quanti), ed ha seguito (questa una novità assoluta) una cena informale tra i tre fondatori Luca, Alessandro e Massimiliano con Francesco ed Alessandra.

Entrando nel vivo della discussione, dobbiamo dire che si è trattata di riunione molto interessante che si è incentratata nel merito delle questioni trattate e che ha visto l'attiva partecipazione di tutti. Alla fine comunque, come previsto un pò da tutti, non vi sono state affatto rivoluzioni. Il regolamento, dopo decine e decine riforme e miglioramenti, ha raggiunto ormai una sua stabile conformazione che, negli anni, ha dimostrato di funzionare a meraviglia. E così, alla fine, le modifiche si contano quasi sulle dita di una mano, con appena 6 nuove regole approvate dall'assemblea:

a) In caso di sv o ng del portiere che abbia disputato almeno un tempo intero, il voto assegnato è 5.5, e non più 6. Nel caso non abbia disputato almeno un tempo intero verrà come sempre sostituito;

b) Eliminata, negli scontri diretti, lo scarto di due punti necessario per ottenere la vittoria; per questa stagione, conterà quindi esclusivamente la fascia dei gol in cui si rientra (con l'unica eccezione della vittoria per 1 a 0 in caso di un pareggio a reti bianche con più di 10 punti di scarto);

c) Il limite per lo sforamento oltre il quale c'è la penalità di dover ripianare eliminando il giocatore più pagato viene portato a 20 milioni;

d) Torna un limite agli scambi, anche se soft: ognuno non potrà fare più di 2 scambi con lo stesso partecipante (quindi al massimo potrà fare 14 scambi);

e) Viene reintrodotto il modulo 3-6-1;

f) In caso di mancata consegna della formazione la penalità viene abbassata a 50 punti; resta confermato che, in caso di mancata consegna alla prima giornata, la penalità è 40.

Tutto qua. Per il resto non ci sono modifiche, essendoci state una pioggia di bocciature alle varie proposte portate avanti come quella di eliminare e/o modificare il gol pareggio, il punto imbattibilità, il modificatore, la modalità di svolgimento dell'asta.

Prima di congedarsi, infine, si è provveduto al pagamento della quota della prima rata (con una deorga sospensiva nei confronti di Mario), a fissare la data dell'asta (19 agosto) ed alla nomina delle nuove cariche istituzionali:

I. Massimiliano è stato confermato presidente per il quarto anno consecutivo;
II. Alessandro è stato eletto nuovo vicepresidente;
III. Luca sarà il nuovo addetto al mercato;
IV. I conteggi verranno effettuati da tutti i partecipanti a turnazione, con la sola esclusione di Alessandro (esonerato per via degli impegni nella FFE).

Iniziata alle 21:45, la riunione è ststa breve ma intensa. Alle 23:00 l'assemblea chiudeava infatti i battenti, con tutti ed otto i partecipanti che se ne sono andati a letto sognando già il giorno dell'asta. Buon campionato ragazzi!

martedì 12 luglio 2016

Michele e Gianmarco, le debuttanti pronte al gran ballo!

Archiviati gli Europei, si inizia subito a programmare la nuova Serie A. Il post inaugurale della stagione numero quattordici è come sempre dedicato, come è giusto che sia, ai nuovi arrivi. Dopo aver salutato, si spera per un breve arrivederci, la coppia formata da Cristiano / Gianluca e da Simone, ecco arrivato il momento di ufficializzare l'ingresso delle due nuove squadre che parteciperanno al massimo campionato della lega ceccanes: Gianmarco Antonucci e il campione in carica della Serie B Michele De Angelis, quest'ultimo in coppia con il fedelissimo Massimo Mastrogiacomo. Come sempre, quando si parla di neopromosse e soprattutto di debuttanti, non vediamo l'ora di vederle all'opera in questa nuova realtà. La Serie A, presto se ne accorgeranno, è molto differente rispetto a qualsiasi altra esperienza fantacalcistica a cui abbiano mai partecipato. Qui, il fantacalcio diventa arte. Estro e talento sono componenti fondamentali da possedere (e ahimé, è molto difficile inventarselo se non lo si ha) non per vincere, ma anche solamente per sopravvivere. Per Gianmarco e Michele / Massimo, allora, questa sarà una vera e propria sfida contro se stessi prima che contro gli altri partecipanti; una sfida in cui occorrerà agire cercando di gestire al meglio l'entusiasmo e la grandissima pressione che una categoria come questa pone di fronte ad ognuno. Non dimentichiamo, però, che non si arriva qui per caso. Gianmarco e Michele / Massimo sono partiti da lontano ed hanno affrontato, e vinto, innumerevoli battaglie; insomma, non si tratta affatto di sprovveduti, bensì di ambiziosi e talentuosi manager che accettano e vogliono vincere la sfida di scacciare e sostituirsi alla vecchia guardia, i big del nostro fantacalcio. Big che, come era scontato, hanno tutti confermato la propria partecipazione. Da Emiliano a Mario, da Francesco a Alessandro, passando dai mostri sacri Massimiliano e Luca, saranno quindi tutti presenti in questa che si preannuncia una stagione tutta da vivere. Prepariamoci ragazzi, una nuova stagione sta per iniziare; e noi non vediamo davvero l'ora! Ancora benvenuto alle neopromosse!

giovedì 20 agosto 2015

Report di una serata speciale

Nel bene o nel male, il giorno dell'asta non è mai un giorno ordinario. Lo stress psicofisico che provoca un'asta, almeno nella nostra Serie A, personalmente riesco difficilmente a descriverlo. E penso che ce ne siamo un pò resi conto tutti quando alle 2 e mezza di notte inoltrata abbiamo finalmente decretato la fine della tredicesima asta della nostra storia. Tutti noi eravamo esausti, desiderosi di andare a dormire e, magari, di riflettere su quanto accaduto. Una notte magari insonne piena di incubi, sogni di gloria, rimpianti, soddisfazione o rimorsi.

Iniziata alle 19:00 spaccate, o quasi, l'asta si è protratta per oltre sette ore, interrotte comunque dalla pausa di un'oretta per la cena (subito dopo i portieri, tra le 20 e le 21): una durata apparentemente enorme, ma assolutamente standard per il nostro fantacalcio. A ritrovarsi per primi sono stati, alle 18:00, Alessandro e Simone al parcheggio della stazione. Subito dopo, arrivano Gianluca (accompagnato da Marino), Mario e Massimiliano. Si parte così alla volta di Frosinone, destinazione casa di Bonzie. In extremis, infatti, si è deciso di cambiare location dell'asta, spinti dalla necessità di dover stare all'aperto per far rifrescare meglio la mente. Arrivati, ecco che giungono anche Luca ed Emiliano, di ritorno da lavoro, e il campione in carica Francesco. Siamo tutti! Accolti da Francesco e Ugo, in veste di addetti esterni all'asta con il ruolo rispettivamente di banditore e di "ragioniere" dell'asta per tenere i (segretissimi) conti di tutti, si può partire. E' stata un'asta, tra le tante altre cose, seguitissima: c'era infatti mezza Serie B (i già citati Bonzie e Marino a cui si sono aggiunti in serata in corso Enrico e Giuseppe Feola), e due rappresentanti della C (Alessandra e Ugo). Cerchiamo, ora, di capire un pò l'andamento dell'asta.

PORTIERI
L'inizio è stato molto teso e piuttosto soft nei prezzi. I big vanno ad Alessandro (Szczesny, 75), Mario (Diego Lopez, 59.5), Simone (Handanovic, 59), Luca (Reina, 68), mentre il vero colpo lo piazza Francesco con Buffon (70.5). Massimiliano (Marchetti, 56.5) e Cristiano / Gianluca (Perin, 40) si affidano a portieri meno onerosi mentre Emiliano punta a risparmiare preziose risorse con la classica strategia dei tre portieri titolari low-cost.

DIFENSORI
Il campione in carica Francesco sceglie di puntare sui big delle romane, con De Vrij (56.5) e Castan (26) assoluti protagonisti attorniati da ottimi rincalzi come Murillo, Zukanovic, G. Gonzalez e Astori. Ancora più parsimoniosi sono stati Mario, Simone e Cristiano / Gianluca, che non sembrano voler puntare molto sul modificatore a differenza dei quattro fondatori, che invece credono molto in questo bonus. Emiliano cerca di ricreare il blocco Juve con Barzagli - Chiellini - Evra, Luca prende il difensore più pagato (Bonucci, 75) affiancandolo ad un attesissimo Romagnoli, mentre Massimiliano punta tutto su G. Rodriguez (62.5), a cui affianca due gioielli come Basta e Manolas. Alessandro, infine, crea il pesantissimo duo Glik (40.5), Lichtsteiner (70).

CENTROCAMPISTI.
Il botto lo piazza Francesco: Pogba (245, prezzo incredibile per un centrocampista). Attorno a lui, ruoteranno tante scommesse che, se vinte, faranno davvero la differenza. Strategia simile per Mario, che potrà puntare sul gioiello Hamsik (289), e Luca, che punta tutto su Candreva (181.5). Davvero interessante è il centrocampo romano di Cristiano / Gianluca, che piazzano due colpi come F. Anderson (232) e Nainggolan(56), a cui affiancare anche l'ambito Brienza (47). Cerca il giusto mix tra quantità e qualità offensiva, invece, Massimiliano che potrà schierare gioielli come Saponara, A. Gomez e Perotti, mentre Alessandro sembra volersi affidare all'usato sicuto come Honda e Hernanes, a cui affiancare le scommesse Khedira e Kondogbia. Sono Bertolacci, Parolo e M. Suarez i colpi di Simone, che decide decisamente di risparmiare (ma occhio che questo è davvero un bel trio!). Emiliano, infine, mette su una linea mediana di grandissimo livello con Mertens, Borja Valero, Bonaventura e Pjanic: sulla carta, forse, il quartetto più bello.

ATTACCANTI
Si iniziano gli attaccanti, nell'incertezza più completa. E' vietato, infatti, dire il saldo. E così, la tensione, la paura e lo stress salgono vertiginosamente. I prezzi, poi, sono davvero esorbitanti. Icardi (306), va a Simone che sfrutta così tutto il suo potenziale economico dovuto alla startegia del risparmio; sistema che gli consente di formare la coppia bomber dello scorso anno affiando il talento interista all'esperto Toni: i due capocannonieri dello scorso anno (cose da paura!). E' ancora una volta Higuain (300.5) il big di Massimiliano, perno di un reparto offensivo ricco di goleador da far ruotare con intelligenza tattica. L'altro attesissimo della serata, Bacca (298), finisce invece nelle mani di Mario, che forma una coppia stellare con Dybala. Alessandro forma una affascinante coppia Mandzukic - Luiz Adriano, tutta da testare, però, in Serie A dove sono debuttanti. Si butta invece sull'usato sicuro Emiliano, che non punta un solo big ma crea una vera e propria cooperativa di vecchietti del gol formata da Palacio, Di Natale e Klose, insieme al talentuoso Gabbiadini. Discorso a parte per gli ultimi tre: Cristiano / Gianluca, Luca e Francesco. Loro sono quelli che a pochi minuti dalla fine sono ancora pieni zeppi di soldi. E il big che resta è solo uno: Dzeko. Cristano / Gianluca decidono di "accontentarsi" di Jovetic e altre scommesse in aria di gol; lo scontro finale, allora, è tra Francesco Z e Luca, anche qui!. Il primo ha Quagliarella, il secondo Salah, ma entrambi puntano a lui: Dzeko. L'asta è davvero drammatica, e la stanchezza e la disperazione salgono inesorabili. Il prezzo, alla fine, arriva fino ad un incredibile 343.5, frutto dell'ultimo, sofferente, sforzo di Luca. Ma come sempre accade, a perdere la guerra sono entrambi: Francesco si accontenta di restare un paperone con l'attacco incompleto, Luca è costretto a fare i conti con uno sforamento di quasi venti milioni, ripianato con lacrime e sangue ma che lo mettono davvero in difficile situazioni economiche per questa prima parte di stagione, almeno fino a gennaio. Entrambi, comunque, hanno le capacità per combattere anche se feriti; e questo non era che la prima battaglia. Quello che sta per iniziare, è un campionato fantastico! In bocca al lupo a tutti!

mercoledì 19 agosto 2015

L'asta che decreterà l'egemonia del nostro mondo

Finalmente. Dopo settimane di frenetica attesa sotto l'ombrellone, con un occhio al mercato, l'altro su quaderni, appunti e foglietti per definire la strategia di mercato e definire nero su bianco gli obiettivi della stagione, oggi ci siamo davvero. Mai come quest'anno c'è grande attesa e fermento per l'inizio della stagione. La tredicesima. Tutto è ormai pronto per una stagione che aspettiamo con ansia, che si prevede combattutissima e spettacolare. D'altronde gli ingredienti, a partire dagli otto partecipanti di altissimo profilo per arrivare ad una Serie A che sembra aver ripreso a spendere (quasi come un tempo) passando per il debutto ancora incredibile a pensarci del Frosinone, ci sono davvero tutti.

Rigidissimo, come sempre, il protocollo che verrà ossequiato:
I. Pagamento dei premi ai neopromossi;
II.  Riscossione della seconda rata di 14 euro (da sommarsi a chi non l'ha pagata alla rata di 20 euro della riunione). Al riguardo il presidente Massimiliano invita i partecipanti a saldare già domani l'intera quota;
III. Sorteggio della prima giornata della Coppa di Lega, da cui nascerà l'intero calendario della competizione;
IV. Sorteggio della lettera da cui inizierà, ruolo per ruolo, l'asta.

L'appuntamento è fissato alle 18:40 alla casa ceccanese di Luca. Proprio lì dove tutto iniziò tredici anni fa; proprio allo stesso tavolo protagonista già di innumerevoli e ormai storiche battaglie. Sarà davvero come fare un tuffo nel passato glorioso della nostra lega: il modo migliore per celebrare l'inizio di un'annata che si preannuncia altrettanto storica.

Mancano ormai poche all'appuntamento, alla serata più importante e attesa dell'intero anno fantacalcistico. Questa sera è la serata di gala, quella delle stelle e delle decisioni importanti; quella che deciderà gran parte degli equilibri della prossima stagione e la leadership del massimo campionato fantacalcistico ceccanese. Ragazzi, stasera..è la sera. Godiamocela a pieno. Buon divertimento!


lunedì 17 agosto 2015

I partecipanti (#8) - Cristiano e Gianluca

L'ultimo capitolo della nostra rubrica, che ci ha portato ormai alle porte dell'asta, è finalmente dedicato a loro. La coppia più attesa della stagione. Cristiano e Gianluca; Gianluca e Cristiano. Da una parte c'è il titolare del team, colui che da dietro muove tutto e regge i fili di questa squadra; dall'altra c'è Gianluca, colui che ci mette la faccia e gestisce a tempo pieno questa magnifica macchina da fantacalcio. Una coppia in perfetta simbiosi che, in appena due anni, hanno stravolto la nostra lega facendo registrare ogni record su record. Un anno fa celebravamo l'impresa di Gianmarco, capace di salire dalla C alla A in soli tre anni; bene, loro ce l'hanno fatta in due, vincendo nel frattempo anche una Coppa Italia. Bè, direi che meglio davvero non si poteva fare. Ora, ovviamente, arriva però il difficile. Presto capiranno che questo è tutto un altro mondo rispetto a quello che hanno vissuto. Stavolta, però, non si tratta davvero della solita matricola. Questi ci sanno fare. Questi sanno avere pazienza, sanno come gestire una lunga e difficile stagione e, soprattutto dal punto di vista mentale, sono pronti a qualunque sfida. Il loro grande carattere deriva da ambizioni, sicurezze e convinzioni dei propri mezzi incrollabili; io che c'ho avuto a che fare lo scorso anno nella lotta per la vittoria in B posso dire che davvero, abbiamo in Serie A una squadra di altissimo profilo e dalle prospettive meravigliose. Starà a loro non disperdere tutto questo patrimonio e queste grandissime potenzialità. In bocca al lupo ragazzi!

-Presenze: 1 stagione in A, 1 stagione in B, 1 stagione in C
-Valutazione: ***
-Punto forte: Capaci di batterti psicologicamente ancor prima che sul campo.
-Punto debole: Sono consapevoli che arrivata l'ora della verità; reggeranno la pressione?
-Palmares: 1 Campionato di C, 1 Coppa Italia

venerdì 14 agosto 2015

I partecipanti (#7) - Alessandro

Ritorno al futuro. Eccolo qua, Alessandro, ad appena un anno dalla seconda, dolorosissima, retrocessione. Come due anni fa, Alessandro ci ha mnesso solamente dodici mesi per centrare l'obiettivo (minimo) della promozione in Serie B. Ma stavolta, rispetto a due anni fa quando pensava di aver già archiviato il suo lungo calvario, Alessandro non si fida più. Alessandro non ha e non avrà più la presunzione di aver rimediato ad un incredibile colpo di "sfortuna" (in questa Serie A non si retrocede per sfortuna); non avrà più la mancanza di umiltà e la sfacciataggine di pensare che ora tornerà tutto come un tempo, quando a mani basse si lottava tranquillamente per il podio. Quelli sono altri tempi. Oggi competere in questa Serie A piena zeppa di lupi e belve affamate è diventato difficilissimo, e nessuno può davvero considerarsi al riparo da catastrofi e fallimenti. Il nuovo corso di Alessandro, quindi, parte innanzitutto dagli obiettivi: lo scudetto è e resta un sogno; il vero traguardo a cui si punta è la salvezza, convinti che solamente facendo un passettino alla volta si possano ottenere i risultati. Nonostante questo, comunque, non sarà un Alessandro dimesso, anzi. Il ritorno in Serie A, questa volta, è stato ben diverso da quello di due anni fa anche perché coronato con la vittoria in campionato, una vittoria che mancava addirittura da dieci anni. Un successo, questo, sudatissimo e cercato immensamente che ha conferito al nostro fondatore una sicurezza ed una consapevolezza che mancava da tempo. Insomma, Alessandro non ha paura ma preferisce volare basso e procedere a testa bassa lavorando giorno per giorno, cercando di incanalare l'entusiasmo e l'adrenalina nella direzione giusta, senza arrivare a strafare. I Luca ed i Massimiliano della situazione, per ora, li lasciamo fare a loro. Bentornato a me in Serie A!

-Presenze: 11 stagioni in A, 2 stagioni in B
-Valutazione: ***
-Punto forte: La sicurezza per il ritorno alla vittoria.
-Punto debole: La pressione di non poter fallire.
-Palmares: 1 Scudetto, 1 Campionato di B, 3 Coppe Italia, 2 Supercoppe, 1 Europa League, 1 Supercoppa Europea

mercoledì 12 agosto 2015

I partecipanti (#6) - Mario

Dalla disperazione alla gioia in pochi giorni. E' quello che ha vissuto Mario un paio di mesi fa, quando dopo aver vissuto la frustrazione ed il dolore della retrocessione ha assaporato la gioia del ripescaggio approfittando del ritiro un pò a sorpresa di Stefano. Gioia, per uno come lui, si fa per dire. Mario non è tipo infatti di rallegrarsi per un ripescaggio; seppur cancellata dalle statistiche e dai dati di fatto, un campione orgoglioso come lui difficilmente accetta e mette alle spalle un episodio simile. No. L'unico modo per cancellare davvero questa retrocessione è riscattarsi ed ottenere sul campo la propria vendetta. La fortuna gli ha dato una mano, certo, ma sarà solamente lui che potrà davvero far dimenticare la scorsa maledetta stagione. La via da percorrere per raggiungere quest'opera di redenzione, però, non è affatto facile. La Serie A, di anno in anno, diventa più difficile e più competitiva; e Mario, ormai un vero e proprio habitué di questa categoria (ormai è alla sua quinta stagione) deve imparare a reinventarsi. Per uno come Mario non sarà però semplicissimo trasformarsi, tuttavia sarà necessario: dati alla mano, infatti, Mario ormai lo conoscono un pò tutti e la sua strategia diventa sempre meno efficace (basta vedere i risultati dell'ultimo triennio: dallo scudetto si è passati nei bassifondi della classifica). Insomma, per Mario siamo davvero all'anno zero: quest'anno...o la và o la spacca. In bocca al lupo!

-Presenze: 5 stagioni in A, 2 stagioni in B
-Valutazione: ***
-Punto forte: La voglia di riscatto.
-Punto debole: Ormai lo conoscono tutti.
-Palmares: 1 Scudetto, 2 Campionati di B, 1 Coppa Italia, 1 Coppa di Lega, 1 Supercoppa.

lunedì 10 agosto 2015

I partecipanti (#5) - Simone

Basta un anno di successi straordinari a farti diventare un vincente? E' un pò la domanda che tutti noi ci poniamo pensando a Simone. Giunto ormai alla sua terza stagione in Serie A, Simone in questo suo primo biennio nella massima serie si è fatto ben conoscere ed apprezzare. Al debutto, pieno di entusiasmo e poco conosciuto dagli avversari, ha conquistato un magnifico terzo posto; la magia non si è ripetuta quest'anno dove però, in un anno pieno di insidie e tradizionalmente sempre difficile da affrontare, ha conquistato un buonissimo quinto posto. Insomma, Simone in questi due anni si è conquistato il rispetto e l'apprezzamento di tutti i più grandi manager della lega, dimostrando di poter competere ad altissimi livelli e di non dover temere nessun avversario. Tuttavia, resta un pò l'amaro in bocca per i zero titoli conquistati da quando è in Serie A. Certo, non aver quasi mai rischiato di retrocedere è già tantissima roba, ma per uno come Simone accontentarsi di vivere stagioni tranquille non può bastare. Ed ecco allora che la sfida del nuovo probabilissimo padrone di casa dell'asta del 19 ha di fronte a sé, per la prossima stagione, un obiettivo molto concreto: conquistare un trofeo in Serie A, per dimostrare di essere davvero un vincente. La semplice, pur fondamentale, salvezza non basta più. Forza Simò!

- Presenze: 3 Stagioni in A, 5 Stagioni in B
- Valutazione: ***
- Punto forte: E' ormai un punto di riferimento della A;
- Punto debole: Deve ancora dimostrare di essere un vincente;
- Palmares: 1 Campionato di B, 1 Coppa dei Cadetti.

giovedì 6 agosto 2015

I partecipanti (#4) - Emiliano

All'alba di una nuova stagione, la tredicesima, in Serie A, Emiliano ha ancora lo spirito e l'entusiasmo di un ragazzino, come nel 2003 quando insieme ai suoi amici fondò quella che nel corso degli anni è diventata un vero impero fantacalcistico. A sette anni dall'introduzione del meccanismo delle retrocessioni, Emiliano è, contro ogni aspettativa dell'epoca, ancora qua, meritatamente ed a pieno diritto nell'olimpo dei grandi del fantacalcio. Emiliano è uno che ormai conosce alla perfezione i meccanismi di questo gioco e lo dimostra con stagioni mai banali e il più delle volte di grandissimo livello (il secondo posto di due anni fa e la conquista della finalissima di Champion's lo scorso lo testimoniamo). L'unico vero, dolorosissimo, cruccio è quello di non aver mai vinto nulla. Sempra paradossale dirlo (e a dirla tutta ci siamo un pò stufati di rimarcarlo ogni volta) ma Emiliano non ha mai vinto nulla in tredici anni; e ciò in confronto ai secondi posti ed alle finali perse è una beffa bella e buona del destino, una vera crudeltà. Ma Emiliano non si scompone più di tanto. Del resto, come la sua Lazio, il suo credo è quello di "non mollare mai". Forza Emiliano!

- Presenze: 13 Stagioni in A
- Valutazione: ****
- Punto forte: Come dice l'inno della sua Lazio...non molla mai!
- Punto debole: Vedere il punto di cui sotto.
- Palmares: ---

domenica 2 agosto 2015

I partecipanti (#3) - Massimiliano

Terzo capitolo della rubrica di inizio stagione dedicata a lui, il presidente. Massimiliano è probabilmente il più interessante partecipare da analizzare; e non solo perché Massimiliano, dopotutto è sempre Massimiliano e di diritto si candida ad essere uno dei protagonisti della stagione. A vedere la sua ormai lunga carriera, infatti, è impressionante notare l'incredibile evoluzione che ha avuto nel corso degli anni. Ambizioso ma distratto e superficiale nei primi anni, Massimiliano ben presto si è inaspettatamente trasformato in una spaventosa macchina invicibile capace di dominare in lungo e in largo per un intero quadriennio. Una vera dittatura in cui Massimiliano ha smontato ogni record e fatto qualcosa davvero di incredibile che probabilmente, mai e poi mai nessuno potrà eguagliare. Poi, come è naturale che sia, il suo ciclo è finito. L'ultimo trofeo risale a ormai tre anni fa, in cui si consolò del mancato quinto scudetto consecutivo con una Coppa di Lega. Massimiliano era salito a nove trofei, ad un passo dallo storico decimo titolo in lega (a dir la verità già raggiunto se ci aggiungiamo la Champions), ma era evidente che un'era era finita. In questi ultimi quattro anni Massimiliano, pur mostrando sempre il carattere e le qualità che lo contraddistinguono, ha vissuto stagioni difficili, avare di soddisfazioni e piene zeppe di bocconi amari. Ma nonostante abbia raccolto poco, Massimiliano non ha mai smesso di seminare. In qualche modo, Massimiliano ha fatto buon viso a cattivo gioco e si è in qualche modo reinventato. L'assenza lasciata da Alessandro, spesso ritrovatosi alle prese con la Serie B, ha creato un vuoto che Massimiliano ha saputo riempire alla perfezione, assumendosi la responsabilità della presidenza. Massimiliano ha acquisito così un potere istituzionale che fino a qualche anno fa era solamente inimmagginabile (anche dal sottoscritto). Forte della sua autorità, Massimiliano è pronto ora a tornare grande e ad aprire un nuovo ciclo. Del resto, il podio della stagione appena conclusa (in cui è tornato dopo anni a lottare per lo scudetto) lascia presagire un ritorno alla grande del cannibale. Insomma, preparatevi: Massimiliano sta per tornare.

- Presenze: 13 Stagioni in A
- Valutazione: *****
- Punto forte: Autorità e voglia di aprire un nuovo ciclo
- Punto debole: La maledizione del decimo trofeo
- Palmares: 4 Scudetti, 1 Coppa Italia, 2 Coppe di Lega, 2 Supercoppe, 1 Champion's League

venerdì 31 luglio 2015

I partecipanti (#2) - Luca

Sette trofei, di cui ben quattro scudetti, in dodici anni possono sembrare, e lo sono, un bottino inviadibile che nessuno si sognerebbe di considerare "povero". Eppure, per Luca, accade proprio questo. Il migliore manager di sempre della nostra lega, dati alla mano, ne ha ben donde da recriminare per quanto poco raccolto rispetto agli ettari ed ettari di punti seminati. Basta sembrare alla incredibile sfortuna nelle coppe, ed addirittura ai sei (e dico sei) secondi posti raccolti in carriera in campionato. Insomma, in questo secondo capitolo della nostra rubrica abbiamo di fronte il favorito naturale e imprescindibile della nostra lega, colui capace di finire a podio 11 volte su 12 stagioni (e l'unica in cui non vi è riuscito è ovviamente arrivato quattro). Luca potrete anche batterlo (perché nessuno è imbattibile) ma per avere la meglio su di lui dovrete impegnarvi all'inverosimile; e quando voi sarete stravolti dalla fatica e sul punto di compiere un passo falso...bè, sappiate che lui sarà lì, pronto ad approfittarne. La classica frase che lo accompagna ormai da anni nelle mie analisi è: chi davvero vorrà vincere, è con lui che se la dovrà vedere. Spauracchio.

-Presenze: 13 stagioni in A
-Valutazione: *****
-Punto forte: Ne saprà sempre una più di voi.
-Punto debole: Patisce i testa a testa, scontri diretti inclusi.
-Palmares: 4 Scudetti, 2 Supercoppe, 1 Champion's League.