
Il titolo voluto dare al post, è per me molto significativo. Il Papocchio è il titolo de "La Gazzetta dello Sport" del 24 agosto 2003, quando il famosissimo Caso Catania (ormai briciole rispetto a Calciopoli) venne finalmente risolto. Nato da un (solo apparentemente) innocente ricorso del Catania, allora in serie B, contro il Siena per aver schierato il giocatore Martinelli, squalificato, ne nacque uno scandalo senza fine fatto di ricorsi al Tar e sentenze di giudici, Caf e Corte Federale, fino alla nascita di una storica B a 24 squadre con ripescaggi eccellenti quali Fiorentina e Genoa. Il Papocchio, in quel caso, stava a descrivere l'imbarazzo di come la Figc risolse la questione. Oggi, sta a descrivere l'imbarazzo della Lega tutta di fronte alla nascita di una situazione per noi tutti incredibile. La tanto attesa sentenza di Luca è arrivata oggi nel primo pomeriggio. Tra la voglia di punire pesantemente e la necessità di garantire una fine dignitosa a questa stagione, ha prevalso la seconda; e così, ci troviamo di fronte a pene che definirei lievi (per non dire irrisorie) rispetto alle motivazioni, che farebbero intendere una mano pesante da parte di Luca che invece non c'è stata. Ha prevalso, quindi, il buon senso. Il Presidente, infatti, afferma che "dopo sofferti ripensamenti, ho deciso di non poter applicare alla lettera il nostro regolamento, poichè una tale applicazione ferrea comporterebbe la fine immediata della competizione, almeno per tale stagione sportiva, dato che si falsificherebbero i valori sul campo e due formazioni (Luca e Marco ndr) si troverebbero nettamente avvantaggiate". Ciò significa niente penalizzazioni pesanti in punti ma piuttosto ammende pecuniarie. Vi è, poi, un bivio decisivo per la determinazione specifiche delle sanzioni: nel caso Davide e Matteo decidano di non annullare lo scambio, ci sarebbero in aggiunta alle ammende pecuniare, anche delle penalizzazioni in punti da scontare in campionato; nel caso invece (più probabile) che lo scambio venga annullato, le penalità sul campo verrebbero annullate. A complicare il tutto, c'è stato il caso-Massimiliano scoppiato nelle ultime ore riguardante il mancato pagamento di una delle rate, che ha rischiato di far saltare ogni tentativo di riappacificazione nella Lega. Per quanto riguarda il denaro raccolto, poi, il Presidente lascia "la possibilità di scegliere la destinazione" ai quattro partecipanti penalizzati, con l'unico vincolo per cui "la destinazione non può comunque andare a creare un premio extra o aggiuntivo, rispetto a quelli già esisitenti". Ma entriamo nello specifico della sentenza.

Davide - E' certamente il partecipante maggiormente punito poiché, secondo la sentenza, maggiormente responsabile dei fatti accaduti essendo la mente e l'autore dei fatti illeciti. Sanzionato, infatti, "per comportamento irregolare e profondamente antisportivo per aver organizzato e messo in atto una operazione che va contro i principi di buon senso e serietà come da regolamento, nonchè per tentata corruzione nei confronti di uno dei partecipanti". Per lui gli 80 punti di penalizzazione, che secondo il Presidente dovrebbero essergli inflitti, si tramutano in 50 nel caso lo scambio rimanga valido o si annullano del tutto in caso contrario. Condannato, inoltre, a pagare un'ammenda pecuniaria di 20 euro.

Matteo - La sua posizione è più leggera di Davide poichè, pur avendo partecipato anch'egli all'illecito, non ne è stato l'organizzatore e non ha tentato di ampliarlo ad altri partecipanti. Le accuse a suo carico sono "comportamento irregolare e profondamente antisportivo per aver messo in atto una operazione che va contro i principi di buon senso e serietà come da regolamento". I 50 punti iniziali, saranno trasformati in 30 o annullati a seconda dela decisione di non revocare o meno lo scambio. Resta comunque un'ammenda pecuniaria di euro 10.

Alessandro - E' il nome nuovo ed assolutamente insospettabile oggetto di pena. La sua posizione si aggrava particolarmente poiché ricopriva la carica di Presidente ai tempi dell'illecito. E' responsabile, infatti, dell'omessa denuncia del mancato pagamento di Massimiliano, essendo Presidente all'epoca dei fatti incriminati". Per lui ben 80 punti di penalizzazione iniziali, che si tramutano in 50 o in 0 punti a seconda dei casi. Condannato, inoltre, a pagare un'ammenda di 10 euro.

Massimiliano - Protagonista del filone di indagini parallelo a Mercatopoli e riguardante il mancato pagamento di una delle rate, ha la responsabilità minore di tutti. Per lui, infatti, vi è una penalizzazione di 10 punti "per mancato pagamento della terza rata nei termini previsti" che si tramutano in seguito in 5 o 0 a seconda dei casi previsti. Alle minori penalità in termini di punti, però, fa fronte una parità di trattamento per quanto riguarda la multa pecuniaria che è di 10 euro anche in questo caso.
Il 2007 è iniziato nel peggiore dei modi. Questo scandalo ha colpito nel cuore gli equilibri della Lega ed ha fortemente fatto vacillare la prosecuzione della stagione. L'augurio è quello di terminare il più dignitosamente possibile l'annata per poi rifondare la Lega dalle sue radici in estate, a partire dalla modifica di ampie parti del Regolamento. Ma al futuro si penserà più avanti.
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