giovedì 21 settembre 2017

Giornata 5

PUNTEGGI
79 Francesco
79 Massimiliano
78.5 Luca
77.5 Gianmarco
75 Emiliano
73 Michele / Massimo
72 Enrico
71.5 Alessandra

CLASSIFICA EFFETTIVA
(tra parentesi i giocatori che mancano)
388 Emiliano
382.5 Francesco
380.5 Gianmarco (2)
379 Massimiliano (2)
375 Enrico (1)
371.5 Michele / Massimo (3)
364 Luca (3)
357.5 Alessandra (1)

CLASSIFICA VIRTUALE
(assegnando 6 ai giocatori che mancano)
392.5 Gianmarco
391 Massimiliano
389.5 Michele / Massimo
388 Emiliano
382.5 Francesco
382 Luca
381 Enrico
363.5 Alessandra 

martedì 19 settembre 2017

Coppa di Lega - I Turno


Emiliano - Luca
3 - 4 (82 - 88)

Michele / Massimo - Massimiliano
3 - 1 (82.5 - 69)

Alessandra - Gianmarco
2 - 4 (75 - 87.5)

Enrico - Francesco
3 - 2 (82 - 74)


CLASSIFICA
3 Luca
3 Gianmarco
3 Michele / Massimo
3 Enrico
0 Emiliano
0 Francesco
0 Alessandra
0 Massimiliano

lunedì 18 settembre 2017

Giornata 4

PUNTEGGI
88.5 Luca
87.5 Gianmarco
82.5 Michele / Massimo
82 Emiliano
82 Enrico
75 Alessandra
74 Francesco
69.5 Massimiliano

CLASSIFICA EFFETTIVA
(tra parentesi i giocatori che mancano)
313 Emiliano
303.5 Francesco
303 Gianmarco (2)
303 Enrico (1)
300 Massimiliano (2)
298.5 Michele / Massimo (3)
286 Alessandra (1)
285.5 Luca (3)

CLASSIFICA VIRTUALE
(assegnando 6 ai giocatori che mancano)
316.5 Michele / Massim
315 Gianmarco
313 Emiliano
312 Massimiliano
309 Enrico
303.5 Francesco
303.5 Luca
292 Alessandra

mercoledì 13 settembre 2017

Giornata 3

PUNTEGGI EFETTIVI
(tra parentesi i giocatori che mancano)
86 Emiliano
77.5 Francesco
68.5 Gianmarco (2)
67 Massimiliano (2)
66.5 Enrico (1)
64.5 Alessandra (1)
59 Michele / Massimo (3)
45.5 Luca (3)

PUNTEGGI VIRTUALI
(assegnando 6 ai giocatori che mancano)
86 Emiliano
80.5 Gianmarco
79 Massimiliano
77.5 Francesco
77 Michele / Massimo
72.5 Enrico
70.5 Alessandra
63.5 Luca

CLASSIFICA EFFETTIVA
(tra parentesi i giocatori che mancano)
231.5 Emiliano
230.5 Massimiliano (2)
229.5 Francesco
221 Enrico (1)
216 Michele / Massimo (3)
215.5 Gianmarco (2)
211 Alessandra (1)
197 Luca (3)

CLASSIFICA VIRTUALE
(assegnando 6 ai giocatori che mancano)
242.5 Massimiliano
234 Michele / Massimo
231.5 Emiliano
229.5 Francesco
227.5 Gianmarco
227 Enrico
217 Alessandra
215 Luca

domenica 27 agosto 2017

Giornata 2

PUNTEGGI
81 Enrico
78.5 Massimiliano
78 Michele / Massimo
76 Francesco
74 Luca
70.5 Gianmarco
70 Alessandra
65.5 Emiliano

CLASSIFICA
163.5 Massimiliano
157 Michele / Massimo
154.5 Enrico
152 Francesco
151.5 Luca
147 Gianmarco
146.5 Alessandra
145.5 Emiliano

lunedì 21 agosto 2017

Giornata 1

PUNTEGGI
85 Massimiliano
80 Emiliano
79 Massimo/Michele
77.5 Luca
76.5 Alessandra
76.5 Gianmarco
76 Francesco
73.5 Enrico

PUNTEGGI
85 Massimiliano
80 Emiliano
79 Massimo / Michele
77.5 Luca
76.5 Alessandra
76.5 Gianmarco
76 Francesco
73.5 Enrico

giovedì 22 giugno 2017

Genio e sregolatezza, è il trionfo di Gianmarco

Ed ora siamo arrivati davvero alla fine. A quasi un mese dalla fine del campionato, siamo giunti al termine anche della nostra rubrica di fine stagione; quella che rende omaggio all'incoronazione del nuovo campione della nostra lega. Per tante volte questo articolo ha avuto protagonisti Massimiliano o Luca; stavolta no. Quella appena conclusasi è stata la stagione di Gianmarco, dell'incredibile vittoria di una squadra che, da debuttante, è riuscita a mettersi alle spalle tutti gli avversari con i loro altisonanti nomi e ingobranti bacheche. In passato, a vincere al primo tentativo, ci sono riusciti già Matteo e Francesco; ma per il primo si tratta di un'altra era geologica (esattamente dieci anni..), e per il secondo di un'altra storia. Perché Francesco, dopo cinque anni di B e precedenti esperienze in A da coadiuvante, era approdato in una Serie A dove tutti lo conoscevano e già lo rispettavano. Gianmarco no. Lui è partito da zero, debuttando ormai quattro anni fa nell'anonima e periferica Serie D della nostra lega; è riuscito a prevalere sia lì che in Serie C, giungendo così tra i cadetti e infine, nel massimo campionato. Il tutto senza fermarsi mai, davanti a nessun ostacolo. In qualche modo, Gianmarco ce l'ha sempre fatta, è sempre riuscito ad ottnere ciò che voleva, puntando e mirando sempre più in alto. E più proseguiva, e più la scia di nemici sconfitti si allungava; nemici che il più delle volte si sono ritrovati a cambiare atteggiamento nei suoi confronti passando spesso dalla diffidenza alla riconoscenza di aver avuto di fronte un avversario superiore o quantomeno davvero davvero forte. Perché Gianmarco, sin dall'inizio, non si mostra certo simpatico. Un pò spaccone, un pò troppo sicuro di sé, Gianmarco non ha mai nascosto le proprie ambiziosi; e questo probabilmente al primo approccio lo ha reso abbastanza antipatico. Tuttavia, dopo un anno trascorso con lui, ci si accorge sempre troppo tardi che quella sicurezza di sé, spesso confusa con mancanza di umiltà, derivava invece da bravura e competenze veramente al di fuori del comune. In questa lega non si passa dalla D alla A in quattro anno come fosse niente; e non si arriva qui in A vincendo lo scudetto con altrettanta facilità. Se Gianmarco ce l'ha fatta è perché ha capacità eccezionali. Giovane, motivato, ambizioso e, soprattutto, di successo: è il profilo perfetto per il più classico esempio di genio e sregolatezza. Ginamarco è un personaggio che vive a tutta velocità; ed ha bisogno di vivere così. Ha bisogno di continue motivazioni per restare quel che è, e il nostro sistema di lega piramidale è stato il contesto ideale in cui potersi affermare. Ed ora che è giunto all'apice, ci domandiamo se riuscirà a troversi nuove motivazioni per restare "vivo". Di sicuro, l'ingresso in Europa sarà un grande stimolo e una nuova sfida tutta da affrontare e proprio per questo, possiamo scommetterci: Gianmarco non ha ancora finito di stupirci. Complimenti campione!

martedì 20 giugno 2017

L'intramontabile Luca continua a splendere

Passano gli anni, trascorrono le stagioni, ma lui è sempre là. Tra i migliori. Luca non si discute, si ammira. Luca è davvero intramontabile, un fenomeno senza tempo. Dopo il podio mancato dello scorso anno, il quarto posto che rappresenta anche il risultto peggiore di sempre (!!), Luca è tornato dove è giusto che sia, sul podio. I numeri, tocca aggiornarli continuamente, sono pazzeschi; e per lui si tratta del dodicesimo podio in quattordici stagioni. Gli basta? Ovviamente no. E' la settima volta che finisce secondo in campionato; e questa posizione oramai inizia un pò scocciarlo. Quattro scudetti sono davvero tanta roba, ma pensare che per altre sette volte è andato vicino a conquistare il titolo più ambito di ogni fantallenatore ceccanese.. bè, un pò di rabbia viene. I trofei in carriera, "solamente" sei, non rendono onore a questo campione. Il recordman di punti in Serie A e di giornate vissute da capolista gridano quasi vendetta, perché meriterebbero maggiore peso nella classifica dei trofei vinti. Ma al di là di questo, quel che conta è che Luca anche quest'anno è stato lì, a lottare con il meglio del meglio del nostro fantacalcio. E' stata una stagione, l'ennesima, in cui abbiamo potuto ammirare il suo talento e la sua competenza al suo massimo splendore. Determinato e imbattibile quando c'è da imporsi all'asta per il suo obiettivo numero uno (Higuain), Luca ha dimostrato il suo proverbiale fiuto in acquisti come sempre decisivi (vedasi Caldara e Conti) e capaci di cambiare il destino di un campionato. Come spesso gli capita ci ha messo un pò di tempo per carburare e far giocare i suoi alla sua maniera, ma una volta delineata la sua rosa l'ha fatta galoppare senza sosta. Campione di costanza e continuità, è sempre stato lì, a giocarsi le posizioni migliori. E anche quando inciampava in qualche weekend non eccezionale, nessuno di noi ha mai dubitato nel suo ritorno, nel suo imporsi nuovamente all'attenzione. Gianmarco, Francesco ed Emiliano, ma anche Michele / Massimo e Massimiliano sono stati davvero degli ossi duri, ma alla fine Luca è arrivato davanti praticamente a tutti. Solo Gianmarco gli è sfuggito, ma per lui questa è stata una stagione davvero eccezionale come in passato è capitato a Matteo, Mario e Francesco. Era la sua stagione e nessuno probabilmente poteva impedirgli di raggiungere l'apoteosi. Tuttavia, Luca è stato anche per lui l'ultimo scoglio da superare, il più difficile. Luca rappresenta praticamente sempre il vero banco di prova per chi voglia entrare nella storia; da semplice partecipante si è elevato a giudice supremo ed artefice del destino degli aspiranti leader. Quando si arriva a lottare con lui, si capisce che si è davvero ad una svolta, e batterlo equivale ad entrare nella ristrettissima élite di questa lega sempre più partecipata, combattuta e competitiva. Anche quest'anno l'obiettivo, l'unico davvero che conta, è sfumato. Non sfumerà mai, però, il timore ed il rispetto di tutti nei suoi confronti; perché Luca non deve più vincere per dimostrare qualcosa, lo ha già ampiamente fatto la sua storia. Al prossimo anno, campione!

venerdì 16 giugno 2017

Terzo podio per Francesco, il mago dell'alta quota

Se è difficilissimo nella nostra lega arrivare ai vertici, alla punta di questo monumentale iceberg fantacalistico, ancora più difficile è rimanervi. Se due anni fa esaltavamo Francesco per la straordinaria vittoria del suo scudetto, quest'anno dovremmo celebrarlo probabilmente ancora di più per quello che è riuscito a fare. Purtroppo si sà, è sempre quasi solamente il primo ad essere ricordato e santificato (e anche noi, nostro malgrado, siamo sottomessi a questo diktat); ma personalmente penso davvero che Francesco, quest'anno, abbia fatto anche qualcosa di più che vincere uno scudetto. Ero uno dei pessimisti nei suoi confronti, lo ammetto. Uno di quelli che, dopo l'infortunio del pezzo da novanta della sua rosa, Milik, lo aveva già condannato in Serie B. Ma Francesco non è un fantamaneger qualunque. La sua sapienza nello gestire la squadra, la sua competenza in fatto di calcio e la sua esperienza sono degne di un vero campione che, nonostante frequenti la Serie A da appena tre anni, ne può ormai degnamente incarnare un pezzo d'anima. No, non era facile salvarsi quest'anno; ma Francesco ha saputo fare di più; ha saputo lottare per lo scudetto, nella stagione più competitiva di sempre, e ritrovarsi addirittura primo a centottanta minuti dalla fine. Mai un calo, mai un cedimento, mai una vera crisi, nonostante emergenze, infortuni, mancanze di alternative ed una rosa in attacco davvero troppo corta sembrava che lasciassero presagire una sua imminente, fragorosa, caduta. Non è mai arrivata. Anzi, ha sempre rilanciato la sua andatura, spinta da un Immobile eccezionale e da colpi che a torto qualcuno potrà definire fortuiti (Parolo o Falcinelli) ma che sono invece il frutto di una innata capacità nel leggere le situazioni nel mondo del calcio; e che hanno portato Francesco ad una stagione sempre ai vertici, senza mai scendere sotto la quarta posizione e sempre invischiato nelle turbolenti, agitati ma anche appassionanti sorpassi e controsorpassi in vetta alla classifica. Insomma, Francesco è stato l'autore di un vero e proprio capolavoro. Se poi andiamo a vedere i numeri allargandoli alle ultime tre stagioni, quelle della Serie A, la cosa si fa ancora più pazzesca: Francesco ha conquistato infatti il suo terzo podio consecutivo in tre anni; cosa che neanche Luca e Massimiliano sono riusciti a fare. E' vero; l'unica pecca sono probabilmente i zero titoli conquistati negli ultimi due anni, nonostante due stagioni di ottimi livello. Ma a questo si può sempre rimediare. Complimenti davvero!

lunedì 12 giugno 2017

Emi non va per il sottile, con la coppa è quarto di buon grado

Continua la rubrica di fine stagione e continuiamo a risalire la classifica. Oggi siamo a commentare la quarta posizione di Emiliano, che nonostante il podio sfumato non può che essere soddisfatto di questa sua stagione, la quattordicesima, nella massima serie. Emiliano, infatti, è riuscito per il secondo anno consecutivo a fare quello che per dodici anno non era riuscito a fare, vincere un trofeo. Questa volta, dopo la Coppa Italia dello scorso anno, è toccata alla Coppa di Lega, un trofeo conquistato con le unghie e con i denti a discapito di Massimiliano al culmine di una rimonta a dir poco incredibile. E così, la bacheca che per troppi anni era stata desolatamente vuota, inizia davvero a riempirsi. E pensare che la stagione si era aperta con il peggiore degli auspici, con l'ennesima (la settima) finale perse in carriera. Ironia del destino, è stato proprio Massimiliano a portargliela via. In mezzo, c'è stata una stagione di Emiliano vissuta in modo un pò altilenante ma sempre nel vivo della classifica. Dopo i primi quindici turni in cui è stato abbastanza coperto, Emiliano è uscito fuori con l'arrivo dell'inverno, imponendosi stabilmente sul podio e rientrando nel ristretto gruppo, con Gianmarco, Luca e Francesco degli aspiranti allo scudetto. La svolta sembra arrivare però soltanto ventotessima giornata, quando Emiliano realizza il punteggio record di sempre in Serie A (102.5) e ottiene la prima posizione. Sembrava la premessa per la prima fuga dell'anno, ma nel giro di qualche giornata viene prima ripreso e poi estromesso dal podio. La parte finale del campionato è quindi vissuta un pò in affanno per Emiliano, che ha ormai esaurito tutte le proprie energie e riesce solamente con un ultimo colpo di reni a difendere la sua quarta posizione dal ritorno in pompa magna di Michele e Massimo. Ma dopotutto, va bene anche così: quando si porta a casa un trofeo non ci si può davvero lamentare.