La lega si è spaccata, e questa volta per davvero; in modo definitivo. I fatti di venerdì non saranno dimenticati prima di molto, e se si cercava un volto a quest'annata di fantacalcio, l'abbiamo trovata. E non poteva essere peggiore. Le dimissioni di Davide sono solo state un segnale di ciò che sarebbe accaduto. Convinto di essere oggetto di una vera e propria persecuzione nei suoi confronti, Davide ha voluto rendere pan per focaccia rispondendo alle presunte ingiustizie (il riconteggio è solo stato la punta dell'iceberg) con una mossa eclatante che ha lasciato esterrefatti tutti: perduti i gioielli Amauri ed Esposito per infortunio, ha deciso di cedere Kakà a Matteo; in realtà, però, si tratta di un accordo tra i due che prevede lo svincolamento del giocatore (in modo da potersi riprendere i soldi) che è stato lasciato volontariamente a Matteo. L'asta, così, si è svolta in un'atmosfera surreale ed una tensione altissima. Davide, che di colpo si è ritrovato "milionario", si è aggiudicato il gioiello Tavano. Tuttavia il terremoto è scoppiato solo ad asta avvenuta: Alessandro e Massimiliano, che stavolta si è unito all'ex presidente schierandosi apertamente contro Davide e confessando di aver ricevuto egli stesso proposte analoghe, hanno gridato allo scandalo. Davide e Matteo, uniti contro tutto e tutti, dichiarano di essere stufi della dittatura del potere centrale ora impersonato dal loro nemico numero uno, Luca, che da Presidente promette di prendere urgenti provvedimenti disciplinari. Vani sono stati i tentativi di Massimiliano di riappacificare la Lega chiedendo a Davide l'annullamento dello scambio, che a rigor di regola sarebbe assolutamente regolare anche se privo dei requisiti "serietà e buon senso" richiesti dal regolamento. Tra i due fuochi Claudio, in forte contrasto con Massimiliano, che, pur dissociandosi dall'atto di Davide, rileva limiti e mancanze nel regolamento stesso. Alessandro lancia un appello a terminare dignitosamente la stagione ed a salvare il salvabile, propondendo un blocco immediato e totale del mercato, ma Luca e Claudio dichiarano di non poter fare a meno, d'ora in poi, di comportarsi di conseguenza alla posizione assunta da Davide, annunciando comportamenti al limiti della regolarità. Il sottoscritto, accusato da Matteo per alcuni scambi sospetti e criticato per il suo "atteggiamento d'onnipotenza", pone come una delle cause delle tensioni il suo stesso blog, mentre Claudio ritiene che siano i soldi ad aver favorito che tutto ciò accadesse. Si discute, quindi, se sia giusto o no continuare ad assegnare dei premi ed addirittura se sia giusto continuare la stagione. La Lega si è spaccata, lacerata e divisa al suo interno da contrasti insanabili agli occhi di tutti. Forti interrogativi rimangono sul futuro della Lega per la prossima stagione, ma forse è prematuro fare ipotesi ora che siamo appena a Gennaio. Meglio pensare al prossimo futuro e già ad oggi, in cui è attesa la sentenza di Luca. Tutto fa pensare che non sia finito qui. La ripresa della stagione ci sembra ancora lontanissima, e nessuno può prevedere cosa accadrà. Nello scrivere questo post ho cercato di essere il più obbiettivo possibile e di riportare i fatti in modo più completo ed esaustivo possibile senza far trasparire faziosità alcuna.















































