venerdì 28 luglio 2006
Il bello del calcio...(#4) - Airport Brasil
Quarto capitolo della nostra rubrica estiva. Non sò quanti di voi ricorderanno questa magnifico spot, sicuramente i giovincelli non lo conosceranno neanche. Siamo nel 1998, preludio ai mondiali di Francia. La nike, come per ogni grande evento, organizza uno spot dedicato alla competizione chiamando in causa, però, solamente la squadra favorita del Brasile. Il Brasile è divertimento, spettacolo, meraviglie e quan'altro; in un'unica parola, calcio. Ogni occasione è buona per portarsi un pallone tra i piedi ed incominciare ad incantare; e così se l'aereo che deve farti arrivare in Francia porta ritardo, quale migliore occasione per "riscaldarsi" un pò? Ronaldo non fa neanche a tempo a tirar fuori dal suo borsone il pallone che subito la squadra inizia a scatenarsi. E così i vari Roberto Carlos, Romario, Dunga, Denilson (sempre lui, un'habitué degli spot!) e l'immancabile Ronaldo portano il caos e magia nell'aereoporto: si scende in pista, si attraversa il terminal d'imbarco, si dribblano i passeggeri e si finisce con un clamoroso palo di Ronaldo proprio nel finale (un preludio alla sonora sconfitta in finale subita contro i transalpini...?). Sulle note di Mas Que Nada (che molti penseranno sia dei giorni nostri, ma è di circa un decennio fa), lo spettacolo è assicurato! Davvero stupendo.
martedì 25 luglio 2006
Sentenze Calciopoli, il Fantacalcio è salvo
Da poco meno di un'ora la giustizia sportiva ha terminato il difficile compito di organizzare un processo e giudicare il più grande scandalo della storia del calcio. Innanzitutto, quindi, complimenti al sig. Guido Rossi (commissario della Figc) ed a Francesco Saverio Borrelli (capo ufficio indagini della Figc) che in pochi mesi, da maggio inoltrato quando si è iniziati ad indagare sullo scandalo, hanno permesso di raggiungere una sentenza definitiva, almeno per quanto riguarda la giustizia sportiva, in due mesi permettendo così alle società aventi diritto di potersi iscrivere alle coppe europee. Ho molte cose da dire. Innanzitutto parlo da Presidente di Lega ed esprimo la mia, moderata, soddisfazione per i risultati raggiunti in quanto avere Lazio e Fiorentina in Serie A non può aumentare interesse per la prossima stagione di fantacalcio. Parlando in mio nome, non nascondo assolutamente la mia più completa soddisfazione per tali verdetti: per me, e sottolineo per me, giustizia è fatta. Perchè non trovavo giusto che Lazio e Fiorentina venissero uguagliate alla responsabilità della Juventus, che è la vera organizzatrice del sistema su cui si è indagato, e perchè non trovavo giusto che le stesse Lazio e Fiorentina non venissero uguagliate rispetto alla posizione del Milan. Ammetto, però, che sinceramente sono un pò perplesso dalla sentenza del Milan; non tanto per la penalizzazione irrisoria rispetto a quella richiesta ed ipotizzata (ma alla fine il Milan è indagato solamente in base a due minuti di telefonate), quanto piutttosto all'atteggiamento dei giudici che si sono dimostrati come impauriti nel dare una sentenza definita per il Milan: o lo si penalizzava in modo deciso o lo si assolveva in modo completo, non cercando invece di accontentare un pò tutti come si è fatto. Ora ci domandiamo, cosa succederà? Bhè non è difficile capire che si andrà avanti e che assisteremo ad un agosto infuocato: ricorreranno al Tar non solo le squadre penalizzate direttamente (Juventus certamente, Lazio e Fiorentina probabilmente), ma anche quelle penalizzate indirettamente per il mancato ripescaggio (Lecce, Treviso, Bologna...). La mia idea è che si andrà avanti per molto, ma non credo che si riuscirà a cambiare molto rispetto a queste sentenze (e sinceramente lo spero anche). C'è solo da aspettare e da continuare ad assistere, curiosi ed indignati come tutti i danneggiati di questa storia: i tifosi.
sabato 22 luglio 2006
Questa logorante attesa estiva...
Noi fantallenatori siamo così. Viviamo questo periodo con piacere misto ad insofferenza. Da una parte la gioia dell'estate, della libertà, della voglia di uscire e divertirsi; dall'altra la frustazione, l'attesa spasmodica, la conta dei giorni che ci dividono dall'inizio del campionato. Il tutto è paragonabile al raffronto fatto dal più celebre Leopardi ne "Il Sabato del Villaggio": si aspetta la Domenica (la nostra domenica è il giorno dell'asta), non si vede l'ora che arrivi, ma una volta arrivata si ci rende conto che il sabato (l'estate) è finito; domani è lunedi e si faticherà di nuovo (anche se per noi il tutto sarà meno faticoso visto che sarà alleviato dalla battaglia che ci porterà fino alla prossima estate). Questo periodo di attesa, però, è tutt'altro inutile: oltre al beneficio provocato dal distacco temporaneo dal calcio, che ci libera la testa e ci prepara mentalmente in vista della prossima futura scorpacciata, questa pausa ci permette di comprendere gli eventuali errori commessi la scorsa stagione, riflettere su come evitare di ricommetterli e valutare le scelte migliori per evitare possibili errori futuri. Insomma, si ci prepara all'evento dell'asta studiando schemi, giocatori, squadre e tutto quello che può essere utile. Giugno e luglio sono stati mesi calmi, ma da agosto già inizierà a svegliarsi ed a muoversi la macchina del fantacalcio. Ci sono tante scelte da prendere e cose da fare e decidere, ad iniziare dalla stesura del nuovo regolamento e dalla iscrizione dei partecipanti. Che campionato sarà? Bhè, sinceramente ancora non lo sò a giudicare dagli eventi in corso...Molto dipenderà dalle sentenze del Maxiprocesso in corso che a quanto pare si protrarrà ancora per qualche settimana (è di ieri il deferimento di altre squadre di A come la Reggina). Di sicuro sarà un campionato senza alcuni big, ma forse proprio per questo ancora più spettacolare ed emozionante (porto ad esempio il Tour de France che, privato dei campioni, riserva sorprese a non finire). Ancora qualche giorno, quindi, e poi via verso la nuova stagione!
martedì 18 luglio 2006
One - Grazie azzurri
A quasi dieci giorni dalla vittoria mondiale, ho deciso di ricordare e rendere omaggio ai campioni del mondo con una clip, sulle note di One degli U2 con la partecipazione in questa versione di Mary J Blidge, che sicuramente avrete visto nel corso dei mondiali su rai uno....a me ha fatto emozionare e la adoro...grazie ragazzi per avermi fatto sognare!!!
domenica 16 luglio 2006
2006: L'anno delle Meraviglie
Difficilmente lo scorderò. Quest'anno, il 2006, sembra proprio non dover mai smettere di regalarci emozioni fantastiche, sorprese inaudite, momenti indimenticabili e, perchè no, notizie meno felici ma pur sempre sconvolgenti!. Sono trascorsi appena poco più di sei mesi dall'inizio dell'anno, ma già ora possiamo dire che lo sport italiano ha vissuto un'annata difficilmente ripetibile per la concentrazione di eventi e momenti racchiusi in neanche 200 giorni. L'anno, come ricorderete, si è aperto con le seconde Olimpiadi Invernali ospitate in Italia dopo Cortina d'Ampezzo 1956 (e la terza totale dopo Roma 1960). Escluse le olimpiadi, di cui l'immagine postata è il logo, le sorprese più grandi arrivano però nel calcio. Nessuno ad inizio anno, probabilmente, avrebbe scommesso un euro su ciò che è successo: 1) Siamo nel bel mezzo dello scandalo più grande della storia del calcio, Calciopoli, che probabilmente manderà in serie B Lazio e Fiorentina insieme alla Juventus che per la prima volta nella sua gloriosa storia scende nella serie cadetta. Dirigenti sportivi, arbitri e presidenti di società calcistiche sono i protagonisti, in negativo, di questa bruttissima pagina del calcio.
2) Il Frosinone sale per la prima volta nella sua storia in serie B (proprio nell'anno in cui la Serie B avrà un clamore incredibile, vedi punto 1)
3) L'Italia ha vinto per la quarta volta i mondiali!!!
Delle tre notizie davvero non saprei dire quale è la più importante e quale è quella meno sorprendente. Ma forse non è ancora tutto finito: infatti, la notizia più grande del 2006 probabilmente sarà un'altra...l'Inter che vince lo scudetto!!!!!
Se gli alieni non atterrano sulla Terra quest'anno non lo fanno più eh...
giovedì 13 luglio 2006
Il bello del calcio...(#3) - Olè! Brasil vs Portugal
Continuo la ormai famosa e appassionante rubrica estiva di questo blog continuando la rassegna delle più belle pubblicità sportive, principalmente della Nike e dell'Adidas (grandi rivali in questo settore). Quella che vi propongo oggi è una delle mie preferite in assoluto: si chiama "Ole! Brasil vs Portugal", è del 2004, e certamente voi ricorderete. Si parte, è tutto pronto; pubblico impazzito e aria di festa; le due nazionali stanno per entrare in campo e dare vita ad una avvincente partita quando Figo, vedendo un Ronaldo un pò distratto, non perde l'occasione, dopo essersi fatto dare il pallone dall'arbitro, di fare un tunnel al fenomeno (olè). Il gesto, un affronto inammissibile per la selecao, provoca reazioni a catena che ben presto fanno degenerare la situazione: Roberto Carlos e Cristiano Ronaldo, dopo un uno-due da brivido, sono gli esecutori delle "vendette"; Denilson, autore di uno spintone ad uno scocciato Cantona, provoca una vera e propria rissa sotto lo sguardo incredulo dell'ex ct verdeoro Felipe Scolari (oggi allo stesso Portogallo); Roberto Carlos e Ronaldo (che scivolata!) infiammano il pubblico dando spettacolo sul campo e facendo letteralmente girare la testa ai portoghesi. Di nuovo faccia a faccia Ronaldo e Figo, un contrasto tra i due fa finire la palla fuori dallo stadio tra le gambe di Totti, che sta andando ad assistere al match. Lo stupendo lancio del neo-campione del mondo viene stoppato di petto da Denilson che appoggia ancora di petto da un fulmine: è ronaldinho (finalmente!) che entra in campo e dà spettacolo con il suo ormai famosissimo elastico. Lungo la sua corsa però viene atterrato da un fallaccio dall'arbitro che, infuriato, ferma tutto e ordina ai giocatori di schierarsi per l'esecuzione degli inni. Da leggenda!.
lunedì 10 luglio 2006
Orgoglioso di essere italiano
Dicevano che non ce l'avremo fatta, che lo scandalo ci avrebbe condizionati, che noi italiani nei momenti importanti sbagliamo... Ammetto che appena l'arbitro ha decretato la fine della partita e la risoluzione della partita ai calci di rigore, per un attimo ho pensato al peggio, ma poi vedendo lo sguardo dei nostri, no, non ho avuto alcun dubbio. Pirlo, Materazzi, De Rossi, Del Piero, Grosso; una sequenza meravigliosa: SIAMO CAMPIONI DEL MONDO. Per la prima volta nella mia vita ho visto alzare la coppa al cielo da un'italiano, un'emozione che non so descrivere e ancora stamattina non ci credo. L'Italia ieri ha sofferto, escluso il primo tempo non è riuscita ad imporre il gioco come altre volte, ma proprio questa situazione ha mostrato il vero volto dell'Italia: un'Italia tosta, unita, determinata e...vincente. Chiunque, in una finale mondiale, in svantaggio dopo cinque minuti per un rigore avrebbe perso la pazienza, chiunque messo sotto nel gioco per più di un'ora alla fine avrebbe ceduto; e invece l'Italia ha reagito; a cedere ed a perdere letteralmente la "testa" è stato primo fra tutti Zidane, che sceglie di concludere una carriera meravigliosa con un dei più brutti gesti che io abbia mai visto, e poi, ma solamente ai rigori, la Francia, che si è mostrato l'avversario più difficile del mondiale. L'Italia ha mostrato un carattere d'acciaio che si rivede nei volti dei "gregari" Materazzi, Grosso, Gattuso, Perrotta...Sono loro i campioni del mondo. Non ho voglia di pensare alla maledizione dei rigori che se ne va, alla Francia che per la prima volta dopo più di 20 anni abbiamo battuto, non ho né voglia né rabbia da tirar fuori contro i francesi o contro chi ci dava per spacciati. Vincendo abbiamo già dimostrato tutto e ora io mi godo questo momento con la consapevolezza che non sò se riavrò la fortuna di poterlo rivivere e con l'amarezza, permettetemelo, di non aver potuto vedere il mio capitano, Maldini, alzare quella coppa.
Ed eccolo, il vero capitano: 100 presenze, 1 coppa del mondo: Chapeaut. A lui, ma a tutti loro, un tributo con la speranza che tra quattro anni, in Sudafrica, si possa replicare. Ed eccoli i campioni del mondo, a loro il rangraziamento mio e di tutta la Lega, per le emozioni che ci hanno regalato: 1 Gianluigi Buffon; 2 Cristian Zaccardo; 3 Fabio Grosso; 4 Daniele De Rossi; 5 Fabio Cannavaro; 6 Andrea Barzagli; 7 Alessandro Del Piero; 8 Gennaro Ivan Gattuso; 9 Luca Toni; 10 Francesco Totti; 11 Alberto Gilardino; 12 Angelo Peruzzi; 13 Alessandro Nesta; 14 Marco Amelia; 15 Vincenzo Iaquinta; 16 Mauro German Camoranesi; 17 Simone Barone; 18 Filippo Inzaghi; 19 Gianluca Zambrotta; 20 Simone Perrotta; 21 Andrea Pirlo; 22 Massimo Oddo; 23 Marco Materazzi.
sabato 8 luglio 2006
Voglia di pollo arrosto
Mancano 24 ore all'evento che ogni italiano aspetta. Domani, dopo 12 anni, l'Italia torna a giocarsi una finale di coppa del mondo. Ricordiamo tutti come è andata l'ultima volta: rigore di Baggio sulla luna, tutti a piangere, primo fra tutti l'indimenticabile Baresi. Domani l'Italia torna a giocarsi il mondiale e deve vincere. Deve farlo per buttarci alle spalle anni di maledizioni e di sfortuna, deve vincere perchè l'Italia ha una voglia matta di esplodere di gioia, deve vincere perchè se lo merita e, soprattutto, deve farlo per rendersi giustizia. Si, perchè dall'altra parte a contendersi la coppa del mondo con noi non c'è il Brasile come molti si sarebbero aspettati (eliminato giustamente dopo aver dimostrato di non essere né in condizione né tanto meno un gruppo), ma la Francia. Battere i galletti significherebbe vendicare 20 anni di storia calcistica: perdere un ottavo di finale nel 1986 reduci dal trionfo di quattro anni prima e con Platini di fronte si può anche accettare; perdere un quarto di finale ai rigori nel 1998 con Baggio al suo ultimo mondiale che ancora grida vendetta (e Di Biagio si dispera) già si accetta di meno; ma una finale d'europeo (2000) vinta fino all'89' e persa al golden gol no, non si può accettare! Domani dopo 6 anni possiamo in un colpo solo ribaltare la sorte perchè una finale di coppa del mondo vinta vale di gran lunga più di questi tre precedenti sfortunati. Domani, come tradizione, i francesi entreranno nello stadio con il loro simbolo, il gallo. Io dico di mangiarcelo sto gallo! Aviaria o non aviaria, influenza dei polli o meno, sono sicuro che un bel pollo arrosto non può che farci bene! In bocca al lupo ragazzi, FORZA AZZURRI!!
mercoledì 5 luglio 2006
E magnateve sta pizza...!
Eh si, quando ce vò, ce vò...Non sono mai stato felice di una vittoria della nostra nazionale come questa volta... neanche dal 2000, l'ultima volta in cui ho avuto l'occasione di ammirare la nazionale italiana. Sarà che si trattava di un Europeo; sarà che lì, come in tutti gli altri eventi calcistici a cui ho assistito, nel momento più importante la nostra nazionale ha sempre fallito anche a causa di una inscrollabile sfortuna; sarà che a noi italiani ci piace troppo eliminare i tedeschi...! E questa volta ho la possibilità di dire che giustizia è fatta. E non solo per quello visto sul campo dove ieri ho visto una nazionale di calcio batterne meritatamente un'altra che aveva il favore del pubblico e, dico io, in molte occasioni pure dell'arbitro; ma soprattutto per il comportamento dei media tedeschi, che hanno il cosiddetto quarto potere (quello dell'informazione) di rappresentare il popolo tedesco più di quanto la classe politica sia capace di fare (così come in tutti i paesi occidentali). E così per un italiano è più facile desumere che il tedesco sia più vicino alle posizioni del quotidiano "Bild" che a quelle della cancelliera Angela Merk; che apprezzi maggiormente e faccia propri i commenti della stampa tedesca che ci definisce "piagnoni, pizzaioli, polemici, abituati agli scandali, spaghettai" che a quelli moderati e diplomatici che si addicono ad un Capo dello Stato. Per fortuna i tedeschi (o i germanesi ndr) al contrario dei loro mezzi di comunicazione, si sono dimostrati all'altezza della situazione sia dentro che fuori dallo stadio dimostrando grande civiltà applaudendo gli sconfitti, mostrando rispetto agli avversari e dando merito ai vincitori. Ieri sera collegandomi alla rete ZDF ho avuto il piacere di assistere ad una satirica e divertente trasmissione sportiva in cui i commentatori si sono ritrovati a discutere attorno ad un tavolo mangiando della pizza...Totti aveva torto: i tedeschi sanno cosa si perdono a mangiare la pizza!!! E così, dopo dodici anni, ci ritroviamo di nuovo in una finale mondiale, sperando non finisca come l'ultima volta...ancora non ci credo e stasera davanti alla tv mi godo Francia-Portogallo aspettando l'avversario di Domenica, sapendo che manca ancora, e per l'ultima volta, un ostacolo. Non godiamoci troppo questa vittoria, ma preoccupiamoci come sappiamo fare noi dell'avversario che verrà, solo così poi riusciamo a dare il meglio!!! Ultima cosa. Vorrei dire ai tedeschi che non si sono inventati niente eh...io sono 20 anni che boicotto la loro cucina!!!! Ma poi che si mangeranno in Tedeschia?!? mah!
domenica 2 luglio 2006
Il bello del calcio...(#2) - Road to Lisbon
Il secondo video della nostra rubrica dedicata alle pubblicità calcistiche è un celebre spot di due anni (2004) fa dell'Adidas creato appositamente per l'evento calcistico dell'anno, ovvero gli Europei 2004 in Portogallo. Per l'occasione, vengono riuniti i più importanti rappresentanti delle naizonali europee in un fantastico cortometraggio presentato in televisione spezzettato in due diversi spot entrambi chiamati "Road to Lisbon". Nella prima parte i francesi Zidane, Trezeguet e Vieira, i tedeschi Ballack e Kahn con l'inglese Beckham partono a bordo delle loro vespe alla volta del Portogallo fermandosi in una pineta per uno "spuntino"; nella seconda, raggiunta finalmente la meta, sostano in un campetto di periferia dove prima Zidane, e poi un ritardatario Del Piero offrono rispettivamente giocate e finezze da fuoriclasse e un tacco in acrobazia per la punta Raul che con un magico tiro infila la porta...da antologia!
mercoledì 28 giugno 2006
Il paladino dell'informazione sportiva...
Lunedì l'Italia ha raggiunto, come saprete, gli agognati quarti di finale della coppa del mondo battendo 1 a 0 l'Australia...E' stata una vittoria sofferta, ma forse proprio per questo per questo ancora più bella. Quello che ci distingue in questi mondiali è il gruppo, lo spirito di squadra e di sacrificio di ognuno della nostra compagine in trasferta in Germania. I giocatori sono i protagonisti di questa avventura, ma dietro di loro vi è una incredibile carovana di persone altrettanto fondamentali tra tecnici, medici, fiosioterapisti, massaggiatori, cuochi e, permettetemi di dirlo, loro: i giornalisti! Loro sono i miei veri idoli di questo (come degli altri) mondiale poichè mi permettono di saziare la mia fame di calcio (non solo la mia di fame eh...) con professionalità, competenza, serietà e soprattutto tanta, tanta integrità morale (e fisica?). Questo post è un omaggio a tutta quella categoria di lavoratori instancabili che giorno e notte si adoperano, sudano, si sacrificano, saltano i pasti solamente per far arrivare in Italia tutte le notizie del mondiale con il sorriso sulla bocca, i capelli sulla testa (?), e la trippa e il culo al posto loro :-) GRAZIEEEEEEE!! non vi dimenticherò!!!
domenica 25 giugno 2006
Il bello del calcio...(#1) - Home
Inauguro finalmente una sezione estiva da tempo anticipata e promessa! Ho raccolto gioravagando su internet tantissimi video di pubblicità, ma non solo, riguardanti il calcio e i suoi protagonisti che si rendono autori di meravigliose magie e di giocate che tutti noi appassionati di calcio cerchiamo di emulare e ripetere...Si parte con una famosa pubblicità di qualche anno fa (2003) chiamata "Home" che ha per protagonista Henry ed è ambientata a casa del famoso e bravo calciatore francese. Assalito nella notte da alcuni aggressori (Edgar Davids, Claude Makelele e Rafael Marquez), il calciatore in forza all'Arsenal mostra tutte le sue doti tecniche tra le mura di casa che subisce comunque qualche "danno" durante l'inseguimento degli aggressori (tra cui la cornice con la foto della sua presentazione all'Arsenal, con Wenger). Tra scorribande in giardino, vicini che si lamentano e gli acerrimi nemici del Manchester Utd (nel 2003 il Chealsea era ancora una squadra normale) che (Buh!) spaventano il fuggitivo da dietro una porta (tra questi facilmente riconoscibili l'alto Ruud Van Nistelrooy e Paul Scholes con i suoi capelli arancioni), nel finale si scopre quello che già si era intuito: tutto ciò era solo un brutto sogno di Henry e la realtà è che l'inseguimento vede come protagonista solo l'irrequieto Fido di turno....Da non perdere!!!
martedì 20 giugno 2006
Consigli per gli acquisti...
Noi fantallenatori lo sappiamo...ogni evento calcistico non è solo il momento per rilassarsi davanti alla tv e vedere un pò di amato calcio, ma un occasione per visionare, conoscere e valutare i possibili giocatori da acquistare...E figuriamoci poi il mondiale, la vetrina e il palcoscenico più importante! L'estate per chi vive di fantacalcio non è fatta certo per riposare e rilassarsi! E' una calma apparente, un'attesa frustante e un lungo periodo di riflessione, calcolo e valutazioni solo in funzione della stagione che arriva...E lo sò che probabilmente questo toglierà un pò di passione e di anima al calcio (come ad esempio quando si va a schierare un attaccante che gioca contro la tua squadra e del cuore e hai dentro di te un conflitto che ti brucia) però chi fa il fantacalcio è abituato a questo...e neanche l'evento più passionale del mondo, i mondiali appunto, sono fuori da questa logica!! Ogni partita, ogni azione, ogni scatto è finalizzata a conoscere giocatori, nuove promesse e futuri goleador da avere nella prossima squadra (sempre se questi giocheranno in Italia). E chi, tra di noi, non ha fatto già una rosa di nomi interessanti scritti su un foglietto da mettere in tasca e riaprire il giorno dell'asta?? :-) Il calcio è calcio, ma il fantacalcio è lavoro!
venerdì 16 giugno 2006
Murdoch fai sky-fo: ti ho fregato!
Voi probabilmente neanche credete di conoscerlo 'sto capoccione, ma di sicuro ce ne avrete mandate tante....!! (soprattutto a vedere come sta ridotto hehe...). Stiamo parlando famigerato e potentissimo Murdoch, padrone incontrastato di Sky e del mercato delle tv a pagamento (e non solo). Abbiamo fatto la sua conoscenza ormai da qualche anno a questa parte, da quando cioè molti di noi lo stanno arricchendo visto che è il monopolizzatore del nostro (come di tanti altri) campionati di calcio in tv... Ma fino qui, ok, d'accordo, sono le regole del mercato e poi cosa vuoi farci, da quando esiste il campionato di serie A le partite in chiaro non sono mai state trasmesse...Ma dallo scorso aprile (2005) quest'uomo è odiato, da me per primo, per il fatto che rappresenta la fine di un qualcosa che secondo me ci appartenevano di diritto, i mondiali!!! Per colpa sua, ma secondo me soprattutto della Rai, per la prima volta nella storia quest'anno non vediamo i mondiali in chiaro!!! E' una cosa scandalosa!!! E fino al 7 luglio, vi assicuro, ero disperato...poi però il mio ingegno mi ha fatto scattare una scintilla: "e se qualche canale pubblico straniero (tipo arabo, croato, sloveno, polacco ecc..) trasmetta i mondiali in chiaro con la parabola??". La risposta non si è fatta attendere: si! Ed esattamente, i tre canali pubblici della tv tedesca (ZDF, RTL e AR Das Erste) per assicurare ad ogni suo cittadino la possibilità di gustarsi i mondiali in poltrona gratuitamente (Rai, impara!) si sono comprati l'intero pacchetto dei mondiali spartendoselo tra di loro!. Tuttavia, Murdoch c'ha provato davvero a fregarci: ha imposto a queste tv di criptare le partite sul satellite Hotbird, cioè quello verso cui tutte le parabole in Italia sono puntate. Io, tuttavia, non mi sono arreso e ho scoperto che su un altro satellite, Astra, i canali suddetti non sono affatti criptati!! e così mi sono comprato un bell'aggeggio, il dual feed, che mi permette di ricevere il segnale sia da Hotbird che soprattutto da Astra!! Raga da 1settimana mi sto vedendo gratis tutti i mondiali!!! I miei 39 euro al mese a Murdoch (che da quello che ho sentito sono ben 300!!) non glieli vado certo a dare!!! E tu, Vialli, impara a fare le aste che ti hanno fregato!!!ps. Alcune frasi e parole di questo articolo potrebbero risultare ingannevoli e male interpretate. Per questo motivo consiglio di leggere il mio commento al post in cui troverete alcune precisazioni. :-)
domenica 11 giugno 2006
Onore ai (vecchi?) rivali, il Frosinone è in serie B
Oggi, 11/06/2006 è per la città di frosinone, ma per la ciociaria intera, una giornata storica. Per la prima volta nella storia, la provincia di Frosinone sarà rappresentata in Serie B grazie alla promozione della squadra canarina. Il Frosinone ha vinto la finale dei playoff del girone B di serie C1 contro il Grosseto dopo una stupenda e magnifica stagione terminata al secondo posto dietro al Napoli che, già dato per promosso a settembre, ha faticato più del previsto a staccare le altre e prima fra tutte il frosinone, che con onore è stata l'ultima compagine ad arrendersi. Da parte mia c'è particolare gioia visto che ho nel mio piccolissimo alcuni interessi legati alla squadra canarina visto che mio fratello e mio cugino sono gli autori dell'inno del Frosinone Calcio che evidentemente ha portato molta fortuna alla squadra (tra i link c'è il sito della band di mio fratello). Oggi ho assistito in prima persona ai festeggiamenti e sono rimasto scioccato nel vedere così tanta gente impazzita di gioia ed euforica che sfilava per via Aldo Moro in un corteo interminabile! la foto, dico davvero, non fa giustizia a quello che ho visto oggi!! Da ceccanese non posso che essere strafelice per il frosinone anche se non rinnego il passato di qualche anno fa quando frosinone era in serie D con il Ceccano.... (sembra preistoria ma è cronaca della stagione 2000/2001 e 2001/2002). io, così come tutti i ceccanesi eravamo fortemente anti-canarini!!! ora non mi considero certo tifoso del frosinone, anche se sono orgoglioso che una squadra ciociara ci possa rappresentare nella prossima serie B. E visti i fattacci di questi tempi è molto probabile che assisteremo ad una surreale Juventus-Frosinone.......roba da fantacalcio, ma non il nostro!!!
venerdì 9 giugno 2006
Numeri da Mondiale...
Parte oggi ufficialmente l'evento sportivo più importante dopo le olimpiadi estive. La 18-esima edizione della vecchia Coppa Jules Rimet è stata organizzata dalla Germania che già ha ospitato la competizione nel 1974 e che sei anni fa batté a sorpresa la concorrenza del Sudafrica (che si è consolata con l'assegnazione dell'edizione 2010). Il mondiale si svolge in 12 diverse città (Berlino, Monaco, Amburgo, Stoccarda, Dortmund, Colonia, Francoforte, Lipsia, Gelsenkirchen, Kaiserslautern, Hannover, Norimberga) e si protrarrà per un mese esatto fino all'attesa finale di Berlino del 9 luglio. L'inaugurazione è prevista invece alle ore 16.49 nel nuovo stadio di Monaco, l'Allianz Arena, costruito appositamente per l'occasione e che ha sostituito il vecchio e glorioso Olympiastadion. Alle 18 seguirà la partita inaugurale Germania - Costa Rica: per la prima volta è la squadra di casa ha iniziare le ostilità e non la squadra campione in carica, il Brasile, che da questa edizione ha anche dovuto passare il tuno eliminatorio. Al mondiale sono presenti 32 squadre, 732 giocatori, 2.000 tra allenatori, tecnici, massaggiatori, fisioterapisti, dietologhi, cuochi, accompagnatori ecc.. La formula prevede 8 giorni da 4 squadre ciascuno con le prime due classificate agli ottavi di finale. Seguono Quarti, Semifinali e finale (anche del 3° posto) per un totale di 64 partite. La favorita numero 1 è il Brasile di Ronaldinho e un gradino più sotto tutte le altre. Sono in molti a porre Argentina, Italia e Inghilterra come le contendenti più pericolose per la selecao, ma non possiamo non nominare la Francia, l'Olanda, la Spagna, il Portogallo e naturalmente la Germania. Si stima che sono 30 milioni i tifosi da tutto il mondo diretti in Germania per l'evento e 1,5 miliardi i telespettatori collegati dalle televisioni di tutto il mondo. Il mondiale è stato capace di far cessare una guerra civile con una tregua mensile (in Costa d'Avorio), di unire israeliani e palestinesi (che seguiranno insieme le partite del mondiale), di gar riallacciare i rapporti tra le due Coree (la Nord Corea tiferà "ufficialmente" per l'altra). Imponenti e da primato anche le misure di sicurezza: si stimano circa 2 milioni di uomini che lavorano per la tutela dei tifosi pronti sia ad eventuali scontri tra tifoserie violente e ad eventuali scorribande dei famigerati Hooligans, sia ad ogni genere di attentato terroristico e altro.
sabato 3 giugno 2006
E ora tutti davanti alla TV...(a pagamento)
Parola d'ordine....distrarsi. Sarebbe molto interessante discutere sull'effetto provocato dai mondiali sul calcio italiano (o al contrario, dell'effetto provocato dagli scandali del nostro calcio al mondiale). Probabilmente molti di noi pensano che questo mondiale arriva al posto giusto nel momento giusto e che non c'è niente di meglio di distrarsi dalle turpide vicende di casa nostra e di riconciliarci con il calcio gustandoci i gol di Henry, le giocate di Totti e le prodezze di Ronaldinho...insomma il calcio giocato! Sicuramente anch'io sono tra questi, ma mi rivedo anche nel folto gruppo di persone che ha fatto un pò indigestione di calcio e che pensa che forse per almeno un paio di mesi di calcio si sarebbe fatto volentieri a meno per ricaricarsi un pò....: insomma, questo mondiale viene al momento sbagliato perchè non ci sono le forze, le energie e l'entusiasmo per poter assistere all'evento che io personalmente aspettavo da 8 anni....(per me i mondiali di corea e giappone sono stati una vera schifezza....se considero poi gli europei di due anni fa, non mi gusto una competizione per nazioni da euro 2000!). Insomma, la voglia di calcio c'è e ci sarà sempre, però avrei voluto arrivare al momento dei mondiali con uno stato d'animo del tutto differente.....Ormai, comunque, la frittata è fatta e non rimane che fare una cosa: sdraiarsi sulla poltrona con maglia, bandiera e trombetta (Homer avrebbe detto con hamburger, duff e porchetta, ma fa uguale...) davanti alla TV e godersi lo spettacolo....almeno questo non ce lo possono togliere!!!!! oops...! ci hanno tolto anche questo!!!! la rai si è comprata solo UNA partita al giorno!!! e io che voglio vedermi Togo-Svizzera e Angola-Iran??? e io che voglio vedere anche dentro i mutandoni giganti di Oliver Kahn, io che non voglio perdermi neanche un secondo, neanche un dente di Ronaldinho, neanche una smorfia di Gattuso, neanche un'aggiustatina di Beckham ai capelli (non so se si è rasato..), neanche una 'ciancicata di Cafu che devo fare?? Mi tocca anda a ke locale e ciucciarmi il calzino.....venerdì 26 maggio 2006
PROPOSTE: Cambiamo il nome della Figc in...
Ragazzi mi ero promesso di non farlo più, di non parlare più di questo scandalo...e prometto che sarà l'ultima volta! (a meno di sviluppi sensazionali che comunque non sono da escludere, ormai non mi stupisce più niente...). Comunque chiamatemi veggente o come vi pare perchè come avevo predetto nel precedente post, dove dicevo che secondo me anche il Milan e Galliani sono immischiati in questa merda, ecco che ieri spuntano le intercettazioni che riguardano proprio il Milan!! (cosa comunque non difficile da prevedere eh...). Comunque, sarà che terminato il fantacalcio non ho più niente da scrivere (ma poi neanche è vero), sarà invece che voi piuttosto mi avete abbandonato appena finito il fantacalcio (bastardi!!!!), sarà che ormai qualunque canale in tv o giornale parla solo di sto benedetto scandalo che ormai mi adeguo pure io...eppure però stavolta avevo deciso di non farlo più!! poi però girovagando per internet ho trovato sta foto e l'illuminazione come una scintilla è arrivata...Propongo ufficialmente di cambiare il degradato, banale, obsoleto e ormai passato nome della nostra Federazione Italiana Giuoco Calcio (la "u" di giuco è molto importante eh...). Ormai è vecchio!! ha perso il suo fascino, soprattutto la sua credibilità!! (e poi mi sà tanto di fascista, sarà che l'hanno coniato loro sto nome...mah!). Bisogna adattarsi ai tempi, e visti i tempi che corrono io propongo il nome di questa simpatica e (spero per loro, ma lasciatemi dire che non ne sono molto convinto, soprattutto per quanto riguarda l'export specie in Italia) prospera impresa giapponese (ma che producerà?!?). Penso proprio faccia al caso nostro!!!
lunedì 22 maggio 2006
Mi pare proprio una presa per il culo...
Ancora una volta sono costretto a tornare su questo argomento...in questi giorni stiamo assistendo in diretta al funerale del calcio italiano, morto da anni senza che noi sapessimo niente (ma sospettassimo io un pochino sì) e con la promessa da parte di tutti che risorgerà (ironico poi che questa promessa venga spesso dalla bocca di chi ha contribuito ad ucciderlo). Siamo diventati la barzelletta del mondo... all'estero ci prendono in giro, ma non fanno assolutamente bene! dovrebbero piuttosto farci i complimenti perchè non è roba da tutti riuscire a creare una rete comprendente dirigenti, arbitri, presidenti, allenatori, calciatori (e magari anche giardinieri e raccatapalle) così fitta! Qualcosa di così ben organizzato, intrinseco con il sistema e funzionante da far impallidire la mafia!! C'è da fare i complimenti a questi signori, davvero! Non sapete quanto mi fa male e mi ripugna vedere su ogni canale ogni ora il processo a queste persone e soprattutto vedere che ognuna di queste si accusa a vicenda...nonostante sia milanista io penso che il milan in questa storia sia coinvolto almeno quanto la juve anche se non è (ancora?) uscito fuori...e vedere le accuse che si lanciano a vicenda Galliani, Moggi, Della Valle, Lotito (il moralizzatore del calcio italiano!!!), Carraro etc...mi fa proprio schifo...Ragazzi ci stanno tutti prendendo per il culo!!!!!
venerdì 19 maggio 2006
Un pò di storia...(#4): 2005-2006
Questa immagine non so quante miliardi di volte l'avremo vista....Chiudo con questo post tale sezione che ci ha fatto ripercorrere tutte le tappe della storia della nostra lega di pari passo con alcuni dei momenti più belli della storia del calcio o se non altro indimenticabili (non sò quante persone ritengano che questa foto ritrae un bel momento...). I mondiali del 1994 negli Stati Uniti sono stati il mio primo approccio con il calcio, conosciuto grazie al rigore sbagliato di Baggio, alle lacrime di Baresi abbracciato a Sacchi, alle sfilate, alla per me celebre scritta lungo via Aldo Moro a Ceccano "Si, Baggio Re!" che ormai il tempo ha cancellato....Dai ricordi di uno stupendo mondiale, però, passiamo ora all'ultimo capitolo della storia della nostra Lega, capitolo che si è chiuso qualche giorno fa. Nell'estate 2005 la fine del liceo e i contatti sempre più sporadici hanno causato l'uscita dalla Lega di Emiliano Mastracci e Giovambattista Panici, mentre Giovanni Maura ufficializza l'intenzione, già manifestata lungo il campionato passato, di voler abbandonare la Lega. Escono di scena, così, gli ultimi tre della classifica e fanno il loro ingresso tre new entry: Marco Del Monte, cresciuto "fantalcisticamente" dietro le spalle del vicecampione in carica Luca, Manuel Capoccetta, esponente anch'egli del nutrito gruppo della cantinella all'interno della nostra Lega, e Iacoboni Giuseppe che, chiamato all'ultimo momento per sostituire Giuseppe Rossi impossibilitato a venire all'asta, si offre con entusiasmo a questa nuova avventura. L'asta, per la prima volta, si è svolta a casa di Davide (impossibilitato ad uscire a causa dei postumi di una frattura alle costole) rompendo la tradizione che designava la casa di Luca come luogo adibito a tale evento. Dopo l'asta, come sempre si rifletteva un grande equilibrio ed una moderata soddisfazione in tutti, anche se già in molti vi era il sospetto che quei due (Trezeguet-Toni) in mano a Luca non promettevano niente di buono. Detto, fatto: dopo un inizio imperativo e sorprendente di Marco, al suo debutto, e il duello con Davide che dura 5 giornate, Luca saluta tutti e va in fuga grazie ai punteggi accumulati tra la 6° e la 15° giornata. Il campionato, così, rimane per tutta la stagione nelle mani di Luca che non mette mai in discussione la leadership amministrando un vantaggio che rimane costantemente di 50 punti. Dietro, Davide conduce un campionato sempre al secondo posto anche se deve spesso difendersi dai pericolosi attacchi diel campione in carica Alessandro e vincitore della Supercoppa nei confronti di Emiliano alla sua terza finale persa. Nelle ultime giornate, però, vi è un sorprendente recupero dello stesso Emiliano che fa scattare una emozionante gara per il podio che tutti voi sapete come è andata a finire. Da citare inoltre i duelli molto interessanti tra Giuseppe-Marco e Manuel-Massimiliano per il quinto e il settimo posto. E' la Coppa Italia a riservare la più grande sorpresa: in semifinale arrivano i soliti quattro, ma stavolta i finalisti risultano Luca, che umilia Alessandro in semifinale, e Max, che rimonta su Emiliano. La finale sembra scontata soprattutto dopo la vittoria all'andata di Luca, ma al ritorno Max riesce ancora una volta a ribaltare il risultato vincendo il suo primo trofeo nonostante una stagione sfortunatissima in campionato conclusa con l'ultimo posto. Novità assoluta della stagione è l'entrata della Coppa di Lega, torneo a scontri diretti con girone all'italiana, che vede il dominio incontrastato di Davide, che vince anch'egli il suo primo trofeo dopo una stagione davvero positiva. Fine. :-)
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