sabato 28 ottobre 2006

Coppa Italia, Andata Quarti - Definito il Tabellone

La giornata appena trascorsa è stata decisiva non solo per il sorpasso di Matteso su Marco, ma anche perchè ha definito il tabellone degli incontri della Coppa Italia, al via questa giornata. Questo week-end chiude il tour de force della settimana che ha visto 3 partite in 8 giorni; ma, contemporaneamente, ne apre un'altro. Ci aspettano, infatti, tre turni di coppe decisive per il prosieguo della stagione in queste competizioni: l'andata dei Quarti di Finale di Coppa Italia, la seconda giornata di Coppa di Lega e, per chiudere, il ritorno dei Quarti di Finale. Il fascino della Coppa Italia, del dentro o fuori, dello scontro diretto è immancabile in una stagione ricca come la nostra. L'ultima competizione che ancora doveva prendere il via è proprio la più affascinante ma al tempo stesso la più cruenta. Appena due incontri, poi già la metà dei partecipanti sarà fuori. Il programma delle partite è vario e presenta sia incontri dal pronostico apparentemente scontato, coma gli incroci Matteo-Emiliano, Marco-Alessandro e Massimiliano-Claudio, sia una partita davvero equilibrata come quella tra Davide e Luca. La vittoria di Massimiliano l'anno scorso, arrivato ultimo in campionato e coppa di lega, ci insegna che questa coppa non risulta mai scontata e che tutto può accadere. Un omaggio ed un augurio, poi, al derby di questa sera...il tabellone nella foto mi ricorda quando in attacco il Milan non aveva certo i problemi di quest'anno :-)

venerdì 27 ottobre 2006

C&C Cup (7) - Due cavalli purosangue di razza

La giornata numero sette in calendario della C&C Cup segnala la possibile fuga di due squadre che finora hanno dimostrato di essere davvero le compagini più agguerrite del campionato; due squadre di razza capaci di macinare gioco e punti. Si tratta di un piccolo strappo, che però potrebbe risultare decisivo. La Real Miky continua a rallentare il passo facendo registrare il secondo pareggio (in casa) in quattro giorni contro una lanciatissima Seleçion per 1 a 1 raggiungendo i 15 punti e mantenendo così il primo posto. Dietro rimane solo la Gioventù Ceccanese del terzetto di inseguitori formatosi qualche giornata fa: con la vittoria facile in casa per 2 a 0 contro Furbiuzzers, si porta a 14 punti, uno solo dietro la capolista. Frenato, invece, anche il Palermo nell'attesa sfida casalinga d'alta classifica contro l'Everton 2005 per 0 - 0. Palermo e Seleçion, così, si trovano appaiate a 12 punti, mentre 11 sono i punti dell'Everton 2005. Pareggio spettacolare, nell'incontro più bello della giornata, tra Shohoku e Rossoblù 2003. Un 2 a 2 che tuttavia lascia ad entrambe l'amaro in bocca per i 2 punti persi. Shohoku, a 9 punti, viene quindi rimontato dallo Squarta Praga che, vincendo 2 a 0 sul campo del Giorgione, colleziona la seconda vittoria consecutiva scalando ulteriori posizioni in classifica. Momento magico anche per l'altra ceccanese Mercury Team che vince 1 a 0 nella trasferta contro l'Atletico Pofi confermando l'improvviso risveglio della scorsa giornata. A 7 punti viene così scavalcato in classifica la Rossoblù 2003. Chiudono la classifica un terzetto uscito sconfitto nella giornata di oggi ed in cerca disperata di punti: a quota 5 troviamo Giorgione e Atletico Pofi, a quota 4 Furbiuzzers, che stanno perdendo contatto con il resto del gruppo.

giovedì 26 ottobre 2006

Giornata 8, A sorpresa Matteo sorpassa Marco

Alla fine ce l'ha fatta. In pochi ci credevano, per molti è una sorpresa. Dopo quattro giornate in testa, Marco è costretto a cedere lo scettro del primato a Matteo, unico avversario che ha resistito ai furiosi tentativi di fuga non riusciti dell'ex capolista; ora tocca a lui a cercar di scappare: le giornate passano e si cerca ancora la pretendente numero 1 al titolo. Partendo dall'inizio, il dato della giornata sono i sei punti e mezzi guadagnati da Matteo (miglior punteggio con 76.5 grazie a Materazzi e Bianchi) su Marco (70 con la doppietta di Amoruso) che gli permettono di sopravanzarlo in classifica generale di due lunghezze (591 contro 589). Nella lotta per il podio, Massimiliano tiene la terza posizione a 569 con un punteggio di 69.5 (Budan e Gasbarroni) perdendo tuttavia mezzo punto nei confronti di Davide (70, Mexes) a quota 563.5, uno in più di Luca a 562.5, autore di una ottima prestazione che gli vale il primo miglior punteggio della stagione (76.5, Loria, Suazo, Doni e Frick). Segue Claudio a 543, che consolida il sesto posto con una buona prestazione (72, Totti, Cruz e Quagliarella) ricca di rimpianti per il secondo rigore fallito dal capitano giallorosso. Sempre più giù Alessandro che nonostante i due gol (Jorgensen e Ventola) realizza un pessimo (62.5) punteggio dovuto alle disastrose prestazioni di De Lucia, Kuffour e Contini; il sottoscritto è ora a solamente quattro punti di vantaggio rispetto ad Emiliano (530-526), che con una prestazione tutto sommato dignitosa (69.5, Riganò), apre un duello per evitare il disonorevole ultimo posto.

martedì 24 ottobre 2006

C&C Cup (6) - Squarta, Mercury e Atl. Pofi, Buongiorno!

La sesta giornata di C&C Cup segna il risveglio di Ceccano. Appena sette giorni fa avevamo sottolineato la difficile situazione delle tre compagini ceccanesi in fondo alla classifica; oggi, invece, dobbiamo registrare il loro improvviso risveglio. Il dato della giornata, infatti, è il triplice successo dell'Atletico Pofi, dello Squarta Praga e della Mercury Team, che centrano le prime vittorie. In testa, la Real Miky è bloccata in trasferta per 1 a 1 sul difficile campo dell'Everton 2005, toccando quota 14 punti. Il parziale stop, tuttavia, gli permette comunque di allungare in testa approfittando dell'inatteso crollo della Gioventù Ceccanese, uscita sconfitta dal campo della Mercury Team per 2 a 1, e della battuta d'arresto del Palermo, che si deve arrendere 2 a 0 nel derby contro Seleçion. Il duo di inseguitori, così, si è trasformato in un terzetto (a quota 11) grazie all'aggancio della Seleçion. Più indietro, a 10 punti l'Everton 2005 cercherà di inserirsi nel gruppo di testa, mentre ancora bloccato ad 8 punti c'è la Shohoku di Matteo, sconfitta per 2 a 1 dallo Squarta Praga, che raggiunge a 6 punti Rossoblù 2003, fermata 1 a 1 in casa contro Giorgione. Più dietro, Mercury Team e Atletico Pofi raggiungono Giorgione a 5 punti, mentre fanalino di coda diventa Furbiuzzers a soli 4 punti. Il campionato si riapre?

lunedì 23 ottobre 2006

Giornata 7, E' Max lo schumi che rincorre Alonso-Marco

Finalmente. La settima giornata è stata quella della liberazione per Max. Dopo giornate infelici e tanta sfortuna, che peraltro non gli hanno permesso di scendere dal podio, finalmente si risveglia colui che aveva messo in fila tutti. Nel giorno della fine del mondiale di Formula Uno è impossibile non fare paragoni tra Alonso ed Marco, il nuovo che avanza, e tra Schumi e Max, "il più veloce" fino ad ora del campionato con il punteggio-record di 79.5 (G.Colucci2 e Budan). E chissà se la vittoria di un giovane promettente ed il tramonto di un grandissimo campione si rispecchieranno anche nella nostra Lega a fine stagione. Ma partiamo, come sempre, dall'alto. Marco si conferma per la quarta giornata consecutiva in testa a 519 con un punteggio di 71.5 (Mutu e Spinesi), mezzo in più del 71 di Matteo (Bresciano) che gli vale il secondo posto a 514.5 punti. Più indietro, come detto, Max guadagna 8 punti dalla capolista (è a 499.5) e guadagna qualcosa su Davide, a sei punti in meno (493.5) che non demorde con un ottimo punteggio di 77 (Rocchi, Amauri e Santana). Luca non regge il passo dei suoi predecessori ma contiene benissimo le perdite: con il punteggio di 71.5 (Doni2) si trova staccato di soli 7 punti e mezzo da Davie a quota 486. Gli ultimi tre della settimana sono anche gli ultimi tre nella classifica generale; pur qualcosa significherà. La migliore prestazione dei tre è di Emiliano che non può certo sorridere: i due gol (Zampagna e Riganò) gli fruttano solo una sufficienza di 66. Alessandro fa un punto meno (65) e si rosicchia quattro punti a Claudio che arriva solamente a 60.5 punti. Claudio si trova a 471, Alessandro 467.5, Emiliano undici punti sotto a 456.5: sveglia ragazzi!

domenica 22 ottobre 2006

"Il Punto su..." (#5) - Il leone che non ruggisce più...

Buongiorno a tutti! Oggi la pubblicazione di questo post è stata a dir poco travagliata... Ci sono stati, infatti, grossi problemi di connessione con l'adsl di Alice e quindi mi scuso per l'enorme ritardo! Come ogni domenica, è arrivato il momento di analizzare la situazione di uno dei partecipanti e oggi credo sia arrivato il turno di colui che, credo, a buon diritto, possa essere definito il "Guru" della nostra Lega, colui che ha dato il "Primo Soffio Vitale", Il "Calcio d'Inizio" a questa splendida avventura. Senza continuare con reminiscenze filosofiche, avrete sicuramente capito che sto parlando di Bobo, il quale si trova in una posizione di classifica (la settima) a dir poco inusuale per lui, sempre abituato a lottare per il titolo o, quantomeno, per le primissime posizioni. Ma quali sono i motivi di tale flessione rispetto alle precedenti edizioni?? Innanzitutto dobbiamo ricordare come quest'anno ci siano in gara 8 formazioni quasi sullo stesso livello, per cui la concorrenza è sicuramente aumentata e anche una sola scelta "infelice" da parte di uno dei Fantallenatori può condizionare quantomeno parte della stagione. Il problema di Bobo è sicuramente il reparto offensivo, che può contare su giocatori che fino ad ora non hanno reso come da pronostico (vedi Chiesa, che addirittura è stato retrocesso al ruolo di semi-comparsa) o su infortunati di lusso (vedi Vucinic e Crespo), visto ke può contare su una difesa ottima e su un centrocampo equilibrato. Ma proprio il giocatore montenegrino potrebbe essere colui che risolverà a Bobo gran parte dei problemi offensivi, senza peraltro dimenticare l' imminente rientro di Crespo. Con loro due al 100% la musica potrebbe finalmente cambiare e Bobo potrebbe dare una sterzata alla sua, fin qui negativa, stagione. Certo è che alcuni dei partecipanti non si sono fatti tanti scrupoli e hanno iniziato a correre fin dalle prime giornate: il distacco dalla vetta è già significativo ma tutto è possibile, a maggior ragione se un campionato lo si è già vinto...e non solo quello... Nelle prossime settimane ne sapremo sicuramente di più! Per ora auguro a tutti una buona giornata di Fantacalcio!

venerdì 20 ottobre 2006

Quanto incidono Fortuna e Dea Bendata?

Osservando l'andamento del tutto inaspettato della stagione, è argomento sempre più diffuso tra noi fantallenatori quello della fortuna e della cabala. Una domanda, forse senza risposta, è quella che cerca di porre un confine tra la fortuna e la bravura. Acquistare durante l'asta futuri capocannonieri a prezzi stracciati; mangiarsi un gol; comprare campioni che deludono più di ogni immaginabile aspettativa; realizzare un buon punteggio grazie ai gol di giocatori entrati nel finale; vedere il proprio pupillo in squadra che parte a gennaio verso altre destinazioni estere; avere una lista interminabile di indisponibili ed infortunati; sono, come tante altre, situazioni di grande bravura (o, in negativo, si tratta di errori madornali) o vi è di mezzo qualcosa che non dipende da noi e che ci spinge verso la buona o la cattiva sorte? Io, personalmente, sono tra quelli che credono sempre che la verità sia nel mezzo e che vi siano situazioni in cui prevalga il fattore umano (mangiarsi un gol, più che sfortuna, lo reputo un errore come reputo un colpo soprattutto di bravura acquistare a basso costo una prossima rivelazione) ed altre in cui siamo del tutto impotenti di fronte ad eventi più grandi di noi dipendenti completamente dal caso (perdere il proprio campione per infortunio così come avere in squadra un giocatore titolare a causa di infortuni altrui). In una stagione, però, sono fortemente convinto che le situazioni positive si andranno sempre a pareggiare, in un modo o nell'altro, a quelle negative. E così, io e Massimiliano penso che potremmo sperare ad una sorta di "risarcimento" dei guai che stiamo patendo a causa dell'infermeria. Riguardo a Marco, da molti considerato il preferito della Dea Bendata, ritengo che, per ora, più che dalla fortuna sia assistito dai fruttuosi risultati di un'asta mirata e molto intelligente. Il fatto che la fortuna vada ai più bravi, poi, penso che sia un qualcosa che nessuno possa ritenere ingiusto o perlomeno considerarla più ingiusta della fortuna che cade su qualcuno che magari non la merita assolutamente. Fino ad ora, il fantacalcio è sempre stato vinto dalla squadra migliore e grazie alla bravura del concorrente. La fortuna non è un fattore decisivo sulla classifica del campionato (diverso discorso riguarda le coppe); non vedo assolutamente un motivo per cui quest'anno lo debba diventare.

martedì 17 ottobre 2006

C&C Cup (5) - Palermo e Gioventù non mollano la presa

Si definisce sempre di più la classifica in C&C Cup. Giunti ormai alla quinta giornata, infatti, le forze in campo appaiono abbastanze delineate, anche se ovviamente c'è sempre tempo per tutti per emergere. In testa alla classifica non ci sono grossi scossoni. La Real Miky mantiene la testa a 13 punti liquidando facilmente in casa la Mercury Team per 2 a 0, mostrandosi davvero una grande squadra. Più dietro, perde un pezzo il trio ceccanese all'inseguimento. Innanzitutto si confermano, entrambe con due vittorie casalinghe per 1 a 0 ai danni di compagini cosentine, il Palermo (contro Furbiuzzers) e Gioventù Ceccanese (contro Rossoblù 2003): sono loro a mantenere vivo il campionato ed a tenere alto l'onore ceccanese. Esce sconfitta, invece, Shohoku, che perde in casa un'importante scontro diretto (2 a 0) contro il lanciatissimo Everton 2005 alla terza vittoria consecutiva. A 9 punti, l'Everton diviene la seconda forza cosentina, scavalcando proprio Shohoku, fermo ad 8 punti raggiunta da Seleçion che si mantiene nella parte alta della classifica vincendo in trasferta contro Giorgione per 1 a 0. La classifica, così, si spezza. Troviamo così una frattura di 3 punti che dividono la classifica esattamente a metà. A guidare il plotone delle (per ora) deluse è Rossoblù 2003 con un bottino di 5 punti. Dietro, altre due cosentine (Giorgione e Furbiuzzers) ferme a quota 4. A 3 punti c'è lo Squarta Praga che pareggia per 0 a 0 lo scontro diretto contro l'Atletico Pofi che raggiunge, in fondo alla classifica, la Mercury Team a 2 punti. Ceccano ha, così, tre compagini in fondo alla classifica ancora a secco di vittorie in attesa del risveglio.

lunedì 16 ottobre 2006

Giornata 6, Marco e Matteo distaccano tutti

Che strappo ragazzi. La sesta giornata forse la ricorderemo come quella decisiva per la stagione; o forse no. E' tutto da vedere. Fatto sta, che i primi due della classe hanno fatto registrare entrambi il miglior punteggio ed hanno inflitto sonori distacchi agli inseguitori approfittando delle loro giornate negative. Marco e Matteo, infatti, hanno fatto registrare entrambi un ottimo punteggio di 78.5, ma quello che stupisce, è il modo completamente diverso con cui ci sono arrivati: la capolista grazie soprattutto al gioco di squadra (due gol di Mutu e Kaladze, ma anche zero gol subiti, modificatore in difesa e ben sei giocatori con il voto di sette), la seconda della classe mettendo a segno ben cinque gol (Stankovic2, Iaquinta2 e Bonazzoli). Insomma, due modi diversi di arrivare allo stesso risultato: Marco ha a disposizione una squadra completa che senza campionissimi è tuttavia ricca di fantasia e bel gioco; Matteo ha nomi importanti e concreti in tutti i reparti schierati con raziocinio e consapevolezza. I due rimangono staccati ancora di quattro punti (447.5 - 443.5), ma il dato della giornata sono i 23 punti e mezzo tra Matteo e il terzo, Massimiliano. Se infatti i primi due sono andati alla grande, giornate da dimenticare hanno vissuto il terzo e il quarto in graduatoria. Massimiliano (61) paga il rigore sbagliato di Oddo, Davide (62.5) una insolita sterilità e i tre gol (ormai abituali) presi in casa dal Palermo. Per loro la classifica dice rispettivamente 420 punti e 416.5 punti; e ciò significa che più che guardare in avanti, per ora è meglio coprirsi le spalle. E' in grande recupero, infatti, Luca, che con i suoi 73.5 punti, frutto dei gol di Toni e Doni, si porta a soli due punti da Davide e scavalca in un solo colpo Claudio e Alessandro. Claudio, a quota 410.5, è autore della solita prestazione sufficiente (66) condita dal solito gol di Corini. Più dietro, troviamo ancora le disastrose prestazioni di Alessandro (59.5) ed Emiliano (61.5). Il primo, è a otto punti da Claudio a 402.5, mentre il secondo è distante 12 punti da Alessandro a 390.5. Per loro, niente da dire. Solita prestazione anonima in attesa dei ritorni tanto attesi (Crespo-Vucinic e Adriano-Gilardino) e di qualche novità a gennaio.

domenica 15 ottobre 2006

"Il Punto su..." (#4) - Dal basket con furore....

Buongiorno a tutti! Questa mattina mi sono svegliato leggermente prima del solito e proprio per tale motivo credo di poter pubblicare il post a un orario decente! Alla fine ce l' abbiamo fatta. La sosta per gli impegni della Nazionale è terminata e da ieri ci siamo nuovamente rituffati nel clima-fantacalcio con la consegna delle formazioni e i successivi anticipi della serie A, che non hanno evidenziato grandi sorprese. Per quanto riguarda, invece, la quarta puntata della mia consueta rubrica domenicale "Il Punto su...", credo che sia arrivato il momento di soffermarmi sul partecipante che, insieme a Marco, ha stupito più di tutti fino a questo momento. Avrete certamente capito (anche dal titolo del post e dalla foto) che sto parlando di Matteo, il quale sin dalla prima giornata (con un ottimo 74) si è rivelato un concorrente tosto e molto quadrato, piazzandosi subito in seconda posizione e facendo capire a tutti che avrebbero dovuto fare i conti anche con lui. Matteo in queste prime 5 giornate non è mai sceso al di sotto del secondo posto; anzi, ha anche raggiunto la prima posizione alla terza giornata, scavalcando Max di solo mezzo punto, ma non è riuscito a mantenerla visto l'exploit dell'altra sorpresa Marco. La sua forza sta in una squadra molto equilibrata, compatta, che si basa sulla difesa di una grande come l' Inter (fattore da non sottovalutare vista la regola del modificatore), su un centrocampo molto ben assortito con i vari Seedorf, Bresciano, Stankovic, Del Vecchio che assicura geometrie e gol e su un reparto offensivo che può annoverare in prima fila il campione del mondo Iaquinta e il sempre ottimo Bonazzoli. In più dispone della scommessa (per ora vinta) Rolando Bianchi. E se avesse ancora un certo Rocchi...il suo attacco sarebbe stato davvero temibilissimo! Nella prossima puntata della mia rubrica in cui parlerò nuovamente di Matteo ne sapremo sicuramente di più sulla sua posizione e sulle sue ambizioni...Per ora buona giornata di Fantacalcio a tutti!

venerdì 13 ottobre 2006

Salti di gioia dopo la lunga sosta

Finalmente è finita questa lunga sosta. Da oggi fino a Natale non dovremo fare più a meno del campionato (e del Fantacalcio) la domenica. Quindi tutti pronti penna alla mano a schierare, possibilmente, la migliore formazione, prendendo anche spunto dalle varie gare nazionali. Così i famosi "soliti calciofili" usciranno dalla depressione nazionale, carica solo di malinconia verso quei mondiali oramai lontani e da quella febbre mondiale che si trasmetteva di casa in casa e da persona a persona. Ora ci dobbiamo accontentare di stare seduti al divano e passare serate noiose avedre i nostri eroi mondiali, ora "sprecati" nel combattere avversari così deboli che possiamo permetterci il lusso di far indossare a chiunque quella casacca azzurra con le 4 STELLETTE attaccate sul petto, e su tutti i nostri cuori. E ci fa stupore vedere che Buffon raccoglie un pallone in rete segnato da non so chi dopo che al mondiale trascorso l'unica rete che abbiamo subito è stato proprio un nostro giocatore (Zaccardo) a metterla dentro. Quegli 11 giocatori imbattibili ora sono più che mortali. Zambrotta e Cannavaro in Spagna sembrano soltanto delle controfigure di quei mostri di qualche mese fa; Grosso non è pervenuto; Toni è irriconoscibile e Gilardino lo segue a ruota. Sono davvero finite le "Notti magiche"!...accontentiamoci della domenica pomeriggio.

mercoledì 11 ottobre 2006

La Lega scopre il blog - Il Fantacalcio si evolve

"Non è possibile discendere due volte nello stesso fiume, né toccare due volte una sostanza mortale nello stesso stato; per la velocità del movimento, tutto si disperde e si ricompone di nuovo, tutto viene e va". Con questa citazione, il filosofo greco Eraclito era solito spiegare la sua concezione filosofica. La cosiddetta filosofia "del Divenire" sostiene che poiché ogni cosa è soggetta al tempo ed alla trasformazione, tutto ciò, anche quello che ci appare statico e fermo, è in realtà dinamico: tutto muta, cambia e si evolve. Tale teoria è attualissima tutt'ora (si pensi alla selezione naturale di Charles Darwin ed alla genetica...) ed io lo voglio in qualche modo riadattare al nostro amatissimo gioco (che si ci inventa nei periodo di pausa eh??). In poco più di un mese, questo blog ha registrato un incredibile cambiamento ed uno sviluppo rispetto a quanto è nato (ormai ad aprile); per capire ciò basta andare a vedere il numero dei commenti dei posts e notare che siamo diventati in quattro a gestire ed a mandare avanti questo progetto. Come se non bastasse, la tag è divenuta una chat dove si ci trova a parlare a qualsiasi ora; in particolare la sera, quando si trascorre piacevoli ore a trattare di mercato. Ecco; e qui arriviamo al punto. Una volta che questo blog si è evoluto, è cambiato anche il tema-base del blog: il fantacalcio. Forse noi non ce ne saremmo neanche accorti, ma rispetto allo scorso anno, il fantacalcio è un'altro gioco. Abbiamo conosciuto una realtà lontana, diversa e allo stesso tempo molto analoga alla nostra (una Lega cosentina con cui ci siamo gemellati e con cui abbiamo inaugurato un campionato interregionale). Le regole, poi, sono completamente cambiate insieme al loro modo di essere fatte rispettare. La consegna delle formazioni, la diffusione dei risultati, discussioni e commenti attinenti al fantacalcio e soprattutto tanto, tanto mercato. Tutto ciò lo scorso anno avveniva tramite cellulare o tramite incontri, ma era una realtà molto più limitata di questa, che è diventata ormai per tutti quotidiana. Il blog è ormai entrato nelle nostre case e ci rimarrà a lungo! Come se non bastasse, ecco la piacevole sorpresa dell'affiorare sempre più di nuovi blog: dapprima la breve esperienza di Davide conclusasi prematuramente già oggi, e poi la nascita del nuovo blog di Marco. Avanti ragazzi, alla conquista del web!

domenica 8 ottobre 2006

"Il Punto su..." (#3) - 4 Marmittoni alle Grandi Manovre...

Come tutti sappiamo, il campionato è fermo per gli impegni delle varie rappresentative nazionali. Così nella terza puntata della mia consueta rubrica domenicale vorrei soffermarmi non su uno dei partecipanti al nostro fantacalcio, ma sulle varie tattative di mercato da noi imbastite in queste prime 5 giornate, trattative che rappresentano il sale del nostro gioco e un momento in cui possiamo fantasticare alla caccia di quel giocatore ke vorremmo assolutamente avere nella nostra rosa. Vorrei innanzitutto partire con un dato emblematico: personalmente, ho cambiato ben 15 (!!!) giocatori in queste prime 5 giornate! Ma non sono certo l'unico...Davide ne ha cambiati una decina, lo stesso hanno fatto Marco e Max... Quindi questi sono i 4 "Marmittoni" del titolo...!! Ma c' è anche chi, in questo periodo, è rimasto sostanzialmente a guardare: è il caso degli altri 4 partecipanti (Matteo,Bobo,Claudio e Emiliano), i quali hanno apportato modifiche "lievi" alle loro rose pur avendo partecipato attivamente ai vari "summit" di mercato. Ma ora è il momento di entrare più nel dettaglio.... Senza dubbio il movimento più clamoroso di queste prime 5 giornate è quello consumatosi sull'asse Davide-Matteo e ha avuto per protagonisti giocatori del calibro del bomber Rocchi (passato al primo), Stankovic e Toldo (passati al secondo). Certo che con il laziale in squadra, Davide si ritrova ad avere un attacco di tutto rispetto ma Matteo ha rinforzato un centrocampo già altamente competitivo. Segue a ruota il passaggio di Simplicio da Luca a Max, avvenuto nell'ambito di un maxi-scambio (concluso dopo 4 ore di trattative!!) che ha coinvolto ben 9 giocatori (tra i quali Amelia, Mascara e Terlizzi passati a Luca) e che ha lasciato entrambi soddisfatti visti gli obiettivi di ognuno (rinforzo del palco portieri per Luca, creazione di una linea mediana mostruosa per Max). A seguire mi soffermerei sullo scambio tra Luca e Davide che ha coinvolto Frick (passato al primo), Pisanu e Muntari (ceduti al secondo) avvenuto in un momento in cui Luca aveva bisogno di nuova linfa in avanti e Davide viveva una vera e propria emergenza a centrocampo; poi ci sono degli scambi minori (Baiocco-Fini tra Bobo e Marco, Delvecchio-Pecchia / Makinwa-D'Agostino tra Luca e lo stesso Marco) e molti acquisti a parametro zero di giocatori svincolati (Dacourt, Kaladze, Brienza, Luciano, Borriello, Bazzani, Conti, Franceschini I., Bakayoko, Muzzi, Maicon, Carrozzieri e altri che non ricordo....). Eppoi ci sono da registrare i continui assalti nei riguardi di alcuni giocatori: il più desiderato dell'ultimo periodo è stato senza dubbio Di Michele dopo che Davide ha deciso di metterlo sul mercato, ma non bisogna dimenticare il "solito" Kakà e il "redivivo" Crespo, un pò snobbato nelle previsioni pre-asta ma subito protagonista con 3 reti prima dell'infortunio; un altro campione molto richiesto è Adriano, ma Emiliano ha resistito a ogni lusinga convinto che l'Imperatore, prima o poi, si sveglierà e ritornerà grande; anche Mutu è stato oggetto di molte offerte, ma Marco punta molto sul rumeno e non si priverà di lui facilmente; altri giocatori "sotto continua richiesta" sono Bonazzoli, Corini, Pirlo, Iaquinta e Bresciano....Ma quasi tutti sono entrati, da protagonisti o da semplici comparse, in almeno una delle innumerevoli trattative che, soprattutto in questi giorni di sosta, riempiono le giornate di noi fantallenatori...Alla luce degli scambi effettuati, chi si è rafforzato?? Chi invece avrebbe fatto meglio a non cambiare niente?? L'idea proposta da Max è quella di effettuare un nuovo sondaggio come quello svoltosi subito dopo l'asta....Se siete d' accordo, ne possiamo parlare!! Un arrivederci alla prossima puntata de "Il Punto su..."!

sabato 7 ottobre 2006

Premi, chi ci ha guadagnato?

In questo momento di pausa, i nostri sguardi sono rivolti alla nazionale che stasera incontrerà a Roma l'Ucraina e mercoledì a Minsk la Bielorussia in due incontri decisivi per la qualificazione all'Europeo 2008. Tuttavia, come già detto, per noi fantallenatori è davvero una sofferenza, una pausa forzata; e nell'attesa, si passa il tempo a cercare qualcosa di interessante da scrivere. Stamattina, appena sveglio, mi sono messo subito a pensare ad una cosa: ma in tre anni di fantacalcio quanti soldi abbiamo distribuito? e, soprattutto, chi ci ha guadagnato?. Naturalmente, come già più volte ribadito, il fantacalcio è, per tutti noi, essenzialmente un gioco dove si vince per l'onore, il prestigio, la fama (e soprattutto la voglia di sfottere e prendere in giro i perdenti!); ma si sà, conciliare gloria e grana non fa mai male. Frequentando una università molto attinente all'argomento, si capirà che mi interesso molto anche della parte economica. Facciamo un pò di calcoli. Nella stagione 2003-2004 eravamo in sei e pagammo 35 euro a testa (praticamente un euro a giornata che erano 34) per un totale di 210 euro distribuiti assegnando 90 euro al primo (Luca), 60 al secondo (Emiliano), e 30 al terzo (Alessandro) ed al vincitore di Coppa Italia (Alessandro). Nel 2004-2005 si aumenta il numero di partecipanti ad otto (e le giornate di campionato a 38); ognuno paga due euro a giornata per un totale di 76 euro a testa e di 608 euro complessivi distribuiti assegnando 200 euro al primo (Alessandro), 150 al secondo (Luca), 100 al terzo (Emiliano) e 48 al quarto (Massimiliano); inoltre, il vincitore di Coppa Italia prese 100 euro (Alessandro) e il vincitore di Supercoppa (Luca) altri 10. Stessa quota da pagare e stessa assegnazione dei premi nella stagione 2005-2006 con la sola eccezione che la quota di Coppa Italia (Massimiliano) viene dimezzata da 100 a 50 per l'ingresso della Coppa di Lega (Davide); in campionato, si assegnano sempre 200 euro al primo (Luca), 150 al secondo (Davide), 100 al terzo (Emiliano), 48 al quarto (Alessandro). Contegiando i 10 euro delle due supercoppe dello scorso anno (Luca) e quest'anno (Massimiliano), arriviamo ad un totale di 1424 euro in premi distribuiti solamente tra cinque persone: il vincitore è Luca con 460 euro incassati (ma ricordiamo che nei primi due anni partecipava insieme a Marco ed i guadgani erano divisi tra i due) inseguito da Alessandro a 418; più lontano troviamo Emiliano a 260 e Davide a 200, mentre in coda c'è Massimiliano con 108 euro guadagnati. La conferma che questo gioco e le nostre intenzioni siano tutt'altro che lucrative, si ha dal fatto che solamente nei primi tre campionati (dove apparte Davide che non partecipa al primo, tutti i nomi citati hanno sempre partecipato) si è pagati la bellezza di 187 euro. Tutti i partecipanti a secco di premi (che sono nove, ma i più hanno partecipato una sola volta) hanno perso tantissimo; mentre noi vincitori, che possiamo vantarci di esserci fregiati di almeno un titolo o un piazzamento prestigioso in campionato, abbiamo guadagnato al massimo un 250 euro in 3 anni, ma c'è addirittura anche qui chi, come Max, ci ha rimesso. Se calcoliamo il guadagno ad ora, tenendo conto che noi in un anno spenderemmo circa un migliaio di ore per il fantacalcio (un pò più di tre ore al giorno)... bè, sarebbe un lavoro da schiavi!

giovedì 5 ottobre 2006

"Che barba questa sosta...."

Eh si!! Ogni anno è sempre la stessa storia!! Proprio nel momento in cui ci stiamo affezionando di più al gioco più bello, a turbare la nostra "quiete" arrivano, come una miriade di fulmini a ciel sereno, le partite delle Nazionali! La conseguenza per noi calciofili è a dir poco tragica....15 giorni senza il campionato italiano, ma soprattutto 15 giorni senza l'amato fantacalcio! Come se non bastasse, iniziamo anche a preoccuparci per la salute dei nostri gioielli, che sono sottoposti ad uno stress non indifferente e magari saranno stanchi alla ripresa del campionato con conseguenti brutte prestazioni e ancor più brutti voti in pagella! Ma l'aspetto più negativo è senza dubbio quello dei possibili infortuni in cui i nostri giocatori potrebbero incappare durante queste partite(ognuno faccia gli scongiuri del caso)...che per noi fantacalcisti sono solamente dannose e inutili! Quindi se fosse per noi, aboliremmo senza pensarci due volte la sosta e le conseguenti gare nazionali...Nell'attesa, ci divertiamo a intavolare tra di noi delle "soffertissime" trattative di mercato che nella maggior parte dei casi non vanno nemmeno a buon fine! Ma purtroppo per 15 giorni sarà così.... Speriamo solo che la prossima sosta ci sarà il più tardi possibile!

mercoledì 4 ottobre 2006

C&C Cup (4) - La Real Miky tenta l'allungo

E' da poco terminata la quarta giornata giornata del campionato C&C Cup, la quale ci ha regalato molte sorprese ma anche qualche conferma. Iniziamo con la sorprendente Real Miky che, battendo per una rete a zero lo Squarta Praga di Alessandro, si è aggiudicato il primo posto in classifica. A due lunghezza da quest'ultima troviamo la Gioventù ceccanese Team che ha sconfitto la Selecion di davide per 2 a 1, il Palermo di Luca Del Monte (vittoriosa in trasferta 1 a 0 contro Rossoblù) e la Shohoku che ha inflitto un severo 2 a 0 alla deludente Mercury Team di Max (penalizzata in particolar modo dalla pessima forma dell'attacco rossonero). Degno di nota anche il derby cosentino tra Giorgione e Furbiuzzers che ha visto la vittoria di quest'ultimo per due reti a zero e gli ha permesso di raggiungere i quattro punti in classifica; concludiamo infine la nostra analisi con l'ennesima e sconcertante sconfitta dell'Atletico Pofi di Emiliano, sconfitta sonoramente per tre reti a zero contro l'Everton 2005 (alla sua seconda vittoria in classifica) il quale, pur essendo stato considerato uno dei favoriti del torneo, non riesce ancora a sbloccarsi ed a lasciare l'ultimo posto in classifica. Ma siamo ancora nelle fasi iniziali del campionato pertanto la situazione potrebbe benissimo capovolgersi, anche se la classifica si è già abbastanza delineata... staremo a vedere come andrà a finire..

martedì 3 ottobre 2006

Coppa di Lega - Un Marchio, una Garanzia

La quinta giornata di fantacalcio, come sapevamo, inaugurava la stagione di coppa. In programma c'era l'atteso debutto in Coppa di Lega, trofeo ambito da molte squadre. L'omaggio della giornata va sicuramente dedicato ai fratelli Del Monte che si ritrovano soli in vetta, grazie alle uniche vittorie della giornata. E dire che tradizione vuole che in coppa il duo non riesca ad ottenere grandissimi risultati. Iniziamo da Marco che si conferma come la squadra più in forma del periodo: dopo il primato in campionato ecco la vittoria per uno a zero ai danni di Emiliano alle prese con un vero e proprio periodo di depressione fantacalcistica dopo anni di ottimo livello. Appaiato al comando insieme a Marco c'è il Del Monte più glorioso storicamente. Luca, suo fratello maggiore, vince 2 a 0 nello spareggio tra le grandi-deluse di quest'inizio stagione. Alessandro, così, si ritrova ad inseguire sin da subito anche in Coppa di Lega. Pareggio spettacolare, invece, tra Massimiliano e il detentore della coppa Davide: 2 a 2 nel match più bello della giornata. Ancora un pareggio, infine, per le debuttanti Claudio e Matteo che si bloccano sull'1 a 1. Davide, Massimiliano, Claudio e Matteo si ritrovano così tutte ad un punto ad inseguire la ditta Del Monte.

lunedì 2 ottobre 2006

Giornata 5, un Poker da favola

A guardare i risultati, i punteggi bassi e i pochi gol, doveva, e forse è, una giornata alquanto anonima; ma forse è la prima vera giornata in cui i valori iniziano a delinearsi. Non chiaramente, ma ci sono segnali chiari e non sottovalutabili: gli alti punteggi di Massimiliano e Davide, la conferma del primato di Marco, il timido risveglio di Luca. A guardare la classifica, poi, non può che dare all'occhio quello scalino di dieci punti scarsi fra il quarto ed il quinto. Ma, come sempre, partiamo dalla vetta. Qui, come accennato, vi è ancora Marco, che da questa giornata esce tutto sommato rafforzato. Un punteggio più che sufficiente di 68,5 (Dainelli) permettono, a quota 369, di portarsi avanti di quattro punti dall'inseguitore Matteo autore di una giornata appena sufficiente: i suoi 66 punti lo portano a 365. Dietro, c'è la riscossa di due probabili grandi protagonisti della stagione. Massimiliano consolida il terzo posto con un buon 73.5 (punteggio ottenuto per merito di Oddo) che lo avvicinano a Matteo, distante ora solamente sei punti (359 è il punteggio in classifica generale); Davide registra un 74 (Rocchi-Montella) che risulta il miglior punteggio di giornata (il più basso fino ad ora) che lo portano distanziato di cinque lunghezze da Max: 354. Un trenino pericoloso, che potrebbe mettersi in moto al più presto e scappare. Claudio, autore di una soddisfacente prestazione di 68.5 (Corini), a quota 344.5 scavalca Alessandro, ma si ritrova distanziato 9 punti e mezzo da Davide. Tale frattura non preoccupa, ma deve essere subito rimarginata per non diventare sempre più preoccupante. Ad inseguire, come detto, vi è Alessandro (343) autore di una nuova giornata disastrosa (61) che lo obbliga di nuovo ad inseguire dopo il parziale recupero della scorsa giornata. Quello che preoccupa non è tanto il punteggio, quanto il modo in cui è arrivato: senza aver subito gol. Segno evidente delle difficoltà ereditate a causa dell'asta. A farsi sotto, inoltre, vi è Luca che con un buon 72 (Mauri e Toni) si porta ad appena due punti dal sottoscritto (341). In ultima posizione vi è quindi un sempre più isolato Emiliano che con una nuova prova insufficiente (63) si ritrova a dodici punti dal suo predecessore (329).

domenica 1 ottobre 2006

"Il Punto su..." (#2) - La sorpresa più inattesa....

Buongiorno a tutti! Dopo una notte passata quasi interamente dinanzi al computer per questioni di mercato (alla fine, per fortuna, la trattativa-fiume imbastita con max è andata a buon fine), eccomi di nuovo qui per la seconda puntata della mia rubrica "Il punto su...". Dopo aver analizzato la situazione di emiliano, oggi credo che sia doveroso soffermarmi sull'exploit di quello che è il partecipante più giovane di questa edizione: naturalmente parlo di Marco (che, come tutti saprete, ha 17 anni), il quale è coadiuvato da suo cugino Francesco(di soli(!!!) 14 anni). I due "bambini", dopo 4 giornate, si trovano al comando con un punteggio di tutto rispetto (300,5) e sono stati gli unici a superare, per ora, quota 300. Inutile dire che sono loro la vera rivelazione di quest'anno; nessuno degli altri partecipanti, infatti, dava molte chances a questi due "giovani", dato emerso inequivocabilmente subito dopo l'asta. Ma i due non si sono scoraggiati, anzi subito hanno iniziato a stupire, riuscendo a raggiungere la vetta dopo 4 giornate. La loro forza sta in una squadra composta da buoni giocatori in tutti i reparti, peraltro titolari (esclusi Ambrosini e Makinwa), ke vengono fatti sapientemente ruotare in base allo stato di forma e al calendario. Il rumeno Mutu è la stella, l'honduregno Leon una piacevolissima rivelazione, Castellazzi il più deludente (non per demeriti propri, ma per la difesa che si trova ad aver davanti...) e De Rossi il collante perfetto tra i reparti. Riusciranno a difendere il primo posto dagli attacchi di avversari più blasonati e smaliziati?? Sicuramente nella puntata in cui riparlerò di loro ne sapremo qualcosa di più. Nel frattempo i due promettono battaglia e hanno ancora tanta voglia di stupire. Buona giornata di fantacalcio a tutti!

sabato 30 settembre 2006

Coppa di Lega, I Turno - Chi succederà a Davide?

Dopo un mese di fantacalcio, siamo arrivati alla quinta giornata. Ritengo che, terminata la fase iniziale, oggi inizi la vera stagione. Mentre in campionato le forze si stanno delineando, iniziano finalmente anche i primi appuntamenti, sempre ricchi di fascino, di coppa. Oggi, infatti, in programma c'è anche l'importantissimo debutto in Coppa di Lega. Al suo secondo anno, tale competizione ha accolto grande simpatia la scorsa edizione, edizione tra l'altro dominata da Davide con sei successi di fila. Quest'anno, con il grande equilibrio tra le varie forze in camnpo, le coppe sono trofei ambiti da tutti e non solo da chi in campionato è costretto ad inseguire (o pronosticato tale). Partire bene in una competizione come questa è davvero fondamentale; è infatti difficilissimo recuperare, a causa dei pochi match in programma (in totale sette, tra l'altro praticamente tutti scontri-diretti); ed un gap di 6-7 punti è spesso impossibile da ricucire. Il programma del I Turno è interessantissimo e prevede innanzitutto il campione in carica Davide alle prese con un agguerito Massimiliano in emergenza-infortuni. C'è poi da gustarsi il testa-coda tra Marco ed Emiliano, nonché la super-sfida tra Luca ed Alessandro (in campo ci sono 3 scudetti, 2 coppe italia e 2 supercoppe!). A chiudere il programma della giornata c'è l'attesissima partita fra i due debuttanti Matteo e Claudio.

venerdì 29 settembre 2006

Acquisti del...cavolo!

Passato quasi un mese dal giorno dell'asta, è ora di fare un resoconto degli acquisti facendo un rapporto tra il rendimento conseguito e la cifra spesa. Molti hanno fatto qualche piccolo colpo prendendo giocatori a buon prezzo.
Partiamo proprio dal capolista Marco. I suoi gioielli che finora gli hanno permesso la scalata verso la vetta sono stati Leon (2 mln) e De Rossi (21.5, mln). Vedremo se continueranno a fare gol e assist a raffica. Il suo acquisto meno azzeccato è stato Castellazzi (33.5 mln) che ha preso gol a raffica.
A seguire c'è Matteo, sulla carta uno dei principali favoriti alla conquista del podio e non solo. Ha ottimi ricambi in tutti i reparti, forse in attacco si è indebolito dopo la partenza di Rocchi. I suoi acquisti da "discount" sono stati Cordova (4 mln), G. Del Vecchio (11 mln) e Bianchi (36 mln).
All'ultimo gradino del podio troviamo Max che si è ripreso dopo l'annata pessima salvata solo grazie alla vittoria della Coppa Italia. Ha iniziato subito a razzo conquistando ls Supercoppa ed ottenendo il primo piazzamento alla prima giornata. Gli infortuni dei vari Cambiasso, Mancini e Lucarelli gli hanno fatto perdere terreno. Veri e propri affari non li ha fatti perchè ha puntato su 13-4 giocatori di medio-alto livello ed ha sganciato vari milioni per arrivare ai suoi obiettivi di mercato. L'affare migliore è stato Almiron (13.5 mln), quello peggiore Bogdani finora (38 mln)
E' la volta di Alessandro. Lo davamo per spacciato sin dall'inizio, ma come al solito tira fuori il coniglio dal cilindro. Ha pochi campionissimi ma tanti gregari che rendono la squadra molto concreta e cinica. Ha numerose alternative in attacco ma di medio livello. Il nome che fa la differenza è Hernan Crespo (200 mln). Vucinic (150 mln) è un buon giocatore ma avrà spazio nella Roma a una punta sola? E poi, dove è finito Cafù (11.5 mln)?
Poi ci sono io, Davide, una campagna acquisti molto onerosa già dalla linea difensiva: Dida (37 mln) e Chivu (18 mln), praticamente i giocatori più pagati nei loro rispettivi reparti. A centrocampo veri e propri affari non ce ne sono stati visto che ancora devono dimostrare tutti il proprio valore. In attacco tante scommesse su giocatori dati per persi (Montella 78 mln) o reduci da infortunio (Barreto 31 mln) o appena approdati in Italia (Oliveira 16 mln). Gli acquisti meno felici sono stati Olivera (27 mln) e Foggia (30 mln).
Al quinto posto troviamo Claudio. Era il favorito numero uno dopo aver acquistato numerosi "big", ma fino ad adesso le cose non sono andate proprio secondo i piani. Ha una squadra di tutto rispetto con molti giocatori bravi nei calci da fermo. Ora si ritrova con molti problemi in tutti i reparti, dovrà metterci qualche pezza qua e là se non vorrà deludere le aspettative. Il suo acquisto peggiore è stato Flachi (120 mln), che con la squalifica ricevuta lo ha praticamente messo K.O. Si riprenderà?
Al penultimo posto c'è il vincitore dell'ultima edizione, Luca. Come tutti gli anni la sua tattica è riuscire quanti più attaccanti forti possibili. Quest'anno gli è andata male perchè finora i suoi attaccanti, hanno sì segnato qualche gol, ma non hanno la stessa continuità dell'altro anno: l'esempio più eclatante è Toni (400.5 mln), pagato oltre 4 volte di più rispetto alla scorsa edizione.
Fanalino di coda è Emiliano. Anche lui non si aspettava di essere così in basso. La squadra c'è, ma ci sono due grossi handicap finora: Adriano e Gilardino. Si sbloccheranno? intanto però lui si coccola i vari Riganò, Zampagna e Stellone che qualche gol li garantiscono. Ma Cozza dov'è? Forse è rimasto al mare!
Commentate e diteci quale è stato l'acquisto del...cavolo.

giovedì 28 settembre 2006

Emergenza infortuni

Siamo appena ad inizio stagione e già si ripresenta, puntuale come ogni anno, l'emergenza infortuni. La foto del post si riferisce alla ormai famosa partita Roma - Empoli dello scorso 20 febbraio: una tiepida giornata di sole all''Olimpico, riscaldata anche da una tifoseria impazzita e carica di entusiasmo per la gioia del possibile record di vittorie consecutive in campionato. La Roma vinse 1 a 0 e centrò la sua decima vittoria consecutiva, ma quel pomeriggio nessuno aveva voglia di esultare; infatti, al 7' minuto di gioco, durante uno scambio di palla a centrocampo, Totti cade male dopo una brutta entrata da dietro di Vanigli. La diagnosi è una microfrattura del malleolo con interessamento dei legamenti per un possibile stop di tre o quattro mesi che significano stagione finita e mondiale a rischio. Sappiamo tutti poi come è andata, con il recupero-lampo di Totti e la vittoria del mondiale; ma ancora oggi Totti non è più quello di prima e chissà quando tornerà. Ogni anno, ormai, decine di infortuni colpiscono i giocatori di serie A falcidiati da fratture, rotture, stiramenti, pubalgia e chi più ne ha più ne metta. Dopo solo quattro giornate troviamo nella lista degli infortunati già nomi di lusso come Lucarelli, Cambiasso, Mancini, Gilardino, Cruz, Santana e tanti altri ancora. Le cause sono differenti e disparate: innanzitutto il numero sempre più elevato di partite da disputare, ma non dimentichiamo neanche la mancanza, molto spesso, di una adeguata preparazione a causa degli importanti ma precoci impegni sportivi come preliminari e supercoppe. Ritengo, inoltre, che a favorire gli infortuni siano anche gli arbitri, che non puniscono quasi mai in modo adeguato le entrate da dietro e lasciano molto spesso giocare, e gli allenatori, che spesso ordinano ai loro difensori (il più delle volte inesperti) ed ai Vanigli di turno di marcare duro i loro avversari. Fatto è che con gli infortuni si perdono campioni e spettacolo, nonché punti preziosi al fantacalcio. Chiedere a Max per conferma...

martedì 26 settembre 2006

C&C Cup (3) - Real Miky va in fuga

Dopo tre giornate, c'è una sola squadra al comando della classifica della C&C Cup. E' la Real Miky a portare in alto i colori di Cosenza con un bottino di sette punti in tre partite frutto di due vittorie ed un pareggio. Ancora imbattuta, la squadra di Michele Mazzuca esce vittoriosa per 2 a 1 nel derby d'alta quota contro Giorgione. Ad inseguire, a cinque punti, troviamo un quintetto che esprime la furia ceccanese nella rincorsa al primato. Su cinque squadre, infatti, solo la Rossoblù 2003, vincitrice nell'altro derby cosentino contro Furbiuzzers per 1 a 0, non proviene dalla Lega ciociara. Precisamente, in seconda posizione troviamo Palermo, Gioventù Ceccanese (che hanno pareggiato 1 a 1 nell'altro scontro di vertice in programma questo week-end), Seleçion (che ha pareggiato in casa 2 a 2 contro Squarta Praga nel match più bello della giornata) e Shohoku, che vincendo nettamente 2 a 0 contro l'Atletico Pofi si candida ad un ruolo da protagonista. Dietro questo quintetto, a quattro punti troviamo Giorgione, fermato come detto dalla Real Miky, in fase di rallentamento con solo un punto nelle ultime due giornate. A tre punti c'è il risveglio dell'Everton 2005 che, dopo due sconfitte, si rilancia in classifica vincendo 1 a 0 contro la Mercury Team e lascia l'ultimo posto in classifica. A due punti troviamo due ceccanesi con il cosiddetto "dente avvelenato" ancora in cerca della prima vittoria, Squarta Praga e Mercury Team; mentre in fondo alla classifica ad un punto troviamo l'Atletico Pofi e Furbiuzzers, che finora hanno fatto vedere davvero poco anche se il tempo per recuperare ancora non manca. Il prossimo turno si presenta avvincente come non mai. Sono soprattutto tre le sfide da seguire con attenzione: innanzitutto la capolista Real Miky è attesa ad un vero banco di prova con la prima e difficile trasferta in terra ceccanese dove ad attenderla c'è un'affamata Squarta Praga, e poi ci sono due sfide tre le inseguitrici: il derby Gioventù Ceccanese Team - Seleçion e l'insidiosa gara del Palermo in casa del Rossoblù 2003. L'altra inseguitrice Shohoku, infine, è attesa nella tana infuocata di Mercury Team. A chiudere il programma c'è Giorgione - Furbiuzzers e Atletico Pofi - Everton 2005 con la possibilità fondamentale per tutti di scalare importanti posizioni in classifica.

lunedì 25 settembre 2006

Giornata 4, il grillo Marco al comando, si rialza Alex

La quarta giornata è stata una tappa fondamentale per il cammino del fantacalcio. Ci sono stati, infatti, punteggi pesanti di alcuni e insufficienti di altri: ciò ha determinato il crearsi dei primi distacchi consistenti. Prima di rendere onore alla nuova capolista, però, voglio dedicare questo post all'eroe di Salisburgo, il grillo toscano che ci ha resi, per la seconda volta nello stesso anno, campioni del mondo!. Fatti i doverosi omaggi a Bettini, tocca adesso a Marco. Con il punteggio di giornata per la seconda consecutiva (79), Marco scavalca Matteo, che perde il trono dopo appena una giornata al comando, superando la barriera dei 300 punti (300,5 per l'esattezza). Prestazione sorprendente quella di Marco non tanto per i due gol (Spinesi e Siviglia) quanto per gli ottimi voti presi da quasi tutta la squadra: una dimostrazione di forza che va oltre il singolo, ma che si estende su tutto il gruppo. Ad inseguire Marco ad un solo punto e mezzo di distanza (299), come detto, c'è Matteo che si conferma comunque squadra tosta: 75 punti frutto dei gol di Cordova, Stankovic e Iaquinta. Terzo posto per Massimiliano che scende sul terzo gradino del podio a causa di una prestazione mediocre (unico gol Almiron) resa insufficiente dal voto perso a centrocampo su cui grava l'emergenza-infortuni: 62 punti che significano 285,5 punti totali e distacco di 15 punti dalla capolista. Al quarto posto la sorpresa di giornata, Alessandro, che sale di ben tre posizioni grazie al punteggio migliore di giornata insieme a Marco. I 79 punti, frutto dei gol di Crespo(2) e Saudati, lo portano a quota 282, due soli in più di Davide fermo a 280, protagonista di una prova sufficiente (66) condita dall'acuto del ritrovato Montella. Ancora un voto discreto di Claudio, che archivia un 66, complice la sterilità in attacco che comunque non lo pregiudica per il futuro: i suoi 276 pounti, infatti, consentono anche un possibile ed immediato recupero. In fondo alla classifica, infine, troviamo due protagonisti assoluti delle precedenti edizioni, Luca (269) ed Emiliano (266). Fa un effetto strano vedere questa coppia in fondo alla classifica a più di 30 punti di distacco dal primato: Luca (63), non segna gol e perde punti a causa del rigore fallito da Brienza,; Emiliano (66.5) lo recupera grazie al gol di Perrotta. Il campionato è all'inizio e c'è tempo per recuperare, ma il Tur de Force di tre giornate in sette giorni ha reso la classifica più allungata.

domenica 24 settembre 2006

"Il Punto su..." (#1) - Il difficile inizio di Emiliano

Buongiorno a tutti! Scusate per il ritardo ma la "Notte Bianca" di ieri è stata davvero devastante e solo col sentire la sigla di "Guida al Campionato" mi sono svegliato!! Oggi inaugureremo una nuova rubrica, intitolata "Il Punto su...". Come è facilmente intuibile, si tratta di un'analisi ed un approfondimento su uno dei partecipanti al fantacalcio scelto di volta in volta da me; ed oggi vorrei approfondire la situazione di Emiliano. Diciamo innanzitutto che per Emiliano queste partenze "frenate" non sono una novità: lo stesso è accaduto anche l'anno scorso e dopo una lunga ed emozionante cavalcata, è riuscito ad "accaparrarsi" un meritato terzo posto, sfiorando un'impresa ancora più grande che avrebbe potuto portarlo addirittura sul secondo gradino del podio, distante solamente 5 punti. Emiliano ha dimostrato senza dubbio di avere grande carattere, molta bravura e anche un pizzico di fortuna che di certo non guasta mai ed è il sale di ogni grande impresa: doti che dovrà certamente risfoderare in questa stagione se vorrà, come minimo, riconfermare il piazzamento dello scorso anno! Ne ha certamente le possibilità (soprattutto se i 2 "zombie" Adriano e Gilardino si daranno 'na svegliata e se Figo riproporrà le mirabilie del precampionato; con loro al massimo la squadra diventerebbe davvero temibile, potendo anche contare su un "inaspettato" quanto prolifico Riganò e su un sempre attento Peruzzi) quindi per tutti coloro che occupano le prime posizioni sarà un avversario duro e motivato fino alla fine! Non ci resta che vedere come evolverà la situazione di Emiliano in attesa che tocchi di nuovo a lui essere sotto la lente di ingrandimento, così da poter constatare se avrà confermato le sue indubbie doti di scalatore! Nel frattempo, buona giornata di fantacalcio a tutti!!

sabato 23 settembre 2006

I pelati mai "passati"

Né Ronaldo né Vialli. La moda dello sportivo pelato nasce sul finire degli anni Ottanta, negli Stati Uniti, basket Nba. Michael Jordan, detto «Air», asso dei Chicago Bulls, si rapa a zero e teste lucide fioriscono ovunque, a milioni. Nel calcio il cranio luccicante si impone a metà degli anni Novanta. Gianluca Vialli e Ronaldo sono i primi a buttarsi, ma nel primo caso non è tutta questione di fashion. Vialli, che ai tempi della Samp sfoggiava riccioli rigogliosi, comincia a perdere capelli e approfitta della tendenza. Taglio radicale. Si è pelati per scelta o per malattia. Pierluigi Collina, per esempio. L’arbitro di Viareggio aveva i capelli, ma li perse di colpo per una forma di alopecia. Predisposizione genetica e stress tra le cause. Lo stesso accadde a Oscar Dertycia, argentino, centravanti della Fiorentina 1989, vittima di un devastante infortunio e angosciato a tal punto che i suoi capelli, per un anno e più, svanivano a manciate. I pelati sono tornati di moda, in serie A c’è un’epidemia. Palermo: Corini, Bresciano e Guana. Inter: Maicon, Vieira e Dacourt (più Cambiasso che si ostina a pettinare un ciuffetto «strippolesco»). Lazio: Rocchi, Mudyingai. Torino: Rosina, Stellone, Oscar Brevi, Orfei. Eugenio Corini, capitano del Palermo, è una testa lucida dell’ultima ora, ha svoltato in estate. «Non l’ho fatto per seguire la moda, ma per combattere un po’ di stempiatura. Potrei permettermi i capelli, non sarei un capellone, però sarei dignitoso. Forse porterei in giro una "piazzettina" sulla nuca. Non lo so, meglio dare un taglio netto». Ogni giorno barba e capelli. «Operazione complicata, che mi impegna per mezz’ora, ma dicono che col tempo si migliora. Tra qualche mese dovrei cavarmela in dieci minuti». Pennello, schiuma, lametta. «E piccoli tagli, devo diventare più bravo e veloce. L’importante è stare bene con se stessi, io mi piaccio calvo. Risparmio sullo shampoo e sul parrucchiere». A proposito, il barbiere di Corini non l’ha presa bene. «Per niente. Si chiama Paolo e ogni tanto passo a salutarlo. Mi faccio fare la barba e lui brontola, dice che non sto bene». Corini, Bresciano e Guana. Il Palermo dei pelati. «Hanno il cranio rasato anche il vice-allenatore Renzo Gobbo, il preparatore Francesco Chinnici, il fisioterapista Alex Maggi. Non so perché Guana e Bresciano abbiano fatto la mia stessa scelta. Chiedete a loro, sono cose personali, delicate, però è chiaro, tanti giocatori dicono di farlo per moda, ma sotto sotto si "tosano" per nascondere la calvizie che avanza». Detto popolare: accorciare i capelli per rinforzarli. «A me pare una stupidata, se fosse così il problema della caduta sarebbe risolto per sempre». Peccato che questi pelati non si comprino al Supermarket!

venerdì 22 settembre 2006

C&C Cup (2) - All'insegna dell'equilibrio...

Giornata interlocutoria, la seconda della C&C Cup. Su tutti, un dato emerge chiaramente e con forza: il grande equilibrio. Lo vediamo nel fatto che nessuna delle dodici compagini è a punteggio pieno dopo due giornate, lo constatiamo vedendo la cortissima classifica ed il quintetto al comando del gruppo, un plotone che coinvolge tutti, perfino l'unica squadra ancora a secco. Come la scorsa giornata, si registrano molti pareggi (3) e comunque gare tutte decise per manciate di punti. Le capoliste impattano entrambi in pareggi casalinghi: Giorgione è fermato dalla ceccanese Mercury Team sull'1 a 1, mentre la Real Miky non va oltre lo 0 a 0 contro Rossoblù 2003. Le due compagini cosentine si portano così a quattro punti facendo in modo che il primato ora sia condiviso assieme ad altre tre formazioni, tutte ceccanesi, che risultano essere le uniche squadre vincenti di questo turno: Seleçion, che espugna l'Atletico Pofi con un secco 3 a 0, Palermo, che vince in casa 2 a 0 nel derby contro lo Squarta Praga, e Gioventù Ceccanese Team, che vince in casa 1 a 0 contro il fanalino di coda Everton 2005. Il quintetto è inseguito a due punti dalle già citate Mercury Team e Rossoblù 2003, insieme alla Shohoku, che in casa pareggia 0 a 0 contro Furbiuzzers, a quota 1 insieme ad Atletico Pofi e Sparta Praga. A zero punti vi è infine l'Everton 2005 ancora in cerca di gloria. Il prossimo turno si presenta interessantissimo soprattutto per le due sfide-derby (uno ceccanese e uno cosentino) al vertice Palermo - Gioventù Ceccanese Team e Real Miky - Giorgione. L'altra capolista Seleçion è impegnata in casa contro lo Squarta Praga. Le inseguitrici sono impegnati in scontri diretti che determineranno chi, per ora, starà nella parte alta della classifica e chi occuperà una posizione di ripiego: in programma vi sono Shohoku - Altletico Pofi, Everton 2005 - Mercury Team e Furbiuzzers - Rossoblù 2003.

giovedì 21 settembre 2006

Giornata 3, Matteo raggiunge la vetta, Marco il podio

Giornata che ricorderemo. A sorpresa, la capoilista è stata sopravanzata, seppur di mezzo punto, dall'esordiente Matteo a quota 224. Autore di una prestazione ottima, 76,5 grazie alle reti di Iaquinta e del subentrato Del Vecchio, nonché alla granitica difesa (per tre quarti interista) che gli vale due punti di modificatore, Matteo si propone come la sorpresa assoluta di questa stagione. Massimiliano, con il punteggio di 71 (rigore di Oddo e parata di Doni su rigore), non può far altro che lasciare il primato posizionandosi in seconda posizione a mezza lunghezza da Maatteo (223,5). In realtà, la classifica va guardata tenendo conto anche del cosiddetto terzo incomodo, ovvero Marco, che con i suoi 78,5 punti (Barzagli, Di Natale, Mutu) registra il miglior punteggio di giornata e si porta a 221,5 punti, due soli in meno di Massimiliano. Si è quindi formato un terzetto che molto porbabilmente tenterà la fuga già dalla prossima giornata di Domenica. Più dietro, c'è Davide a fare da spartiacque tra l'alta-classifica e gli inseguitori: 67 punti, frutto di una prestazione sufficiente senza acuti, che gli vale il quarto posto a quota 214 con sette lunghezze e mezzo di svantaggio nei confronti di Marco e quattro di vantaggio nei confronti di Claudio, suo primo inseguitore. Con il punteggio di 67, che gli valgono i 210 punti (pesa l'errore dal dischetto di Ibrahimovic e la prestazione di Abbiati che rendono nulli il rigore di Corini e la partita di Pirlo), Claudio precede di quattro punti punti Luca (206) che vanifica i gol di Suazo e di Simplicio con tre sciagurate espulsioni (Toni, Vieira e lo stesso brasiliano) e i gol di Castellazzi (furbo Marco ad appiopparglielo). Nonostante ciò (da rimarcare il fatto che il campione in carica non ha ancora mai raggiunto il punteggio di 70), Luca sopravanza Alessandro di tre lunghezze (203), che è autore di una nuova debacle. Protagonisti di questa giornataccia sono Ventola (rigore mangiato) ed Agliardi (3 gol subiti); solo Crespo porta avanti la baracca con un gol decisivo che rende la prestazione totale meno amara (63,5). Troviamo infine il fanalino di coda Emiliano che è comunque autore finalmente di una prestazione buona e forse anche sotto le attese a causa di brutti voti: 72 punti nonostante i gol di Riganò(2) e Volpi; si porta comunque a 199,5 non distante dagli avversari. La giornata di Domenica ci chiarirà le idee sulle forze in campo.

mercoledì 20 settembre 2006

Turnover: il Fantacalcio ci perde o ci guadagna?

Siamo giunti alla terza giornata. Molti tra i partecipanti al Fantacalcio hanno cominciato a fare i primi acquisti tra i giocatori "liberi". Quale sarà la causa di tutto ciò? E' vero che alcune squadre hanno cambiato allenatore (Ascoli, Livorno, Torino, Siena, Parma, Cagliari, Messina, Palermo), è altrettanto vero che alcune squadre hanno cambiato in blocco interi reparti o quasi, particolarmente a centrocampo (Lazio, Sampdoria, Palermo, Fiorentina), per non parlare poi della mancanza di giocatori che sono stati i punti di forza di alcuni di noi nelle ultime edizioni del tanto amato Fantacalcio (Trezeguet, Shevchenko, Nedved, Del Piero, Cassano, Cannavaro, Emerson, Zambrotta, Thuram, Camoranesi, Martins e tanti altri ancora); se queste sono stati i fattori negativi principali della "falsa partenza" di alcune squadre del nostro torneo, c'è un altro fattore altrettanto importante che personalmente non sono riuscito ancora a capire bene: il turnover!!!
Il turnover ormai è adottato da molti allenatori di medie e grandi squadre. Ormai sembra essere un obbligo per alcuni visti i molteplici impegni dei giocatori, sottoposti a sforzi sovrumani, un esempio è il turno infrasettimanale. Adesso ci tocca stare con il fiato sospeso fino ad un minuto prima della partita per vedere se questo o quel giocatore giocherà. Giriamo mille canali in un minuto alla ricerca di uno straccio d'informazione per sapere se il nostro giocatore migliore in rosa, che la giornata prima ha fatto gol e una prestazione a dir poco eccellente, giochi o no. Vediamo giornali, telegiornali e televideo. Nessuno di questi con notizie certe. Passa il tempo e la formazione è ancora tutta da fare. Alla fine ce la facciamo a spedire la formazione e solo dopo aver sentito il fischio dell'arbitro e aver visto che un nostro "titolare" è rimasto in panchina ci mangiamo le mani per un altro nostro giocatore che non davano titolare da nessuna parte, e magari segna!!! Quindi ormai non ci possiamo più meravigliare nel vedere che in alcune formazioni compaiano giocatori che molti di noi definiscono "rincalzi". Dobbiamo solo sperare che i nostri giocatori non siano lasciati in panchina!!! Alla luce di tutto questo, il turnover è o no uno "svantaggio" per il Fantacalcio?

martedì 19 settembre 2006

C&C Cup (1) - Una giornata all'ultimo grido!

Si è da poco conclusa la prima giornata del campionato "C&C Cup", la quale ha regalato grandi sorprese. Cominciamo col sottolineare che la vetta della classifica è stata conquistata da due squadre cosentine: Giorgione, vittoriosa 1 a 0 contro l'Everton 2005, e Real Miky, che è riuscito ad ottenere il miglior punteggio assoluto della giornata vincendo 3 a 0 nel derby contro i Furbiuzzers, entrambe a quota 3 punti. Le squadre ceccanesi invece sono tutte appaiate ad un punto dal momento che tutti i derby ciociari si sono conclusi in pareggio: pari a reti inviolate tra Seleçion e Shohoku, 1 a 1 sia tra Mercury Team e Palermo che tra Squarta Praga e Gioventù Ceccanese; sempre 1 ad 1, infine, per l'Atletico Pofi impegnato nella trasferta contro i Rossobù 2003. La situazione appare quindi ancora molto incerta, ma del resto siamo ancora alla prima giornata e per iniziare a fare pronostici di ogni tipo bisognerà necessariamente aspettare ancora qualche altro turno di campionato. La prossima giornata del torneo, che si giocherà già domani sera, si prospetta molto avvincente con lo scontro tra il Palermo di Luca Del Monte (il socio) e lo Squarta Praga di Alessandro Bovieri (bobo); di notevole importanza anche gli scontri tra la Mercury Team di Max e la capolista Giorgione e il derby cosentino tra la Real Miky e la Rossoblù 2003 di Riccardo. In programma anche il derby tra Atletico Pofi e Seleçion, e gli incroci Gioventù Ceccanese - Everton 2005 e Shohoku - Furbiuzzers con le due uniche compagini cosentine ancora a quota zero in cerca di difficili punti in trasferta. Sarà il campo ad avere l'ultima parola ma una cosa è certa: ne vedremo delle belle!!

lunedì 18 settembre 2006

Giornata 2, Attenti a quei due...(Davide e Matteo)

Giornata interlocutoria con più conferme che sorprese. Questo contribuisce a delineare ancora meglio la situazione. In testa Massimiliano dimostra di saper amministrare il suo margine di vantaggio contenendo molto bene gli avversari: il posto da capolista è ancora assicurato, con 152.5 punti, grazie ad un buon 73.5 merito soprattutto della ditta Lucarelli. Stesso punteggio per Matteo (73.5, in gol Bianchi e Seedorf) che si tiene quindi sempre a quei 5 punti di distanza (147.5) che mostrano comunque come la matricola abbia iniziato con il piede giusto la stagione e che sono comunque sufficienti a mantenere il secondo posto. Secondo posto, tuttavia, messo sotto assedio da Davide fermo a mezzo punto sotto (147). Il punteggio di 75.5 sta forse anche un pò stretto a Davide che con i quattro gol registrati (Di Michele2, Rocchi e Kakà) aveva pronosticato un punteggio ancora più alto. In realtà hanno contribuito a realizzare tale punteggio, in negativo, voti mediocri come quelli di Pasqual e Olivera. Si delinea, comunque, un agguerrito duello per scalzare Massimiliano dal trono: la sfida è gia aperta. Più indietro troviamo, a quota 143, un regolare Claudio che raggiunge i 71 punti, uno in meno della scorsa giornata: partita sufficiente con l'acuto di Taddei. Un punto in più, 72, per Marco che con un fantastico Di Natale agguanta il quarto posto in coppia proprio con Claudio (per entrambi stesi punti: 143). Più indietro c'è da registrare la buona prestazione di Alessandro che con i suoi 74.5 punti (Mandelli, Felipe e Pizarro) si porta a 139.5 e scavalca Luca distanziandolo comunque di un solo punto (138.5). Luca, infatti, è autore di un sufficiente 69: i gol di Suazo e Vannucchi non bastano a superare la quota dei settanta punti a causa di una media-voti non altissima. In coda, infine, troviamo un sempre più solo Emiliano. Ancora una prestazione negativa (63) che lo allontana dal settimo posto di ben undici punti: una partenza molto diversa da quella auspicata e pronosticata da tutti che rende ancor più difficile il cammino. Emiliano, però, ci ha ormai abituato ad inizi stentati e recuperi clamorosi. Staremo a vedere se si ripeterà.

venerdì 15 settembre 2006

C&C Cup ai nastri di partenza

Settimana caldissima questa del fantacalcio. E pensare che stiamo solo all'inizio. Nell'ordine, ci sono da registrare: tre minacce di ritiro dal gioco (peraltro ritirate, scusate il gioco di parole, e che comunque fatte più che altro per inviare al sottoscritto un messaggio forte più che una vera intenzione di lasciare il gioco); una litigata (o quasi) su una penalità a Claudio (poi giustamente tolta dopo un mio esame di coscienza), causa messaggi sul blog poco consoni alla pacifica vita della Lega; una discussione molto accesa che riguarda il mercato degli svincolati con il sistema delle buste (che è stato, notizia di minuti fa, abolito per far tornare le vecchie e care regole); ed infine...una chicca per concludere questa settimana: l'arrivo di un nuovo membro del blog che mi affiancherà e mi aiuterà, finalmente! (per ora il nome del blogger voglio tenervelo all'oscuro, ma presto il chiamato in causa si farà vivo svelando il mistero). E così, dopo questa settimana accesa, ma che alla fine non fa certamente cambiare la nostra amicizia e la consapevolezza che si tratta solamente di un gioco, siamo prontissimi a tuffarci in una nuova giornata di fantacalcio! Consiglio a tutti vivamente di prepararsi ad un vero e proprio tour de force visto che ci aspettano tre turni infuocati nell'arco di sette giorni (mercoledì c'è il turno infrasettimanale). Siamo tutti curiosi di avere riscontri più concreti ed attendibili delle forze in campo, e sicuramente dopo quattro giornate avremo le idee più chiare. Non dimentichiamoci, infine, che questa settimana parte anche la tanto attesa C&C Cup, e che inizio ragazzi! Subito una giornata di grandissimi derby con lo Squarta Praga del sottoscritto che ospita il debutto nel fantacalcio di Simone e della sua Gioventù Ceccanese Team. La Mercury Team di Massimiliano, senza portieri, tenta di strappare un pareggio contro il Palermo di Luca e la Seleçion di Davide ospita la Shohoku di Matteo. Contando i derby cosentini tra Everton 2005 contro Giorgione e Furbiuzzers contro Real Miky, notiamo che l'unico incrocio Ceccano-Cosenza di questa prima giornata è il match tra Rossoblù 2003 di Riccardo e l'Atletico Pofi di Emiliano Mastracci che parte subito con una lunga e difficile trasferta. Staremo a vedere ed in bocca al lupo a tutti!

mercoledì 13 settembre 2006

C&C CUP - Ceccano Vs Cosenza, inizia la sfida

Si apre oggi una nuova fantastica avventura per la nostra Lega. Tra poche ore, infatti, conosceremo le rose dei partecipanti alla C&C Cup, la prestigiosa e già ambita coppa nata dal gemellaggio tra la nostra Lega e quella conosciuta via etere qualche tempo fa. Un gemellaggio già forte e significativo che questa coppa certamente rafforzerà. L'asta di oggi è tra gli eventi più importanti di questa competizione che come saprete partirà domenica e si prolungherà per altre 21 giornate, fino a quando tutti gli scontri diretti, sia di andata e ritorno, saranno terminati. Dodici squadre, che rappresentano entrambe le città, si sfideranno in una lotta senza precedenti: mai era successo infatti che una Lega ceccanese sfidasse una Lega di un'altra città, di un'altra provincia e di un'altra regione. La rappresentanza ceccanese è maggiore di quella cosentina, ferma a cinque squadre contro le sette delle prime. In particolare, le compagini ciociare sono: 5 ceccanesi con Alessandro Bovieri (Sparta Praga), Massimiliano Malizia (Mercury Team), Pirri Davide (Seleçion), Simone D'Emilio (Gioventù Ceccanese Team), Del Monte Luca (Palermo), ; 1 pofana con Emiliano Mastracci (Atletico Pofi); 1 frusinate con Matteo Cicerano (Shohoku). Cosenza è rappresentata da Riccardo Carbone (Rossoblu 2003), Fabio Marozzo (Everton 2005), Francesco Giorgio (Giorgione), Michele Mazzuca (Real Miky) e Fulvio Salvo (Furbiuzzers). La sfida è aperta. Questo blog, come anche quelli cosentini presenti nei link, seguiranno la competizione con aggiornamenti, risultati e classifiche. Da parte mia, da Presidente di Lega, auguro a tutti un buon campionato, ma da ceccanese non posso che far tifo per le squadre locali. Forza Ceccano!!!

martedì 12 settembre 2006

Max conquista la Supercoppa battendo Luca

Il trionfale debutto stagionale di Massimiliano non si è fermato al primato in campionato. In questa giornata, infatti, era in programma l'attesa sfida di Supercoppa tra il vincitore del Campionato, Luca, ed il campione di Coppa Italia, Massimiliano appunto. La sfida, sorprendentemente, non ha avuto storia. Massimiliano ha inflitto una sonora lezione al più favorito Luca vincendo il match con un secco 3 a 1 e portando così a casa il primo trofeo stagionale, ed il secondo personale. Massimiliano, quindi, centra il primo obiettivo stagionale al primo tentativo, cosa che era riuscita anche a Luca ormai due anni fa. Per Luca, infatti, si trattava della seconda finale di Supercoppa, record insieme ad Alessandro, e per entrambi c'è stata una vittoria ed una sconfitta. L'albo d'oro della competizione, quindi, vede tre squadre (Luca, Alessandro e Massimiliano) con ciascuna un trofeo a testa. Per Luca continua la maledizione delle coppe, in particolare contro Massimiliano che risulta essere la sua bestia nera: lo aveva infatti sconfitto proprio in finale di Coppa Italia lo scorso anno impedendogli di ripetere la storica doppietta Campionato-Coppa di Alessandro due stagioni fa. Piccola curiosità, è stata infranta la tradizione per cui la Supercoppa veniva sempre dal vincitore in carica del Campionato. Per entrambi, nel bene e nel male, si ci deve ora concentrare in Campionato: partire bene vuol dire assicurarsi un'ottima stagione.

lunedì 11 settembre 2006

Giornata 1, Partenza a Razzo di Massimiliano

La prima giornata riserva sempre tante sorprese. Non possiamo dire che il miglior punteggio di Massimiliano, essendo stato inserito tra i favoriti del campionato, sia una notizia eclatante (o perlomeno non come il debutto di Marco lo scorso anno) ma forse lo è la facilità mostrata nel raggiungere tale obiettivo e soprattutto le potenzialità che ancora non ha sfruttato (Lucarelli-Bogdani). Il punteggio di 79, raggiunto grazie ai gol di Mancini, Inzaghi e la doppietta di Cambiasso, gli valgono la prima posizione, la quarta volta capolista e la sedicesima volta migliore di giornata. Numeri importanti, almeno quanto il distacco sui diretti inseguitori. Matteo, a quota 74, con una prestazione regolare farcita da due gol (Bresciano e Bonazzoli) e buoni voti riesce a coprire in modo efficace i tre gol subiti da Frey. Claudio conferma il pronostico di favorita con una buona prestazione impreziosita dalle prodezze di Corini (rigore e due assist) e Ibrahimovic (gol decisivo e assist). Inoltre, si può solo rammaricare per quel rigore di Totti che, se trasformato, gli avrebbero portato almeno 5-6 punti in più. Appena mezzo punto sotto c'è Davide, a 71.5, che registra i primi gol di Amauri e Budan. A quota 71 Marco assapora gioie (Pellissier) e dolori (la porta della Samp...) che ricordano molto la stagione trascorsa. Sufficiente, ma sotto le aspettative soprattutto dopo il sabato, la prestazione di Luca, 69.5, che apparte la doppietta del fedelissimo Toni fa poco più. Giornata agrodolce per Alessandro, che di questi tempi si accontenta anche di un balordo 65 che parla di una doppietta di Ventola e di vari votacci (Agliardi, Abbruscato, Brighi...). Ultimo posto inatteso, infine, per Emiliano che apparte una buona prestazione di Ferreira Pinto ed il gol di Zampagna è quasi del tutto inesistente. Insomma, sentimenti contrastanti per i vari protagonisti: avanti c'è il nuovo che avanza, i debuttanti (Claudio e Matteo) e le rivelazioni della scorsa annata (Davide e Massimiliano); dietro, subito costrette a rincorrere, ci sono i tre grandissimi protagonisti delle precedenti edizioni (Luca, Alessandro ed Emiliano); in mezzo, ancora indeciso del suo (immediato) futuro, c'è Marco. La stagione è appena iniziata, ne vedremo delle belle.

sabato 9 settembre 2006

Tutto pronto per il via alla Stagione

Dopo tre mesi di attesa, oggi alle 18 parte ufficialmente la stagione 2006/2007. Le prime formazioni sono già arrivate al sottoscritto, ad aprire Roma-Livorno e stasera il big match della prima giornata, Fiorentina- Inter. In ognuno dei partecipanti leggo grande entusiasmo, speranza e attesa per questa stagione che ci regalerà sicuramente tante emozioni. Anche quest'anno otto partecipanti agguerriti, quattro competizioni affascinanti...e tanti calcoli da fare! Da parte mia un grande in bocca al lupo a tutti e, statene certi, che ci sarà da divertirsi.

venerdì 8 settembre 2006

I Partecipanti...(#8) - Claudio

Con un pò di ritardo, ma comunque sempre prima dell'inizio del nostro campionato che inizierà tra poco più di 24 ore, termino la rubrica di presentazione dei protagonisti della stagione. L'ultimo concorrente che manca all'appello è Claudio. Debuttante, Claudio ha una incredibile voglia di stupire e di far bene mescolata ad una forte convinzione nei propri mezzi che gli permette di aspirare a posizioni di alto livello. Potrebbe essere lui, con molta probabilità, la rivelazione della stagione vista anche la squadra, giugicata la migliore da noi stessi, che è riuscito a creare con l'asta. L'obiettivo, come ogni partecipante, è di far bene, ma Claudio in realtà punta ad obiettivi molto più concreti. Il podio, al debutto, sarebbe un grande successo ma, partendo da favorito, pensare a vincere è quasi d'obbligo...

giovedì 7 settembre 2006

OSCAR DELL'ASTA: Claudio vince la statuetta

Martedì notte (o meglio, mercoledì mattina), il sottoscritto prima di chiudere ufficialmente la riunione ha consegnato ad ognuno dei partecipanti un foglio da compilare. In quel foglio c'era lo spazio per dare ad ognuno delle squadre un loro personale voto da 1 a 10. Naturalmente non si è potuto dare un giudizio sulla propria formazione, e questo "giochetto" serve più che altro ad avere un'idea più chiara dell'andamento dell'asta e del campionato che si appresta ad iniziare. In questo modo si è potuti meglio delineare i giochi di forza all'interno della Lega e le varie squadre favorite o perlomeno che ambiscono a raggiungere risultati importanti. I risultati fanno emergere chiaramente un dato, ovvero il grande equilibrio: i concorrenti si trovano tutti appaiati fra pochi voti e non emerge nessuna squadra nettamente superiore alle altre. A vincere l'Oscar dell'asta è, per me meritatamente, la squadra di Claudio che porta a casa la statuetta con un voto di 57 (su 70). Seguono a ruota un terzetto formato da Massimiliano, Emiliano e Matteo a quota 55 che precede appena di una lunghezza Luca fermo a quota 54. Il sesto in classifica è Davide che ottiene 53 voti, mentre chiudono la classifica Marco a 51 e Alessandro più distaccato a 48. Sarà molto interessante a fine campionato tornare su questi dati e confrontarli con quelli reali che il campò stabilirà...

mercoledì 6 settembre 2006

Resoconto di una notte folle

La stagione è iniziata; col botto. Parto subito con il dire che a fine asta tutti noi eravamo stremati e concordi nel dire che si è trattato di un'asta assurda, sorprendente e soprattutto strana (questo è l'aggettivo che più volte è risuonato nella bocca di tutti). Si, perchè penso che nessuno si sarebbe aspettato di iniziare alle ore 10 per terminare alle 4.20 del mattino...6 ore e 20 minuti in cui è davvero successo di tutto. Voglio partire però, prima di raccontare la serata, dalla foto che ritrae Uma Thurman, la sposa-vendicatrice protagonista del film-cult "Kill Bill". Non so chi di voi chi abbia avuto il piacere di vederlo, ma stamattina pensando alla notte di ieri mi è tornato alla mente solo questo film insieme alla follia e all'irrazionalità che presenta. Ma torniamo all'asta e, precisamente, all'inizio. Riunitisi solo intorno alle 21:00 a causa di un problema per il reperimento delle pizze, la cena è andata avanti velocemente e contemporaneamente alla decisione dei ruoli che non ha riservato grandi sorprese. Firmato il regolamento, sorteggiato il calendario di Coppa di Lega e versata la quota di 14 euro, si dà subito inizio all'asta. Questa è stata portata avanti, a differenza dello scorso anno, con molta calma e tranquillità, cosa che ha allungato, e di molto, i tempi. Nessuno poteva tuttavia prevedere una riunione di oltre sei ore, al termine della quale ognuno di noi era letteralmente sfinito. Analizzando l'asta di ognuno, notiamo che ci sono molte sorprese, sia positive che negative.

ALESSANDRO - Partiamo da Alessandro, per il quale vi è da registrare una grande amarezza e delusione per un'asta che, partita molto bene grazie all'acquisto di un buon reparto arretrato (Agliardi, Cafu, Cassetti, Mandelli, Felipe, Kuffour) ed un centrocampo di qualità (Fiore, Iliev, Jorgensen, Locatelli, Pizarro), si è rivelata un quasi fallimento poichè si è rimasti con 230 milioni e senza aver acquistato un grande attaccante eccezion fatta per Crespo (tra gli altri citiamo Chiesa, Floccari e Vucinic). Insomma per Alessandro è stata un'asta rovinatasi negli ultimi minuti per colpa di errorri di calcolo che molto probabilmente lo influenzeranno nel corso della stagione che si presenta in salita. La voglia di far bene e l'entusiasmo, insieme ad una buona dose di tenacia, non mancano sicuramente.
MATTEO - Per quanto riguarda Matteo, occorre ribadire quanto detto: attenzione a non sottovalutarlo, perchè si è rivelato un concorrente pericoloso ed insidioso. Matteo presenta una rosa equilibrata e forte in tutti i settori. Se i portieri (con Frey) ed i difensori (con Grosso, Samuel, Kroldrup e D'Anna) sono le perle di questa squadra, il centrocampo non sfigura affatto (Bresciano, Seedorf, Semioli) così come l'attacco (Bonazzoli, Di Napoli, Rocchi Iaquinta). Non avrà il campionissimo in squadra, ma per una stagione lunga e logorante avere una squadra forte in tutti i settori è garanzia di successo. Siamo curiosi di vedere dove potrà arrivare.
CLAUDIO - Assolutamente sopra ogni aspettativa è stata l'asta di Claudio, che si presente immediatamente da protagonista nella Lega. Claudio ha infatti subito mostrato grandi qualità ed esperienza nel fare l'asta, aggiudicandosi numerosi giocatori ad ottimi prezzi e realizzando parecchi colpi. In porta vi è più di una scelta (Abbiati, De Sanctis e Pelizzoli), così come in difesa (Cordoba, Kaladze, Nesta, Serginho, Zanchi, Zauri, Falcone e I. Franceschini). E' a partire dal centrocampo, però, che Claudio ha tirato fuori le sue qualità prendendo a prezzi stracciati Doni (4), Corini (20), Liverani (15,5) ed affiancando a questi Pirlo. Vi è infine il magico tridente Flachi-Ibrahimovic-Totti (strappato ad Alessandro per mezzo milione) che promette scintille. Unico neo, non vi è un valido sostituto in attacco. Si prenota un posto da protagonista.
LUCA - Luca, lo conosciamo tutti. Ha adottato la sua ormai collaudata e vincente tattica. Spendere poco (ma bene) dietro magari aggiudicandosi qualche campioncino ai più sconosciuto, e stendere tutti in attacco. Quest'anno gli è (quasi?) riuscito anche se, evidentemente, l'asta dello scorso anno era irripetibile. In porta presenta Manninger e Pantanelli (Bucci giocherà?) mentre in difesa dobbiamo citare Maldini, Panucci e Parisi. A centrocampo oltre agli ottimi Vieira, Vannucchi e Simplicio, da registrare Muntari e le promesse Kosovski, Caserta e Ciaramitaro. L'attacco, come Claudio, presenta tre fiori all'occhiello come Pandev, Suazo e l'immancabile Toni. Ripetersi è difficile, ma non certo fuori portata...
MARCO - Marco e Francesco presentano una squadra completa e fortissima in tutti i reparti. Ovunque, infatti, vi sono molti giocatori di buonissimo livello, soprattutto in avanti. Senza puntare e spendere tutto per un campionissimo, evidentemente la lezione-Adriano dello scorso è servita a fare espeienza, la regolarità potrà essere il punto di forza di Marco. Anche quest'anno la porta presenta Castellazzi e la difesa Barzagli, insieme a Dainelli e Siviglia. A centrocampo si punta su De Rossi, D'Agostino, Morfeo, Rosina e Vergassola, mentre l'attacco si basa sul forte duo Mutu-Di Natale ai quali verrà affiancato uno tra Spinesi, Amoruso, Vieri e Pellissier. E' la possibile rivelazione.
MASSIMILIANO - Lo diciamo ogni anno, è vero, ma quest'anno forse è l'anno in cui non ci sbagliamo. Massimiliano ha una grandissima squadra, ed è tra le favorite. Il detentore della Coppa Italia ha costruito infatti una squadra per essere finalmente protagonista e vincere. In ogni reparto vi sono due grandi giocatori; in totale 7 titolari (si schiera solo un portiere) che rappresentano l'ossatura e la spina dorsale della squadra. In porta vi è la scelta tra Doni e Amelia, in difesa il duo Oddo-Bovo promette scintille. Anche il centrocampo risulta essere di prima scelta con Mancini e Cambiasso ai quali si alterneranno Almiron, Lezetic, Gasbarroni e Pecchia. In attacco fa già paura il duo Lucarelli-Inzaghi, ma non scordiamoci di Mascara, Bogdani, Budan e Saudati. Può essere la stagione buona...
DAVIDE - Davide ha rischiato. Terminata la difesa, Davide si è ritrovato ad aver speso già un piccolo patrimonio con la prospettiva di doversi accontentare di giocatori di seconda fascia. Tutto questo per a causa dell'acquisto di entrambi i portieri più forti, ovvero Toldo e Dida. In difesa, poi, sono stati fatti acquisti importanti come Chivu, Mexes, Pasqual, Ujfalusi e Cardone. Arrivati a questo punto, Davide ha deciso di cambiare strategia e rischiare puntando gran parte delle energie sul centrocampo, assicurandosi un centrocampo di primissimo ordine. Kakà e Stankovic, infatti, sono tutto dire senza dimenticare Esposito, Foggia, Santana e Olivera. In attacco, poi, si è puntato sull'intero attacco del Palermo (Amauri-Di Michele-Caracciolo) per avere posti titolari sicuri insieme alle promesse Barreto ed Olivera. E' stato il partecipante più elastico nelle decisioni durante l'asta. Vedremo se in campionato si muoverà con altrettanta spregiudicatezza.
EMILIANO - Terminiamo il nostro giro di opinioni, valutazioni e commenti con uno dei favoriti per la vittoria finale. Emiliano ha costruito una squadra per vincere e sarà un osso duro per tutti. Di sicuro è una squadra più forte dello scorso anno dove è arrivato sul podio. In porta oltre all'immancabile Peruzzi vi è alternativa con Sicignano e Storari. In difesa la coppia Natali-Candela potrebbe stupire, insieme alla scommessa Cioffi. Insieme a Luca ed Alessandro, Emiliano è colui che più ha risparmiato per la parte avanzata della squdra. E' dal centrocampo, infatti, che Emiliano incomincia a mostrare la sua forza con tantissime ottime alternative tra Cozza, Diana, Figo, Perrotta e Ledesma, mentre in attacco si è formata forse la coppia più forte di questo fantacalcio con Adriano-Gilardino. Davanti a questi nomi Riganò, Stellone, Zampagna e Bjelanovic passano in secondo piano. E' una squadra da paura.

martedì 5 settembre 2006

Serata di Gala per l'evento dell'Asta

Il giorno tanto atteso. L'A-Day, ovvero il giorno dell'asta, è finalmente arrivato. Eh si perchè non ce la facevamo più. Tre mesi di trepida e logorante attesa verranno spazzati all'istante questa sera quando ci ritroveremo tutti insieme a casa di Luca per iniziare una nuova fantastica annata. Chi gioca a fantacalcio da anni, conosce benissimo l'importanza dell'asta per le ripercussioni sulla stagione. Fare una buona asta, equivale già a fare una ottima metà di campionato. Si ci gioca tutto in una serata, verrano prese decisioni che si ripercuoteranno per tutta la stagione fino a giugno. Questa sera, si vedrà la consistenza dei nuovi arrivati Matteo e Claudio, si saggerà la voglia di vittoria di chi ancora è a secco di trofei come Marco ed Emiliano, si valuteranno le ambizioni di Alessandro, Davide e Massimiliano, e verrà messo alla prova il superfavorito e campione in carica Luca. Al termine di questa serata, ci saranno persone deluse ed amareggiate, ma ci saranno anche persone soddisfatte del loro lavoro. Tutto in una sera.

Il programma della serata prevede:
a) Ritrovo alle ore 19:30 dei partecipanti a casa di Luca;
b) Discussione e decisione con votazione a maggioranza assoluta dei ruoli da assegnare ai giocatori;
c) Cena;
d) Versamento della quota di 14 euro per poter partecipare all'asta;
e) Inizio ufficiale, alle ore 21:00, della stagione di Fantacalcio e firma del regolamento;
f) Discussione e decisione con votazione a maggioranza assoluta dei ruoli da ssegnare all'interno della Lega quali il raccoglitore delle formazioni e l'addetto alla gestione del mercato;
g) Sorteggio del calendario di Coppa di Lega;
h) Svolgimento dell'asta.

Da questa sera parte ufficialmente la nuova stagione. Buon asta e buon campionato a tutti.

lunedì 4 settembre 2006

I Partecipanti...(#7) - Matteo

Il penultimo capitolo della nostra rubrica ci presenta il primo dei due debuttanti. Matteo, in un certo senso, è già la rivelazione della stagione. Non è facile, infatti, buttarsi dentro anima e corpo in una Lega già esistente, e composta da persone a lui sconosciute, con questo entusiasmo. Matteo, invece, ha subito mostrato una grandissima voglia di partecipare e si è trovato in perfetta sintonia e a proprio agio fin dall'inizio, ovvero al momento della sua presentazione nell'Assemblea di Lega. L'evidente interesse, cosa che mi riempie di orgoglio, si è spinto addirittura fino all'iscrizione della C&C Cup. Quesito che rimane per ora irrisolto è dove possa arrivare. Da questo punto di vista Matteo non lo conosce nessuno e questa può essere un'arma a suo favore. Attenti quindi a non sottovalutarlo e porlo in una sorta di seconda fascia...di certo l'asta ci dirà qualcosa in più su di lui. L'obiettivo è quello di sfatare il tabù del debuttante: raggiungere il quarto posto e andare avanti più possibile nelle Coppe.

sabato 2 settembre 2006

I Partecipanti...(#6) - Marco

Piccoli campioni crescono. Se l'età media della Lega si aggira attorno ai 20 anni, questo giovane Team (l'unico nella Lega) composto da Marco Del Monte (a destra) e Francesco Zangrilli (sulla sinistra) abbassa certamente l'età media dei partecipanti. Tuttavia, guai a sottovalutarli; Marco, d'altronde, lo conosciamo già: debuttante lo scorso anno, iniziò la stagione alla grande accaparrandosi subito il primato anche se, dopo una stagione sfortunata e di certo non indimenticabile, a fine campionato si è dovuto accontentare solo del sesto posto dopo la beffa subita da Giuseppe Iacoboni. Quest'anno Marco, alleatosi con Francesco, tenta di rappresentare la vera sorpresa del torneo. Dopotutto il sangue, ed anche la scuola (visto che per due anni Marco è stato un fedele e valido assistente di Luca) è Del Monte...L'obiettivo minimo è anche quello dello scorso anno sfumato a Marco non per molto: il quarto posto. Ma tantissima è la voglia di vincere qualcosa per entrare nella storia e stupire...Attenzione ai ragazzi!!