martedì 10 agosto 2010

I partecipanti (#2) - Luca

Strana. Dev'essere davvero una sensazione strana quella di non ritrovarsi, dopo anni, il superfavorito alla vittoria nonché il più grande partecipante di sempre alla Lega. Certo, le statistiche dei punti fatti, dei migliori punteggi di giornata e delle giornate da capolista raccontano ancora di una carriera irraggiungibile, ma a guardare i trofei vinti si ci rende conto che c'è chi è molto più concreto di lui. E' incredibile ma non vince un trofeo in Lega dal 2007, in una Supercoppa che perlaltro ha disputato solamente perché Matteo, poi sostituito anche da Marco DM, aveva fatto la doppietta tra campionato e coppa. Insomma, se prima l'unico taboo erano le coppe e pazienza visto che poteva ben consolarsi con i scudetti, da quattro anni a questa parte è venuto a mancare anche l'obiettivo tricolore. Sempre per un soffio, sempre in seguito a stagioni di altissimo livello terminate con il podio. Ma sempre a bocca asciutta. Si, perché non si soffre più solamente le scontro diretto secco; anche alla distanza Luca soffre da qualche anno di una certa difficoltà a tenere un passo costante lungo tutta la stagione, vivendo momenti difficili che alla fine compromettono il risultato finale. Lo scorso anno, al termine di una stagione sofferta, in cui si è perso un primato che aveva addirittura raggiunto il +70, è arrivata una prestigiosa vittoria Champion's League che potrebbe aver ridato le forze necessarie per ripartire. Quest'anno si è provato a cambiare strategie, almeno sembra: profilo basso, distaccamento estivo dal fantacalcio molto più netto per ricaricare al massimo le batterie, niente più (o quasi) responsabilità istituzionali. Ecco il nuovo Luca che vuole tornare al passato, perché un nuovo secondo posto sarebbe preso come un mezzo fallimento (!!). Dura la vita di chi è sempre costretto a vincere...

- Presenze: 8 stagioni in A.
- Valutazione: *****
- Punto forte: Macinatore di punti, attento, esperto. Non lascia nulla al caso.
- Punto debole: Soffre spesso di cali di forma e di tenuta in alcuni determinati periodi della stagione che risultano decisivi;
- Palmares: 2 Scudetti, 2 Supercoppe, 1 Champion's League.

lunedì 9 agosto 2010

I partecipanti (#1) - Massimiliano

La "noia" di vincere; o ancora, "stare a guardare tutti dall'alto verso il basso in attesa che possano arrivare a contrastarlo". Sono queste le due interpretazioni al volto di Massimiliano in questa foto. Da triplice campione in carica, è doveroso iniziare con lui la tradizionale rubrica di presentazione dei partecipanti alla nuova stagione. Ormai lo conosciamo tutti; si è goduta questa prima estate da miglior partecipante di sempre della Lega dopo aver vinto qualunque cosa, ovunque, in attesa di stupirci nuovamente. Il favoritissimo per la vittoria in campionato non può essere altro che lui, "The Animal", che in questi ultimi tre anni ha compiuto quello che mai nessuno mai aveva solamente immaginato. E nel frattempo è maturato, è diventato un vero esperto di questo gioco e tutti, ora, desiderano confrontarsi con lui, per batterlo. Lui, nel frattempo, si quasi annoia a stravincere, e forse sarà anche per questo che è stato uno dei principali promotori delle nuove regole molto più dure e vincolanti: il suo primo avversario sarà lui stesso. Obiettivi? Naturalmente la vittoria in campionato; ma la finale di Champion's League persa brucia ancora. Per non parlare delle ultime tre supercoppe perse negli ultimi due anni tra Europa e Ceccano: quest'anno non vuole lasciarsela scappare. Poi, per arricchiere la bacheca, ci sarebbe solo da scendere in Serie B!

- Presenze: 8 stagioni in A.
- Valutazione: *****
- Punto forte: Re Mida; tutto quello che tocca diventa oro.
- Punto debole: In genere non è un mago nelle aste; e quest'anno con le nuove regole sarà un pò più difficile cambiare volto a stagione in corso.
- Palmares: 3 Scudetti, 1 Coppa Italia, 1 Coppa di Lega, 1 Supercoppa, 1 Champion's League.

martedì 3 agosto 2010

La riunione sancisce la rivoluzione

Una serata importantissima quella di ieri; non solo perché ha dato ufficialmente il via alla stagione 2010/2011, ma anche e soprattutto perché ha radicalmente modificato il fantacalcio così come noi lo intendiamo. Otto anni di fantacalcio sono serviti a molto; in questi anni siamo maturati e abbiamo capito che c'è più gusto a complicarci le cose e ad affrontare situazioni più difficili. L'esigenza di avvicinarsi il più possibile al regolamento ufficiale, e quindi alle altre leghe appartenenti al sistema delle Coppe Europee, assieme alla voglia di vedere chi è più bravo a gestire la propria squadra sotto un regime di regole più vincolanti, ha così ribaltato la storica filosofia di questa lega di lasciare piena libertà sul mercato. Ma vediamo più in dettaglio la serata di ieri sera.

Il ritrovo c'è stato alle 20:30 al Mac Donald's di Frosinone, per una cena di ritrovo tra Massimiliano, Alessandro, Luca e Matteo assieme al neopromosso Mario che ha fatto subito la conoscenza dei suoi nuovi avversari. Alle 21:00 è arrivato anche l'altro debuttante in Serie A, Alex e abbiamo quindi raggiunto l'abitazione di Matteo che ha ospitato l'ottava assemblea ordinaria della Lega. All'appello mancavano Enrico ed Emiliano, che non hanno potuto prendere parte per motivi dell'ultim'ora ma che hanno dato il loro contributo votando tramite telefonino le decisioni il cui loro voto risultava decisivo. Prima dell'apertura dell'assemblea, poi, c'è stato il pagamento della quota di 20 euro di iscrizione (manca solamente Enrico, ma in molti hanno pagato molto di più di quanto richiesto). La discussione, come sempre molto partecipata, si è protratta per circa due ore; due ore in cui è emersa una forte volontà comune di cambiare e migliorare sensibilmente il nostro regolamento, che è stato ampiamente ritoccato. Vediamo dove.

Tre sono state le modifiche dei punteggi:
a) Modificati i punti da assegnare al capitano. Se questi è un portiere o un difensore riceve 1.5 punti anziché 1;
b) Rivoluzionato il modificatore di difesa. Innanzitutto è possibile fare il modificatore solamente se si schierano 4 difensori; in questo caso, infatti, si assegnano ben 2 punti se almeno tre difensori fanno registrare una media voto di 6.5, punti che salgono a 3 se la media voto riguarda quattro difensori ed a 4 se la media voto del 6.5 viene raggiunta da ben cinque difensori. Abolito quindi il bonus della media voto del 7, ma aggiunta quella calcolata in base al numero di difensori schierati. Nulla cambia per il portiere: un punto in più se prende 6.5, ma solamente se si realizza prima un modificatore di difesa.
c) Gli assist da calcio piazzato sono assegnati esclusivamente dalla Gazzetta, visto che da quest'anno considera anche quelli da calcio piazzato.

Importanti cambiamenti anche per quanto riguarda le rose, i ruoli e l'asta:
d) La rosa viene ridotta da 28 a 25 giocatori. Restano i 3 portieri e gli 8 difensori, ma i centrocampisti da 10 passano a 8 e gli attaccanti da 7 si riducono a 6;
e) I ruoli dei giocatori non vengono più decisi a maggioranza, ma si ci attiene a quelli stabiliti dalla Gazzetta;
f) Per i giocatori rimasti svincolati dopo la chiamata ma richiesti durante l'asta, non si effettuano più le buste ma si fa una successiva asta al termine del primo giro di asta del ruolo di appartenenza;
g) Abolita tutta la sezione riguardante le aste di gennaio dove non era possibile offrire al di sopra delle proprie disponibilità. Ora, esattamente come accade a settembre, è possibile acquistare un giocatore andando in rosso a patto che successivamente si ripiani il debito tramite lo svincolamento di giocatori (partendo da quelli più pagati se il passivo è maggiore di 50 milioni);
h) Abolita la lista infortunati.
i) Aggiunto un nuovo modulo, il 6-3-1.

La principale novità, però, riguarda il mercato, in particolare quello degli svincolati:
l) E' possibile acquistare massimo due svincolati a settimana;
m) Acquistato uno svincolato, si ha l'obbligo di tenerlo nella propria squadra almeno per una giornata di campionato;
n) Svincolato un giocatore, questi non può più essere acquistato successivamente dal partecipante che lo ha svincolato, neanche nell'ambito di scambi.

Inoltre, l'assemblea ha deliberato che:
1) La data dell'asta viene fissata per lunedì 23 settembre con possibilità di rinvio al massimo fino a venerdì 27;
2) L'asta verrà diretta a rotazione nel seguente ordine: Mario i portieri; Matteo ed Enrico i difensori, Alex, Alessandro e Massimiliano i centrocampisti; Luca ed Emiliano gli attaccanti.

Ultime importanti decisioni, poi, sono state quelle delle cariche istituzionali. Alessandro, con 7 voti, è il nuovo presidente di Lega e sarà affiancato da Matteo (6 voti) che per la prima volta va a ricoprire una carica. Rispettivamente un voto ciascuno per Emiliano, Massimiliano e Luca, che lascia quindi la presidenza. L'ex presidente, però, si è proposto assieme a Massimiliano quale nuovo addetto al mercato, ruolo particolarmente delicato viste le tante novità: in particolare, Massimiliano curerà l'aggiornamento delle rose e della situazione finanziaria; Luca provvederà ad accertare il rispetto dei limiti imposti dalle nuove regole con un occhio di riguardo ai giocatori bloccati.

Insomma, c'è stata tanta carne sul fuoco nella discussione di ieri; alla fine ci ritroviamo davanti un regolamento molto meno permessivo con di fatto 5 giocatori in meno rosa e limiti alla possibilità di acquistare gli svincolati. Tutto ciò renderà sicuramente la competizione più interessante visto che occorrerà fare sicuramente scelte più difficili e qualche sacrificio in più. Ma si tratta anche di un regolamento in parte semplificato (che non va a cambiare ad esempio le regole dell'asta di gennaio o che richiede interpretazioni per quanto riguarda la lista infortunati) e che incentiva la scelta tra diverse strategie tattiche per quanto riguarda i moduli (introduzione del 6-3-1, modifica dei punteggi del modificatore e del capitano). Insomma, un regolamento più rigido sul mercato ma con più fantasia in campo dove, sicuramente, ci sarà da divertirsi.

Buona stagione a tutti!

domenica 18 luglio 2010

Si accendono i motori, Mario e Alex i nuovi turbo!

Il post che di fatto dà il via alla nuova stagione 2010/2011 nella Serie A ceccanese è dedicato alla venticinquesima edizione di una delle più amate manifestazioni ceccanesi: il rally. Ormai una vera e propria istituzione del rally dell'Italia centro-meridionale, il Rally di Ceccano, un vero e proprio evento atteso dai tantissimi appassionati ciociari, ha festeggiato quest'anno le nozze d'argento. A fregiarsi dell'ambita vittoria è stato proprio il ceccanese Gianni D'avelli, che entra nell'albo d'oro assieme a prestigiosi nomi quali Deila, Travaglia, Di Folco, Di Cosimo, Sulpizio o l'altro nostro importante rallysta ceccasese Bucciarelli. Entrando nel vivo del fantacalcio, il post non può che essere occuparsi delle due novità del campionato che prenderà al via tra poco più di un mese: le due neopromosse Mario ed Alex. Debutto assoluto per loro tra i "big" del fantacalcio nostrano, c'è grande attesa e curiosità su quello che sarà la loro stagione. Dalla loro parte l'entusiasmo della stagione passata dove hanno conquistato tutto quello che c'era da prendersi: Mario ha vinto campionato di Serie B e Coppa Italia, Alex ha conquistato la promozione con il secondo posto e ha vinto la Coppa dei Cadetti; di contro c'è la difficoltà di un campionato di livello molto superiore in cui, normalmente, è difficile ribaltare il tradizionale dominio delle colonne della Lega. Sarà però sicuramente affascinante veder competere queste due generazioni di fantapresidenti a confronto; e chi lo sà che sia questo l'anno della svolta, del ribaltamento degli equilibri. Alex, dopo la rinuncia dello scorso anno, stavolta, con una accresciuta esperienza, se la giocherà eccome; con lui, a guidare il gruppo dei "ribelli" i vecchi avversari Enrico e Mario che, nelle ultime due stagioni, gli hanno privato della gioia di vincere il campionato della Serie B, forse l'unico rammarico del talento alatrense, che ha dimostrato una incredibile regolarità ad alti livelli nelle due stagioni vissute in Lega. Mario invece, ceccanese DOC, un campionato lo ha già vinto ed ha la sfrontatezza per affrontare a testa altra i vari Massimiliano e Luca che per ora sembrano comunque inarrivabili. Insomma, siamo ansiosi di gustarci questa nuova sfida; e se qualcuno può farcela a cambiare la storia della Lega, quelli sono proprio Mario ed Alex. In bocca al lupo per la loro prima stagione in Serie A!

lunedì 12 luglio 2010

A Johannesburg la Spagna è campione del mondo!

Dieci anni dopo la storica doppietta francese con la vittoria del mondiale casalingo nel 1998 e dell'Europeo 2000 (in entrambi i casi eliminandoci, prima ai quarti ai rigori, poi in finale al golden gol), un'altra nazionale europea, considerata un pò cenerentola del calcio mondiale, riesce nell'impresa. E' la Spagna che, dopo aver stravinto l'Europeo 2008 in Austria e Svizzera, si aggiudica anche il mondiale sudafricano entrando di diritto, finalmente, tra le potenze del calcio mondiale. Indubbiamente, una generazione di fenomeni. Magari senza il Zidane (sempre facendo il confronto con la squadra francese di dieci anni fa), la vera stella; ma con un collettivo che gioca a memoria potendo contare sul doppio blocco del Barcellona e del Real Madrid, che ha acquisito una grandissima esperienza internazionale grazie alle vittorie nei rispettivi club e nella nazionale, che ha imparato a vincere e non essere mai sazia. Si tratta di caratteristiche peculiari solo nelle squadre e negli uomini vincenti; vietato, quindi, parlare di fortuna o di vittoria immeritata. Non ci saranno uomini simbolo, non ci sarà un Maradona (tant'è che rimango convinto che il pallone d'oro, da quest'anno unificato al Fifa World Player, lo vincerà Sneijder), ma non possiamo dimenticare che Villa, ultimo acquisto del Barcellona, è un attaccante atipico ma che la palla la butta dentro spesso e volentieri, tant'è che ha conquistato il titolo di capocannonierie assieme a Klose, Forlan e Sneijder; non possiamo neanche dimenticare che un centrocampo tecnico e rodato come quello spagnolo formato da Xavi, Iniesta e Xabi Alonso nessuna nazionale può permettersela; e non va neanche dimenticato che il capitano Casillas, che tra l'altro ha una ragazza proprio bona, solo con la finale solamente ha meritato il titolo di miglior portiere del mondiale e che nel 2002 veniva già osannato come migliore portiere del mondo avendo vinto una Champion's League a 21 anni. Insomma, è una Spagna attualmente su un altro pianeta; due sconfitte in 40 mesi, di cui una proprio nella sua gara di debutto al mondiale. Una sconfitta con la Svizzera avrebbe messo in ginocchio chiunque, ma la Spagna no. Ha avuto il carattere e la forza psicologica, derivante dalla convinzione di potercela fare e dalla consapevolezza di essere i migliori, per non farsi prendere dal panico e fare quello che nel DNA questa squadra sa fare: vincere. Il tutto, facendo a meno di un fenomeno come Fabregas, che giocherebbe in qualsiasi nazionale, e permettendosi il lusso di avere un Torres assolutamente fuori condizione anche a causa di problemi fisici. L'Argentina senza Maradona o il Brasile, senza Pelè, ce l'abrevvero fatta? Complimenti alla Spagna.

venerdì 25 giugno 2010

E' colpa loro

Disfatta. Un'Italia vergognosa, senza anima; la più brutta di sempre, perfino di quella del 1966 dove fummo eliminati dalla Corea del Nord, sconfitta che fino ad oggi veniva considerata la disfatta più umiliante della nostra storia (in quel mondiale in tre partite facemmo quattro punti!). Persino il mondiale del 2002, eliminati agli ottavi contro la Sud Corea, in casa loro e la complicità di un arbitraggio scandaloso, sembra nulla a confronto: 2 punti in tre partite con annesso ultimo posto nel girone, un pareggio con la Nuova Zelanda 78esima nel ranking mondiale ed una sconfitta contro la debuttante Slovacchia in cui si sono subiti addirittura tre gol, di cui l'ultimo davvero incredibile. Se l'era Donadoni era stata negativa (io criticavo quell'Italia e sono ancora convinto che Donadoni non sia un allenatore degno di ricoprire il ruolo di CT), quella gestione, a confronto, è stata magnifica (dopotutto siamo usciti solo ai rigori con i futuri campioni d'Europa).

Innumerevoli i problemi di questa Italia, ce ne sarebbe da parlare per giorni: mancanza di organizzazione, assenza di gioco, niente fantasia, distrazione, sufficienza, superficialità. Soprattutto, mancanza di anima, di voglia di lottare, di orgoglio di essere i campioni del mondo in carica: oggi, subito il primo gol, l'Italia sembrava giocare come se fosse già qualificata e vincesse 4 a 0. Una manovra lenta, macchinosa, imprecisa. Non mi ricordo tre passaggi di seguito; il primo tiro è arrivato dopo un'ora, e peggio ancora dopo 40 minuti che si era sotto di un gol. E di fronte a questa realtà di giustificazioni davvero non ce ne sono. Gli infortuni di Pirlo e Buffon, le assenze "volute" (vedasi più giù) di Cassano & Company non giustificano in ogni caso il non aver passato il turno nel girone più facile del mondiale, un girone forse più facile di quello delle qualificazioni (di sicuro Irlanda e Montenegro sono molto più competitive della Nuova Zelanda!).

Le responsabilità? Di tutti e, in primis, i giocatori. Perché al di là del modulo, della formazione schierata, delle sostituzioni sbagliate, dell'incompetenza del CT...in ogni caso si doveva vincere contro avversari del genere. Ma fatta questa importantissima considerazione generale, non possiamo non attribuire la stragrandissima maggioranza della disfatta oggi vissuta al CT Marcello Lippi ed al capitano Fabio Cannavaro. Oggi è stata la loro ultima partita e davvero non potevano chiudere in modo peggiore. Lippi sbaglia tutto, a partire dalle convocazioni: le indicazioni del campionato sono state completamente ignorate. Non solo si lasciano a casa gli unici talenti del calcio italiano, Cassano e Balotelli, ma si punta sul gruppo della Juventus fallimentare affidandosi ai vecchi campioni del mondo, ormai in fase discendente da qualche anno, ignorando i vari Borriello, Miccoli (al di là del successivo infortunio) o ad esempio Ambrosini (ma perché non lo ha mai considerato?) preferendogli il suo panchinaro nel Milan Gattuso. Non è bastata una Confederations Cup disastrosa per intuire il problema; un anno fa avevamo lanciato l'allarme e puntualmente si è verificato ciò che si sospettava.

Ma ciò che ha stupito, più delle scelte dei 23 (perché delle scelte "personali" di Lippi si sapeva...), è stata l'incompetenza tattica dimostrata in queste tre partite: giocatori schierati fuori ruolo (Marchisio, Montolivo), continui errori difensivi su palle inattive, mancanza di schemi, insistenza nello schierare Iaquinta addirittura punta centrale (ma allora Pazzini e Gilardino che ci sono a fare?), sostituzioni che danno l'impressione di buttare dentro uomini a caso. Insomma, non solo si è sbagliato nello scegliere il gruppo, ma non si è neanche sfruttato al massimo il gruppo a disposizione (Quagliarella ne é la conferma). Insomma, una debacle totale.

Oltre a Lippi, poi, non possiamo non parlare di Fabio Cannavaro. E' oltre un anno che non lo si riconosce più e in questo mondiale ha grandissime responsabilità su quasi tutti i gol presi. Sempre in ritardo, oggi ha rischiato di farci rimanere in dieci prima di aprire continuamente buchi a vantaggio degli slovacchi che dovevano solamente aspettare un suo errore per infilarci come un grissino. Scandaloso. A Dubai lo accoglieranno a braccia aperte. Con lui, farebbero bene a cambiare aria (perlomeno per quanto riguarda la nazionale) i vari Zambrotta, Gattuso, Camoranesi: per loro il ciclo è finito da un pezzo.

Chiudo questo amaro post parlando di speranza. Il nostro futuro si chiama Prandelli. Sicuramente sarà una nazionale che si baserà sul duo De Rossi - Montolivo a centrocampo, ma quello che ci auguriamo è che la sua sarà la nazionale dei Cassano, dei Balotelli, dei G. Rossi. Occorre aria nuova e puntari su nomi quali Sirigu, Balzaretti, Cassani, Cossu, Maggio...chissà, magari anche Santon e Giovinco se saranno capaci di ritrovarsi. Una nuova Italia sta per nascere. Di buono c'è che peggio di così davvero non si può fare.

martedì 15 giugno 2010

Arriva la nuova grafica, il blog entra nel futuro!

Grande novità. Da sempre affezionato al vecchio e tradizionale stampo del nostro blog, non appena ho visto la nuova funzione di blogger "designer modelli" non sò perché ma guardando il template l'ho trovato incredibilmente passato, superato. Dopo quattro anni ti affezioni a quello che riconosci come un qualcosa di familiare e tuo, ma senti anche l'esigenza di una nuova spinta, di novità. E si sà che è l'occhio, per primo, a volere la sua parte. Navigando tra le tante possibilità offerte dalle tante nuove funzioni, non ci abbiamo messo molto a capire cosa volevamo; ed il risultato lo vedete oggi con i vostri occhi: una grafica più "fresca", più leggera ed allegra che rispecchia il design del nuovo millennio, distante da quello pesante e squadrato degli anni novanta e ottanta. La prima novità è certamente un colore più acceso e vitalizzato, ma sempre incentrato sulla tonalità caratterizzante da sempre il blog, il verde. La seconda è naturalmente l'introduzione di una nuova colonna presente sulla sinistra che riporta le sezioni ed i collegamenti (per argomento e per cronologia) con i precedenti post, e quindi tutto quello che riguarda il "fantacalcio ceccanese"; sulla destram quindi, resta la parte multimediale (tagboard e sondaggi) e quella riguardante la connettività (contatti, indirizzamenti ai blog collegati, link). Altra novità, magari meno rilevante ma significativa riguarda le linee del blog che contribuiscono non poco a dare un'aspetto più al passo con i tempi al blog: niente più angoli smussati quindi. In ultimo, si guarda anche alla funzionalità con l'arrivo dello sfondo bianco dietro gli articoli e lo "spezzettameento" di questi, che risultano ora gli uni indipendenti dagli altri, nello scorrimento verticale del blog: tutte cose che facilitano sicuramente la lettura. Insomma, tante piccole grandi novità a cui presto ci abitueremo e ci affezioneremo. Per il resto, è tempo d'estate e possiamo continuare a latitare sul blog ingozzandoci di partite mondiali e godendoci la tranquillità fantacalcistica estiva.

mercoledì 9 giugno 2010

Ormai ci siamo...che voglia di Mondiale!

Non capita tutti i giorni. I mondiali cadono ogni quattro anni ed, inutile dirlo, segnano la nostra vita; i nostri ricordi personali, così come la memoria collettiva di una nazione come d'Italia che vive di calcio, sono impregnati di questo evento che, dopo le olimpiadi, sono l'evento sportivo più importante al mondo. Personalmente i miei ricordi partono dal 1994; da quel mani fuori area di Pagliuca contro l'Eire che gli valse l'espulsione, dalle giocate di Zola contro la Nigeria, del duo Dino e Roberto Baggio contro la Spagna, del sangue dal naso di Luis Enrique, fino a quei maledetti rigori falliti dal codino nazionale e dal capitano. Passando per il gol di Bobone alla Norvegia con l'abbraccio a Del Piero, a quella palla stampata sulla traversa di Di Biagio contro i transalpini (Francia '98), e per l'arbitro Moreno contro la Sud Corea (tralasciamo) fino a giungere a quattro anni fa, al mondiale targato soprattutto Materazzi e Grosso, a quei 3 minuti del secondo tempo supplementare di Italia - Germania (secondo me i tre minuti calcistici più belli di sempre) ed al rigore di Grosso che abbiamo rivisto migliaia di volte. Ogni quattro anni un'emozione, sempre diversa e sempre legata a ricordi e fatti personali che, se li vogliamo sfogliare, si confondono con quelli della nostra vita, dei luoghi e delle persone a noi familiari.

Ed ora eccoci qua, alle porte di una nuova avventura. Diciannovesima edizione della Coppa del Mondo di Calcio FIFA; si va per la prima volta nel continente africano, in Sud Africa per la precisione, che mette a disposizione i 10 nuovissimi impianti nelle sue 9 principali città quali Johannesburg (due stadi), Città del Capo, Durban, Pretoria, Port Elizabeth, Bloemfontein, Nelspruit, Polokwane e Rustenburg. Nomi di città lontane, poco conosciute e di cui non ci siamo mai preoccupati fino ad oggi; ma per un mese, esattamente tra l'11 giugno e l'11 luglio, diventano il centro dell'attenzione mondiale, l'affascinante palcoscenico dell'evento calcistico più importante. La formula è quella ormai consolidata dal 1998: 32 squadre divise in 8 gironi da 4 squadre ognuna che giocano l'accesso alla fase a scontri diretti che, partendo dagli ottavi, porta fino alla finalissima. Le favorite alla vigilia sembrano essere la Spagna campione d'Europa in carica, l'Inghilterra di Don Fabio e l'Argentina di Maradona e soprattutto Messi; ma lo sappiamo, il mondiale è sininimo o quasi di Brasile. Stando attenti alle solite insidiose Portogallo e Olanda, e non dando per semplice comoparse squadre blasonate come Germania e Francia, c'è grande attesa per le compagini africane che per la prima volta giocano in casa. Di sicuro, invece, non sarà il mondiale dei tanti esclusi dalle liste mondiale (Pato e Ronaldinho in primis ma anche Cambiasso, J. Zanetti, Benzema), gli assenti causa anagrafe (Raul, Van Nistelrooy, Del Piero ed in parte Totti), quelli per infortunio (Van Bommel, Ballack, Nani, Drogba, per fortuna non Pirlo) o quelli perché non hanno ottenuto la qualificazione (Ibrahimovic e...il Trap!!).

E la nostra Italia? Polemiche sulle convocazioni (ritengo a ragione); non sembra esserci un modulo definito così come una formazione titolare; brutta aria di scetticismo; test amichevoli che hanno portato solo dubbi; i giornalisti criticano il CT; il CT risponde per le rime; è riscoppiato un'altro filone del processo a Calciopoli: insomma, ci sono tutti gli ingredienti per rivincere i Mondiali come quattro anni fa!!! :-)

Chiudo il post con una informazione di servizio. Per la prima volta si giocherà un fantacalcio online sul mondiale (la malattia diventa sempre più preoccupante); la piattaforma utilizzata sarà il Fantamondiale di Repubblica e verrà seguito sul blog della Lega Fanta Gruppo Misto. I ceccanesi già pronti in questa avventura sono il sottoscritto, Massimiliano, Matteo, Enrico, Emiliano e Simone. Per chiunque altro voglia aggiungersi c'è tempo ancora qualche giorno, senza contare la possibilità di iniziare anche a mondiale iniziato.

Buon mondiale a tutti.

martedì 1 giugno 2010

Omaggio a Massimiliano, l'uomo dei tre scudetti

Dopo due settimane di attesa, eccoci finalmente all'ultimo post di questa annata, il più bello, il più atteso. Già da mesi avevo annunciato l'idea di omaggiare il vincitore del campionato di quest'anno per via del fatto che chiunque l'avrebbe vinto, tra Massimiliano o Luca, sarebbe comunque stato il primo ad aggiudicarsi tre scudetti in Lega; un record certamente che non poteva passare inosservato. E così, sull'idea del celebre video dedicato alla Balla coi Gufi, la nota squadra di HT di Macao, ecco che arriva l'omaggio all'uomo dei tre scudetti, Massimiliano. Sulle note di "Heart of Lothian" dei Marillion, ripercorriamo insieme tutta la fortunata carriera fantacalcistica di Massimiliano costellata di successi e soddisfazioni. Mi scuso per la bassa qualità del video ma davvero non è stato facile convertire una presentazione power point in un formato video adattabile a youtube...in ogni caso, buon divertimento!

sabato 29 maggio 2010

Ennesimo miracolo di Max, la trilogia è completa

Non ci sono molte parole, tra quelle non già utilizzate, per descrivere quello che Massimiliano è riuscito a fare in questi tre anni. Il penultimo post stagionale, prima dell'omaggio proprio all'uomo dei tre scudetti che chiude ufficialmente la stagione in questo blog, è dedicato quindi a Massimiliano, il vincitore dello scudetto 2009-2010. La copertina rappresenta meglio di qualunque altra cosa il vincitore; i Queen sono la vita di Massimiliano e un post così importante non poteva non raffigurare loro e la copertina della loro terza perla, il Greatest Hits III; la terza perla di Massimiliano, invece, è stato questo incredibile campionato di cui sono state già tante le parole spese. Eppure non possiamo non evidenziare ancora una volta il record assoluto di punti mai raggiunto in lega (2835), le ben undici giornate come miglior punteggio, la coppa di Lega vinta che permette a Massimiliano di diventare il più vincente di sempre e di completare la bacheca composta ora da tutti i trofei a cui un allenatore di Serie A possa aspirare. E poi, eccolo, l'ennesimo miracolo: il terzo scudetto, il terzo consecutivo. Rappresentabile con i circa 110 punti guadagnati su Luca in circa venticinque giornate che gli hanno permesso prima di riprenderlo e poi di sorpassarlo a circa metà stagione, momento dal quale Massimiliano non ha più lasciato la prima posizione; quella che gli si addice più di tutte. L'uomo dei record, stavolta si è davvero superato. Chapeaut.

giovedì 27 maggio 2010

Luca ancora secondo, ma si consola con la Champion's

Quattro secondi posto in sette anni sono davvero tanti. Significa aver avuto la possibilità di vincere sei scudetti su sette anni. Cose incredibili. Tuttavia, forse stavolta non c'è neanche da parlare di beffa, o forse si. Non sembra a vedere la classifica finale e la seconda parte di stagione, dove Luca si è ritrovato in una seconda posizione isolata da tutti senza mai riuscire a mettere in discussione quella quarantina di punti di vantaggio della capolista; è invece proprio il caso di chiamarla beffa se si considera la prima parte di stagione e quell'incredibile vantaggio di settanta punti sul secondo che in poco tempo si è smaterializzato quasi inspiegabilmente. Stagione a due volti per Luca, che comunque è stata assolutamente positiva: 1800 punti (il record di sempre se non fosse per il contemporaneo punteggio di Massimiliano), una finale di Coppa Italia e una Coppa di Lega in cui fino alla fine è stato in corsa. Sembra la solita stagione degli ultimi anni in cui si fa tanto, tantissimo, senza ottenere nulla tra le mani, ma stavolta non è così. In Europa, infatti, Luca con il suo Palermo si è portato a casa la coppa regina, la Champion's League; e lo ha fatto battendo in finale i proprio mostri, l'avversario di sempre Massimiliano che con il suo Boca Juniors sembrava destinato ad un altro trionfo. Se la storia insegna qualcosa, è proprio il fatto che la storia si può cambiare; e l'anno prossimo Luca, come sempre, ci riproverà.

martedì 25 maggio 2010

Matteo festeggia anche per sé, sempre a podio!

Tifo e fantacalcio, cuore e ragione...è davvero consigliabile tenerle distinte e separate come ormai da anni molti dei più grandi personaggi della lega come Luca, Max ed Alessandro affermano? Bè, a vedere Matteo si direbbe proprio di no. Specie se la propria squadra del cuore è quella che nell'ultimo lustro ha vinto tutto quello che si poteva vincere. In tre stagioni Matteo ha vinto uno scudetto, una Coppa Italia ed una Coppa dei Cadetti, conquistando anche una promozione e terminando sia in Serie A che in Serie B sempre sul podio nelle sue partecipazioni presentando una squadra sempre di chiara marcatura nerazzurra: numeri che fanno riflettere. Quest'anno, poi, il blocco era davvero interessante, con una media sette giocatori interisti nella formazione titolare: roba, si direbbe, da pazzi. E invece Matteo vince, si diverte e forse è contento anche il doppio di ognuno di noi dopo ogni gol realizzato, essendo al 90% anche un gol della squadra di cui è innamorato. Poco altro da dire per rispondere a chi critica le sue scelte fantacalcistiche. Per il resto, l'attesissima neopromossa rispetta un pò i pronostici e, dopo due anni di assenza, torna sul podio della Serie A, facendo vedere di esserci. Una stagione regolare la sua, passata praticamente sempre in terza posizione in totale isolamento; di sicuro si è il partecipante che si è annoiato più di tutti. L'unica emozione è stata quella paurosa sbandata di fine stagione a cui, comunque, lo stesso Matteo ha saputo rimediare in tempo per confermarsi, meritatamente, la terza forza in campionato. Ed ora? Ora si vola in Europa cercando di conquistare anche qui, nel mondo fantacalcistico, la coppa dalle grandi orecchie: è lui l'Inter del fantacalcio!

lunedì 24 maggio 2010

Alex è pazzo di Miccoli, e porta entrambi al quarto posto

Loro si sono rincorsi a suon di gol da nemici nella ricerca di quel quarto posto tanto sognato sia da Sampdoria che Palermo, ma non sapevano che in realtà erano alleati e contribuivano a raggiungere entrambi questo importante risultato. Ok, stiamo parlando del quarto posto nella Lega Fantacalcio Ceccanese e non del quarto posto del calcio, ma d'altronde si tratta sempre di Serie A e di andare a giocare i preliminari di Champion's League. Scherzi a parte, la stagione di Alessandro non sà inquadrarla bene neanche il sottoscritto; e probabilmente perché dare un giudizio su una posizione intermedia come questa, non è facile e si tratta di guardare un bicchiere o mezzo pieno o mezzo vuoto. Di sicuro, però, è possibile attribuire il merito di questo mezzo bicchiere alle grandi manovre di gennaio ed in particolare allo "scambio del secolo" con Massimiliano che ha rivoluzionato l'attacco di Alessandro. Non che Eto'o e Cavani stessero deludendo le attese, anzi; il punto era di dare una scossa di cambiamento ad un ambiente stanco e un pò deluso del difficilissimo inizio di campionato che ha visto la squadra lottare duramente nei bassifondi della classifica. Una squadra che non poteva contare sul centrocampo, tradizionalmente uno dei reparti più redditizi di Alessandro, aveva necessariamente bisogno di tanti gol per poter sperare in una risalita nella classifica, cosa avvenuta grazie a Miccoli e Pazzini che hanno davvero portato tanti gol al vicepresidente di Lega. La rimonta, però, è stata lenta e difficile e bisogna dire che la zona a rischio non è mai stata allontana a sufficienza se non nelle ultime giornate; però perlomeno si è messa la faccia davanti al gruppone, iniettando tranquillità al gruppo e sfiorando addirittura il podio. La stagione è stata davvero difficile e alla fine questo quarto posto un poco appaga; di certo si sarebbe preferito alzare qualche titulo, cosa che ormai non si fa da un pezzo (e a voler essere precisi da quando ho creato questo blog...!). Ma per questo c'è sempre tempo.

sabato 22 maggio 2010

Enrico, un ragazzo Maxi felice del quinto posto!

La domanda che ci poniamo un pò tutti è: Enrico, ad inizio stagione, avrebbe firmato per questo quinto posto? Logica dice che l'ambizione e la convinzione dei propri mezzi acquisita, dopo aver vinto praticamente tutto la scorsa stagione in Serie B, no, non lo avrebbero fatto firmare. E magari dopo la meravigliosa Supercoppa vinta 4 a 3 contro Massimiliano e il primato conquistato in Serie A alla prima giornata...quel pezzo di carta lo avrebbe anche stracciato. Ma a ripercorrere un pò tutta questa stagione forse a posteriori ora firmerebbe. Si, perché Enrico, diciamolo, un pò se l'è vista brutta. Dopo un inizio incandescente, infatti, ben presto la sorprendente neopromossa si è trovata ad affrontare le un pò inaspettate difficoltà che la Serie A ti mette davanti; una forma non invidiabile di alcuni giocatori, tra cui spicca la stagione e fallimentare di Diego, hanno ben presto portato nelle posizioni di mezza classifica Enrico, che tra dicembre e gannio ha vissuto i suoi momenti peggiori in questa stagione: dopo operazioni di mercato discutibili e con alla base valutazioni errate, Enrico si è ritrovato ad inizio febbraio con una squadra notevolmente indebolita e una classifica per nulla rassicurante. Ma è proprio qui che Enrico ha fatto tesoro dei suoi errori, costruendosi una salvezza tutta fatta di umiltà, costanza e gestione accorta della rosa, il cui giocatore simbolo è diventato Maxi Lopez. Alla fine è arrivato un buon quinto posto. Magari non ci saranno trofei da alzare o premi da ricevere, ma, siamo sicuri, Enrico ha imparato su questo gioco molto più quest'anno che lo scorso. L'esperienza si forma con il tempo, e l'anno prossimo Enrico ne avrà molta di più. Gli altri sono avvertiti.

giovedì 20 maggio 2010

La salvezza c'è, per Emiliano la stagione è sufficiente

Come dire: poteva andare meglio, ma poteva andare peggio, e di molto. Per Emiliano si riparte da quei benedetti quattro punti, quelli che gli hanno fatto raggiungere la permanenza in Serie A dopo un campionato da capogiro con incredibili alti e bassi. A ripensarci, si è rischiato tantissimi e in momenti come questi, non si può che essere felici; soddisfatti non tanto, ma felici si. Partito come la cenerentola della Serie A, Emiliano ha atteso pazientemente, in ottava posizione, il mercato di gennaio per investire quei tanti soldi rimasti dopo un'asta sfortunatissima. Alla fine la tanto auspicata svolta c'è stata e nel giro di un mese, un mese indimenticabile, Emiliano è risalito dall'ottava alla terza posizione, una crescita che nella storia della Lega davvero non si ricordano. Ma poiché quell'incredibile stato di grazia non poteva certamente durare in eterno, ben presto Emiliano si è trovato a fare i conti con la stanchezza attraverso giornate altalenanti tra quelle con preoccupanti cali fisici e mentali ed altre con piccole rinascite. Alla fine, però, lo sforzo compiuto hanno reso Emiliano totalmente privo di energie; inerte, Emiliano ha solamente cercato di frenare disperatamente la sua discesa. Per sua fortuna, la fine del campionato è giunta proprio mentre Marco DS lo aveva ormai raggiunto: un'altra giornata e forse staremmo a parlare di un'altra stagione. In definitiva, per come si era messa a metà campionato, Emiliano merita un applauso per essersi inventato una salvezza dal nulla. E così, si va avanti, almeno per un'altro anno; sperando magari di vincere finalmente un benedetto trofeo...

martedì 18 maggio 2010

Marco DS e Marco DM: pianto greco, finisce in tragedia

Il post più triste dell'anno...e di cui nessuno vorrebbe essere protagonista. La speciale rubrica di fine anno sulla stagione dei partecipanti inizia naturalmente dal fondo della classifica e quindi dalle squadre che aimé sono condannate a retrocedere in Serie B. Si tratta dei due "Marchi", ossia Marco DS e Marco DM, che dopo rispettivamente 3 e 5 anni salutano il massimo palcoscenico fantacalcistico ceccanese, con l'augurio di tornarvi prontamente. Con sé si portano via un bel bottino di una Coppa Italia, una Supercoppa (i trofei di Marco DS) e due Coppe di Lega (i trofei di Marco DM, unico ad aver vinto due volte la competizione). Insomma, non si tratta di retrocessioni "innocue" come quelle dello scorso anno quando scesero in Serie B Daniele, che aveva ormai abbandonato la squadra e che non sarebbe comunque stato confermato, e Francesco, che era al debutto e che probabilmente si sarebbe ritirato in ogni caso; no, stavolta si tratta di retrocessioni eccellenti che cambiano davvero il volto della nostra Serie A. Sono arrivate in modo del tutto diverso, seguendo due percorsi che davvero poche volte si sono incrociati. Da una parte c'è stata la stagione di Marco DS che, dato per condannato dopo l'asta, ha lottato strenuamente contro un destino che sembrava già stato scritto compiento, di fatto, un mezzo miracolo riuscendo a tenere viva la lotta fino all'ultima giornata e non ottenendo la salvezza per un soffio, la miseria di quattro punti. Ha lottato Marco DS ed ha mostrato tutto il carattere che possiede, con una tenacia ed una costanza davvero invidiabili: anche quando l'ottava posizione inziava a scottare ed il gruppo si allontanava, infatti, non si è mai dato per vinto iniziando una rimonta davvero ammirevole che ha fatto tremare mezza lega. Dall'altra parte, invece, c'è stata la stagione di Marco DM che, partito come una delle squadre più attrezzate, si è ritrovato fino a metà stagione a lottare in mezzo alla classifica senza sospettare che, a partire da gennaio, sarebbe stato colpito da una sfortuna nera i cui simboli sono stati Amauri, stagione fallita completamente come anche la sua Juventus, e Mutu, bloccato da un nuovo scandalo per cocaina. Senza i grandi nomi su cui aveva puntato tutte le sue speranze, Marco DM è stato travolto da una crisi senza precedenti che lo ha fatto precipitare ben presto in ultima posizione senza avere la minima forza di reagire. Quello che più rammarica di questa retrocessione, infatti, è stata proprio il non esser riusciti a provar a salvarsi, visto che la volata finake, per lui, di fatto non c'è stata. Unica consolazione è stata la prestigiosa vittoria in Coppa Uefa in seguito ad una cavalcata europea da incorniciare: un Marco DM dai due volti che, siamo sicuri, parte da grande favorita nella prossima serie cadetta per tornare prontamente nel posto che gli spetta: la Serie A. Chiudo, quindi, dando un grandissimo augurio di pronta risalita ad entrambi, sicuro che esprimo lo stato d'animo di tutti gli altri sei partecipanti della Serie A!

lunedì 17 maggio 2010

Giornata 38, Massimiliano nell'Olimpo del Fantacalcio

Nella leggenda. Alzi la mano chi tre anni fa poteva solamente immaginare la rivoluzione fantacalcistica portata avanti da Massimiliano. Vincere lo scudetto è un traguardo straordinario, vincerne tre di seguito un'impresa eroica che davvero non avrei mai pensato di dover descrivere. E invece Massimiliano lo ha fatto, e lo ha fatto alla sua maniera: dominando. Ancora un miglior punteggio (77, doppietta di Ronaldinho), l'undicesimo della stagione (probabilmente anche questo è un record), che lo portano lì dove nessuno era mai arrivato: 2835! Record di punti nella storia a trentotto giornate e otto partecipanti, una stagione incredibile. Una vittoria talmente schiacciante che quasi rende normale un risultato straordinario come quello di Luca (71, Di Natale) che raggiunge quota 2800 tondo tondo, quel punteggio mitico che sembrava irraggiungibile fino ad una stagione fa. Avrebbe dominato qualsiasi campionato questo Luca: tutti tranne questo, dove c'è stato un Massimiliano irraggiungibile. Insomma, si tratta di due alieni, di un altro livello di fantacalcio, di altra classe. A spuntarla è stato ancora Massimiliano, è lui che raggiunge il terzo scudetto e che entra nell'olimpo dei fantallenatori; ma il succo è che ci troviamo di fronte a due veri fenomeni. Chapeaut. Dietro di loro, l'abisso: il terzo, Matteo (71.5, Milito ed un voto perso in porta) si ritrova a cento punti da Luca ad appena 1701.5, un'eternità. Ma nonostante il confronto davvero poco pietoso, la stagione di Matteo è da applaudire. Tre stagioni nella Lega Fantacalcio Ceccanese tra Serie A e Serie B per Matteo e tre podi conquistati, davvero niente male. E in questa Serie A in cui vi ritornava da neopromosso, e considarata dai più la Serie A più difficile di sempre, è davvero un risultato onorevole, che tra l'altro gli permette di accedere direttamente alla fase a gironi della Champion's. Chiude al quarto posto un soddisfatto Alessandro (74.5, Pazzini e Antonini), salito a quota 2685 punti, conscio di ritrovarsi una squadra probabilmente da podio ma conscio anche del fatto che a metà campionato si ritrova in una situazione davvero preoccupante e che, alla fine, va benissimo anche così. Chiude con un bel 73.5 (il solito Maxi Lopez) Enrico, che difende, con 2675.5, la sua quinta posizione che, al debutto, non può che essere giudicata positivamente. Sesto posto e grande sospiro di sollievo per Emiliano: il suo 70.5 (Floccari) gli è sufficiente per guadagnarsi una sudatissima salvezza ottenuta grazie alla miseria di quattro punti (2667.5 contro 2663.5!) su un Marco DS (73.5, Vucinic) davvero indomito. E' davvero un peccato dover salutare chi ha combattuto così strenuamente per la salvezza, contro tutti i pronostici. A Marco DS, come già anticipatamente risaputo, scende nella serie cadetta un'altro grande della nostra Lega, Marco DM (70.5, doppietta di Lanzafame) a cui va un grande plauso per come ha onorato il campionato fino alla fine e raggiungendo quota 1617.5: mai nessuno, terminato ottavo, aveva fatto come lui. Ma per pensare al futuro avremo tempo. Ora è solo tempo di festeggiare (chi può) e di staccare la spina: ci aspettano tre mesi di vacanza ed un mondiale tutto da gustare.

Chiudo il racconto del campionato ringraziando davvero tutti per averlo così bello e facendo i complimenti a tutti gli otto partecipanti per la grandissima serietà dimostrata (per la prima volta nella storia, non c'è stata una singola formazione non consegnata!). Vi invito, inoltre, a visitare assiduamente il blog ancora per un pò, sia perché c'è una cena da organizzare, sia perché sono in programma i post di bilancio sui vari partecipanti e soprattutto...l'omaggio al vincitore (davvero imperdibile!!).

sabato 15 maggio 2010

La missione è impossibile, Max è pronto all'impresa

Ultime ore disponibili. C'è tempo infatti fino alle 20:45 di questa sera per consegnare, l'ultima volta per questa stagione, la formazione. Il rito del sabato per un pò ci mancherà e ne dovremo fare a meno; probabilmente un sapore particolare nel consegnarla l'avranno Marco DM e tutti gli altri in lotta per non retrocedere, consci che questa potrebbere essere l'ultima formazione consegnata su questo blog, almeno per un pò. Ma per i rimpianti avremo tempo. Per ora c'è da pensare solamente a cercare di ottenere il massimo da questa ultima giornata; per chi vuole cambiare le sorti della propria annata, infatti, il tempo è scaduto: ora o mai più. Abbiamo già parlato, nel post precedente, della delicatissima situazione della medio-bassa classifica; ora tocca a loro due, i più grandi di sempre. Indipendentemente da come finirà, infatti, i punteggi di Massimiliano e Luca saranno i due punteggi più alti di sempre fatti registrare in Serie A con 8 squadre. Una corsa che ha dell'incredibile, le cui emozioni sono state solo parzialmente frenate dall'ampio distacco che ha quasi sempre distanziato i due contendenti. Nel girone di andata Luca era riuscito ad ottenere addirittura un +68; il campionato era, per tutti, già chiuso, archiviato. Ma Massimiliano è riuscito nell'incredibile rimonta, nella rimonta più importante della storia del fantacalcio riuscendo ad andare avanti addirittura di una quarantina di punti (per un totale di circa 110 punti recuperati sull'allora capolista, non l'ultimo in classifica). Da allora, e per tutto il girone di ritorno, abbiamo atteso pazientemente il ritorno di Luca. Il distacco, tuttavia, è rimasto sempre sostanzialmente lo stesso, con Massimiliano che si è dimostrato un ottimo stratega nel controllare e nel reprimere sul nascere ogni tentativo di rimonta di Luca. Tutto questo fino a due giornate fa. La scorsa giornata, infatti, Luca è riuscito a riprendersi dodici punti: troppo pochi in confronto ai ventinove che ancora mancano da riprendere; tuttavia, sufficienti per dare un senso a questa giornata, a farci sognare. Massimiliano si sta già preparando alla festa del terzo scudetto, il terzo consecutivo, che lo proclamerà, stavolta senza ombra di dubbio, il partecipante pià forte della storia della Lega. E Luca probabilmente non vincerà questo scudetto. Ma se qualcuno è capace di recuperare ventinove punti a Massimiliano...bè, questo è Luca. In bocca al lupo a tutti! Grazie per questa fantastica stagione.

giovedì 13 maggio 2010

Il verdetto cade dal cielo...e qualcuno ci finirà sotto!

Manca una sola giornata al termine del campionato, ed allora è bene ricapitolare la situazione analizzandola con due post "special". Il primo di questi, riguarda la furibonda lotta per non retrocedere che impazza tra le squadre di medio-bassa classifica. Una stagione di sorpassi e controsorpassi, rimonte e crolli, ma alla fine eccoci, in attesa del giudizio finale e definitivo. Uno dei due nomi che scenderà in Serie B, molto probabilmente, lo conosciamo già: si tratta di Marco DM che, dopo tre quarti di stagione passati a lottare per evitare il settimo posto, alla fine è crollato precipitando in ottava posizione e staccandosi dal gruppo in lotta in cerca della salvezza. Gruppo in lotta che per ampi tratti ha invischiato anche Alessandro, ormai quasi sicuro al quarto posto dopo una bella rimonta in questa seconda parte di campionato, ed addirittura Matteo, che dopo un momento di sbandamento si è ripreso di prepotenza il terzo posto che aveva occupato durante tutto il girone di andata. Ed allora, ecco che le pericolanti impegnate nella corsa sono rimaste in tre, tutti uniti dall'obiettivo di evitare a tutti i costi il settimo posto. Il maggiore indiziato ad accompagnare Marco DM in Serie B è Marco DS, se non altro per il fatto di occupare attualmente la settima posizione e di esser costretto a recuperare il gap di sette punti che lo separano dalla salvezza. Ma ormai, di Marco DS non si fida più nessuno: dato per spacciato già da agosto, il più grande per età di tutta la lega ha dimostrato un carattere incredibile che lo hanno sempre tenuto a galla; mai un crollo, ma anzi tante pronte reazioni nei momenti più difficili. Marco DS è duro a darsi per vinto e tenerlo dietro non sarà affatto facile, soprattutto per il fatto che proprio in quest'ultimo periodo dimostra di essere in gran forma, cosa attestata dalla grande rimonta, per ora incompiuta, di cui si è reso protagonista. E così a tremare ci sono Emiliano ed Enrico: sono loro ad avere tutto da perdere e sono loro a trovarsi nella situazione psicologica più difficile. In particolare, è Emiliano a trovarsi nella pericolosissima sesta posizione, dopo un campionato davvero incostante: ultimo a Natale, grazie alle grandi manovre di mercato di gennaio ha compiuto una incredibile rimonta fino al terzo posto, ed ora ne paga la fatica. Stanco e col fiatone, Emiliano è chiamato ad un'ultimo importantissimo sforzo per non vanificare tutto. Cinque punti più su, c'è Enrico. Più regolare di Emiliano nelle ultime giornate, Enrico che, partito alla grande ad inizio stagione, è riuscito a difendersi egregiamente nella seconda parte del campionato nonostante alcune operazioni di mercato poco fortunate: ma è qui, proprio nel momento della difficoltà, che ha dimostrato le sue doti di fantallenatore, riuscendo a fare di necessità virtù. E la discreta regolarità delle ultime giornate, se confermata ancora per un turno, potrebbero regalargli questa sudatissima salvezza nella stagione del debutto. Il weekend sta arrivando, e tra qualche giorno uno di questi tre grandi fantallenatori sarà condannato: a tutti e tre un grandissimo in bocca al lupo e, comunque andranno le cose, complimenti a loro per la loro stagione e la loro carriera!

lunedì 10 maggio 2010

Giornata 37, Luca è animato, Matteo da podio spaziale!

Giornata importante quella appena trascorsa; il penultimo turno, infatti, potrebbe risultare decisivo per quel che riguarda la definizione del podio grazie alla superlativa prova di Matteo (89.5, Biabiany, Pepe, Milito, Balotelli e doppietta di Quagliarella!) che dimostra di aver suerato brillantemente l'appannamento di qualche giornata fa riprendendosi di prepotenza, e probabilmente in modo definitivo, il terzo posto. Con 2630 punti, e ben diciannove di vantaggio sugli inseguitori, infatti, è davvero difficile ipotizzare un nuovo cambio della guarda; a Matteo basterà gestire il largo vantaggio per prendersi quindi un prestigioso terzo posto e l'accesso diretto alla Champion's League. Tornano d'attualità, finalmente, anche le vicende dei primi in classifica: ad animare la situazione è lo stupendo 86 di Luca (Almiron e doppiette di Di Natale e Totti). Se non fosse per l'incredibile regolarità di Massimiliano (74.5, Sculli, Del Piero e Iaquinta), staremmo ora, forse, parlando di scudetto riaperto. E invece, con 2758 punti, Massimiliano è ad un passo dal suo terzo scudetto; 2729 punti, equivalenti a ventinove punti di svantaggio, costringono infatti Luca a non poter contare solamente sulle proprie forze: oltre ad un nuovo punteggio altissimo, infatti, deve sperare in un crollo davvero improbabile del suo avversario. Più ingarbugliata e davvero appassionante è la lotta per la salvezza, ormai arrivata alla resa dei conti. Marco DS (68, Rocchi), non ha assolutamente intenzione di mollare; e se Enrico si mette al riparo con una buona prestazione (71.5, Cambiasso e Maxi Lopez), a complicarsi le cose è Emiliano (62) che dalla possibilità del terzo posto passa in pochi turni alla grandissima paura di una eventuale retrocessione: Marco DS, con 2590 punti, si ritrova ad appena sette punti da Emiliano (2597) e fa paura come non mai; Enrico (2602) può contare su una manciata di punti in più che ora come ora sono davvero fondamentali. Insomma, ci sarà da tremare. Sicuramente più tranquilla è la situazione di Alessandro (67.5, Miccoli e Pazzini) che perde probabilmente il treno per il podio ma che, con un bottino di 2611, può dirsi fuori da ogni rischio, a meno di cataclismi. Chiudiamo l'analisi con un Marco DM (66) che ha ormai da tempo alzato bandiera bianca: unico obiettivo, ampiamente raggiungibile ormai (2547), è quello di raggiungere quota 2600 per conquistare l'amaro record di essere la migliore ottava di sempre: si cerca di consolarsi in ogni modo...

sabato 8 maggio 2010

Ancora due giri, ma la stagione ormai è alla frutta

E' quasi finita. Solo centottanta minuti alla fine di questa stagione 2009-2010, la settima della nostra storia. La classifica, prime due posizioni e ultima apparte, è ancora un rebus tutto da sciogliere con ben cinque squadre racchiuse in poco più di venti punti: in palio c'è un posto sul podio, la qualificazione nelle coppe europee e la salvezza. Solo una di queste sarà costretta a lasciare questa Serie A per approdare nella categoria inferiore. Tra poche ore la situazione ci apparirà sicuramente un pò più chiara visto che si giocano le partite del trentasettesimo e penultimo turno di campionato; in ogni caso, con tutte le coppe ormai in archivio ed alcuni partecipanti già a fare i conti con i bilanci della stagione prima di andare in vacanza, si respira un'aria pesante qui in lega: inutile dire che un campionato così intenso e lungo sfiancherebbe chiunque. Ma ci sarà tempo per riposarsi: prima di congedarsi, ancora due giri.

mercoledì 5 maggio 2010

Coppa di Lega - Trionfo di Max, lo Slam è servito!

Nella storia. Ancora di più. Alla fine a spuntarla nella incredibile lotta per la vittoria in Coppa di Lega è lui, il favorito. Massimiliano vince con un netto 2 a 0 su Emiliano e, con 14 punti, si aggiudica la sua prima Coppa di Lega al terzo tentativo consecutivo dopo averla sfiorata con due secondi posti. A dare un incredibile significato a questa vittoria è però l'incredibile record dell'attuale capolista che risulta infatti essere il primo partecipante della Lega ad essersi aggiudicato almeno una volta tutti i trofei messi in palio nella Serie A della Lega Fantacalcio Ceccanese, ovvero Campionato, Coppa Italia, Supercoppa e, appunto, la Coppa di Lega. Incredibile. Incredibile come l'altro record raggiunto in questo weekend, ovvero quello di essere oggi, con cinqueb titoli in bacheca, il partecipante più vittorioso di sempre, con la concreta possibilità inoltre di arrivare a sei con la prossima vittoria in campionato. Insomma, l'era di Massimiliano continua. Tornando alla Coppa di Lega, c'è da dire che alla luce dei risultati a Massimiliano sarebbe bastato anche un pareggio; infatti, né Luca né Marco DM, ovvero le altre pretendendi al titolo oltre ad Emiliano battuto dalle stesso Massimiliano, riescono a vincere: Marco DM impatta 0 a 0 contro Enrico, conquistando comunque, con 12 punti, un ottimo secondo posto e il quarto podio consecutivo nella competizione (piccolo ma confortante record); Luca viene malamente sconfitto da Marco DS per 3 a 1, ma grazie al maggior numero di punti realizzati si prende un buon terzo posto su Emiliano, anch'egli a 11 punti come il nostro presidente. Chiude poi con un ottimo quinto posto, ed un bottino di 10 punti, Marco DS, che precede il terzetto finale formato da Alessandro (6), Enrico (6 punti anch'egli ma con un gol in meno realizzato) e Matteo (5) che pareggiando 2 a 2 con Alessandro manca l'occasione di evitare l'ultimo posto: per lui seconda partecipazione in Coppa di Lega e secondo ottavo posto conquistato...non è certo una competizione amata da Matteo, questa! Ancora complimenti a Massimiliano, vero mattatore degli ultimi tre anni della Lega.

lunedì 3 maggio 2010

Giornata 36, la marea nera Marco DS avanza, Alex terzo!

La marea sta arrivando. E non parliamo dell'ondata di petrolio proveniente da una base petrolifera al largo delle coste statunitensi che, riversatosi sul Golfo del Messico, minaccia ora di invadere le coste di ben cinque stati americani, in particolare la Louisiana, provocando un disastro ecologico senza precedenti nella storia; no, stiamo più semplicemente parlando di Marco DS (78.5, Cassano, Jeda e Marchisio) che nelle ultime quattro giornate ha recuperato quasi trenta punti sul sesto posto ed ora, con 2522 punti, si ritrova ad otto punti dalla salvezza. Non demorde Marco DS e non si arrende, quindi, a quella condanna che risuona ormai dal giorno dopo l'asta dove, da tutti, venne additato come la favorita a scendere nella serie cadetta: grandissimo carattere e voglia di combattere sono le sue doti, riuscendo sempre a tirare fuori il meglio dalla sua squadra. Il primo a tremare, così, è Enrico che in una giornta un pò infelice (65.5, Sanchez) si ritrova sesto a 2530.5 punti; in ogni caso, però, non possono sentirsi sicuri neanche gli altri visto che sono tutti ravvicinati in classifica. Emiliano (65, niente gol ma tre assist) continua a vivere sulle montagne russe ed a procedere in modo discostante: una volta sembra poter tranquillamente finire terzo, una volta sembra candidato a retrocedere. La verità, probabilmente, sta nel mezzo e questo quinto posto a 2535 potrebbe comunque essere soddisfacente (se è vero che tra quarto e quinto non c'è molta differenza visto che entrambe giocano i preliminari in Europa). Torna a salire un buon Matteo (73, Samuel e partitone di Pepe) che si riprende il quarto posto a 1540.5, dietro ad un Alessandro scatenato (77, Lavezzi, Miccoli e Lazzari) che raggiunge per la prima volta il podio in questa stagione e, con 2543.5, non vuole assolutamente lasciarlo nelle due giornate che restano. A centottanta minuti dal termine, ci ritroviamo ad avere cinque partecipanti che in classifica si ritrovano schierati su una scaletta che dal podio scende fino al settimo posto e quindi alla zona retrocessione: può succedere di tutto e quindi aspettiamoci di tutto. Chiudiamo il post di giornata con un Marco DM ormai sommesso (62.5) che si ritrova ultimo per distacco (2481) e con Massimiliano (74, Ronaldinho e Ziegler) che continua a stoppare la rimonta di Luca anche quando questi ormai neanche ci prova più (70.5 con Totti e Di Natale, ma la sfortuna incredibile con gli atalantini che gli sbagliano un rigore e si fanno un'autorete!!!). La capolista si ritrova a 2683.5 punti, pronta a vincere trionfalmente con un incredibile record di punti; Luca, quaranta punti più giù (2463), ad ottenere l'amaro record di essere la seconda classificata migliore di sempre. Alla prossima emozionante giornata!

sabato 1 maggio 2010

Coppa di Lega, VII Turno - Tutti a eleven, chi fa il colpo?

Ultima giornata di coppa, e che coppa! Eccezion fatta per il campionato, l'unico trofeo rimasto in palio nella Lega Fantacalcio Ceccanese è la Coppa di Lega, che si assegnerà proprio in questa domenica. Si tratta, senza dubbio, della giornata di Coppa di Lega più emozionante della storia di questa competizione visto la miscela di due ingredienti esplosivi: per prima cosa si tratta del settimo turno, quello che segna la fine della competizione e quindi, assegna ufficialmente il titolo; secondo, cosa più importante, è il fatto di avere ancora ben quattro squadre in testa alla classifica, tutte pronte a darsi battaglia e a giocarsi questa importantissima opportunità di cambiare improvvisamente una stagione. Come detto, ci sono quattro capoliste, tutte ad 11 punti. Analizziamo la situazione di ognuna di queste e le sue prospettive di vittoria. Si parte dalla vera capolista, quella che oggi vincerebbe il titolo: Massimiliano. Massimiliano, infatti, è la squadra che tra le quattro ha il maggior numero di reti segnate e, quindi, è la favorita numero uno. Con nove reti realizzate, infatti, Massimiliano si è quella che parte nella situazione migliore; tuttavia, non può certo stare troppo sugli allori, visto lo scontro diretto con Emiliano e il fatto di essere costretto a vincere perché, ne siamo sicuri, è difficile che almeno una tra Marco DM e Luca, le altre due aspiranti al titolo, non vincano i loro rispettivi incontri. E poiché Emiliano è quello che, dopo Massimiliano, si ritrova ad avere segnato più gol (8), ecco che la sfida tra Massimiliano ed Emiliano è proprio la sfida madre e centrale per l'assegnazione del titolo: se una delle due squadre vincesse, infatti, avrebbero almeno al 90% il titolo in tasca, visto che i fratelli Del Monte (fermi a quota 7 gol realizzati) per passare al primo posto dovrebbero vincere i loro incontri con almeno 3 gol di scarto; tutto riandrebbe in gioco, invece, in caso di pareggio tra i due: Massimiliano sicuramente resterebbe avanti ad Emiliano, cosa che costringe Emiliano a vincere, ma come detto, difficilmente riuscirebbe a restare avanti sia a Luca che a Marco DM, pronti ad approfittarne a tutti i costi. Non è facilissima, quindi, la situazione per Luca, impegnato con Marco DS, e Marco DM, impegnato contro Enrico; tuttavia, il loro impegno sarà sicuramente portato al massimo essendo questa l'ultima occasione di portarsi a casa un trofeo in questa stagione. Impegnati nel decidere la lotta per il titolo, Enrico (7) e Marco DS (5) hanno ben poche motivazioni se non quelle di cercare di difendere la quinta e la sesta posizione: la sfida tra Alessandro (5) e Matteo (4) andrà così a definire il quadro della seconda parte della classifica. Buona giornata a tutti!

giovedì 29 aprile 2010

Coppa Italia - Ci inchiniamo ancora alla B

Niente da fare. Dopo il trionfo in Champion's League, il ritorno trionfante dall'Europa è costato caro a Luca che esce sconfitto per 2 a 1 nella finalissima di Coppa Italia contro Mario. Ci ha provato il nostro presidente, ma evidentemente le energie profuse solo sette giorni prima (e probabilmente la sbornia per i festeggiamenti) sono costati caro in termini di stanchezza. Fallisce, così, il tentativo di sfatare la duplice maledizione che, continuano a persistere: la prima è quella che riguarda la nostra Serie A che per la seconda volta consecutiva deve arrendersi alla terribile debuttante e sorpresa di turno, lo scorso anno Enrico, quest'anno Mario; la seconda quella che riguarda invece personalmente Luca, la cui tradizione lo vede tradizionalmente sempre sconfitto nelle coppe nostrane, sia in Coppa Italia (per lui è la seconda finale persa) che in Coppa di Lega. Per quanto rugiarda questa seconda maledizione, comunque, c'è una possibilità ancora di evitarla, visto l'imminente ed attesissimo turno finale di Coppa di Lega (di cui parleremo tra qualche giorno); per la seconda, purtroppo, dovremmo aspettare un altro anno. Evidentemente la voglia dei cadetti di emergere a ricoprire un ruolo di primo piano nella Lega è più forte di tutto e tutti. Complimenti in ogni caso a Luca per aver comunque raggiunto la finale (cosa non da tutti) e complimenti naturalmente a Mario da parte di tutta la Serie A, categoria che è pronta eventualmente ad accoglierlo per il prossimo anno.

lunedì 26 aprile 2010

Giornata 35, gli euro incentivi alimentano la lotta!

Fino a due stagioni fa questo finale di campionato sarebbe stato, soprattutto se raffrontato alle volatone all'ultimo respiro a cui eravamo abituati sino allo scorso anno, uno dei più noiosi: la lotta per lo scudetto è solo virtuale a meno di clamorosi colpi di scena e lo stesso può dirsi (o quasi) per le ultime posizioni che decidono le squadre destinate a scendere nella categoria cadetta. Insomma, sembrerebbe tutto deciso. E invece...nel mezzo c'è una vera e propria ammucchiata di squadre che tra il terzo ed il sesto posto sono divise solamente dalla miseria di cinque punti; a dare importanza a questa lotta sono i posti in palio nelle coppe europee, dalla qualificazione diretta alla Champion's League alla possibilità di giocarsi perlomeno i preliminari. I continui sorpassi che ci stanno regalando queste compagini offrono uno spettacolo che tiene in vita l'interesse del campionato e ci farà restare incollati su questo blog sino all'ultimo del campionato. Il protagonista di giornata è Matteo (80, Milito, Chivu, Pepe e Biabiany) che finalmente si ritrova e risale qualche posizione tornando al quarto posto con 1467.5 punti; Emiliano (67, Floccari) è ancora al terzo posto con 1470 punti, ma sente il fiato sul collo degli avversari che sono lì ad un passo. Oltre Matteo, infatti, c'è Alessandro che si ritrova a 1466.5 punti, che si mangia le mani per aver perso la doppietta di Pazzini (per lui comunque un discreto 70.5 grazie a Miccoli e Bellucci) e poco più dietro a 1465 Enrico (72.5, Maxi Loperz e Sanchez) che scende al sesto posto ma è pronto a rimettere la freccia. Insomma, può succedere tutto e non resta altro che godersi lo spettacolo. Per il resto, si tratta della solita giornata anonima in avanti, con Massimiliano (73.5, Del Piero ed Hernandez) che raggiunge quota 2609.5 e che si gode un'altra giornata di meno che lo separa dall'obiettivo storico del terzo scudetto ed un Luca (66, Di Natale e Totti) che era distratto dalla finalissima di Coppa Italia. Indietro, sia Marco DS (73, Seedorf) che Marco DM (70.5, doppietta di Di Vaio e gol di Pellissier) dimostrano di essere vivi anche se con rispettivamente 2443.5 e 2418.5 punti c'è poco da festeggiare: Marco DS dovrà disperatamente giocare le partite della vita nelle tre che restano, mentre per quanto manca Marco DM sembra che non aspetti altro che la fine di questa lenta agonia. Alla prossima!

sabato 24 aprile 2010

Coppa Italia, Finale - La piovra ha i tentacoli anche qui

La fame vien mangiando. Il neocampione d'europa Luca, vincitore della Champion's League in una finale storica appena sette giorni fa, non si ferma. L'ambizioso obiettivo di tre titoli in tre settimane, partito una settimana fa con la Champion's League e che si concluderà la prossima con la missione quasi impossibile di vincere la Coppa di Lega, fa tappa oggi alla coppa più importante della Lega, la Coppa Italia. La maledizione delle Coppe per Luca sembra essere sfatata, ma per ora all'interno della Lega vale ancora la legge che, eccezion fatta per una Supercoppa, Luca con le coppe ha un pessimo feeling: è il momento di smentirsi. Seconda finale in sette anni per il cannibale, l'"altro" animale della Lega, quello ferito (almeno in campionato). L'ultima volta è stata nel 2006 e, manco a dirlo, si è dovuto cedere il passo a Massimiliano, vincitore allora in rimonta del suo primo titolo. Oggi, quattro anni dopo, Luca ci riprova con una determinazione ed una convinzione del tutto nuove contro però un avversario pericolosissimo, Mario. Stella emergente della Lega, in Serie B si sta guadagnando una brillante promozione decidendo di presentarsi con un biglietto da visita niente male: la Coppa Italia. Sarà difficile impedirglielo, ma uno con la bacheca di Luca non deve temere nessuno. E se anche quest'anno l'obiettivo del campionato, non è detto che la stagione non possa comunque essere un trionfo. In bocca al lupo a Luca e buona giornata a tutti!

lunedì 19 aprile 2010

Giornata 34, Alex, la Zapata sui piedi se la dà Matteo!

Giornata numero trentaquattro che, come successo già tantissime volte quest'anno, stravolge nuovamente gli equilibri in mezzo alla classifica, ormai da molte giornate l'unico o quasi motivo di interesse di questo campionato. Stavolta si ci mette anche la sfortuna a contribuire al pauroso crollo di Matteo che, terzo fino a poche giornate fa, si ritrova ora in sesta posizione ad appena quindici punti dalla zona retrocessione. Il disastroso 61.5 di giornata, causato da un'autorete di Bocchetti, dalla mancanza di gol e soprattutto dall'impossibilità di schierare il blocco interista per non aver dichiarato in tempo per l'anticipo di venerdì i titolari del derby d'Italia Inter - Juventus, ha infatti permesso ad Enrico e soprattutto Alessandro di sopravanzarli in classifica. Ad Enrico è bastato un discreto 67 (Maxi Lopez e Montolivo, che potrebbe essere stato migliore se non fosse per il rigore fallito dallo stesso Maxi Lopez), mentre Alessandro ha voluto strafare (81, Miccoli, Pazzini, doppietta di Lavezzi e Biagianti) mostrando un attacco super che scalzano via la delusione per l'autogol di Zapata e per non aver schierato Julio Sergio in porta che ha parato un importantissimo rigore. Insomma, Matteo si ritrova sesto a 2387.5 punti in una posizione non certo rassicurante, scavalcato da Enrico, che resta in quinta posizione a 2392.5, e da Alex che si ritrova quarto a 2396 e che a questo punto vede la possibilità di salire addirittura sul podio visto che Emiliano (70.5, Maccarone) in fondo si trova solamente sette punti sopra a 2403. Che dire, è ancora tutto possibile; anche l'impensabile. Impensabile che si riferisce ad un tenace Marco DS (77, Jeda e doppietta di Vucinic) che proprio non ci sta a finire in B e lotta in modo esemplare con tutte le sue forze. I suoi 2370.5 punti corrispondenti ad uno svantaggio di quindici punti, infatti, gli permettono ancora di sperare a sole quattro giornate dalla fine e nonostante avanti gli altri non stanno certo a gaurdare. L'atteggiamento da vero lottatore di Marco DS non viene invece replicato da Marco DM (71, Pellissier e Zaccardo) che nonostante il discreto punteggio sembra ormai essersi rassegnato a retrocedere: d'altronde 2348 punti non lasciano adito a molte speranze. L'analisi viene chiusa anche questa volta dalla descrizione della giornata dei due campionissimi. Impegnati nella partita della vita in Champion's League (a proposito, complimenti al nuovo Campione d'Europa Luca!) i due si mostrano poco impegnati in campionato; ciò riguarda soprattutto Massimiliano (68, Eto'o e Borriello) che con 2536 punti sembra non avere più paura di eventuali crlli. Più attivo è Luca (74.5, Ferreira Pinto, Di Natale e modificatore) che si porta a 2506.5 ad una trentina di punti dalla vetta: il suo profilo è volare basso e recuperare come una formica qualche punto, ma ormai il tempo inizia a scadere ed è ora di tentare il tutto e per tutto. Ma è innegabile che il buono stato di forma di Luca verrà concentrato, nella prossima giornata, soprattutto alla ricerca della conquista della Coppa Italia. La finale con Mario è alle porte!

venerdì 16 aprile 2010

Son trascorsi quattro anni

Non è né falso né presuntuoso dire che sono quattro anni che la nostra vita è cambiata; d'altronde sono migliaia le cose che ci accadono e tutte, se ci pensiamo, ci cambiano la vita; in modo più o meno tangibile, tutto cambia continuamente e la nostra stessa vita, di riflesso, cambia continuamente. Bè, questo blog, pur essendo un semplice spazio virtuale e rappresentando quello che altro non è che un gioco...bè, nel suo piccolo, si; ci ha cambiato la vita. Ha cambiato le nostre abitudini, ci ha avvicinato al ventunesimo secolo ed allo strumento ad oggi più importante per l'umanità (il computer), ha aumentato a dismisura la passione per questo gioco stupido che è il fantacalcio. Oggi il nostro blog compie quattro anni. Quattro anni da quella famosissima sera di pasquetta in cui decisi di inaugurarlo, e da oggi ne è passata di acqua sotto i ponti. Grazie a questo strumento, precursore di almeno altri 4-5 blog legati alla nostra Lega di fantacalcio, abbiamo conosciuto tantissime persone. In meno di un anno abbiamo avuto oltre 11mila visite. Facebook starà anche uccidendo il mondo dei blog; ma questo è una vera roccia. Indistruttibile. Buon compleanno blog!

lunedì 12 aprile 2010

Giornata 33, Enrico e Marco DS ostentano fiducia

Post dedicato all'ostensione della Sacra Sindone di Torino, evento che non capita tutti i giorni (l'ultima volta dieci anni fa...) a cui dal 10 aprile al 23 maggio avremo invece occasione di assistere, previa prenotazione. La reliquia, un velo di lino che secondo la leggenda avrebbe avvolto il corpo di Gesù Cristo dopo la sua crocifissione, è ancora oggi oggetto di grandissimi dibattiti e ricerche scientifiche che, comuque, sembrano confermare incredibilmente il fatto di risalire effettivamente alla Palestina di 2000 anni fa e di aver avvolto il cadavere di un soggetto (Gesù o meno a seconda che si sia credenti o no) crocifisso coincidentemente o perlomeno compatibilmente con la storia narrata dai Vangeli. Iniziando l'analisi della giornata fantacalcistica appena trascorsa, chi ostenta invece le proprie reliquie sono Enrico e Marco DS, autori di due sorprendenti punteggioni che fa sperare loro di raggiungere i difficili obiettivi che tentano di inseguire. Enrico (82, Chiellini, Cassetti, Maxi Lopez e Sanchez) insegue il sogno del podio, obiettivo che, con 2325.5 punti, è diventato possibile grazie alle prestazioni non indimenticabili di Emiliano (63.5, senza gol), ancora terzo con 2332.5 punti, e Matteo (64.5, Milito e il gol dell'espulso Quagliarella) che resta quarto a 2326, appena mezzo punto più di Enrico. Insomma, Emiliano e Matteo non fanno a tempo di rifiatare che i giochi si riaprono incredibilmente con un Enrico sfavillante ed un Alessandro (71.5, doppietta di Miccoli) che con 2315 punti, non è lontanissimo e rappresenta sempre un cliente scomodo. Parlando di Marco DS, miglior punteggio con la rassegna del gol (83.5, Hamsik, Vucinic, Rocchi, P. Cannavaro e Cassano), dobbiamo dire che il suo obiettivo è quasi un sogno; sogno però che potrebbe facilmente diventare realtà con un'altra prestazione del genere. Al momento i suoi 2293.5 punti hanno il solo effetto di conquistare il settimo posto; ma se il cammino, dobbiamo dire sempre abbastanza costante, di Marco DS dovesse restare di così alto livello come nelle ultime giornate...bè, nulla è da escludere. Letteralmente disperata, invece, appare la situazione di Marco DM (64.5); ed il fatto è dovuto anche, e soprattutto, al fatto che lo stesso Marco DM sembri scoraggiato, demotivato e inerme di fronte ad una situazione, la probabile retrocessione, che sembra ormai aver accettato. 2277 punti, d'altronde, significano quasi quaranta punti dalla zona salvezza: a cinque giornate dal termine una vera enormità. Concludiamo, come spessi ci capita in queste ultime giornate, ma solamente perché non c'è tantissimo da scrivere dei due campionissimi di cui si è già tantissimo parlato e, ne siamo sicuri, tantissimo si continuerà a parlare. Parliamo degli uomini al vertice della classifica, coloro che hanno dato più di cento punti addirittura al terzo classificato; una voragine incredibile. Da qualche giornata Max (68.5, Pastore e doppietta di Borriello, ma giornataccia di De Sanctis) e Luca (70.5, Di Natale) sembrano procedere a passo tranquillo. In campionato c'è ormai una sorta di tregua, visto anche che la volata, con il distacco attuale di Luca nei confronti della capolista Max (2468 Max, 2432 Luca), appare inutile. Ma la guerra è destinata riaccendersi nelle prossime giornate. Manca infatti una settimana alla finalissima di Champion's League, obiettivo fondamentale per il dominio dell'Europa e di cui è iniziato il conto alla rovescia...alla prossima!

martedì 6 aprile 2010

Giornata 32, A noi mancherà Mosca, a Marco le bombe

"Aaaaah come gioca Del Piero". Molti lo ricorderanno per questa storica frase, diventata ormai un cult, o magari per il suo pendolino e mitiche Bombe. Fatto sta che ci ha lasciato, a 69 anni, un grandissimo ed amatissimo del giornalismo sportivo italiano, Maurizio Mosca. Unico nell'interpretare il lato leggero e divertente dello sport, è doveroso dedicare il post di giornata a lui, che di sicuro non dimenticheremo. Addentrandoci nell'analisi del weekend pasquale, il fantacalcio nostrano di Serie A ha certamente vissuto una giornata importante; giornata che potrebbe aver deciso tutto o quasi sul discorso salvezza. Il 56.5 di Marco DM (con Cossu unica sufficienza e ultimo baluardo di un'armata in ritirata) è davvero desolante, specie considerando il fatto che tutti gli avversari diretti hanno guadagnato più di quindici punti come minimo. Una vera Caporetto quindi per Marco DM che, con 2212.5 punti, si vede praticamente raggiunto da Marco DS (73.5, Cassano) che lo bracca a 2210. Ma parliamoci chiaro: la lotta per il settimo posto è del tutto inutile, se non per il fatto (davvero desolante) di risultare il primo dei possibili ripescati: il vero obiettivo per entrambi è oggettivamente lontano, lontano più di trenta punti. Nulla è impossibile, ma a questo punto c'è davvero bisogno di una svolta, una svolta che richiede una forza che al momento non percepiamo. Parlando di scudetto, anche qui la situazione sembra essere molto chiara: Massimiliano (71, Borriello) ha una leggera flessione nei confronti di Luca (77, Di Natale, Valdes e Ferreira Pinto) che però sembra avere l'unico effetto di aumentare i rimpianti dell'inseguitore, sempre se effettivamente ci sia da rimpiangere qualcosa vista la stagione di Luca, che riduce lo svantaggio a trentotto punti (Max a 2399.5, Luca 2361.5) ma che ha la sensazione di non aver recuperato quello al termine delle partite sperava. Ma a questo punto, a sei giornate dalla fine, parlare di lotta per lo scudetto non è al momento proponibile. E allora, in un campionato che sembra già deciso nei suoi aspetti più rilevanti, ecco che si è riaccesa all'improvviso la lotta per un terzo posto che vale oro, considerando anche il fatto che regala una qualificazione diretta in Champion's League. La notizia è che Matteo (81, Pepe e Balotelli) è vivo eccome; al momento il miglior punteggio di giornata, che lo ha portato a 2259.5, non è stato sufficiente a fargli riprendere il podio, visto anche che Emiliano (79, Floccari e doppio Thiago Motta) corre che è una bellezza e conserva dieci punti di vantaggio (2269); tuttavia si preannunciano sei giornate di fuoco dove tutto può accadere. E questo grazie anche ad Alessandro (73, Pazzini) ed Enrico (76, doppio Maxi Lopez) che, oltre ad assicurarsi una bella fetta di salvezza, si difendono bene ai colpi di Emiliano e Matteo e, con 2243.5 punti ciascuno, si conservano una possibilità di salire in classifica. Naturalmente, comunque, per loro l'obiettivo primo è quello di mettere la testa avanti in quinta posizione, che assicura la possibilità di giocarsi i preliminari. Mancano sei giornate, sei finali. Lo spettacolo è assicurato.

domenica 4 aprile 2010

Buona Pasqua a tutti!

La Lega Fantacalcio Ceccanese augura a tutti ed in particolare ai suoi membri ed alle persone che ci verranno a trovare su questo blog di trascorrere una bellissima Pasqua e, tempo permettendo, pasaquetta. Come è giusto che sia, il blog oggi si prende un giorno di vacanza e rimanda a domani il post sul campionato, anche se nmaturalmente tra i commenti ci sono tutti i risultati della giornata di ieri.

giovedì 1 aprile 2010

Coppa di Lega - Quattro amici al bar...

Fantastica. Questa quinta edizione della Coppa di Lega è di gran lunga la più spettacolare ed equilibrata di tutti i tempi. Non era infatti mai successo di ritrovarci, ad una giornata dal termine, con ben quattro pretendenti alla vittoria finale e tutte al momento capoliste avendo raccolto ognuna 11 punti. Insomma, non si tratta di restare aggrappati alla matematica: ognuna di esse ha serie possibilità di aggiudicarsi questa coppa. Responsabile di questa inconsueta situazione che si è venuta a creare è sicuramente il pareggio tra Marco DM e Massimiliano, un bel match in cui Marco DM ha rischiato seriamente di vincere e che alla fine Massimiliano è riuscito a raddrizzare in extremis; pareggio fondamentale perché ora lo stesso Massimiliano ha un importante vantaggio nei gol fatti (fattore che assegnerebbe la vittoria in caso di parità nei punti tra due o più squadre) su tutti gli altri. Tutti gli altri che comprendono Emiliano e Luca, che portano a compimento il loro obiettivo di giornata ed approfittano del pareggio tra Max e Marco DM vincendo i rispettivi incontri: Emiliano si sbarazza 2 a 0 di Enrico, mentre Luca supera 1 a 0 Matteo. Il resto della classifica, per quel che conta, vede Marco DS fermo a quota 7 dopo la sconfitta per 2 a 1 contro Alessandro, che sale a quota 5 agganciando Enrico. Ultimo a 4 punti, quindi, Matteo. Tra cinque giornate ci sarà l'assegnazione di questa "coppetta", come l'ha definita Max, che però fa gola a mezza lega.