Ha superato già tantissimi ostacoli nella sua carriera, riuscendo a dominare un campionato di B, ad alzare ben due trofei nella serie cadetta, ad arrivare qui ed a disputare un campionato terminato ad un dignitosissimo quinto posto. Salvarsi al primo anno in Serie A è un pò come sopravvivere alla schiusa delle uova ed a raggiungere il mare nel caso delle tartarughe. Ora, che dentro l'acqua ci siamo fino al collo, inizia il bello, si inizia a nuotare. Affogare proprio ora sarebbe un peccato. Eh si, perché Stefano, assieme al suo inseparabile socio Daniele, sta iniziando ad assaporare il fantacalcio che conta; quest'anno calcherà per la prima volta i campi europei ed ormai sembra davvero che inizi a parlare da veterano. Miracoli dell'esperienza, in un fantacalcio in cui si è costretti ad imparare subito. Dove arriverà quest'anno il magico duo? Chissà. C'è chi parla di assalto al podio, chi addirittura pronuncia la parola vietata: scudetto. Ma la realtà è che il vero obiettivo, per ora, resta la salvezza. Magari facendo impazzire qualche big e alzando qualche trofeo. Parola d'ordine, come sempre, è divertirsi sorprendendo. Siamo sicuri che manterranno fede a questo motto.
- Presenze: 2 stagioni in A, 2 in B
- Valutazione: ***
- Punto forte: Ambizione irriverente e mentalità vincente.
- Punto debole: Con l'Europa si moltiplicano gli impegni, attenti a non distrarsi.
- Palmares: 1 Campionato di B, 1 Coppa dei Cadetti
venerdì 17 agosto 2012
mercoledì 15 agosto 2012
I partecipanti (#4) - Massimiliano
E' curiosamente il numero 4 a scandire la carriera del partecipante più vincente della Lega. I primi 4 anni di digiuno, seguito da 4 incredibili scudetti consecutivi e il 4° posto dello scorso anno, al termine di una stagione di mezza classifica senza troppi stressi. Massimiliano, quindi, è anche il quarto ad essere presentato di questa nuova serie A, ma non fatevi ingannare dall'apparente distanza dalle presentazioni dai super big Luca ed Enrico: ci sarà anche lui. Non è infatti possibile Massimiliano tra i grandi favoriti per lo scudetto; non dopo quel quadriennio che davvero ha fatto impazzire noi fantallenatori ed ha bruciato record su record. Si è concesso un anno sabbatico, ma ora, ricaricate le pile, è pronto a tornare a dominare. Abbiate paura.
- Presenze: 10 Stagioni in A
- Valutazione: *****
- Punto forte: Pochi sono completi come lui. Asta, mercato, gestione della squadra...eccelle ovunque.
- Punto debole: Non è facile dopo un anno di pausa mentale, ributtarsi con corpo e anima. Lo stress è davvero il pericolo maggiore.
- Palmares: 4 Scudetti, 1 Coppa Italia, 2 Coppe di Lega, 2 Supercoppe, 1 Champion's League
- Presenze: 10 Stagioni in A
- Valutazione: *****
- Punto forte: Pochi sono completi come lui. Asta, mercato, gestione della squadra...eccelle ovunque.
- Punto debole: Non è facile dopo un anno di pausa mentale, ributtarsi con corpo e anima. Lo stress è davvero il pericolo maggiore.
- Palmares: 4 Scudetti, 1 Coppa Italia, 2 Coppe di Lega, 2 Supercoppe, 1 Champion's League
lunedì 13 agosto 2012
I partecipanti (#3) - Marco
Continuiamo la rassegna dei partecipanti con l'ultimo partecipante a podio nella scorsa stagione. Parliamo di Marco, che dopo essere tornato dalla Serie B si è reso protagonista di una ottima stagione che gli ha consentito, nonostante il calo di fine stagione, di non farsi sfuggire un prestigioso terzo podio. E' mancato quel pò di fortuna che gli avrebbe consentito di portare a casa un trofeo, ma già esser riusciti a lottare un pò su tutti i fronti ci deve far capire come il ragazzo sia ormai maturo e pronto per fare il salto di qualità. Salto di qualità che, inutile nasconderlo, fa riferimento allo scudetto. Un obiettivo che sembra quasi un sogno per ora, ma l'ambizione certo non manca. Esperto al punto da non dimenticarsi che l'obiettivo è sempre quello, la salvezza, Marco è pronto a tornare sui campi di calcio con la consapevolezza dei propri mezzi tipica delle grandi e con l'obiettivo di essere protagonista. Magari anche per riuscire ad alzare un trofeo; d'altronde gli obiettivi non mancano, come per esempio la Champion's League. Si ritorna infatti in Europa, un terreno dove Marco ha già vinto ben due trofei. Insomma, c'è tutto per una grande stagione.
- Presenze: 7 stagioni in A, 1 in B
- Valutazione: ****
- Punto forte: Ha mentalità e ambizioni da leader.
- Punto debole: Non è mai riuscito a confermarsi in due stagioni consecutive.
- Palmares: 2 Coppe di Lega, 1 Coppa Uefa, 1 Supercoppa Europea
- Presenze: 7 stagioni in A, 1 in B
- Valutazione: ****
- Punto forte: Ha mentalità e ambizioni da leader.
- Punto debole: Non è mai riuscito a confermarsi in due stagioni consecutive.
- Palmares: 2 Coppe di Lega, 1 Coppa Uefa, 1 Supercoppa Europea
mercoledì 8 agosto 2012
I partecipanti (#2) - Enrico
Abbiamo
iniziato con il campione in carica, poseguiamo ora con chi da due anni a questa parte sale sul podio e sfiora la vittoria del fortissimamente voluto scudetto. La rockstar della nostra lega è pronta finalmente a dettare ritmo anche qui. Finora, in questi quattro anni vissuti in questa lega, si è sempre migliorato o perlomeno non ha mai fatto peggio dell'anno prima. E'ora di fare l'ultimo passo decisivo. Del resto, gli manca solamente lo scudetto, lui che con ben 6 trofei in bacheca ed una marea di coppe è il secondo più vincente della storia della Lega. Paura non ne ha; l'umiltà dei grandi, le competenze e l'esperienza inizia ora a maturare. Ragazzi, quando abbiamo creato la Serie B abbiamo dato modo di far crescere un vero animale da fantacalcio, rendiamocene conto. Un animale in cerca della sua definitiva consacrazione.
- Presenze: 4 Stagioni in A, 1 in B
- Valutazione: *****
- Punto forte: La capacità di creare squadre solide e offensive
- Punto debole: Non è un Mimmo Raiola nel mercato...
- Palmares: 2 Coppe Italia, 1 Coppa di Lega, 1 Campionato di B, 2 Supercoppe
- Presenze: 4 Stagioni in A, 1 in B
- Valutazione: *****
- Punto forte: La capacità di creare squadre solide e offensive
- Punto debole: Non è un Mimmo Raiola nel mercato...
- Palmares: 2 Coppe Italia, 1 Coppa di Lega, 1 Campionato di B, 2 Supercoppe
lunedì 6 agosto 2012
I Partecipanti (#1) - Luca
Anche agosto è iniziato, e ormai stiamo iniziando ad organizzare la nuova stagione. Inauguriamo così anche la classifca rubrica estiva di presentazione dei partecipanti al decimo (si, proprio il decimo!) campionato della nostra Lega Fantacalcio Ceccanese. E si incomincia naturalmente, come da tradizione, dal campione in carica. Per Luca, che ha raggiunto lo scudetto dopo sei interminabili anni, finalmente un'estate appagante da campione in carica; per uno che mancare il primo posto equivale ad una sconfitta, e uscire dal podio un completo fallimento, un'estate così ci voleva proprio. D'altronde la fame va saziata e, se lo conosciamo bene, di certo ancora non se ne è andata. Brucia ancora la finale di Champions persa, dà fastidio il fatto di non aver vinto mai una coppa (Supercoppa apparte). Soprattutto, ha una voglia pazzesca di raggiungere l'eterno rivale Massimiliano a quota 4 scudetti. Proprio Luca, che in questa lega ha ogni record, non è il partecipante con più scudetto e basta questo a farci capire quale sarà l'obiettivo di Luca, ancora una volta. Chiudo con la solita frase di ogni anno: volete vincere lo scudetto? E' con lui che dovrete vedervela.
-Presenze: 10 stagioni in A
-Valutazione: *****
-Punto forte: Ne saprà sempre una più di voi.
-Punto debole: Sotto pressione potrebbe soffrire.
-Palmares: 3 Scudetti, 2 Supercoppe, 1 Champion's League.
-Presenze: 10 stagioni in A
-Valutazione: *****
-Punto forte: Ne saprà sempre una più di voi.
-Punto debole: Sotto pressione potrebbe soffrire.
-Palmares: 3 Scudetti, 2 Supercoppe, 1 Champion's League.
sabato 28 luglio 2012
Al via le Olimpiadi di Londra 2012
L'ultimo post di questa estate che si estrania all'inizio della prossima stagione del fantacalcio, è naturalmente un doveroso omaggio alle XXX Olimpiade Estive della storia moderna. Ad ospitarle, per la terza volta, è Londra, che dà oggi il via ufficialmente alle competizioni dopo la spettacolare, e molto televisiva cerimonia d'apertura. I nostri campioni sono pronti a regalarci ancora una volta emozioni imperdibili. Dalla Vezzali alla Pellegrini, passandro per la Cagnotto, il nostro è un movimento che parla soprattutto al femminile. Grandi le speranze negli sport di squadra, specie pallavolo e pallanuoto. Sarà difficile, in ogni caso, confermarsi per l'ennesima volta nel top ten del medagliere; nuove potenze economiche, e sportive, stanno ormai crescendo ed affermandosi. Magari la Cina non ripeterà l'exploit delle olimpiadi casalinghe di Pechino, dove per la prima volta nella storia arrivò prima davanti alle tradizionali potenze sportive Usa e Russia, ma è ovvio che il loro movimento ha i mezzi per non temere più nessuno. Noi, come sempre, cercheremo di fare la nostra parte, fiduciosi dei nostri ragazzi. Il calcio? Noi non ci siamo, ma davvero nessuno sembra esserne accorto. Buone olimpiadi a tutti!
lunedì 23 luglio 2012
Mario e Francesco B sbarcano nella Serie A dei poveri
Come promesso, da questa settimana si torna a parlare di fantacalcio. Siamo ancora ad estate inoltrata, ma ormai passata la sbornia degli europei si inizia a riparlare di fantacalcio come è giusto che sia, anche se più che altro per motivi un pò sconsolanti come le notizie che arrivano dal calciomercato, dove la nostra Serie A sta perdendo pezzi di prima classe come Lavezzi, Thiago Silva e Ibrahimovic e giovani promesse come Borini e Verratti. Tutta colpa della crisi e...degli sceicchi. In ogni caso, come sempre, il primo compito che si prefigge la nostra organizzazione del fantacalcio è quella di stilare la lista dei partecipanti. In Serie A, ormai, da qualche anno questo compito corrisponde semplicemente a chiedere una conferma agli aventi diritto della loro presenza; cosa avvenuta oggi in poche e che, a dispetto di qualche minima sentinella d'allarme, non ha trovato alcuna sorpresa. Tutti confermati. Si vivrà così ancora una incredibile stagione con l'eterno duello tra Luca e Massimiliano, con il tentativo di inserimento da parte di Enrico, ormai entrato tra i grandissimi. Ci saranno ancora Emiliano e Marco, partecipanti storici che non vedono l'ora di tentare nuovamente la scalata verso la storia; ci sarà naturalmente Stefano, la sorprendente ed ambiziosa matricola che con il vulcanico Daniele prepara ancora una volta una stagione in grado di stupire tutti. Ma ci saranno, soprattutto, le due neopromosse, Mario e Francesco B, impazienti di iniziare questa nuova fantastica avventura nel fantacalcio che conta. Per entrambi una stagione attesissima e dalle grandi attese; ma indubbiamente vissuta con animi diversi. Da una parte la grandissima voglia di riscatto di Mario, che torna qui dopo appena due anni ed una promozione strepitosa con l'unico scopo di vendicare l'amarissima retrocessione di due anni fa; dall'altra Francesco B, che è ansioso di ambientarsi in questa nuova difficilissima, ma allo stesso tempo stimolante, realtà. Si tratta, soprattutto per quanto riguarda Francesco B rispetto a Mario, dell'ennesima matricola irriverente pronta a sovvertire i pronostici ed i tradizionali equilibri della Lega; in due parole, pronta a scalzare Luca e Massimiliano. Ci riusciranno? Fino a 12 mesi non avremmo certamente scommesso molto sulle matricole; ma ora, dopo la dimostrazione che Enrico non è stato un caso isolato ma bensì solamente il primo delle tante facce nuove, con Stefano sopra a tutti...bè, non siamo per niente sicuri che il dominio incontrastato dei signori del fantacalcio sia eterno. Finora, Matteo apparte, nessuno è riuscito a togliere uno scudetto ai fondatori della Lega; ma per il futuro chissà. Dopotutto, la retrocessione del presidente Alessandro ha fatto capire che nulla è impossibile. Oggi inizia la nuova stagione; un grandissimo in bocca al lupo a tutti quanti, con annesso benvenuto a Mario e Francesco B. Buon divertimento!
lunedì 2 luglio 2012
Spagna incontenibile, l'Italia crolla in finale
Troppo forti loro, troppo stanchi noi. E' questa, in breve, la sintesi del match di ieri, che in quanto ad analogie mi ricorda la finale del 1970, dove fummo surclassati dal Brasile di Pelé dopo aver giocato la partita del secolo con la Germania (il famoso 4 a 3). Match di ieri, poi, che in quanto a statistiche è destinato certamemte ad entrare nella storia. Mai, infatti, una nazionale era riuscita nell'impresa di vincere due europei ed un mondiale consecutivamente. Inoltre, cosa che più ci riguarda da vicino, nessuna era uscita con un passivo così pesante da una finale mondiale o europea. Addirittura 4 a 0. Siamo stati travolti, strabattuti, dominati. E il difficile è capire dove si spingono i meriti spagnoli e dove iniziano i nostri limiti. Di sicuro, ieri si sono verificate tutte le condizioni ideali per una così pesante débacle, con l'Italia arrivata letteralmente cotta all'appuntamento. Le fatiche patite contro l'Inghilterra e la Germania, senza contare una fase a gironi che ci ha fatto strasudare, si sono sentite tutte ieri sera, dove alla stanchezza si è sommata la sfortuna per gli infortuni, tra cui quello di Thiago Motta che ci ha lasciato in dieci per buona parte del secondo tempo, e qualche errore, dobbiamo dirlo, di Prandelli, che probailmente sbaglia a lasciare inizialmente in panchina Balzaretti, sbaglia a far entrare Thiago Motta invece di un Giovinco o un Diamanti e, soprattutto, sbaglia a fare tre cambi entro la prima ora (sul fatto di far giocare più o meno sempre gli stessi...forse un pò di vero c'è ma la Spagna fa altrettanto e comunque non si possono fare rivoluzioni in finale). Insomma, è andato tutto storto, assolutamente tutto. Inoltre, di fronte ci siamo trovati una Spagna completamente diversa da quella vista col Portogallo (o più indietro, con la Croazia) che davvero ci facevano sperare di potersela giocare. No, è stata una Spagna completamente diversa; il tiqui-taka, ossia quella ragnatela incredibile di passaggi spagnoli, sarà pure noioso o ad effetto sonnifero per la partita, ma i vantaggi che porta alla squadra iberica sono immensi, visto che facendo girare la palla ci hanno fatto ulteriormente stancare per poi colpire con verticalizzazioni da brivido che puntualmente ci hanno perforato come burro. Contro questa Spagna potevamo giocarcela se eravamo al 110%, mentre ieri eravamo forse al 30%. La consolazione potrebbe essere quella almeno di non avere troppi rimpianti per una sconfitta così netta (la finale con la Francia del 2000 è stata davvero molto più crudele), ma è indubbio che un passivo così ci ha davvero demoralizzato. Ora però bisogna ripartire con la convinzione che il progetto è iniziato e non si può, ma soprattutto non si deve, tornare indietro. La strada intrapresa è quella giusta, ne siamo convinti. Bisogna solo maturare, crescere, acquisire una mentalità vincente. E magari aiutando Prandelli e la nostra Nazionale facendo giocare meno partite in campionato (riducendo il numero di squadre a 18), in modo da arrivare a queste competizioni meno stanchi.
lunedì 25 giugno 2012
Un'Italia da pazzi, ed ora c'è la Germania
No, proprio non ce l'ho fatta a non scrivere un post. Ieri è stata una domenica davvero irripetibile, più unica che rara. Prima un gran premio dove Alonso fa il mago e la fortuna sembra proprio vlerci sfacciatamente favorire con i ritiri di Vettel ed Hamilton. Poi, la sera, la mega partita attesa da giorni, quell'Italia - Inghilterra per me inedito (l'ultimo precedente in gare ufficiali era la finale del terzo posto Italia '90 vinta a Bari...) che rappresentava la svolta del nostro Europeo. Sono passate poco più di due settimane dall'inizio dell'Europeo, ma quante cose sono accadute! Il positivo debutto con la Spagna, l'amarezza del pareggio con la Croazia dopo un primo tempo bellissimo ed un secondo tempo con una forma preoccupante, la paura del biscotto, la vittoria liberatoria sull'Irlanda del Trap ed ora...la partita con l'Inghilterra, tanto temuta più che altro per il fatto che una volta tanto avevamo il ruolo dei favoriti, che davvero poco ci mette a nostro agio. In mezzo, un nome su tutti: Balotelli. Un uomo capace di far dividere l'Italia. O lo si ama o lo si odia. E la gioia, per me, di vederlo accanto ad un'altro "pazzo" talentuoso, ormai abbastanza maturo (si fa per dire...) qual'è Cassano. E' questa l'Italia di Prandelli: non giovanissima come età anagafica, ma sicuramente praticamente quasi acerba per esperienza e...cervello. Ma il nostro CT, il cui progetto ci sta regalando un'Italia che diverte e gioca come non la si vedeva dal mondiale nel 1994 negli Stati Uniti, ha saputo creare un gruppo tutto fantasia, coraggio, divertimento e voglia di vincere. Il tutto cementato grazie al fondamentale apporto di gente come Buffon, Pirlo o De Rossi che non a caso un Mondiale lo hanno vinto. Insomma, è l'Italia che è mancata due anni fa in Sudafrica, dove invece di andare avanti ci eravamo voluti posare sui ricordi e sperare che il tempo non fosse passato. Quella di oggi è invece un'Italia proiettata al futuro; certo, prima di tutto alla finale di Kiev, ma più in là possiamo già scorgere i progetti per Brasile 2014. Di mezzo a tutto ciò, però, ci sono loro, sempre loro. I tedeschi. Come sei anni fa ce li ritroviamo di fronte nelle semifinali. Come sempre giurano che ci umilieranno e ci daranno una sonora lezione calcistica. Sappiamo tutti finora come è andata a finire, e loro lo sanno meglio di noi visto che in fin dei conti già gli sta sfiorando l'incubo di una nuova beffa in salsa italiana. Questo sarebbe davvero un sogno, ma vi dico che già esserci a lottare per questo europeo è un gran bel traguardo. Indipendentemente da come andrà potremmo essere soddisfatti. Forza azzurri, rendeteci ancora una volta orgogliosi di voi!
venerdì 8 giugno 2012
Cominciano le emozioni degli Europei, forza azzurri!
Tra poche ore a Varsavia, con l'incontro valido per il Gruppo A Polonia - Grecia, scatterà la 14° edizione degli europei di Calcio. E' uno dei due grandiosi eventi sportivi dell'estate, assieme alle Olimpiadi di Londra ad agosto; ma per noi fantacalcisti è davvero uno spettacolo secondo solo al mondiale. Anzi, da un certo punto di vista magari anche migliore, dal momento che ci sono tutte squadre di eccelso livello e, soprattutto, sfide attesissime fin da questa prima fase a gironi, con Portogallo - Germania, Spagna - Italia e Inghilterra - Francia su tute. A battere il fischio d'inizio, assieme ai padroni di casa, c'è la Grecia. L'ultima volta accadde nel 2004 e sappiamo tutti poi come è andata a fine. Io sinceramente, con tutta la simpatia verso questa nazione che vive un periodo generale davvero preoccupante, spero proprio di no. Spero che questi europei ci regalino lo spettacolo puro, belle giocate, gol impossibili, dribbling ed emozioni. Non ci sono Argentina e Brasile, ma abbiamo la Spagna campione d'europa e del mondo, il Portogallo di Cristiano Ronaldo, una Germania che unisce insieme fantasia (soprattutto di origine turco-polacca) e solidità; una Francia tutta da scoprire, un'Inghilterra che non avrà la generazione fortissima di qualche anno fa ma che è sempre un cliente scomodissimo. E poi ci siamo noi. Nella bufera per le scommesse come sei anni fa, quando stava scoppiando Calciopoli. Noi che siamo completamente diversi dall'Italia della disfatta sudafricana; l'Italia dei Giovinco - Cassano - Balotelli. Da questa Italia voglio innanzitutto spettacolo. Buoni europei a tutti!
Ah dimenticavo, per chi volesse, c'è l'opportunità di fare un torneo fantacalcistico sugli europei dal sito della Uefa. La Lega si chiama "Lega Fabraterna", l'ha creata Giulio (FC Bubitti della C&C Cup e prossimo entrante in Serie C. Per chi avesse voglia di divertirsi il posto c'è.
mercoledì 6 giugno 2012
Luca entra nell'agenzia aliena, terzo scudetto!!
C'è un'associazione segreta sulla Terra, più precisamente nella nostra Lega. E' il club, più esclusivo che élitario, dei pluriscudettati. Dei non umani li definiremo noi. A questa associazione segreta che fa del fantacalcio un'arte e uno strumento di dominio sui tanti che provano a cimentarsi con questo magnifico gioco, fanno parte solamente due soggetti, Massimiliano e Luca, appunto. Il primo guida con quattro scudetti, peraltro conquistati di seguito; l'altro, Luca, ha raggiunto poche settimane fa il suo terzo scudetto. Insieme, raccolgono così 7 scudetti su 9 messi in palio da quando esiste la nostra lega. E scusate se è poco. In questi sei anni di blog di Luca abbiamo parlato fin troppo; tuttavia è curioso che l'ultimo scudetto non arrivava proprio da quel 2006, anno di fondazione di questo ritrovo virtuale. Da quel momento una sfilza di secondi posti, podi e coppe mancate. Oggi, finalmente, ci ritroviamo a parlare di Luca non solo per le sue grandissime capacità e per la sua sfortuna nell'aver mancato un obiettivo sulla cui vittoria era dato per favorito; oggi ci ritroviamo finalmente a parlare della conquista del trofeo che per noi tutti conta di più, lo scudetto. Un campionato vissuto fin dall'inizio nelle posizioni alte, preso in mano a metà stagione e mai più lasciato, nonostante la paura a sei giornate dalla fine di un ritorno di Enrico. Alla fine la voglia di vincere e la sua forza, quella che contraddistingue da sempre Luca e che fa considerare "quasi normale" ogni sua vittoria, ha avuto la meglio. E Luca può finalmente godersi un'estate da campione. L'inseguimento è finito, la terza stella è arrivata. A riprendere Massimiliano c'è sempre tempo... Buona estate a tutti! Non disertate il blog che di tanto in tanto qualcosa scriverò!
domenica 3 giugno 2012
Match point fallito, ma Enrico si conferma tra i grandi
La rubrica di fine stagione, che a dir la verità procede abbastanza a rilento, è arrivata ormai al suo penultimo capitolo. Questa volta parliamo di Enrico, classificatosi in seconda posizione in campionato. Per lui, diciamolo subito, c'è un pò l'amarezza per aver sprecato un'occasione davvero incredibile di vincere lo scudetto; se infatti a dieci giornate dalla fine Luca sembrava aver già archiviato la pratica scudetto, alla trentaduesima giornata Enrico era riuscito nell'incredibile impresa del sorpasso, arrivando in testa alla classifica a sei turni dal termine. Poi, però, il blackout di Enrico e il prevedibile ritorno di Luca, che da campione è riuscito ad approfittare di ogni tentennamento di Enrico registrato nelle ultime settimane. Enrico è infatti arrivato col fiatone proprio negli ultimi fondamentali turni di campionato e alla fine si è dovuto accontentare della seconda piazza. Accontentare per modo di dire comunque, visto che questo secondo posto vale davvero oro, in un campionato che ogni anni diventa sempre più competitivo. E tenendo conto che per lui si tratta di una riconferma, vale ancora di più. Questo podio, infatti, rappresenta, se ancora qualcuno aveva dubbi, il risultato che consacra definitivamente Enrico tra i pilastri della Lega. Da questa stagione, come lui stesso ha affermato, possiamo considerare Enrico non più uno della nuova generazione, ma una realtà ormai affermata della Serie A che nei tre anni qui vissuti ha saputo farsi valere e rispettare da tutti. In quattro anni ha vinto praticamente tutto ed è al secondo posto per numero di trofei; gli manca una sola cosa, forse la più importante. Ma ormai c'è la consapevolezza di potersi battere alla pari con due mostri sacri come Luca e Massimiliano. Complimenti davvero!
martedì 29 maggio 2012
I Del Monte famiglia felice, Marco torna a podio!
Ne è passata di acqua nel mulino, verrebbe da dire; ma dopo tanti anni, ci ritroviamo a commentare una grande stagione della famiglia Del Monte. Dello scudetto di Luca che mancava dal 2006 parleremo in seguito; per ora, invece, commentiamo un podio che a Marco mancava dal 2007. In mezzo, qualche stagione un pò anonima e soprattutto un'amara retrocessione, subito riscattata con una promozione. E quest'anno, da debuttante, ecco che si conferma l'idea che avevamo, ossia quella di un nuovo Marco, più concreto e soprattutto con un maggiore carattere dovuto all'acquisita maturità e consapevolezza di sé. Questo podio rappresenta il punto più alto della carriera di Marco, uguagliando la stagione di cinque anni fa. L'altra volta si era anche portati a casa la Coppa di Lega, solamente sfiorata quest'anno così come la Coppa Italia sfuggita alle semifinali; ma oggi abbiamo di fronte un Marco rinnovato che invece di spegnersi è pronto a compiere il vero salto di qualità che da molto tempo attende. Un punto di partenza dunque, da cui costruire un ciclo finalmente vincente. Il ritorno in Europa, e direttamente dalla porta principale della Champion's League sarà sicuramente uno stimolo in più di una stagione che già si ha voglia di iniziare a preparare. Complimenti quindi a Marco, che è riuscito a conquistare un posto prestigioso come il podio. Dal prossimo anno si ripartirà con i riflettori puntati, da grande squadra.
sabato 26 maggio 2012
Massimiliano è tornato sulla terra
E' stato un viaggio stellare davvero lungo, durato quasi un lustro; ma alla fine è tornato. Parliamo naturalmente di Massimiliano, il partecipante che quest'anno è tornato "umano" dopo aver fatto qualcosa di incredibile e a mio giudizio irripetibile come la vittoria di quattro scudetti consecutivi. Ma anche nel ritorno alla realtà Massimiliano è stato vincente, dal momento che ha pensato bene di abdicare si, ma non senza perdere il vizietto di alzare qualcosa al cielo come la Coppa di Lega, trofeo conquistato per la seconda volta nella sua storia. In campionato, a dir la verità, si è trattato di un Massimiliano sicuramente deludente rispetto agli standard a cui ci eravamo abituati; e questo sia a livello di risultati che di scelte strategiche, specialmente negli scambi. Un anno a sgomitare al centro della classifica, con weekend dove il nostro "animale" sembrava davvero irriconoscibile e per qualche attimo anche l'incubo retrocessione. Alla fine il talento è uscito fuori, e quel volpone di Massimiliano ha saputo gestirsi da campione fino a battere in volata sia Emiliano che Stefano passando dalla concreta possibilità di un sesto posto ad un certamente più soddisfacente quarto posto. Certo, per come ragiona Massimiliano quarto o sesto non cambia molto. Quello che conta per Massimiliano è vincere e lui, il prossimo anno, vorrà assolutamente tornare a farlo.
mercoledì 23 maggio 2012
Stefano supera l'impatto, ed è Mimì e Cocò mania!
Terzo appuntamento con la nostra rubrica, e continuiamo a risalire la classifica. E' l'ora del quinto posto, quello raggiunto da coloro che indubbiamente hanno rappresentato la vera sorpresa e novità della stagione e che, in qualche modo, hanno rappresentato il fulcro ed il centro della vita sociale della Serie A di quest'anno. Parliamo, naturalmente, dell'ormai celebre coppia formata da Stefano e Danile, in arte Mimì e Cocò, che contro tutto e tutti, e sempre con la solita sfacciataggine mista a satira, sfrontatezza e ironia che li contraddistingue, hanno vinto la loro personale sfida della Serie A. Naturale, infatti, che vi fosse molta diffidenza, mista a curiosità, circa il loro approdo nella massima serie. Arrivavano dalla Serie B da campioni dopo una stagione irripetibile, ma tutti li avevano avvertiti delle difficoltà della Serie A. Senza paura, però, Stefano e Daniele, anche con la forza dell'entusiasmo, sono partiti a tutta, stupendo tutti nella fase iniziale del campionato dove hanno addirittura lottato per la prima posizione con Luca e Marco. Ben presto, naturalmente, sono arrivate le prime difficoltà e la stanchezza; ma è proprio qui che tutti li attendevano. Finita la sbornia da debutto, e con il fiatone per l'avvio in apnea, Stefano e Daniele hanno dato prova di essere bravi anche nel saper gestire i momenti difficili, trovando nella metà classifica la loro ideale dimensione. Il periodo più critico a marzo, quando il duo è sceso fino in sesta posizione davanti ad un Alessandro che spingeva a tutta per cercare di recuperare il gruppo. Alla fine, però, è tornata la forma e si è piuttosto pensato alla volatona con Massimiliano ed Emiliano per la conquista della quarta posizione, e sempre con un occhio al podio, dove Marco sembrava in difficoltà. E' arrivato, così, un quinto posto che non dispiace affatto. Per essere il primo anno, infatti, non c'è davvero da lamentarsi; tanta, d'altronde, è stata l'esperienza accumulata che il prossimo anno potrà davvero risultare utile. Del resto la stagione è perfettamente in linea con quella dell'unico prodotto della Serie B risultato davvero vincente in Serie A, Enrico, che concluse anche lui la sua prima stagione in A al quinto posto (e davvero, le similitudini non mancano) prima di conquistare coppe e due prestigiosissimi secondi posti. Sarà così anche per loro? Nel frattempo Stefano e Daniele mirano già al prossimo obiettivo: conquistare l'Europa!
lunedì 21 maggio 2012
Il professor Emiliano non si smuove dal sei
Mister salvezza, ce l'ha fatta anche quest'anno. E' davvero difficile descrivere il fantacalcio di Emiliano dall'introduzione della Serie B, ossia nell'ultimo quadriennio. I primi anni della nostra lega vedevano un Emiliano in prima linea sempre a podio; la nascita del blog e l'accresciuta competitività hanno poi fatto calare le prestazioni del nostro "prof" (soprannome in voga qualche anno fa in quel della Cantinella) che da anni è un pò il "favorito" alla caduta in Serie B. Ma il carattere del partecipante più sfortunato della Lega (solo così si può definire la mancanza di un trofeo in bacheca) è davvero di roccia e ogni anno riesce abilmente a schivare la zona retrocessione a suon di prestazioni capaci di far cadere chiunque si trovi a lottare con lui per restare nella massima divisione. E' successo a Marco DS due anni fa, a Mario lo scorso anno ed ora, lo abbiamo visto, addirittura al presidente Alessandro. Tutti, quando si sono ritrovati ad avere lui come riferimento per la salvezza, sono crollati e si sono dovuti arrendere ad Emiliano, ormai abituato e specializzato ad ottenere quel sesto posto che proprio gli piace. Senza vincere titoli, sempre sfortunato nelle coppe...ma capace di convivere con la tensione della retrocessione come nessuno. E in una Lega con sempre nuovi partecipanti che non vedono l'ora di salire in Serie A, questa è una dote che vale più dell'oro. Complimenti ad Emiliano, il prossimo anno però vogliamo il primo trofeo!
giovedì 17 maggio 2012
Alessandro e Matteo in B, finisce un'era
Questo è un post davvero particolare. Dopo nove anni passati qui mi ritrovo a commentare la mia retrocessione e devo dire che mi fa davvero strano. Come, del resto, mi fa strano commentare l'addio dalla Juventus di Alessandro Del Piero, o la partenza di Nesta, Gattuso e Inzaghi dal Milano. Insomma, un segno dei tempi che cambiano. Ma è giusto partire a fare il resoconto dalla stagione da chi questa stagione l'ha vissuta costantemente con la paura, la delusione, la speranza e infine l'amarezza che abbiamo provato io e Matteo, i due che il prossimo anno non calcheranno i campi prestigiosi e sempre più difficili della Serie A. Una stagione, per loro, completamente diversa ma accomunata proprio da questa retrocessione. Per Matteo, abituato nelle quattro precedenti stagioni in Lega a raggiungere sempre il podio (che fosse di B o come più spesso di A) un ottavo posto è davvero qualcosa di nuovo. Si era partiti come sempre, con il blocco Inter, con qualche altro innesto dei pupilli e qualche scommessa. Le disgrazie della prima parte le hanno fatto specialmente gli interisti, che hanno contribuito a far scendere fin da subito Matteo nella zona pericolante; ma è dal girone di ritorno che, soprattutto a causa di problemi personali, Matteo ha un pò abbandonato la spugna non riuscendo più a trovare le motivazioni, la forza, la cattiveria e la convinzione giusta per crederci fino alla fine. Alessandro, invece, ci ha veramente creduto fino alla fine. La sua è stata una stagione alla rincorsa; alla rincorsa delle scelte sbagliate fatte in sede di asta e delle giornatacce di ottobre che hanno davvero compromesso tutto. A partire da gennaio c'è stato il risveglio e la riscossa dell'orgoglio, e da quel momento Alessandro davvero ha iniziato a macinare punti dimostrando di avere mezzi e numeri per potersi salvare. Stefano, Massimiliano ed Emiliano; hanno tutti un pò tremato vedendo Alessandro avvicinarsi sempre di più. La cavalcata, nel frattempo, si è estesa anche in Coppa Italia dove si è ottenuto uno storico trionfo che non si vedeva da anni. Ma la favole si interrompe qui. Non basta recuperare oltre cinquanta punti alla prima posizione per raggiungere il gruppo. A tre giornate dalla fine, è ormai chiaro che non ci sarebbe mai stato un recupero del gap che, nonostante sia diminuito da quasi ottanta punti a circa venticinque, condanna comunque il Presidente. Due scudetti, quattro Coppe Italia, una Supercoppa ed una Coppa dei cadetti che lasciano la Serie A; convinti però che la prossima stagione saranno in prima fila per ottenere la promozione.
lunedì 14 maggio 2012
Giornata 38, Apoteosi Luca, finalmente la terza stella!
Incredibile le coincidenze. Era il 2006. La Juventus vinceva sul campo il suo scudetto così come Luca, che nel terzo anno di Lega vinceva il suo secondo scudetto. Chi l'avrebbe detto che poi ci sarebbe stata Calciopoli, la Juventus in B e tutti questi anni di difficoltà per la vecchia signora? Probabilmente nessuno, così come nessuno avrebbe potuto pronosticare un Luca a secco per ben sei anni. Sempre tantissimi punti, quasi sempre a podio (l'eccezione c'è stata solamente lo scorso anno con il quarto posto), ma in Lega nessun trofeo ad eccezione della Supercoppa l'anno successivo e naturalmente della indimenticabile Champion's League del 2010. Più di un lustro di astinenza, ma alla fine il destino ha voluto che sia la Juventus che Luca tornassero a gioire insieme come avevano fatto l'ultima volta. E se la Juventus recrimina la mancata assegnazione della terza stella, Luca può invece vantarsene. E' vero, non stiamo parlando di trenta scudetti (magari fra quarant'anni faremo ancora il fantacalcio e chissà), ma di tre; ma tre scudetti in questa lega sono un qualcosa di eccezionale, incredibile. La chiusura non è stata magari indimenticabile (64.5, Candreva con rigore sbagliato di Gomez) ma alle spalle c'era una stagione fantastica ma allo stesso tempo incredibilmente logorante. L'obiettivo, dopotutto, era controllare Enrico (63.5) che fa anche peggio e che evidentemente non ci credeva più. Al fischio dell'arbitro, così, arriva la gioia, l'appagamento, la soddisfazione tanto, troppo, attesa: E' scudetto! Ma su questo podio inedito, un pò tutti sono felici. Enrico (unico reduce dal podio dello scorso anno) si conferma un pilastro della Serie A con il suo secondo che assicura prestigio e un posto diretto in Champion's League; Marco (75, De Rossi e Di Natale), poi, deve essere assolutamente entusiasta per aver eguagliato il suo miglior risultato di sempre ottenuto nel 2007, questa volta peraltro da neopromossa. Anche per lui c'è la grandissima soddisfazione di accedere alla Champion's direttamente senza passare per i preliminari ma, soprattutto, la gioia per essere riusciti a tenere duro in questa parte finale di stagione, dove tutto lasciava presagire ad un crollo che gli avrebbe fatto perdere il podio: non è stato così. Emozioni, in questo ultimo turno, nel centro classifica. Massimiliano (76, Inzaghi e Santana) riesce a strappare la quarta posizione a Stefano (68, Del Piero) riuscendo così a salvare la stagione (considerando anche la vittoria in Coppa di Lega) terminando nella zona alta della classifica; comunque, non può certo lamentarsi Stefano, che con 2677 punti ottiene un'ottima quinta posizione per essere al debutto. Si congeda con un 64.5, ma soprattutto l'ennesima salvezza in tasca, Emiliano che sembra ormai essere abbonato al sesto posto; questa volta, però, ha fatto soffrire gente del calibro di Alessandro e Matteo, che incredibilmente scendono così nella Serie cadetta. Niente da fare come ampiamente prevedibile, infatti, per il Presidente, che con un 69.5 (Sculli) non riesce a compiere il miracolo che serviva, e così dice arrivederci alla Serie A, la sua Serie A. 2643.5 non sono poi pochi, ma evidentemente non sono bastati in una Serie A più appiattita del solito nei valori e sempre più equilibrata e competitiva. Con lui, dice arrivederci per la seconda volta anche Matteo (73.5, Biabiany e Gilardino); il suo campionato è stato molto diverso dal momento che era staccatissima ormai da tanti mesi (solamente 2514 i punti finali) ma fa comunque notizia un suo ultimo posto, dal momento che finora era addirittura sempre andato a podio in qualsiasi campionato disputato. Complimenti come sempre a vincitori e vinti: quest'anno a livello di partecipazione e serietà siamo stati davvero il top. Bravi tutti, e come sempre continuate a seguirci che i post non mancheranno.
venerdì 11 maggio 2012
Stagione agli sgoccioli, non manca molto tempo
Novanta minuti, per l'esattezza. Poche volte, nella nostra carriera fantacalcistica, ci siamo trovati così, a pensare che davvero siamo vicini ad una svolta epocale per il nostro futuro. Novanta minuti separano Luca da uno stramaledetto scudetto che manca dal 2006; sei anni esatti di astinenza all'ombra di Massimiliano che hanno ferito il nostro cannibale e che ora però sta finalmente tornando a fare l'unica cosa che sa fare: vincere. Occhio però ad attraversare indenni quest'ultima pericolosissima insidia, visto che Enrico è si lontano (ventidue punti e mezzo) ma è pur sempre uno capace di tirare fuori la giornata della vita. Insomma, attenzione, attenzione e attenzione. E' la giornata, poi, della consacrazione del rilancio di Marco, tornato dalla Serie B e subito a podio. Ma, inutile nasconderlo, questa giornata è quella dell'ormai probabile retrocessione di Alessandro. Il presidente, il creatore del blog e fondatore assieme a Luca, Massimiliano ed Emiliano di questa lega, è ormai prossima ad essere vittima del suo stesso piano di allargamento della Lega, dal momento che si ritroverà a sperimentare in prima persona i piani bassi della nostra scala gerarchica. Con lui, è già con la valigia pronta Matteo, un altro scudettato ed un altro importante pezzo di storia della nostra lega. Il vento in Serie A sta davvero cambiando. A sancirlo, questi ultimi novanta minuti di una stagione che verrà ricordata come epocale. Buona giornata.
giovedì 10 maggio 2012
C&C Cup - La sesta edizione è già archiviata
Questo post arriva con qualche settimana di ritardo, ma tra reuperi e turni infrasettimanali abbiamo vissuto giornate intensissime. Ora che in attesa dell'ultima giornata c'è qualche giorno di pausa, decidiamo così di riempirlo con l'articolo che chiude definitivamente questa sesta stagione della C&C Cup. A vincerla, lo saprete tutti, è il Palermo di Del Monte Luca, al suo secondo personale titolo dopo quello del 2009 e che si getta così all'inseguimento della Mercury Team di Malizia Massimiliano, arrivata seconda, che di coppe in bacheca ne ha ben tre. Insomma, anche in C&C il duello è quello tra Luca e Massimiliano, i protagonisti della nostra storia fantacalcistica. E' stata un'edizione interessante, con una bellissima lotta per il titolo ed il podio che ha coinvolto, oltre ai due citati manager, anche l'A Tutto Gas di Francesco Zangrilli, che dopo aver vinto il girone di andata ha accusato un pò la stanchezza e si è fatta beffare proprio sul filo di lana dalla Simon Team 2011 di Simone D'Emilio, che conquista così il suo secondo podio, e dalla Rossoblù 2003 di Riccardo, l'altro fondatore della competizione insieme a me, che si conferma a livelli altamente competitivi, nonostante sia sfumato anche quest'anno il sogno di vincere questa coppa. Ma questa edizione verrà ricordata anche per la ormai celebre penalità a Francesco Zangrilli e Marco Del Monte; da questo punto di vista è stata un'edizione un pò polemica ma forse, proprio per questo, resa più interessante e seguita. Sempre discussa e criticata, visto che la si vorrebbe continuamente accantonare e chiudere essendoci ormai il consolidato delle coppe europee, la C&C in fin dei conti è un'ottimo serbatoio di sfogo per la nostra voglia di fantacalcio che ci consente anche di allargare un pò i nostri orizzonti. come nel caso della Scoperta di Giulio Quatrini, un ottimo manager che ha disputato una dignitosissima stagione con la FC Bubitti e che è pronto ad entrare anche nel nostro circuito della lega ufficiale dal prossimo anno. Dopo tanti anni non c'è stata alcuna donna in campo, anche se voci di corridoio danno per certo il prossimo anno il rientro di Alessandra, più agguerrita che mai. Per il resto poco altro insomma; d'altronde un detto ormai frequente a Ceccano è che la C&C è importante solamente se la si vince; il resto conta relativamente.
Chiudiamo come sempre con la speciale classifica inventata da Riccardo, dove per ogni edizione si assegnano 10 punti al primo, 7 al secondo, 5 al terzo, 3 al quarto e 1 al quinto.
1. Massimiliano Malizia (Ceccano) 44 punti
2. Luca Del Monte (Ceccano) 33 punti
3. Alessandro Bovieri (Ceccano) 15 punti
4. Simone D’Emilio (Ceccano) 13 punti
5. Umile Foggia (Cosenza) 12 punti
6. Marco Del Monte (Ceccano) 11 punti
7. Davide Pirri (Ceccano) 10 punti
8. Riccardo Carbone (Cosenza) 8 punti
9. Michele Mazzuca (Cosenza) 7 punti
10. Francesco Zangrilli (Frosinone) 4 punti
11. Gaetano Di Palma (Milano) 1 punto
12. Matteo Cicerano (Frosinone) 1 punto
Chiudiamo come sempre con la speciale classifica inventata da Riccardo, dove per ogni edizione si assegnano 10 punti al primo, 7 al secondo, 5 al terzo, 3 al quarto e 1 al quinto.
1. Massimiliano Malizia (Ceccano) 44 punti
2. Luca Del Monte (Ceccano) 33 punti
3. Alessandro Bovieri (Ceccano) 15 punti
4. Simone D’Emilio (Ceccano) 13 punti
5. Umile Foggia (Cosenza) 12 punti
6. Marco Del Monte (Ceccano) 11 punti
7. Davide Pirri (Ceccano) 10 punti
8. Riccardo Carbone (Cosenza) 8 punti
9. Michele Mazzuca (Cosenza) 7 punti
10. Francesco Zangrilli (Frosinone) 4 punti
11. Gaetano Di Palma (Milano) 1 punto
12. Matteo Cicerano (Frosinone) 1 punto
lunedì 7 maggio 2012
Giornata 37, Marco ed Emiliano amministrano bene
Mancano ancora novanta minuti alla conclusione di questa intensissima stagione, ma forse sono bastati i novanta appena vissuti per decidere praticamente tutto. Se la lotta per lo scudetto era infatti praticamente già archiviata, in bilico c'erano podio e salvezza, obiettivi che con tutta probabilità si infatti decisi proprio con questo turno. Ma per orientarci meglio iniziamo come è giusto che sia dal primo in classifica. Luca, a dir la verità, è autore di una giornata pessima (61), ma con i suoi 2680.5 punti vanta ben ventidue e mezzo punti di vantaggio sui 2657.5 di Enrico (70, doppio Ibrahimovic) che approfitta solo parzialmente di questo tracollo. Insomma, se ieri per Enrico neanche un miracolo sarebbe bastato, oggi un seppur minima speranza c'è, anche se sarebbe a dir poco sensazionale un suo sorpasso. Notizie importantissime arrivano sul fronte podio, dove si è consumata probabilmente la battaglia decisiva, portata a casa da uno straordinario Marco (82.5, tripletta di Rigoni, doppietta di Pellissier e Di Natale) che contro ogni pronostico risorge compiendo il passo decisivo per la difesa dell'importantissimo podio ormai detenuto da tante giornate. Il più piccolo dei fratelli Del Monte si ritrova ora a 2628., con un vantaggio rispetto al quarto in classifica di quasi venti punti; probabilmente basteranno. Quarto posto che, a questo punto, diventa il vero obiettivo dell'ultima giornata, conteso addirittura da un trio in lotta per gli ormai citatissimi "preliminari". Capofila è Stefano (2609) che, autore di una giornata tutt'altro che esaltante (65.5) che gli ha fatto dimenticare il podio, è messo alle strette sia da Massimiliano (71.5, Giovinco e Kozak) che Emiliano (81, Cerci e tripletta di Miccoli), quest'ultimo sulle ali della spinta impressa dalla corsa per la salvezza. Il campione in carica si ritrova ora a 2607.5, neanche due punti da Stefano; Emiliano staziona invece a 2602.5, ed a questo punto mira a superare almeno uno dei due predecessori per conquistare la possibilità di giocarsi i preliminari e, quindi, di entrare in Champion's League. Niente da fare, invece, per Alessandro, che nonostante un'ottima prestazione (80, doppietta di Totti, tripletta di Milito e gol di Diamanti) paga tanta sfortuna (rigore fallito da Totti giusto per dirne una) e soprattutto una classifica troppo penalizzante. Con 2573 punti e quasi trenta punti di vantaggio, ormai nulla o quasi può portare la salvezza in casa del Presidente, che in ogni caso onorerà fino alla fine il campionato, tentando sempre il tutto e per tutto. E' giusto comunque guardare in faccia la realtà, e questa lascia davvero poche speranze. Penultima di A anche per Matteo, che si prepara a salutare la massima serie con una prestazione più che discreta (71.5, Maicon); il suo distacco abissale (si trova a 2440.5) ormai lo conosciamo tutti, ma non è neanche più importante a questo punto. Buona settimana finale di stagione.
sabato 5 maggio 2012
Coppa di Lega - Il re dei trofei è sempre Max
giovedì 3 maggio 2012
Giornata 36, Speranze ridotte al lumicino
Dei tre grandi obiettivi in gioco in questo finale di campionato, scudetto, podio e salvezza, due sono praticamente chiusi. Certo, con il metodo a punti la matematica non condanna mai nessuno fino a conclusione del campionato, ma bisogna vedere le cose con gli occhi della realtà, e la realtà dice che Enrico è lontano dallo scudetto proprio come Alessandro è lontano dalla salvezza. Le due prestazioni migliori della giornata, non a caso, arrivano dai loro due diretti concorrenti, ossia Luca (74, Cavani e Palacio) ed Emiliano (71, Hamsik e Jankovic, nonostante il rigore fallito da Mutu). Ma analizziamo con più calma la situazione partendo dalla lotta per lo scudetto. La capolista Luca sale a quota 2619.5, potendo così vantare ben trentadue punti di vantaggio sui 2587.5 di Enrico (62.5) che in questo turno compie un nuovo tonfo ed a questo punto sembra suo malgrado doversi accontentare, per dire, di un prestigiosissimo secondo posto, lo stesso dello scorso anno. Una minima speranza ci sarebbe solamente in caso di cataclismi nel prossimo weekend; in caso contrario, ossia anche nel caso in cui questa situazione dovesse restare sostanzialmente immutata, Luca potrebbe davvero iniziare i preparativi per i festeggiamenti. Sempre apertissima è invece la lotta per il podio. Marco (66, Rigoni e Muntari) prova a restare attaccato a tutti i costi al terzo posto. Con 2546 punti, Marco conserva ancora per un turno il preziosissimo posto che tra l'altro consente di accedere direttamente alla fase a gironi di Champion's League; tuttavia, nonostante abbia conquistato anche un punticino su Stefano (65), quest'ultimo resta attaccato, potendo vantare 2543.5 punti. Ed a complicare il tutto è anche l'avvicinamento di Massimiliano (67.5, Marchisio e Giovinco), che inizia davvero a far paura. Del resto, il campione in carica si ritrova a 2536, ad appena dieci punti dal tanto ambito podio. Giornata favorevolissima, come anticipato, ad Emiliano, che si ritrova a guadagnare sette preziosissimi punti e mezzo su Alessandro (63.5, Destro) che crolla dopo l'ennesimo tentativo di rimonta. Nervosismo, stanchezza e la consapevolezza di essere vicini al baratro rendono nervosa la squadra, che anche nel suo baluardo ultimo, Buffon, si lascia trascinare in gesti inconsueti per un campione del suo calibro. Con 2493 punti, del resto, la situazione è ormai disperata, visto che Emiliano vola sereno a 2521.5 quasi trenta più su. In tutto questo movimentarsi, lottare, correre e sgomitare, l'unico che sembra calmo e tranquillo è proprio Matteo (66.5, Sneijder) che con 2369 punti è ormai già nella serie cadetta e si gode gli ultimi minuti di Serie A prendendo tutto con filosofia. Alla prossima.
martedì 1 maggio 2012
Coppa di Lega, VII Turno - Con i veri calciatori!
Ultimo atto delle coppe di questa stagione. Resta infatti da assegnare, ad esclusione dei verdetti di campionato, infatti, solamente la Coppa di Lega di Serie A; un appuntamento, questo settimo turno, pieno di fascino e dal verdetto fondamentale. Grandi sfide e un trofeo da assegnare fortemente voluto dal duo che ancora può ambire a conquistarlo. Stiamo parlando di Marco e Massimiliano; due che quest'anno stanno lottando per il podio e per i quali questa rappresenta l'ultima possibilità di vincere qualcosa ed arricchire la loro bacheca. Capolista, con 13 punti, è Marco, che sogna di fare uno storico tris in questa competizione dove da sempre dà il meglio di sé. E' evidente che sta tutto a lui, visto che basterà vincere quest'ultimo match per essere certo di alzare il trofeo, senza fare calcoli e sperare in risultati positivi dagli altri campi. Il problema, però, è che di fronte avrà l'unico che non avrebbe proprio voluto affrontare, ossia suo fratello Luca (8), capolista in campionato e in una forma smagliante che lo sta lanciando verso la conquista dello scudetto. Insomma, una supersfida piena di fascino che Massimiliano, ne siamo certi, guarderà con molto interesse. Secondo a 12 punti, infatti, Massimiliano spera davvero che Luca possa fermare Marco e dargli la possibilità di scavalcarlo in classifica. Certo è, comunque, che Massimiliano dovrà fare il suo, ossia battere un temibile Stefano (6) che magari in coppa non avrà molto da dire, ma che ha voglia di essere sempre protagonista e di marcare stretto un avversario nella volata in campionato. Una doppia sfida tutta da vivere quindi, che sicuramente vedrà protagonisti i più grandi calciatori del nostro campionato. Non rilevanti per la corsa al titolo, anche se importanti per l'assegnazione delle posizioni medio basse della classifica, sono gli altri due incontri in programma: Matteo (3) tenta l'ultimo disperato assalto per evitare l'ultimo posto contro Enrico (7) che da parte sua tenta di concludere nella parte alta della classifica in questa competizione dove fino a domani è ancora il campione in carica; Emiliano (8) avrà l'occasione di marcare stretto il suo avversario diretto per la retrocessione, Alessandro (7). Buona giornata a tutti!
lunedì 30 aprile 2012
Giornata 35, Luca è scatenato, per Enrico ora è dura
Lo scudetto in due mosse. Luca in tre giorni ha guadagnato la bellezza di ventiquattro punti ed a tre giornate dal termine potrebbe aver messo un'ipoteca sulla vittoria in campionato. Gigantesca ipoteca se la situazione sarà la stessa anche dal trentaseiesimo turno che inizia già martedì. Se la scorsa giornata era stato il pessimo punteggio di Enrico a consentire a Luca di guadagnare dieci punti, stavolta è la straripante forza di Luca (87.5, Legrottaglie, Nocerino, Palacio, Cavani e Cassano) a permettergli di guadagnare tantissimo su un Enrico (73.5, Bonaventura e doppietta di Ibrahimovic) che ci ha provato con tutte le sue forze ma che evidentemente sta mostrando di avere, in questo rush finale, un altro passo. La classifica dice ora 2545.5 Luca e 2525 Enrico; venti punti che non possono permetterci di porre la parola fine alla lotta, ma che iniziano a diventare davvero troppi. Inutile nasconderlo, Enrico è chiamato subito a rimettersi in carreggiata, altrimenti dovrà dire addio al sogno scudetto. Per una lotta che si avvia alla chiusura, un'altra che si riapre alla grande. Ci riferiamo alla corsa per il terzo posto, dove Marco (66, Di Natale ma rigore sbagliato da Jovetic) con i suoi 1480 punti inizia veramente a tremare, dal momento che Stefano (81.5, Portanova e doppietta di Vucinic) ha finalmente portato a compimento il suo tentativo di rimonta arrivando a 1478.5. Il vulcanico duo formato da Daniele e Stefano, così, cercheranno in queste ultime giornate di riprendersi il posto occupato nella prima parte di campionato, il podio, cercando così un record che fin qui nessuno aveva raggiunto: il terzo posto al debutto. Attenzione, però, a non escludere Massimiliano (74.5, Giovinco, Ramirez e rigore parato da Consigli) dalla lotta: con 1468 il terzo posto non è certamente lontano e il quattro volte campione in carica ha l'esperienza, la forza, la tenacia e soprattutto la voglia di centrare questo podio. Insomma sarà vera bagarre. E se l'unico a non competere già più per un obiettivo è Matteo, fuori gioco con 2302.5 punti ma intenzionato ad onorare fino alla fine il campionato (69, Vidal e Zarate), resta sempre aperto il duello salvezza a distanza tra Emiliano (2450.5) ed Alessandro (2429.5). I due in questo turno si sono equivalsi (67.5 per entrambi, con Emiliano che porta in gol Miccoli ed Alessandro che si crogiola per gli assist di Diamanti), ma è inutile dire che ogni giornata che passa senza che Alessandro recuperi è tutto a vantaggio di Emiliano. Occorre fare in fretta, già da oggi.
giovedì 26 aprile 2012
RECUPERI - Enrico sembra Tux, Luca torna avanti!
Non certamente quello pacioccone dallo sguardo soddisfatto ed appagato, bensì questo dallo sguardo sconcertato. Enrico, in lotta per il suo primo e storico scudetto, non può altro che essere sconcertato dalla pessima prestazione dei suoi (58), che permettono ad un Luca assolutamente terrestre (68, Cavani e Moralez) di riprendersi il comando a 2458, sei in più dei 2452 di Enrico. Nulla di straordinario, certo, ma Enrico non può certo permettersi nuove prestazioni del genere, in momenti del genere, se davvero ambisce a diventare il nuovo padrone della Lega. La tensione, comunque, è normale che sia altissima e sappiamo bene che può giocare brutti scherzi; ma il tempo per fortuna ancora è sufficiente per non escludere alcun scenario di questo bellissimo duello. Più dietro, Marco (69, Jovetic) lotta con tutte le sue forze per non scendere dal podio e in questo turno, sembra davvero poter riuscirvi. 2414 punti non sono pochi, specialmente se si considera che sono più di quindici di vantaggio sui 2397 di Stefano, che in questo turno perde terreno a causa di una brutta prestazione (63.5, rigore fallito da Pirlo, espulsione di Osvaldo) che rischia di compromettere tutto. Per sua fortuna, Massimiliano non fa meglio (63.5) e resta ancora dietro con 2393.5 punti. Si accende sempre di più, intanto, la lotta per il sesto posto. Emiliano (70, Danilo e Hamsik) dà chiari segnali di vita, ma da dietro si avvicina sempre di più l'ombra minacciosa di Alessandro (73, Destro e Totti) che ormai ha solamente, si fa per dire, ventuno punti di svantaggio: 2383 Emiliano, 2362 Alessandro. Certo è che una lotta che sembrava chiusa oggi sembra perlomeno plausibile. Finiamo con Matteo (71.5, Pinilla e doppietta di Sneijder): per lui tanto cuore, nonostante una classifica lontana anni luce dagli altri.
lunedì 23 aprile 2012
Giornata 34, Emiliano s'è 'ngrifato
Cinque giornate al termine e la sensazione che più passano i giorni e più la situazione si complica. Nessun obiettivo, ad oggi, può essere considerato acquisito da qualcuno, neanche la salvezza. Ma cominciamo naturalmente dalla appassionante lotta per lo scudetto. La prima giornata post-sorpasso è alquanto tranquilla, con rimpianti da parte di entrambi i contendenti al primato che alla fine si equivalgono rimandando tutto alle prossime emozionanti giornate. Luca (72, modificatore e Cavani) si mangia le mani per aver perso il rigore parato da Handanovic e il gol di Gomez; meno rammaricato sarà sicuramente Enrico (71.5, Ibrahimovic) che si lamenta del mancato schieramento di De Ceglie, ma può essere contento di esser riuscito a mantenere il primato, anche se solamente di quattro punti: 2394 contro i 2390 punti di Luca. Tutt'altra che chiusa è anche la corsa per il podio. Marco (65.5, rigore parato da Julio Cesar) non sta certo brillando per continuità di risultati e con 2345 punti non si può star certo tranquilli, soprattutto se Stefano (75, Cannavaro, Silvestre e Pirlo, che però segna dopo aver sbagliato un rigore), con 2334.5 punti, sta già pregustando un sensazionale sorpasso. Attenzione, però, anche a Massimiliano (77, Ramirez, Giovinco, Santana e Marchisio) che ha ritrovato una forma eccezionale e si ritrova a mettere pressione allo stesso Stefano, lontano appena quattro punti (Max si ritrova infatti a 2330). Insomma, nella parte centrale della classifica si torna a correre, ed a rimetterci a questo punto è Emiliano, autore di una giornata disastrosa (60) che oltre a fargli perdere posizioni e terreno da chi lo precede, apre nuovi inquietanti scenari. Alessandro (71.5, Floccari e Destro), infatti, non ha assolutamente intenzione di mollare e continua a guadagnare punti su punti sulla sesta posizione, lontana ora ventiquattro punti: tanti, ma meno di quanti sono stati recuperati in poche settimane. Emiliano si ritrova a 2313, ed Alessandro è invece a 2289 ed a questo punto è obbligato a crederci. L'unico che davvero non ha più alcun obiettivo, allora, è Matteo (62.5, doppietta di Vidal ma col voto perdo in attacco) che con 2161 punti non aspetta altro la conclusione di questa stagione. Prima, però, cinque incredibili turni tutti da vivere.
domenica 15 aprile 2012
Giornata 33, Stop al calcio, per ricordare e riflettere
Piermario Morosini aveva l'età nostra; era dell'86 come la maggior parte di noi; ed aveva già debuttato in Europa League con l'Udinese, aveva partecipato agli europei U21 in Svezia, era felice nonostante la vita con lui e la sua famiglia sia stata davvero crudele. Morosini aveva 26 anni e a quest'età non si può morire di infarto, aneurisma o che stabilirà l'autopsia. Certo, le tragedie accadono e alcune volte semplicemente non possiamo farci nulla; ma attaccarsi ogni volta alla sfortuna, al destino e all'imprevedibile fatalità non lo si può più fare. Perché le tragedie, a partire da Foe, Feher o Puerta qualche anno fa, per arrivare a solo poche settimane fa con l'addio del pallavolista Bovolenta o il caso, questo per fortuna non trasformatosi in tragedia, di Mwamba deve far riflettere. Ad inizio stagione, lo sappiamo tutti, Cassano ha rischiato allo stesso modo la vita. No, non può essere veramente solo un caso. C'è qualcos'altro. Il doping penso (soprattutto spero) questa volta non c'entra molto; penso piuttosto che tutti questi recuperi miracolosi in seguito agli infortuni, recuperi a cui siamo ormai sempre più abituati, siano abbastanza strani. Che farmaci si usano? Di certo non quelli tradizionali, penso. E mi viene da pensare che qualche effetto "collaterale" potrebbero averlo. La mia è solo un'idea personale, ma spero che questa domenica senza calcio serva, oltre che a ricordare un povero ragazzo, anche a riflettere più in generale sul rapporto tra sport agonistico e medicina.
sabato 14 aprile 2012
C&C Cup (30) - Simon Team 2011 centra il podio!
Vi ero debitore del post sulla trentesima ed ultima giornata di C&C, ma tra Pasqua e turno infrasettimanale non sono proprio riuscito a trovare uno spazietto. Rimedio però ora, alla vigilia di un turno di campionato importantissimo, sicuro di dare il giusto spazio alla conclusione di questa competizione (e la prossima settimana come da tradizione sarà Riccardo a fare il post conclusivo). Definito già a chi sarebbe andato il trofeo, con il Palermo di Del Monte Luca che ha stracciato tutti in volata, c'era da assegnare le altre due posizioni del podio, contese da ben quattro squadre. Insomma, le premesse per un turno dai fuochi d'artificio c'erano e sono state rispettate. Iniziamo col dire che, dietro alla capolista Palermo (65), si posiziona subito la Mercury Team (63); i campioni in carica uscenti, infatti, non cadono nel tanto temuto scivolone di fine campionato andando a vincere fermamente per 2 a 0 contro la Foolcrazy e confermando una seconda posizione assolutamente meritata. La sorpresa, invece, arriva per quanto riguarda il terzo gradino del podio.Decisivi sono stati i due scontri diretti in programma: da una parte un Palermo appagato che veniva superato per 2 a 0 da una stratosferica Simon Team 2011; dall'altra l'A Tutto Gas che concludeva un girone di ritorno disastroso perdendo in casa contro la rivale Rossoblù 2003 per 0 a 1. Conclusione, sul podio vi arriva, con 61 punti, il Simon Team 2011 di Simone che raccoglie così un prestigioso podio scavalcando all'ultima giornata l'A Tutto Gas di Francesco Zangrilli, che con 59 punti finisce addirittura in quinta posizione superato anche dalla Rossoblù 2003 di Riccardo. Ribaltone anche per la corsa al sesto posto, dove l'FC Bubitti (44) butta via un'occasione colossale contro l'AS Roma 1927, che riesce a bloccarla in casa sull'1 a 1; ad approfittarne è così il Lecce, che vincendo 0 a 1 sul campo del Frosinone sale a 46 punti e lasciando in settima posizione proprio l'FC Bubitti, che può consolarsi almeno del fatto di aver concluso davanti la Foolcrazy (41), che termina la sua stagione in ottava posizione. Si mangerà le mani anche il Team Conan (40), che aveva l'occasione di scavalcare la squadra di Alessandro; incredibile, in questo senso, lo 0 a 0 contro il fanalino di coda Seleçao, ultimo episodio di una stagione in chiaroscuro per la squadra di Umile. Nonostante la sconfitta, entra nella top ten anche il Frosinone (34) che chiude in testa al gruppetto di medio bassa classifica formato dalla coppia a 32 punti composta da Buddy Christ, 0 a 0 nel derby con l'amico Sardinia, e Barcellona, 1 a 0 sugli Angels '69. Quart'ultimo post, a 25 punti, proprio per il Sardinia di Davide, mentre un pessimo terz'ultimo posto per gli Angels '69 (20) di Enrico che in questa competizione proprio non va, dovendo addirittura ringraziare la fortuna di non essere stato superato, ma solamente avvicinato, dall'AS Roma 1927, che chiude l'anno con 19 punti. Come già sicuro da un bel pò di giornate, infine, chiude in ultima posizione la Seleçao, che può comunque essere soddisfatta per essere riusciuta a raggiungere la quota dei 10 punti. Buon weekend e...al prossimo anno con la C&C!
giovedì 12 aprile 2012
Giornata 32, La settimana da Dio di Enrico
Alzi la mano chi se lo aspettava. Se avessimo dovuto scommettere su un sorpasso in vetta sicuramente avremmo puntato su quello di Mario, in Serie B, contro Francesco B; e invece il sorpassone si è verificato in Serie A, dove dopo sette giornate di regno Luca perde lo scettro in un turno completamente da buttare che è anche costata la sconfitta nella finalissima di Champion's League. Un Luca davvero irriconoscibile (58, M. Rossi) che paga in gran parte le disavventure del Napoli con la beffa di veder il suo Lodi schiaffato in porta a prendersi dei gol come un qualsiasi portiere. Con sentimenti diametralmente opposti, Enrico (76, Lavezzi e rigore parato da Mirante) può così festeggiare un'incredibile sorpasso a sei turni dalla fine. E se un mesetto fa lo scudetto sembrava un sogno da rimandare al prossimo anno, oggi pare davvero un'ipotesi realistica che consacrerebbe una precoce ma incredibilmente fruttuosa carriera del talento ceccanese, ormai vero pilastro della nostra Lega. Il rischio ora da evitare è la paura da vertigini: in questa giornata Enrico deve ringraziare principalmente Luca, ma da ora in avanti è tutto nelle sue mani e dovrà quindi dimostrare di saper guidare la classifica e di trovarsi a suo agio sul trono in cui ognuno di noi vorrebbe sedere. I punti di vantaggio che separano Enrico (2322.5) e Luca (2318), comunque, sono appena quattro e mezzo ed è molto più probabile che da qui in avanti assisteremo ad una lotta fatta di controsorpassi più che ad una immediata fuga di Enrico; tant'è vero che Luca non vedrà l'ora di vendicare questa giornata e riprendersi il primato. Quest'appassionante e inaspettatamente accesa lotta per lo scudetto, comunque, non può togliere spazio al resto del campionato, visto che in classifica ci sono movimenti importanti. Innanzitutto, la smentita di Marco (60) che dopo il risveglio della scorsa giornata dimentica di consegnare la formazione; un vizieto che gli costa caro dal momento che con 2279.5 punti non si può certo dormire tranquilli. Dalla lotta a tre a centro classifica, infatti, emerge prepotentemente Stefano (76, Osvaldo e Marquinho) che si riprende la quarta posizione e lancia una folle rincorsa verso il podio che occupato nella prima metà del campionato. In caduta libera appare Emiliano (65.5, Mutu) che scende così in quinta posizione a 2253 e viene ormai insidiato a 2252.5 da Massimiliano (71, Giovinco e Amauri) ansioso di togliersi dalla sesta posizione per rincorrere l'obiettivo dei preliminari di Champion's. Più in lontananza, nel frattempo un tumultuoso Alessandro (82, Totti, Diamanti e doppietta di Milito) continua a urlare la sua rabbia recuperando punti su punti. Ad oggi si ritrova a 2217.5, ancora troppo lontano e con il tempo che stringe sempre di più: oggettivamente poche le speranze, ma altro non si può fare che correre a testa bassa, consapevoli che alla prima giornata storta si dovrà dire addio ad ogni minima speranza. Si chiude infine con Matteo (64.5), che a 2098.5 punti non sembra davvero averne più.
martedì 10 aprile 2012
Coppa di Lega - Muro per Max, Marco primo!
E' l'anno del tris? Il tris di Alessandro in Coppa Italia, infatti, potrebbe fare da preludio ad una serie incredibile di coincidenze. Infatti, anche Luca potrebbe fare il suo personale tris in campionato e, parlando di Coppa di Lega, Marco potrebbe essere il primo a conquistare le tre Coppe di Lega. Insomma, ad ognuno la sua competizione, verrebbe da dire. Certo è che Marco in questo turno ha fatto un bel passo in avanti verso quello che ormai è il primo obiettivo stagionale, insieme al podio. La bella vittoria per 3 a 1 contro Alessandro, e il contemporaneo pareggio di Massimiliano per 1 a 1 contro Enrico, infatti, fanno salire Marco a 13 punti. Uno in più dei 12 di Massimiliano, che viene così scavalcato proprio all'ultima curva, ed ora c'è solamente il rettilineo finale per effettuare una difficilissima rimonta. Certo è, comunque, che il titolo ormai è solamente in bilico tra loro, visto che il terzo incomodo, Luca, si scioglie contro Emiliano, che lo batte per 1 a 0 e lo raggiunge a 8 punti. Questo duetto, poi, apre una fase centrale della classifica davvero ravvicinata, visto che subito dietro troviamo Alessandro ed Enrico a 7 e Stefano a 6. Quest'ultimo ottiene infatti un punticino nello 0 a 0 contro Matteo, che chiude la classifica a 3.
lunedì 9 aprile 2012
Giornata 31, Enrico e Marco hanno la testa dura
Il weekend pasquale ci regala sicuramente tantissime emozioni, soprattutto nella parte alta della classifica. In un certo senso, infatti, si accendono entrambe le situazioni in bilico, ossia scudetto e podio, grazie ai punteggioni di due protagonisti di questo campionati dati un pò in affanno ma che, evidentemente, hanno la testa dura proprio come questi curiosi tizi dell'Isola di Pasqua. Il primo dei due partecipanti a cui ci riferiamo è Enrico (75.5, Bonucci, Ibrahimovic e Quagliarella) che grazie alla giornata non esaltante di Luca (62.5, Palacio) recupera ben tredici punti e riapre la corsa scudetto. La capolista si ritrova ora a 2260, con Enrico che insegue a 2244.5; di certo una distanza non rassicurante che, sicuramente, renderà molto più interessante questo finale di campionato. L'altro grande protagonista di questo campionato, che ancora pià di Enrico ha dato segni di risveglio, è Marco, che realizza dopo tantissimi punteggi da dimenticare un bellissimo 79 (Jovetic, Di Natale e Pellissier) che lo rimettono in pista per il podio e la qualificazione diretta in Champion's. Dato ormai per spacciato, Marco si tiene infatti stretto il terzo posto con 2219.5 e dimostra di non aver nessuna intenzione di crollare: e se il suo momento no è davvero concluso, probabilmente nessuno gli ruberà il podio. Del resto, le giornate normalissime di Emiliano (67.5, Cambiasso) e Stefano (62.5), rispettivamente a 2187.5 e 2184.5, non sembrano mettere di fronte a Marco avversari molto pericolosi. Ed ecco, oltretutto, che i due sono di nuovo costretti a fare i conti con Massimiliano (72.5, doppietta di Muriel) che con 2181.5 riunisce un terzetto pronto a dare spettacolo. Si mangia le mani, dietro, Alessandro (71, Milito e Destro) che si dimentica Lamela probabilmente perché ancora preso dalla sbornia post-Coppa Italia. Per lui 2135.5 punti che non cambiano molto la situazione. Chiudiamo con Matteo tornato a fare una insufficienza (64) dopo comunque un ottimo periodo nelle ultime settimane. Occhio che si torna subito in campo!
domenica 8 aprile 2012
Buona Pasqua!
La Lega Fantacalcio Ceccanese, e in particolare il presidente Alessandro e il vicepresidente Matteo, augurano a tutti, ed in particolare ai suoi
membri ed alle persone che ci verranno a trovare su questo blog, di
trascorrere una bellissima Pasqua e, tempo permettendo, pasquetta. Come
è giusto che sia, il blog oggi si prende un giorno di vacanza e rimanda
a domani il post sul campionato, anche se naturalmente tra i commenti
ci sono tutti i risultati della giornata di ieri.Buona abbuffata a tutti!
sabato 7 aprile 2012
Coppa di Lega, VI Turno - L'ago della bilancia
Archiviata la Coppa Italia, è tempo di pensare alla Coppa di Lega, quella a cui prendono parte solamente i grandi otto della Serie A. Siamo giunti al penultimo turno, e a questo punto non si può più scherzare. In gioco ci sono principalmente due partecipanti, Massimiliano e Marco, ma con un terzo, Luca, pronto ad intromettersi. Tutto dipenderà dalle rispettive sfide; sfide che si preannunciano combattutissime e ricche di spettacolo. Si parte dalla capolista Massimiliano (11), che di fronte si ritroverà un Enrico che, a 6 punti, è ormai fuori dai giochi ma che ha tantissima voglia di conquistare una "testa" così importante. Non certo più facile è il confronto di Marco, che con 10 punti è all'inseguimento ravvicinato della capolista; sperando in un passo falso di Massimiliano, Marco dovrà infatti avere assolutamente la meglio su un Alessandro (7) ancora carico dalla vittoria in Coppa Italia e che, vincendo, potrebbe inaspettatamente balzare nei piani alti anche di questa competizione. Ci vorrà quindi il miglior Marco, quello di inizio stagione per intenderci, per giocarsela veramente. Più dietro, ad 8 punti c'è Luca, che è costretto a vincere per rimanere in corsa. Vittima predestinata è Emiliano (5) che ha poco da dire in questa coppa, ma che cerca una svolta per avviare la volatona di fine stagione. Chiude il gustoso programma la sfida tra Stefano (5) e Matteo (2); il loro interesse per la coppa è davvero marginale, ma evitare l'ultima posizione fa piacere a chiunque. Buona giornata prepasquale!
giovedì 5 aprile 2012
C&C Cup (29) - E' già finita, Palermo campione!
Un pò a sorpresa, e probabilmente distratti dalla Coppa Italia, nel weekend trascorso la C&C Cup ha emesso il suo verdetto. A dispetto delle tante e quotate inseguitrici, infatti, il Palermo di Del Monte Luca si aggiudica l'edizione 2011-2012 della ormai storica C&C Cup. La matematica certezza arriva con l'ennesima vittoria di questa stagione, la ventesima, stavolta contro il Frosinone che viene battuto 2 a 0. Luca raggiunge così 65 punti, dove nessuno può ormai arrivare complici i due pareggi esterni delle inseguitrici. Infatti, la Mercury Team impatta in un mesto 0 a 0 contro l'AS Roma 1927, mentre l'A Tutto Gas non va oltre l'1 a 1 contro la Foolcrazy (curiosamente, si è ripetuta la sfida che vedevano di fronte Alessandro e Francesco Z in Coppa Italia). Ma titolo a parte, è la zona podio ad essere ancora, incredibilmente, incerta. La Mercury Team, infatti, occupa attualmente il secondo posto con 60 punti, ma viene insidiata a 59 punti proprio dall'A Tutto Gas e, soprattutto, dalla Simon Team 2011, che con il punto raccolto nello 0 a 0 contro il Buddy Christ sale a quota 58 e promette di far saltare i piani delle squadre per ora sul podio. Come se non bastasse, poi, a 57 si incredibilmente rifatta viva la Rossoblù 2003 di Riccardo, che battendo 2 a 0 il Barcellona rende ancora più incerta la situazione. E' evidente che l'ultimo turno sarà decisivo per determinare le posizioni dalla seconda alla quinta; insomma, lo spettacolo non mancherà. Volatone finale anche per il sesto posto, dove il Lecce, con l'1 a 0 sulla Seleçao, sale a 43 punti ed aggancia a sorpresa l'FC Bubitti, sconfitti dal Team Conan per 1 a 0. Team Conan che si rifà quindi sotto a 39 punti, poco dietro i 41 della Foolcrazy. Scendendo la classifica troviamo il Frosinone a 34 che è ormai praticamente certo di rientrare nella top ten, dal momento che il Buddy Christ si trovano a 31 punti e solo un miracolo permetterebbe loro di sopravanzare la squadra di Simone Antonucci. Più dietro, ecco il Barcellona (29), davanti al Sardinia (24) che vuole concludere questa edizione con un bel finale: il 2 a 0 in casa degli Angels '69, tenuti a distanza a 20 punti, ne sono la prova. Non trova pace, quindi, la squadra di Enrico, che non vede l'ora di archiviare quest'annata, anche se prima dovrà almeno salvare la terz'ultima posizione dall'ultimo disperato tentativo diell'AS Roma 1927 (18). Finisce in ultima posizione, ma questo lo sapevamo, la Seleçao di Mario, a 9 punti. Per riassumere, per Luca si tratta del secondo trionfo dopo quello del 2009, e si lancia così all'inseguimento della Mercury Team, che di coppe ne ha già tre. E a ben vedere, è una storia curiosamente analoga a quanto potrebbe succedere in campionato. Complimentissimi ancora a Luca.
mercoledì 4 aprile 2012
Coppa Italia - Alessandro, cronaca di un trionfo!
Quasi sette anni di attesa, ma alla fine Alessandro torna ad alzare un trofeo a Ceccano. Sembra infatti incredibile, ma era addirittura dal 2005 che il presidente non vinceva qualcosa nella nostra lega. L'attesa, e soprattutto la consapevolezza che era l'ultima possibilità di questa stagione per concludere qualcosa di buono, alla fine sono state indirizzate verso la via giusta, la via che hanno creato quella rabbia agonistica che hanno risvegliato Alessandro, capace di strapazzare un pur ottimo Francesco Z per 4 a 2. E' tornato il cinismo di un tempo, quello che non ha pietà di un Francesco Z che tanta voglia aveva di emergere e conquistare il primo trofeo; è tornata la voglia di vincere, la stessa che lo scorso anno Alessandro aveva mostrato in Europa conquistando di forza un'Europa League storica, la prima di sempre. Quest'anno si è conquistata anche la Supercoppa Europea, ma è inutile negare come vincere un trofeo ad inizio stagione soddisfi meno che vincerlo a conclusione di anno. Anno, questo, che sembrava maledetto, vista l'ormai certa retrocessione, ma che è stato almeno riscattato da un prestigioso successo in Coppa Italia, la prima con il formato maxi a 24 partecipanti grazie alla creazione della Serie C. Alessandro, così, conquista la sua terza Coppa Italia, un record assoluto; e ancora, si aggiudica la possibilità di giocarsi dopo tanti anni anche la Supercoppa, che potrebbero aumentare ancora i trofei in bacheca. Ma prima di tutto questo, c'è una stagione da terminare dignitosamente. Onore a Francesco Z che ha disputato una grandissima finale, ma complimenti soprattutto al ritorno di Alessandro. Al prossimo anno!
lunedì 2 aprile 2012
Giornata 30, Che bagarre per podio ed europa!
Tantissimi gli spunti per questa divertente trentesima giornata di campionato. Si potrebbe iniziare con la lotta per lo scudetto dove Luca guadagna sette importantissimi punti su Enrico, oppure sugli scatenati sfoghi di Alessandro e Matteo che non vogliono abbandonare la A in maniera anonima. Ma preferiamo stavolta concentrarci sul centro della classifica, dove si sta preparando una vera e propria bagarre per il podio e per i posti che consentono l'accesso alla Champion's League. Il posto diretto, in questo senso, lo consegna solamente il terzo posto; ed ecco allora che la terza posizione di Marco a 2140.5 punti diventa l'obiettivo di molti. D'altronde, Marco (65, Rigoni) nelle ultime giornate sta avendo un crollo imponente che potrebbe alla fine risultare decisivo. Tuttavia, il primo inseguitore, Emiliano (65.5) non sta certamente vivendo domeniche migliori, tanto da restare sempre a quei soliti venti punti di distacco. E' in questa situazione, così, che si inserisce il duo formato da Stefano e Daniele (71, Osvaldo) che nelle ultime settimane ha ritrovato sé stesso e si riporta in corsa per posizioni migliori. Con 2119 punti, infatti, Stefano e Daniele hanno ormai recuperato Emiliano, fermo ad appena 2120 punti, e riaprono il discorso europeo. Sicuramente come un'occasione persa, allora, è da giudicare la prestazione di Massimiliano (63.5) che manca infatti la possibilità di agganciare questo duo, restando in sesta posizione a 2109 punti; sesta posizione che regala solamente l'accesso per l'Europa League senza nemmeno la possibilità dei preliminari. Ma siamo sicuri che nelle otto giornate che restano le acque si smuoveranno ancora. Per quanto riguarda la lotta per lo scudetto, invece, come detto Luca (70, Robinho e Palacio) si porta a 2197.5 e guadagna sette preziosissimi punti su un Enrico (63) ancora troppo incostante per puntare allo scudetto. Attualmente, sono quasi trenta i punti che separano Luca dai 2169 di Enrico; un distacco che non può certamente essere considerato di sicurezza, ma altrettanto non possiamo considerare esiguo. Sta ad Enrico cercare di diminuirlo nelle prossime settimane. Chiudiamo infine con le ottime prestazioni di Matteo (80.5, Pazzini, Zarate, Pinilla, Samuel ) e soprattutto di Alessandro (88, Lamela, tripletta di Milito, doppietta di Floccari). I rispettivi 1970 e 2064.5 punti finora conquistati non gli permetteranno di salvarsi, ma non rispecchiano il vero valore di questi due grandi manager. Alla prossima!
Iscriviti a:
Post (Atom)






























