
Per Alessandro inizia la stagione che aspettava da cinque anni. Causa le due retrocessioni, infatti, Alessandro non partecipava ad una stagione "piena" in Serie A, intesa con la partecipazione anche nelle coppe europee, da tantissimo tempo; un lustro per la precisione. Grazie alla bella salvezza ottenuta pochi mesi fa, però, finalmente potrà prendere parte alle competizioni a cui lui tiene di più, ritrovandosi così a combattere così su tantissimi fronti. Inutile nascondere, allora, che questa stagione per il nuovo vicepresidente è attesissima. Alessandro non vede l'ora di cominciare, ed il suo entusiasmo è giustificato dall'importanza dell'annata che lo aspetta: un anno in cui non ci sarà più l'ossessione della salvezza, ma l'ambizione e la necessità di puntare a qualcosa di più. Libero dai fantasmi dell'ultimo quadriennio, Alessandro deve a questo punto aprire un ciclo che lo faccia tornare ad essere vincente; una missione, questa, davvero difficile visto il continuo aumento della competitività della A. Ma gli alibi ora sono davvero finiti tutti. Per una colonna della lega come lui, che in bacheca può vantare ben 9 trofei, recitare il ruolo della mina vagante è quantomeno il minimo: Massimiliano, Emiliano, Luca e Francesco sono sulla carta superiori, ma accanto al rispetto non deve esserci, e non c'è, alcun timore reverenziale. Senza troppe pressioni, ma con l'obbligo di dimostrare a tutti che può davvero tornare a vincere uno scudetto dopo 11 anni... da lui ci aspettiamo una grande stagione. Forza Alessà!
-Presenze: 12 stagioni in A, 2 stagioni in B
-Valutazione: ***
-Punto forte: La salvezza finalmente ottenuta ha scacciato via ogni fantasma
-Punto debole: Ora non ha più alibi
-Palmares: 1 Scudetto, 1 Campionato di B, 3 Coppe Italia, 2 Supercoppe, 1 Europa League, 1 Supercoppa Europea
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