La prima giornata sarà anche calcio d'agosto, ma si sà, è anche quella in cui si assegna il primo titolo stagionale. Di fronte, come quasi sempre accade, c'erano due compagini della Serie A; due squadre molto diverse tra loro ma che aspirano entrambe a grandissimi obiettivi. Da una parte c'era il deus ex machina della scorsa stagione, Francesco Z, che cercava uno storico bis consecutivo in coppa (che non è mai riuscito a nessuno) per chiudere il cerchio su un'annata straordinaria; dall'altra c'era l'esuberante ed ambiziosa coppia formata da Cristiano e Gianluca, che altro non sognavano di bagnare il loro storico debutto nella massima serie con litri di champagne. Ebbene, date queste grandissime premesse non poteva che uscirne un match divertente e spettacolare, qual'è stato. Ad uscirne vincitore, con un pirotecnico 3 a 2, è stato Cristiano / Gianluca, che si presentano in A come meglio non potevano sperare. Per loro c'è ancora tanta strada da fare, ma l'impressione è davvero quella di una squadra che lascerà il segno, oggi e domani. Cristiano e Gianluca portano così a casa il loro terzo trofeo in carriera, complimenti davvero!
giovedì 27 agosto 2015
Supercoppa, un debutto vincente per Cristiano e Gianluca!
La prima giornata sarà anche calcio d'agosto, ma si sà, è anche quella in cui si assegna il primo titolo stagionale. Di fronte, come quasi sempre accade, c'erano due compagini della Serie A; due squadre molto diverse tra loro ma che aspirano entrambe a grandissimi obiettivi. Da una parte c'era il deus ex machina della scorsa stagione, Francesco Z, che cercava uno storico bis consecutivo in coppa (che non è mai riuscito a nessuno) per chiudere il cerchio su un'annata straordinaria; dall'altra c'era l'esuberante ed ambiziosa coppia formata da Cristiano e Gianluca, che altro non sognavano di bagnare il loro storico debutto nella massima serie con litri di champagne. Ebbene, date queste grandissime premesse non poteva che uscirne un match divertente e spettacolare, qual'è stato. Ad uscirne vincitore, con un pirotecnico 3 a 2, è stato Cristiano / Gianluca, che si presentano in A come meglio non potevano sperare. Per loro c'è ancora tanta strada da fare, ma l'impressione è davvero quella di una squadra che lascerà il segno, oggi e domani. Cristiano e Gianluca portano così a casa il loro terzo trofeo in carriera, complimenti davvero!
lunedì 24 agosto 2015
Giornata 1, tante sorprese, ma è ancora calcio d'agosto
Fino a qualche anno fa, l'estate calcistica era dominata da tre grandi eventi attesissimi: il Trofeo Birra Moretti, il Trofeo Berlusconi e il Trofeo Tim. Dei tre, causa soprattutto la necessità delle trasferte americane o asiatiche per raccimolare qualche milione, oggi ne rimane solamente l'ultimo. Il Trofeo Berlusconi, dopo la mancata edizione del 2013, è diventato un ingombrante fardello di cui non è facile disfarsi (nel 2014 è stato disputato in una deprimente e mestamente deserta sera di inizio novembre contro il San Lorenzo), mentre il Trofeo Birra Moretti non si gioca più ormai dal 2009. L'ultima edizione, al San Paolo, la disputarono Milan, Juventus e ovviamente Napoli: proprio le tre grandi cadute ieri nella prima giornata di campionato. Il primo turno di questa stagione, come spesso accade, è stato ricco di emozioni e colpi di scena. Le grandi cercano sempre di ritardare la preparazione per non incorrere in cali di forma in primavera, e così le piccole cercano di approfittarne per prendersi punti preziosissimi in vista dell'inverno (peccato che ciò non sia stato il caso del Frosinone!). Non stupiamoci, allora, e qualche voto o rendimento sia stato un pò sotto le attese delle vigilia: per far vedere di che pasta si è fatti c'è a disposizione un anno intero. E così, non si preoccuperanno certamente Alessandro (61), Luca (62) o Mario (64.5) per un inizio non certamente travolgente. Soddisfacente, invece, è stato il debutto di Simone (70) ed Emiliano (71.5), che partono con buone prestazioni che lasciano la possibilità di farsi vedere subito nelle zone alte già dalle prossime giornate. Parte benissimo sin da subito, invece, la capolista Francesco che a dispetto di qualche voce che pronostica per una stagione tormentatissima risponde con una bellissima prestazione (77.5) che gli regala la terza posizione dietro ad un Massimiliano (79) che si è fatto trovare già in formissima per la prima di campionato. La vera sorpresa di questo turno, però, è il magnifico 80.5 con cui Cristiano e Gianluca si presentano sul palcoscenico della Serie A. Per loro, che sembrano quasi dei predestinati, c'è la gioia di guardare, almeno per una settimana, già tutti dall'alto. Anche questa è una piccola pagina di storia. Alla prossima! PUNTEGGI
80.5 Cristiano / Gianluca
79 Massimiliano
77.5 Francesco
71.5 Emiliano
70 Simone
64.5 Mario
62 Luca
61 Alessandro
CLASSIFICA
80.5 Cristiano / Gianluca
79 Massimiliano
77.5 Francesco
71.5 Emiliano
70 Simone
64.5 Mario
62 Luca
61 Alessandro
sabato 22 agosto 2015
Fischio d'inizio sulla tredicesima stagione
Tredici anni e non sentirli. Tredici anni di fantacalcio alle spalle ed emozionarsi ancora quando ci si ritrova tutti insieme, uno di fronte all'altro al bollente tavolo dell'asta, oppure davanti al pc a scrivere la formazione della giornata. Un rituale, questo, che una volta facevamo con carta e penna. Ma nonostante il trascorrere degli anni, resta immutata la passione e l'adrenalina per questo gioco, che ormai fa parte della nostra vita. Di acqua sotto i ponti ne é passata davvero tanta, ma come dice anche il caro e vecchio Vasco, noi siamo ancora qua. A sognare uno scudetto per un anno intero. Siamo qui a sgomitare e lottare ogni minuto e su tutti i fronti, a partire dal gustoso antipasto stagionale della supercoppa tra il campione della A in carica, Francesco, e il vincitore della scorsa edizione della Coppa Italia, Cristiano / Gianluca. Tutte le nostre sofferenze, le nostre gioie, le nostre incazzature e le nostre paure iniziano qui, oggi. Oggi inizia il campionato, e nemmeno uno qualunque: inizia l'anno del Frosinone in Serie A, un anno a dir poco storico. Siete pronti a viverlo tutti insieme? In bocca al lupo ragazzi, e come sempre... vinca il migliore. Buon divertimento!
giovedì 20 agosto 2015
Report di una serata speciale
Nel bene o nel male, il giorno dell'asta non è mai un giorno ordinario. Lo stress psicofisico che provoca un'asta, almeno nella nostra Serie A, personalmente riesco difficilmente a descriverlo. E penso che ce ne siamo un pò resi conto tutti quando alle 2 e mezza di notte inoltrata abbiamo finalmente decretato la fine della tredicesima asta della nostra storia. Tutti noi eravamo esausti, desiderosi di andare a dormire e, magari, di riflettere su quanto accaduto. Una notte magari insonne piena di incubi, sogni di gloria, rimpianti, soddisfazione o rimorsi. Iniziata alle 19:00 spaccate, o quasi, l'asta si è protratta per oltre sette ore, interrotte comunque dalla pausa di un'oretta per la cena (subito dopo i portieri, tra le 20 e le 21): una durata apparentemente enorme, ma assolutamente standard per il nostro fantacalcio. A ritrovarsi per primi sono stati, alle 18:00, Alessandro e Simone al parcheggio della stazione. Subito dopo, arrivano Gianluca (accompagnato da Marino), Mario e Massimiliano. Si parte così alla volta di Frosinone, destinazione casa di Bonzie. In extremis, infatti, si è deciso di cambiare location dell'asta, spinti dalla necessità di dover stare all'aperto per far rifrescare meglio la mente. Arrivati, ecco che giungono anche Luca ed Emiliano, di ritorno da lavoro, e il campione in carica Francesco. Siamo tutti! Accolti da Francesco e Ugo, in veste di addetti esterni all'asta con il ruolo rispettivamente di banditore e di "ragioniere" dell'asta per tenere i (segretissimi) conti di tutti, si può partire. E' stata un'asta, tra le tante altre cose, seguitissima: c'era infatti mezza Serie B (i già citati Bonzie e Marino a cui si sono aggiunti in serata in corso Enrico e Giuseppe Feola), e due rappresentanti della C (Alessandra e Ugo). Cerchiamo, ora, di capire un pò l'andamento dell'asta.
PORTIERI
L'inizio è stato molto teso e piuttosto soft nei prezzi. I big vanno ad Alessandro (Szczesny, 75), Mario (Diego Lopez, 59.5), Simone (Handanovic, 59), Luca (Reina, 68), mentre il vero colpo lo piazza Francesco con Buffon (70.5). Massimiliano (Marchetti, 56.5) e Cristiano / Gianluca (Perin, 40) si affidano a portieri meno onerosi mentre Emiliano punta a risparmiare preziose risorse con la classica strategia dei tre portieri titolari low-cost.
DIFENSORI
Il campione in carica Francesco sceglie di puntare sui big delle romane, con De Vrij (56.5) e Castan (26) assoluti protagonisti attorniati da ottimi rincalzi come Murillo, Zukanovic, G. Gonzalez e Astori. Ancora più parsimoniosi sono stati Mario, Simone e Cristiano / Gianluca, che non sembrano voler puntare molto sul modificatore a differenza dei quattro fondatori, che invece credono molto in questo bonus. Emiliano cerca di ricreare il blocco Juve con Barzagli - Chiellini - Evra, Luca prende il difensore più pagato (Bonucci, 75) affiancandolo ad un attesissimo Romagnoli, mentre Massimiliano punta tutto su G. Rodriguez (62.5), a cui affianca due gioielli come Basta e Manolas. Alessandro, infine, crea il pesantissimo duo Glik (40.5), Lichtsteiner (70).
CENTROCAMPISTI.
Il botto lo piazza Francesco: Pogba (245, prezzo incredibile per un centrocampista). Attorno a lui, ruoteranno tante scommesse che, se vinte, faranno davvero la differenza. Strategia simile per Mario, che potrà puntare sul gioiello Hamsik (289), e Luca, che punta tutto su Candreva (181.5). Davvero interessante è il centrocampo romano di Cristiano / Gianluca, che piazzano due colpi come F. Anderson (232) e Nainggolan(56), a cui affiancare anche l'ambito Brienza (47). Cerca il giusto mix tra quantità e qualità offensiva, invece, Massimiliano che potrà schierare gioielli come Saponara, A. Gomez e Perotti, mentre Alessandro sembra volersi affidare all'usato sicuto come Honda e Hernanes, a cui affiancare le scommesse Khedira e Kondogbia. Sono Bertolacci, Parolo e M. Suarez i colpi di Simone, che decide decisamente di risparmiare (ma occhio che questo è davvero un bel trio!). Emiliano, infine, mette su una linea mediana di grandissimo livello con Mertens, Borja Valero, Bonaventura e Pjanic: sulla carta, forse, il quartetto più bello.
ATTACCANTI
Si iniziano gli attaccanti, nell'incertezza più completa. E' vietato, infatti, dire il saldo. E così, la tensione, la paura e lo stress salgono vertiginosamente. I prezzi, poi, sono davvero esorbitanti. Icardi (306), va a Simone che sfrutta così tutto il suo potenziale economico dovuto alla startegia del risparmio; sistema che gli consente di formare la coppia bomber dello scorso anno affiando il talento interista all'esperto Toni: i due capocannonieri dello scorso anno (cose da paura!). E' ancora una volta Higuain (300.5) il big di Massimiliano, perno di un reparto offensivo ricco di goleador da far ruotare con intelligenza tattica. L'altro attesissimo della serata, Bacca (298), finisce invece nelle mani di Mario, che forma una coppia stellare con Dybala. Alessandro forma una affascinante coppia Mandzukic - Luiz Adriano, tutta da testare, però, in Serie A dove sono debuttanti. Si butta invece sull'usato sicuro Emiliano, che non punta un solo big ma crea una vera e propria cooperativa di vecchietti del gol formata da Palacio, Di Natale e Klose, insieme al talentuoso Gabbiadini. Discorso a parte per gli ultimi tre: Cristiano / Gianluca, Luca e Francesco. Loro sono quelli che a pochi minuti dalla fine sono ancora pieni zeppi di soldi. E il big che resta è solo uno: Dzeko. Cristano / Gianluca decidono di "accontentarsi" di Jovetic e altre scommesse in aria di gol; lo scontro finale, allora, è tra Francesco Z e Luca, anche qui!. Il primo ha Quagliarella, il secondo Salah, ma entrambi puntano a lui: Dzeko. L'asta è davvero drammatica, e la stanchezza e la disperazione salgono inesorabili. Il prezzo, alla fine, arriva fino ad un incredibile 343.5, frutto dell'ultimo, sofferente, sforzo di Luca. Ma come sempre accade, a perdere la guerra sono entrambi: Francesco si accontenta di restare un paperone con l'attacco incompleto, Luca è costretto a fare i conti con uno sforamento di quasi venti milioni, ripianato con lacrime e sangue ma che lo mettono davvero in difficile situazioni economiche per questa prima parte di stagione, almeno fino a gennaio. Entrambi, comunque, hanno le capacità per combattere anche se feriti; e questo non era che la prima battaglia. Quello che sta per iniziare, è un campionato fantastico! In bocca al lupo a tutti!
mercoledì 19 agosto 2015
L'asta che decreterà l'egemonia del nostro mondo
Finalmente. Dopo settimane di frenetica attesa sotto l'ombrellone, con un occhio al mercato, l'altro su quaderni, appunti e foglietti per definire la strategia di mercato e definire nero su bianco gli obiettivi della stagione, oggi ci siamo davvero. Mai come quest'anno c'è grande attesa e fermento per l'inizio della stagione. La tredicesima. Tutto è ormai pronto per una stagione che aspettiamo con ansia, che si prevede combattutissima e spettacolare. D'altronde gli ingredienti, a partire dagli otto partecipanti di altissimo profilo per arrivare ad una Serie A che sembra aver ripreso a spendere (quasi come un tempo) passando per il debutto ancora incredibile a pensarci del Frosinone, ci sono davvero tutti.Rigidissimo, come sempre, il protocollo che verrà ossequiato:
I. Pagamento dei premi ai neopromossi;
II. Riscossione della seconda rata di 14 euro (da sommarsi a chi non l'ha pagata alla rata di 20 euro della riunione). Al riguardo il presidente Massimiliano invita i partecipanti a saldare già domani l'intera quota;
III. Sorteggio della prima giornata della Coppa di Lega, da cui nascerà l'intero calendario della competizione;
IV. Sorteggio della lettera da cui inizierà, ruolo per ruolo, l'asta.
L'appuntamento è fissato alle 18:40 alla casa ceccanese di Luca. Proprio lì dove tutto iniziò tredici anni fa; proprio allo stesso tavolo protagonista già di innumerevoli e ormai storiche battaglie. Sarà davvero come fare un tuffo nel passato glorioso della nostra lega: il modo migliore per celebrare l'inizio di un'annata che si preannuncia altrettanto storica.
Mancano ormai poche all'appuntamento, alla serata più importante e attesa dell'intero anno fantacalcistico. Questa sera è la serata di gala, quella delle stelle e delle decisioni importanti; quella che deciderà gran parte degli equilibri della prossima stagione e la leadership del massimo campionato fantacalcistico ceccanese. Ragazzi, stasera..è la sera. Godiamocela a pieno. Buon divertimento!
lunedì 17 agosto 2015
I partecipanti (#8) - Cristiano e Gianluca
L'ultimo capitolo della nostra rubrica, che ci ha portato ormai alle porte dell'asta, è finalmente dedicato a loro. La coppia più attesa della stagione. Cristiano e Gianluca; Gianluca e Cristiano. Da una parte c'è il titolare del team, colui che da dietro muove tutto e regge i fili di questa squadra; dall'altra c'è Gianluca, colui che ci mette la faccia e gestisce a tempo pieno questa magnifica macchina da fantacalcio. Una coppia in perfetta simbiosi che, in appena due anni, hanno stravolto la nostra lega facendo registrare ogni record su record. Un anno fa celebravamo l'impresa di Gianmarco, capace di salire dalla C alla A in soli tre anni; bene, loro ce l'hanno fatta in due, vincendo nel frattempo anche una Coppa Italia. Bè, direi che meglio davvero non si poteva fare. Ora, ovviamente, arriva però il difficile. Presto capiranno che questo è tutto un altro mondo rispetto a quello che hanno vissuto. Stavolta, però, non si tratta davvero della solita matricola. Questi ci sanno fare. Questi sanno avere pazienza, sanno come gestire una lunga e difficile stagione e, soprattutto dal punto di vista mentale, sono pronti a qualunque sfida. Il loro grande carattere deriva da ambizioni, sicurezze e convinzioni dei propri mezzi incrollabili; io che c'ho avuto a che fare lo scorso anno nella lotta per la vittoria in B posso dire che davvero, abbiamo in Serie A una squadra di altissimo profilo e dalle prospettive meravigliose. Starà a loro non disperdere tutto questo patrimonio e queste grandissime potenzialità. In bocca al lupo ragazzi! -Presenze: 1 stagione in A, 1 stagione in B, 1 stagione in C
-Valutazione: ***
-Punto forte: Capaci di batterti psicologicamente ancor prima che sul campo.
-Punto debole: Sono consapevoli che arrivata l'ora della verità; reggeranno la pressione?
-Palmares: 1 Campionato di C, 1 Coppa Italia
venerdì 14 agosto 2015
I partecipanti (#7) - Alessandro
Ritorno al futuro. Eccolo qua, Alessandro, ad appena un anno dalla seconda, dolorosissima, retrocessione. Come due anni fa, Alessandro ci ha mnesso solamente dodici mesi per centrare l'obiettivo (minimo) della promozione in Serie B. Ma stavolta, rispetto a due anni fa quando pensava di aver già archiviato il suo lungo calvario, Alessandro non si fida più. Alessandro non ha e non avrà più la presunzione di aver rimediato ad un incredibile colpo di "sfortuna" (in questa Serie A non si retrocede per sfortuna); non avrà più la mancanza di umiltà e la sfacciataggine di pensare che ora tornerà tutto come un tempo, quando a mani basse si lottava tranquillamente per il podio. Quelli sono altri tempi. Oggi competere in questa Serie A piena zeppa di lupi e belve affamate è diventato difficilissimo, e nessuno può davvero considerarsi al riparo da catastrofi e fallimenti. Il nuovo corso di Alessandro, quindi, parte innanzitutto dagli obiettivi: lo scudetto è e resta un sogno; il vero traguardo a cui si punta è la salvezza, convinti che solamente facendo un passettino alla volta si possano ottenere i risultati. Nonostante questo, comunque, non sarà un Alessandro dimesso, anzi. Il ritorno in Serie A, questa volta, è stato ben diverso da quello di due anni fa anche perché coronato con la vittoria in campionato, una vittoria che mancava addirittura da dieci anni. Un successo, questo, sudatissimo e cercato immensamente che ha conferito al nostro fondatore una sicurezza ed una consapevolezza che mancava da tempo. Insomma, Alessandro non ha paura ma preferisce volare basso e procedere a testa bassa lavorando giorno per giorno, cercando di incanalare l'entusiasmo e l'adrenalina nella direzione giusta, senza arrivare a strafare. I Luca ed i Massimiliano della situazione, per ora, li lasciamo fare a loro. Bentornato a me in Serie A!-Presenze: 11 stagioni in A, 2 stagioni in B
-Valutazione: ***
-Punto forte: La sicurezza per il ritorno alla vittoria.
-Punto debole: La pressione di non poter fallire.
-Palmares: 1 Scudetto, 1 Campionato di B, 3 Coppe Italia, 2 Supercoppe, 1 Europa League, 1 Supercoppa Europea
mercoledì 12 agosto 2015
I partecipanti (#6) - Mario
Dalla disperazione alla gioia in pochi giorni. E' quello che ha vissuto Mario un paio di mesi fa, quando dopo aver vissuto la frustrazione ed il dolore della retrocessione ha assaporato la gioia del ripescaggio approfittando del ritiro un pò a sorpresa di Stefano. Gioia, per uno come lui, si fa per dire. Mario non è tipo infatti di rallegrarsi per un ripescaggio; seppur cancellata dalle statistiche e dai dati di fatto, un campione orgoglioso come lui difficilmente accetta e mette alle spalle un episodio simile. No. L'unico modo per cancellare davvero questa retrocessione è riscattarsi ed ottenere sul campo la propria vendetta. La fortuna gli ha dato una mano, certo, ma sarà solamente lui che potrà davvero far dimenticare la scorsa maledetta stagione. La via da percorrere per raggiungere quest'opera di redenzione, però, non è affatto facile. La Serie A, di anno in anno, diventa più difficile e più competitiva; e Mario, ormai un vero e proprio habitué di questa categoria (ormai è alla sua quinta stagione) deve imparare a reinventarsi. Per uno come Mario non sarà però semplicissimo trasformarsi, tuttavia sarà necessario: dati alla mano, infatti, Mario ormai lo conoscono un pò tutti e la sua strategia diventa sempre meno efficace (basta vedere i risultati dell'ultimo triennio: dallo scudetto si è passati nei bassifondi della classifica). Insomma, per Mario siamo davvero all'anno zero: quest'anno...o la và o la spacca. In bocca al lupo!-Presenze: 5 stagioni in A, 2 stagioni in B
-Valutazione: ***
-Punto forte: La voglia di riscatto.
-Punto debole: Ormai lo conoscono tutti.
-Palmares: 1 Scudetto, 2 Campionati di B, 1 Coppa Italia, 1 Coppa di Lega, 1 Supercoppa.
lunedì 10 agosto 2015
I partecipanti (#5) - Simone
Basta un anno di successi straordinari a farti diventare un vincente? E' un pò la domanda che tutti noi ci poniamo pensando a Simone. Giunto ormai alla sua terza stagione in Serie A, Simone in questo suo primo biennio nella massima serie si è fatto ben conoscere ed apprezzare. Al debutto, pieno di entusiasmo e poco conosciuto dagli avversari, ha conquistato un magnifico terzo posto; la magia non si è ripetuta quest'anno dove però, in un anno pieno di insidie e tradizionalmente sempre difficile da affrontare, ha conquistato un buonissimo quinto posto. Insomma, Simone in questi due anni si è conquistato il rispetto e l'apprezzamento di tutti i più grandi manager della lega, dimostrando di poter competere ad altissimi livelli e di non dover temere nessun avversario. Tuttavia, resta un pò l'amaro in bocca per i zero titoli conquistati da quando è in Serie A. Certo, non aver quasi mai rischiato di retrocedere è già tantissima roba, ma per uno come Simone accontentarsi di vivere stagioni tranquille non può bastare. Ed ecco allora che la sfida del nuovo probabilissimo padrone di casa dell'asta del 19 ha di fronte a sé, per la prossima stagione, un obiettivo molto concreto: conquistare un trofeo in Serie A, per dimostrare di essere davvero un vincente. La semplice, pur fondamentale, salvezza non basta più. Forza Simò!- Presenze: 3 Stagioni in A, 5 Stagioni in B
- Valutazione: ***
- Punto forte: E' ormai un punto di riferimento della A;
- Punto debole: Deve ancora dimostrare di essere un vincente;
- Palmares: 1 Campionato di B, 1 Coppa dei Cadetti.
giovedì 6 agosto 2015
I partecipanti (#4) - Emiliano
All'alba di una nuova stagione, la tredicesima, in Serie A, Emiliano ha ancora lo spirito e l'entusiasmo di un ragazzino, come nel 2003 quando insieme ai suoi amici fondò quella che nel corso degli anni è diventata un vero impero fantacalcistico. A sette anni dall'introduzione del meccanismo delle retrocessioni, Emiliano è, contro ogni aspettativa dell'epoca, ancora qua, meritatamente ed a pieno diritto nell'olimpo dei grandi del fantacalcio. Emiliano è uno che ormai conosce alla perfezione i meccanismi di questo gioco e lo dimostra con stagioni mai banali e il più delle volte di grandissimo livello (il secondo posto di due anni fa e la conquista della finalissima di Champion's lo scorso lo testimoniamo). L'unico vero, dolorosissimo, cruccio è quello di non aver mai vinto nulla. Sempra paradossale dirlo (e a dirla tutta ci siamo un pò stufati di rimarcarlo ogni volta) ma Emiliano non ha mai vinto nulla in tredici anni; e ciò in confronto ai secondi posti ed alle finali perse è una beffa bella e buona del destino, una vera crudeltà. Ma Emiliano non si scompone più di tanto. Del resto, come la sua Lazio, il suo credo è quello di "non mollare mai". Forza Emiliano!- Presenze: 13 Stagioni in A
- Valutazione: ****
- Punto forte: Come dice l'inno della sua Lazio...non molla mai!
- Punto debole: Vedere il punto di cui sotto.
- Palmares: ---
domenica 2 agosto 2015
I partecipanti (#3) - Massimiliano
Terzo capitolo della rubrica di inizio stagione dedicata a lui, il presidente. Massimiliano è probabilmente il più interessante partecipare da analizzare; e non solo perché Massimiliano, dopotutto è sempre Massimiliano e di diritto si candida ad essere uno dei protagonisti della stagione. A vedere la sua ormai lunga carriera, infatti, è impressionante notare l'incredibile evoluzione che ha avuto nel corso degli anni. Ambizioso ma distratto e superficiale nei primi anni, Massimiliano ben presto si è inaspettatamente trasformato in una spaventosa macchina invicibile capace di dominare in lungo e in largo per un intero quadriennio. Una vera dittatura in cui Massimiliano ha smontato ogni record e fatto qualcosa davvero di incredibile che probabilmente, mai e poi mai nessuno potrà eguagliare. Poi, come è naturale che sia, il suo ciclo è finito. L'ultimo trofeo risale a ormai tre anni fa, in cui si consolò del mancato quinto scudetto consecutivo con una Coppa di Lega. Massimiliano era salito a nove trofei, ad un passo dallo storico decimo titolo in lega (a dir la verità già raggiunto se ci aggiungiamo la Champions), ma era evidente che un'era era finita. In questi ultimi quattro anni Massimiliano, pur mostrando sempre il carattere e le qualità che lo contraddistinguono, ha vissuto stagioni difficili, avare di soddisfazioni e piene zeppe di bocconi amari. Ma nonostante abbia raccolto poco, Massimiliano non ha mai smesso di seminare. In qualche modo, Massimiliano ha fatto buon viso a cattivo gioco e si è in qualche modo reinventato. L'assenza lasciata da Alessandro, spesso ritrovatosi alle prese con la Serie B, ha creato un vuoto che Massimiliano ha saputo riempire alla perfezione, assumendosi la responsabilità della presidenza. Massimiliano ha acquisito così un potere istituzionale che fino a qualche anno fa era solamente inimmagginabile (anche dal sottoscritto). Forte della sua autorità, Massimiliano è pronto ora a tornare grande e ad aprire un nuovo ciclo. Del resto, il podio della stagione appena conclusa (in cui è tornato dopo anni a lottare per lo scudetto) lascia presagire un ritorno alla grande del cannibale. Insomma, preparatevi: Massimiliano sta per tornare. - Presenze: 13 Stagioni in A
- Valutazione: *****
- Punto forte: Autorità e voglia di aprire un nuovo ciclo
- Punto debole: La maledizione del decimo trofeo
- Palmares: 4 Scudetti, 1 Coppa Italia, 2 Coppe di Lega, 2 Supercoppe, 1 Champion's League
venerdì 31 luglio 2015
I partecipanti (#2) - Luca
Sette trofei, di cui ben quattro scudetti, in dodici anni possono sembrare, e lo sono, un bottino inviadibile che nessuno si sognerebbe di considerare "povero". Eppure, per Luca, accade proprio questo. Il migliore manager di sempre della nostra lega, dati alla mano, ne ha ben donde da recriminare per quanto poco raccolto rispetto agli ettari ed ettari di punti seminati. Basta sembrare alla incredibile sfortuna nelle coppe, ed addirittura ai sei (e dico sei) secondi posti raccolti in carriera in campionato. Insomma, in questo secondo capitolo della nostra rubrica abbiamo di fronte il favorito naturale e imprescindibile della nostra lega, colui capace di finire a podio 11 volte su 12 stagioni (e l'unica in cui non vi è riuscito è ovviamente arrivato quattro). Luca potrete anche batterlo (perché nessuno è imbattibile) ma per avere la meglio su di lui dovrete impegnarvi all'inverosimile; e quando voi sarete stravolti dalla fatica e sul punto di compiere un passo falso...bè, sappiate che lui sarà lì, pronto ad approfittarne. La classica frase che lo accompagna ormai da anni nelle mie analisi è: chi davvero vorrà vincere, è con lui che se la dovrà vedere. Spauracchio.-Presenze: 13 stagioni in A
-Valutazione: *****
-Punto forte: Ne saprà sempre una più di voi.
-Punto debole: Patisce i testa a testa, scontri diretti inclusi.
-Palmares: 4 Scudetti, 2 Supercoppe, 1 Champion's League.
mercoledì 29 luglio 2015
I partecipanti (#1) - Francesco
Un anno fa Francesco era l'ultimo, nell'ordine, della nostra rubrica di presentazione dei partecipanti che inauguriamo oggi e che ci accompagnerà per un paio di settimane portandoci dritti dritti all'attesissima asta del 19 agosto. Un anno fa Francesco era al debutto assoluto in Serie A, dopo una vita passata in B a mangiare polvere e delusioni. Un fa la sua valutazione era di sole tre stellette e in pochissimi prevedevano una sua stagione da protagonista. Ma oggi, ad appena dodici mesi di distanza, Francesco si presenta a tutti come l'uomo da battere. In un solo anno, il suo anno, la vita fantacalcistica di Francesco è stata stravolta, cambiando per sempre il suo destino e la sua aura che tutti percepiamo. In un solo anno Francesco ha vinto la supercoppa, si è portato a casa la Coppa di Lega e, più di ogni altra cosa, ha trionfato in campionato conquistando uno storico scudetto. Girarsi indietro per voltarsi e vedere cosa è stato fatto...fa venire le vertigini. E allora meglio guardarsi avanti, dove ad attendere il nostro campione ci sono sfide sensazionali. Per la prima volta si ritroverà a combattere partento da quel scomodissimo scranno riservato al favorito; sarà chiamato ad affrontare nuove e stimolanti sfide, come le coppe europee, ma sarà contemporaneamente impegnato nel confermarsi; missione, questa, che è finora riuscita solamente a Massimiliano e che si è sempre dimostrata molto più difficile dell'esplodere. Ormai Francesco lo conosciamo tutti, sappiamo di che pasta è fatto. E in Serie A i grandi campioni che ci sono ci mettono poco a prendere le misure ai loro avversari. Ecco, tutto questo attende Francesco in questa nuova stagione che si sta per aprire. Una stagione, per lui, a dir poco fondamentale. Ragazzi, fate spazio al campione: i primi flash di questo precampionato sono, meritatamente, tutti per lui!
- Presenze: 2 Stagioni in A, 5 stagioni in B
- Valutazione: *****
- Punto forte: La consapevolezza dei propri mezzi e della propria forza aggiunta alle indiscusse doti e capacità;
- Punto debole: I tantissimi impegni che lo aspettano e il dovere di confermarsi avendo addosso gli occhi di tutti gli avversari assetati di vendetta;
- Palmares: 1 Scudetto, 1 Coppa Italia, 1 Coppa di Lega, 1 Supercoppa
- Presenze: 2 Stagioni in A, 5 stagioni in B
- Valutazione: *****
- Punto forte: La consapevolezza dei propri mezzi e della propria forza aggiunta alle indiscusse doti e capacità;
- Punto debole: I tantissimi impegni che lo aspettano e il dovere di confermarsi avendo addosso gli occhi di tutti gli avversari assetati di vendetta;
- Palmares: 1 Scudetto, 1 Coppa Italia, 1 Coppa di Lega, 1 Supercoppa
mercoledì 22 luglio 2015
Più liberta e sanzioni inasprite nella nuova Magna Charta
Carota e bastone. E' questa la summa sintesi del nuovo regolamento della Serie A, approvato ieri sera nel locale "Ellettì" in quel di Frosinone (è la prima volta che la Serie A pianifica un evento istituzionale in un locale pubblico; moda, questa, nata insieme alla Serie C). All'appuntamento, fissato per le 21:30, il Presidente Massimiliano è arrivato insieme ad Alessandro. Ad attenderli c'era già il campione in carica Francesco e, neanche il tempo di sedersi, che è arrivato anche il vicecampione Luca (accompagnato dalla presidentessa della C Alessandra). Più tardi, partecipando comunque a gran parte della riunione, i quattro sono stati raggiunti da Emiliano, che era impegnato in una partita di calcetto. Assente giustificato era Simone, mentre hanno dato forfait all'ultimo momento (creando la prima piccola polemica di questa stagione che si preannuncia scoppiettante e ricca di pathos, tensione e intensità) Mario e la neopromossa coppia formata da Cristiano e Gianluca. Si è trattata di una bella serata all'aperto, abbastanza fresca rispetto alle temperature a cui siamo ormai abituati, in cui Francesco ha dimostrato di trovarsi ormai a suo agio con i quattro e inseparabili fondatori della lega.Ma bando alle ciance, iniziamo a parlare delle novità di questo regolamento. Come anticipato, ci sono tante novità per la prossima stagione. L'aria che si respira è di una relativa maggiore libertà, soprattutto a livello del mercato; ma a questo parziale ritorno al passato, però, fa da contrappeso una sempre maggiore spinta verso la crescita della lega a livello organizzativo, con la richiesta di tutti i partecipanti ad andare verso una maggiore responsabilità verso i loro impegni. Entrano in scena così, per la prima volta nella storia, delle sanzioni a livello di gioco per comportamenti del tutto esterni a questo, richiamando così l'attenzione ai compiti di tutti i partecipanti, che per la prima volta si prendono in carico dei veri e propri doveri ed obblighi. Vediamo allora, punto, per punto, le modifiche apportate, divise per "senso di riforma":
a) Maggiore libertà
I. Modifiche sull'asta di riparazione. Resta l'asta unica a fine gennaio, ma da oggi non appena arriverà l'ufficialità di un giocatore, chiunque volesse può pretendere di fargli immediatamente l'asta su whats app.
II. Rivoluzione sugli scambi. Da un numero massimo di 4 scambi a stagione, si passa ad un numero illimitato di scambi possibili;
III. Ritorno al passato anche sull'acquisto degli svincolati che tornano ad essere 2 a settimana (e 4 quando ci sono turni infrasettimanali). Confermata comunque la regola secondo cui tolto uno svincolato non è più possibile riprenderlo, a meno che non sia un portiere (e in tal caso si deve comunque aspettare 4 settimane);
IV. La tecnologia ed i nuovi mezzi di comunicazioni segnano il passo anche qui, e così si è dato l'ufficiale via libera all'era di whats app: da oggi, sarà possibile concludere operazioni di mercato e/o consegnare la formazione sul gruppo whats app della Lega (solo su quel gruppo però), salvo però impegnarsi non appena possibile a trascrivere tutto sul blog.
b) Regime sanzionatorio
I. Le regole finora in vigore (60 d'ufficio o punteggio della formazione precedente, se più basso, con penalità di 5 punti, nonché il salvagente della tardiva consegna dei 15 minuti, con la possibilità di far valere comunque la nuova formazione con però 10 punti di penalità), valgono solamente per la prima mancata consegna. A partire dalla seconda si applicherà senza eccezioni il 50 d'ufficio. Resta confermato il micidiale 40 d'ufficio in caso di mancata consegna nella prima giornata;
II. Introdotta una sanzione a carico dell'addetto al mercato in caso di mancato aggiornamento settimanale delle rose: -2 punti nel punteggio partita della giornata di campionato successiva;
III. Introdotta una sanzione a carico dell'addetto ai conteggi in caso di mancata redazione dei conti entro 24 ore dal termine dell'ultima partita di campionato: -5 punti nel punteggio partita della giornata di campionato successiva;
IV. Introdotta una sanzione, per chi è impegnato nelle coppe europee, in caso di mancata consegna della formazione europea: -3 punti nel punteggio partita della giornata di campionato (di Serie A ceccanese).
V. Durante l'asta sarà vietato l'utilizzo di PC, come sarà vietato appuntarsi prezzi e acquisti fatti dagli avversari, in qualunque modo. Ciò al fine di preservare la segretezza. A fare garante della regolarità dell'asta e ad appuntarsi la situazione completa sarà quindi un esterno.
c) Altre regole tecniche
I. Per uniformità con la scelta di adottare i Voti Italia, da quest'anno diventa ufficiale l'utilizzo anche della redazione Italia ai fini degli assist;
II. Cambiano i punti capitani. Da oggi, infatti, se il capitano prende un voto pari o superiore ad 8 i bonus previsti aumentano di mezzo punto, diventando quindi 2 per portieri e difensori, 1.5 per i centrocampisti, 1 per gli attaccanti;
III. Importante, specificazione nell'ordine delle sostituzioni. Fatto salvo la precedenza di sostituire il portiere, non è più prioritario l'ordine della panchina, bensì la necessità di garantire innanzitutto il numero minimo di completamento di ogni ruolo (nell'ordine, 1 portiere, 3 difensori, 3 centrocampisti e 1 attaccante).
* Si tratta non della modalità di effettuazione della singola sostituzione (dove prima si vede il ruolo, poi l'ordine della panchina), ma dell'ordine delle varie sostituzioni. Il tema diventa decisivo solamente nel caso in cui non abbiano preso voto 4 o più titolari, e di conseguenza si debba perdere uno o più voti. La regola serve a capire in quale ruolo vada perso.
Dopo l'approvazione del regolamento si è quindi provveduto alla consegna della prima rata e, soprattutto, ad eleggere le nuove cariche istituzionali. Massimiliano è stato acclamato all'unanimità Presidente; Luca viene confermato suo vice. Alessandro si è poi proposto come Addetto al Mercato, mentre sarà esonerato dall'effettuazione dei conti, che saranno svolti, a turno tra tutti e sette gli altri partecipanti. Infine, si è decisa la data dell'asta, fissata per mercoledì 19 agosto.
Bene, mi pare di non aver dimenticato nulla. Fiducioso che sarà una stagione di grandissimo livello, auguro a tutti buon divertimento!
mercoledì 15 luglio 2015
Alessandro e Cristiano, finalmente il paradiso!
A due settimane dall'ufficializzazione della lista dei partecipanti alla prossima Serie A, torniamo a scrivere su questo blog. In queste due settimane sono state definite le rose di tutte le categorie (andate nei relativi blog per dare un'occhiata su cosa ci aspetta per la prossima stagione) e, in Serie A, si è cominciato a lavorare per adempiere ai tradizionali impegni istituzionali. Il primo appuntamento, come sempre, sarà quello per l'approvazione del nuovo regolamento; la data fissata è quella di martedì 21 luglio 2015, alle ore 21:00. In attesa di questa importantissima serata, vogliamo però rendere omaggio come facciamo ogni anno alle due nuove entry nell'olimpo del fantacalcio. Parliamo ovviamente di Alessandro e l'attesissima coppia formata da Cristiano e Gianluca. Per il primo, questo è ovviamente un ritorno (il secondo) dopo un'altra, seppur breve, permanenza tra i cadetti; per i secondi, si tratta di un debutto assoluto. E' evidente, allora, che anche se per motivi diversi, è con grandissima attesa e gioia che vengono accolti queste due squadre. Per Alessandro, la A è la sua casa ed il ritorno nella massima categoria era l'obiettivo minimo che si era prefissato esattamente un anno fa, quando stava per cominciare la sua seconda esperienza tra i cadetti. C'era già stato due anni prima, ma quella volta mancò il primo posto; stavolta no. Alessandro torna quindi in Serie A forte del titolo di campione della B (solo lui e Mario, finora,sono riusciti a conquistare entrambi i massimi campionati della nostra lega) e con la dichiarata intenzione di non ripetere le ultime sfortunate stagioni in Serie A, macchiate da due retrocessioni consecutive. Alessandro torna infatti qui per puntare in alto e far rivivere i grandiosi fasti del passato (il podio in Serie A manca addirittura dal 2009!). Completamente diverso è il discorso da fare per Cristiano Compagnone e Gianluca Popolla. Loro sono debuttanti assoluti, e ovviamente vivono da una parte l'entusiasmo per questa inedita avventura, dall'altra la consapevolezza di avere davanti una stagione mai così dura e impegnativa. Agli occhi di tutti gli altri,c'è come sempre grande curiosità, e un pò di diffidenza, nei confronti del nuovo arrivato, nonostante porta con sé in dote una Coppa Italia e ben due promozioni consecutive dalla C alla A (record assoluto! Gianmarco Carlini fece la stessa scalata, ma impiegò 3 anni). Tuttavia, dopo lo scudetto conquistato al primo colpo da Francesco Zangrilli (che si aggiunge all'analoga impresa di Mario del 2013)...bè, c'è da dire che anche in Serie A stiamo iniziando ad avere a che fare con delle novità capaci davvero di sorprendere tutti. Insomma, se ne sono andati il retrocesso Gianmarco Carlini e un pezzo di storia come Stefano D'Aversa, ma abbiamo "acquistati" due squadre davvero di altissimo livello che, almeno sulla carta, sembrano poter aumentare ancora di più il livello competitivo di questa magnifica Serie A. Benvenuti a Cristiano / Gianluca e Alessandro!
mercoledì 1 luglio 2015
Stefano conferma l'uscita, Mario rientra nell'eurozona
Se ne va un pezzo di storia. La stagione 2015-2016, la tredicesima della nostra storia, si apre con la notizia, già annunciata da tempo, dell'abbandono di Stefano D'Aversa. Abbiamo aspettato fino all'ultimo per darne l'ufficialità, ma con l'avvio della nuova stagione, fissato come sempre con il 1° luglio, non c'è più tempo per sperare ad un ripensamento: Stefano ha infatti deciso di confermare le sue intenzioni di ritiro. Una carriera davvero importante la sua. In sei anni di fantacalcio ceccanese, Stefano ha conquistato la bellezza di 4 trofei, tra cui 1 campionato di Serie B, 1 Coppa dei Cadetti, 1 Europa League ed 1 Supercoppa Europea; tra le sue imprese ricordiamo ovviamente il record del primo double in Serie B nell'anno straordinario 2010-2011, anno in cui hanno fatto registrare l'ancora imbattuto record di punti di tutta la nostra storia in una sola giornata: 104.5 punti; l'unico punteggio che abbia mai superato quota cento. Da quella stagione, è arrivato un lungo periodo di quattro anni di permanenza in Serie A vissute sempre a metà classifica, con vari alti e bassi che mai hanno intaccato la sua più grande caratteristica, ossia la costanza e la regolarità di rendimento dove forse, è mancato solamente l'acuto in Serie A. Siamo sicuri che sentiremo la mancanza di uno dei volti più noti di questa lega, uno dei tanti prodotti della Serie B che nel corso delle stagioni si è guadagnato il rispetto di tutti, anche con scelte richiose e azzardate che si sono comunque sempre rivelate vincenti. Ma per un collega che ci saluta, ed a cui auguriamo tutto il meglio per la vita fantacalcistica e non, con l'augurio tra qualche anno di ritornare da noi, ce n'è un altro che torna. E fa festa. Ci riferiamo ovviamente a Mario Vitiello, che forte del suo settimo posto in classifica era il primo della lista nella graduatoria dei ripescabili in Serie A. Ed ecco che arrivata l'occasione, Mario ne approfitta immediatamente, riguadagnandosi dopo dopo poco più di un mese dalla retrocessione, il pass per la Serie A e, a questo punto, anche l'Europa League. Bentornato a Mario, partecipante sicuramente di grandissimo valore che torna quindi con un'obiettivo preciso nella sua testa: riprendersi lo scudetto conquistato due anni fa. E con questa notizia, e la conferma di tutti gli altri partecipanti aventi diritto a partecipare al nostro massimo campionato, ecco che la rosa dei partecipanti alla prossima stagione è già delineata. A presto, per il post di benvenuto alle neopromosse; dopodiché, si partirà immediatamente con la stesura del nuovo regolamento.
venerdì 19 giugno 2015
L'esposizione universale di Francesco, energia per la lega
Ci sono eventi destinati per sempre a cambiare, nel grande come nel piccolo, le nostre vite.
E Francesco ha sicuramente cambiato la sua in questa stagione. Si,
perché partecipare da sei anni (in realtà anche di più) ad un qualcosa,
che sia anche solamente un gioco come questo... bè, vuol dire in qualche
modo portartelo dentro e sentirtelo tuo. Ed allora, stupido o
importante che sia, questa cosa fa parte della tua vita e niente e
nessuno riuscirà a togliertelo. Capita così che dopo anni di sacrifici,
sforzi non ripagati e tante amarezze arriva finalmente quella
soddisfazione che pensavi non fosse ormai più destinata a te. E capita
che riesci finalmente a compiere quel passo che ti fa entrare in una
nuova realtà, in una nuova dimensione. E cavalcando l'onda
dell'entusiasmo ci si ritrova così in uno stato di grazia che sembra non
finire mai e che ti porta a vincere un trofeo dopo l'altro in una sola
stagione. Si arriva, finalmente, lassù; dove tutti vorrebbero arrivare.
Dopo pochissimi hanno l'onore di arrivare. E allora da qui, da dove si
rischia davvero di avere forti le vertigini, non è davvero più
importante che questo sia solamente un giochino o la cosa più importante
della propria vita. Da qui sù c'è solamente l'appagamento totale, la
felicità pura, la pace dei sensi. Uno scudetto non lo si vince il lunedì
dopo l'ultima giornata; la gioia arriva misurata nel tempo, a piccoli
sorsi. Dall'euforia iniziale, si passa ben presto ad una gioia più
profonda, una gioia che arriva solamente quando ci si volge indietro per
guardare alla propria impresa. E lì, solamente lì si acquisisce la
consapevolezza che si, si è stati davvero grandi. Infine, poi, mai e poi
se ne andrà l'ultima felicità, quella più lontana nel tempo. Una
felicità contraddistinta dall'orgoglio, quello che si rinnova ogni anno
quando si arriva a fine campionato e magari si vede gioire
qualcun'altro; quello che riappare quando ci si rivede e ci si immedesima nel nuovo campione, ed a cui vien istintiva la voglia di ricordargli che si, "anche io ho vinto uno scudetto, so cosa provi"! Al termine di questa intensissima stagione, allora, è un augurio al nuovo campione. L'augurio è quello di continuare ad avere vertigini anche in futuro; di non rilassarsi, di non smettere di avere fame. L'obiettivo raggiunto è stato immenso, ma ancora più immenso sarebbe ripetersi, come solamente Luca e Massimiliano finora sono riusciti a fare. Grazie, infine, a tutti quanti. Avete reso questa stagione davvero magnifica. Al prossimo anno!
mercoledì 17 giugno 2015
Luca il secondino, ma le chiavi della A sono sue
Il penultimo post della stagione è dedicato al secondo in classifica. Ormai ci siamo abituati a questa incredibile regola non scritta secondo cui Luca, se non vince lo scudetto, è costretto ad accontentarsi, si fa per dire, della piazza d'onore. Tra i tantissimi incredibili numeri che possono descrivere la grandiosa carriera di Luca, infatti, quello che certamente fa più scalpore, impressiona ed a mio giudizio più ci fanno rendere conto di chi stiamo parlando, sono i sei secondi posti conquistati in carriera. Aggiungendo i quattro scudetti, ecco che abbiamo un dato pazzesco: su dodici stagioni, Luca per dieci volte è arrivato tra i primi due; gli altri due anni una volta ha fatto terzo un'altra quarto, il che equivalgono a 11 podi in 12 anni ed una carriera sempre nella parte della parte alta della classifica. Sempre. Roba davvero da fenomeni puri, roba che ci portano a gridare allo scandalo per i soli sei trofei conquistati in carriera; una vera miseria rispetto a quello che davvero avrebbe potuto conquistare e che avrebbe meritato. Questo secondo posto racconta ancora una volta di una stagione in cui il nostro cannibale ha mostrato il talento e le grandissime qualità di cui è dotato, rimettendo a posto una stagione che sembrava partita col piede sbagliato fino ad arrivare a sfiorare uno scudetto che Francesco si è sudato più di quanto avrebbe mai potuto credere (chiedere a lui per conferma). E allora, se proprio vogliamo trovare un neo in questo partecipante, che è l'essenza vera della nostra lega, colui che tutti vogliono arrivare ad affrontare e che, da solo, vale il prezzo di questa sempre più competitiva Serie A, è il poco sangue freddo, il fragile lato psicologico che lo porta a fallire negli scontri diretti. Anche quest'anno, infatti, Luca ha buttato via l'occasione di vincere coppe e supercoppe a causa del suo sangue troppo poco freddo; lui che è geneticamente nato per una competizione lunga e stressante come il campionato, nelle coppe spesso si scioglie come neve al sole, specialmente negli scontri diretti ed i suoi avversari che hanno il merito e l'onore di affrontarlo alla pari e che, puntualmente, diventano le sue bestie nere. L'ultima bestia nera, in ordine di tempo, è stato proprio Francesco, divenuto un vero e proprio incubo avendolo battuto in Supercoppa, in Coppa di Lega, in Coppa Italia e nella volata a due in campionato. Luca, insomma, si conferma ancora una volta essere il partecipante più rappresentativo della storia della nostra lega, colui con cui si deve sempre avere a che fare se si vuole andare a vincere lo scudetto. Spesso va bene, altre va male. Ma il restare grande ad alti livelli nel corso degli anni (e ormai possiamo dire decenni) che fa davvero entrare nella storia. E Luca, ormai, è esso stesso la storia. Chapeau, di fronte a cotanto genio!
lunedì 15 giugno 2015
Massimiliano pone le basi per un nuovo ciclo
Un anno fa, al termine di un'annata terminata al quinto posto, definemmo, e la definì lui stesso, la stagione di Massimiliano un fallimento. Lo confermiamo. Ma se il nostro presidente ha vissuto lo scorso campionato il punto più basso degli ultimi anno, che ha di fatto chiuso un ciclo incredibilmente vincente, questo campionato rappresenta invece la probabile rinascita, l'inizio di un nuovo ciclo. Nonostante per la terza stagione consecutiva il nostro animale non abbia portato a casa neanche un trofeo (e quanto pesa ormai la maledizione del decimo titolo!), di certo possiamo dire che finalmente abbiamo rivisto in lui la fame di un tempo. Dopo tanto tempo, Massimiliano ha mostrato infatti nuovamente la sua classe cristallina, la sua potenza in tutto lo splendore di cui è capace, la sua forza autoritaria. Certo, ciò non gli ha consentito di tornare a vincere come ad un certo punto anche lui stesso sperava; e la sfortuna, specie con gli infortuni, ha fatto la sua parte, come del resto ha fatto la sua parte una partenza un pò accidentata. Ma dopotutto, dopo una rimonta spettacolare ed una lunghissima ed appassionante volata per lo scudetto, alla fine non si può che essere soddisfatti di un ritorno al podio che deve far tremare tutti; un chiaro segnale che finalmente Massimiliano sta uscendo dal tunnel e che, ormai, è pronto a tornare ai livelli di un tempo. Occhio ragazzi, il prossimo anno si dovrà tornare a fare i conti anche con lui!
venerdì 12 giugno 2015
Stefano e Alex, la grande scommessa è vinta!
Un anno fa, quando Daniele "Mimì" Fratengeli ci spiazzò tutti annunciando a sorpresa il suo ritiro dal fantacalcio per problemi di lavoro, sembrava la fine di un'era. Tutto l'incredibile ciclo di Stefano, dallo storico double in Serie B alle tre stagioni in Serie A in cui si sono affermati come una grandissima realtà del nostro fantacalcio andandosi perfino a conquistare una Europa League, sembrava ormai agli sgoccioli. Senza più le capacità e il carattere vulcanico di Daniele, pensavamo, Stefano non riuscirà a combinare molto in questa stagione; e quando all'asta, a sorpresa, con lui si è presentato il suo nuovo socio, ossia quella vecchia volpe di Alex, a stento siamo riusciti a nascondere le nostre perplessità. Bè, dobbiamo ricrederci. Debbo ricredermi. In questa loro prima annata insieme, i due hanno realizzato la migliore annata di sempre di Stefano, numeri alla mano! Innanzitutto, il quarto posto, che eguaglia il record ottenuto nella stagione 2012-2013. Peccato, però, che allora i punti erano oltre sessanta in meno!! Per non parlare, poi, delle diciassette giornate da capolista: fino a quest'anno, Stefano non aveva mai provato l'ebrezza di guardare tutti dall'alto; quest'anno lo ha fatto praticamente per l'intero girone di andata, oltretutto dominando in lungo e in largo e imprimendo distacchi paurosi. Aggiungiamoci a questo, infine, il miglior risultato di sempre in Coppa di Lega (un onorevole 4° posto), ecco che ci rendiamo conto che ci eravamo davvero sbagliati di grosso. Senza nulla togliere a Daniele ed alle sue grandissime gesta, quest'anno Stefano ed Alex si sono davvero superati, non facendo per nulla rimpiangere Mimì. Una stagione da incorniciare insomma, ottenuta oltretutto in una Serie A mai difficile e competitiva come quest'anno. Ovvio che l'amarezza per un girone di ritorno che si immaginava diverso pesa eccome; dominare la stagione per diciassette giornate porta a considerare un quarto posto quasi un fallimento. Non va però fatto l'errore di lasciarsi andare dalla delusione; anzi, va sempre guardato il bicchiere mezzo pieno, e va ad esempio rimarcata la grandissima reazione d'orgoglio del finale di stagione dove si è riusciti a risalire strappando ad Emiliano il quarto posto al termine di un acceso e combattuto duello. Ancora una volta, lo ammettiamo, ci siamo sbagliati quando abbiamo dato Stefano e Alex a rischio retrocessione dopo il loro ridimensionamento nella seconda parte di stagione. Un mea culpa che voglio sottolineare davvero, perché Stefano e Alex, si, la loro scommessa l'hanno davvero vinta! Complimenti ad entrambi!
Iscriviti a:
Post (Atom)

