venerdì 31 luglio 2015

I partecipanti (#2) - Luca

Sette trofei, di cui ben quattro scudetti, in dodici anni possono sembrare, e lo sono, un bottino inviadibile che nessuno si sognerebbe di considerare "povero". Eppure, per Luca, accade proprio questo. Il migliore manager di sempre della nostra lega, dati alla mano, ne ha ben donde da recriminare per quanto poco raccolto rispetto agli ettari ed ettari di punti seminati. Basta sembrare alla incredibile sfortuna nelle coppe, ed addirittura ai sei (e dico sei) secondi posti raccolti in carriera in campionato. Insomma, in questo secondo capitolo della nostra rubrica abbiamo di fronte il favorito naturale e imprescindibile della nostra lega, colui capace di finire a podio 11 volte su 12 stagioni (e l'unica in cui non vi è riuscito è ovviamente arrivato quattro). Luca potrete anche batterlo (perché nessuno è imbattibile) ma per avere la meglio su di lui dovrete impegnarvi all'inverosimile; e quando voi sarete stravolti dalla fatica e sul punto di compiere un passo falso...bè, sappiate che lui sarà lì, pronto ad approfittarne. La classica frase che lo accompagna ormai da anni nelle mie analisi è: chi davvero vorrà vincere, è con lui che se la dovrà vedere. Spauracchio.

-Presenze: 13 stagioni in A
-Valutazione: *****
-Punto forte: Ne saprà sempre una più di voi.
-Punto debole: Patisce i testa a testa, scontri diretti inclusi.
-Palmares: 4 Scudetti, 2 Supercoppe, 1 Champion's League.

mercoledì 29 luglio 2015

I partecipanti (#1) - Francesco

Un anno fa Francesco era l'ultimo, nell'ordine, della nostra rubrica di presentazione dei partecipanti che inauguriamo oggi e che ci accompagnerà per un paio di settimane portandoci dritti dritti all'attesissima asta del 19 agosto. Un anno fa Francesco era al debutto assoluto in Serie A, dopo una vita passata in B a mangiare polvere e delusioni. Un fa la sua valutazione era di sole tre stellette e in pochissimi prevedevano una sua stagione da protagonista. Ma oggi, ad appena dodici mesi di distanza, Francesco si presenta a tutti come l'uomo da battere. In un solo anno, il suo anno, la vita fantacalcistica di Francesco è stata stravolta, cambiando per sempre il suo destino e la sua aura che tutti percepiamo. In un solo anno Francesco ha vinto la supercoppa, si è portato a casa la Coppa di Lega e, più di ogni altra cosa, ha trionfato in campionato conquistando uno storico scudetto. Girarsi indietro per voltarsi e vedere cosa è stato fatto...fa venire le vertigini. E allora meglio guardarsi avanti, dove ad attendere il nostro campione ci sono sfide sensazionali. Per la prima volta si ritroverà a combattere partento da quel scomodissimo scranno riservato al favorito; sarà chiamato ad affrontare nuove e stimolanti sfide, come le coppe europee, ma sarà contemporaneamente impegnato nel confermarsi; missione, questa, che è finora riuscita solamente a Massimiliano e che si è sempre dimostrata molto più difficile dell'esplodere. Ormai Francesco lo conosciamo tutti, sappiamo di che pasta è fatto. E in Serie A i grandi campioni che ci sono ci mettono poco a prendere le misure ai loro avversari. Ecco, tutto questo attende Francesco in questa nuova stagione che si sta per aprire. Una stagione, per lui, a dir poco fondamentale. Ragazzi, fate spazio al campione: i primi flash di questo precampionato sono, meritatamente, tutti per lui!


- Presenze: 2 Stagioni in A, 5 stagioni in B
- Valutazione: *****
- Punto forte: La consapevolezza dei propri mezzi e della propria forza aggiunta alle indiscusse doti e capacità;
- Punto debole: I tantissimi impegni che lo aspettano e il dovere di confermarsi avendo addosso gli occhi di tutti gli avversari assetati di vendetta;
- Palmares: 1 Scudetto, 1 Coppa Italia, 1 Coppa di Lega, 1 Supercoppa

mercoledì 22 luglio 2015

Più liberta e sanzioni inasprite nella nuova Magna Charta

Carota e bastone. E' questa la summa sintesi del nuovo regolamento della Serie A, approvato ieri sera nel locale "Ellettì" in quel di Frosinone (è la prima volta che la Serie A pianifica un evento istituzionale in un locale pubblico; moda, questa, nata insieme alla Serie C). All'appuntamento, fissato per le 21:30, il Presidente Massimiliano è arrivato insieme ad Alessandro. Ad attenderli c'era già il campione in carica Francesco e, neanche il tempo di sedersi, che è arrivato anche il vicecampione Luca (accompagnato dalla presidentessa della C Alessandra). Più tardi, partecipando comunque a gran parte della riunione, i quattro sono stati raggiunti da Emiliano, che era impegnato in una partita di calcetto. Assente giustificato era Simone, mentre hanno dato forfait all'ultimo momento (creando la prima piccola polemica di questa stagione che si preannuncia scoppiettante e ricca di pathos, tensione e intensità) Mario e la neopromossa coppia formata da Cristiano e Gianluca. Si è trattata di una bella serata all'aperto, abbastanza fresca rispetto alle temperature a cui siamo ormai abituati, in cui Francesco ha dimostrato di trovarsi ormai a suo agio con i quattro e inseparabili fondatori della lega.

Ma bando alle ciance, iniziamo a parlare delle novità di questo regolamento. Come anticipato, ci sono tante novità per la prossima stagione. L'aria che si respira è di una relativa maggiore libertà, soprattutto a livello del mercato; ma a questo parziale ritorno al passato, però, fa da contrappeso una sempre maggiore spinta verso la crescita della lega a livello organizzativo, con la richiesta di tutti i partecipanti ad andare verso una maggiore responsabilità verso i loro impegni. Entrano in scena così, per la prima volta nella storia, delle sanzioni a livello di gioco per comportamenti del tutto esterni a questo, richiamando così l'attenzione ai compiti di tutti i partecipanti, che per la prima volta si prendono in carico dei veri e propri doveri ed obblighi. Vediamo allora, punto, per punto, le modifiche apportate, divise per "senso di riforma":


a) Maggiore libertà

 I. Modifiche sull'asta di riparazione. Resta l'asta unica a fine gennaio, ma da oggi non appena arriverà l'ufficialità di un giocatore, chiunque volesse può pretendere di fargli immediatamente l'asta su whats app.

II. Rivoluzione sugli scambi. Da un numero massimo di 4 scambi a stagione, si passa ad un numero illimitato di scambi possibili;

III. Ritorno al passato anche sull'acquisto degli svincolati che tornano ad essere 2 a settimana (e 4 quando ci sono turni infrasettimanali). Confermata comunque la regola secondo cui tolto uno svincolato non è più possibile riprenderlo, a meno che non sia un portiere (e in tal caso si deve comunque aspettare 4 settimane);

IV. La tecnologia ed i nuovi mezzi di comunicazioni segnano il passo anche qui, e così si è dato l'ufficiale via libera all'era di whats app: da oggi, sarà possibile concludere operazioni di mercato e/o consegnare la formazione sul gruppo whats app della Lega (solo su quel gruppo però), salvo però impegnarsi non appena possibile a trascrivere tutto sul blog.


b) Regime sanzionatorio

I. Le regole finora in vigore (60 d'ufficio o punteggio della formazione precedente, se più basso, con penalità di 5 punti, nonché il salvagente della tardiva consegna dei 15 minuti, con la possibilità di far valere comunque la nuova formazione con però 10 punti di penalità), valgono solamente per la prima mancata consegna. A partire dalla seconda si applicherà senza eccezioni il 50 d'ufficio. Resta confermato il micidiale 40 d'ufficio in caso di mancata consegna nella prima giornata;

II. Introdotta una sanzione a carico dell'addetto al mercato in caso di mancato aggiornamento settimanale delle rose: -2 punti nel punteggio partita della giornata di campionato successiva;

III. Introdotta una sanzione a carico dell'addetto ai conteggi in caso di mancata redazione dei conti entro 24 ore dal termine dell'ultima partita di campionato: -5 punti nel punteggio partita della giornata di campionato successiva;

IV. Introdotta una sanzione, per chi è impegnato nelle coppe europee, in caso di mancata consegna della formazione europea: -3 punti nel punteggio partita della giornata di campionato (di Serie A ceccanese).

V. Durante l'asta sarà vietato l'utilizzo di PC, come sarà vietato appuntarsi prezzi e acquisti fatti dagli avversari, in qualunque modo. Ciò al fine di preservare la segretezza. A fare garante della regolarità dell'asta e ad appuntarsi la situazione completa sarà quindi un esterno.


c) Altre regole tecniche

I. Per uniformità con la scelta di adottare i Voti Italia, da quest'anno diventa ufficiale l'utilizzo anche della redazione Italia ai fini degli assist;

II. Cambiano i punti capitani. Da oggi, infatti, se il capitano prende un voto pari o superiore ad 8 i bonus previsti aumentano di mezzo punto, diventando quindi 2 per portieri e difensori, 1.5 per i centrocampisti, 1 per gli attaccanti;

III. Importante, specificazione nell'ordine delle sostituzioni. Fatto salvo la precedenza di sostituire il portiere, non è più prioritario l'ordine della panchina, bensì la necessità di garantire innanzitutto il numero minimo di completamento di ogni ruolo (nell'ordine, 1 portiere, 3 difensori, 3 centrocampisti e 1 attaccante).

* Si tratta non della modalità di effettuazione della singola sostituzione (dove prima si vede il ruolo, poi l'ordine della panchina), ma dell'ordine delle varie sostituzioni. Il tema diventa decisivo solamente nel caso in cui non abbiano preso voto 4 o più titolari, e di conseguenza si debba perdere uno o più voti. La regola serve a capire in quale ruolo vada perso.


Dopo l'approvazione del regolamento si è quindi provveduto alla consegna della prima rata e, soprattutto, ad eleggere le nuove cariche istituzionali. Massimiliano è stato acclamato all'unanimità Presidente; Luca viene confermato suo vice. Alessandro si è poi proposto come Addetto al Mercato, mentre sarà esonerato dall'effettuazione dei conti, che saranno svolti, a turno tra tutti e sette gli altri partecipanti. Infine, si è decisa la data dell'asta, fissata per mercoledì 19 agosto.

Bene, mi pare di non aver dimenticato nulla. Fiducioso che sarà una stagione di grandissimo livello, auguro a tutti buon divertimento!

mercoledì 15 luglio 2015

Alessandro e Cristiano, finalmente il paradiso!

A due settimane dall'ufficializzazione della lista dei partecipanti alla prossima Serie A, torniamo a scrivere su questo blog. In queste due settimane sono state definite le rose di tutte le categorie (andate nei relativi blog per dare un'occhiata su cosa ci aspetta per la prossima stagione) e, in Serie A, si è cominciato a lavorare per adempiere ai tradizionali impegni istituzionali. Il primo appuntamento, come sempre, sarà quello per l'approvazione del nuovo regolamento; la data fissata è quella di martedì 21 luglio 2015, alle ore 21:00. In attesa di questa importantissima serata, vogliamo però rendere omaggio come facciamo ogni anno alle due nuove entry nell'olimpo del fantacalcio. Parliamo ovviamente di Alessandro e l'attesissima coppia formata da Cristiano e Gianluca. Per il primo, questo è ovviamente un ritorno (il secondo) dopo un'altra, seppur breve, permanenza tra i cadetti; per i secondi, si tratta di un debutto assoluto. E' evidente, allora, che anche se per motivi diversi, è con grandissima attesa e gioia che vengono accolti queste due squadre. Per Alessandro, la A è la sua casa ed il ritorno nella massima categoria era l'obiettivo minimo che si era prefissato esattamente un anno fa, quando stava per cominciare la sua seconda esperienza tra i cadetti. C'era già stato due anni prima, ma quella volta mancò il primo posto; stavolta no. Alessandro torna quindi in Serie A forte del titolo di campione della B (solo lui e Mario, finora,sono riusciti a conquistare entrambi i massimi campionati della nostra lega) e con la dichiarata intenzione di non ripetere le ultime sfortunate stagioni in Serie A, macchiate da due retrocessioni consecutive. Alessandro torna infatti qui per puntare in alto e far rivivere i grandiosi fasti del passato (il podio in Serie A manca addirittura dal 2009!). Completamente diverso è il discorso da fare per Cristiano Compagnone e Gianluca Popolla. Loro sono debuttanti assoluti, e ovviamente vivono da una parte l'entusiasmo per questa inedita avventura, dall'altra la consapevolezza di avere davanti una stagione mai così dura e impegnativa. Agli occhi di tutti gli altri,c'è come sempre grande curiosità, e un pò di diffidenza, nei confronti del nuovo arrivato, nonostante porta con sé in dote una Coppa Italia e ben due promozioni consecutive dalla C alla A (record assoluto! Gianmarco Carlini fece la stessa scalata, ma impiegò 3 anni). Tuttavia, dopo lo scudetto conquistato al primo colpo da Francesco Zangrilli (che si aggiunge all'analoga impresa di Mario del 2013)...bè, c'è da dire che anche in Serie A stiamo iniziando ad avere a che fare con delle novità capaci davvero di sorprendere tutti. Insomma, se ne sono andati il retrocesso Gianmarco Carlini e un pezzo di storia come Stefano D'Aversa, ma abbiamo "acquistati" due squadre davvero di altissimo livello che, almeno sulla carta, sembrano poter aumentare ancora di più il livello competitivo di questa magnifica Serie A. Benvenuti a Cristiano / Gianluca e Alessandro!

mercoledì 1 luglio 2015

Stefano conferma l'uscita, Mario rientra nell'eurozona

Se ne va un pezzo di storia. La stagione 2015-2016, la tredicesima della nostra storia, si apre con la notizia, già annunciata da tempo, dell'abbandono di Stefano D'Aversa. Abbiamo aspettato fino all'ultimo per darne l'ufficialità, ma con l'avvio della nuova stagione, fissato come sempre con il 1° luglio, non c'è più tempo per sperare ad un ripensamento: Stefano ha infatti deciso di confermare le sue intenzioni di ritiro. Una carriera davvero importante la sua. In sei anni di fantacalcio ceccanese, Stefano ha conquistato la bellezza di 4 trofei, tra cui 1 campionato di Serie B, 1 Coppa dei Cadetti, 1 Europa League ed 1 Supercoppa Europea; tra le sue imprese ricordiamo ovviamente il record del primo double in Serie B nell'anno straordinario 2010-2011, anno in cui hanno fatto registrare l'ancora imbattuto record di punti di tutta la nostra storia in una sola giornata: 104.5 punti; l'unico punteggio che abbia mai superato quota cento. Da quella stagione, è arrivato un lungo periodo di quattro anni di permanenza in Serie A vissute sempre a metà classifica, con vari alti e bassi che mai hanno intaccato la sua più grande caratteristica, ossia la costanza e la regolarità di rendimento dove forse, è mancato solamente l'acuto in Serie A. Siamo sicuri che sentiremo la mancanza di uno dei volti più noti di questa lega, uno dei tanti prodotti della Serie B che nel corso delle stagioni si è guadagnato il rispetto di tutti, anche con scelte richiose e azzardate che si sono comunque sempre rivelate vincenti. Ma per un collega che ci saluta, ed a cui auguriamo tutto il meglio per la vita fantacalcistica e non, con l'augurio tra qualche anno di ritornare da noi, ce n'è un altro che torna. E fa festa. Ci riferiamo ovviamente a Mario Vitiello, che forte del suo settimo posto in classifica era il primo della lista nella graduatoria dei ripescabili in Serie A. Ed ecco che arrivata l'occasione, Mario ne approfitta immediatamente, riguadagnandosi dopo dopo poco più di un mese dalla retrocessione, il pass per la Serie A e, a questo punto, anche l'Europa League. Bentornato a Mario, partecipante sicuramente di grandissimo valore che torna quindi con un'obiettivo preciso nella sua testa: riprendersi lo scudetto conquistato due anni fa. E con questa notizia, e la conferma di tutti gli altri partecipanti aventi diritto a partecipare al nostro massimo campionato, ecco che la rosa dei partecipanti alla prossima stagione è già delineata. A presto, per il post di benvenuto alle neopromosse; dopodiché, si partirà immediatamente con la stesura del nuovo regolamento.

venerdì 19 giugno 2015

L'esposizione universale di Francesco, energia per la lega

Ci sono eventi destinati per sempre a cambiare, nel grande come nel piccolo, le nostre vite. E Francesco ha sicuramente cambiato la sua in questa stagione. Si, perché partecipare da sei anni (in realtà anche di più) ad un qualcosa, che sia anche solamente un gioco come questo... bè, vuol dire in qualche modo portartelo dentro e sentirtelo tuo. Ed allora, stupido o importante che sia, questa cosa fa parte della tua vita e niente e nessuno riuscirà a togliertelo. Capita così che dopo anni di sacrifici, sforzi non ripagati e tante amarezze arriva finalmente quella soddisfazione che pensavi non fosse ormai più destinata a te. E capita che riesci finalmente a compiere quel passo che ti fa entrare in una nuova realtà, in una nuova dimensione. E cavalcando l'onda dell'entusiasmo ci si ritrova così in uno stato di grazia che sembra non finire mai e che ti porta a vincere un trofeo dopo l'altro in una sola stagione. Si arriva, finalmente, lassù; dove tutti vorrebbero arrivare. Dopo pochissimi hanno l'onore di arrivare. E allora da qui, da dove si rischia davvero di avere forti le vertigini, non è davvero più importante che questo sia solamente un giochino o la cosa più importante della propria vita. Da qui sù c'è solamente l'appagamento totale, la felicità pura, la pace dei sensi. Uno scudetto non lo si vince il lunedì dopo l'ultima giornata; la gioia arriva misurata nel tempo, a piccoli sorsi. Dall'euforia iniziale, si passa ben presto ad una gioia più profonda, una gioia che arriva solamente quando ci si volge indietro per guardare alla propria impresa. E lì, solamente lì si acquisisce la consapevolezza che si, si è stati davvero grandi. Infine, poi, mai e poi se ne andrà l'ultima felicità, quella più lontana nel tempo. Una felicità contraddistinta dall'orgoglio, quello che si rinnova ogni anno quando si arriva a fine campionato e magari si vede gioire qualcun'altro; quello che riappare quando ci si rivede e ci si immedesima nel nuovo campione, ed a cui vien istintiva la voglia di ricordargli che si, "anche io ho vinto uno scudetto, so cosa provi"! Al termine di questa intensissima stagione, allora, è un augurio al nuovo campione. L'augurio è quello di continuare ad avere vertigini anche in futuro; di non rilassarsi, di non smettere di avere fame. L'obiettivo raggiunto è stato immenso, ma ancora più immenso sarebbe ripetersi, come solamente Luca e Massimiliano finora sono riusciti a fare. Grazie, infine, a tutti quanti. Avete reso questa stagione davvero magnifica. Al prossimo anno!

mercoledì 17 giugno 2015

Luca il secondino, ma le chiavi della A sono sue

Il penultimo post della stagione è dedicato al secondo in classifica. Ormai ci siamo abituati a questa incredibile regola non scritta secondo cui Luca, se non vince lo scudetto, è costretto ad accontentarsi, si fa per dire, della piazza d'onore. Tra i tantissimi incredibili numeri che possono descrivere la grandiosa carriera di Luca, infatti, quello che certamente fa più scalpore, impressiona ed a mio giudizio più ci fanno rendere conto di chi stiamo parlando, sono i sei secondi posti conquistati in carriera. Aggiungendo i quattro scudetti, ecco che abbiamo un dato pazzesco: su dodici stagioni, Luca per dieci volte è arrivato tra i primi due; gli altri due anni una volta ha fatto terzo un'altra quarto, il che equivalgono a 11 podi in 12 anni ed una carriera sempre nella parte della parte alta della classifica. Sempre. Roba davvero da fenomeni puri, roba che ci portano a gridare allo scandalo per i soli sei trofei conquistati in carriera; una vera miseria rispetto a quello che davvero avrebbe potuto conquistare e che avrebbe meritato. Questo secondo posto racconta ancora una volta di una stagione in cui il nostro cannibale ha mostrato il talento e le grandissime qualità di cui è dotato, rimettendo a posto una stagione che sembrava partita col piede sbagliato fino ad arrivare a sfiorare uno scudetto che Francesco si è sudato più di quanto avrebbe mai potuto credere (chiedere a lui per conferma). E allora, se proprio vogliamo trovare un neo in questo partecipante, che è l'essenza vera della nostra lega, colui che tutti vogliono arrivare ad affrontare e che, da solo, vale il prezzo di questa sempre più competitiva Serie A, è il poco sangue freddo, il fragile lato psicologico che lo porta a fallire negli scontri diretti. Anche quest'anno, infatti, Luca ha buttato via l'occasione di vincere coppe e supercoppe a causa del suo sangue troppo poco freddo; lui che è geneticamente nato per una competizione lunga e stressante come il campionato, nelle coppe spesso si scioglie come neve al sole, specialmente negli scontri diretti ed i suoi avversari che hanno il merito e l'onore di affrontarlo alla pari e che, puntualmente, diventano le sue bestie nere. L'ultima bestia nera, in ordine di tempo, è stato proprio Francesco, divenuto un vero e proprio incubo avendolo battuto in Supercoppa, in Coppa di Lega, in Coppa Italia e nella volata a due in campionato. Luca, insomma, si conferma ancora una volta essere il partecipante più rappresentativo della storia della nostra lega, colui con cui si deve sempre avere a che fare se si vuole andare a vincere lo scudetto. Spesso va bene, altre va male. Ma il restare grande ad alti livelli nel corso degli anni (e ormai possiamo dire decenni) che fa davvero entrare nella storia. E Luca, ormai, è esso stesso la storia. Chapeau, di fronte a cotanto genio!

lunedì 15 giugno 2015

Massimiliano pone le basi per un nuovo ciclo

Un anno fa, al termine di un'annata terminata al quinto posto, definemmo, e la definì lui stesso, la stagione di Massimiliano un fallimento. Lo confermiamo. Ma se il nostro presidente ha vissuto lo scorso campionato il punto più basso degli ultimi anno, che ha di fatto chiuso un ciclo incredibilmente vincente, questo campionato rappresenta invece la probabile rinascita, l'inizio di un nuovo ciclo. Nonostante per la terza stagione consecutiva il nostro animale non abbia portato a casa neanche un trofeo (e quanto pesa ormai la maledizione del decimo titolo!), di certo possiamo dire che finalmente abbiamo rivisto in lui la fame di un tempo. Dopo tanto tempo, Massimiliano ha mostrato infatti nuovamente la sua classe cristallina, la sua potenza in tutto lo splendore di cui è capace, la sua forza autoritaria. Certo, ciò non gli ha consentito di tornare a vincere come ad un certo punto anche lui stesso sperava; e la sfortuna, specie con gli infortuni, ha fatto la sua parte, come del resto ha fatto la sua parte una partenza un pò accidentata. Ma dopotutto, dopo una rimonta spettacolare ed una lunghissima ed appassionante volata per lo scudetto, alla fine non si può che essere soddisfatti di un ritorno al podio che deve far tremare tutti; un chiaro segnale che finalmente Massimiliano sta uscendo dal tunnel e che, ormai, è pronto a tornare ai livelli di un tempo. Occhio ragazzi, il prossimo anno si dovrà tornare a fare i conti anche con lui!

venerdì 12 giugno 2015

Stefano e Alex, la grande scommessa è vinta!

Un anno fa, quando Daniele "Mimì" Fratengeli ci spiazzò tutti annunciando a sorpresa il suo ritiro dal fantacalcio per problemi di lavoro, sembrava la fine di un'era. Tutto l'incredibile ciclo di Stefano, dallo storico double in Serie B alle tre stagioni in Serie A in cui si sono affermati come una grandissima realtà del nostro fantacalcio andandosi perfino a conquistare una Europa League, sembrava ormai agli sgoccioli. Senza più le capacità e il carattere vulcanico di Daniele, pensavamo, Stefano non riuscirà a combinare molto in questa stagione; e quando all'asta, a sorpresa, con lui si è presentato il suo nuovo socio, ossia quella vecchia volpe di Alex, a stento siamo riusciti a nascondere le nostre perplessità. Bè, dobbiamo ricrederci. Debbo ricredermi. In questa loro prima annata insieme, i due hanno realizzato la migliore annata di sempre di Stefano, numeri alla mano! Innanzitutto, il quarto posto, che eguaglia il record ottenuto nella stagione 2012-2013. Peccato, però, che allora i punti erano oltre sessanta in meno!! Per non parlare, poi, delle diciassette giornate da capolista: fino a quest'anno, Stefano non aveva mai provato l'ebrezza di guardare tutti dall'alto; quest'anno lo ha fatto praticamente per l'intero girone di andata, oltretutto dominando in lungo e in largo e imprimendo distacchi paurosi. Aggiungiamoci a questo, infine, il miglior risultato di sempre in Coppa di Lega (un onorevole 4° posto), ecco che ci rendiamo conto che ci eravamo davvero sbagliati di grosso. Senza nulla togliere a Daniele ed alle sue grandissime gesta, quest'anno Stefano ed Alex si sono davvero superati, non facendo per nulla rimpiangere Mimì. Una stagione da incorniciare insomma, ottenuta oltretutto in una Serie A mai difficile e competitiva come quest'anno. Ovvio che l'amarezza per un girone di ritorno che si immaginava diverso pesa eccome; dominare la stagione per diciassette giornate porta a considerare un quarto posto quasi un fallimento. Non va però fatto l'errore di lasciarsi andare dalla delusione; anzi, va sempre guardato il bicchiere mezzo pieno, e va ad esempio rimarcata la grandissima reazione d'orgoglio del finale di stagione dove si è riusciti a risalire strappando ad Emiliano il quarto posto al termine di un acceso e combattuto duello. Ancora una volta, lo ammettiamo, ci siamo sbagliati quando abbiamo dato Stefano e Alex a rischio retrocessione dopo il loro ridimensionamento nella seconda parte di stagione. Un mea culpa che voglio sottolineare davvero, perché Stefano e Alex, si, la loro scommessa l'hanno davvero vinta! Complimenti ad entrambi!

mercoledì 10 giugno 2015

L'uomo invisibile Emiliano, c'è ma non si vede

Stavolta ci dispiace davvero e, devo dirlo, mi sono quasi stufato anche io (figuriamoci lui). Per la dodicesima volta ci ritroviamo a tirare le somme della stagione di Emiliano, e per la dodicesima volta siamo qui a parlare di finali perse, rimpianti, tanta sfortuna e, ahilui, zeru tituli. Emiliano fa parte della nostra storia, è uno dei quattro soci fondatori di questa lega ormai sempre più cosmopolita, è detentore insieme a Luca e Massimiliano dell'invidiabile record di presenze in Serie A, categoria in cui è sempre stato presente; ma nonostante questo, andando a scorrere l'albo d'oro, di Emiliano non c'è incredibilmente traccia. Insomma, c'è ma non si vede. I rimpianti quest'anno si concretizzano nel titolo di campione d'inverno, titolo quanto mai beffardo visto che il suo regno è durato appena una settimana, e soprattutto la finalissima di Champion's League, l'ennesima finale persa. Ma i rimpianti e la ovvia frustrazione non possono comunque cancellare una stagione di buonissimo livello, fatta di cinque migliori punteggi e un totale finale di ben 2735 punti. Emiliano ha avuto il merito di portare avanti una stagione costante e regolare dove non è mai stato nelle zone a rischio della classifica ed anzi, dopo essere stato il primo a riprendere Stefano, fino alla venticinquesima è stato sempre in zona podio, ad un passo dalla vetta. Nel finale di campionato la benzina è andata diminuendo, anche perché l'attenzione si è ben presto spostata tutta sulla magnifica campagna europea in Champion's; tuttavia, non ha mai mollato e la quarta posizione gli è sfuggita solamente per un niente. Pazienza. D'altronde non sarà questo obiettivo mancato quello che rimpiangerà.

lunedì 8 giugno 2015

Simone acquista un anno di anzianità

Il secondo capitolo della rubrica di fine stagione è dedicato al primo dei salvi, ossia al sesto in classifica. La persona tradizionalmente alla fine del campionato, ovviamente dopo lo scudettato, è quest'anno Simone, che si guadagna così la permanenza in Serie A, dove la prossima stagione giocherà la sua terza stagione nella massima categoria. Decisamente un bel traguardo per uno che ha iniziato a giocare sui campi di questa in lega in Serie B e che per tanti anni, esattamente un lustro, ha sognato di arrivare proprio qui dov'è. Aumentare il proprio score di presenze in questo campionato non è un obiettivo da niente che va ad accrescere le proprie statistiche; anzi. Con il tempo, infatti, si acquista sempre maggiore sicurezza e si conquista il rispetto degli altri grandi del fantacalcio, che ormai vedono Simone come uno da affrontare certamente con molta attenzione. Certo, non vogliamo certamente nasconderci dietro ad un dito: dopo il podio conquistato al debutto, Simone si presentava con qualche ambizione in più. Ma andando a vedere bene, ci si rende conto che Simone ha sfiorato per un nulla la quota dei 1700 punti, da sempre considerata la quota per definire una stagione di ottimo livello; e, soprattutto, se confrontiamo il punti di quest'anno con quelli dello scorso ci rendiamo conto che mancano all'appello appena 40 punti: non sono poi così tanti. E allora, ecco che la stagione di Simone va un pò rivalutata, specialmente se si considera che lo scorso anno poteva contare un pò sull'entusiasmo del debutto e l'effetto sorpresa nei confronti di partecipanti che non lo conoscevano. Insomma, Simone non avrà mantenuto l'incredibile record di aver sempre, e dico sempre, migliorato il risultato della stagione prima (cosa avvenuta per ben sei anni!) però è diventato ormai "uno della A", acquistando a pieno titolo l'onore e l'onere di rappresentare la massima categoria del fantacalcio ceccanese. Complimenti a Simone...e al prossimo anno!

venerdì 5 giugno 2015

I condannati sono Mario e Gianmarco

Finita la stagione, è tempo di bilanci. Ha questo scopo, ovviamente, la nostra ormai tradizionale rubrica di fine anno, che passa in rassegna un pò tutti i partecipanti della stagione tracciando il loro personale cammino in questa stagione appena trascorsa. Si comincia, come sempre, dal basso, raccontando la stagione dei due condannati alla retrocessione. Due storie diverse, terminate purtroppo con lo stesso triste finale. La prima è quella di Mario. Il campione del 2013 iniziava la stagione accreditato come una delle possibili candidate per lo scudetto, avendo dimostrato nella stagione scorsa di non essere stato un fuoco di paglia grazie ad un ottimo quarto posto condito dalla vittoria in Coppa di Lega. E le premesse, a dir la verità, c'erano tutte visto l'inizio incoraggiante con il miglior punteggio e la conquista subito della prima posizione. Si trattava, però, di un'effimera illusione. Quel primato alla prima giornata è stato, infatti, il punto più alto e mai più ripetuto di una stagione percorsa, lentamente ma inesorabilmente, in discesa. A Mario, che ha avuto una buona continuità durante tutto l'arco della stagione, sono mancati i punteggioni in grado di fargli cambiare rotta, e così ben presto si è visto sopravanzare un pò da tutti fino ad andare ad occupare la settima posizione, che fino alla fine ha provato a togliersi di torno per lasciarla a Simone; le sue speranze, però, si sono infrante con quei maledetti rigori falliti di Tevez e Zaza. Ben più negativa, però, è stata la stagione di Gianmarco. Dopo aver concluso una stagione trionfale in B ed aver celebrato al meglio la gloriosa scalata dalla C alla A, questa neopromossa è arrivata nella massima categoria piena di ambizioni e speranze. Ritrovarsi però in questa gabbia di leoni non è facile per nessuno, soprattutto per chi non c'è abituato; e ovviamente qui le scelte sbagliate si pagano a caro prezzo. Gianmarco, quindi, è finito col fare una stagione a sé. Per la prima volta nella sua carriera non è mai riuscito a competere, a lottare, a far vedere le sue qualità. A dir la verità c'è stato un momento, in pieno inverno, in cui sembrava poter avviare quello che sarebbe stato un miracolo; ma ben presto quei due migliori punteggi consecutivi si sono rivelati una bella parentesi in un nulla. Sempre lontano dal gruppo laggiù in classifica, Gianmarco non ha mai lasciato l'ottava posizione, lasciandosi ben presto andare alla rassegnazione. Peccato veramente, perché non riuscire neanche a giocarsela è davvero brutto. Siamo sicuri, però, che questa stagione servirà da esperienza a Gianmarco, che magari tornerà qui prima di quanto ci si possa aspettare. E stavolta per dimostrare quanto valga. In bocca al lupo quindi a Mario e Gianmarco per il futuro della loro carriera, che siamo sicuri riserverà loro ancora molti successi.

martedì 2 giugno 2015

Giornata 38, Francesco riscrive la storia: è scudetto!!

Come in una finale di Wimbledon, c'erano tutti ad assistere all'evento più atteso. E come in una finale di Wimbledon, sul campo c'era il meglio che nella stagione si possa sperare di veder giocare. La volata finale per lo scudetto...si, è stata proprio come una finale di Wimbledon. Una di quelle finali come quella del 2013, una di quelle in cui alla fine a vincere è qualcuno che mai prima aveva scritto la storia. Quella edizione di Wimbledon verrà ricordata come quella in cui un britannico, Andy Murray, vinse per la prima volta il torneo inglese più famoso al mondo di fronte ad un campionissimo come Nole Djokovic. Questa stagione di fantacalcio, parimenti, verrà ricordata come quella in cui Francesco Zangrilli vince il suo primo storico scudetto ritrovandosi davanti ad un mostro sacro come Luca. Non è stato affatto semplice, anzi: è stato complicatissimo. Il vantaggio risicato con cui si presentava la capolista alla vigilia dell'atto finale non era per nulla rassicurante, e già nel primo anticipo un feroce ed affamato Luca mette a segno due gol che sembrano già far presagire ad un beffardo sorpasso. Francesco, tuttavia, in questa stagione non lo ferma davvero nessuno. Il suo è uno stato di grazia inavvicinabile da chiunque; e la sua fame, nonostante i già tanti trofei conquistati, non può certamente placarsi proprio di fronte alla pietanza più importante. Arriva così un 79 superlativo che gli fa chiudere d'autorità questa stagione indimenticabile; un punteggio che mette di nuovo in riga un pur scatenato Luca (77.5) che davvero ci prova in tutti i modi a sopravanzarlo. Ma non c'è nulla da fare: per quest'anno va così. Dopo averlo battuto in Supercoppa ed in Coppa di Lega, Francesco si mette dietro Luca anche nella competizione più importante, il campionato, andando a vincere il suo primo scudetto. Viene così riscritta la storia, con il secondo successo in dodici anni della cosidetta seconda generazione, quella cresciuta in Serie B: dopo Mario nel 2013, ora è il turno di Francesco. Tra i due sembra in effetti proprio esserci un passaggio di consegne, dal momento che è lo stesso Mario ad essere il protagonista, purtroppo per lui in negativo, di questa giornata. Se infatti si lottava per lo scudetto, tra Simone e Mario impazzava lo volata per l'altro grande verdetto che tutti attendavamo: quello della squadra che sarebbe retrocessa. Simone (72) sceglie la via della calma, preferendo un discreto punteggio al rischio di crollare nel tentativo di strafare; ed i risultati gli danno ragione, visto che Mario, che ovviamente decide di attaccare, ci rimette le penne con un 65 che purtroppo lo condanna. Tutta colpa di una dannata sfortuna ed imprecisione che lo puniscono dal dischetto per ben due volte con due errori pesantissimi proprio delle sue bandiere Tevez e Zaza! E' Simone quindi a conquistarsi la permanenza tra i grandi del fantacalcio, mentre per Mario, purtroppo, c'è la seconda retrocessione della sua storia tra i cadetti. L'ultimo duello, infine, era quello per la quarta posizione alle spalle della terza posizione di Massimiliano (74.5); duello che nonostante Emiliano (77.5) provi a raddrizzare, va a favore di Stefano / Alex (70), che chiudono questa stagione, apertasi recitando l'inedito ruolo dei dominatori, con un comunque buonissimo quarto posto. Per i bilanci, squadra per squadra, dò ovviamente l'appuntamento alla consueta ed imminente rubrica di fine stagione. Per ora, voglio solamente limitarmi a fare i complimenti a tutti quanti per questa stupenda stagione, probabilmente la più equilibrata e combattuta di sempre per quanto riguarda la lotta per il titolo. Complimenti, in particolare, ai due mostri sacri Luca e Massimiliano che come ogni anno rendono ordinario quello che in realtà è davvero straordinario e naturalmente a Francesco, che da oggi entra di diritto nella storia della nostra lega.

PUNTEGGI
79 Francesco Z
77.5 Luca
77.5 Emiliano
74.5 Massimiliano
72 Simone
70 Stefano / Alex
65 Mario
60 Gianmarco

CLASSIFICA FINALE
2808.5 Francesco Z - SCUDETTO
2802 Luca
2774 Massimiliano
2736 Stefano / Alex
2735 Emiliano
2695.5 Simone
2678 Mario - RETROCESSO IN  B
2491 Gianmarco - RETROCESSO IN B

sabato 30 maggio 2015

Il giorno più lungo

Ed eccoci, al termine dell'ennesima, la dodicesima, stagione della nostra lega. Di acqua sotto i ponti ne è passata tanta, ma l'emozione nel preparare e consegnare la formazione quella no, non è mai cambiata. E questo nostro ormai rito che si ripete da ben dodici anni (e non ne abbiamo saltata una, di giornata!) lo sentiamo ancora più vicino a noi quando come oggi arriva l'ultima consegna dell'anno; e nonostante siamo ormai logori, stanchi e senza energie, pubblichiamo la formazione con un pò di amarezza, consapevoli che questo piccolo ma significativo gesto un pò ci mancherà. Ma prima di passare ai bilanci della stagione ed ai saluti, ci attendono ancora novanta minuti da giocare. Novanta minuti epocali, se visti dalla prospettiva di Luca e soprattutto Francesco Z, che sono arrivati sin qui a giocarsi lo scudetto. Il favorito, colui a cui è dedicato titolo e immagine, è ovviamente la capolista Francesco Z. Lui, neopromosso in Serie A dopo aver sgomitato per un lustro nei polverosi campi della B, alla prima stagione ha vinto tutto quello che c'era da vincere in questa categoria (Supercoppa e Coppa di Lega) e può raggiungere il sogno di vincere il titolo per tutti noi più importante di tutti. Vincere la Serie A non è paragonabile a nulla; vincere la Serie A ti proietta in un altra dimensione, ti fa entrare in una élite ristrettissima, ti conferisce gloria e rispetto. Si capisce subito, quindi, come per Francesco oggi non sia una giornata qualsiasi; oggi può davvero fare la storia, ma il confine tra l'apoteosi e la sconfitta è minimo, quasi impercettibile. Sono solamente cinque i punti di vantaggio su Luca, uno che di scudetti ne sa qualcosa. Lui, che è il campione in carica, ne ha vinti già quattro e punta ad essere il primo a vincere il quinto: per noi umani, cose dell'altro mondo. E sentendo il fiato sul collo di un alieno del genere, come si riesce a mantenere la calma ed a non farsi inghiottire dalla tensione? Sta tutta qui la missione, oggi, di Francesco. Deve controllare, mantenere a distanza Luca, batterlo psicologicamente. Magari attaccando. In queste situazioni c'è sempre qualcosa che sfugge, qualcosa di non calcolato, qualcosa di imprevisto che può mandare tutto all'aria; ma è proprio in questi frangenti che si misura la tempra ed il carattere di un uomo. Oggi si decide uno scudetto, il dodicesimo della nostra era. Oggi Luca scende in campo per fare la storia; Francesco per cambiarla. In bocca al lupo ragazzi!

martedì 26 maggio 2015

Giornata 37, il cannibale prepara la sua vendetta

La vendetta è un piatto che va gustato freddo. Luca non è mai stato in testa in questo campionato, ma sa bene che l'importante è arrivarci alla trentottesima. Con il suo decimo miglior punteggio stagionale (75), che ci fa comprendere a pieno la potenza straripante del nostro cannibale, Luca è pronto a mangiarsi un impaurito Francesco (67). Finora, come abbiamo più volte sottolineato, il duello tra i due ha sempre visto spuntarla Francesco; ma gli scontri diretti sono tutt'altra cosa rispetto al campionato, dove l'onda lunga di Luca è sempre pronta a spazzar via tutto, speranze degli avversari comprese. Ci ritroviamo così, ad una sola giornata dal termine, a raccontare di un campionato incredibile, che verrà deciso negli ultimi novanta minuti; Francesco finora è stato incredibile, ma presentarsi con la miseria di cinque punti di vantaggio su Luca potrebbe risultare un peccato mortale. In attesa di sapere come verrà ricordata questa stagione, prendiamo nel frattempo atto del terzo posto (72.5) conquistato da Massimiliano; il ritorno al podio che alla vigilia sembrava addirittura insperato, ma arrivati a questo punto lasciano ovviamente un senso di amaro in bocca. Nella corsa per il quarto posto, nel frattempo, arriva l'atteso sorpasso di Stefano / Alex (68.5) su un Emiliano (62) che dopo aver la sfortunata finale di Champions sembra aver tirato i remi in barca; e d'altronde, tra quarto e quinto posto cambia sinceramente poco. Dovremmo attendere l'ultima giornata anche per conoscere l'altro verdetto da assegnare che ancora manca, ossia la squadra che accompagnerà Gianmarco (60) nella sua discesa in Serie B. In questo senso, sembrano troppo pochi i due punti e mezzo conquistati da Mario (66) su Simone (63.5); il distacco tra i due è infatti ancora di circa dieci punti e questo obbliga Mario ad una vera e propria impresa, con Simone che vorrà tenersi stretta questa Serie A. Tra novanta minuti sapremo tutto.

PUNTEGGI
75 Luca
72.5 Massimiliano
68.5 Stefano / Alex
67 Francesco
66 Mario
63.5 Simone
62 Emiliano
60 Gianmarco

CLASSIFICA
2729.5 Francesco
2724.5 Luca
2699.5 Massimiliano
2666 Stefano / Alex
2657.5 Emiliano
2623.5 Simone
2613 Mario
2431 Gianmarco

martedì 19 maggio 2015

Giornata 36, Max si tira fuori, sarà lotta a due!

A 180 minuti dalla fine, arrivano io primi (comunque mai definitivi) verdetti. Il primo tra questi è che non sarà Massimiliano a vincere questo scudetto. Il dato lo leggiamo da questo troppo normale 70.5, punteggio che non può permettergli di competere con i primi della classe che corrono a ben altra velocità; lo leggiamo, soprattutto, dai ventinove punti persi in appena due gare dalla capolista, tant'è che Massimiliano appena due giornate fa si trovata secondo a -6 dalla vetta mentre ora è precipitato a -35: francamente, un distacco che non permette neanche più di sperare. E così, mentre Massimiliano mette da parte il sogno del 10° trofeo in carriera e del 5° scudetto, consolandosi comunque con il ritorno al podio dopo un anno di astinenza, a giocarsi il tutto e per tutto saranno Luca e Francesco Z. Luca e Francesco: sempre loro. Fin dalla supercoppa della prima giornata i due hanno dato vita ad un duello inedito, ma ormai destinato a diventare già storico, per la conquista di tutte le competizioni. Finora, sia in Supercoppa che in Coppa di Lega l'ha spuntata Francesco, ed anche in Coppa Italia ha avuto la meglio nello scontro diretto dei quarti di finale (dove Francesco ha eliminato Luca grazie allo storico 5 a 0 all'andata); ed anche in campionato, il favorito è lui, grazie ai tredici preziosissimi punti di vantaggio. Ma se nelle coppe Luca accusa sempre un certo deficit innato, in campionato gioca sempre in casa, e da quanto vediamo tutto può ancora succedere. Certo è che chiunque vincerà potrà davvero essere orgoglioso di se stesso visto il livello di competitività raggiunta in questa stagione; e a noi non resta che gustarci questa storica resa dei conti in cui sia Luca (87.5) che Francesco (89) stanno dando il loro meglio. Per il resto, assodata la terza posizione di Massimiliano e l'ultima di Gianmarco (60), restano da definire gli ultimi due duelli per la quarta posizione e per la salvezza. Riguardo il primo duello, c'è da segnalare il sorpasso di Stefano / Alex (72.5) su Emiliano (66.5); ma ovviamente, molto più importante è lo scontro tra Mario e Simone per la permanenza nella massima categoria. Qui, dopo il grande recupero di Mario (68.5) dello scorso turno, c'è stata la veemente reazione di Simone (79), che recrimina così la sua sesta posizione e scaccia via, almeno per il momento, gli incubi della retrocessione. Ma la resa dei conti deve ancora arrivare, tant'è che tra loro i punti di distacco (curiosamente, proprio come per i primi due) sono appena tredici. Alla prossima!

PUNTEGGI
89 Francesco
87.5 Luca
79 Simone
72.5 Stefano / Alex
70.5 Max
68.5 Mario
66.5 Emiliano
60 Gianmarco

CLASSIFICA
2662.5 Francesco
2649.5 Luca
2627 Massimiliano
2597.5 Stefano / Alex
2595.5 Emiliano
2560 Simone
2547 Mario
2371 Gianmarco

domenica 17 maggio 2015

Una città impazzita di gioia, il Frosinone è in Serie A!

Doveroso. Nella nostra lega fantacalcio ceccanese non poteva mancare un articolo su quanto accaduto ieri. Si, perché ieri, 16 maggio 2015, la nostra provincia, per la prima volta, è salita in Serie A. Si tratta di un fatto oltre che calcistico; il calcio, in Italia, non è solamente uno sport, è un simbolo. Essere in Serie A significa visibilità, pubblicità gratuita, appartenere ad una élite che scuote non solo il livello sportivo, ma una società intera. Questo blog, lo sapete, è abbastanza vecchietto. E io non mi scordo quando, a poco più di un mese dalla sua fondazione (era l'11 giugno 2006, ndr) scrissi un'articolo sulla storica vittoria del Frosinone sul Grossetto e la promozione in Serie B. Non per cattiveria, ma ero convinto che mai più avrei scritto qualcosa sul Frosimone calcio. Non perché non fosse giusto (soprattutto oggi, mezza lega ha la residenza a Frosinone), ma perché se qui scrivo qualcosa che va oltre la nostra lega è davvero per un fatto eccezionale; e non lo è stato neanche la nuova promozione in Serie B dello scorso anno, per intendervi. Quindi, mai e poi mai avrei solamente immaginato di scrivere un articolo come questo.  Mai e poi mai, nessuno poteva solo lontanamente immaginare che il Frosinone potesse salire in Serie A; probabilmente anche sognarlo era un'attività che in pochi si azzardavano a fare. E invece...eccoci qua. Ieri Frosinone è esplosa di gioia. Io lo ammetto, ieri non ci sono stato (ma non per invidia anzi, mi sarebbe moltissimo piaciuto, ma per impegni e per mancanza di possibilità), ma ho visto la partita in TV e posso solamente immaginare la gioia, la passione e l'euforia di una città intera che era da giorni in uno stato di tensione e ansia. La città era addobbata a festa, non avevo mai visto una cosa come questa; l'atmosfera era irreale. Per una cosa a cui non si è abituati, anche se positiva, non si sà mai come prepararsi; i tifosi del Frosinone lo hanno fatto in modo silenzioso, trepidando con umiltà e riproponendo, forse per scaramanzia, gli stessi addobbi, le stesse sciarpe e le stesse bandiere dello scorso anno, quelle della promozione in Serie B. Ma nessuno acquistava le magliette già celebrative di questa storica impresa; anzi, diffidava dal solo avvicinarsi ai bagarini. L'attesa è finita ieri, intorno alle 17:00. Il Frosinone, come ci si aspettava, ha vinto col Crotone, un buonissima squadra senza tuttavia un grande riferimento in attacco, che è stato stritolato dalla tattica paziente ed attendista di un Frosinone che con Dionisi e D. Ciofani stritola a suon di gol la squadra avversaria. Ieri ho visto un Frosinone maturo, consapevole della propria forza e capace di reggere la pressione e la tensione. Ho visto una squadra da Serie A. Una squadra che non è arrivata sin qui senza programmazione, una squadra che non ha i suoi giocatori simbolo in scadenza di prestito. Ricordate il Pescara dei miracoli con Verratti, Immobile e Insigne che, subito dopo la promozione, sono scappati via? Bhè, qui non accadrà. Stirpe è persona intelligentissima e sono sicuro che costruirà una squadra capace di giocarsela in Serie A, partendo dall'ossatura di questo gruppo che in due anni ha ottenuto due promozioni (ieri, per 9/11 era la stessa squadra che lo scorso anno ottenne la promozione dalla Lega Pro!). Soddimo, Gucher, D. Ciofani e Dionisi sono giocatori da Serie A, indiscutibilmente. Basterà acquistare un giocatore per ruolo e il prossimo anno questo Frosinone farà soffrire più di qualche grande, ne sono sicuro. Ma in attesa di vedere come sarà il futuro, è giusto che una città intera si goda questa immensa gioia. Avremo tutta l'estate per sognare, a partire dal mercato e dall'uscita dei calendari, che di sicuro alla sua lettura, sotto l'ombrellone, ci darà ancora un senso di "strano". Chiudo con due considerazioni. La prima è che il calcio, quella della passione, quello dello sport inteso come unione di valori, è ancora, dopotutto, più forte del business e delle leggi di mercato (alla faccia di Lotito); la seconda, è che il prossimo fantacalcio, per noi, sarà a dir poco speciale e indimenticabile. Frosinone, benvenuto in Serie A!

martedì 12 maggio 2015

Giornata 35, Mario è un toro scatenato, Simone trema

Uno scudettato non si fa affossare tanto facilmente. Mario, qui nella nostra lega, non è e non sarà mai un partecipante qualunque. Chi ha in bacheca uno scudetto ha non solamente un trofeo da esporre in bacheca, ma la consapevolezza dei propri mezzi, la fiducia in se stessi e la convinzione di poter uscirne fuori in qualsiasi posizione. Perché? Perchè se una volta si è riusciti a salire in cima, lì dove davvero non più possibile andare ancora più su, si può davvero riuscire a fare qualunque cosa. Ed allora ecco che Mario, una stagione passata in zona retrocessione, proprio in queste ultime giornate sia tornato quello che era, quello che è sempre stato: un campione. Il miglior punteggio stagionale, questo 82 mostruoso, annichiliscono un Simone D (74.5) nonostante tutto frizzante e ancora in forma. Il fatto, però, è che ormai Simone sente il fiato sul collo, e sa che nessuno potrà ormai più venirgli in aiuto. Oramai, per accompagnare Gianmarco (60) negli inferi, è solamente una questione fra loro due. E se questi solamente tre punti e mezzo che dividono la salvezza dal precipizio sono un chiaro segnale di spettacolo puro in questi ultimi duecentoventisette minuti, non dà meno è la lotta per lo scudetto. Francesco (78.5), nonostante tutto e tutti, regge ancora; va più forte di tutti e guadagna sui due assatanati inseguitori. Luca e Massimiliano. I due sembrano giocare al gatto ed al cane, alternandosi nelle ottime prestazioni e nella seconda posizione, dimenticandosi quasi, però, del topo. Stavolta è Luca a fare meglio (77.5) su un Massimiliano che riprende fiato (67). Tutto è ancora in ballo, ma è ovvio che c'è un vero e proprio duello nel duello tra i due grandissimi rivali della nostra lega; che pur di non far vincere l'altro accetterebbero volentieri che a metterli d'accordo sia proprio Francesco. Discorsi fantascientici? Forse si, ma non ne saremmo così sicuri. Chiudiamo infine con il duello, molto pacato, tra Emiliano (65) e Stefano / Alex (63.5). Diciamola tutta, con la salvezza raggiunta e il podio lontanissimo, finire quarti o quinti non fa grandissima differenza. Per loro, sta dopotutto per arrivare un ottimo piazzamento in una stagione molto difficile e faticosa. Accontentarsi, è normale. Alla prossima!

PUNTEGGI
82 Mario
78.5 Francesco
77.5 Luca
74.5 Simone
67 Massimiliano
65 Emiliano
63.5 Stefano / Alex
60 Gianmarco

CLASSIFICA
2573.5 Francesco
2562 Luca
2556.5 Massimiliano
2529 Emiliano
2525 Stefano / Alex
2481 Simone
2478.5 Mario
2311 Gianmarco

sabato 9 maggio 2015

Coppa di Lega - Francesco Z lascia il segno

Si è conclusa lo scorso turno, come saprete, la stagione delle coppe nella nostra Lega. E' il segno che anche questa annata tra poco andrà in archivia, e che il campionato è ormai alle vere ultime battute finali. Protagonista assoluto delle coppe, quest'anno, è stato sicuramente Francesco Z, che presentatosi in Serie da campione in carica della Coppa Italia ha subito vinto la Supercoppa contro Luca, per poi confermarsi in Coppa Italia (dove il suo cammino è arrivato sin in semifinale, finendo con l'essere l'ultimo dei rappresentanti della A ad arrendersi) e chiudere, infine, con un nuovo trionfo, quello in Coppa di Lega. Un trionfo davvero meritatissimo, ottenuto di prepotenza e prevalendo ancora una volta su Luca, giunto secondo, che conferma la sua incredibile sfortuna nelle coppe oltre al fatto di aver trovato una nuova bestia nera, Francesco Z, appunto, che lo ha battuto in Supercoppa, eliminato in Coppa Italia ed superato in Coppa di Lega. Ma al di là del dualismo con Luca, che vedrà la resa dei conti nella volatona per lo scudetto (dove non dimentichiamolo c'è anche un terzo Massimiliano a fare da terzo incomodo), Francesco Z può alzare al cielo questa meritatissima Coppa di Lega, ottenuto grazie ad un ruolino di marcia impressionante fatto di sei vittorie su sette gare. L'ultima di queste è arrivata contro Simone D, battuto 1 a 0, che lo fa salire a 18 punti: in dieci edizioni della Coppa di Lega, solo Davide Pirri (alla stagione del debutto della competizione, nel 2005-2006) fece meglio, arrivando a 19 punti (in pratica con sei vittorie ed un pareggio). Luca, che vince 2 a 0 a tavolino contro Gianmarco, si ferma a 14 punti, ben quattro sotto la capolista, ma comunque sufficienti a raggiungere la piazza d'onore. Terza posizione, comunque onorevole, per il campione in carica Mario (12), che chiude con l'1 a 1 contro Emiliano e mantiene il podio grazie al pirotecnico 3 a 3 di Stefano D / Alex, che manca di un soffio i tre punti contro un irriducibile Massimiliano (5). Seguono poi in classifica Simone D, quinto con 8 punti, Emiliano, sesto con 6 punti e appunto Max, che dopo aver mancato incredibilmente lo scorso anno la vittoria (ricorderete tutti il sorpasso di Mario all'ultimo giornata che gli ha fatto perdere la possibilità di vincere il decimo titolo!) quest'anno non è proprio riuscito a trovare il feeling con questa coppa. Chiude infine, ultimissimo, il povero Gianmarco, che mette insieme la miseria di 2 punti: quando si dice un'annata nera. Bene, anche questa competizione va nell'archivio. Al prossimo anno e...complimentissimi a Francesco Z, che da oggi avrà come unico pensiero il raggiungimento del massimo traguardo fantacalcistico a cui un ceccanese può aspirare: la vittoria dello scudetto. Complimenti ancora!

CLASSIFICA FINALE
18 Francesco Z
14 Luca
12 Mario
11 Stefano D / Alex
8 Simone D
6 Emiliano
5 Massimiliano
2 Gianmarco

giovedì 7 maggio 2015

Giornata 34, Max c'è, non si arretra di un centimetro!

Non c'è un attimo di pace. La capolista Francesco (70.5) è ormai presa d'assedio da qualche settimana; esattamente, da quando Luca e Massimiliano hanno iniziato a far sul serio per non farsi scappare il loro quinto scudetto (eh si, perché sfida nella sfida è il duello tra i due mostri sacri della nostra lega per il raggiungimento di questo incredibile record). Da quel momento, ansia e paure hanno attanagliato Francesco, conscio di aver messo le mani su qualcosa che ha scatenato l'ira dei potenti e dei padroni della lega. Il putiferio scatenato rende la stagione, per noi che la guardiamo, un vero spettacolo; ma la verità è lo stesso Francesco non veda l'ora che questo supplizio finisca, non immaginando che sarebbe stata così dura tentare di reggere questa pressione. E a rendere le cose ancora più difficili è il fatto che non si sà contro chi correre, dal momento che gli attacchi arrivano da ben due direzioni diverse. Da una parte Luca (67), che la scorsa giornata sembra esser ad un passo dal sorpasso; ora Massimiliano (81), che come avevamo previsto ha sferrato il suo ennesimo attacco. Ne deriva un nuovo controsorpasso al secondo posto, con ora Massimiliano a trovarsi ad un passo dal primato. E quel che davvero ci entusiasma, è che i primi tre sono racchiusi in appena dieci punti: è probabilmente il finale più bello mai visto. Ma non di solo scudetto, vive questa Serie A. C'è innanzitutto la lotta per il quarto posto, con Stefano / Alex (82) che è riuscito a riprendere un pò a sorpresa Emiliano (70); c'è, soprattutto, la lotta per la salvezza, dove Mario (69) continua a non darsi per vinto e recupera punti fondamentali su un oggettivamente stanchissimo Simone (63), che ora inizia davvero a rischiare grosso. Insomma, ad eccezione di Gianmarco (60), tutti sono impegnati in scontri e duelli che, siamo sicuri, ci terranno col fiato sospeso fino alla fine. Che spettacolo di Serie A!

PUNTEGGI
82 Stefano / Alex
81 Massimiliano
70.5 Francesco
70 Emiliano
69 Mario
67 Luca
63 Simone
60 Gianmarco

CLASSIFICA
2495 Francesco
2489.5 Massimiliano
2484.5 Luca
2464 Emiliano
2461.5 Stefano / Alex
2406.5 Simone
2396.5 Mario
2251 Gianmarco