
Stavolta ci dispiace davvero e, devo dirlo, mi sono quasi stufato anche io (figuriamoci lui). Per la dodicesima volta ci ritroviamo a tirare le somme della stagione di Emiliano, e per la dodicesima volta siamo qui a parlare di finali perse, rimpianti, tanta sfortuna e, ahilui, zeru tituli. Emiliano fa parte della nostra storia, è uno dei quattro soci fondatori di questa lega ormai sempre più cosmopolita, è detentore insieme a Luca e Massimiliano dell'invidiabile record di presenze in Serie A, categoria in cui è sempre stato presente; ma nonostante questo, andando a scorrere l'albo d'oro, di Emiliano non c'è incredibilmente traccia. Insomma, c'è ma non si vede. I rimpianti quest'anno si concretizzano nel titolo di campione d'inverno, titolo quanto mai beffardo visto che il suo regno è durato appena una settimana, e soprattutto la finalissima di Champion's League, l'ennesima finale persa. Ma i rimpianti e la ovvia frustrazione non possono comunque cancellare una stagione di buonissimo livello, fatta di cinque migliori punteggi e un totale finale di ben 2735 punti. Emiliano ha avuto il merito di portare avanti una stagione costante e regolare dove non è mai stato nelle zone a rischio della classifica ed anzi, dopo essere stato il primo a riprendere Stefano, fino alla venticinquesima è stato sempre in zona podio, ad un passo dalla vetta. Nel finale di campionato la benzina è andata diminuendo, anche perché l'attenzione si è ben presto spostata tutta sulla magnifica campagna europea in Champion's; tuttavia, non ha mai mollato e la quarta posizione gli è sfuggita solamente per un niente. Pazienza. D'altronde non sarà questo obiettivo mancato quello che rimpiangerà.
1 commento:
---CENA DI FINE STAGIONE---
La cena è stata fissata per giovedì 11! Appuntamento alle 20:00 alla stazione di Ceccano, direzione Boville
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