Il primo post ufficiale della stagione 2011-2012 è quello di benvenuto per i nuovi arrivati. Quest'anno arrivano in serie A un volto nuovo ed una faccia che è invece ben conosciuta. Il primo dei due è il debuttante Stefano, che forma una collaudatissima e vincente coppia con Daniele; Stefano è il vero volto nuovo di questa stagione visto che si affaccia per la prima volta nella massima serie. Le retrocessioni di Mario e Alex, che erano state le neopromosse della scorsa stagione, certo devono far riflettere, ma l'entusiasmo di Stefano per la trionfale stagione appena conclusasi, per lui doppietta con Campionato e Coppa dei Cadetti, è tantissimo. Non vede l'ora di iniziare anche Marco DM, che dopo appena un anno di purgatorio in Serie B torna nel posto che gli spetta in Serie A. Per lui un ritorno che vuol equivalere ad un nuovo inizio per la carriera del più piccolo dei fratelli Del Monte, che oltre all'entusiasmo mette in campo anche una grande esperienza. Ma Stefano e Marco DM arrivano in una Serie A che mai così compatta con il gruppo dei partecipanti storici, a cui ormai si è aggiunto Enrico, che sta dimostrando che nonostante la Serie B è capace di non lasciarsi sopravanzare dalle nuove generazioni. Vedremo questa volta come andrà; noi siamo già pronti a goderci questo nuovo capitolo di questo affascinante campionato, che resterà storico anche per il fatto che vede l'inaugurazione della Serie C. Buona stagione a tutti!
mercoledì 20 luglio 2011
Arrivano Marco DM, Stefano... e lo zio d'america
Il primo post ufficiale della stagione 2011-2012 è quello di benvenuto per i nuovi arrivati. Quest'anno arrivano in serie A un volto nuovo ed una faccia che è invece ben conosciuta. Il primo dei due è il debuttante Stefano, che forma una collaudatissima e vincente coppia con Daniele; Stefano è il vero volto nuovo di questa stagione visto che si affaccia per la prima volta nella massima serie. Le retrocessioni di Mario e Alex, che erano state le neopromosse della scorsa stagione, certo devono far riflettere, ma l'entusiasmo di Stefano per la trionfale stagione appena conclusasi, per lui doppietta con Campionato e Coppa dei Cadetti, è tantissimo. Non vede l'ora di iniziare anche Marco DM, che dopo appena un anno di purgatorio in Serie B torna nel posto che gli spetta in Serie A. Per lui un ritorno che vuol equivalere ad un nuovo inizio per la carriera del più piccolo dei fratelli Del Monte, che oltre all'entusiasmo mette in campo anche una grande esperienza. Ma Stefano e Marco DM arrivano in una Serie A che mai così compatta con il gruppo dei partecipanti storici, a cui ormai si è aggiunto Enrico, che sta dimostrando che nonostante la Serie B è capace di non lasciarsi sopravanzare dalle nuove generazioni. Vedremo questa volta come andrà; noi siamo già pronti a goderci questo nuovo capitolo di questo affascinante campionato, che resterà storico anche per il fatto che vede l'inaugurazione della Serie C. Buona stagione a tutti!
mercoledì 6 luglio 2011
L'estate ceccanese è all'insegna del relax
Eh si, è proprio vacanza! Come da tradizione, la lega tra giugno e luglio se ne va in vacanza e proprio non ne vuol sentir parlare, di fantacalcio. Il motivo è semplice: è necessario ricaricarsi. Come in nessun'altra lega, infatti, la stagione del fantacalcio, a Ceccano, è davvero stancante psicologicamente; tra continue tensioni e colpi di scena, incredibili trattative di mercato e strategie di gioco...è facile dopo nove mesi non averne più. Tutti noi sappiamo l'importanza che questo giochino ha per noi, e proprio per questo, per ripresentarsi ad agosto carichi e prontissimi, occorre staccare almeno due mesi. E' facile sentir parlare, a giugno, di voler ridimensionare le ambizioni o frasi del tipo "eh, ma l'anno prossimo me la prendo comoda, come và, và...". Ma poi, lo sappiamo, una volta in ballo si vuol ballare. E allora meglio staccare, riposarsi. La quiete prima della tempesta. Buone vacanze a tutti!
martedì 14 giugno 2011
Quarto scudetto, Massimiliano diventa leggenda
Magari avrete pensato che sul post finale di questa stagione, quello dedicato al vincitore, c'era ben poco da dire e che magari era meglio non aggiungere altro di quanto non abbiano già fatto i numeri. Ed in effetti ci troviamo davvero in difficoltà a commentare ancora questo trionfo, l'ennesimo, il quarto consecutivo se non abbiamo già perso il conto. Quattro anni; un'era geologica o quasi nel calcio; anche nel fantacalcio. E Massimiliano continua a vincere, stupendo tutti ogni anno, sbigottiti nel pensare "ma dai, un'altra volta?". Si. Un'altra volta. Confesso che stavolta io proprio non ci credevo, assolutamente no. Ma mi sono stato zitto visto che dovrei essermi già ritirato due-tre volte se fossi stato di parole visto che qualche anno fa me ne uscivo sempre dicendo: "se vinci pure quest'anno mi ritiro". Insomma, ci stiamo dilungando ma è proprio così; Massimiliano sembra imbattibile. Quest'anno, poi, si è superato per l'ennesima volta. 1892 punti; se si considerava quota 1800 un traguardo quasi irraggiungibile, lui è riuscuto a sfiorare i 1900. Probabilmente nessuno mai potrà arrivarci di nuovo. 140 punti di vantaggio sul secondo, inferti a ben vedere quasi solamente nel girone di ritorno visto che è proprio a metà campionato che Massimiliano ha iniziato ad accelerare. Lì Enrico ancora ci credeva eccome: era stato superato da un paio di giornate dopo aver goduto del trono per una decina di settimane; ma quando Massimiliano è partito si era capito subito che nessuno sarebbe andato a riprenderlo. Per il resto, una stagione un pò sfigata nelle coppe. Sfigata non per qualche evento in particolare, ma proprio statisticamente parlando. Fare in media duecento più di ogni altro e non riuscire mai a vincere una coppa a scontri diretti significa indubbiamente avere un pò di sfiga. Altro da dire? Ah, naturalmente la Mercury Team ha vinto la C&C Cup. Uh che strano! :-)
venerdì 10 giugno 2011
Arriva la consacrazione per il cavaliere Enrico
Il penultimo capitolo della rubrica sui partecipanti della stagione arriva alla rivelazione della stagione; o meglio, al partecipante che dal prossimo anno, grazie a questa stagione grandiosa, dovrà essere considerato a tutti gli effetti una "bg". Enrico è il primo, e finora ultimo, vero prodotto fantacalcistico della Serie B, l'unico ad aver iniziato lì l'avventura in questa lega e trasformato veramente la sua carriera; l'unico ad esser diventato un'icona della Serie A conquistandosela e convincendo tutti a suon di vittorie sul campo. La stagione era partita alla grande, con la presa del primo posto alla sesta giornata dopo aver ripreso Massimiliano e Matteo; per una decina di giornate, quindi, Enrico è stato il capo della nostra Serie A, proponendosi incredibilmente come nuovo dominatore del campionato, anche se i vari tentativi di fuga da lui provati non sono mai andati a buon fine. A metà campionato la svolta, con Massimiliano che accelera, sorpassa Enrico a velocità doppia e se ne va. Imprendibile. Davvero poco si poteva all'"animale", ma Enrico, che fisiologicamente poteva subire un contraccolpo pazzesco, ha dimostrato sangue freddo, tenendo benissimo la seconda posizione concludendo la seconda parte della stagione, vissuta in completo isolamento, nel migliore dei modi possibile con un podio prestigioso. Ad eccezione di Matteo, che prima di ripartire dalla Serie B aveva in precedenza già giocato in questa categoria e addirittura vinto uno scudetto, nessuno finora è mai riuscito a salire in B e poi a rimanerci (chiedete ad Alex e Mario...); ma quest'anno Enrico ha fatto anche di più, conquistando un secondo posto magnifico e vincendo addirittura Coppa Italie e Coppa di Lega, facendo così un'accoppiata che a nessuno finora era mai riuscito. Che dire, chapeau. Cinque titoli in soli tre anni sono numeri da capogiro, che ci fanno comprendere ormai come si, Enrico il prossimo anno sarà di diritto il primo rivale di Massimiliano; il più papabile erede di quell'alieno chiamato Massimiliano. Complimenti ancora una volta ad Enrico; già solo per lui l'esperimento grandioso della Serie B ha assunto un senso.
lunedì 6 giugno 2011
Matteo ancora sul podio, c'era da scommetterci
In questa rubrica di inizio giugno, che tanto sta accendendo i nostri cuori (!!), non potevamo non fare riferimento al nuovo scandalo, l'ennesimo, del nostro malato pallone. Stavolta, dopo il Caso Catania e Calcipoli, tornano alla ribalta le scommesse, con un protagonista un pò inaspettato e insospettabile come Giuseppe Signori, che stanno facendo tremare i tifosi di un pò tutta Italia. Si era partiti dalla Cremonese ed altre squadre di I divisione, si è arrivati in Serie B, dove trema soprattutto l'Atalante, sino ad arrivare in Serie A dove, notizia di oggi, vi sarebbero cinque squadre sotto osservazione. Insomma, la cosa minaccia di diventare una Calciopoli 2, almeno alle parole del PM di Napoli Giandomenica Lepore. Quel che è di certo è che sarà un'estate rovente. Tornando agli affari di casa nostra, è il turno di Matteo. Per lui ancora un bellissimo podio, il quarto in quattro stagioni ed il terzo su tre stagioni di Serie A. Davvero niente male, visto che proprio battendo Luca al fotofinish, l'unico finora ad essere salito sempre a podio, e sempre in Serie A, resta l'unico a non aver conosciuto mai la "vergogna" (si fa per dire) del quarto posto in giù. Ad agosto Matteo si presentava alla nuova stagione pronto a concretizzare il duro lavoro fatto nei due anni precedenti, dove si riguadagnò prima il ritorno in Serie A, poi si riconfermò come una grande, andandosi a prendere il terzo posto. Quest'anno doveva essere quello dei trofei, magari quello dello scudetto. Alla fine c'è stata una stagione fotocopia a quella precedente, cioè all'asciutto in fatto di titoli ma con un altro podio pesantissimo conquistato a rimarcare il fatto che lui, si, sta sempre lì: tra i grandi. Quest'anno, anche intelligentemente, il blocco inter è stato un pò attenuato (un pò...) e si è riusciti a pescare la vera rivelazione della stagione, Cavani; ciò ha permesso di tenere nella prima parte della stagione, quando l'Inter non andava molto bene, di allungare nella fase centrale, quando Cavani era come Re Mida e l'Inter era in ripresa, e di tenere alla fine, quando Cavani si è fermato e l'Inter ha concluso più che dignitosamente la stagione. Con un pò di sofferenza in finale, in volata e col fiatone; ma ce l'ha fatta. Ed è quello che conta.
venerdì 3 giugno 2011
Arriva una stagione normale, Luca è fuori dalla media
La notizia forse più eclatante che ci lascia in eredità il campionato, e sicuramente statisticamente molto rilevante, è certamente il quarto posto di Luca. Dopo sette podi consecutivi, infatti, Luca per la prima volta della sua storia, che coincide con quella della Serie A, non riesce a raggiungere il podio. Si ferma ad un passo, alla quarta posizione, ad appena due punti e mezzo dal traguardo. Tanto basta per rendere questa stagione la peggiore di Luca nella storia. L'affermazione, che quasi ci fa sorridere, da una parte mette in risalto ancora una volta di più la splendida carriera fin qui conseguita di Luca, dall'altra ci permette di iniziare a comprendere come la sfortuna, assieme ad un mix di scelte rivelatesi indubbiamente non azzeccatissime, abbia inciso in maniera rilevante su questa annata. Parlare di fallimento sembra ed è ridicolo, ma non dobbiamo dimenticare che in quasi tutto il girone di andata Luca è stato in lotta per non retrocedere, colpito da una incostanza davvero imprevedibile che ricompariva puntualmente ogni volta che Luca sembrava rialzarsi in piedi e che lo ributtava giù in acque pericolose. Il problema sembra essere il solito degli ultimi anni: una non perfetta asta, anche se alla vigilia la sua formazione era data tra le favorite, a cui si è rimediato nel mercato di gennaio, con scelte difficili ma tutte rivolte a creare un attacco di primo ordine. Alla fine Luca è risalito in classifica puntando dritto al podio; ma è proprio nella seconda parte del campionato, la migliore, che la sfortuna inizia a fare capolino: prima in Champions League, dove da campioni in carica si è usciti per un soffio in semifinale contro i Queen's Park Rangers di Giuseppe; poi in coppa di Lega, dove arrivati in testa ad un turno dal termine c'è stato l'amaro pareggio con Emiliano che ha compromesso la conquista del primo titolo in coppa; in ultimo, lo sfortunato finale in volata in campionato, dove come detto è stato solamente sfiorato il podio. L'annata è finita; le arrabbiature per una stagione rivelatasi solamente di transizione passerà tra poco.
domenica 29 maggio 2011
Alessandro è soddisfatto, arriva il primo titolo europeo!
Dopo quasi sei anni di astinenza, Alessandro può finalmente tornare a festeggiare un titolo fantacalcistico ufficiale. E' dalla supercoppa che fece da preambolo la stagione 2005-2006, infatti, che Alessandro non alzava al cielo una coppa, senza contare la vittoria in C&C Cup 2009-2010 non essendo, questa, una competizione ufficiale. C'è da dire che il trofeo non è un trofeo della Lega Fantacalcio Ceccanese, ma arriva dall'Europa, dove il suo Chelsea, eliminato ad inizio stagione nei preliminari di Champion's League, vince il proprio girone ed elimina nella fase a scontri diretti ben tre partecipanti della Beast League fino alla magica finale terminata 4 a 4 e vinta ai punti. Insomma, un percorso vincente che consola Alessandro per una stagione indubbiamente non facile, anche se divertente ed emozionante. Ad inizio campionato sembrava poter lottare per il podio con Enrico e Matteo, poi il calo nella fase centrale e in gran parte del girone di ritorno che lo hanno fatto scendere in classifica fino alle posizioni più pericolose. Fino a cinque giornate dalla fine Alessandro era settimo e rischiava seriamente di retrocedere; poi l'orgoglio e l'esperienza hanno fatto arrivare tre migliori punteggi e Alessandro è riuscito a staccare Mario ed Emiliano fino a raggiungere Luca ed arrivare ad un passo dal podio di Matteo. Insomma, difficile interpretare quest'annata e, tra i tanti alti e bassi, la semplice sufficienza sembra meglio esprimere il giudizio su questa stagione. Una sufficienza, però, con una bella ciliegiona.
venerdì 27 maggio 2011
Mister salvezza Emiliano colpisce ancora!
Eh si, è proprio il partecipante più strano di questa pazza lega. Emiliano, un uomo, un perché. Otto anni di fantacalcio, neanche un titolo; però una capacità innata di restare appiccicato alla Serie A. Un pò sfigato, con le sue quattro finali perse nella storia, e sicuramente negli ultimi anni non certo una big del campionato, Emiliano dimostra però di avere un invidiabile sangue freddo nell'affrontare la lotta per non retrocedere, in cui occorrono nervi d'acciaio ed un cuore abbastanza forte in grado di reggere a possibili infarti. Chi l'ha vissuta lo sà; non è affatto uno scherzo. Eppure, nessuno come lui riesce a districarsi in questa situazione difficile. Prima Francesco Anelli, poi Marco DS ed ora Mario: tutti vittime di Emiliano, che ha duellato con loro prima di vincerli allo sprint proprio nelle ultime giornate o addirittura minuti del campionato. Sin troppo facile raccontare la stagione di Emiliano: sempre nei bassifondi della classifica in campionato, Emiliano come sempre ha cercato di accaparrarsi quel maledetto primo trofeo. Stavolta non è stata la Coppa Italia l'obiettivo, bensì la Coppa di Lega, sfuggita naturalmente all'ultima giornata. Il resto, il duello per non retrocedere e la salvezza conquistata con la solita scaltrezza, è un film che conosciamo bene. Il prossimo anno Emiliano, lo sappiamo, ci riproverà, come ogni anno. E come sempre diremo: fuss chigli bon?
mercoledì 25 maggio 2011
Mario e Alex chiedono scusa, quanto è dura la Serie A!
Il campionato è finito, ed il verdetto più amaro è senza dubbio quella delle retrocessioni, che quest'anno riguardano Mario ed Alex. Inizia così la nostra rubrica sulla stagione degli otto partecipanti alla Serie A, dal basso. A scendere in Serie B, quindi, sono proprio le squadre che appena un anno fa festeggiavano la loro promozione nella massima categoria, Mario ed Alex. Si sono presentati tra i big della Lega con tutte le migliori intenzioni e con tanta, tantissima voglia di stupire. Senza proclami, ma lavorando per cercare di creare una squadra in grado di competere con tutti. L'impatto iniziale con il campionato, però, non è stato tra i migliori, anche se dopo qualche giornata prima Alex, poi Mario, sono riusciti a prendere coraggio e feeling ottenendo qualche buon punteggio ed iniziando pian piano a risalire la china. Il primo a perdere colpi è stato proprio Alex, che al giro di boa si trovava settimo, mentre Mario sembrava essersi definitivamente sbloccato raggiungendo un'ottima quinta posizione. Alle ventitreesima giornata, Alex scende in ottava posizione, piazza che non avrebbe più abbandonato tranne per un fuggevole tentativo attorno alla trentesima giornata. Mario, invece, nella fase centrale del campionato è stato alle prese con tre grandi e fondatori della lega come Luca prima e Alessandro ed Emiliano poi. Alla fine, anche Alessandro abbandona la scena e Mario, che paga un finale di campionato arido di gol, viene battuto nel duello finale con Emiliano, dopo un finale thriller con sorpassi e controsorpassi che tutti noi abbiamo ancora in mente. Insomma, la stagione per le due neopromosse non è certo andata come volevano. Alex paga una rosa di buon livello ma senza grandissime stelle; una squadra che raramente andava in difficoltà, ma che neanche poteva garantire qualche punteggio importante. E difatti, Alex è stato molto costante e regolare nei risultati e non ha mai patito un vero crollo o una crisi: sono semplicemente mancate le giornate da "ottanta" che potevano fare la differenza. Tutt'altro è il discorso da fare Mario: lui con i punteggioni ha sempre avuto un buon feeling; il problema è stata inizialmente la regolarità e, successivamente, la crisi di alcuni giocatori per lui fondamentali come Borriello ed Ibrahimovic. E così, dopo un solo anno dobbiamo salutare questi due bravissimi partecipanti, augurandoli di tornare presto in A. Siamo sicuri che la prossima stagione avranno molto da dire tra i cadetti. In bocca al lupo ad entrambi!
lunedì 23 maggio 2011
Giornata 38, Podio per Matteo, Mario precipita giù!
Crudele a volte, la vita. Prima ti fa arrabbiare, innervosire; poi ti illude, ti riaccende la speranza e, infine, ti beffa. Avevamo detto che raramente si assistono a due sorpassi alla penultime giornata. Oggi ribadiamo che è raro; ma forse ancor più raro osservare due sorpassi all'ultima, di giornata. I due effetti, poi, in questo caso si annullano e il vortice di emozione vissuti negli ultimi centottanta minuti, in fin dei conti, non cambiano nulla. A scendere in Serie B, alla fine, è Mario. Non sono bastati i cinque punti di vantaggio. Non sono bastati perché Emiliano (82, Jimenez, Nocerino, Totti e doppietta di Zarate) tira fuori dal cilindro la stagione che sognava e poco può farci a questo punto Mario che ha cercato di difendersi puntando ad una dignitosa sufficienza (66.5, Borriello. E così il distacco finale è di dieci punti e mezzo; 2642.5 per Emiliano, 2632 Mario. Un distacco che, per fortuna, mette al riparo dal rischio di vedere decisive le sentenze di qualche giornata fa e le penalità che hanno riguardato proprio i due contendenti. Emiliano, così, tira un bel sospirone di sollievo. Scende, invece, uno sfortunatissimo Mario, che ha pagato negativamente le vicende che hanno riguardato in questo girone di ritorno i suoi big, primo fra tutti Ibrahimovic. Con lui, scende Alex (71.5, Pellissier, Vargas) che termina con 2612 punti; e così, scendono nella categoria cadetta proprio le due neopromosse, fatto curioso che sicuramente fa riflettere. Ma questa ultima giornata si è caratterizzata anche per l'incredibile lotta per il podio. Anche qui, c'è stato il controsorpasso: Matteo (73.5, Nagatomo e Vucinic) strappa proprio all'ultimo il biglietto per il podio e il pass per i giorni di Champion's League. Beffato quindi Luca (66), a cui non è bastato il solito Cerci. Ma a stupire è stato anche Alessandro (83.5, Palacio, Husekleep e doppietta di Floro Flores) che ha sferrato un incredibile attacco al podio arrivandovi ad appena due punti e mezzo: il presidente, infatti, arriva fino a 2671 punti, gli stessi di Luca, ed appena sotto i 2673.5 di Matteo. Per la prima volta, quindi, due partecipanti terminano con gli stessi punti (e per fortuna le posizioni in questione non riguardano l'assegnazione di obiettivi importanti): il conteggio dei gol, alla fine, premiano 52 a 48 Luca, che così finisce quarto tenendo dietro di un niente Alessandro, soddisfatto comunque del quinto posto dopo essersela vista brutta. La giornata, poi, è stata caratterizzata dall'incredibile tentativo di Massimiliano 71.5, Matri e Rocchi)di battere la barriera dei millenovecento: l'impresa è però solo sfiorata, ad appena otto punti (2892). Peccato, perché probabilmente dovremo aspettare molti anni prima che qualcuno si spinga fin quaggiù. Il che non può che farci capire della cosa straordinaria fatta da Massimiliano. Concludiamo infine con quello forse più contento di tutti: Enrico (68, Chiellini e doppietta di Pazzini). Secondo posto con 2752.5 punti (quota a cui normalmente si vincono gli scudetti) e due trofei conquistati...bè, c'era proprio da metterci la firma ad inizio stagione! Che dire, per quest'anno, ci fermiamo qui. E' stata una stagione davvero bella, magari poco combattuta in alto, ma giocata da ottimi manager, e persone serie ancor prima. Complimenti a tutti, anche ai retrocessi a cui il presidente augura un pronto ritorno in Serie A! Prima di andare in vacanza, però, arriverà la rubrica sulla stagione di ognuno. Da non perdere!
giovedì 19 maggio 2011
Emiliano e Mario, quelli che pregano
Siamo giunti alla fine. Gli ultimi novanta minuti dell'ottava edizione del massimo campionato della Serie A ceccanese saranno densi di emozioni, paure, gioie e delusioni. Tanti i verdetti da assegnare, tanti gli obiettivi da raggiungere. Quello più importante, quello ad impatto emotivo più grande è certamente quello che si gioca nelle posizioni più basse della classifica. Per Mario ed Emiliano è arrivato il momento della verità, l'atto finale. Cinque punti separano i due, con la neopromossa Mario in vantaggio sul fondatore della Lega Emiliano. E' il classico scontro tra generazioni, tra l'esperienza del vecchio e il nuovo che avanza. Ma senza voler ideologizzare questo duello, questa sfida pone a confronto due importanti manager; ed uno dei due dovrà purtroppo lasciare la Serie A. Certo, non va escluso niente; e pertanto non possiamo lasciare fuori dai giochi né Alex, a cui servirebbe un miracolo, né Alessandro, a cui dovrebbe accadere una sciagura. Ma è chiaro che al 99% la sfida è tutta lì, tra Mario ed Emiliano. L'ultima giornata, però, non si riduce a questa lotta. Non va infatti messa in secondo piano l'importantissima lotta per il podio, con Luca che cerca di difendere quei cinque fondamentali punti di vantaggio conquistati proprio pochi giorni fa nei confronti di Matteo. Luca è alla ricerca di un posto diretto in Champion's League, ma anche del record di otto podi conquistati. Attenzione tuttavia a Matteo, che nelle tre stagioni finora disputate in Lega tra Serie A e Serie B è sempre arrivato anch'egli sempre sul podio. Nel caso finisse terzo Matteo, quindi, sarebbe comunque un record visto che sarebbe l'unico ad essere finito sempre sul podio. A caccia di record va anche Massimiliano; acquisito ormai quello di punti totali di sempre, mancando solamente quindici punti ai 2835 dello scorso anno, Massimiliano punta a battere l'incredibile record dei 1900. Ci vuole un punteggione (almeno 79.5) ma quando si parla di lui tutto è possibile. L'unico davvero che può permettersi di stare a guardare, quindi, è Enrico, che può godersi questa giornata da brividi con il secondo posto ormai in tasca. Insomma, ci siamo. In bocca al lupo a tutti e soprattutto buon divertimento, visto che si tratta pur sempre di un bellissimo gioco.
lunedì 16 maggio 2011
Giornata 37, Luca e Mario sorpassano all'ultima curva
Sono stati novanta minuti di fuoco. Ma niente in confronto a quelli che ci aspettano. L'ottava edizione del massimo campionato della lega ceccanese, ad un turno dal termine, è ancora tutta da vivere. Raramente si osservano due sorpassi alla trentasettesima giornata; due sorpassi davvero importanti e che ora i due protagonisti dovranno assolutamente difendere a tutti i costi. Partiamo da quello avvenuto nelle zone basse. Mario, lo avevamo detto, era in crisi; rischiava di essere staccato al settimo posto e dire addio in anticipo alla Serie A. Ma una prestazione fantastica (79.5, Seedorf, Giaccherini e Pinilla) ha cambiato tutto, stravolto non solo la classifica, ma anche motivazioni e stati d'animo. Con 2565.5 punti, ora Mario si ritrova di colpo al sesto posto, davanti ad Emiliano (64.5) che vive una giornata nera proprio quando non poteva permetterselo. Ora si ritrova ad inseguire a 2560.5, cinque punti più giù. Un distacco che davvero non dà certezze; potrebbe accadere tutto. L'unica certezza, purtroppo, è che alla fine della prossima giornata uno tra Mario ed Emiliano dovranno lasciare la Serie A. In ogni caso sarà una giornata un pò triste. Sempre cinque sono i punti, intanto, che separano Luca (1605) da Matteo (1600). Il sorpasso, quindi, alla fine è avvenuto; troppo grande la crisi che investe Matteo (65), incapace in questo ultimo periodo di garantire prestazioni costanti e travolto da un Luca (73.5, Cerci ed Eto'o) che invece si dimostra sempre più regolare ed in forma. Per Luca si avvicina l'ottavo podio consecutivo, ma naturalmente è ancora tutto da giocare. Anche considerando che Alessandro (69.5, Miccoli e Palacio) non è lontanissimo; meno di tredici, ad esempio, sono i punti che separano Matteo ai 2587.5 di Alessandro. Certamente, occorre una giornata molto positiva per entrare in gioco, ma la gioia di essersi assicurato ormai quasi certamente la salvezza potrebbe portare energie ulteriori; staremo a vedere. A questo punto, gli unici senza vere motivazioni li troviamo agli estremi della classifica. Da una parte i primi due della classe, Massimiliano (80, Giovinco, Isla e Rocchi) ed Enrico (90.5, doppiette di Hernanes e Robinho, gol di Asamoah e Bergessio). Il primo, con 1820.5 punti, si preparerà all'ennesimo scudetto cercando l'impresa per superare la barriera dei duemilanovecento: occorre un 79.5, ma se c'è uno che può puntarvi, questo è proprio lui; il secondo, l'uomo delle coppe con 2684.5, sfoggia ancora una volta la sua potenza e sembra quasi candidarsi per il prossimo anno ad essere protagonista ancora una volta. Dall'altra, l'altro che sembra avere poco da giocarsi, e con motivazioni diametralmente opposte, è Alex (68.5, Cossu e Biava) che nonostante non abbia mai vissuto un vero e proprio crollo, non è riuscito finora, e probabilmente non riuscirà più, a recuperare il gap con chi sta davanti. Diverso il passo, e diverso è anche la forza d'animo che, con il passare di giornata, è calato sempre di più contemporaneamente con la speranza che svaniva. Ora, a novanta minuti dal termine, e con 2540.5 punti, ci vorrebbe un miracolo per recuperare i venticinque punti che lo separano da Mario, tenendo anche conto che dovrebbe tenere a bada anche Emiliano. Si potrebbe pensare che, se il miracolo non è avvenuto fino ad ora, non si perché dovrebbe arrivare ora. Ma di certo se c'è un'altra possibilità, anche se proibitiva, bisogna cercare di raggiungerla. Siamo sicuri Alex lo farà, per cercare l'impresa, per onorare il campionato. Buona ultima settimana di stagione a tutti.
venerdì 13 maggio 2011
Coppa di Lega - La dura legge del gol premia Enrico
Il weekend scorso, forse, è stato il weekend più emozionante di sempre. Probabilmente, a mia memoria, solamente lo scudetto vinto da Massimiliano vinto per mezzo punto e la Coppa Italia di Marco DS famosa per l'assist / non assist di quell'anticipo del giovedì (ricordate?), batte l'incredibile scia di emozioni e colpi a sorpresa vissute pochi giorni fa. E qui, a differenza delle altre alte, erano coinvolte ben cinque persone, più di mezza lega. Emiliano, Luca, Massimiliano e infine...Enrico. A grandi linee è questo l'ordine dei favoriti che si sono succeduti di ora in ora man a mano che venissero acquisiti i risultati. Sabato sera Emiliano era l'unico ad aver fatto gol e, con la virtuale vittoria su Luca e il momentaneo pareggio di Enrico, era in testa; finirà addirittura quarto. Nel pomeriggio di domenica Luca rimonta Emiliano e, con almeno il pareggio in tasca, sembra poter difendere il suo primato; se non che, terminate le partite del pomeriggio, si ci accorge di come Massimiliano abbia spazzato via (4 a 0) Alex e che, con due pareggi nelle sfide di Luca ed Enrico, sarebbe lui il campione; l'unico che sembra poter sperare di sopravanzarlo è Enrico, che appare in vantaggio su Mario. Questo fino a lunedì, quando, a decidere tutto, è Del Piero che mette fine ad ogni dubbio portando Enrico alla vittoria contro Mario per 1 a 0 e gli permette di vincere la Coppa di Lega. Enrico, infatti, termina a 13 punti, dove nessuno arriva. Massimiliano si ferma a 12, gli stessi di Luca, che si annulla vicendevolmente con Emiliano (11) in un 2 a 2 intenso quanto deludente per chi lo ottiene. In lotta, in teoria, c'era anche Matteo (9), ma in pratica non se l'è mai giocata, sconfitto 1 a 0 da Alessandro, che lo avvicina ad 8 punti. Chiudono la graduatoria di questa quinta edizione della Coppa di Lega le due neopromosse, ossia Mario (6) ed Alex (4): brutto presagio di quello che potrebbe accadere anche in campionato.
martedì 10 maggio 2011
Giornata 36, Massimiliano, c'è da stare Allegri
Ormai ci siamo quasi. Centottanta minuti e poi Massimiliano finalmente potrà festeggiare il suo quarto scudetto consecutivo. Con l'ennesimo miglior punteggio di giornata (87.5, Matri, doppietta di Di Natale e modificatore) Massimiliano si dirige, con 2739.5 punti, a gonfie vele verso il record assoluto di punti della storia; difficilmente, probabilmente, si registrerà il superamento dell'incredibile barriera dei 1900 punti, ma forse davvero stavamo chiedendo l'impossibile ad un Massimiliano che comunque appare a tutti sovraumano. Per il resto, la notizia più importante della giornata è l'improvvisa riapertura della lotta per il podio. Con 2531.5 punti, il lungo inseguimento di Luca (73.5, rigore parato da Handanovic e Diamanti) nei confronti di Matteo (64) è finalmente arrivato a compimento. Un Matteo che appare davvero in crisi ed a corto di fiato e che, con 2535 punti, rischia davvero di perdere il terzo posto fondamentale, al di là del fatto di arrivare sul podio, per garantirsi l'accesso diretto ai gironi di Champion's League. Insomma, con un distacco di appena tre punti e mezzo, il discorso si riapre proprio in questi ultimi di campionato; un campionato, quindi, chiamato ancora a fornici tante risposte. Intanto, un buon Enrico (72.5, Pazzini e Robinho) si gode questo bel finale di campionato sicuro, a 2594 punti, di terminare con un prestigioso secondo posto, suo record personale di sempre. Giornata transitoria anche per Alessandro (69, Floro Flores, Miccoli e rigore sbagliato da quest'ultimo) che ormai vuole solamente confermare una salvezza che appare quasi acquisita; magari difendendo anche il prezioso quinto posto per accedere ai preliminari di Champion's League. Del resto, Mario ed Emiliano hanno ben altri pensieri che a cercare il quinto posto. La salvezza, ormai, è un duello che riguarda quasi esclusivamente loro e proprio uno di loro, con quasi certezza, dovrà alla fine salutare la massima categoria. La giornata è favorevole a Emiliano (72.5, Bovo, Jimenez e rigore sbagliato da Zarate) che guadagna circa sette punti su Mario (65.5), che si ritrova ora a dieci punti dal settimo posto: 2496 Emiliano, 2486 Mario. Ma al di là del distacco, in due giornate recuperabile, a preoccupare Mario sono la sterilità in quanto a gol che ormai lo colpisce da troppe giornate e che lo ha di fatto incastrato in questa difficile situazione. E intanto, la tensione ed il nervosismo, assieme alla paura, sale vertiginosamente. Vedremo a chi questo giocherà un brutto scherzo. Chiude la classifica un Alex (65.5) che si ritrova a 2472 in una situazione ormai davvero disperata: a questo punto servirebbe davvero un miracolo.
venerdì 6 maggio 2011
Coppa di Lega, VII Turno - L'ultimo da prendere
Ormai siamo agli sgoccioli. Con la Coppa Italia assegnata, le coppe europee terminate ed il campionato ormai deciso ai fini dello scudetto, resta ormai da assegnare solamente la nostra Coppa di Lega. Assegnazione che ci sarà proprio in questo attesissimo weekend dove è in programma il settimo ed ultimo turno della competizione. E' una giornata importante ed i due protagonisti sono senz'altro Luca ed Emiliano, che daranno vita al match che certamente deciderà questa Coppa di Lega, in un senso o nell'altro. O nell'altro ancora, perché non è detto al 100% che sarà uno di loro due, alla fine, a gioire. Ma facciamo ordine. Innanzitutto, la madre di tutte le partite, quella appunto tra la capolista Luca, prima con 11 punti, e una delle due seconde Emiliano, stazionato appena più giù a 10 punti. Facile capire che se Luca vincesse i giochi sarebbero chiusi; è in caso di diverso punteggio che le cose si complicherebbero e diverrebbe necessario andare a vedere i risultati sugli altri campi, specie quello che vedrà opporsi Mario all'altra seconda della classe, Enrico, appaiato assieme ad Emiliano con 10 punti. E in caso di vittoria di Emiliano, infatti, se da una parte Luca sarebbe automaticamente fuori, dall'altra il grande favorito non sarebbe Emiliano ma bensì Enrico, che rispetto ad Emiliano è in vantaggio nei gol. Ed ecco allora che la situazione di Emiliano è più complicata di quello che sembra: non solo deve vincere, ma deve sperare anche che non vinca Enrico, a meno di non fare più di tre gol rispetto ad Enrico, cosa alquanto improbabile. In caso di parità tra Luca ed Emiliano, poi, lo stesso Enrico, vincendo, si laureerebbe campione; pareggiando, infatti, Luca farebbe fuori Emiliano, ma dovrebbe anche sperare in una non vittoria di Enrico. Finito qua? Macchè. Il duo formato da Matteo e Massimiliano, entrambi appena dietro a 9 punti, mette paura davvero, visto che se Luca ed Emiliano pareggiano ed Enrico non vince tornerebbe tutto in discussione in caso di una vittoria di Massimiliano, che gioca contro Alex, o Matteo, che se la vedrà con Alex. Vincendo, entrambi potrebbero andarsela a giocare con Luca per gol realizzati. Insomma, una situazione incredibile che coinvolge ben cinque squadre per una giornata entusiasmante. Forse l'ultima di questa stagione Buon divertimento.
lunedì 2 maggio 2011
Giornata 35, ReAle lascia Emiliano e Mario a lottare
La risposta del campione. Forte del prestigioso trofeo conquistato in Europa poco più di una settimana fa, Alessandro continua il suo momento di forma smagliante. Ancora un miglior punteggio di giornata (81.5, Hamsik, Pozzi e doppietta di Caracciolo) che lo allontanano ancora di più dalla zona calda e gli permettono di fare, con 2449 punti, un bel passo sostanziale verso la salvezza; solamente due settimane fa era crisi totale con un settimo posto davvero scomodo ed ora possiamo dire che, a tre giornate dal termine, è quasi fuori dalla lotta. Mario (66) ed Emiliano (64.5, Mannini) non seguono infatti il passo del presidente e si ritrovano così da sole a lottare per la salvezza, in un duello personale davvero crudele per conquistare la tanto ambita salvezza. Alessandro gode infatti di un margine di oltre venticinque punti dai due, che invece, con rispettivamente 2423.5 Emiliano e 2420.5 Mario, sono distanti appena tre punticini: davvero un nulla. Sarà una lotta fino all'ultimo minuto, ne siamo certi. E intanto, attenzione ad Alex (70, Vargas) che con 2406.5 punti sogna di fare lo scherzetto ad entrambi: per lui, parliamoci chiaro, le speranze sono ormai davvero ridotte al lumicino, ma proprio per questo non c'è assolutamente da fidarsi di lui che non ha più nulla da perdere. E' quindi ancora questa appassionante lotta per la salvezza a tenere banco in lega, visto anche che ormai per il sembra tutto deciso. Massimiliano (69, Silvestre e modificatore) sembra aver deciso di smettere di correre più o meno inutilmente e con 2652 punti voglia piuttosto godersi in tutta tranquillità questo trionfo. Enrico (74.5, Pastore e doppietta di Pazzini) in questo turno sembra aver rimarcato una volta per tutte che la seconda posizione è e resterà nelle sue mani visto che con 2523.5 punti il vantaggio sul terzo è aumentato ad oltre cinquanta punti. Resta semmai da vedere se Luca (69.5, doppietta di Cerci ma un voto perso in attacco) abbia davvero la forza per tentare l'assalto al podio ed a Matteo (64) che peraltro mostra segni di stanchezza. Con 2407 punti Matteo mantiene un vantaggio di quasi venti punti su Luca (2388.5); potrebbero essere sufficienti come anche non esserlo. Lo stesso distacco che separano Luca da Alessandro, ad essere attenti; ma per ora Alessandro più che andare alla conquista di un posto che ai fini della qualificazione in Europa cambierebbe pochino, penserà certamente a guardarsi le spalle...
martedì 26 aprile 2011
Giornata 34, Alessandro avanza con la forza del grifone
Colpi di scena ed emozioni in questo finale di campionato. Soprattutto nella bassa classifica. Quello che ci siamo messi alle spalle, infatti, è indubbiamente un weekend importante per le sorti della lotta per la salvezza. Ci eravamo lasciati con Mario ed Emiliano che viaggiavano alla grande e mettevano in seria difficoltà Alessandro; ci ritroviamo oggi con Alessandro che realizza un preziosissimo miglior punteggio (85, doppiette dei genoani Palacio e Floro Flores e gol di Balzaretti e Pozzi) e risale addirittura fino al quinto posto con 2367.5 punti. Naturalmente, niente è deciso. Non lo è perché Emiliano (76, Zarate, Bovo e Sneijder) dà prova di reggere perfettamente il passo, e non lo è nonostante Mario subisca un gravissimo colpo a causa del 60 di penalità per non aver consegnato la formazione in tempo. Un solo minuto di ritardo che pesa come un macigno ma che, naturalmente, nessuno di noi spera che risulti decisivo. La decisione sul confermare o meno la penalità è stata presa definitivamente ieri da un colloquio tra il presidente Alessandro ed il vicepresidente Matteo, che hanno deciso di non concedere pericolose deroghe ed eccezioni e di applicare alla lettera il regolamento, pur conoscendo la grandissima serietà di Mario, che si era reso disponibilissimo ad accettare qualsiasi decisione. Proprio in seguito a questa decisione, è stato deciso anche di togliere quattro punti ad Emiliano, quelli della giornata ventotto in cui era stato graziato per lo stesso motivo. Insomma, la bassa classifica si rivoluziona, con Alessandro che va in quinta posizione tallonato da Emiliano a 2360 e con Mario che scivola al settimo posto con 2354.5 punti. Di certo, non è finita qui e Mario ha tranquillamente la possibilità di rifarsi prontamente. Per il resto, la giornata è stata caratterizzata da molti gol e ottimi punteggi tutti al di sopra del settanta. Enrico (80, Robinho e doppietta di Del Piero) mette a tacere ogni voce di un suo possibile crollo finale: con 2449 punti e oltre quaranta di vantaggio, la seconda posizione appare saldissima. Peraltro, Matteo (77, Cavani e modificatore) è preoccupato soprattuto di difendere il terzo posto dagli attacchi di Luca (77.5, Eto'o e doppietta di Di Michele) che è distante dal gradino più basso del podio di una ventina di punti: 2407 Matteo, 2388.5 Luca. Giornata tranquilla per la capolista Massimiliano (71, doppietta di Amauri) che vola a 2583 punti e realizza anche lo stesso punteggio del fanalino di coda Alex (Gomez), che ad oltre duecentocinquanta punti più giù rischia di perdere contatto con il gruppo salvezza: 2336.5 punti potrebbero iniziare ad essere davvero pochi. Mancano solamente trecentosessanta minuti e la tensione continua a crescere.
domenica 24 aprile 2011
Una serena e felice Pasqua a tutti!
La lega più in voga e ricercata del panorama fantacalcistico italiano augura a tutti, per mano del presidente Alessandro e del vicepresidente Matteo (si ogni tanto ce lo scordiamo, ma è lui il vicepresidente!!) di trascorrere una gioiosa Pasqua con le persone a voi più care. Tantissimi auguri agli addetti del mercato Massimiliano e Luca, a tutti i partecipanti a questa magnifica Serie A, ai partecipanti della Serie B, agli amici delle Coppe Europee e della C&C...insomma, proprio a tutti! Intanto, tra un pò di abbacchio e un pò di cioccolata, ci ritroviamo già con i voti della giornata di ieri senza però poter avere gli assist, per i quali forse dovremmo aspettare anche domani. In ultima cosa, inviterei tutti a partecipare alla discussione nata sul caso Mario...ancora Buona Pasqua a tutti!
lunedì 18 aprile 2011
Giornata 33, Emiliano e Mario a gran ritmo
Attacco al presidente. Emiliano (77, Bogdani, Zarate e Totti) e Mario (76.5, Seedorf e Pinilla) continuano il loro ottimo momento e mettono così in crisi il presidente Alessandro (71.5, Floccari) che scende così in settima posizione. Situazione davvero critica per il presidente che deve al più presto iniziare a macinare punti se non vuole lasciare clamorosamente la serie A. Mario, quinto con 2294.5 punti, ha un margine di dodici punti sul settimo posto; non sono tanti ma possono rappresentare un bottino importante. Emiliano, invece, grazie al miglior punteggio di giornata sale in sesta posizione con 2287, scavalcando Alessandro che scivola quindi in penultima posizione a 2282.5: la lotta è appena iniziata. Lotta che, a meno di clamorose sorprese, riguarda comunque solamente queste tre compagini, di cui almeno una dovrebbe alla fine retrocedere. L'altro posto, per ora, sembra prenotato da Alex (62.5) che in questa giornata fa un pericoloso passo indietro in classifica (2265.5). Nonostante le loro rispettive giornatacce, comunque, Luca (67, Antonelli e modificatore) e Matteo (62, nonostante la doppietta di Acquafresca visto che gli interisti e Cavani deludono) non sembrano al momento rischiare e il loro obiettivo resta innanzitutto conquistare il preziosissimo posto che vale l'accesso diretto in Champion's League: per ora è Matteo, con 2330 punti, a lasciare dietro Luca a 2311, che comunque guadagna tre punticini. Davanti, intanto, Enrico (68.5, Robinho ed Hernanes) ritrova un minimo di tranquillità nella difesa del suo secondo posto (2369) che a meno di cataclismi non dovrebbe sfuggirgli. Solo un 65 (Giovinco) per la capolista, ormai impegnata nella furiosa lotta contro se stesso e per il superamento della quota mitica dei 1900 punti: il parziale a cinque dalla fine è di 2512 punti.
venerdì 15 aprile 2011
C&C Cup - Archiviata anche la quinta edizione
Due settimane fa abbiamo chiuso la quinta edizione della C&C Cup. Sedici squadre si sono date battaglia ma alla fine, anzi un po' prima, ha trionfato Massimiliano con la sua Mercury Team. Con ben 73 punti, media record di 2,43 punti a partita, Max si è portato a casa la sua terza coppa. A far da base al suo squadrone i centrocampisti laziali Hernanes e Mauri, gli attaccanti Matri e Gilardino ma soprattutto l'attuale capocannoniere Antonio Di Natale. Anche per questa stagione (sigh!) niente da fare per noi cosentini, Umile (Team Conan) ed io (Rossoblù 2003) però occupiamo il podio che, come ricordato da Alessandro, è per la prima volta in maggioranza non ceccanese. Almeno questo! Al quarto posto troviamo Simone (Stasera Mi Butto Team), veramente incredibile il suo campionato, complimenti. Quinto posto per il Barcellona di Marco, partito in sordina si è ritrovato in zona coefficiente. Non vi ricordate cos'è? Come no? Vabbè, scorrete il post. Letto? Ok, continuiamo. Gli altri partecipanti storici (quelli presenti in ogni edizione per capirci...) hanno avuto stagioni diverse. Alessandro (Foolcrazy) ha chiuso a metà classifica concludendo una stagione non brillantissima. Per lui è stato l'anno dei "se". Avrebbe potuto agguantare posizioni più nobili, ma sono sicuro che il prossimo anno si rifarà. A proposito, non fatelo retrocedere. Altrimenti chi lo sente il boss?! Luca (Palermo) invece era partito malissimo. Temevo per la sua integrità mentale, poi però ha tirato fuori gli attributi e ha fatto un mercato con i contro(censured) conquistando un ottimo settimo posto. Fra i debuttanti, quattro in questa stagione, spicca Mario Vitiello (Seleçao) che nella prima parte del campionato è stato l'antagonista di Max. Purtroppo, proprio mentre sto scrivendo queste parole, ho saputo della morte di Vittorio Arrigoni e non mi va di andare avanti. Spero capiate.
Coefficiente 2006-2011
Per ogni edizione ho assegnato 10 punti al primo, 7 al secondo, 5 al terzo, 3 al quarto e 1 al quinto. Viene fuori una classifica dei manager abbastanza veritiera. Ovviamente per essere in classifica bisogna essere entrati in zona coefficiente (primi cinque posti) almeno una volta.
1. Massimiliano Malizia (Ceccano) 37 punti
2. Luca Del Monte (Ceccano) 23 punti
3. Alessandro Bovieri (Ceccano) 15 punti
4. Umile Foggia (Cosenza) 12 punti
5. Marco Del Monte (Ceccano) 11 punti
6. Davide Pirri (Ceccano) 10 punti
7. Simone D’Emilio (Ceccano) 8 punti
8. Michele Mazzuca (Cosenza) 7 punti
9. Riccardo Carbone (Cosenza) 5 punti
10. Francesco Zangrilli (Frosinone) 3 punti
11. Gaetano Di Palma (Milano) 1 punto
12. Matteo Cicerano (Frosinone) 1 punto
Linkografia
Primo storico post
C&C Cup Story - Da Germania 2006 a Sudafrica 2010
Archivio dati
Coefficiente 2006-2011
Per ogni edizione ho assegnato 10 punti al primo, 7 al secondo, 5 al terzo, 3 al quarto e 1 al quinto. Viene fuori una classifica dei manager abbastanza veritiera. Ovviamente per essere in classifica bisogna essere entrati in zona coefficiente (primi cinque posti) almeno una volta.
1. Massimiliano Malizia (Ceccano) 37 punti
2. Luca Del Monte (Ceccano) 23 punti
3. Alessandro Bovieri (Ceccano) 15 punti
4. Umile Foggia (Cosenza) 12 punti
5. Marco Del Monte (Ceccano) 11 punti
6. Davide Pirri (Ceccano) 10 punti
7. Simone D’Emilio (Ceccano) 8 punti
8. Michele Mazzuca (Cosenza) 7 punti
9. Riccardo Carbone (Cosenza) 5 punti
10. Francesco Zangrilli (Frosinone) 3 punti
11. Gaetano Di Palma (Milano) 1 punto
12. Matteo Cicerano (Frosinone) 1 punto
Linkografia
Primo storico post
C&C Cup Story - Da Germania 2006 a Sudafrica 2010
Archivio dati
Iscriviti a:
Post (Atom)
