lunedì 30 giugno 2008

Le furie rosse sono tornate, titolo europeo alla Spagna

Senza neanche accorgercene sono più di 40 giorni che il nostro campionato è terminato e ci ritroviamo di già a commentare la fine del lauto dessert che l'annata 2007-2008, ormai agli sgoccioli (domani, 1° luglio, inizia ufficialmente la stagione 2008-2009) ci presentava sul suo ricco menù, ovvero gli Europei. Sono andati diversamente da come ci aspettavamo, senza dubbio: meglio di quattro anni fa, ma tremendamente peggio di due anni fa ai mondiali (ed era prevedibile, non capita tutti i giorni di vincere un mondiale). Alla fine ha vinto, senza dubbio, la squadra più forte dell'Europeo; una nazionale che gioca a memoria, che ha tantissimi giovani fenomeni, che non perde da 22 partite e che è una squadra, ovvero non un semplice insieme di campioni (e ce ne sono! Casillas, Puyol, Fabregas, Torres, Villa solo per citarne alcuni). Il merito dell'esperto CT Aragones, come Rehaggel quattro anni prima con la Grecia, è stato proprio quello di imprimere ai giocatori la mentalità del bene del gruppo prima di quello del singolo. Unico rammarico di questo Europeo (Italia a parte, naturalmente), è stato personalmente quello di non aver potuto assistere alla semifinale Olanda-Spagna, magari con l'Olanda versione Francia o Italia e non quella imbarazzante osservata ai supplementari contro la Russia di Hidding che davvero ne sà una più del diavolo. La Spagna gioca un calcio basato sul possesso palla e sulla capacità di andare a rete. Noi siamo stati gli unici ad aver bloccato almeno una delle qualità di questa squadra. Con noi la Spagna non è riuscita a segnare ed è passata "solamente" ai rigori (ma noi due anni fa non dicevamo di aver vinto con la Francia "solamente" ai rigori...); non a caso Casillas ha dichiarato che la vera finale è stata quella con l'Italia e lo stesso Aragones ha detto che l'Italia è stato l'avversario più difficile. Questo, senza dubbio, ci consola un minimo e forse ci fa ricredere un pò sul mandato di Donadoni che a quanto pare molti italiani, un pò inaspettatamente, lo avrebbero voluto ancora sulla panchina azzurra. Ma ormai c'è già stato il "ritorno al futuro" con Lippi a cui, da campione del mondo, il coraggio di rimettersi in discussione certo non manca. Sud Africa stiamo arrivando!!! (Trap permettendo).

giovedì 26 giugno 2008

I confini del calcio (#3) - Beach Soccer

E' uno degli sport più praticati dall'estate, ma spesso neanche ce ne rendiamo conto, convinti di star a giocare a calcio. Il beach soccer nasce proprio dalla passione del pallone, da quel gesto naturale di mettere il nostro amato Super Santos nel portabagagli della macchina perché "quando si arriva in spiaggia che si fa?". Naturalmente, però, il beach soccer da qualche anno è anche professionismo, specie in Brasile, Italia e Spagna che vantano le nazionali più forti del mondo. In questo periodo sono appena partiti campionati, tornei, europei, mondiali ecc di questo sport che tradizionalmente si conclude a settembre, con l'arrivo dell'autunno. Gustiamoci alcuni gesti tecnici non indifferenti!

giovedì 19 giugno 2008

I confini del calcio (#2) - Freestyle Soccer

Caricati dalla vittoria con la Francia e dal passaggio del turno, ed in attesa dei quarti di finale con una supersfida con la Spagna (ma intanto stasera ci gustiamo un imperdibile Portogallo-Germania!), continuiamo la nostra rubrica estiva con il secondo numero che rappresenta un continuo del primo; il curioso viaggio nel mondo del pallone, infatti, continua ad attestarsi per le strade dove spesso si vive un rapporto con il pallone molto più acrobatico di quello presente sul campo, dove a vincere è invece l'agonismo. Ancora fenomeni e talenti del palleggio, quindi, prima di passare ad altri mondi ancora da esplorare! Buon divertimento!

domenica 15 giugno 2008

Torna il rischio del biscotto

Come quattro anni fa. Saremmo voluti tornare in dietro di due, ma di fatto siamo tornati indietro di quattro anni. Tante, infatti, le analogie con l'Europeo che segnò la fine dell'era Trapattoni sulla panchina azzurra: costretti a vincere l'ultima partita; non avere più il destino solamente nelle proprie mani e costretti a sperare di buone notizie in arrivo dagli altri campi; il rischio, abbastanza concreto, di vedersi recapitare a casa azzurri un bel biscotto; affidarsi a Cassano per vincere l'ultima partita. Ma quattro anni fa affrontavamo la Bulgaria, mentre oggi (martedì) affrontiamo la Francia che forse, viste le ultime prestazioni, non cambierà molto, ma sono pur sempre i vice-campioni del mondo (e noi i campioni!!). Quattro anni fa vincemmo e non bastò; cerchiamo oggi di non mancare la vittoria perché un conto è uscire senza rimpianti (ma quando si esce i rimpianti ci sono sempre, specie se ci annullano un gol valido e ci assegnano contro un gol che non lo era) avendo fatto il proprio dovere, un conto è uscire sapendo che c'era l'opportunità di passare vincendo. E' da dire, poi, che il rischio di una combina tra Olanda e Romania è un pò minore rispetto a quello di un pareggio "annunciato" tra Svezia e Danimarca; lì bastava un pareggio, qui ci vorrebbe una sconfitta dell'Olanda stratosferica vista fino ad oggi che pur schierando i panchinari è in ogni caso temibilissima (se i panchinari si chiamano Robben e Van Persie visto che sono sempre entrati a gara in corso...) senza dimenticare il fatto che proprio i panchinari potrebbero impegnarsi e buttare l'anima per guadagnarsi un posto da titolare in un Europeo che a questo punto insieme a Portogallo e Spagna li vede favoriti. Infine, se vogliamo, possiamo aggrapparci alle parole di Albertini che al riguardo dice: "Fossi l'Olanda a me non dispiacerebbe poter rincontrare due squadre che ho sconfitto per 3 a 0 e per 4 a 1"....speriamo. Stavolta, devo dire la verità, Donadoni con la Romania ha schierato secondo me la formazione giusta e i risultati in termini di gioco non sono mancati. Peccato avere sempre un Toni che con l'Italia si ritrova sempre fuori forma (anche al mondiale segnò solo ai quarti...) e peccato avere una difesa che ogni tanto ha degli improvvisi black-out (stavolta è toccato al pur esperto e affidabile Zambrotta). Di certo, consoliamoci almeno di questo, le emozioni non stanno mancando (nonostante probabilmente finiranno a breve e più che altro negative). FORZA AZZURRI!

martedì 10 giugno 2008

Spremuti come un'arancia

Non seguirò passo passo le vicende di questi europei, ma mi è sembrato necessario intervenire sul disastroso debutto di ieri sera che ci ha visto uscire dal campo, al debutto all'Europeo da campioni del mondo, con un umiliante 3 a 0 per mano dell'Olanda di Marco Van Basten. Squadra grintosa, che sa pressare, che sa correre, che non si arrende, che sa ripartire in contropiede, che è convinta nell'attacco come miglior di difesa. E noi siamo caduti nella loro trappola; completamente imbambolati. C'era la giustificazione del primo gol irregolare preso, gol fondamentale per gli sviluppi della partita ed i suoi sviluppi; ma non è giustificata la disordinata e confusa reazione dell'Italia che ha finito solo col provocare ancora più danni a causa di una difesa sciagurata che paga tantissimo l'assenza di Cannavaro (e a questo punto anche il ritiro di Nesta dalla nazionale). Non siamo alla frutta (nonostante l'immagine del post) perché , diciamolo, ieri ci ha detto davvero tutto male e perché c'è modo per recuperare (con due vittorie passiamo matematicamente il girone e magari eliminando anche la Francia) ma dobbiamo svegliarci e Donadoni avere la forza di cambiare. Via Barzagli, Panucci al centro e Grosso (sembra che sia in forma mondiale) esterno; il centrocampo visto ieri era quello del Milan e si è visto, occorre puntare su De Rossi ed Aquilani. Del Piero sembra essere ancora un ragazzino, è giusto dargli spazio. Venerdì ci aspetta la Romania e la vittoria è l'unico risultato utile. FORZA AZZURRI.

sabato 7 giugno 2008

Euro 2008 al via, arriva il grande calcio

Iniziano ufficialmente oggi a Basilea la XIII edizione degli Europei di calcio, una volta denominata Henry Delaunay dal nome del suo fondatore. Dopo tanta attesa, quindi, arriva oggi un pò di sorpresa il grande giorno con il match d'apertura alle 18:00 in punto che vedrà di fronte i padroni di casa della Svizzera e gli orfani di Nedved della Rep. Ceca, ottimo antipasto prima di poter ammirare il Portogallo di Cristiano Ronaldo, tra i protagonisti più attesi di questo europeo, sfidare la Turchia di Terim. Insomma, prepariamoci a gustarci le migliori stelle d'europa sfidarsi in 31 bellissimi match spalmati in tre settimane fino alla finalissima a Vienna. E' anche l'Austria, infatti, ad ospitare questi Europei in concorso con la svizzera proprio come successe anche nell'edizione di otto anni fa del 2000 con l'organizzazione affidata al Belgio e all'Olanda; e che si giochi ad alta quota è ricordato proprio dal simpatico logo degli europei, che rappresenta l' "abbraccio" delle montagne al pallone. Mancherà l'Inghilterra di Capello e dei vari Gerrard, Lampard, Giggs, Scholes e Rooney assieme ad altri campioni (come Zidane, Totti, Raul, Nedved, Cannavaro...) che per motivi diversi non potranno prendere parte a questo evento; ma, ne siamo sicuri, non mancheremo di divertirci ed emozionarci con la nazionale, all'inseguimento di un altro sogno. che siano gioie o dolori (speriamo di no) sarà un evento indimenticabile.

mercoledì 4 giugno 2008

I confini del calcio (#1) - Palleggio estremo

Ed eccoci finalmente arrivati al primo capitolo della nuova imperdibile rubrica estiva! Innanzitutto, notiamo che siamo ufficialmente entrati nella stagione estiva del blog, come anche si nota dal fantastico sfondo, che evoca spiagge dalla bianca sabbia e dai tramonti languidi, che ci accompagnerà per tutta l'estate. Ma torniamo alla nostra rubrica. Di cosa si tratta? di un affascinante viaggio nel mondo del pallone "extra", ovvero del calcio al di fuori degli stadi tradizionalmente ospiti di questo gioco. Il calcio, essendo lo sport più diffuso al mondo, fa moda e tendenza ed è anche per questo che sono nate numerose altre discipline analoghe. Ma c'è anche chi approfitta di indubbie doti tecniche per guadagnarsi la pagnotta esibendosi per strada; da questo punto di vista Barcellona è sicuramente la meta più ambita da questi veri e propri fenomeni. Si comincia!

venerdì 30 maggio 2008

Non c'è un Vasco da fare!

Dopo esattamente sette giorni di latitanza, mi faccio di nuovo vivo! Questo post anticipa la sessione estiva del blog che inizierà ufficialmente il 1° giugno (ve ne accorgerete dallo sfondo estivo, ve lo ricordate?) e che vi intratterrà con la solita rubrica estiva (ancora in fase di progettazione) e importanti post sugli Europei, sul mercato e soprattutto...sulla nostra Lega. Questa estate, infatti, si preannuncia rivoluzionaria per la nostra Lega che vedrà l'avvio di due imponenti progetti: da una parte la creazione della Serie B ufficiale della Lega Fantacalcio Ceccanese; dall'altra la costruzione di un sistema di Coppe Europee (Champion's League e Coppa Uefa) con altre leghe "straniere" ed innanzitutto con la Lega di Perugia del nostro caro Giuseppe. Ma di tutto questo ne riparleremo tra poco più di un mese; per ora ce ne stiamo bene bene a metabolizzare la stagione, a ricaricarci le pile ed a gustarci questi Europei; e così ci troviamo nel punto più morto dell'anno fantacalcisticamente parlando, quello in cui il blog si desertifica, tutti noi spariamo e, come dice il titolo, non c'è un Vasco da fare. Perché "Vasco"?. Innanzitutto perché non si dicono parolacce in questo blog, e secondo perché stasera me ne vado all'Olimpico!!! :-) :-)

venerdì 23 maggio 2008

Arriva lo scudetto ad un Massimiliano faraonico

E siamo giunti davvero alla fine. Manca solamente un post per completare la stagione 2007-2008 del blog, quello di oggi. Si parla finalmente (dirà lui) del vincitore, di Massimiliano, che ha conquistato il suo primo scudetto della storia. Lo inseguiva da anni, lo desiderava fortissimamente e finalmente è arrivato. Da questo momento potrà finalmente fregiarsi del titolo più importante a cui una carriera fantacalcistica può aspirare; è riuscito a toccare il massimo. Massimiliano ha raggiunto l'apice e da qui ora inizierà una diversa avventura, perché vincere uno scudetto segna il confine tra il prima e il dopo. Massimiliano a fine agosto si è presentato all'asta sicuro di sé, un pò come ogni anno. Forse per questo in molti (me compreso) pensavano che, nonostante l'indubbio valore della rosa, avrebbe mancato l'obiettivo anche quest'anno; non per cattiveria, ma per il solito errore di credere che le cose non cambino e restino immutabili. Certo, non possiamo dire che ci credeva solo lui, ma di sicuro era colui che ci credeva di più. Ed alla fine ha avuto ragione ed è riuscito a far cambiare idea a tutti, a suon di risultati. Il primo trofeo portato a casa, seppur non facente parte della Lega, è stata la C&C Cup (è il primo a centrare l'accoppiata C&C e scudetto, vedremo quanti altri ne saranno capaci), poi due secondi posti in Coppa Italia (per mezzo punto!) ed in coppa di Lega; infine, dopo tante sofferenze ed un emozionante duello con Alessandro, la svolta a due giornate dal termine che ha tolto ogni dubbio e preoccupazione: vincere non è mai stato così bello. Massimiliano poteva centrare il grande slam davvero, vincere tre titoli su tre più la C&C; non vi è riuscito, ma davvero per poco. Onore a Massimiliano quindi. Per chiudere, infine, qualche numero sull'andamento della stagione. Questa stagione, lo sapevamo, non è stata da record sotto il profilo dei punti (per quanto riguarda per lo spettacolo, invece, direi che se la batte benissimo). Massimiliano ha vinto con 2761.5 punti e arriva comunque abbastanza lontano dal 2782.5 dello scorso anno di Matteo; stesso discorso per il secondo posto di Alessandro (2752 e distante dal secondo posto record dello scorso anno di Luca con 2770.5) e per il terzo posto di Luca (2731, in confronto ai 2758 conquistati da Marco DM lo scorso anno). Quest'anno, poi, sono solo tre i partecipanti che hanno superato i 2700 punti a differenza dei quattro dello scorso anno (ma Claudio, 2693, ci è arrivato davvero vicino e se avesse consegnato la formazione di sicuro vi sarebbe arrivato anche se difficilmente avrebbe uguagliato i 2717 punti di Massimiliano, quarto lo scorso anno). Gli unici record stagionali li troviamo nella bassa classifica: il settimo posto non era mai stato così alto (2650, a differenza ad esempio dei 2588 di Emiliano, settimo lo scorso anno) e quindi è la prima volta che ben sette partecipanti suerano i 2600 punti; da record, inoltre, anche l'ultimo posto di Emiliano (2593) che ha davvero sfiorato l'impresa di superare i fatidici 2600. Parlando di record personali, questa è stata la migliore stagione di sempre di Claudio (2693 contro i suoi 2671.5 dello scorso anno, unica altra sua partecipazione), di Massimiliano (avendo vinto per la prima volta era quasi normale...finora il suo record era di 2717 dello scorso anno, migliora quindi di quasi 50 punti!) e di Alessandro (che con i suoi 2752 migliora di mezzo punto addirittura il 2751.5 con cui tre anni fa aveva vinto!). Insomma, per quest'anno è davvero tutto. Ora qualche giorno di pausa prima di entrare, in tutta tranquillità, nella fase estiva del blog.

giovedì 22 maggio 2008

Alessandro sfiora la buca, ma è grande lo stesso

Penultimo post della stagione che riguarda il secondo classificato (ovvero me) del nostro fantacalcio. Alessandro era tra i partecipanti più attesi ad inizio stagione vista la precedente sfortunata e davvero brutta stagione che gli aveva riservato l'ottavo posto; e così Alessandro ad inizio stagione (di questa) era stato chiamato a riscattarsi fin dall'asta per far vedere a tutti che c'era e che non aveva intenzione di ripetere una stagione da comparsa. Un'asta di tutto rispetto, non certo da favorito, ma almeno la consapevolezza di potersela giocare; ed in effetti Alessandro se l'è giocata eccome, conquistando alla quarta giornata la prima posizione e lasciandola definitivamente, dopo 29 giornate al comando, a due giornate dal termine. Arrivare secondi è brucia sempre, specie in questo modo; ma se da una parte c'è delusione, dall'altra c'è la consapevolezza di essere arrivato a 9 punti dalla vincitrice e la soddisfazione di aver vissuto una stagione da protagonista. Non sono arrivati successi, ma il secondo posto non è certamente da buttare, non è mai da buttare. In una Lega ad otto dove si lotta anche per una dignitosa settima o sesta posizione, aver raccolto la seconda è un'impresa non da poco che va certamente premiata. Insomma, se tutti quanti ad inizio stagione ve lo stavate chiedendo...si, Alessandro è vivo.

mercoledì 21 maggio 2008

Gokhan Luca è da record, sempre sul podio!

Trascorso l'ultimo week-end della stagine, possiamo riprendere la nostra rubrica che analizza la stagione dei partecipanti; da oggi inizieremo a parlare della zona podio, partendo da Luca. Come promessogli, il post di oggi sarebbe stato dedicato ad una delle rivelazioni della stagione, Gokhan Inler. Preparata l'immagine da tempo, lo svizzero-turco dell'Udinese non ha più segnato (2 gol in stagione, con un'ottima media voto e la soddisfazione di averle giocate tutte e 38) e non mi ha quindi dato modo di sfruttare il suo curioso nome per avvicinarlo a Goku: lo faccio adesso. Luca ha concluso la sua quinta esperienza in Lega con un'ennesima stagione positiva. E' stata certamente diversa dalle altre, perché per la prima volta Luca si è ritrovato a lottare nel gruppo lontano dalla vetta, ma alla fine come sempre ne è uscito fuori ed è riuscito a confermarsi sul podio. Con la conquista del gradino più basso (pensate che la terza posizione di quest'anno per Luca è il risultato peggiore della sua carriera!!), infatti, il più grande dei fratelli Del Monte ha mostrato e soprattutto confermato di avere qualità manageriali da vendere, con una rimonta nella seconda fase del torneo che ha dello straordinario. In lotta con Daniele, Marco DS e Claudio, alla fine è riuscito ad aver la meglio in ogni duello staccando tutti e guadagnandosi una terza posizione mai come quest'anno così ambita. Alla fine ce l'ha fatta e per poco non rischiava il colpaccio sfiorando nelle ultime due giornate il secondo posto, ma la beffa ai danni di Alessandro alla fine non è riuscita. Poco male; l'obiettivo tanto aspirato da Luca e che ad inizio stagione pareva solo un labile miraggio, alla fine è stato conquistato (senza dimenticare la vittoria di Supercoppa ad inizio stagione contro il fratello che gli è valso il suo quarto trofeo in carriera) e Luca può quindi archiviare anche questa stagione positivamente.

Ps. Siamo arrivati al post numero 400!

martedì 20 maggio 2008

Marco DM si mangia un Big Mac, Daniele chiude settimo

Prima di passare a celebrare i tre partecipanti finiti sul podio in questa stagione, continuiamo il racconto della trentottesima giornata che ha concluso il campionato. La copertina va a Marco DM ed al suo Maccarone (in casa davvero infallibile) grazie al quale riesce nell'impresa di giornata; Infatti, nel centro e nella bassa classifica abbiamo assistito ad una giornata molto più movimentata del previsto complice soprattutto la mancata consegna delle formazioni di Claudio e Marco DS, nonché di Daniele che l'ha consegnata in ritardo. Claudio compie un mezzo sfracello (51.5, Maggio e Trezeguet) visto perdendo ben tre voti e rischiando di lasciarsi scappare il quarto posto che riesce comunque a mantenere nei confronti di un Marco DS (69.5, Vucinic) che ha provato fino all'ultimo di beffare il suo predecessore. Alla fine Claudio si salva anche se non riesce a sfondare l'importante quota dei 1700 punti, facendo registrare 1693, nove in più di Marco DS a quota 1684. Più dietro, invece, si verifica l'inaspettato ribaltone si verifica; e dove Marco DS non è riuscito, vi riesce invece Marco DM che, grazie al miglior punteggio di giornata (un imperioso 80 con doppiette di Del Piero e di Maccarone, nonché il gol di Miccoli) guadagna ben 26 punti su Daniele che con due voti persi realizza un misero 54 (F. Inzaghi e Domizzi). In classifica, così, Marco DM conquista un ormai insperato sesto posto proprio all'ultima giornata, mettendo dietro in classifica di soli quattro punti (2654-2650) un distratto Daniele che a questo punto finisce settimo e non può che mangiarsi le mani (e pensate se vi fosse stata una retrocessione in ballo!). Interessante poi notare che Daniele avrebbe potuto salvare la sesta posizione accettando di far valere la formazione consegnata in ritardo con la penalità di 10 punti, ma a volte il destino ci fa capire che doveva andare così. Sicuramente doveva andare così anche la stagione di Emiliano, che può finalmente dire basta a questa agonia: la stagione è terminata e l'ottavo posto è già archiviato cercando di dimenticarselo facilmente. Per lui l'ultima giornata è stata comunque abbastanza positiva (74.5, Seedorf, Rocchi e Saudati nonostante il rigore fallito) anche se non gli ha permesso di raggiungere la sperata soglia dei 1600 punti (Emiliano, infatti, termina a 1594). Il campionato, ora possiamo dirlo, è ufficialmente terminato! Un ringraziamento a tutti i partecipanti sperando che si siano divertiti e che l'anno prossimo tornino per iniziare una nuova avventura!

lunedì 19 maggio 2008

Giornata 38, Iniziano i regni di Zlatan II e Massimiliano I

Erano anni che non assistevamo ad una corsa scudetto decisa all'ultima giornata, anzi a 20 minuti dalla fine; l'ultima volta era il 5 maggio 2002 e finì in tutt'altro modo. Un finale emozionante anche a causa dell'incredibile scherzo del destino che il calendario ci aveva riservato, con gli incroci scudetto-salvezza in cui era in gioco il futuro di ben cinque squadre (Inter, Roma, Parma, Catania ed Empoli). Alla fine è andata come doveva finire, ha vinto quella che doveva vincere. Senza entrare nel merito di errori arbitrali, bel gioco o forza della squadra; ha vinto la squadra che è stata un anno in testa alla classifica, quella che tutti ci aspettavamo vincesse. Terzo scudetto per l'Inter; scudetti uno più bello dell'altro e non è un semplice modo di dire: il primo è arrivato dai tribunali con lo scandalo Calciopoli; il secondo è arrivato finalmente dal campo, ma con la Juventus in B e le penalizzazioni di Milan, Lazio e Fiorentina; il terzo, infine, è arrivato sul campo e con una Serie A mai così competitiva (che ritrovava squadre come Napoli e Genoa oltre che la vecchia signora). Alla fine il campionato lo ha deciso il campione, Zlatan Ibrahimovic; per lui si tratta del secondo scudetto (e contando i due scudetti tolti alla Juventus si arriva a quattro scudetti in quattro anni!!!). Ma omaggiato, come era doveroso fare, il sedicesimo scudetto dell'Inter, dobbiamo iniziare a parlare del nostro scudetto. E questo, possiamo dirlo, lo ha vinto un altro campione della nostra Lega, uno dei partecipanti storici che corona così una carriera che già presentava due importanti trofei. Ora possiamo dirlo ufficialmente: Massimiliano Malizia ha vinto il suo primo scudetto. Il nuovo campione in carica chiude con una prestazione appena insufficiente (65, senza gol) ma comunque ottima per portare a termine la missione di giornata, ovvero controllare gli avversari. Massimiliano chiude un ottimo campionato con 1761.5 punti in classifica che gli valgono la palma del vincitore. Alessandro ci prova con un ottimo 78.5 (Buscé, doppietta di Amoruso e doppio modificatore) ma riesce "solo" a più che dimezzare il suo svantaggio portandosi ad appena 8 punti e mezzo (ancora questo distacco che ritorna) con 1752 punti, che non sono pochi. Bisogna rendere onore ad Alessandro che, dopo una stagione in testa, per colpa di una giornataccia ha perso il campionato ed a messo per una settimana a rischio addirittura il secondo posto. Tuttavia, nelle ultime due giornate Alessandro si è ritrovato ed ha rifilato ben 22 punti ad un Luca (un sufficiente 66, con tre assist di Kakà) che è sembrato accontentarsi del terzo gradino del podio che a metà stagione sembrava irraggiungibile. La stanchezza per l'infinita rimonta alla fine si è fatta sentire e la soddisfazione, per i 2731 punti, in casa Del Monte (sponda Luca) non mancherà di certo: il solito miracolo compiuto, ordinaria amministrazione. Insomma, dopo 38 giornate, possiamo dire che ha vinto la squadra più forte, quello che più fortemente desiderava questo scudetto. Sul podio sono terminati i tre grandi della nostra Lega, i più titolati; i più forti. La Lega rende onore Massimiliano Malizia, vincitore del campionato nella stagione 2007/2008; complimenti anche ad Alessandro, secondo classificato, e Luca, terzo classificato. Per tutti gli altri appuntamento a domani, per parlare dell'ultima giornata del resto del campionato.

domenica 18 maggio 2008

Oggi passerella finale per Massimiliano

E così siamo arrivati alla fine della stagione. Tra poche ore le ultime nove partite del campionato saranno concluse e dovremo aspettare solamente domani mattina per avere la classifica finale della quinta stagione della Lega Fantacalcio Ceccanese. Ieri c'è stata l'ultima tornata per quanto riguarda la consegna delle formazioni; quest'oggi, intanto, va di scena la volata finale della lotta per il secondo posto tra Alessandro e Luca, ma possiamo scommetterci che in generale ognuno cercherà di tentare l'impresa per recuperare l'avversario che lo precede in classifica. In questa giornata così piena di tensione, però, c'è Massimiliano che ha l'unico obiettivo di mantenere tranquillamente il suo ampio vantaggio e di godersi l'ultima giornata che porta a compimento la sua trionfale stagione, la stagione attesa da anni. Finalmente, dopo tante stagioni, Massimiliano è ad un passo dal punto più alto raggiungibile, la vittoria in campionato. Ed allora un grandissimo in bocca al lupo a prossimo futuro campione ed a tutti quanti per questa ultima giornata della stagione 2007-2008!

sabato 17 maggio 2008

Otto punti e mezzo separano Luca da Alex

3 Campionati, 2 Coppe Italia e 3 Supercoppe; è questo il sontuoso palmares di titoli che mettono sul campo Alessandro e Luca in questo appassionante quanto sorprendente duello di fine stagione. Ben otto trofei che stanno a significare che la storia della Lega sono loro ed a quanto pare anche il presente visto che sono in ogni caso riusciti a centrare entrambi il podio, e scusate se è poco. L'analisi dei partecipanti si ferma proprio qui, alle soglie del podio, perché qui davvero è tutto da decidere. Alessandro, una stagione in testa e poi quella sbandata; quei 20 punti persi tutti d'un colpo che saranno molto probabilmente il distacco dalla capolista e di colpo a lottare per salvare anche il secondo posto. Dall'altra parte, infatti, c'è Luca che dopo esser stato una stagione a lottare per riemergere dal centro classifica, si ritrova a fine stagione a contendersi un secondo posto che saprebbe del sorprendente. Due campionati agli antipodi in cui non si sono mai incrociati, ma il destino ha voluto che lo facessero proprio nelle ultime due giornate, per tenere accesa fino alla fine questa stagione entusiasmante. Il verdetto è assolutamente incerto; 8 punti e mezzo sono un vantaggio non da niente, ma davvero può accadere di tutto quando c'è di mezzo Alessandro e Luca. Oggi, in ogni caso, inizia l'ultima giornata e prepariamoci, per l'ultima volta in questa stagione, a consegnare la formazione; unico vero rito del fantacalcio.

venerdì 16 maggio 2008

Questo Maggio porta Claudio al quarto posto

Quarto capitolo della rubrica che mette a fuoco la stagione dei partecipanti alla Lega Fantacalcio Ceccanese. Quest'oggi dobbiamo parlare del quarto in classifica, ovvero Claudio, che si avvia alla conclusione di una stagione molto intensa vissuta a sgomitare fianco a fianco di avversari quali Marco DS e Luca alla ricerca di un posto sul podio. Alla fine Claudio, a causa di un momento sfortunato intorno a inizio-metà aprile, è stato costretto a rinunciare al podio e lasciare via libera a Luca, ma è riuscito comunque a recuperare ed a sorpassare Marco DS nella lotta per il quarto posto che, a meno di clamorosi risultati all'ultima, sembra arichiviata: tutto merito di uno strepitoso Maggio (il giocatore), ma anche di un ottimo Maggio (il mese) in cui è riuscito a fare due migliori punteggi consecutivi e altri buonissimi risultati. Per Claudio si è trattato di una stagione molto regolare e costante che gli ha permesso di migliorare il sesto posto dello scorso anno; l'obiettivo minimo, quindi, è stato raggiunto e, nonostante all'inizio dell'anno anche questa volta lo si dava come favorito, non si ci può certamente lamentare per la posizione acquisita. Posizione, tra l'altro, che gli permetterà di partecipare alla prossima Champion's League!

giovedì 15 maggio 2008

Marco DS ha iniziato a giocare e non smetterà

Continuiamo la nostra mini-rubrica risalendo ancora di più la classifica ed arrivando al quinto posto, dove troviamo l'altro debuttante della stagione, Marco DS. Si è trattato di un approdo in Lega molto positivo, sia dal punto di vista dell'esperienza in generale per l'avvicinamento al fantacalcio con un gruppo di ragazzi di molto più piccoli di età rispetto al partecipante in questione, sia che per la stagione stessa che gli riservato davvero tante soddisfazioni. Dopo un inizio nella mischia che lo ha subito staccato dai bassifondi della classifica, infatti, Marco DS ha avuto una stagione davvero regolare che lo ha portato a giocarsi perfino il podio. Alla fine, vinto il duello con Daniele, si è dovuto invece arrendere alle rimonte primaverili dei più esperti Claudio e Luca; tuttavia si raccoglie un buonissimo quinto posto. Inoltre, cosa ancora più importante, è arrivato addirittura il primo trofeo stagionale con la grandissima vittoria di Coppa Italia eliminando tra l'altro i primi tre della classifica finale, rispettivamente Luca, Alessandro e Massimiliano in una finalissima che ci ha riservato tantissime emozioni anche fuori dal campo. Stagione quindi positivissima per Marco DS che l'anno prossimo partirà con tanta esperienza in più per puntare anche a qualcosa più in alto e soprattutto con l'opportunità di ampliare la sua bacheca grazie al diritto di disputare la Supercoppa, molto probabilmente contro Massimiliano per una rivincita della finale di coppa sicuramente molto affascinante. A domani per parlare di Claudio.

mercoledì 14 maggio 2008

I compagni di scuola Daniele e Marco DM se la cavano

Proseguiamo la nostra analisi della stagione dei protagonisti della Lega, parlando di Daniele e Marco DM, i due "compagni di scuola" della nostra Lega. Siamo subito chiari: non si è certo trattato di una stagione indimenticabile per entrambi, che chiudono con una classifica non certo esaltante rispettivamente al sesto e settimo posto. In particolare, Marco DM ha compiuto un bel passo indietro rispetto alla scorsa stagione, quando finì terzo addirittura sul podio; questo settimo posto è il record negativo in campionato (il primo anno, da debuttante, raggiunge il sesto posto), ma la stagione è stata comunque più che ampiamente salvata dal bis in Coppa di Lega. La vittoria in una competizione, come accadde a Massimiliano due anni fa con il successo in Coppa Italia ottenuta nonostante l'ottavo posto, riesce sempre a raddrizzare una stagione per quanto negativa possa essere. Tuttavia, è bene rimanere un pò allertati da questo penultimo posto che, molto probabilmente, dal prossimo anno vorrà dire retrocessione e significherà fallimento totale senza non ammettere repliche, nonostante le vittorie in coppa. Per quanto riguarda Daniele, invece, siamo qui a commentare una stagione altalenante: partito alla grande, Daniele ha subìto a metà stagione una crisi inaudita che lo ha fatto precipitare dal secondo al settimo posto, salvo riprendersi in primavera con un'ottima media punteggio che lo ha portato nella definitiva sesta posizione e cercando un recupero, rimasto incompiuto, sul quinto. Insomma, in questa stagione Daniele non si è certamente annoiato ed ha sicuramente fatto tanta esperienza che risulterà importante per il futuro. Dopotutto da debuttante raccogliere un sesto posto è un risultato abbastanza soddisfacente, senza contare che quest'anno Daniele si è tolto parecchie soddisfazioni come ad esempio quella di essere stato per due giornate in testa alla classifica, che a guardare le statistiche non è proprio cosa da tutti. Ed allora, buona ultima giornata a Daniele e Marco DM che il prossimo anno cercheranno sicuramente di migliorare queste posizioni in classifica!.

martedì 13 maggio 2008

Campionato da buttare per Emiliano

Come ormai avrete imparato (chi l'anno scorso era già in Lega), l'ultima settimana prima della fine del campionato è dedicata un pò a tutti i partecipanti in cui si descrive la loro stagione. Si parte naturalmente dal fondo della classifica e quindi da Emiliano, che anche quest'anno è stato autore di un campionato letteralmente da dimenticare. Dopo il settimo posto dello scorso anno, ad appena un punto sopra da un Alessandro in forte recupero, il 2007-2008 gli ha riservato peggio ancora un ottavo posto conquistato già nelle prime giornate tenuto stretto fino alla fine. Non sono mancate certamente le belle prestazioni (lo stesso ultimo 73.5 non è da buttare) ma, nel complesso, è mancata totalmente quel minimo di continuità che ti possa permettere di restare aggrappato al gruppo. Certamente, la sfortuna l'ha fatta da padrona (visto comunque che ad inizio stagione era dato come uno dei principali probabili protagonisti), ma non bisogna dimenticare di tutti quei giocatori discontinui o completamente deludenti posseduti dal nostro fantapresidente storico, uno dei quattro fondatori della Lega cinque anni fa. Una stagione, questa, che sembra fotocopia della scorsa con la sola Coppa di Lega in cui è stato competitivo ed ha cercato in tutti i modi quel trofeo che ancora gli manca; con tre finali perse (due in Coppa Italia ed una in Supercoppa) e tre piazzamenti prestigiosi in campionato (un secondo posto e tre terzi posti) la storia della Lega è anche lui, ma manca ancora una sua affermazione. Al prossimo anno con un nuovo tentativo e speriamo che vada meglio degli ultimi due.

lunedì 12 maggio 2008

Giornata 37, Nuova prova di forza di Max

A novanta minuti dalla fine di questa stupenda stagione, sembra che rimanga solamente un verdetto da emettere. La "mortal kombat", come l'abbiamo definita l'altro giorno, tra Luca ed Alessandro si è rivelata tale ed ha mostrato che il secondo, dopo il duro colpo subito la scorsa settimana, è ancora vivo. Ma iniziamo, come è giusto che sia, dalla capolista (ed ormai praticamente campione) Massimiliano che, come se non bastasse, mette in chiaro ancora di più la sua strameritata ed indiscussa leadership con un nuovo miglior punteggio di giornata (78 condito da ben quattro gol di Pandev, Acquafresca, Santana e Panucci). Non sarà il record di punti, ma questi 2696.5 conquistati da Massimiliano sono più che sufficienti ad assicurare la vittoria finale e la conquista del primo tanto atteso scudetto, a meno di improbabili cataclismi. Come anticipato, è ancora serrata la lotta per il secondo posto, anche se questa si è indirizzata a favore di Alessandro. Un bel 76 (frutto dei gol di De Rossi, Rosina e Amoruso) che potrebbe metterlo al sicuro dal tentativo, tra una settimana di rivincita da parte di Luca (66.5 con gol di Cossu e Balotelli), quest'oggi fermato soprattutto da alcuni brutti voti in casa milanista. I quasi dieci punti recuperati dall'ormai quasi ex capolista riportano finalmente un pò di gioia ad Alessandro che ha saputo reagire alla probabilmente giornata più brutta della sua storia fantacalcistica con una prova di orgoglio e carattere; ora i punti di vantaggio su Luca diventano 8 e mezzo (2673.5-2665), ma è chiaro che Luca proverà a portare a compimento in tutti i modi questa rimonta durata tutto il girone di ritorno. Dietro, intanto, ormai si è già in vacanza ed i risultati non possono intaccare le posizioni di classifica che sembrano ormai già assegnate. Claudio (71.5, con Maggio ed Hamsik e con 2641.5 punti) mette la parole fine sulle pretese di quarto posto da parte di Marco DS (63, con un voto perso e senza gol) che si mangia le mani per non aver approfittato della mancata formazione inviata da Daniele (65.5, Budan e Domizzi) che nonostante non aver potuto effettuare la sostituzione di Spinesi guadagna comunque qualche punto sul suo predecessore, anche se sembra improbabile un suo sorpasso (la classifica dice 2614.5-2596). Perde praticamente ogni speranza di agganciare Daniele anche Marco DM che con la sua prestazione (67, Del Piero) di mostra di non aver più nulla da chiedere a questa stagione dal sapore dolceamaro. Chiude con un buon 73.5 (Seedorf, Cassano e Osvaldo) Emiliano che però a questo punto, e con i suoi 2519.5, riuscirà a superare la soglia dei 2600 punti.