
Doveroso. Nella nostra lega fantacalcio ceccanese non poteva mancare un articolo su quanto accaduto ieri. Si, perché ieri, 16 maggio 2015, la nostra provincia, per la prima volta, è salita in Serie A. Si tratta di un fatto oltre che calcistico; il calcio, in Italia, non è solamente uno sport, è un simbolo. Essere in Serie A significa visibilità, pubblicità gratuita, appartenere ad una élite che scuote non solo il livello sportivo, ma una società intera. Questo blog, lo sapete, è abbastanza vecchietto. E io non mi scordo quando, a poco più di un mese dalla sua fondazione (era l'11 giugno 2006, ndr) scrissi un'articolo sulla storica vittoria del Frosinone sul Grossetto e la promozione in Serie B. Non per cattiveria, ma ero convinto che mai più avrei scritto qualcosa sul Frosimone calcio. Non perché non fosse giusto (soprattutto oggi, mezza lega ha la residenza a Frosinone), ma perché se qui scrivo qualcosa che va oltre la nostra lega è davvero per un fatto eccezionale; e non lo è stato neanche la nuova promozione in Serie B dello scorso anno, per intendervi. Quindi, mai e poi mai avrei solamente immaginato di scrivere un articolo come questo. Mai e poi mai, nessuno poteva solo lontanamente immaginare che il Frosinone potesse salire in Serie A; probabilmente anche sognarlo era un'attività che in pochi si azzardavano a fare. E invece...eccoci qua. Ieri Frosinone è esplosa di gioia. Io lo ammetto, ieri non ci sono stato (ma non per invidia anzi, mi sarebbe moltissimo piaciuto, ma per impegni e per mancanza di possibilità), ma ho visto la partita in TV e posso solamente immaginare la gioia, la passione e l'euforia di una città intera che era da giorni in uno stato di tensione e ansia. La città era addobbata a festa, non avevo mai visto una cosa come questa; l'atmosfera era irreale. Per una cosa a cui non si è abituati, anche se positiva, non si sà mai come prepararsi; i tifosi del Frosinone lo hanno fatto in modo silenzioso, trepidando con umiltà e riproponendo, forse per scaramanzia, gli stessi addobbi, le stesse sciarpe e le stesse bandiere dello scorso anno, quelle della promozione in Serie B. Ma nessuno acquistava le magliette già celebrative di questa storica impresa; anzi, diffidava dal solo avvicinarsi ai bagarini. L'attesa è finita ieri, intorno alle 17:00. Il Frosinone, come ci si aspettava, ha vinto col Crotone, un buonissima squadra senza tuttavia un grande riferimento in attacco, che è stato stritolato dalla tattica paziente ed attendista di un Frosinone che con Dionisi e D. Ciofani stritola a suon di gol la squadra avversaria. Ieri ho visto un Frosinone maturo, consapevole della propria forza e capace di reggere la pressione e la tensione. Ho visto una squadra da Serie A.

Una squadra che non è arrivata sin qui senza programmazione, una squadra che non ha i suoi giocatori simbolo in scadenza di prestito. Ricordate il Pescara dei miracoli con Verratti, Immobile e Insigne che, subito dopo la promozione, sono scappati via? Bhè, qui non accadrà. Stirpe è persona intelligentissima e sono sicuro che costruirà una squadra capace di giocarsela in Serie A, partendo dall'ossatura di questo gruppo che in due anni ha ottenuto due promozioni (ieri, per 9/11 era la stessa squadra che lo scorso anno ottenne la promozione dalla Lega Pro!). Soddimo, Gucher, D. Ciofani e Dionisi sono giocatori da Serie A, indiscutibilmente. Basterà acquistare un giocatore per ruolo e il prossimo anno questo Frosinone farà soffrire più di qualche grande, ne sono sicuro. Ma in attesa di vedere come sarà il futuro, è giusto che una città intera si goda questa immensa gioia. Avremo tutta l'estate per sognare, a partire dal mercato e dall'uscita dei calendari, che di sicuro alla sua lettura, sotto l'ombrellone, ci darà ancora un senso di "strano". Chiudo con due considerazioni. La prima è che il calcio, quella della passione, quello dello sport inteso come unione di valori, è ancora, dopotutto, più forte del business e delle leggi di mercato (alla faccia di Lotito); la seconda, è che il prossimo fantacalcio, per noi, sarà a dir poco speciale e indimenticabile. Frosinone, benvenuto in Serie A!