lunedì 17 ottobre 2011

Giornata 7, Tra la nebbia si intravede Max

Diciamolo, apparte qualche bella sorpresa o conferma(Osvaldo, Giovinco, Cerci, Palacio, Klose...) non è stato in generale un grandissimo inizio di campionato. Soprattutto, si vedono pochi gol, basti pensare che nelle partite di domenica pomeriggio ci sono stati ben quattro 0 a 0 su cinque partite. Il risultato sono punteggi generalmente un po bassi, cosa che evidentemente impedisce il crearsi di una fuga. Lo spettacolo però, proprio per questo, non manca. Più in particolare, la giornata non fortunatissima di Luca (63.5, Robinho) ha permesso a Massimiliano (73.5, modificatore) di chiudere il distacco che lo separava dalla capolista, che mantiene comunque due punti di vantaggio (437.5 contro 435.5). Il duello che si prospetta è di quelli da kolossal, visto che si tratta dei due più grandi manager di tutta la storia della Lega, di coloro in sostanza che da soli hanno collezionato 6 scudetti su 8 stagioni. Ciò che ci domandiamo è se Stefano ed Enrico, rappresentanti la nuova generazione fantacalcistica, riusciranno a inserirsi in questa lotta tra giganti. Quel che è certo è che i due stanno dando vita ad una bella lotta per il podio. Per ora Stefano (69.5, Osvaldo) mantiene il terzo posto con 426.5 punti (e si avvicina significativamente al comando), ma Enrico (74.5, Klose) si risveglia realizzando il miglior punteggio di giornata e, con 418.5 punti, si lancia alla rincorsa del podio. Sorpassato quindi Marco DM, che a causa di una giornataccia (59.5) scende in quinta posizione a 416. Ancora lontani, comunque, sono gli ultimi tre della graduatoria. A guidare il gruppo di chi rincorre è Emiliano, che con una bella prestazione (72.5, Cambiasso, Hernanes ed Acquafresca) si porta a 400 e mette tra sé e gli altri due che lo seguono un bel vantaggio di una quindicina di punti. Davvero preoccupante, infatti, è la situazione di Matteo (63) ed Alessandro (60.5, Lodi), con Matteo (386) che sorpassa un depresso Alessandro (384), che conquista meritatamente l'ultima posizione. E' tempo della scossa, prima che la nebbia offuschi definitivamente gli unici che sono stati capaci di strappare uno scudetto a Luca e Massimiliano.

mercoledì 12 ottobre 2011

C&C Cup (5) - C'è un trio, ma per ora nessuno punge

Che spettacolo questa C&C. Siamo ancora alle battute iniziali ed è normale avere una classifica corta, ma mnai come in questo caso vi è incertezza su quello che potrebbe accadere. Tante le squadre che si sono avvicendate in testa in sole cinque giornate, e in questa ne ritroviamo addirittura tre. Tutto inizia con la caduta dell'ex capolista Rossoblù 2003, sconfitta pesantemente 3 a 1 dalla Simon Team 2011 nella supersfida della giornata. Ciò permette infatti proprio a Simone di salire a quota 11 in testa alla classifica, assieme a due che di certo della C&C hanno fatto la storia, ossia la Mercury Team di Massimiliano, vittoriosa 1 a 0 sul campo del Sardinia, e del Palermo, 1 a 0 contro l'AS Roma 1927. Dietro, ferma a 10 ad un solo punto, troviamo la Rossoblù 2003 che viene agganciata dal Frosinone, che manca l'occasione di risalire in testa a causa di un pò deludente 0 a 0 casalingo contro l'Angels '69. Ma non finisce qui. Si, perché appena ad un punto dietro, a 9, c'è addirittura un'altro terzetto, formato dall'FC Bubitti, altra squadra con l'amaro in bocca vista la sconfitta 1 a 2 contro l'A Tutto Gas, e da Buddy Christ (1 a 0 alla Foolcrazy) e Barcellona (rediviva nello 0 a 1 esterno contro la Seleçao). Insomma, otto squadre in due punti, cose da matti. Inutile per ora cercare di capirci qualcosa di più. Sappiamo solamente che dietro, poi, c'è un gruppo di mezza classifica a 7 punti che non aspetta altro che aggiungersi a questo caos; prendiamo ad esempio il Lecce, che stravince addirittura 4 a 0 nel derby col Team Conan, oppure l'A Tutto Gas, che come detto è andato a vincere in trasferta con una grande prova di carattere; ma attenti anche agli Angels '69, che possono stupire. Apre il gruppo della bassa classifica la Foolcrazy (4), davanti ad una irriconoscibile Team Conan (2) e al terzetto ad 1 punto formato da Sardinia, Seleçao e AS Roma 1927: per loro la C&C deve ancora iniziare.

lunedì 10 ottobre 2011

Coppa di Lega - Stefano guarda al futuro, i grandi ok

Il post è dedicato naturalmente alla morte di uno degli uomini più significativi di questo inizio di secolo e millennio; non un santo, non un uomo politico, non una star. Semplicemente un imprenditore, che lavorando sempre per i suoi interessi ha però inseguito e più volte raggiunto le sue idee, la sua creatività. Un uomo che è da ammirare per il suo impegno in ciò che amava, la tecnologia, la realizzazione di strumenti in grado di migliorare la nostra vita. Creatore del Mac, fondatore di Apple, Fondatore della Pixar, creatore dell'I-Pod, dell'I-Phone, dell'I-Pad. Davvero possiamo dire che questo uomo abbia inciso sulle nostre vite, indubbiamente. Un uomo che guardava al futuro. E, dovendo parlare di fantacalcio, non possiamo che personificare il futuro con la sorpresa di questo inizio stagione, Stefano. A guardare la prima giornata di Coppa di Lega, sulla carta è stato bene o male tutto rispettato, con la sola eccezione di Stefano che batte 2 a 1 l'altro giovane predestinato, Enrico. Tre punti fondamentali che fanno iniziare bene anchje questa avventura. Per il resto, lo abbiamo anticipato, tutto un pò come previsto. Massimiliano, tornato grande, si mangia 4 a 1 un Matteo stordito, mentre Luca liquida 1 a 0 Alessandro col minimo sforzo. E torna alla vittoria in Coppa di Lega anche uno che la conosce bene, Marco DM, che batte 2 a 0 Emiliano. Tutto come previsto insomma, con l'eccezione di Stefano, che però continua giustamente a volare basso: siamo appena all'inizio.

lunedì 3 ottobre 2011

Giornata 6, Continua l'incubo di Alessandro

Si conclude questa sesta giornata di campionato, una giornata caratterizzata dal tema del "sogno" , nella quale i nostri fantallenatori si sono sbizzarriti in premonizioni e malocchi. Tra le poche costanti rimane Luca, che con un bel 71 (Palacio, Benatia e Cerci) si mantiene a 12 punti dal secondo, ossia il "punteggio di giornata" Max, (84, doppio Marchisio, Giovinco e Hamsik) in cerca di attenzioni e gloria, che ottiene dopo le ombre delle ultime giornate. Sottolineare la pericolosità del soggetto è inutile, quando si evoca il nome di "Max" , i concetti di fortuna e caso crollano irreparabilmente davanti ai numeri e le statistiche di questo campione affamato di vittoria. Altra costante (pericolosa) di questa prima fase è la forma del nostro presidente Alessandro (60), alla quarta insufficienza su cinque giornate,un vero e proprio incubo letale (il nostro amico in foto Freddy Krueger ne sa qualcosa). Dopo le grandi manovre di mercato di quest'ultima settimana , anche Alessandro prenderà provvedimenti e cercherà di dare una scossa alla sua situazione (se scende in B... chi si occuperà del blog? ahah :D). Ultimo della classe è però Matteo, in leggera ripresa (67.5), mezzo punto in meno del presidente. Arriviamo dunque alla coppia rivelazione Mimì-Stefano (72, Osvaldo-Hernandez), terzi grazie alla loro costanza e il loro eccellente "centrocampo sforna-sette", punto fermo di una sqaudra completa e in condizione fisica ottimale. Marco ed Enrico ottengono ancora una buona sufficienza, rispettivamente 75 (DiNatale, Rigoni e rigore parato di Julio Cesar), e 70.5 (Klose), ritrovandosi rispettivamente quarto e quinto a una decina di punti di distanza, con un occhio al podio e un passo in più alle posizioni di fondo. Chiudiamo con Emiliano, anch'esso a rischio con soli 5 punti di vantaggio da Matteo e Alessandro. Sostanzialmente troviamo una classifica poco invariata che pian piano assume una forma ben definita, con il blocco di testa, quello centrale e la coda, ma siamo sicuri che i fuochi d'artificio per molte squadre ancora sono lì, pronti a partire. Godiamoci la pausa Nazionale e dormiamo sogni tranquilli, " Freddy Krueger " permettendo! ;)

venerdì 30 settembre 2011

Coppa di Lega, I Turno - Tanta carne al fuoco!

L'ultima coppa della Lega a partire ufficialmente è la coppa di categoria della Serie A, che finalmente inizia a giocarsela anche nelle competizioni a scontri diretti. Curiosamente, poi, questa giornata coincide anche con l'inizio della fase a gironi nelle Coppe Europee, per cui ci stiamo avvicinando ad un weekend davvero denso di appuntamenti. Rimandando al blog europeo la presentazione degli incontri, occupiamoci invece della nostra Coppa di Lega, tradizionalmente uno degli obiettivi più ricercati dai nostri presidenti della Serie A, che tengono molto a vincere in questa competizione. La prima giornata offre quattro incontri davvero emozionanti. Si parte naturalmente da Luca, che dopo lo splendido inizio di campionato proverà a sfatare il suo incredibile taboo nei confronti delle coppe, e per farlo occorrerà partire subito bene in Coppa di Lega; il suo avversario, però, è Alessandro, voglioso anche lui di giocarsela in questa coppa che manca nel suo palmares. Il campione in carica Enrico se la vedrà invece con Stefano, che in questo inizio di campionato sta facendo vedere grandi cose: si preannuncia un match giocato apertamente da entrambi alla ricerca della vittoria. Torna a giocarsi la coppa di Lega, poi, il primatista nell'albo d'oro ossia Marco DM, l'unico ad averne due in bacheca; il suo avversario sarà Emiliano, che manco a dirlo proverà anche quest'anno ad aggiudicarsi il suo primo titolo. Chiude il programma una supersfida tra Massimiliano e Matteo: entrambi hanno avuto un inizio di campionato non soddisfacente per le loro ambizioni; partire con il passo giusto ora potrebbe segnare la svolta. Insomma, quattro sfide una più bella dell'altra: buon divertimento!

mercoledì 28 settembre 2011

C&C Cup (4) - Dekoos stavolta fa sul serio

Mi son preso la briga di andare a controllare, ed ho avuto la conferma. Per la prima volta nella storia, la Rossoblù 2003 di Riccardo, in arte "dekoos", suo seudonimo su Hattrick, è in testa alla classifica della C&C Cup. Già altre volte aveva condiviso il primato con altre squadre, ma questa è la prima volta che vi arriva da solo e che quindi guarda tutti dall'alto. La consacrazione arriva grazie al bellissimo 2 a 0 inflitto all'ex capolista Frosinone, finora l'unica che aveva sempre vinto; ed invece ora, con la terza vittoria consecutiva dopo l'iniziale pareggio contro la Mercury Team, mica una qualsiasi, si posiziona a 10 punti, dove nessuno può arrivare. Certo, la concorrenza non manca: a partire dallo stesso Frosinone, appena ad un punto sotto a quota 9, che viene affiancato dalla rivelazione FC Bubitti, che va ad imporsi per 2 a 0 addirittura sul campo del Barcellona. Più dietro, poi, troviamo un tris di squadre ad 8 punti che non hanno ancora conosciuto la sconfitta, con clienti scomodi come la Mercury Team e la Simon Team 2011, entrambi reduci da un pareggio esterno rispettivamente per 1 a 1 in casa dell'A Tutto Gas e per 0 a 0 contro la Foolcrazy, ed il Palermo, che dà spettacolo con il 3 a 0 sul campo di una Team Conan in crisi nera. La parte centrale della classifica è aperta dal Barcellona, fermo a 6 punti dopo due inaspettate sconfitte che lanciano un preoccupante campanello d'allarme; con i blaugrana, due squadre vogliose di iniziare a correre come gli Angels '69, vittoriosa 2 a 0 sulla Seleçao, e il Buddy Christ che, ancora imbattuta, coglie il primo successo sul campo dell'AS Roma 1927 ancora con un netto 2 a 0. Prima vittoria scacciacrisi del Lecce, che fa bottino pieno nell'1 a 0 sul Sardinia, che aggancia a quota 4 Foolcrazy e A Tutto Gas, mentre il Team Conan a 2 punti fa da apripista al trio che chiude la classifica ad 1 punto formato da Sardinia, Seleçao ed AS Roma 127. Alla prossima!

lunedì 26 settembre 2011

Giornata 5, Tranne Luca...tutto il resto è noia!!

Non offre gran ché questa quinta giornata per quanto riguarda lo spettacolo (come del resto un pò tutto questo inizio di campionato, a dir la verità...). Tuttavia, offre sicuramente una risposta, chiara e decisa, per quanto riguarda la classifica di questa prima parte di campionato: comanda Luca. Terzo miglior punteggio consecutivo (80, Seedorf, Palacio e doppietta di Calaiò) che significano 303 punti totali e prova di fuga con ben diciotto punti sul secondo. Secondo in classifica che ora è Stefano (71, Osvaldo), l'unico a salvarsi in questa giornata pessima dal punto di vista dei risultati. Per ora le contromisure a Luca son quelle che sono, ma diciamolo, non spetta certamente al neopromosso duo formato da Stefano e Daniele andare a prendersi il dovere di non far andare un pericolo come Luca. Nonostante ciò, Stefano si ritrova in seconda posizione a 285 punti, pronto, se necessario ad imbarcarsi la responsabilità di guidare il gruppo che insegue. Poco più dietro a 281.5, troviamo Marco (66.5, Pellissier, che però fallisce un rigore) che è viene sorpassato da Stefano ma difende il podio tenendo a distanza gli altri. Massimiliano a dir la verità è davvero vicino a 278, ma ancora una volta la sua prestazione (66, modificatore) non è quella che magari un pò tutti si aspetterebbero, complice un pò di sfortuna e gli infortuni. Né tantomeno Enrico (61.5) riesce a combinare qualcosa di meglio, ed anzi perdendo qualche punto sugli altri e ritrovandosi così in quinta posizione a 275. Insomma, occorre tempo un pò per tutti prima di acquisire la forma ideale; il punto è capire quanto tempo effettivamente ci vorrà prima che Luca inizi ad essere troppo distante. Per quanto riguarda gli ultimi tre che per ora si sono staccati dagli altri, Emiliano (64.5) è il peggiore, anche se mantiene la sesta posizione a 264 visto che neanche Alessandro (65.5, Krasic e rigore di Diamanti) sembra offrire gran ché di meglio, anche se ormai lo spalleggia ad appena mezza punto, visto che si trova a 263.5 punti. Sulla stessa falsariga di Emiliani ed Alessandro viaggia Matteo (65, Pazzini), che si ritrova in ottava posizione a 255.5 punti. Inutile che per loro soprattutto l'obbligo di cambiare andamento è più urgente che mai.

sabato 24 settembre 2011

C&C Cup (3) - I canarini hanno voglia di volare

I canarini non sono gran ché a volare, ma probabilmente non nel fantacalcio. Il Frosinone di Simone Antonucci, infatti, conquista la sua terza vittoria consecutiva liquidando con un secco 2 a 0 la Foolcrazy di Alessandro posizionandosi così al comando solitario con 9 punti. Cade infatti il Barcellona di Marco, sconfitto 2 a 1 nel bigmatch contro la Mercury Team di Massimiliano, che inizia a correre alla ricerca del primato, come suo solito. Ma è in generale tutto il gruppo dei migliori a moblitarsi alla ricerca della prima posizione, tant'è che si confermano, tutte con belle vittorie, le inseguitrici più attrezzate di questa prima parte di campionato. Assieme alla Mercury Team a 7 punti, infatti, troviamo altre due formazioni davvero in forma come la Simon Team 2011 di Simone D'Emilio che stende 3 a 0 una AS Roma 1927 in grande difficoltà, o la Rossoblù 2003 di Riccardo, che espugna per 2 a 0 la Seleçao di Mario. Dietro questo temibilissimo trio, torna alla vittoria anche l'FC Bubitti di Giulio, che batte 1 a 0 l'Angels '69 di Enrico e sale così a 6 punti affiancando proprio il Barcellona. A chiudere il gruppo dei migliori, poi, c'è anche il Palermo di Luca a 5 punti, che trova il suo primo successo con il 2 a 1 sul Lecce di Simone Cosma. Dietro, c'è il mischione di medio bassa classifica che inizia con le quattro squadre a 3 punti. Parliamo delle sconfitte Foolcrazy ed Angels' 69, ma anche dell'A Tutto Gas di Francesco Zangrilli, che trova la sua prima vittoria espugnando per 2 a 1 il campo del Sardinia di Davide e della Buddy Christ di Matteo, che continua nella sua pareggite con lo 0 a 0 su un sin qui deludente Team Conan, 2 punti. Chiude la classifica, quindi, un'altro quartetto ad 1 punto formato da Sardinia, Lecce, Seleçao ed AS Roma 1927: per loro è ora di cambiare passo.

venerdì 23 settembre 2011

Giornata 4, Tira aria nuova, sul podio le neopromosse!

Per è solo un sospetto, e ci mancherebbe altro; ma la sensazione ce l'abbiamo un pò tutti: non sarà un campionato come gli altri. Non sappiamo se sia in atto una rivoluzione, certo è che dopo queste tre giornate ci ritroviamo davanti con una classifica molto particolare, di quelle che davvero poco si sarebbero aspettati. Luca (74.5, gol di Cerci e doppietta di Palacio) realizza il miglior di punteggio di giornata, in coppia con Stefano, e mantiene così in modo deciso il comando della classifica con 223. Ma le grandi novità sono proprio alle spalle di Luca, visto che sul podio salgono entrambe le neopromosse Marco DM (73, nonostante Julio Cesar, grazie a Di Natale e la doppietta di Jovetic) e Stefano (74.5, Vucinic e Nainggolan), che come anticipato realizza il suo primo miglior punteggio in Serie A. Marco, secondo a 216, è partito davvero col piede giusto, ed a spaventare è sia la sua decisione, sia il fatto che non si tratta di uno che ha bisogno di fare esperienza, vista la sua pluriennale carriera; di Stefano, terzo a 214, colpisce davvero la sua capacità di ambientarsi in questa nuova avventura: la stoffa del campione, insomma, c'è, assieme a tantissimo entusiasmo. Insomma, era tanto che non si vedeva in testa il duo dei Del Monte; era anche tanto che non c'era qualche novità sul podio, ormai monopolizzato da tantissimo tempo da Massimiliano, così come Enrico e Matteo. E sono proprio Massimiliano (63.5, Miccoli) ed Enrico (65.5, Klose) ad essere stati per il momento scalzati, anche se per pochi punti, visto che Enrico insegue a 212.5 e Massimiliano è a ruota con 212. Si preannuncia, quindi, una interessantissima lotta nella parte alta della classifica tra rivoluzionari e conservatori; con il tutto che potrebbe avvantaggiare Luca, che non vede già l'ora di scappare via. Indietro, intanto, tre partecipanti sono già in allarme e si staccano. Parliamo di Emiliano (66, Mutu e Cambiasso), Alessandro (61) e Matteo (57.5). In teoria la giornata è positiva per Emiliano, che riesce a mettersi in sesta posizione a 199.5; tuttavia Alessandro (198) e Matteo (190.5) sono ancora lì e ciò che deve preoccupare, per tutti e tre, è piuttosto lo stato di forma della squadra, che sembra davvero pessimo. Ma naturalmente siamo all'inizio e dobbiamo aspettarci ancora di tutto.

martedì 20 settembre 2011

C&C Cup (2) - Finché la Barça va...

...c'è da stare attenti. Il Barcellona, si sà, di questi tempi è la squadra migliore del mondo. E Marco DM vuole portarla alla vittoria anche in C&C, dopo averla sfiorata due anni fa. In questa stagione la squadra catalana è partita con il piede giusto, infilando subito due vittorie, di cui l'ultima per 1 a 0 sull'A Tutto Gas di Francesco Zangrilli. Assieme a lui, degli altri quattro in testa alla classifica dopo i primi novanta minuti, c'è solamante il compagno di squadra, nella Lega, Simone Antonucci, che va a vincere in trasferta 1 a 0 sul campo dell'AS Roma 1927. Un duo sicuramente da tenere sott'occhio, anche se dietro le inseguitrici dai nomi altisonanti non mancano. Basti pensare che dietro, a 4 punti, c'è un trio composto innanzitutto dai campioni carica della Mercury Team, che ottengono per 2 a 0 la loro prima vittoria stagionale sul campo degli Angels '69, e la Rossoblù 2003 di Riccardo, che dopo aver fermato proprio la squadra di Massimiliano conquista i primi tre punti contro l'FC Bubitti (2 a 1) che avevano meravigliato alla prima giornata. 4 punti anche per la Simon Team 2011, che ottiene un prezioso punto andando a fermare in trasferta i vicecampioni del Team Conan per 1 a 1; davvero niente male. Un trio c'è anche a metà classifica con 3 punti, formato dalle ex capoliste Angels '69 ed FC Bubitti, nonché dalla Foolcrazy che dimentica la sconfitta pesantissima al primo turno battendo 1 a 0 la Seleçao in una gara in realtà non certo straordinaria per Alessandro. 2 punti e secondo pareggio consecutivo sia per Palermo (0 a 0 casalingo contro Sardinia) che Buddy Christ (1 a 1 in casa del Lecce): per loro si rimanda quindi l'appuntamento con la prima vittoria. Ancora in fase di rodaggio, con 1 solo punto conquistato, sono Team Conan, Seleçao e Sardinia, tutte squadre molto attese alla viglia, costrette a sgomitare per ora con l'AS Roma 1927 e il Lecce, che vogliono al più poresto risalire la china. Chiude ancora a 0 punti l'A Tutto Gas di Francesco, che spera di riprendersi prontamente già dal prossimo turno che inizia stasera.

lunedì 19 settembre 2011

Giornata 3, guida Luca, ma i misteri sono ancora troppi

Chissà. Chissà se la straordinaria giornata al debutto di Massimiliano risulterà come un significativo passaggio di consegne al futuro campione della Lega; chissà se questo nuovo futuro potrà essere dominato sulla scena dal campionissimo di un tempo, Luca, che si riaffaccia dopo un anno e mezzo in vetta alla classifica, oppure sarà finalmente il tempo di un homo novus, Enrico o Stefano che sia, o ancora il tempo degli eterni mai arrivati, come Emiliano o Marco. Chissà. Il campionato è appena all'inizio e gli interrogativi che ci pone sono tantissimi; misteri che ci verranno svelati pian piano, giornata dopo giornata. Fatto sta che le giornate iniziali hanno sempre un fascino incredibile; ti ripropongono incroci passati o ti prospettano nuove sfide inedite, di scenari futuri che forse non si avvereranno mai. Fatto sta, che fa un certo effetto rivedere Luca lassù; dopo la prima giornata non ce lo aspettavamo, ed invece ecco che arriva il punteggione (83.5, Palacio e tripletta di Cavani) che ti mette tutti gli avversari in fila, dietro i tuoi 148.5 punti. Ma il campionato nelle prime giornate è imprevedibile; ed allora ecco che un Enrico (69.5, Aquilani) ad appena un punto e mezzo dietro (147) potrebbe mettere la freccia da un momento all'altro, e Massimiliano (59) ok, ha sprecato un jolly, annullato tutto il vantaggio, ma è sempre lì, con 146.5 a riempire un podio che ci appare stellare. Marco DM (73.5, Di Natale e Maxi Lopez) non vuole perdersi neanche un punto, assolutamente non ha intenziome di staccarsi, perché ha intenzione di fare un grande campionato. Chissà. E chissà dove potrà invece arrivare Stefano (75, Denis) e Daniele, che debuttano in Serie A con una giornata di ritardo, ma cavolo, loro si che ci sono, che non hanno certo bisogno di ambientarsi. No, non è il carattere che gli manca. Incostanza forse, un pò come Alessandro (63.5) che bene aveva fatto sperare alla prima e che ora con 137 punti si ritrova sesto dietro ai 139.5 di Stefano, che è quinto. 133 punti a testa, invece, per Emiliano (67, Matri), e Matteo (67.5, doppietta di Giovinco); il primo è abituato alle partenze lente, non si preoccupa. Per il secondo, invece, è strano vederlo partire con un pò di tossine di troppo. Ma è inizio campionato, e le cose strane accadono soprattutto ora. Appuntamento già a domani. Si inizia a far sul serio.

mercoledì 14 settembre 2011

C&C Cup (1) - FC Bubitti e Frosinone, gol a grappoli!

Se queste sono le premesse, sarà una C&C davvero spettacolare. Tantissimi infatti i gol in questo primo turno, di certo molti in più dello scorso anno dove abbiamo assistito davvero a tantissime giornate noiose. Certo, è solo la prima giornata, ma sembra essere cambiato qualcosa. A partire dalle protagoniste. La migliore squadra di questo primo turno, infatti, è proprio una debuttante, l'FC Bubitti. La squadra del presidente della C&C Giulio, infatti, inizia col botto stravincendo 5 a 0 il match contro la Foolcrazy di Alessandro. Inizio straordinario anche per il Frosinone, che rifila un 5 a 1 alla seconda classificata dello scorso anno, il Team Conan di Umile. Vedremo se si tratta di un fuoco di paglia oppure no. Intanto, a far compagnia a questo strano duo in testa c'è il Barcellona di Marco, 1 a 0 contro il Sardinia di Davide Pirri, che non può certo brindare felicemente al suo ritorno, nonché le squadre di Simone ed Enrico che sembrano aver giovato del cambio di denominazione. Infatti, il Simon Team 2011 si sbarazza facilmente per 3 a 0 del Lecce, mentre gli Angesl '69 è protagonista di una bella vittoria esterna per 2 a 0 sul campo dell'A Tutto Gas di Francesco. Tre i pareggi, con soprattutto quello tra i campioni del Mercury Team e la Rossoblù 2003 (1 a 1) sotto i riflettori. Ma una sfida importante era anche quella tra il Palermo di Luca ed il Buddy Christi di Matteo, sempre 1 a 1; entrambe cercheranno la prima vittoria nel prossimo turno. Chiude la giornata lo scialbo 0 a 0 tra la Seleçao di Mario e l'AS Roma 1927 di Manuele. Alla prossima!

lunedì 12 settembre 2011

Giornata 2, Nino o nano, il Moralez di Max è lo stesso!

Passa il tempo, ma qui nessuno sembra accorgersene. La prima giornata del nuovo campionato sembra una delle tante, tantissime, vissute da qualche anno a questa parte, con Massimiliano grande protagonista e tutti gli altri che stanno a guardare. Certo, il campionato è lungo, ed anche se si tratta di Massimiliano dobbiamo comunque avvertire che ciò che accade alla prima giornata è sempre molto relativo. Però se così sarà lo vedremo nel prossimo futuro, mentre per ora altro non possiamo fare che commentare lo strabiliante debutto del campione in carica (87) che si gode i gol di Marchisio e Gilardino, il ritorno di Miccoli nelle sue fila e soprattutto la scommessona Moralez, il "nano" destinato a prendere il posto del Nino maravilla Sanchez. Sarà tutto così? Ancora una volta? Mah. Fatto sta che dietro c'è già una bella frattura di dieci punti sul secondo, che manco a dirlo è sempre quello dello scorso anno, Enrico (77.6) che non può che essere soddisfatto per il grande debutto con Lichtteiner, Klose ed Ibrahimovic. Sul podio arriva anche un buonissimo Alessandro (73.5, Cissé e doppietta di Milito) che si gode le sue stelle in attacco ma che ha come sempre i soliti problemi di panchina corta. A seguire un soddisfacente Marco DM (70.5, De Rossi, Di Natale e Pellissier) che non si lamenta affatto del suo ritorno tra i grandi del fantacalcio, ed Emiliano (66, Forlan) che acciuffa una sufficienza in extremis con la prodezza del suo ultimo colpo di fine agosto. Compito, quello di raggiungere la sufficienza, riuscito a pochi questa giornata, visto che sono ben tre le insufficienze che caratterizzano la giornata: si parte da Matteo (65.5, Hamsik e Giovinco su rigore), per proseguire con Luca (65, Cerci) e finire infine con Stefano (64.5) che paga l'emozione del debutto nonostante uno straordinario Pirlo. Ma, nonostante un inizio col piede sbagliato, non possiamo certo azzardare neanche a fare qualche commento essendo ancora troppo presto; e allora ci accontentiamo di darvi l'appuntamento alla prossima giornata!

sabato 10 settembre 2011

Inizia il campionato dei sogni

L'immagine non poteva che essere dedicata allo Juventus Stadium, inaugurato l'altra sera davcanti gli occhi entusiasti di 42 mila spettatori. Arriva così anche in Italia qualcosa che in Germania ed Inghilterra è realtà da anni: uno stato privato di proprietà della società e costruito all'inglese, con l'opportunità di vedere i nostri beniamini a pochi centimetri. Saremo in grado di farne buon uso, di vincere la violenza, di cambiare mentalità? Vedremo. Nel frattempo, quel che è certo, è che ce lo godremo come ci godremo anche questa bellissima Serie A che dopo l'antipasto di ieri si preannuncia emozionante, equilibrata e spettacolare come non accadeva da tempo. Parlavo di Serie A, quella vera. Ma anche la nostra non scherza affatto. Siamo arrivati finalmente al giorno del debutto; un pò di emozione per Stefano e Mimì e Cocò, alla loro prima da "grandi"; tanta voglia di fare per Marco DM, di ritorno dalla B e carico come non mai; molta concentrazione da parte degli altri, conscie del fatto che la parte iniziale della stagione è davvero fondamentale: da qui si imposta l'andamento di una intera annata. Allora, pronti? Lo spettacolo ormai è già iniziato. Godiamocelo! In bocca al lupo a tutti quanti. Buona Serie A.

mercoledì 7 settembre 2011

Torna la C&C, più tradizionalista e maschilista che mai!

Altro che gironi, la formula è sempre questa, a girone unico; ed il sito? Ma quale gonzo, si torna su Fantacalcio.it, come da tradizione. Per non parlare dei partecipanti; quest'anno, per la prima volta, c'è un solo debuttante, senza contare che torna un vecchio volpone come Davide Pirri, il partecipante storico che vinse la prima edizione. Per il resto, siamo quelli dell'anno scorso, senza la novità di Daniele Del Brocco e, soprattutto, senza le femmine, visto che, si sà, l'altro sesso di pallone non ne capisce un tubo. Insomma, la sesta edizione della C&C Cup è tutta improntata sulla tradizione e sul maschilismo! Proprio in queste ore è in elaborazione l'asta e tra poco avremo a disposizione le nostre rose e inizierà ufficialmente la stagione 2011-2012 tra mercato e la prima giornata che parte domani. Ma vediamo chi c'è. Innanzitutto, si conferma il blocco delle magnifiche cinque sempre partecipanti: i due fondatori Bovieri Alessandro (Foolcrazy) e Carbone Riccardo (Rossoblù 2003) ma anche due vincenti come Del Monte Luca (Palermo) e il campione in carica e plurivincitore del trofeo con ben tre titoli Malizia Massimiliano (Mercury Team). Ma non va dimenticato che sempre presente c'è anche D'Emilio Simone, che da qualche anno si diverte a cambiare nome alla propria squadra; quest'anno si chiama Simon Team 2011 in onore del suo nuovo team su Hattrick. Cinque gettoni di presenze anche per un trio importantissimo come Del Monte Marco (Barcellona), Cicerano Matteo (Buddy Christ) e Pirri Davide (Sardinia); di questi solamente Marco continua ad utilizzare il suo vecchio nome. A 4 presenze troviamo Zangrilli Francesco, che manda in pensione la Zangrilli Team per giocarsela con l'A Tutto Gas, Reffe Manuele, sempre legatissimo alla sua AS Roma 1927, e Foggia Umile, che con la sua Team Conan riparte dal secondo posto ed è pronto a cercare l'impresa. Levantini Enrico, per la sua terza partecipazione, spolvera il suo Angels '69, nome del suo gruppo nella vita reale; sarà difficile fare peggio della sfortunatissima Genei Ryodan. Confermano la loro presenza per tre debuttanti della loro stagione, ossia Vitiello Mario (Seleçao), Antonucci Simone (Frosinone) e Cosma Simone (U.S. Lecce). Entra dalla porta principale, essendo anche presidente di lega (!!) il nuovo debuttante, ossia Quatrini Giulio: con la sua FC Bubitti è pronto a stupire tutti. Resta fuori così, per motivi legati al ritardo dell'iscrizione, l'FC Winnie Pooh di Scaccia Alessandra, dopo tre anni di partecipazioni consecutive: il prossimo anno, siamo sicuri, sarà di nuovo qui. Buon divertimento con la C&C!

mercoledì 31 agosto 2011

Marco Gallozzi, orgoglio della Lega

Una giornata storica. Nell'ultimo giorno del calciomercato si realizza un sogno: Marco Gallozzi è in Serie A. Sembra ieri quando questa Lega fu fondata nell'estate del 2003. Ne è passata di acqua sotto i ponti... Allora decidemmo di fondare questa Lega io (che chiamai subito in causa Massimiliano e Roberto), Luca ed Emiliano; questi ultimi due venivano da una precedente esperienza con Giovanni Maura, che per due anni proseguì anche nella nostra Lega, ed un certo "Marcolino". Questi decise di partecipare assieme ad Emiliano, che assunse il nome della squadra. Ma seppure non risulterà mai nelle statistiche ufficiali, la storia non si cambia; le partite a calcetto non scompaiono, come non scompaiono le pizze a casa di Emiliano a vedere il posticipo come eravamo soliti fare. No, la realtà resta. Marcolino, che ora vive il sogno della Serie A, è uno di noi, uno della nostra Lega. Ed è con grandissimo orgoglio che venerdì, tra i nomi dei calciatori "nuovi arrivati" su cui occorrerà fare l'asta, ci sarà anche lui. E non sarà semplicemente Gallozzi, ma per tutti noi è e sarà sempre Marcolino. Sale in Serie A, al Chievo, dopo appena un anno di B, dove ha avuto anche la gioia del gol. E chissà cosa ci regalerà... Un ex partecipante della Lega che diventa protagonista, in Serie A: cose che accadono solo qui, nella Lega più bella d'Italia! Forza Marcolino!!!

sabato 27 agosto 2011

Giornata 1, lo sciopero dei calciatori blocca tutto

Sinceramente non pensavo possibile che si arrivasse a questo punto, e invece lo sciopero è arrivato. Il presidente dell'Assocalciatori Damiano Tommasi, infatti, ha tenuto la linea dura sul contratto collettivo dei calciatori ed alla fine, nonostante un'ultimo tentativo di un accordo ponte fino a giugno, ha decretato lo sciopero per questo weekend, dove era in programma la prima giornata di campionato; a saperlo, si ci organizzava diversamente con l'asta! In definitiva, i punti in cui i calciatori sono in disaccordo con la Lega Calcio sono condivisibili e, personalmente, nel principio sono corretti. Si tratta, infatti, di due questioni. La prima riguarda il divieto posto dalla Lega, per i fuori rosa, di allenarsi nel gruppo; cosa giudicata non giusta, secondo me a ragione, dai calciatori, essendo anche i fuori rosa comunque degli effettivi dipendenti della società e che per questo motivo non vanno assolutamente "discriminati" o svantaggiati; il secondo punto riguarda il famoso contributo di solidarietà. Il problema, al riguardo, nasce dalla strana consuetudine, nei contratti di calcio, di iscrivere nell'accordo non la retribuzione lorda, come avviene in ogni normale contratto, ma solamente la retribuzione netta, ossia quella che viene percepita dal calciatore al netto delle tasse e dei contributi. Ciò significherebbe che società e calciatori stipulano un accordo sulla percezione netta del calciatore indipendentemente dalle tasse, che riguarda quindi la retribuzione lorda: ed allora, la richiesta di far pagare le società questo contributo viene proprio dal fatto che in linea generale proprio a loro toccherebbe farlo in concreto (anche se si tratta di un semplice sostituto d'imposta). In ogni caso, al di là del principio, il fatto resta: non è possibile che un mondo dorato come quello del calcio possa permettersi di scioperare per una semplice questione di principio. No, proprio no. A rimetterci, come sempre, noi tifosi ed appassionati. Ci risentiamo per il 10 settembre, per la seconda giornata. A questo punto la Supercoppa, quindi, slitta probabilmente a dicembre quando si recupererà questa giornata.

giovedì 25 agosto 2011

Pronostici ancora per Max ed Enrico, Stefano divide

Ancora loro. Il sempre affascinante giochino di fine asta, consistente nell'assegnare i voti alle squadre avversarie, ha decretato che, almeno sulla carta, i favoriti per la vittoria finale sono Massimiliano ed Enrico, proprio i primi due dello scorso anno. Entrambi hanno infatti ottenuto, sommando tutti i voti ricevuti, ben 53.5 punti. Analizziamo la situazione di ognuno.

MASSIMILIANO: 53.5
Per quanto riguarda Massimiliano, che ha ottenuto tutti voti compresi tra l'8.5 ed il 7, si nota come ormai per molti solamente il suo nome sia segno di garanzia; ma non dobbiamo dimenticare che come ogni anno ha creato una difesa stellare (Dias, Lucio, Burdisso, Ranocchia, Abate) davanti ad un portiere (Stekelenburg) di una big. Qualche scommessa a centrocampo (Vidal, Martinez e Ramirez) assieme a qualche giocatore di garanzia ed esperienza (Marchisio, Mauri e Sculli) ed ecco che un buon reparto, in una annata davvero arida di centrocampisti, lo si è comunque creato. Ma la vera chicca è un super attacco formato da uomini di primissimo ordine e, ad accezione di Lavezzi, tutto italiano con Totti, Di Vaio, Miccoli, Gilardino e Borriello.

ENRICO: 53.5
Enrico non può certamente lamentarsi, visto che a quanto pare da questi giudizi il gap con Massimiliano si sia perlomeno accorciato. Per lui in porta tre titolari con Boruc aprifila davanti ad una difesa non certo all'altezza di quella di Massimiliano (Juan e Lichtsteiner, poi tante scommesse). A centrocampo il faro è Sneijder che guiderà un gruppo molto variopinto tra esperienza, agonismo, piedi buoni e talento (Montolivo, Ledesma, Van Bommel, Pizarro, Armero e Behrami). Diciamolo, Enrico quest'anno ha risparmiato tantissimo dietro per puntare tutto sull'attacco, dove infatti non sono mancati i colpi. Esplosività e concretezza tutto al servizio delo gol: basterebbe dire Ibrahimovic, ma non possiamo trascurare Klose, Cassano, Bojan e Quagliarella.

STEFANO: 52.25
Era la scommessa più attesa, visto che era l'unico vero debuttante in questa Serie A. E, come era possibile prevedere, ha un pò diviso le opinioni di tutti, con voti che sono andati da un misero 6+ ad addirittura un 9, il voto più alto in assoluto. Di certo, questo podio virtuale deve dare grandissima soddisfazione e non può che far partire la stagione con ottimismo. D'altronde, la squadra c'è. Come Enrico, Stefano punta ad alternare tre titolari in porta (soprattutto Marchetti e Gillet) davanti ad una difesa in cui si scommette Roma da una parte (José Angel e Heinze) e si cercano garanzie dall'altra (Portanova e Silvestre). Il centrocampo è davvero di alto livello con giocatori votati all'attacco (Vargas, Boateng e Maggio) e giocatori dai piedi buoni (Pirlo, D'Agostino ma anche Isla e Nainggolan). In attacco, si punta a sfruttare il cambio d'aria di molti attaccanti (Vucinic, Amauri e Denis), ma tutto ruota attorno a Pato: se non si fa male sono dolori per gli altri.

MARCO DM: 50.75
Che la Serie B sia un'ottima palestra per crescere sembra confermarlo l'ottimo quarto posto di Marco DM, posizionato un pò distante dal podio, ma davanti a molti big tradizionali della Serie A. Per lui, è l'asta della ricerca della sicurezza in porta (Julio Cesar), dopo le brutte esperienze di alcuni passati; ma è anche la tradizione, con l'acquisto di alcuni fedelissimi e/o pupilli come Zaccardo, Nocerino o Pellissier. Per il resto, la difesa (oltre a Zaccardo ci sono anche Kaladze, Cesar e Biava) non sarà da modificatore ma regge, ed il centrocampo (Ilicic, Jovetic ma anche Candreva e Valdes) promettono gol e fantasia. L'attacco è un pò corto, ma la coppia Di Natale - Maxi Lopez è di primissimo d'ordine; e se affiancati ad una garanzia come Pellissier...

ALESSANDRO: 50.25
Migliore degli ultimi anni il giudizio dato ad Alessandro dopo l'asta estiva. Secondo molti, infatti, quella del presidente è una delle migliori rose in circolazione, anche se in merito troviamo voti un po discordanti. In generale, Alessandro ha come lo scorso anno cercato di snobbare il mito del modificatore per cercare piuttosto di creare una squadra abbastanza equilibrata nei reparti. Si parte dal portiere, dove grazie anche ad una buona mossa strategica è riuscito ad accaparrarsi anche quest'anno un portiere di esperienza di Buffon ad un prezzo davvero conveniente. In difesa tutto ruota attorno al fedelissimo Balzaretti ed al centrale di difesa del Milan, Nesta o Mexes che sia; per il resto c'è il confermato Ziegler e nient'altro di speciale. Il centrocampo, invece, è come sempre abbastanza folto; il perno dovrebbe essere attorno al trio formato da Krasic, Lamela e Diamanti, ma troveranno spazio anche il confermato Lodi, Ljajic e magari la scommessa Mazzarani. In attacco la coppia su cui si punta è Milito - Cissé, con Robinho ed Eder davanti nelle gerarchie alle scommesse Paloschi e Barreto.

LUCA: 48
Mai molto fortunate, sappiamo perfettamente che i giudizi post asta di Luca contano molto relativamente, vista l'abilità di Luca nel trasformare la sua rosa nel corso dell'anno. E' indubbio, però, che un po tutti abbiamo valutato la squadra di Luca con "riserva" viste le tante scommesse; una squadra ad alto potenziale quindi, ma che dovrà dimostrare sul campo le sue promettenti qualità. Il discorso, comunque, non vale certo per la porta; avere infatti tra i pali due come Handanovic e De Sanctis non è male: di certo è il miglior ballottaggio in questo ruolo che avremo in lega, senza dimenticare Andujar. In difesa c'è un bel mix tra esperienza (P. Cannavaro e Bovo) e scommessone (Taiwo e Benatia); il tutto contornato da uno specialista del modificatore come Thiago Silva. Centrocampo davvero giovane e spumeggiante, come nella miglior tradizione di Luca con Cerci, Gomez, Zahavi e Bonaventura pronti a stupire assieme alla garanzia di Cossu e l'esperienza di Seedorf. E' l'attacco forse a suscitare qualche perplessità; apparte la scommessa Floccari e un Del Piero a mezzo servizio, si ci affida molto a Calaiò, Nené e soprattutto Palacio. Ma è indubbio che toccherà a Cavani decidere le sorti di questa stagione.

MATTEO: 47.75
Dobbiamo dire che non ci aspettavamo un Matteo solamente settimo in questa speciale graduatoria di agosto; infatti, dobbiamo dire che Matteo non si è allontanato molto dal suo standard di rosa; standard che, ricordiamolo, lo ha sempre fatto andare a podio da quando è in Lega. In porta, neanche a dirlo, c'è il fedelissimo Frey; e in difesa c'è uno dei più ambiti come Maicon assieme all'interista Lucio e due, come Cassani e Mantovani, che promettono assist a non finire. Il tutto senza contare la scommessa Jokic, che promette davvero tanto. Anche a guardare il centrocampo, non c'è da lamentarsi; il fulcro interista (Thiago Motta, Stankovic e l'inseparabile Zanetti) è infatti capeggiato da un pezzo da novanta come Hamsik e giocatori in cerca della consacrazione come Kucka e Inler. L'attacco corto, poi, non è certo una novità per Matteo: Pazzini può davvero fare la stagione della vita, senza contare la garanzia Giovinco (acquistato nel pacchetto con Crespo). Da valutare Pinilla e Suazo, ma non stiamo parlando di titolari...Insomma, io direi di non sottovalutare troppo questo Matteo...

EMILIANO: 47
Chiudiamo l'analisi, manco a dirlo, con Emiliano che viene visto come il più serio candidato a scendere di categoria. Non sono affatto d'accordo. Innanzitutto, in questa considerazione non c'è il fattore monetario, ed Emiliano è quello che ha più grana di tutti per comprare la stella di fine agosto (Forlan?); inoltre, bisogna dire che Emiliano ha cercato di costruire una squadra in modo razionale, e quindi partendo dalle sue fondamenta: Abbiati era sicuramente il migliore sul mercato in questo senso. Certo, la difesa è sempre quella che è (Chiellini a parte oggettivamente sembra esserci pochino) ma la filosofia di gioco difficilmente si cambia. A centrocampo, però, non possiamo certamente che prepararci a gustare la coppia Hernanes e Cambiasso, tanto diverso quanto utili al fantacalcio, che faranno da apripista ad un mix di scommesse (Birsa), esperienza (Conti), vivacità (Asamoah), potenza (Parolo) e fantasia (Piatti). Insomma, una rosa variegata pronta ad ogni eventualità. E l'attacco? Premesso che deve arrivare la ciliegina, Matri e Mutu sembrano essere un'ottima torta, con Floro Flores, Di Michele ed Acquafresca che sono ottimi sostituti.

mercoledì 24 agosto 2011

Il racconto di una serata magica

Ed alla fine...asta fu. Come sempre si è tratta di una serata magica, vissuta tra tensione e passione. Ieri, al ritorno, eravamo un pò tutti stanchi dopo ore ed ore di trattative; andando a letto, ognuno di noi si è addormentato sognando le stelle che per una stagione intera ci faranno palpitare i cuori. Non è mai facile raccontare una serata così, ma per farlo si deve solamente andare per ordine. E così tutto inizia alle 16:00 quando Alessandro e Massimiliano si incontrano per recarsi a casa di Enrico ad effettuare i sorteggi dei preliminari di Champion's League (di cui parleremo tra poco nel post europeo). Intorno alle 17 e 30, dopo aver ordinato le pizze, i tre corrono al ritrovo davanti al mattatoio, dove ad aspettarci c'è già il padrone di casa Stefano. Sopraggiunto Emiliano, e saputo telefonicamente da Luca che sarebbe arrivato direttamente da Stefano assieme a Matteo ed a Simone, socio di Marco DM, ci rechiamo nel luogo dell'asto, dove poco dopo sopraggiunge anche lo stesso Marco. Ad attenderci, lì, c'è Daniele, il socio di Stefano. A questo punto, si può iniziare. Prima di tutto, e velocemente, le formalità: sorteggio della lettera, ruolo per ruolo, con cui iniziarle l'asta (F per i portieri, D per i difensori, I per i centrocampisti, O per gli attaccanti), sorteggio dei turni di direzione dei vari partecipanti (potieri per Marco DM, difensori per Enrico e Luca, centrocampisti per Matteo, Massimiliano e Stefano, attaccanti per Emiliano ed Alessandro) ed infine sorteggio del primo turno della Coppa di Lega. Toltosi anche il peso del pagamento (complimenti a tutti da questo punto di vista), finalmente possiamo iniziare le trattative. Quando mancavano pochi difensori al termine, attorno alle 19:40 si è deciso di interrompere l'asta per andare a prendere le pizze; si è ripreso così attorno alle 21:00 per terminare intorno all'1, dopo quasi 5 ore e mezza effettive di contrattazioni: una durata nella media insomma. Analizziamo l'andamento dell'asta ruolo per ruolo.


PORTIERI
In generale, è stata un'asta ad andamento discontinuo. Per quanto riguarda i portieri, l'asta è stata condizionata dalla regola di non poter svincolare i giocatori durante le trattative (subito abolita alla fine dei portieri, ma mantenuta in vita per le aste online sia di fine mercato ora che a gennaio), cosa che ha avvantaggiato soprattutto gli ultimi portieri come Buffon e De Sanctis, andati via a prezzi stracciati (avendo tutti o quasi ormai completato il reparto). In generale, comunque, i prezzi sono stati mediante inferiori alla media, con naturalmente Julio Cesar ed Abbiati a farla da padrone anche se per nessuno dei due si è superata la quota di 100.

DIFENSORI
Per i difensori si è osservato nettamente il cambio di strategie tra i vari concorrenti; chi ha speso in modo da creare una difesa da modificatore, chi ha preferito piuttosto risparmiare in vista di centrocampisti ed attaccanti: si sono viste così parecchie aste avvincenti, Maicon e Thiago Silva su tutti, su cui sono andati i soliti noti a farsi battaglia.

CENTROCAMPISTI
E' a centrocampo di si è osservato maggiormente, invece, la carenza sempre maggiore di giocatori di livello assoluto nel nostro campionato; sarà anche per il fatto che quest'anno molti dei papabili centrocampisti sono dati attaccanti (Palacio e Giovinco su tutti), ma fatto è che apparte alcuni nomi quali Sneijder, Hamsik o Hernanes non ci sono stati prezzi pazzeschi. Ci sono stati però molti giocatori di fascia medio alta venduti a prezzi abbastanza consistenti, alzati da coloro che avevano risparmiato in difesa e in porta.

ATTACCANTI
Si arriva così agli attaccanti, dove erano in molti ad essere insoddisfatti dei soldi residui, anche se più o meno tutti erano allo stesso livello (attorno ai 550 milioni residui) con le sole eccezioni di Enrico in positivo (741) e Matteo poco più in basso della media (473.5). E così, apparte la strategia attendista di Enrico per accapparrarsi le maggiori stelle (Ibrahimovic su tutti), e Matteo, che si lanciava su ogni scommessa ed offerta qualità prezzo (anche ottima) per non far pesare troppo lo svantaggio sugli altri, è stata un'asta giocata ad armi pari da tutti; unici a restare con i soldi alla fine dell'asta erano Alessandro ed Emiliano: il primo ha preferito spenderli tutti, il secondo ha deciso di rimanere in attesa degli ultimi giorni di mercato per completare pienamente la sua rosa.


In generale, anche se analizzeremo meglio la situazione di ognuno con il post sul gioco dei pronostici, dobbiamo dire che sembra esserci un livello abbastanza omogeneo tra le varie squadre. Almeno a prima vista. Solo il tempo ce lo dirà, ma di sicuro c'è che sarà un'annata magnifica.

martedì 23 agosto 2011

E venne il giorno..

Eccoci qui, nella giornata che deciderà gran parte del nostro prossimo anno. Siamo tutti qui a pensare, a valutare ed a chiederci quale sia la migliore strategia da attuare. A chi ci affezioneremo quest'anno? Quale sarà la stella che ci farà sognare? Chi ci farà disperare per gli infortuni? E chi malediremo per quel rigore sbagliato o per quella papera? Lo sapremo dopo questa sera. I grandi otto della Serie A si riuniscono quest'oggi per decidere le loro sorti, e come sempre si respira un'aria di tensione mista ad adrenalina.

Il ritrovo è davanti il ristorante Mattatoio, in via variante Casilina, alle 17:30 per iniziare da Stefano alle ore 18:00. Sorteggiata la lettera con cui iniziare l'asta, e l'ordine di chi deve dirigere l'asta, sempre se non c'è qualche esterno a farlo al posto nostro, si cercherà di fare portieri e difensori prima di cena. Dopo la pizza ci sarà anche il sorteggio della Coppa di Lega, prima di iniziare con i centrocampisti ed il piatto forte, gli attaccanti.

C'è poco altro da dire, ormai manca solamente aspettare poche ore prima di tuffarsi dentro la nuova stagione. In bocca al lupo a tutti, stasera si inizia....

venerdì 19 agosto 2011

I partecipanti (#8) - Massimiliano

Siamo diventati dei gufi. Ammettiamolo, siamo senza parole, annichiliti, di fronte al quadriennio di Massimiliano. Quattro stagioni diverse ma tutte accomunate dai trionfi di Massimiliano, che si è divertito a infrangere ogni sorta di record ed a conquistarsi senza se e senza ma la palma di migliore partecipante della storia della Lega. Siamo gufi perché aspettiamo con impazienza la sua caduta, per diventare poi avvoltoi, o iene, e approfittare della situazione. Ma lui non sembra voler smettere di vincere, no proprio non si stanca. Lasciate da parte le considerazioni dell' "animale", quelle non contano, sono tutta pretattica. Quando arriva il momento di impugnare la spada, poi, quelle parole si volatilizzano come neve al sole. Massimiliano come in questa ci guarda, annoiati, dall'alto. Da troppo tempo. Saremo capaci di contrastarlo stavolta? La concorrenza non sembra mancare...

-Presenze: 9 stagioni in A
-Valutazione: ******
-Punto forte: Esplosività, competenza, fame di vittorie.
-Punto debole: Se lo trovate ditemelo...
-Palmares: 4 Scudetti, 1 Coppa Italia, 1 Coppa di Lega, 2 Supercoppe, 1 Champion's League

I partecipanti (#7) - Enrico

Il predestinato. Enrico ha trascorso una estate favolosa godendosi i due trionfi nelle coppe e il magnifico secondo posto in campionato. Una stagione incredibile che lo ha definitivamente consacrato all'interno della Lega. Lui che ha vinto 5 titoli in soli 3 anni, probabilmente è l'unico che può far deporre le armi al dittatore della lega, Massimiliano. O almeno molti di noi pensiamo. Laddove i vari Alessandro e Luca hanno fallito, forse può riuscirci Enrico. Ma se Enrico indubbiamente ha doti e qualità non indifferenti, bisognerà verificare come reagirà al fatto di essere considerato una big, lui che ha sempre giocato senza il peso della responsabilità e la pressione del risultato. Ci stupirà ancora?

-Presenze: 3 stagioni in A, 1 in B
-Valutazione: *****
-Punto forte: Capacità assodate e sicurezza dei propri mezzi.
-Punto debole: Il pesante fardello di essere designato come l'erede di Massimiliano.
-Palmares: 1 Campionato di B, 2 Coppe Italia, 1 Coppa di Lega, 1 Supercoppa

I partecipanti (#6) - Matteo

Inizia la quarta stagione in A per Matteo. Chi l'avrebbe detto, dopo la famosa esclusione del 2007? Dopo il pronto ritorno dalla Serie B, invece, ecco che Matteo è tornato stabilmente nel gruppo più importante della lega ceccanese, stabilendosi abitualmente sul podio. Eh già, perché Matteo è ormai l'uomo del podio, l''unico ad essere sempre arrivato dai primi tre, rubando questo particolare record proprio a Luca lo scorso anno, estromettendolo dal podio. Diventato ormai uno dei personaggi più carismatici all'interno della Lega, ed entrato anche nel palazzo istituzionale, essendo stato riconfermato come vicepresidente, Matteo vuole ora tornare a vincere. Pericoloso nelle coppe, dalla grande tenuta atletica durante tutta la stagione, Matteo ha forse un unico difetto: la dipendenza dalla sua squadra del cuore, anche se bisogna dire che nell'ultimo anno ha dimostrato di poter togliersi anche questo difetto (se così vogliamo definirlo). Insomma, è un tipo da tenere sotto occhio, visto che alla fine, è sempre lì a combattere con i migliori.

-Presenze: 4 stagioni in A, 1 in B
-Valutazione: *****
-Punto forte: Garanzia di costanza e continuità!
-Punto debole: Se l'Inter delude?
-Palmares: 1 Scudetto, 1 Coppa Italia, 1 Coppa dei Cadetti

I partecipanti (#5) - Luca

Uno degli interrogativi che ricorre sempre più frequentemente in questo precampionato, all'interno della Lega, è quello riguardante lo stato di forma di Luca. Ma il cannibale, è davvero così arrugginito? Qualcuno ha delle perplessità sul fatto che Luca possa tornare a vincere, altri addirittura iniziano a pensare che l'era di Luca sia già finita da un po, anche se non ce ne eravamo molto accorti; molti, però, non si fidano affatto. E allora, che pensare? Solamente i fatti ce lo diranno. In ogni caso, è indubbio che Luca abbia trascorso un'estate un po diversa dalle precedenti, e il fatto che per la prima volta, dopo 9 anni, Luca abbia mancato un'appuntamento importante come la riunione per molti è significativo. Probabilmente, però, il campionissimo sta semplicemente tenendo una strategia di basso profilo; mai aveva sperimentato il fatto di non essere tra i riflettori ad inizio stagione, e questo potrebbe essere un grande vantaggio. Libero da pressioni, e tenuto meno sotto occhio dai concorrenti, Luca potrebbe esaltarsi e rendersi capace di una nuova impresa. Che il Cannibale stia tornando ad avere fame?

-Presenze: 9 stagioni in A
-Valutazione: *****
-Punto forte: Libero da pressioni, mago nel modellare la squadra a stagione in corso.
-Punto debole: L'atmosfera che un'era sia finita.
-Palmares: 2 Scudetti, 2 Supercoppe, 1 Champion's League

I partecipanti (#4) - Alessandro

A sei anni ed oltre di distanza dall'ultimo scudetto, le frecciatine iniziano ad essere più insistenti. "Non vinci dall'età della pietra..." si sussurrava qualche tempo fa e si inizia a scandire chiaramente oggi; ed i "io almeno qualcosa ho vinto" iniziano a farsi sempre più inconsistenti. Insomma, gli ultimi due anni di centro classifica, con più di qualche rischio annesso di scivolare giù in B, hanno cambiato un po le prospettive per Alessandro; e neanche il bel finale di stagione dove si rischiava di acciuffare il podio cambia molto la situazione, in un fantacalcio dove quel che conta è solo chi arriva primo. Competenze, voglia di fare, passione, entusiasmo...tutte qualità che ci sono. Cosa manca allora? Mah, forse si è ancora un po troppo legati al fantacalcio di un tempo, anche se stiamo provando a ringiovanirci. Per Alessandro è ora di tornare a fare il capo della Lega nei fatti, e non solo a livello istituzionale.

-Presenze: 9 stagioni in A
-Valutazione: ****
-Punto forte: Tanta esperienza e passione instancabile!
-Punto debole: Non vince da tanto, segno di una difficoltà a digerire il fantacalcio contemporaneo...
-Palmares: 1 Scudetto, 2 Coppe Italia, 1 Supercoppa, 1 Europa League

I partecipanti (#3) - Emiliano

La prova della media è fallita. Dopo 8 anni senza vincere, Emiliano è andato sotto le probabilità che la statistica assegna a ciascuno di vincere (in "media", essendo un campionato ad otto, si dovrebbe vincere una volta ogni otto anni). Sta iniziando il nono anno ed i primi otto sono passati senza che Emiliano abbia goduto la gioia di alzare un trofeo. E' questo, sempre questo, l'argomento principale che ruota attorno ad Emiliano. Ma quest'anno le cose sembrano un po diverse. Stufo forse anch'egli di sentirsi addosso questa pressione che diventa sempre più opprimente, ha deciso di reagire invece che cercare di farsela scivolare sopra di sé. Emiliano questa estate non ha meditato nel silenzio, ma ha iniziato a prendere le redini della situazione e del proprio destino, facendosi più attivo e presente, dicendo sempre la propria opinione, proponendo nuove idee al regolamento. Alla fine le sue idee, un po troppo rivoluzionarie per la sempre tradizionalista maggioranza, non sono passate; ma quello che conta è che Emiliano ha dimostrato di voler cambiare strategia. Sempre presente, vuole certamente restare in Serie A e festeggiare qui il primo decennio di fantacalcio; ma si è stufato davvero di vedere gli altri alzare trofei. Dati alla mano, nel pronostico non possiamo far altro che inserirlo tra i papabili retrocessi, ma l'aria che tira è diversa...

-Presenze: 9 stagioni in A
-Valutazione: ***
-Punto forte: La legge dei grandi numeri e... un ritrovato vigore!
-Punto debole: Guardare la voce subito sotto...
-Palmares: ---

I partecipanti (#2) - Marco

Rieccolo. Più deciso che mai. E' durato un anno il purgatorio di Marco, ma ora è tornato nel posto che gli compete, la Serie A. Un anno tra i cadetti è servito, a molto. Innanzitutto, gli hanno permesso di cancellare l'amarissima retrocessione patita due stagioni fa (nonostante anche lì non è mancata qualche delusione visto che ha mancato la conquista di un titolo); ma, soprattutto, gli hanno fatto tornare la convinzione nei propri mezzi, la sicurezza e l'ambizione che aveva agli esordi, ormai sei anni fa, quando entrava in questa Lega raccogliendo in molti momenti grandissime soddisfazioni come il podio ottenuto alla seconda stagione o l'insuperato record delle due Coppe di Lega, oltretutto consecutive, conquistate qualche stagione fa. Con una nuova consapevolezza e maturità, così, Marco DM vuole iniziare la seconda parte della sua carriera alla grande, forte di una nuova consapevolezza di sé. Dove potrà arrivare davvero non lo sappiamo; di certo è pronto a rischiare il tutto e per tutto. Anche una nuova retrocessione, che sarebbe davvero tremenda visto che sarebbe difficilmente digeribile. Ma Marco ormai, come in Serie B, è abituato a guardare la classifica dai piani alti...

-Presenze: 6 stagioni in A, 1 in B
-Valutazione: ****
-Punto forte: Torna qui con una nuova sicurezza e consapevolezza.
-Punto debole: Il fantasma di una nuova retrocessione che saprebbe di bocciatura definitiva...
-Palmares: 2 Coppe di Lega, 1 Coppa Uefa, 1 Supercoppa Europea

I partecipanti (#1) - Stefano

Inizia oggi questa velocissima rubrica di presentazione dei magnifici otto che daranno vita all'imminente campionato di Serie A 2011-2012. Ad aprire le danze è il neopromosso duo formato da Stefano e Daniele, che debuttano in Serie A dopo una stagione memorabile in Serie B culminata con il doppio trionfo in campionato ed in Coppa dei Cadetti. Abbiamo detto già tutto, visto che da queste poche parole già può intuirsi molto sulle considerazioni da fare su Stefano. Da una parte c'è l'incredibile entusiasmo tipico di approda finalmente nella massima categoria; entusiasmo condito poi dalla convinzione di poter competere visti i trionfi recenti a cui si ci è abituati. Dall'altra, però, ci sono le esperienze di Enrico e Mario su cui riflettere, visto che entrambi, alla loro prima stagione dopo l'abbuffata in B, si sono ritrovati in difficoltà: Enrico rischiando seriamente di tornare subito in Serie B, Mario pagando proprio con una amara, ed un po sfortunata, retrocessione. Insomma, non è mai facile la vita del debuttante; Stefano è qui per smentirci.

-Presenze: 1 stagione in A, 2 in B
-Valutazione: ***
-Punto forte: Ambizione ed entusiasmo!
-Punto debole: L'impatto con la serie è, tradizionalmente, durissimo.
-Palmares: 1 Campionato di B, 1 Coppa dei Cadetti

domenica 14 agosto 2011

Soprattutto una serata tra amici

E' stata una riunione molto diversa rispetto alle precedenti. Tra l'altro, l'avevamo anticipato: dopo 9 anni non c'è molto da cambiare nel regolamento. La riunione della Serie A 2011-2012, allora, è diventato soprattutto un modo per rivedersi, per riaccendere la voglia di fantacalcio, per lanciare la sfida. La riunione in sé è durata un'oretta, poi si è passati, con chi è rimasto, a parlare della Lega in generale, a ricordare i tanti vecchi episodi passati alla storia, a prospettare le future evoluzioni. Ma facciamo ordine e, come sempre, iniziamo dall'inizio.

Il ritrovo era alle 21:15 alla stazione; il primo ad arrivare sono stati Emiliano e Stefano, assieme a Daniele alias "mimì e cocò" ed a Simone Antonucci, che rappresentava il compagno Marco DM. Poi ecco arrivare il sottoscritto assieme a Matteo, recuperato al volo a Frosinone dopo una stancante processione a Colle Leo, ed infine Massimiliano. Alle 21:30, così, tutti da Enrico (con qualche difficoltà a ritrovare quella stradina che non riconosco mai!) che ci aspettava ansioso con noccioline, coca cole e birra. La discussione, a cui mancava solamente Luca, è stata breve ma intensa; ha toccato molti argomenti, come il modificatore o il formato della Coppa di Lega, ma alla fine le vere novità sono state poche. La principale è stata la possibilità del cambio di modulo, impostato come accade nelle coppe europee. In ogni caso, ecco i cambiamenti:

a) Ampliamento della possibilità di nomina dei capitani a 3 volte: agosto (entro la 1° giornata), novembre (entro il primo weekend del mese) e febbraio (entro il primo weekend e quindi la chiusura del mercato);
b) Abolita la nozione di "anticipi straordinari"; pertanto la consegna delle formazioni, indipendentemente da quanto avviene, è prevista sempre e comunque entro la prima partita della giornata;
c) Abrogazione, negli incontri a scontri diretti delle Coppe, dello scarto minimo per ottenere la vittoria; i gol, quindi, verranno calcolati esclusivamente tenendo conto delle fasce gol;
d) Possibilità di svincolare più giocatori durante l'asta e di non vederli bloccati; in sostanza tutte le regole sugli svincolati inizieranno a partire dal termine dell'asta (in riferimento solamente all'asta estiva);
e) Abolito il 5-2-3 tra i moduli consentiti;
f) Inserita la possibilità di cambiare modulo con le sostituzioni. In sostanza, nel caso di sostituzione di un giocatore, si provvederà a far entrare un pari ruolo; nel caso non sia possibile far entrare un pari ruolo entrerà il primo giocatore inserito nella panchina partendo dopo il portiere ed escludendo i pari ruolo. Il tutto sempre tenendo conto dei moduli consentiti.

Sono stati sei, in sostanza, i cambiamenti effettuati. E ad eccezione dell'ultimo, non ci sembrano essere grandissime novità; forse rilevante è anche quello dell'abolizione degli anticipi straordinari, scelta obbligata sia per evitare i fraintendimenti regolamentari riguardo il mercato degli svincolati che, soprattutto, limitare i problemi con il cambio di modulo. C'è da dire che c'è stata anche una discussione sull'introduzione della Serie C, dove si è spiegato a grandi linee il progetto ed in particolare il cambiamento della Coppa Italia, che prevederà un turno in più tra le squadre di Serie B e di Serie C. Da definire, ancora, il calendario delle coppe, che verrà presentato all'asta. Asta che si svolgerà martedì 23 agosto a casa del neopromosso Stefano.

Presidente è stato confermato Alessandro e vicepresidente Matteo. Per la prima volta non c'è stato bisogno di effettuare votazioni, essendo tutti pacificamente concordi nel riconfermare i vertici della Lega; solo una discussione anche per nominare i nuovi addetti al mercato: dopo il passo indietro di Massimiliano, si è fatto avanti Enrico, che coadiuverà Luca nelle operazioni di aggiornamento delle rose e di tenuta delle liste dei bloccati e della situazione finanziaria di ognuno.

Per il resto, poco altro da dire. Alle 11 e mezza a casa di Enrico erano rimasti solamente Alessandro, Massimiliano, Matteo e lo stesso Enrico che hanno tirato fino alle 2 di notte con sfottò, valutazioni sulla stagione, riflessioni sul passato, sul presente e sul futuro della Lega. Lega che è in grandissima forma.

lunedì 8 agosto 2011

A San Lorenzo si riuniscono le stelle

San Lorenzo tempo di stelle. Anche del fantacalcio. E' prevista proprio mercoledì 10 la riunione, la nona, della Serie A della Lega Fantacalcio Ceccanese. Sarà l'occasione per dare il benvenuto al debuttante Stefano, che entra così nell'olimpo del fantacalcio, e il bentornato a Marco DM, che dopo appena un anno torna tra i grandi del fantacalcio. Una riunione attesissima, non tanto per riformare il regolamento, che in gran parte ha raggiunto ormai una sua maturazione, piuttosto per rientrare in clima fantacalcio, visto che la stagione si sta davvero avvicinando. Non sappiamo ancora dove, ma sappiamo che il ritrovo ci sarà alle 20:30 (forse qualcosa prima se dovessimo prendere le pizze) per dare vita all'assemblea in seduta ordinaria.

L'ordine del giorno dell'assemblea è il seguente:
1) Ritrovo dei partecipanti e presentazione dei nuovi soci;
2) Iscrizione ufficiale dei partecipanti al prossimo campionato con il pagamento di una quota di 14 euro;
3) Discussione e deliberazione per la creazione, la modifica e l'estinzione degli articoli del regolamento;
4) Approvazione del nuovo regolamento;
5) Fissaggio della data dell'asta;
6) Elezione del nuovo Presidente di Lega, nonché del Vice-Presidente e dell'Addetto al Mercato.

Di sicuro, la parte più importante è quella riguardante l'eventuale modifica del regolamento (punto 4). Provo, ora, ad anticipare i più salienti punti di discussione:

a) Modifiche dello Statuto della Lega per adattarlo alla creazione della Serie C;

b) Eventuali modifiche sui sistemi di calcolo del punteggio-partita e della formula del campionato e delle coppe. in particolare, discussione sulla possibile abrogazione dei gol decisivi, regolamentazione dei modificatori;

c) Regolamentazione circa le formazioni schierabili, in particolare della proposta di attivazione del cambio modulo;

d) Discussione su come comportarsi in caso di anticipi straordinari;

e) Discussione sulla nascita della Serie C.

Ci sarà poi la chicca, ovvero il sorteggio dei preliminari delle Coppe Europee; sorteggio che coinvolgerà il presidente ed il vice Luca.

Come saprete, la riunione sarà sicuramente ricca di molti altri spunti di discussione; sono contento che a quanto pare ci sia una risposta positiva di tutti i partecipanti a partecipare. Ricordo di portare la quota di iscrizione di 14 euro.

mercoledì 20 luglio 2011

Arrivano Marco DM, Stefano... e lo zio d'america

Il primo post ufficiale della stagione 2011-2012 è quello di benvenuto per i nuovi arrivati. Quest'anno arrivano in serie A un volto nuovo ed una faccia che è invece ben conosciuta. Il primo dei due è il debuttante Stefano, che forma una collaudatissima e vincente coppia con Daniele; Stefano è il vero volto nuovo di questa stagione visto che si affaccia per la prima volta nella massima serie. Le retrocessioni di Mario e Alex, che erano state le neopromosse della scorsa stagione, certo devono far riflettere, ma l'entusiasmo di Stefano per la trionfale stagione appena conclusasi, per lui doppietta con Campionato e Coppa dei Cadetti, è tantissimo. Non vede l'ora di iniziare anche Marco DM, che dopo appena un anno di purgatorio in Serie B torna nel posto che gli spetta in Serie A. Per lui un ritorno che vuol equivalere ad un nuovo inizio per la carriera del più piccolo dei fratelli Del Monte, che oltre all'entusiasmo mette in campo anche una grande esperienza. Ma Stefano e Marco DM arrivano in una Serie A che mai così compatta con il gruppo dei partecipanti storici, a cui ormai si è aggiunto Enrico, che sta dimostrando che nonostante la Serie B è capace di non lasciarsi sopravanzare dalle nuove generazioni. Vedremo questa volta come andrà; noi siamo già pronti a goderci questo nuovo capitolo di questo affascinante campionato, che resterà storico anche per il fatto che vede l'inaugurazione della Serie C. Buona stagione a tutti!

mercoledì 6 luglio 2011

L'estate ceccanese è all'insegna del relax

Eh si, è proprio vacanza! Come da tradizione, la lega tra giugno e luglio se ne va in vacanza e proprio non ne vuol sentir parlare, di fantacalcio. Il motivo è semplice: è necessario ricaricarsi. Come in nessun'altra lega, infatti, la stagione del fantacalcio, a Ceccano, è davvero stancante psicologicamente; tra continue tensioni e colpi di scena, incredibili trattative di mercato e strategie di gioco...è facile dopo nove mesi non averne più. Tutti noi sappiamo l'importanza che questo giochino ha per noi, e proprio per questo, per ripresentarsi ad agosto carichi e prontissimi, occorre staccare almeno due mesi. E' facile sentir parlare, a giugno, di voler ridimensionare le ambizioni o frasi del tipo "eh, ma l'anno prossimo me la prendo comoda, come và, và...". Ma poi, lo sappiamo, una volta in ballo si vuol ballare. E allora meglio staccare, riposarsi. La quiete prima della tempesta. Buone vacanze a tutti!

martedì 14 giugno 2011

Quarto scudetto, Massimiliano diventa leggenda

Magari avrete pensato che sul post finale di questa stagione, quello dedicato al vincitore, c'era ben poco da dire e che magari era meglio non aggiungere altro di quanto non abbiano già fatto i numeri. Ed in effetti ci troviamo davvero in difficoltà a commentare ancora questo trionfo, l'ennesimo, il quarto consecutivo se non abbiamo già perso il conto. Quattro anni; un'era geologica o quasi nel calcio; anche nel fantacalcio. E Massimiliano continua a vincere, stupendo tutti ogni anno, sbigottiti nel pensare "ma dai, un'altra volta?". Si. Un'altra volta. Confesso che stavolta io proprio non ci credevo, assolutamente no. Ma mi sono stato zitto visto che dovrei essermi già ritirato due-tre volte se fossi stato di parole visto che qualche anno fa me ne uscivo sempre dicendo: "se vinci pure quest'anno mi ritiro". Insomma, ci stiamo dilungando ma è proprio così; Massimiliano sembra imbattibile. Quest'anno, poi, si è superato per l'ennesima volta. 1892 punti; se si considerava quota 1800 un traguardo quasi irraggiungibile, lui è riuscuto a sfiorare i 1900. Probabilmente nessuno mai potrà arrivarci di nuovo. 140 punti di vantaggio sul secondo, inferti a ben vedere quasi solamente nel girone di ritorno visto che è proprio a metà campionato che Massimiliano ha iniziato ad accelerare. Lì Enrico ancora ci credeva eccome: era stato superato da un paio di giornate dopo aver goduto del trono per una decina di settimane; ma quando Massimiliano è partito si era capito subito che nessuno sarebbe andato a riprenderlo. Per il resto, una stagione un pò sfigata nelle coppe. Sfigata non per qualche evento in particolare, ma proprio statisticamente parlando. Fare in media duecento più di ogni altro e non riuscire mai a vincere una coppa a scontri diretti significa indubbiamente avere un pò di sfiga. Altro da dire? Ah, naturalmente la Mercury Team ha vinto la C&C Cup. Uh che strano! :-)

venerdì 10 giugno 2011

Arriva la consacrazione per il cavaliere Enrico

Il penultimo capitolo della rubrica sui partecipanti della stagione arriva alla rivelazione della stagione; o meglio, al partecipante che dal prossimo anno, grazie a questa stagione grandiosa, dovrà essere considerato a tutti gli effetti una "bg". Enrico è il primo, e finora ultimo, vero prodotto fantacalcistico della Serie B, l'unico ad aver iniziato lì l'avventura in questa lega e trasformato veramente la sua carriera; l'unico ad esser diventato un'icona della Serie A conquistandosela e convincendo tutti a suon di vittorie sul campo. La stagione era partita alla grande, con la presa del primo posto alla sesta giornata dopo aver ripreso Massimiliano e Matteo; per una decina di giornate, quindi, Enrico è stato il capo della nostra Serie A, proponendosi incredibilmente come nuovo dominatore del campionato, anche se i vari tentativi di fuga da lui provati non sono mai andati a buon fine. A metà campionato la svolta, con Massimiliano che accelera, sorpassa Enrico a velocità doppia e se ne va. Imprendibile. Davvero poco si poteva all'"animale", ma Enrico, che fisiologicamente poteva subire un contraccolpo pazzesco, ha dimostrato sangue freddo, tenendo benissimo la seconda posizione concludendo la seconda parte della stagione, vissuta in completo isolamento, nel migliore dei modi possibile con un podio prestigioso. Ad eccezione di Matteo, che prima di ripartire dalla Serie B aveva in precedenza già giocato in questa categoria e addirittura vinto uno scudetto, nessuno finora è mai riuscito a salire in B e poi a rimanerci (chiedete ad Alex e Mario...); ma quest'anno Enrico ha fatto anche di più, conquistando un secondo posto magnifico e vincendo addirittura Coppa Italie e Coppa di Lega, facendo così un'accoppiata che a nessuno finora era mai riuscito. Che dire, chapeau. Cinque titoli in soli tre anni sono numeri da capogiro, che ci fanno comprendere ormai come si, Enrico il prossimo anno sarà di diritto il primo rivale di Massimiliano; il più papabile erede di quell'alieno chiamato Massimiliano. Complimenti ancora una volta ad Enrico; già solo per lui l'esperimento grandioso della Serie B ha assunto un senso.

lunedì 6 giugno 2011

Matteo ancora sul podio, c'era da scommetterci

In questa rubrica di inizio giugno, che tanto sta accendendo i nostri cuori (!!), non potevamo non fare riferimento al nuovo scandalo, l'ennesimo, del nostro malato pallone. Stavolta, dopo il Caso Catania e Calcipoli, tornano alla ribalta le scommesse, con un protagonista un pò inaspettato e insospettabile come Giuseppe Signori, che stanno facendo tremare i tifosi di un pò tutta Italia. Si era partiti dalla Cremonese ed altre squadre di I divisione, si è arrivati in Serie B, dove trema soprattutto l'Atalante, sino ad arrivare in Serie A dove, notizia di oggi, vi sarebbero cinque squadre sotto osservazione. Insomma, la cosa minaccia di diventare una Calciopoli 2, almeno alle parole del PM di Napoli Giandomenica Lepore. Quel che è di certo è che sarà un'estate rovente. Tornando agli affari di casa nostra, è il turno di Matteo. Per lui ancora un bellissimo podio, il quarto in quattro stagioni ed il terzo su tre stagioni di Serie A. Davvero niente male, visto che proprio battendo Luca al fotofinish, l'unico finora ad essere salito sempre a podio, e sempre in Serie A, resta l'unico a non aver conosciuto mai la "vergogna" (si fa per dire) del quarto posto in giù. Ad agosto Matteo si presentava alla nuova stagione pronto a concretizzare il duro lavoro fatto nei due anni precedenti, dove si riguadagnò prima il ritorno in Serie A, poi si riconfermò come una grande, andandosi a prendere il terzo posto. Quest'anno doveva essere quello dei trofei, magari quello dello scudetto. Alla fine c'è stata una stagione fotocopia a quella precedente, cioè all'asciutto in fatto di titoli ma con un altro podio pesantissimo conquistato a rimarcare il fatto che lui, si, sta sempre lì: tra i grandi. Quest'anno, anche intelligentemente, il blocco inter è stato un pò attenuato (un pò...) e si è riusciti a pescare la vera rivelazione della stagione, Cavani; ciò ha permesso di tenere nella prima parte della stagione, quando l'Inter non andava molto bene, di allungare nella fase centrale, quando Cavani era come Re Mida e l'Inter era in ripresa, e di tenere alla fine, quando Cavani si è fermato e l'Inter ha concluso più che dignitosamente la stagione. Con un pò di sofferenza in finale, in volata e col fiatone; ma ce l'ha fatta. Ed è quello che conta.

venerdì 3 giugno 2011

Arriva una stagione normale, Luca è fuori dalla media

La notizia forse più eclatante che ci lascia in eredità il campionato, e sicuramente statisticamente molto rilevante, è certamente il quarto posto di Luca. Dopo sette podi consecutivi, infatti, Luca per la prima volta della sua storia, che coincide con quella della Serie A, non riesce a raggiungere il podio. Si ferma ad un passo, alla quarta posizione, ad appena due punti e mezzo dal traguardo. Tanto basta per rendere questa stagione la peggiore di Luca nella storia. L'affermazione, che quasi ci fa sorridere, da una parte mette in risalto ancora una volta di più la splendida carriera fin qui conseguita di Luca, dall'altra ci permette di iniziare a comprendere come la sfortuna, assieme ad un mix di scelte rivelatesi indubbiamente non azzeccatissime, abbia inciso in maniera rilevante su questa annata. Parlare di fallimento sembra ed è ridicolo, ma non dobbiamo dimenticare che in quasi tutto il girone di andata Luca è stato in lotta per non retrocedere, colpito da una incostanza davvero imprevedibile che ricompariva puntualmente ogni volta che Luca sembrava rialzarsi in piedi e che lo ributtava giù in acque pericolose. Il problema sembra essere il solito degli ultimi anni: una non perfetta asta, anche se alla vigilia la sua formazione era data tra le favorite, a cui si è rimediato nel mercato di gennaio, con scelte difficili ma tutte rivolte a creare un attacco di primo ordine. Alla fine Luca è risalito in classifica puntando dritto al podio; ma è proprio nella seconda parte del campionato, la migliore, che la sfortuna inizia a fare capolino: prima in Champions League, dove da campioni in carica si è usciti per un soffio in semifinale contro i Queen's Park Rangers di Giuseppe; poi in coppa di Lega, dove arrivati in testa ad un turno dal termine c'è stato l'amaro pareggio con Emiliano che ha compromesso la conquista del primo titolo in coppa; in ultimo, lo sfortunato finale in volata in campionato, dove come detto è stato solamente sfiorato il podio. L'annata è finita; le arrabbiature per una stagione rivelatasi solamente di transizione passerà tra poco.