
Come ogni anno, la stagione fantacalcistica della C&C viene chiusa da un post che fa il punto della situazione della competizione e tira un pò le somme dell'annata. Quest'anno, chiuso il quarto anno, è forse tempo di voltarsi più indietro a ricordare tutto quello che abbiamo vissuto in queste stagioni, che ormai iniziano ad essere parecchie. E' con grande piacere, quindi, che annuncio questo (lunghissimo!) articolo scritto eccezionalmente da Riccardo (in arte "dekoos"), cofondatore con me della competizione e presidente della storica Rossoblù 2003, che passo passo ci riporta alla mente tutte le emozioni regalateci da questa coppa dall'alba dei suoi giorni fino a pochi giorni fa. Buon divertimento!
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Per la C&C Cup è tempo di bilanci e mi è sembrato giusto farli ora, ovvero alla vigilia del mondiale 2010. L’avventura cominciò precisamente nel caldissimo post mondiale del 2006 e in quest’arco di tempo, racchiuso appunto fra Germania 2006 e Sudafrica 2010, abbiamo dato vita alla coppetta non ufficiale più divertente e accattivante del intero web. Esagero? Giudicate voi. Godetevi dunque questo lungo flashback.
La prima edizione partì con molto entusiasmo, eravamo carichi e pronti al faccia a faccia Ceccano-Cosenza. Purtroppo (per il sottoscritto ovviamente) in questi anni Ceccano ha dominato, onore al merito. Ma prima di snocciolare una ad una tutte le stagioni è doveroso evidenziare alcuni punti. E’ importante ricordare che dalla seconda edizione in poi il torneo è sempre stato aperto a utenti di altre città. In queste quattro edizioni ha ospitato anche molti hattrickiani e due ragazze. Quattro anni fa Alessandro ed io di certo non immaginavamo di creare un super campionato ma credo che il risultato sia abbastanza soddisfacente. Lo zoccolo duro è rappresentato da Alessandro (prima edizione Squarta Praga poi Foolcrazy), Luca Del Monte (Palermo), Simone D’Emilio (prime tre edizioni Gioventu Ceccanese Team e l’ultima N.S.C. Team), Massimiliano Malizia (Mercury Team), Davide Pirri (prime tre edizioni Seleçion e l’ultima Caorle) e il sottoscritto (Rossoblù 2003). Tutti e sei sempre presenti, cinque di Ceccano più il cosentino che state leggendo, pronti a darsi battaglia. Ma analizziamo bene tutte le stagioni.
Nella stagione 2006/2007, oltre ai soliti sei, ai nastri di partenza si presentano l’Atletico Pofi del pofano Emiliano Mastracci e il Shohoku de1 frusinate Matteo Cicerano. Cosenza è rappresentata anche da Fabio Marozzo (Everton 2005), Francesco Giorgio (Giorgione), Michele Mazzuca (Real Miky) e Fulvio Salvo (Furbiuzzers). Quest’ultimo reclutato su Hattrick, gioco che appassionerà solo gli organizzatori della C&C Cup. Sarà un caso? Il primo ad alzare al cielo la C&C Cup sarà il ceccanese Davide Pirri che con la sua Seleçion avrà la meglio sulle altre undici squadre. Con i suoi 42 punti (media punti a partita di 1,90) darà vita ad un bel duello con la Real Miky di Michele Mazzuca (Cosenza), sotto solo di un punto. La Real Miky è ancora oggi la cosentina con il piazzamento più alto. Bronzo per la Gioventù Ceccanese Team del simpaticissimo Simone D’Emilio, ovviamente di Ceccano.
La stagione 2007/2008, come ho scritto precedentemente, è quella dell’apertura delle frontiere, come vedremo non solo geografiche. La flotta ceccanese ha molte new entry ovvero il Barcellona di Marco Del Monte (fratello di Luca), l'Ocean's Team di Claudio Cipriani, l’As Roma 1927 di Manuele Reffe e il Chocolate di Arianna Colonna, la prima donna a disputare la coppa. Non sarà l’unica. Da Cosenza partecipa per la seconda e ultima volta la Real Miky di Michele Mazzuca, che non ripeterà il magnifico campionato dell’anno precedente. I restanti partecipanti vengono scovati su Hattrick da me e Alessandro e arrivano da diversi parti d’Italia. Da Milano Gaetano Di Palma (GaeK), dalla Basilicata Francesco Lisanti (Los Paraliticos) e ancora dalla Lombardia Gian Mattia Rossi (Freestyle Soccer), battezzato Rossi da Alessandro perché dal cognome anonimo. Saranno solo delle comparse, ottimo comunque il quinto posto del milanese che entra così in zona coefficiente (sotto spiego di cosa si tratta). Massimiliano Malizia (Ceccano) vince il torneo a quattordici squadre con la sua Mercury Team. Servono 47 punti (1,80 a partita). Anche in questa edizione c’è una lotta all’ultimo sangue, ma stavolta coinvolge un terzetto terribile. Oltre alla vincente ci sono i fratelli Del Monte: Luca (Palermo) e Marco (Barcellona). Entrambi di Ceccano, chiudono a quota 46. Ancora un solo punto che fa la differenza. Arianna Colonna (Chocolate), la prima ragazza a giocare la C&C Cup, chiude con un buon sesto posto.
Nella stagione 2008/2009, su sedici partecipanti (record), sono otto le reduci dall’annata precedente. Le famose sei più il Barcellona di Marco Del Monte e l'AS Roma 1927 di Manuele Reffe. Le novità sono il ritorno del frusinate Matteo Cicerano (Lakers, ex Shohoku della prima edizione) e il debutto di ben sette baldi giovani. I ceccanesi Daniele Malizia (AS Ceccano), Giorgio Pirri (Cull City), fratello di Davide, Alessandra Scaccia (FC Winnie Pooh) di Ripi, il frusinate Francesco Zangrilli (Zangrilli Team), i cosentini Umile Foggia (Team Conan) e Marco Antonucci (Manchester United Dreams) e l'hattrickiano sardo Luca Giovanni Masala (Nurakikos Team). In testa si confermano, a posizioni invertite, il Palermo di Luca Del Monte (media record di 2 punti a partita) e la Mercury Team di Massimiliano Malizia. Palermo 60 e Mercury Team 59, sempre solo un maledetto punto.
Al terzo posto il Team Conan di Umile Foggia (Cosenza) che chiude con 58 punti. Ottimo esordio per Umile che sarà presente anche nella stagione successiva.
Siamo alla stagione 2009/2010. Doveva essere l’anno del cambiamento, ovvero il passaggio da Kataweb a Repubblica. La formula a scontri diretti però è troppo affascinante e ha prevalso facendoci rimanere su Kataweb. La vera novità della coppa risulta essere il ridimensionamento delle partecipanti, da sedici a quattordici, dovuto al fatto che un campionato a sedici squadre è risultato un pò troppo limitativo per quanto riguarda il mercato e la gestione delle rose in generale. Oltre ai sei dell’ave Maria, confermate le presenze dei frusinati Matteo Cicerano (ancora Lakers, ex Shohoku della prima edizione) e Francesco Zangrilli (Zangrilli Team), del ceccanese Giorgio Pirri (Cull City), di Alessandra Scaccia (FC Winnie Pooh) e del mio amico cosentino Umile Foggia (Team Conan). Terza partecipazione per Marco Del Monte (Barcellona). Ci salutano, speriamo solo momentaneamente, l'AS Ceccano di Daniele Malizia, l'AS Roma 1927 di Manuele Reffe, il Manchester Utd Dreams di Marco Antonucci e il Nurakikos Team di Giovanni Luca Masala. Le new entry sono la ceccanese Genei Ryodan di Enrico Levantini e il Saints Regia del lombardo Fabio Tornaghi, stella dell’universo di Hattrick. Il finale è da film horror, per l’ennesima volta il titolo rimane a Ceccano. Chiudono a pari merito, 44 punti (1,69 a partita), la Foolcrazy di Alessandro Bovieri e il Mercury Team di Massimiliano Malizia. Si decide di assegnare il titolo ad entrambi. Per Max è il secondo titolo che lo consacra re della C&C Cup. Sul podio, un pò a sorpresa, il Barcellona di Marco Del Monte che conquista il terzo posto solo all’ultima giornata con una vittoria che gli permette di scavalcare ben tre squadre.
Coefficiente 2006-2010
Per ogni edizione ho assegnato 10 punti al primo, 7 al secondo, 5 al terzo, 3 al quarto e 1 al quinto. Viene fuori una classifica dei manager abbastanza veritiera. Ovviamente per essere in classifica bisogna essere entrati in zona coefficiente (primi cinque posti) almeno una volta. Come dite? Manca qualcuno? Sì, vabbè, evitiamo facili ironie. Maledetti. Max e Luca guidano la classifica con un distacco spaventoso. Sul podio, primo fra i terrestri, c’è anche Alessandro.
1. Massimiliano Malizia (Ceccano) 27 punti
2. Luca Del Monte (Ceccano) 23 punti
3. Alessandro Bovieri (Ceccano) 15 punti
4. Davide Pirri (Ceccano) 10 punti
5. Marco Del Monte (Ceccano) 10 punti
6. Michele Mazzuca (Cosenza) 7 punti
7. Simone D’Emilio (Ceccano) 5 punti
8. Umile Foggia (Cosenza) 5 punti
9. Francesco Zangrilli (Frosinone) 3 punti
10. Gaetano Di Palma (Milano) 1 punto
11. Matteo Cicerano (Frosinone) 1 punto
Seguono le classifiche con i punti del coefficiente, la media punti del vincitore e la provenienza dei primi cinque.
2006-2007 (12 partecipanti)
SELECION 42 (10) (1,90) Davide Pirri (Ceccano)
Real Miky 41 (7) Michele Mazzuca (Cosenza)
Gioventù Ceccanese Team 37 (5) Simone D’Emilio (Ceccano)
Palermo 35 (3) Luca Del Monte (Ceccano)
Squarta Praga 35 (1) Alessandro Bovieri (Ceccano)
Mercury Team 32
Rossoblù 2003 29
Atletico Pofi 27
Giorgione 25
Everton 2005 21
Shohoku 17
Furbiuzzers 13
2007-2008 (14 partecipanti)
MERCURY TEAM 47 (10) (1,80) Massimiliano Malizia (Ceccano)
Palermo 46 (7) Luca Del Monte (Ceccano)
Barcellona 46 (5) Marco Del Monte (Ceccano)
Foolcrazy 41 (3) Alessandro Bovieri (Ceccano)
GaeK 40 (1) Gaetano Di Palma (Milano)
Chocolate 39
Seleçion 39
Los Paraliticos 35
Rossoblù 2003 33
Gioventù Ceccanese Team 30
Ocean's Team 26
Freestyle Soccer 25
Real Miky 24
AS Roma 1927 21
2008-2009 (16 partecipanti)
PALERMO 60 (10) (2,00) Luca Del Monte (Ceccano)
Mercury Team 59 (7) Massimiliano Malizia (Ceccano)
Team Conan 58 (5) Umile Foggia (Cosenza)
Zangrilli Team 49 (3) Francesco Zangrilli (Frosinone)
Foolcrazy 46 (1) Alessandro Bovieri (Ceccano)
Rossoblù 2003 39
FC Winnie Pooh 39
AS Ceccano 37
Gioventù Ceccanese Team 36
Lakers 35
AS Roma 1927 35
Nurakikos Team 35
Seleçion 34
Cull City 33
Barcellona 32
Manchester Utd Dreams 16
2009-2010 (14 partecipanti)
MERCURY TEAM 44 (10) (1,69) Massimiliano Malizia (Ceccano)
FOOLCRAZY 44 (10) Alessandro Bovieri (Ceccano)
Barcellona 40 (5) Marco Del Monte (Ceccano)
Palermo 39 (3) Luca Del Monte (Ceccano)
Lakers 38 (1) Matteo Cicerano (Frosinone)
Cull City 38
FC Winnie Pooh 34
Team Conan 32
Zangrilli Team 31
Rossoblù 2003 30
N.S.C. team 28
Caorle 28
Saints Regia 27
Genei Ryodan 24
Mi sembra che ci sia tutto. Ah giusto, i ringraziamenti... Ovviamente un grazie ad Alessandro e a tutta la brigata ceccanese, grazie soprattutto per l’impegno che mettete nel seguire il torneo. In particolare Luca, a cui noi tutti dovremmo comprare una tastiera nuova. Ok pure ad Alessandro ma, visto i risultati in C&C, Luca se la merita di più. Ma bando alle ciance, o alle cionge come si dice qua a Cosenza, è tempo di rimetterci in marcia verso la quinta edizione. Quinta... me cojoni!