Finalmente...ci siamo. Oggi 22 agosto 2009 parte ufficialmente la settima edizione della Lega Fantacalcio Ceccanese. Tantissima è l'attesa per l'inizio del campionato, curiosi di scoprire i nuovi equilibri e la forza delle otto squadre determinate dall'asta. Quasi due settimane di chiacchere e supposizioni, ma finalmente oggi si inizia a fare sul serio, con gli anticipi della prima giornata di Serie A che prende il via a Bologna per il derby degli appennini con la Fiorentina; poi di sera in scena il Milan nella trasferta di Siena. La prima giornata, poi, è tradizionalmente quella legata alla Supercoppa. Quest'anno la sfida tra il campione in carica del campionato e della Coppa Italia vede di fronte due colossi come Massimiliano ed Enrico: una sfida emozionante da seguire tutta d'un fiato. Si inizia quindi. Finalmente. Un grandissimo in bocca al lupo a tutti e...buon divertimento!
domenica 23 agosto 2009
Riparte la giostra, si torna a sognare
Finalmente...ci siamo. Oggi 22 agosto 2009 parte ufficialmente la settima edizione della Lega Fantacalcio Ceccanese. Tantissima è l'attesa per l'inizio del campionato, curiosi di scoprire i nuovi equilibri e la forza delle otto squadre determinate dall'asta. Quasi due settimane di chiacchere e supposizioni, ma finalmente oggi si inizia a fare sul serio, con gli anticipi della prima giornata di Serie A che prende il via a Bologna per il derby degli appennini con la Fiorentina; poi di sera in scena il Milan nella trasferta di Siena. La prima giornata, poi, è tradizionalmente quella legata alla Supercoppa. Quest'anno la sfida tra il campione in carica del campionato e della Coppa Italia vede di fronte due colossi come Massimiliano ed Enrico: una sfida emozionante da seguire tutta d'un fiato. Si inizia quindi. Finalmente. Un grandissimo in bocca al lupo a tutti e...buon divertimento!
mercoledì 19 agosto 2009
I partecipanti (#8) - Massimiliano
L'ultimo post di questa rubrica, che presenta i "magnifici otto" che prendono parte alla Serie A 2009-2010, non poteva che essere dedicata al campione in carica, Massimiliano. Ormai una leggenda, essendo il primo ad aver vinto due scudetti consecutivi, Massimiliano si è in pochi anni trasformato da eterna promessa a spietato "animale" di fantacalcio. La sua ascesa ha determinato gli equilibri delle ultime due stagioni e Massimiliano sembra promette di non aver certamente esaurito la sua fame di vittorie. Banale sarebbe dire che è il favorito numero uno (nonostante se forse è la prima volta che lo diciamo apertamente visto che in genere era Luca il maggiore indiziato), ma è così. Dopo l'asta si è percepita un pò di delusione nella squadra (in realtà più da parte degli altri che da lui...) ma la sua competitività non è certo in dubbio; il punto, più che altro, sta nel fatto che ad occhio questa non sembra una delle "solite squadre di Massimiliano", che si è indubbiamente reso imprevedibile. In porta viene confermato Frey, ma questo l'unico segno di continuità con il passato: le novità, infatti, arrivano già dalla difesa dove tira aria nuova con due giganti come il rientrante Nesta e Samuel e di scommesse come Motta, Ranocchia, N. Frey, Bocchetti e Pasquale. A centrocampo si riconferma Ambrosini (più che decisivo la scorsa stagione), si "scippano" a Luca i pupilli Marcolini e Sculli e si punta forte su novità come Allegretti, Pastore, Cordova, Flamini e Leon, sperando che la "trivela" Quaresma trovi più spazio dello scorso anno. L'atipicità di questa squadra, infine, è evidente sopratutto in attacco dove si punta sull'esperienza dei vecchi bomber come Di Vaio e Crespo, oltre che naturalmente sul duo juventino Del Piero-Iaquinta e le scommesse Matri e Barreto. Insomma, un mix di giovani ed esperienza per una strategia dettata dalla voglia di stupire ancora tutti quanti. In modo sempre diverso. Attenti a Massimiliano... pericoloso come non mai!I voti degli altri partecipanti:
Luca: 7
Marco DS: 7.5
Alessandro: 7
Emiliano: 7
Matteo: 7.5
Enrico: 6
Marco DM: 7
TOTALE: 49
I partecipanti (#7) - Luca
Il penultimo partecipante che ci accingiamo a presentare è il più prolifico partecipante della storia della Lega. Naturalmente... Luca. Per prolifico non mi riferisco solo ai titoli vinti (ben 2 scudetti e 2 supercoppe) ma soprattutto ai punti totali realizzati nella storia della lega, statistica che ci fa capire come è proprio Luca ad essere in sostanza il migliore di sempre. Incredibilmente sempre a podio (e non venitemi a dire che sei podi consecutivi sono frutto del caso...!), Luca è già per definizione un brutto cliente, sempre da temere e tenere in considerazione per la vittoria finale. Già, vittoria finale. Ormai sono ben tre anni che Luca (sembra incredibile ma è così) non vince uno scudetto: prima Matteo che lo batte al fotofinish, poi gli ultimi due podi in comproprietà con Massimiliano ed Alessandro con la vittoria sfiorata addirittura per mezzo punto lo scorso anno. Insomma, non è un velocista Luca; per vincere, quindi, tenterà subito di scappare, cosa che gli riesce invece molto bene. A vedere la rosa, quest'anno ci sarà da lottare; in porta ci sono ci sono le riconferme per i guanti di Abbiati e della porta della Lazio (Muslera al posto di Carrizo però...), mentre in difesa arrivano nomi altisonanti come Maicon e Kjaer a cui si affiancheranno di volta in volta Moretti, Siviglia, Burdisso, Cassani o Castellini. A centrocampo si è cercato di risparmiare con unico "vezzo" presente che risponde al nome di Diamanti; per il resto Pirlo, Lazzari, Lanzafame, Mannini e Matuzalem potrebbero stupire. Ci sono, infine, i piedi buoni di C. Zanetti, Guarente e Salihamidzic, tre ottime alternative. In attacco l'obiettivo (centrato) era quello di formare una coppia stellare, cosa avveratasi grazie al duo Totti-Di Natale. Affianco a loro, tre scommesse interessanti come Paloschi, Sanchez, Figueroa che si giocheranno un posto da titolare con il Lucarelli bis e con la certezza Pellissier. Non è una armata, diciamolo. Ma dobbiamo anche dire che sappiamo benissimo che Luca ha capacità nel gestire la squadra ed il mercato non indifferenti...e per questo siamo sicuri che arriverà lontano!Ecco i voti degli altri:
Marco DM: 7
Massimiliano: 6+
Enrico: 7-
Matteo: 7
Emiliano: 7
Alessandro: 7.5
Marco DS: 7.5
TOTALE: 49
I partecipanti (#6) - Alessandro
Sarà che è sempre difficile parlare di se stessi, ma il problema forse è che da quest'anno inizia un nuovo ciclo per il sottoscritto e davvero non si intuisce se questa sia una cosa positiva o negativa. Partiamo però dal finale della scorsa stagione, il replay di quello di due anni fa: Alessandro in testa a due giornate dalla fine, poi il crollo, l'amaro in bocca, l'incazzatura. Sono state due stagioni ad alto livello con due podi conquistati, ma allo stesso tempo con zero titoli e poca competitività nelle coppe. Il bilancio è comunque positivissimo visto che si usciva con le ossa rotte da un ottavo posto che ormai per fortuna è lontano. Il problema è: ed ora? Il passato, fatto di uno scudetto, due Coppe Italia ed una Supercoppa è ormai passato, troppo passato; e forse sarebbe ora di farlo riemergere. Ma si ha la consapevolezza che difficilmente si riuscirà a ripetere queste due stagioni davvero positive in termini di punti. La speranza è quella di acquisire una cattiveria che risulti decisiva nei momenti importanti, che ci faccia vincere qualcosa, ma per quanto riguarda il camnpionato la stagione sarà dura. Dopo un anno passato (con successo) ad alternare portieri-scommessa, quest'anno si voleva acquistare un big ma i prezzi altissimi ce l'hanno impedito: e così si è cercato l'occasione (Doni infortunato "solo" a 40) e l'affare De Sanctis a 19; stessa situazione dello scorso anno con però gente sulla carta più forte (senza dimenticare le scommesse Gillet ed Andujar). La difesa sembra uno dei punti di forza della squadra: Chiellini, Panucci e Zuniga sono i tre titolari da cui si ci aspetta moltissimo, ma pronti ad entrare ci sono Balzaretti e Riise con Mandelli, Gastaldello e Silvestre per ora a guardarsi la partita dalla tribuna. Dalle mille scommesse anche il centrocampo: Guberti primo fra tutti, ma anche Langella. La certezza è D'Agostino, la speranza Camoranesi e la concretezza di Simplicio sono i pilastri di questo reparto che comunque può contare anche sulla coppia atalantina Padoin - E.Barreto e su gente come Fini e Valiani. L'attacco, poi, vede la presenza della perla nera Eto'o, l'acquisto più esoso di tutta l'asta e la novità più importante della Serie A. I progetti erano di affiancargli un'altra punta di peso e di far ruotare il terzo attaccante; purtroppo non è andata così e quindi a ruotare saranno due attaccanti scelti tra Tavano, Bojinov e Cavani, gente comunque importante. Tanta attesa, infine, attorno a Nenè: vedremo se sarà ripagata la fiducia. In definitiva, una rosa che potrebbe fallire come potrebbe fare bene. L'entusiasmo e la voglia di vincere non mancano.Ecco, intanto, i voti degli altri:
Luca: 7
Marco DM: 7
Massimiliano: 6-
Enrico: 7
Matteo: 6
Emiliano: 7
Marco DS: 7
TOTALE: 46.75
martedì 18 agosto 2009
I partecipanti (#5) - Emiliano
E' tornato l'ottimismo in casa Rossi; la scorsa stagione è risultata in definitiva molto positiva nonostante la grande altalenanza nei risultati: partito da capolista, Emiliano ben presto crollò fino in settima posizione per poi riemergere pian piano scalando la classifica e conquistando un bellissimo quarto posto che lo fa entrare in Champion's League e cancella le due precedenti stagioni davvero negative. E così finalmente Emiliano si ritrova alla partenza con la giusta convinzione nei propri mezzi, nonostante il tallone d'achille rappresentato da quel "zero" nella casella titoli che pesa come un macigno. Nonostante, infatti, sia uno dei quattro fondatori della Lega rimasti Emiliano è l'unico a non aver ancora vinto nulla, e per la prima volta è l'unico di tutta la Serie A. Anche lo scorso anno il destino si è divertito con lui facendogli perdere la quarta finale della sua storia...ma si sà, i taboo sono fatti per essere infranti. Da tre anni è assente dal podio (raggiunto ben tre volte nella sua storia): ora è il momento di tornarci e soprattutto di vincere un titolo; inutile dire che Emiliano si butterà su tutti i fronti. La rosa, d'altronde, sembra permetterglielo. In porta arriva il numero 1, Julio Cesar, pagato come nessun portiere è stato pagato nella storia: 200 milioni. Scongiurato il pericolo di restare senza portieri decenti, si è costruita una difesa tutta forza ed esperienza con F. Cannavaro, Zambrotta e Bovo, affiancati da gente che sa il fatto suo come Natali, Comotto e Cordoba e le scommesse Bellusci e Caceres. A centrocampo si è cercato naturalmente di risparmiare puntando su interessanti novità come Barrientos, Bertolo e Mariga; uniche eccezioni sono i grandissimi De Rossi e Thiago Motta, affiancati da gente come Taddei, Muntari, Valdes, Sissoko e C. Ledesma. L'attacco, tradizionalmente uno dei punti forti della rosa di Emiliano, non tradisce le aspettative con il trio magie Gilardino-Huntelaar-Mascara. Dietro di loro scalpitano J. Cruz, Maccarone, Meggiorini e Corradi. In definitiva, una rosa da prendere con le molle perché potrebbe davvero essere la sorpresa della stagione. Molto più equilibrata degli anni scorsi, dovrà dimostrare di reggere alla distanza.Intanto, ecco i voti degli altri:
Luca: 7+
Marco DM: 7.5
Massimiliano: 6+
Enrico: 6.5
Matteo: 6.5
Alessandro: 7
Marco DS: 6.5
TOTALE: 47.5
lunedì 17 agosto 2009
I partecipanti (#4) - Marco DM
Stavolta ha i fari puntati. La quinta stagione di Marco DM in questa Lega inizia col botto visto che subito dopo l'asta era abbastanza chiaro che aveva costruito una vera armata che per ora ha l'effetto di intimorire gli avversari. Finora Marco DM è stato sempre un uomo di centro classifica che può vantare un terzo posto e due coppe di leghe in bacheca; diciamo anche pochino rispetto alla qualità e al talento che ha mostrato fin da subito. Il motivo di queste stagioni alquanto "tranquille" è sempre stato uno: l'aver creato all'asta una buona formazione mai, però eccezionale (tranne nell'anno del terzo posto). Quest'anno, invece, l'aria che tira appare diversa e, seppur nell'incertezza più totale, pare che possa togliersi più di qualche soddisfazione puntando (ma senza dirlo troppo ad alta voce) all'obiettivo massimo. Il motivo di tanto ottimismo è presto che trovato: finalmente Marco DM si regala una porta saracinesca con le sicurezze Buffon e Marchetti, reparto in cui tradizionalmente Marco DM era debole. La difesa è ricca di giocatori e molto eterogenea: si va dal campioncino Criscito alla scommessa Thiago Silva passando per l'ormai collaudato Zapata ed i vecchietti tutta esperienza e fiuto del gol Parisi-Portanova; Valide alternative, poi, sono Biava e Mantovani. Stessa filosofia presenta il centrocampo dove, pur semnza campioni di prima fascia, può far sognare con gente di quantità e qualità come Maggio, Pizarro, Cigarini e Vargas e pupilli come Kharja, Inler e Cossu. Ma ciò che fa sognare davvero è l'attacco, dove Marco DM può schierare un trio come Acquafresca, Amauri e Mutu, lasciando in panca gente come Paolucci e Floro Flores. Insomma, si tratta di una squadra senza eccessi ma molto equilibrata che, se dovesse girare, ha le capacità per reggere anche alla lunga. Ma il tempo dei sogni sta per finire, da sabato si inizia a fare sul serio e siamo tutti ansiosi di vedere come questa squadra si comporterà sul campo.Nell'attesa, ecco i voti assegnati dagli altri:
Luca: 7+
Max: 7-
Enrico: 7.5
Matteo: 7
Emiliano: 7+
Alex: 7
Marco DS: 7
TOTALE: 49.75
domenica 16 agosto 2009
I partecipanti (#3) - Marco DS
Il post numero 600 della storia di questo blog è dedicato al terzo partecipante di questa rubrica, Marco DS, che è anche il primo dei superstiti dello scorso anno. Il più grande (per età) della Lega sta infatti per iniziare la terza avventura in questa Serie A di leoni affamati pronti a combattere per restare nell'élite della Lega. Finora Marco DS si è comportato in più che soddisfacente raccogliendo un buonissimo quinto posto due anni fa e una sudata salvezza lo scorso anno permettendosi anche di gioire per ben due volte per la conquista della Coppa Italia nel 2008 a cui ha seguito la Supercoppa ad inizio della scorsa stagione. Quest'anno l'obiettivo minimo è quello di sempre, una salvezza tranquilla, ma quest'anno come non mai ci sarà da lottare. E' forse proprio per questo che Marco DS ha sfoderato una carta che tanto promette e tanto fatto discutere, scegliendo un suo vice e riportando in Lega Claudio Cipriani. Servirà anche il suo prezioso apporto (parliamo di un'altro collaudato partecipante che tre anni fa al debutto conquistò un terzo posto e due anni fa il quarto posto) per raggiungere gli obiettivi prefissati tra cui ci sono anche le Coppe dove si vuole cercare di ottenere un nuovo acuto. La rosa di Marco DS è composta da un trio di buoni portieri da far ruotare (Amelia-Castellazzi-Mirante) dietro all'asse romanista Juan-Mexes in difesa a cui affiancare all'occorrenza Jankulovski, Felipe, Yepes o Manfredini, senza contare la scommessa Legrottaglie. Il punto di forza è certamente il centrocampo, visto che non capita tutti i giorni di poter vantare una coppia come C. Doni-Hamsik, titolarissimi davanti ad una cerchia di ottimi ricambi come Seedorf, Marchisio, Palombo, D. Conti, P. Ledesma o Brighi. In attacco si ci affida soprattutto a Cassano che dovrebbe far coppia con Jeda e Reginaldo; sognando magari di vincere qualche scommessa tra Trezeguet, Rocchi, Pandev e F. Inzaghi: con queste incognite si rischia sia di stupire positivamente che negativamente. Obiettivamente, ci sarà da sudare; ma con due fantapresidenti così esplosivi, ridenominati "la strana coppia", di sicuro non si ci annoierà. In bocca al lupo ad entrambi!Ecco i voti degli altri su questa squadra:
Luca: 6.5
Marco DS: 6.5
Max: 6+
Enrico: 6.5
Matteo: 6
Emiliano: 6
Alex: 6.5
TOTALE: 44.25
sabato 15 agosto 2009
I partecipanti (#2) - Enrico
Il secondo appuntamento con la rubrica che presenta i partecipanti della Serie A è dedicato all'altra neopromossa, ed unica debuttante. Si tratta di Enrico Levantini, la rivelazione della scorsa stagione. Dopo aver vinto la serie cadetta al debutto ed accaparratosi la Coppa Italia battendo uno dopo l'altro tutti e quattro i fondatori della Lega, Enrico sbarca in Serie A con tantissimo entusiasmo e voglia di stupire ancora. La missione, apparentemente, sembra disperata, ma Enrico non vuole certamente fare la parte della meteora in questa Lega; dare continuità ai risultati, quindi, è fondamentale. Per farlo, è innanzitutto necessario salvarsi, cosa che comporterebbe anche l'accesso alle Coppe Europee (e sarebbe il primo a farlo partendo dalla Serie B), in questo campionato di mostri sacri del fantacalcio dove sono presenti tutti e quattro gli scudettati. Oltre la salvezza, però, gli obiettivi di Enrico guardano molto più in alto; senza snobbare nulla, il campionato resta l'obiettivo centrale (il sogno è il podio) ma prima di tutto si vuole alzare ancora un trofeo. E l'occasione è ghiotta: la Supercoppa con Massimiliano è un appuntamento che non capita spesso. Analizzando la rosa, si confermano le capacità di Enrico nonostante era impossibile o quasi creare una formazione all'altezza di quella dello scorso anno. In porta si ci affida ad uno dei migliori portieri di seconda fascia (Rubinho) mentre in difesa si è cercato l'affare senza spendere troppo: Kolarov, Stankevicius, Gamberini, Grygera e Radu potrebbe risultare ottimi affari. Dopo aver risparmiato, a centrocampo ecco che si scatena la furia con l'acquisto dei due centrocampisti più gettonati (Diego e Ronaldinho) assieme alla sicurezza di Montolivo, Cambiasso e colui che giocherà tra Jovetic e Marchionni e le scommesse Zapater, Madonna, K. Asamoah e Biondini. Di sicuro si tratta del centrocampo più forte dell'intera lega (almeno sulla carta); centrocampo che, seppur pagato fior fior di milioni, non ha evitato ad Enrico di fare ottimi colpi anche in attacco come Pato, Lavezzi e Zarate. L'importante, per Enrico, è cercare la continuità: solo con questa si potranno ottenere grandi risultati. Ma intanto, un risultato l'ha già ottenuto: l'essere considerato, dagli avversari, una vera potenza. Ed eccoli, infatti, i voti ricevuti dagli altri membri della Serie A:
Luca 7+
Marco DM 7.5
Massimiliano: 7+
Matteo: 8
Emiliano: 7.5
Alessandro: 7.5
Marco DS: 7
TOTALE: 52
venerdì 14 agosto 2009
I partecipanti (#1) - Matteo
Iniziamo la consueta rubrica di presentazione dei partecipanti con l'importante e inedita novità del fatto che viene scritta dopo l'asta e quindi è possibile avere un quadro più completo del partecipante che si va a presentare. Partiamo con l'ultimo arrivato (in ordine di tempo, nonostante non sia debuttante) in questa Serie A 2009-2010: Cicerano Matteo. Storia piena di successi la sua all'interno della nostra Lega (come non ricordare lo storico scudetto nel 2007 da debuttante e la promozione ottenuta dalla Serie B lo scorso anno assieme alla Coppa dei Cadetti); carriera in cui, d'altronde, non si ci è di certo annoiati visti i continui sconvolgimenti come la clamorosa asta di Serie A mancata e la conseguente esclusione dalla Lega, il riifiuto dello scorso anno di tornare in A, la decisione di ripartire dalla B, il ripescaggio in A di poche settimane fa dopo il ritiro a sorpresa di Alex. Insomma, con lui lo spettacolo è assicurato. Da neopromossa è d'obbligo dire che si punti alla salvezza, ma a mancargli non sono né l'esperienza (l'aver vinto già uno scudetto lo mette in una posizione psicologica invidiabile) né la rosa visto che dispone forse dell'attacco più forte dell'intera Lega. Il tallone d'achille, essendo sfuggito l'obiettivo Julio Cesar, è la porta dove Handanovic e Curci sono chiamati a sorprendere; ma davanti c'è un crescendo di qualità. L'ossatura della squadra è chiaramente di stampo interista con Santon-Chivu-Lucio in difesa, J.Zanetti- Stankovic a centrocampo e Balotelli e Milito in attacco; ma se la forza dell'Inter gli garantirà punti pesanti in ottica salvezza, il vero salto di qualità dovrebbe essere garantito da Quagliarella e Pazzini, che assieme a Milito formano un trio micidiale. Il quadro è completato da tante scommesse (come Osvaldo, Palacio e Biabiany) a cui vengono affiancati sicurezze e giocatori di quantità del calibro di Pepe, Delvecchio e Felipe Melo. Insomma, una squadra abbastanza completa che ha i numeri per competere per lo scudetto. Di sicuro ci farà divertire!I voti che gli danno gli altri:
Alessandro: 7+
Emiliano: 7-
Enrico: 6.5
Massimiliano: 6.5
Marco DM: 7
Luca: 7
Marco DS: 7-
TOTALE: 47.75
mercoledì 12 agosto 2009
Durata record per l'asta che decide il futuro
Ormai non mi sorprenderò più. Lo ammetto, fino a ieri pensavo che la durata fisiologica di un'asta non potesse durare oltre le 6 ore e 30 fatte registrare lo scorso anno, ma in questa Lega accade sempre tutto ed il contrario di tutto. Stavolta abbiamo superato le 7 ore di trattative(il mio cronometro, per la precisione, ha registrato le 7 ore e 15 minuti), per una trasferta personale di ben 11 ore (uscita di casa alle 19:00 per rientrare solamente alle 06:00 del mattino) conclusa con i primi raggi di sole all'alba del nuovo giorno. E' certamente questa la principale novità dell'asta di ieri, asta che comunque farà parlare a lungo certamente non solo per la durata. Ma iniziamo naturalmente dal principio; ovvero da quella pizza che è arrivata con 40 minuti di ritardo (8 e 40 invece delle 8) a causa dell'impossibilità di prenotare. Dopo la cena, davvero piena di tensione, si sono sbrigate velocemente le poche formalità richieste come il pagamento della rata e il sorteggio della Coppa di Lega. Poi, finalmente, si è iniziato. Il fattore che sicuramente ha reso più imprevedibile l'asta è stata la novità del sorteggio della lettera da cui iniziare, sorteggio effettuato ruolo per ruolo. Ciò ha influito non poco sulle strategie di ognuno e sui prezzi. Per quanto riguarda i portieri, ad esempio, si era partiti con prezzi abbastanza bassi o comunque ampiamente nella norma, ma il fatto di iniziare dalla lettera "M" ha fatto si che Julio Cesar, il portiere sicuramente più desiderato, fosse anche l'ultimo su cui si sarebbe effettuata la contrattazione. Il duello, asprissimo, c'è stato tra Emiliano e Matteo con il primo che non voleva assolutamente perdere l'ultimo treno che portava ad avere un portiere di primissima fascia, ed il secondo grande tifoso interista che voleva ad ogni costo il suo puppillo. Il risultato è stato che si è arrivati a pagare l'incredibile (fino a qualche tempo fa) cifra-record di 200 milioni per un portiere. Dopo questo finale col botto per quanto riguarda i portieri, il nervosismo e la paura di sbagliare di ognuno è salita vertiginosamente, trasformando l'asta su difensori e centrocampisti una vera e propria maratona in cui praticamente su ogni giocatore ci si batteva rilanciando di mezzo milione alla volta, tattica adottata per "sfiancare" e stressare l'avversario in modo da farlo cedere quanto prima e di risparmiare il più possibile; ma il risultato principale è stato quello di dilatare in modo abnorme la durata dell'asta (l'asta dei difensori è finita a mezzanotte, alle due quella per i centrocampisti). E così come sempre accade si arriva agli attaccanti davvero stanchi, nonostante si è consapevoli che proprio qui si ci gioca la maggior parte delle speranze di vittoria della stagione che si apre. La lettera pescata con cui si inizia è la "Q", quella del primo gioiello in vendita che risponde al nome di Quagliarella (aggiudicato da Matteo). Anche qui la strategia di rilanciare mezzo milione alla volta risulta essere la più adottata; ciò specie nei frequenti duelli tra i big Luca e Massimiliano che si contendono giocatori come Crespo (andato a Massimiliano), Totti e Di Natale (andati a Luca), gli ultimi dei quali pagati oltre 200 milioni alla fine di aste interminabili (quasi 10 minuti per via dei mini-rilanci adottati).
In ogni caso, alla fine è stata un'asta che ci ha regalato delle rose che sicuramente renderanno davvero equilibrato ed appassionante questo campionato. Le impressioni del dopo asta sono rivoluzionarie, come sempre: Luca piace si, ma piace poco; anche meno piacciono Alessandro e soprattutto il campione in carica Massimiliano. Ma i tre big della Lega (gli ultimi due podi sono occupati sempre da loro) hanno già in passato ribaltato le sentenze d'agosto e dimostrato che alla fine la vera differenza è fatta dal saper gestire la squadra durante tutto l'anno. Vedremo. Fatto sta che bisognerà difendersi un pò da tutti visto che gli avversari di sempre sono agguerriti più che mai: Marco DM presenta come sempre un attacco potenzialmente esplosivo ma con la differenza (in positivo) che le solite promesse del centrocampo sono ora sostituite da realtà più concrete e che in porta c'è finalmente un portierone; ma c'è da stare attenti anche ad Emiliano visto che dietro la solita difesa, magari non "alla moda", c'è una garanzia come Julio Cesar senza dimenticare che in attacco si può disporre di veri goleador. Ma c'è anche da aver paura delle neopromosse, ansiose di voler recitare anche qui la parte del leone: Matteo, sfuggito l'obiettivo Julio Cesar, ha risparmiato puntando comunque sul blocco interista in difesa a centrocampo (ripercorrendo un pò la strada dell'anno del suo scudetto) per poi sfoderare colpi incredibili in attacco, forse il più forte di tutti; Enrico dispone sicuramente del centrocampo potenzialmente più forte. Insomma, la lotta è garantita se Marco DS, con il duo C. Doni e Hamsik a centrocampo, viene dato quasi per spacciato in Serie B!
Chiudo il post augurando a tutti una bellissima stagione e dandovi il più sincero in bocca al lupo. Seguiranno dei post di presentazione di ognuno dei partecipanti.
martedì 11 agosto 2009
La notte delle stelle...speriamo non cadenti!
Signori e signori...la settima asta "ab lega condita". Questa sera, infatti, c'è l'immancabile ed attesissima riunione dell'asta per quanto riguarda la Serie A della Lega Fantacalcio Ceccanesi; la sera più importante dell'anno fantacalcisticamente parlando. Questa sera si ci gioca tutto, o perlomeno gran parte della stagione. Come sempre dico..."l'asta non dice chi vincerà ma già dice chi non lo farà di sicuro". Penso che questa frase, se non giusta, si avvicini molto alla verità. Quest'anno la stressante attesa è stata meno logorante del solito visto che il giorno scelto è stranamente così anticipato (proprio noi che siamo sempre stati propensi a ritardare il più possibile questo giorno), scelta motivata da una parte dalla paura di non voler rischiare di perdere la prima giornata e dall'altra dalle assenze di un pò di tutti i partecipanti a partire da ferragosto.L'appuntamento è quindi previsto per le 20:00 a casa di Luca, per la tradizionale pizza pre-asta. Subito dopo, il rito (perché di vero e proprio rito si tratta visto che ormai sono anni che il programma non viene mai cambiato) prosegue con il pagamento della seconda rata (14 euro) necessaria per poter prendere parte all'asta ed al sorteggio del calendario della nostra Coppa di Lega; da quest'anno si sorteggia anche la lettera ruolo per ruolo. Subito dopo, si partirà per terminare probabilmente verso le 3 di notte o giù di lì. A farci compagnia, stasera, ci saranno le stelle di San Lorenzo (no la neo-squadra di Bottinelli!) che speriamo ci portino fortuna e ci attirino le stelle (le altre) che vorremmo acquistare e goderci tutto l'anno, sperando che non risultino stelle cadenti per qualsiasi motivo (infortuni, annata nera, cessione o quant'altro di nefasto possa capitare). Chiudete gli occhi, esprimete un desiderio...e sborsate! A stasera! :-)
sabato 8 agosto 2009
Tutti in ritiro di precampionato...che attesa per l'asta!
Il conto alla rovescia è partito. Mancano tre giorni alla fatidica asta che svelerà le rose delle otto partecipanti a questa Serie A spettacolare; ma intanto, il blog si prepara alla competizione tingendosi di nuovo con lo sfondo abituale. Appena terminato di vedere la Supercoppa, aggiudicata dalla Lazio che a sorpresa batte 2 a 1 l'Inter, la voglia di calcio è tantissima e lo studio in ottica asta, gazzetta alla mano, è iniziato. Il ritiro, per fortuna solo psicolgogico e mentale, è iniziato; la testa è già lì, a casa di Luca dove ognuno ha ormai il suo posto alla tavola già prenotato, sempre quello (nuovi partecipanti apparte, che dovranno adattarsi). Ognuno avrà il suo pupillo, la sua promessa, il campione da scoprire; ognuno ha un obiettivo da raggiungere, tutti vogliono fare il massimo. Tra campionato, Coppa Italia, Coppa di Lega, Supercoppa, Coppe Europee e C&C Cup....ce n'è per tutti i gusti! E non vediamo l'ora di iniziare!
martedì 4 agosto 2009
Luca confermato, il mercato non si tocca...nuove regole!
Ecco le nuove regole. In attesa di pubblicare il video-sorteggio delle Coppe Europee effettuato ieri pomeriggio (problemi tecnici che speriamo di superare al più presto...!), occupiamoci di quello successo ieri sera, ovvero l'annuale riunione dell'assemblea della Serie A. E' difficile dire quale sia stato il più importante evento di ieri, ma di sicuro di questa costruttiva e positivissima riunione resta la partecipazione record di tutti ed 8 i partecipanti alla Serie A 2009-2010 (fatto mai accaduto prima, sintomo che forse davvero questa Serie A sarà, se non quella "perfetta" ipotizzata da Massimiliano, di sicuro una delle migliori di sempre). Ma resta la rielezione di Luca a Presidente e il deciso "no" ad ogni minimo cambiamento del mercato, sintomo di una identità e di una filosofia di gioco che ci contraddistingue e ci caratterizza proprio con questo. Ma andiamo per ordine a raccontare questa serata.Il ritrovo c'è stato ieri sera alle ore 21:30 a casa di Luca, ormai ritrovo tradizionale della Serie A. Subito dopo, c'è stato il benvenuto ufficiale al neopromosso e debuttante Enrico, mentre per Matteo si è trattato di un piacevole bentornato. Accesa, molto partecipata e soprattutto costruttiva è stata la discussione, punto per punto, del regolamento per migliorarlo il più possibile. Vediamo cosa cambia.
Ben cinque le modifiche nel calcolo dei punteggi:
1) Introdotto il "capitano". Ogni giornata, alla consegna della formazione, si potrà scegliere un capitano (ed un vice nel caso il primo non giochi) della propria squadra. Nel caso questi prenda 7 in pagella (conta solo il voto), si otterrà un punto aggiuntivo, che sarà però solo 0.5 se il capitano è un attaccante;
2) Piccolo miglioramento al modificatore di difesa dove nel caso la media dei voti in pagella dei difensori sia almeno 7 si avranno 2 punti invece che 1 solo;
3) Molto discusso è stato il metodo dell'assegnazione degli assist da calcio piazzato: alla fine si è deciso che nel caso di calci piazzati l'assist verrà sempre assegnato tranne nelle punizioni a due da posizione ravvicinata. In caso di controversie, a decidere sarà la maggioranza.
4) Come preannunciato, cambia la valutazione dei "sv" o "ng"; questi, saranno infatti sostituiti e non più valutati come "6". Tuttavia, in caso di perdita del voto provocato dai "senza voto", si assegnerà un 4 d'ufficio. Per i portieri, il "sv" resta 6, ma solamente nel caso il portiere abbia giocato l'intera partita.
5) In caso di recuperi per rinvii o partite sospese, è confermata la regola del congelamento della giornata in Campionato ed in Copppa di Lega. Per la Coppa Italia tuttavia, nel caso il recupero venga fissato oltre il successivo turno in calendario, le valutazioni dei giocatori in questione verranno considerate 6 d'ufficio.
Ecco, inoltre, le altre decisioni prese dall'assemblea:
6) La Coppa Italia vedrà d'ora in poi una finale unica, e quindi una partita secca, che si disputerà alla giornata 35;
7) L'asta verrà effettuata per sorteggio della lettera. Ad ogni ruolo, quindi, pur restando l'ordine alfabetico, si inizierà l'asta non dalla lettera "A" ma da una lettera sorteggiata per ogni ruolo;
8) A dirigere l'asta si alterneranno anche quest'anno tutti quanti: Luca i portieri, Massimiliano ed Emiliano i difensori, Enrico, Matteo e Marco DM i centrocampisti, Alessandro e Marco DS gli attaccanti;
9) E' stato specificato che per inserire un giocatore nella lista infortunati questi debba essere effettivamente infortunato e non ad esempio squalificato;
10) Arrivano penalità per chi non consegna la formazione (oltre la prima giornata, visto che per questa era già previsto un 40): in caso di mancata consegna, al partecipante verrà assegnato un 60 d'ufficio e, nel caso il suo punteggio sia uguale o inferiore a 60, gli verrà data una penalità di 5 punti. Nelle coppe, per chi non consegna la formazione, è prevista la sconfitta a tavolino per 2 a 0.
11) Rispetto alle liste gazzetta, si cambiano i ruoli di Vitale (D), Modesto (D), Ronaldinho (C), Sculli (C), Pepe (C), Del Nero (C), Diamanti (C), Esposito (C), Menez (A), Palladino (A).
Tutto il resto resta invariato, compreso appunto il mercato dove la timida proposta di Alessandro di limitare gli scambi fissando un tetto è stata respinta fortemente.
Oltre al regolamento, inoltre, sono state apportate modifiche anche allo Statuto (da confermare anche in sede di Serie B dove basterà un voto a favore per ottenere la maggioranza complessiva):
a) Chi verrà promosso in Serie A, onde evitare rinunce non riceverà il premio in denaro se non dopo effettuata l'asta per la Serie A;
b) Per quanto riguarda le comunicazioni, è stata abrogata la possibilità di fare comunicazioni a voce (su acquisti, formazioni ecc...) ai presidenti o all'addetto al mercato: tutto dovrà essere scritto e risultare come prova (sul blog, sul telefonino o su qualsiasi altro supporto verificabile).
La data dell'asta è stata fissata in anticipo rispetto alla consuetudine: martedì 11 agosto. Ciò per evitare di rischiare di perdere la prima giornata, nella consapevolezza che tra l'11 ed il 18 (con la chiusura del mercato che c'è il 30...) non cambia poi molto. Inoltre, si tratta di un esperimento per dar modo ai fantapresidenti di gestire la propria squadra e fare mercato prima dell'inizio del campionato.
Infine le votazioni per le cariche istituzionali, riconfermate in blocco:
- Del Monte Luca è stato riconfermato Presidente della Serie A e della Lega intera con 4 voti, uno in più dei 3 di Alessandro. Un voto per Emiliano.
- Bovieri Alessandro è stato riconfermato Vice Presidente della Serie A. Al primo turno, parità tra Luca (eletto però già Presidente), Alessandro e Matteo con 2 preferenze, 1 preferenza per Marco DS ed Enrico. Al ballottaggio, Alessandro supera 6 a 2 Matteo.
- Del Monte Marco è stato riconfermato Addetto al Mercato con 6 voti. Un solo voto per Matteo e Massimiliano.
Chiudo questo post-fiume con il "patto d'onore" proposto da Alessandro. Per scoraggiare la brutta abitudine di abbandonare la Lega dopo la retrocessione, si è deciso di votare volontariamente e senza costrizione alcuna un documento in cui si ci impegna a partecipare alla prossima Serie B in caso di retrocessione. Tutti hanno firmato e si sono impegnati. Non si tratta di regolamento ma, a questo punto, di onore. Dimostriamo di essere maturi come lo abbiamo dimostrato ieri sera. Buona stagione a tutti!
giovedì 30 luglio 2009
Con meno f-Ibra... non si Kaka più! Ma che calendario...
Ormai rituale imperdibile, ecco che la composizione dei calendari della prossima stagione diventa occasione per iniziare a pregustarci quello che ci aspetterà. Come sempre, tanto calcio e tanti gol. Si parte il 22 agosto con gli anticipi della prima giornata in Serie A, tutta in notturna come tutta in notturna sarà anche la seconda giornata, quella del big match (Roma - Juventus) e soprattutto del derby milanese (Milan - Inter) di fine agosto voluto dal computer, programmato anche quest'anno senza prevedere alcuna testa di serie. Ma se si inizia col botto, non da meno è la fine con un Milan - Juventus attesissimo. In mezzo, da segnarsi c'è sicuramente la quindicesima giornata (6 dicembre e 18 aprile al ritorno) in cui ci sarà il derby della capitale (Roma - Lazio) e quello d'Italia (Juventus - Inter). Novità sarà l'inizio delle gare serali spostato alle 20:45, mentre per quanto riguarda i turni infrasettimanali sono previsti il 23 settembre, il 28 ottobre, il 6 gennaio ed il 24 marzo. Tre le soste per la nazionale (6 settembre, 11 ottobre e 15 novembre) mentre la pausa natalizia ci sarà dal 20 dicembre al 6 gennaio. Si concluderà, infine, il 16 maggio: due settimane prima rispetto a quest'anno per dare modo alla nazionale di preparare in modo adeguato il mondiale in Sudafrica. Ma al di là delle date e del calendario, è il tempo di fare anche un punto della situazione rispetto al mercato e quindi ai giocatori che ci divideremo all'asta. Se ne sono andati forse i due pezzi più pregiati dell'intero campionato, ovvero Kakà ed Ibrahimovic, andati a rinforzare le due più forti squadre spagnole e forse del mondo (rispettivamente Real Madrid e Barcelona). Per due giganti del calcio mondiale che se ne vanno, si aggiungono anche i vari Maxwell, Beckham (tornerà?) e Nedved (di certo non giocherà in Italia, difficile è invece dire se farà un altro anno o si ritirerà come hanno fatto Maldini e Montella) seguiti forse da altri campioni nostrani come Aquilani (Liverpool?). In entrata? bè, qualcosa c'è stato dopotutto. Eto'o è un attaccante di razza e incredibilmente prolifico; ha deciso le finali delle ultime due Champion's League conquistate dal Barcelona e siamo curiosi di vedere come si comporterà davanti ai nostri catenacci con la maglia nerazzurra affianco all'altro acquisto Milito, con cui formerà un duo (o trio, con Balotelli...) davvero micidiale alle cui spalle Thiago Motta è pronto a confermare l'annata con il Genoa. Attesissimo è anche il neoacquisto juventuno Diego che va a rendere più competitiva una Juventus rinforzata dall'arrivo di Felipe Melo e dal ritorno di Fabio Cannavaro. Quello che preoccupa, al di là degli arrivi (tra i più importanti citiamo Lucio all'inter, Thiago Silva al Milan dove torna Oddo, Bojinov al Parma, De Sanctis al Napoli che forse riporta in Italia anche Dossena, e le promesse Pastore del Palermo, Arnautovic all'Inter e Nenè al Cagliari) è un certo immobilismo delle società, molto parsimoniose e preoccupate dei bilanci, ed un pessimismo un pò diffuso da parte dei tifosi. Al momento, oltre ad Inter e Juventus, molto attive sono state Atalanta (parte Floccari ma arrivano Tiribocchi, Acquafresca ed E. Barreto) e Napoli (ecco Cigarini e Quagliarella); si attendono segnali da Fiorentina, Roma e soprattutto Milan che per ora sono state davvero passive. Probabilmente l'Italia del pallone si ridimensiona un pò, ma resta e resterà sempre il divertimento di noi fantallenatori che sappiamo esaltarci anche e soprattutto con i gol dei vari Ariatti e Biondini di turno.
lunedì 27 luglio 2009
Alex rinuncia, ripescato Matteo! Bentornato campione!
La notizia è di quelle sensazionali, che fanno scalpore. A sorpresa, Alex ritira il suo "si" e rinuncia alla Serie A (parteciperà di nuovo alla serie B) ed al suo posto subentra Matteo Cicerano. Partiamo da Alex; il suo "si" di pochi giorni fa era stato condizionato alla presenza (data per certa fino a qualche tempo fa) di un socio, socio che però ha ritirato la volontà di partecipare. Venuta a mancare la condizione necessaria per partecipare in Serie A, il presidente Luca ed il vice Alessandro, rimasti anche non poco delusi dal rifiuto di partecipare da solo di Alex, hanno inizialmente deciso di escluderlo anche dalla Serie B per due motivi. Il primo riguarda il fatto di aver già avvertito otto partecipanti (e non è nello stile della Lega formulare una proposta di ingaggio per poi ritirarla); il secondo il fatto di aver cambiato idea 4 volte in meno di una settimana (si lo faccio, anzi no, forse si, NO) che manifestano la mancanza di una reale intenzione a partecipare con lo spirito richiesto (che da parte di una neopromossa dovrebbe addirittura essere triplicato, vedasi Enrico). Insomma, i dubbi di Alex sono stati sciolti dalle alte cariche della Lega che hanno deciso per lui (tuttavia, come potete leggere nel blog della B, alla fine è stato "richiamato" dopo il ritiro di Roberto e la promessa di partecipare in A in caso di promozione). Via Alex, quindi, ecco Matteo. Per precisione, in caso di rifiuto di Alex, il primo ad avere diritto al ripescaggio era Francesco Anelli, retrocesso come settimo in Serie A, ed il secondo sarebbe stato Daniele Malizia, retrocesso come ottavo in Serie A. Tuttavia il rifiuto di Francesco (che aveva già in precedenza rifiutato la Serie B) e il ritiro forzato di Daniele (radiato per non aver adempiuto i pagamenti) hanno fatto si che si spalancassero le porte al ritorno in Serie A, dopo due anni, di Matteo Cicerano. Si, due anni dopo. Due anni dopo quel famosissimo treno fermo a Zagarolo che gli aveva fatto perdere la sua seconda asta, quella in cui si presentava da campione in carica. Ora ritorna a pieno merito in Serie A, dopo una lunga e tormentata vicenda estiva che ha costretto il sottoscritto a ore ed ore di trattative per completare le rose al via della prossima stagione. In un certo senso, ci sentiamo di dire che giustizia è finalmente fatta perché Matteo meritava quella Serie A che gli fu negata nel 2007. Si chiude così un lungo capitolo della storia della nostra lega, e pensiamo di poter dire che si chiude nel migliore dei modi. Ad aprirsi, invece, è una stupenda stagione che ci presenta una Serie A davvero ad altissimo livello. Ancora bentornato a Matteo.
giovedì 23 luglio 2009
Arrivano Enrico ed Alex, benvenuti in paradiso!
La cosa appariva scontata fin dalla fine del campionato (ormai lo scorso campionato), ma l'ufficialità è arrivata solo ora con il "si" di Alex Antonucci. Scontata era la riconferma dei sei "sopravvisuti" al primo anno con le retrocessioni (in rigoroso ordine di classifica: Massimiliano, Luca, Alessandro, Emiliano, Marco DM e Marco DS) e scontata pure era l'entusiastica prima partecipazione di Enrico alla Serie A, fortemente voluta sin dall'ingresso in Lega. E così l'unico nodo da sciogliere era quello di Alex sul quale pendeva il timore di un possibile ritiro. Alla fine i dubbi sono stati spazzati via in modo deciso dal presidente, ansioso di poter prendere parte al massimo campionato della Lega. Un grande benvenuto quindi alle due neopromosse da parte del Presidente Luca, dal sottoscritto, nonché tutti gli altri avversari che con loro parteciperanno alla Serie A 2009-2010. Da oggi questa è la casa di Enrico ed Alex; in bocca al lupo ad entrambi!
lunedì 20 luglio 2009
La macchina organizzativa è già in acqua per l'evento!
Post dedicato ai mondiali di nuoto in corso di svolgimento in questi giorni a Roma. Tante le speranze azzurre sia nei tuffi (Tania Cagnotto) che soprattutto nel nuoto con Federica Pellegrini, Alessia Filippi e Filippo Magnini che promettono spettacolo. Intanto, però, c'è da dire che è ufficialmente iniziata la stagione 2009-2010 nella nostra Lega. Davanti a noi ci aspetta un intensissimo mese di lavoro per organizzare al meglio una stagione che si preannuncia monumentale. Il primo passo è la conferma degli otto partecipanti che dovrebbero sulla carta partecipare a questa Serie A 2009-2010: scontata è la presenza dei sei reduci dallo scorso anno, così come è scontata anche la presenza del neopromosso Enrico; unico dubbio riguarda Alex che comunque al 99% dovrebbe confermare la sua presenza (entro le prossime ore sapremo). In caso di ritiro, è pronto alla finestra Francesco che ha già esternato la sua partecipazione in caso di ripescaggio. Una volta che sarà sciolto il dubbio su Alex, si passerà immediatamente a trovare un giorno disponibile in cui svolgere l'importantissima assemblea di categoria della Serie A; come avremo anche modo di dire, tanta la carne sul fuoco per quanto riguarda la discussione delle regole. Ma non finisce qui; c'è da organizzare anche la stagione delle Coppe Europee. Da questo punto di vista, innanzitutto occorre stabilire un contatto più continuo con la Lega Fanta Volvera e sciogliere definitivamente il nodo sulla loro partecipazione; risolta la questione si passerà ad esaminare il regolamento per eventuali modifiche (nel caso di Coppe Europee con 3 leghe la formula si cambia necessariamente...). Ultimo passo da compiere per le Coppe Europee, infine, sarà il sorteggio di gironi champion's e calendario che il sottoscritto si è impegnato a fare in video così che ognuno potrà assistere al sorteggio (in differita) via pc. Ma prima della tanto attesa asta (la decisione della data come ogni anno sarà molto sofferta!) c'è anche da preparare la quarta edizione della C&C Cup che quest'anno si trasferisce su Repubblica. Insomma, tenetevi pronti ad un fine luglio ed un agosto bollente non solo dal punto di vista delle temperature!
mercoledì 15 luglio 2009
Addio a Michael Jackson, Re del Pop...
La notizia mi è arrivata subito, lasciandomi di stucco. L'istinto è stato quello di chiamare Daniele (il "grafico" storico del sito, non il partecipante dell'ultima edizione....!), ovvero colui che per primo mi ha fatto conoscere la musica del Re del Pop...Naturalmente lui sapeva già tutto, nonostante fosse accaduto tutto appena 20 minuti prima. E così a 50 anni (ne avrebbe compiuti 51 il 29 agosto prossimo) se ne va l'inventore del genere musicale attuale, il pop. La musica odierna, ai romantici ed a coloro che "capiscono" di musica, non piacerà affatto o non farà impazzire; ma nessuno non può riconoscere quello che Michael Jackson rappresenta e rappresenterà per sempre per l'evoluzione della musica. Michael è stato il Re ed il simbolo maschile della nuova era musicale, quella che ha concluso il millennio e ne ha aperto uno nuovo; assieme a Madonna, che del pop ne è il simbolo femminile (e che ieri ha fatto tappa a Milano non senza rendere omaggio a Jacko) ha portato la musica nel futuro indirizzando una nuova generazione di artisti (forse più di una generazione visto che siamo già alla seconda ormai) che si cimentano nell'evoluzione musicale che dal rock, grazie soprattutto all'elettronica, si è sviluppata in questo calderone chiamato pop in cui si inseriscono e nascono sempre più sottogeneri come l'hip-pop, il rap, il punk, la musica Dance, l'House, solo per citarne alcuni. Hanno cominciato i vari Eminem nel rap, Spice Girls, Take That (con Robbie Williams) e Backstreet Boys tra le pop band, Mariah Carey nel melodico, Green Day e Blink 182 nel punk, Cher e Pet Shop Boys con la pop-dance, Ricky Martin nel latino americano. Nel nuovo secolo ecco la seconda generazione (ognuno nel suo genere, sempre più differenziato) con Shaggy, Shakira, Beyoncé, Jennifer Lopez, Kylie Minogue, Christina Aguilera, Britney Spears, Anastacia, i Blue, i Black Eyed Peas, Avril Lavigne, Dido, Lenny Kravitz, James Blunt, Nelly Furtado, Amy Wynehouse e Ryhanna solo per citarne alcuni. Tutti loro, in un modo o nell'altro, sono figli della rivoluzione di Jacko, sono allievi che molto probabilmente non supereranno mai il loro maestro. Michael ha anche il merito di aver unito in un modo del tutto originale la musica alla danza; ed anche qui Michael è stato un innovatore assoluto grazie ai suoi passi di danza denominati "moonwalk" o "danza del robot" (in sostanza la danza che ognuno di noi prova ad emulare, e male, in discoteca). Il bambino prodigio, cresciuto e fattosi ammirare nei Jackson 5 quando era ancora poco più che un ragazzino, è ben presto diventato l'autore del cd più venduto della storia della musica. L'album "Thriller" del 1982, di cui fa parte anche il famosissimo e da me amato brano "Bille Jean" oltre che alla omonima "Thriller", è un successo clamoroso e vende in totale 110 milioni di dischi (fino ad oggi). Assieme a Lionel Richie scrive nel 1985 il singolo "We Are the World" con lo scopo di raccogliere fondi benefici per l'Africa e due anni dopo, nel 1987, arriva il secondo album "Bad" con la celebre "Smooth Criminal". Nnel 1991, poi, ecco il terzo album "Dangerous" di cui "Black or White" ne diventa il simbolo; è il culmine della carriera per Michael Jackson, già al centro delle polemiche e del gossip, in paticolare per la scelta (poi in parte smentita una volta reso noto che il cantante soffrisse di Virtiligine, malattia che colpisce la pelle) di cambiare il colore della carnagione da nera a bianca e per il matrimonio con Lisa Marie Presley (figlia di Elvis) nel 1994, durato meno di due anni. Nel nuovo secolo il tentativo di rinascita musicale, con l'album "Invincible" del 2001 ed il singolo "One more chance" del 2005, viene stroncato sia dalle accuse di presunti abusi sessuali su minori che dalla morte, arrivata improvvisa il 25 giugno scorso. Michael Jackson, l'eterno Peter Pan che viveva in un immenso e lussuoso parco di divertimenti fatto costruire da egli stesso e nominato "Neverland", oggi non c'è più, ma siamo certi che la sua musica non finirà mai di essere ricordata. Tanti sono i fan pronti già a giurare di non credere che sia in realtà morto. Magari ora si trova assieme ad Elvis e Jim Morrison in qualche sperduta isola del Pacifico a godersela, o magari a fare musica con i grandi della storia come Louis Armostrong, John Lennon, Freddie Mercury, Jimi Hendrix, Bob Marley e Frank Sinatra. E magari con loro c'è anche qualcuno che conosco più da vicino...Con questo post, doverosamente dedicato a Michael Jackson, finisce l'estate "extra" del blog. Per scelta, e mancanza di tempo, quest'anno non c'è stata alcuna rubrica estiva ed i post dedicati alla parte non-fantacalcistica si sono ridotti a due soli articoli (di cui uno parlava comunque di calcio). Per quanto mi riguarda, la stagione inizierà ufficialemente sabato 18, e quindi non appena sarò libero visto che venerdì (17!!) mi laureo. Dalla prossima settimana si inizia con la normale routine organizzativa pre-stagionale che prevede il reclutamento dei partecipanti alla prossima stagione (ma per quanto riguarda la Serie A le cose dovrebbero già essere fatte) e la tradizionale riunione per il regolamento. A breve sarete aggiornati.
lunedì 29 giugno 2009
La nazionale fallisce ancora, c'è un anno per cambiare
Il primo dei post estivi e quindi "extra" dall'ambito fantacalcistico non poteva che riguardare il gustoso dessert di fine stagione, ovvero la Confederations Cup. Arrivata quasi ad un punto in cui la sua cancellazione sembrava cosa scontata (in particolare dopo l'edizione del 2003, tristemente famosa per la scomparsa del calciatore camerunense Foe per arresto caridaco durante Camerun-Colombia), la FIFA ha da qualche anno riformato integralmente il format della competizione dandogli una notevole importanza e visibilità soprattutto a causa del processo di scelta delle squadre partecipanti: non più su invito ma in base al merito. Vi partecipano, infatti, le sei nazioni vincitrici dei rispettivi continenti del mondo (il continente americano nella geopolitica della FIFA è divisa tra centro-nord e sud), la squadra campione del mondo e il paese che ospiterà l'anno successivo i mondiali (scelta strategica da una parte per imporre pressione agli organizzatori del mondiale e velocizzare la costruzione delle opere, dall'altra per verificare lo stato attuale dell'organizzazione in una prova generale). Insomma, una sorta di supercoppa delle nazioni, per certi aspetti molto parallelo al nuovo format del Mondiale per Club voluto anch'esso dalla Fifa, che si sta chiaramente aprendo a quelle zone del mondo in cui il calcio ha una tradizione molto meno radicata; ed a vederci bene, i risultati di questa Confederations Cup sembrano dargli ragione. In pochi alla vigilia, infatti, avevano intuito che la vecchia europa patria del calcio, contando tra l'altro di due partecipanti visto che la nostra nazionale si presentava da Campione del Mondo, avrebbe fallito l'appuntamento. Ed invece, chi l'avrebbe detto che bastava guardare il logo della competizione (dove oltre al continente africano vi sono raffigurate, con un disegno stilizzato, anche le due americhe) per capire quali sarebbero state le protagoniste. Gli Stati Uniti, addirittura finalisti, che eliminano i campioni del mondo dell'Italia (nonostante nello scontro diretto abbiamo vinto) e d'Europa (la Spagna); l'Egitto che mette paura al Brasile e batte l'Italia; il Sud Africa che quasi conquistava il terzo posto contro la Spagna e dimostra di giocarsela con il Brasile. Il calcio sta cambiando i propri equilibri forse; o forse a fine stagione la mente e le gambe pensano solamente alle vacanze, dopo una stagione come sempre logorante. Alla fine, comunque, ha vinto il Brasile; quello che è risultato meno stanco, quello che nonostante le solite critiche (stavolta anche interne al Brasile) la spunta spesso e volentieri arricchendo sempre di più una tradizione calcistica impareggiabile. Dunga non sarà amato dagli amanti dello spettacolo, e per questo risulta un brasiliano atipico; ma il Brasile è sinonimo ormai da qualche anno di difesa arcigna, grazie anche ad una generazione di portieri fenomenali (iniziando da Taffarel per arrivare a Dida e Julio Cesar); gli mancherà un vero bomber come dicono alcuni ma ha tanta concretezza e sapienza, se è vero che non si ripeteranno gli errori del mondiale 2006 dove la tanta qualità è stata utilizzata in maniera irragionevole. Ma accanto a questo Brasile, apparso comunque non certo imbattibile, di questo periodo sembra quasi che manchi la concorrenza. La nazionale più pericolosa resta sempre e comunque la Spagna ma, accanto al record incredibile di risultati utili consecutivi raggiunti, la Confederations ha mostrato che anche la Spagna può perdere; forse ce lo eravamo dimenticati. I favoriti assieme al Brasile saranno loro, ma in un torneo ad eliminazione diretta senza appelli come il mondiale niente sarà certo. Molto più delicata è la situazione dell'Italia; in bilico nel difficile processo del cambiamento generazionale, difficilmente l'Italia di Lippi tra un anno potrà contare sulla sua forza nel mondiale tedesco: la difesa. Il capitano Cannavaro è ormai in fase declinante, Buffon in questa stagione ha mostrato allarmanti segni di cedimento; e le tante incertezze della difesa azzurra nascondono qualcosa di più di una stupida distrazione. Sostituire questi pezza da novanta sarà difficile se non impossibile; ma se questo sarà un problema del futuro dopo il prossimo mondiale, in Sud Africa ci sarà l'ultima fatica dei "vecchietti" che difficilmente ripeteranno le gesta del 2006. In avanti i problemi riguardano la forma di un centrocampo che appare troppo condizionato dalle faccende dei club di appartenenza: il fulcro milanista Gattuso-Pirlo non brilla più e quello romanista De Rossi-Perrotta-Aquilani è stato falcidiato dagli infortuni. L'unica nuova soluzione appare Montolivo, l'eterno non arrivato, mentre forse occorrerebbe avere più coraggio nel puntare sui giovani targati Juventus come Marchisio e De Ceglie, che appaiono però ancora troppo acerbi. Gli unici giovani che sembrano poter garantire esperienza sono quindi gli interisti Santon e Balotelli, che tuttavia ricoprono ruoli dove difficilmente troveranno spazio da titolari; ed allora ecco che l'unica speranza arriva dall'italo-americano Giuseppe Rossi, l'unico che ci ha fatto brillare gli occhi di questa mini-avventura in Sud Africa. In attacco l'Italia avrebbe bisogno come l'acqua di un Baggio, di un Del Piero o un Totti che ispiri i gol del Gilardino o del Toni (magari di Amauri!) di turno e forse G. Rossi potrebbe essere la risposta. Sempre che Lippi non si decida a convocare Antonio Cassano, che tutta Italia vorrebbe in azzurro. Manca un anno al mondiale e per fortuna abbiamo potuto avere un test importante per capire lo stato di salute della Nazionale; ora è più che necessario prendere decisioni azzeccate per cercare di confermarci campioni del mondo. Per il resto...cosa ci ricorderemo di questa Confederations Cup? Semplice...le trombette dei sudafricani!!! :-D
sabato 20 giugno 2009
Fine delle trasmissioni, tutti in vacanza!
Lo sfondo estivo non lascia pazio a dubbi: siamo in vacanza. A tre settimane (di già?!?) dalla fine del campionato, anche il blog si congeda da questa logorante stagione 2008-2009 e se ne va in vacanza. Che si sia usciti vincitori o sconfitti, il discorso non cambia;la parola d'ordine, ora, è riposo. Ricaricare le batterie è necessario per chi ha profuso energie durante la stagione; e mentre tutti abbiamo la testa agli imminenti impegni di fine anno (chi la maturità, chi gli esami universitari, chi la tesi...) uno sguardo giornaliero al mercato è d'obbligo. Sognare, dopotutto, è compito di noi fantallenatori, nonostante anche questa estate vediamo indebolirsi sempre più questa Serie A. Ma anche di questo parleremo in seguito, come faremo della Confederation Cup che domani ci proporrà un Italia - Brasile da gustarsi, sperando che alla fine riusciremo ad ottenere le tanto sperate semifinali. Intanto sul nostro blog è arrivato lo sfondo estivo che mette un pò di allegria a tutti quanti noi e fa crescere la voglia di mare... e allora, buone vacanze a tutti!
martedì 16 giugno 2009
Il blob della stagione (sul nostro blog)!
Ecco a voi il blob della stagione, ovvero il meglio di questa annata fantacalcistica. L'idea, venutami qualche settimana fa, è sicuramente di quelle che diventeranno una tradizione nel corso delle stagioni, ovvero raccogliere tutti i più bei commenti lasciati su questo blog che siano esse curiosità, tormentoni, battute, previsioni, insulti o quant'altro risulti interessante e divertente da andare a rileggere qualche mese dopo a giochi fatti. In totale sono stati raccolti 42 messaggi (spesso mini-dialoghi) il cui protagonista assoluto sembra essere Daniele che ne combina davvero di tutti i colori: si parte già alla prima giornata con un avvertimento che recita "ho controllato non fregate" fino al "ladri" al momento del suo ritorno dopo mesi di latitanza, passando per lo svincolamento di Trezeguet o la proposta di ronda da parte di Massimiliano. Indimenticabili anche i continui punzecchiamenti tra Alessandro e Massimiliano con il caso Biondini, l'acquisto sul filo di lana di Bogliacino, l' "infamata" di Carmona (ex di Alessandro), le congratulazioni di Massimiliano ad Alessandro beneauguranti e via di seguito. Ma imperdibili sono anche le immancabili profezie di Massimiliano, che siano giuste (aveva intuito che sarebbe finita come l'anno prima) o sbagliate (aveva già dato Emiliano per vincente), o i continui sfoghi di rabbia ed amarezza di Luca per i continui gol mangiati che portano il presidente a consolarsi con una "spaghettata notturna" assieme al pacianese Giuseppe, che conclude la stagione incoronando il vincitore Massimiliano con il suo nuovo appellativo di "animale". E se Marco DS chiede di mettere N. Frey in porta, Emiliano chiede un portiere (d'albergo) e Matteo dà la formazione sul blog sbagliato... perché gli sconosciuti Franco e Gigi non potrebbero dire la loro?!? Buon divertimento!
domenica 14 giugno 2009
I pilastri della Lega si confermano ancora una volta
Terminata la rubrica sui partecipanti, ecco ancora un nuovo post (il penultimo, prima del gran finale assolutamente da non perdere) che analizza ora un pò l'andamento generale di questa Serie A. Il dato che subito dà all'occhio sono i partecipanti che sono riusciti a salire sul podio, che sono gli stessi della scorsa stagione: Massimiliano, Luca e Alessandro. Ordine invertito per il secondo ed il terzo, ma la sostanza cambia poco perché i tre memnbri fondatori citati della Lega non a caso sono i più vincenti di sempre. E meno male che il fantacalcio, secondo molti, sarebbe solo fortuna. L'anno prossimo avversari sempre più agguerriti cercheranno di strappare a questi le posizioni più ambite: sicuramente i due marchi, ovvero Marco DM e Marco DS, cercheranno di dire la loro anche nella competizione a lunga distanza e non solo in quelle a scontri diretti; Emiliano vorrà dimostrare di essere davvero tornato quello di un tempo, e quindi quello delle prime stagioni in cui puntualmente rientrava nei primi tre; le due neopromosse hanno l'entusiasmo e la voglia di salire davvero in alto. Gli ingredienti, come vediamo, ci sono tutti affinché si possa ipotizzare un cambio negli equilibri di potere della Lega: tuttavia non sarà per niente facile scalzare questi tre habitué. Interessante anche è il dato statistico con le precedenti edizioni. Guardando i numeri, si comprende facilmente come si sia potuto arrivare ad un finale così equilibrato con tre squadre in 10 punti e il distacco di mezzo punto tra le prime due; quest'anno non vi è stata una rosa di gran lunga superiore le altre (cosa appurata sin da dopo l'asta...) e ciò ha portato ad un livellamento dei distacchi delle prime posizioni. Capita così che Luca, aumentando di appena 11 punti il suo ruolino stagionale rispetto allo scorso anno dove finì terzo, si ritrovi a giocarsi la vittoria finale poiché Massimiliano, primo la scorsa stagione, finisce col farne quasi 20 in meno; gli stessi che ha perso Alessandro rispetto alla scorsa stagione. Il dato che emerge più forte di tutti è quindi che se Massimiliano ha trionfato ancora, gran parte dell'accaduto sia da attribuire ai demeriti (o meglio, a quello che è mancato) di Luca ed Alessandro, che hanno perso più di una occasione per vincere. Il miglioramento più evidente rispetto alla scorsa stagione è di Emiliano (quarto con +107.5 punti rispetto a quelli dello scorso anno quando finì ottavo) che torna dopo tre anni tra i primi quattro e sopra la soglia dei 2700 punti; buono anche il +44 di Marco DM, mentre curiosissimo è il caso di Marco DS che fa esattamente un punto in più rispetto allo scorso anno ma perde addirittura una posizione: il dato ci fa capire che la lotta per la retrocessione in questa stagione ha alzato molto i punteggi nella parte medio bassa della classifica (il sesto di quest'anno ha fatto 31 punti in più di quello dello scorso anno!) ed ha reso possibile recuperi dal fondo della classifica nella seconda parte di campionato che rappresentano un pò una novità per questa lega. Non è neanche da buttare il debutto di Francesco (2656) che però paga proprio questo aumento di competitività visto che lo scorso anno con questo punteggio si sarebbe salvato. Unico vero record negativo di questa stagione sono i 2449.5 punti di Daniele che diventano il nuovo record negativo di punti nel campionato con 38 giornate. Per Daniele ben 199.5 punti in meno dello scorso anno quando aveva concluso la sua stagione al settimo posto.
venerdì 12 giugno 2009
L'animale Massimiliano è ancora affamato
La nostra rubrica sui partecipanti si chiude quest'oggi, a quasi due settimane dalla fine del campionato, con colui che ha portato a casa il risultato più importante. Massimiliano, ridefinito da Giuseppe "The Animal", o meglio l'animale da fantacalcio, sta dimostrando di vivere un ciclo fantacalcistico davvero vincente iniziata con la conquista dello scudetto lo scorso anno e continuata ora con il bis in campionato e la vittoria nella prima edizione della Champion's League. Concreto, vista la sua prerogativa di lasciare gli altri in testa alla classifica fino ai momenti decisivi; deciso, visto che pochissime sono le volte in cui manifesta dubbi di formazione; fortunato, ma quella si sà, aiuta gli audaci. Una macchina da fantacalcio ben oleata da sei stagioni e difficilmente battibile, specialmente nei testa a testa, senza grandi capacità e competenze. Quest'anno, durante l'asta, sembrava che stesse costruendo una squadra al massimo da salvezza: buona difesa come sempre, ma tanti soldi spesi senza ritrovarsi un centrocampo corazzato come lo scorso anno; poi, la svolta nell'attacco con ottimi acquisti a buon mercato (su tutti Lavezzi ma anche Miccoli). E così Massimiliano si ritrova subito a duellare con Luca, ma la sensazione è che difficilmente ce la farà; poi il crollo di Luca, l'exploit di Alessandro e Massimiliano e riesce a trovare la forza di rincorrerlo, grazie alla nuova benzina portata da Pazzini, acquistato nel discusso scambio con Francesco. Nel finale di stagione che sembrava ripetere il film dello scorso anno, Massimiliano avvicina Alessandro per superarlo proprio nel finale; preso il comando della classifica, non lo si è lasciato neanche l'ultimo disperato tentativo di recupero di Luca, fermatosi ad appena mezzo punto. La vittoria in Champion's League accresce poi a dismisura il prestigio di Massimiliano che, non dimentichiamolo, arriva ad un passo dalla conquista della Coppa di Lega, andata a Daniele. Per il prossimo anno...si ci aspetta un Massimiliano stellare con il tentativo di conquista di addirittura sei titoli; si partirà dalle due supercoppe, Italiana ed Europea, contro rispettivamente Enrico e Christian. Due occasionissimi di incrementare ancora di più una bacheca sempre più grande.
giovedì 11 giugno 2009
Crisi da big, Luca patisce l'iperinflazione
Eh già, come nella vita dove c'è chi muore di fame e chi spreca cibo a non finire non sapendo che farsene, anche nel fantacalcio c'è chi si danna l'anima alla ricerca di un gol che salvi la giornata e chi ha la preoccupazione di non perdere troppi gol per strada. E' successo in questa stagione, ed a chi altri poteva capitare se non al migliore partecipante di sempre della Lega (attributo che per la prima volta può forse essere messo in discussione da qualcuno, vedasi Massimiliano...) che risponde al nome di Luca? In questa stagione, infatti, si stimano oltre una cinquantina (forse sessanta) di gol mangiati da parte del presidente: un numero incredibile. Un dato, inoltre, che fa aumentare ancora di più l'amaro in bocca per il mancato scudetto deciso da appena mezzo punto all'ultima giornata. Questa particolare crisi, richiamata dal post che illustra una curiosa immagine della iperinflazione avvenuta nel 1923 in Germania ai tempi della Repubblica di Weimer (che resta alla storia come il più eclatante caso di inflazione dovuta ad una crisi di sovrapproduzione), ha quindi certamente caratterizzato la stagione di Luca che, dopo un girone di andata fermamente al comando, ha subito una flessione che lo ha portato al terzo posto a causa soprattutto (ma non solo) di scelte tecniche sbagliate dovute propriamente all'imbarazzo della scelta su chi schierare, in particolare a centrocampo ed in attacco. Il dubbio era principalmente: puntare sui soliti (Milito e Cassano più un'altro) o invece affidarsi a chi gioca in casa (tra i vari Floccari, Quagliarella ecc); Luca ha deciso (ad eccezione di Milito) di variare giocatori (e strategie) a seconda delle giornate senza riuscire mai ad avere la coscienza (fantacalcistica) in pace e senza rimpianti. Insomma, capita anche questo. Alla fine la scelta di puntare su uomini chiave come D'Agostino, ad esempio, ha sicuramente favorito l'uscita dalla crisi ed il recupero in campionato ai danni di Alessandro; per Massimiliano, invece, solo tanto spavento. Si chiude così una stagione ancora a podio per Luca che allunga il suo strabiliante record (ormai sono sei podi consecutivi in sei stagioni disputate); tuttavia, per un big come Luca, la rabbia per l'occasione persa di uno scudetto che ormai manca da troppo tempo (non sembra possibile, ma non arriva uno scudetto in casa Del Monte dal 2006) c'è e si sente. Di certo ciò servirà a creare nuovi stimoli.
martedì 9 giugno 2009
Tanta soddisfazione per Alessandro: si vola ancora alto!
Il post dedicato a me medesimo non poteva che essere dedicato ai World Air Games di Torino, ovvero le olimpiadi degli sport del volo, in corso in questi giorni (6-14 giugno) a Torino; la cosa mi riguarda perché nel mio Archiviosportivo.it mi sto occupando proprio di sport del volo. Venendo al tema più propriamente centrale di questo post, ovvero la stagione fantacalcistica di Alessandro...bè, ci sarebbe da scrivere un libro intero forse. Il bello è che probabilmente questo libro verrebbe oltretutto citato di plagio visto che sarebbe molto più che allusivo a quello della scorsa stagione. Il tema, ricorrente, è quello di un bel volo nelle zone alte della classifica adornato con tante giornate al comando e concluso con una caduta da vero paracadutista proprio sul finire di campionato ad un passo dalla conquista dello scudetto. Lo scorso anno a tre dalla fine, quest'anno solamente a due con addirittura la conquista del terzo posto. Superata la rabbia e la delusione che in questi casi è comprensibilissima, c'è da riconoscere che questo terzo posto è stato meritato; certamente si poteva ottenere di più, ma andando a vedere un pò le rose che precedono Alessandro c'è da essere soddisfatti. Alessandro è quello fra i tre che meno ha sofferto di gol mangiati ed errori di scelta tecnica; ciò vuol dire che è stato tirato il massimo da questa rosa e che se non ha vinto evidentemente non c'è da rimpiangere nulla. Alessandro ottiene così un nuovo piazzamento sul podio (il quarto su sei stagioni) divenendo il secondo partecipante in questa speciale classifica (dopo il Luca da record sempre a podio). Certamente un risultato invidiabile e non da tutti, il che conferma la forza di questo fantallenatore che nonostante sia arrivato a 10 punti dalla vetta è rimasto ancora quest'anno a bocca asciutta per quanto riguarda i titoli vinti. Al prossimo anno quindi, dove si cercherà ancora una volta di entrare nella storia.
domenica 7 giugno 2009
Emiliano si riattiva e torna tra i primi quattro
Due anni infernali da dimenticare. Questo era l'obiettivo di Emiliano ad inizio stagione; un settimo ed un ottavo posto raccolti nelle ultime due stagioni che in questa non potevano ripetersi, anche per il fatto che quest'anno avrebbero significato la retrocessione. E così Emiliano ha moltiplicato l'attenzione alla stagione rispetto alle precedenti e si è dedicato alla costruzione di una squadra da vertice. Indimenticabile è stato l'inizio di campionato, che ha rappresentato l'apice della carriera di fantallenatore per Emiliano: scattato subito alla grande, Emiliano è stato infatti in testa alla classifica per la prima volta nella sua storia dalla seconda alla quinta giornata. Ma, passato l'iniziale momento di esaltazione in cui sembrava che sarebbe potuta essere l'annata di Emiliano per quanto riguarda il discorso scudetto, sono arrivate le prime difficoltà. Una crisi inaspettata ed inizialmente non profonda all'apparenza che lo hanno fatto precipitare dalla prima fino a toccare la settima posizione intorno a metà stagione. Ritrovarsi a sgomitare con Marco DS e Francesco per la salvezza, però, ha fatto uscire l'esperienza di Emiliano che, anche sulle ali dell'entusiasmo per lo splendido cammino in Coppa Italia, è riuscito ben presto a tirarsi fuori dalla zona calda. Alla fine siamo ancora a "Zero tituli" vista l'ennesima finale persa, ma c'è da gioire per la risalita finale in campionato che proprio all'ultima giornata ha regalato un inaspettato quarto posto che consente l'accesso alla Champion's League: niente male come debutto europeo. Quel che è certo è che Emiliano è tornato, e la prossima stagione lo si attende in grande forma.
venerdì 5 giugno 2009
Scivolone di Marco DM, la Champion's sfugge di mano
Sembrava poter essere una regola della nostra Lega il fatto che Marco DM alternasse il terzo posto con il sesto: dopo il sesto posto nel non facile ma comunque soddisfacente debutto nel 2005-2006, il più piccolo dei fratelli Del Monte uscì alla ribalta la stagione seguente, conquistato la Coppa di Lega ed il terzo posto in campionato; tornato sesto lo scorso anno (ma comunque con la riconferma in Coppa di Lega) quest'anno la prima parte di stagione l'ha trascorsa sempre sul gradino più basso del podio, quasi che il destino volesse ripetere il passato. Ma alla fine non è andata così: prima il recupero di Alessandro lo ha fatto scalare in quarta posizione facendogli perdere la possibilità di salire sul podio, poi l'incredibile ultima giornata con la beffa del sorpasso di Emiliano. Ed ecco, quindi, come si spiega questo quinto posto e l'addio del sogno di partecipare alla prossima Champion's League; ancora Coppa Uefa (o Europa League, vedremo) per Marco DM, che non dimentichiamo comunque avere un debito con la fortuna visto che un anno fa proprio all'ultima giornata fu lui a sorpassare un avversario (Daniele, ndr) ed conquistarsi a sorpresa l'accesso alle Coppe Europee (sorpasso a posteriori comunque inutile visto il ritiro di Claudio). Insomma, non si è trattato certo di una stagione trionfale per Marco DM che dopo due anni resta anche con "zero tituli" visto che l'impresa di conquistare la terza Coppa di Lega consecutiva è fallita. Un quinto posto un pò amaro che chiude una stagione in cui una squadra dall'attacco davvero micidiale non è riuscita a nascondere un centrocampo un pò troppo sterile ed una difesa più di qualche volta vacillante. Le qualità del presidente ci sono ed alla fine non è certo una stagione da buttare, anzi; ma come sempre manca sempre quel passo decisivo per farlo entrare nel giro delle big. La prossima stagione ci sarà un'altra occasione; di sicuro si farà trovare pronto.
giovedì 4 giugno 2009
Marco DS tiene a bada il Bulldog, arriva la salvezza!
Prosegue la nostra mini-rubrica che descrive la stagione dei protagonisti di questo campionato. E così, dopo le retrocesse Francesco e Daniele, tocca a Marco DS passare sotto la lente di ingrandimento. Un anno che si presentava difficile per lui; da campioni in carica di Coppa Italia e le luci della ribalta per la conquista immediata del secondo trofeo, ovvero la Supercoppa contro Massimiliano, era difficile rimanere con i piedi per terra e lottare per quello che era l'obiettivo primario: la salvezza. Le prime giornate sono state le più difficili per Marco DS che a natale si ritrovava ottavo in piena zona retrocessione. Con i primi segnali di primavera, però, ecco che si riprende anche questa squadra che esce di forza da quella difficile situazione e si prende il quinto posto, sognando addirittura la zona Champion's. Le ultime partite, però, un grande Emiliano lo sopravanza e si ritrova così a lottare, seppur a distanza, con Francesco, alla fine finito settimo. Un sesto posto che quasi sta stretto quindi a Marco DS che ha realizzato esattamente un punto in più dello scorso anno (2685 contro i 2684 di un anno fa) e poteva contare su una squadra variegata ricca di stelle in avanti (su tutti Ibrahimovic, ma anche Di Natale), su scommesse riuscite dietro (Handanovic e Criscito ad esempio) e su un solido centrocampo (Cambiasso, Stankovic, Pirlo...). Insomma, Marco DS ha dimostrato di non essere stato un fuoco di paglia lo scorso anno. Le capacità ci sono ed ora si attende solamente l'exploit, che finora è mancato.
mercoledì 3 giugno 2009
Il verdetto - Retrocessione per Francesco e Daniele
La foto che vedete era pronta già da settembre e già avevo in mente di utilizzarla per questo post. Parte oggi la tradizionale analisi di fine stagione sul campionato dei vari partecipanti, per tirare un pò il bilancio di questa stagione; e si parte naturalmente dal fondo della classifica con le squadre retrocesse. Da una parte, essendo una novità assoluta, erano questi i verdetti più attesi. Nove mesi fa, nella serata dell'asta, guardandoci negli occhi eravamo tutti consapevoli che nella successiva asta due di noi non ci sarebbero stati...un crudele meccanismo necessario con l'implementazione della Serie B e che, nella mente del sottoscritto, avrebbe dovuto aumentare di gran lunga la partecipazione alla Lega, avendo ora anche gli ultimi degli obiettivi concreti da raggiungere. La cosa, devo dire, è decisamente avvenuta (ad eccezione di Daniele, ma quello è un caso tutto particolare): i recuperi di Marco DS ed Emiliano (che intorno a metà stagione si ritrovavano invischiati pericolosamente nelle zone calde) ne sono la dimostrazione, visto il loro grande impegno profuso nel recuperare le posizioni più tranquille. Alla fine, sono stati Francesco e Daniele a retrocedere. Due retrocessioni completamente differenti per modalità e situazioni, ma alla fine dallo stesso valore. Ad inizio anno, probabilmente, erano i partecipanti più accreditati a retrocedere (Francesco perché debuttante, Daniele perché considerato dai più l'elemento con meno esperienza e forse capacità) ma bisogna dire che già dopo l'asta questo pensiero era andato scemando. Sulla carta, quella di Daniele e Francesco erano due ottime squadre: la prima addirittura data per favorita, la seconda con il centrocampo più pericoloso. Ed inffetti per tutta la prima parte della stagione le due squadre, pur ritrovatesi impigliate nelle zone medio-basse della classifica, sembrava che potessero ambire tranquillamente alla salvezza. Poi, a partire dal girone di ritorno, il crack: Daniele, staccatosi improvvisamente ed in ultima posizione (ma con ampie possibilità di giocarsela) scompare improvvisamente non lasciando traccia di sé ed abbandonando la squadra al suo destino; Francesco invece (al centro anche di polemiche riguardo alcuni scambi con Massimiliano), continua a lottare strenuamente senza mai mollare con Emiliano e Marco DS, che però alla fine riescono a staccare ad avere la meglio su Francesco, che viene così condannato. Dunque, una retrocessione con onore (per Francesco) ed una che al contrario è arrivata per mancanza di interesse. Daniele ottiene anche il poco ambito record i punti negativo in un campionato a trentotto giornate, mentre la vittoria in Coppa di Lega rimane ancora un mistero ai più, in una stagione in cui Daniele nelle competizioni a scontri diretti è stato davvero temibile. Non sapremo se rivedremo Francesco in Serie B (Daniele no di certo non avendo adempiuto a tutti i pagamenti) ma personalmente lo speriamo: il senso del sistema creato un anno fa è proprio quello di incrementare la voglia di mettersi in gioco, anche in una categoria diversa da quella in cui si è giocati l'anno precedente. In ogni caso auguriamo un buon futuro (fantacalcisticamente parlando e non solo) ad entrambi.
lunedì 1 giugno 2009
Giornata 38, La porta apre a Max, decisivo mezzo punto!
E' tutto finito, archiviato, storia. Ma è stata una pagina, quella scritta appena poche ore fa e che ha chiuso la sesta stagione della nostra lega, davvero indimenticabile. Epica. Si immaginava che l'ultima giornata, come sempre, poteva riservare tante sorprese, come si sapeva che, nonostante gli otto punti di svantaggio, Luca se la sarebbe potuta giocare potendo schierare una formazione davvero competitiva. Alla fine ciò è stato rispettato, ma nessuno sarebbe mai immaginato che potesse succedere che uno scudetto si sarebbe deciso addirittura per mezzo punto. Trentotto giornate, centinaia di voti, decine di gol, di assist, espulsioni, ammonizioni....tutto inutile: perché a decidere lo scudetto è stato un misero mezzo punto. Massimiliano (75, Pazzini, Miccoli e Jankovic) non mostra davvero paura di vincere: è esperto ed in fondo sapeva che non avrebbe sbagliato; la variabile non prevista è stato l'82.5 di Luca (Succi, Quagliarella, e doppietta di Milito) che gli permettono di recuperare sette punti e mezzo sulla capolista, avanti così di mezzo punto, un mezzo punto che pesa come un macigno. 1742.5 contro 1742; incredibile come i dettagli possano far la differenza. In ogni caso, vince Massimiliano questo scudetto 2008-2009, il secondo consecutivo dopo quello dello scorso anno; viene così recuperato Luca a due scudetti ed il prossimo anno sarà ancora battaglia, ne siamo sicuri. Inutile dire complimenti ad entrambi, davvero grandi. Questa sfida verrà ricordata, come è giusto che sia, come la sfida di due giganti della Lega. Avremo più tempo per approfondire e lodare i due protagonisti di questo finale di campionato, e così proseguiamo con l'analisi della giornata. Terzo posto per Alessandro, che va comunque lodato per aver ritrovato proprio in quest'ultima giornata la forma (80, Pato, Bogliacino, Mingazzini e doppietta di Doni!) e per aver tentato l'assalto finale alle posizioni più alte perse quindici giorni fa; ma contro un Luca ed un Massimiliano in trance agonistica, per la lotta allo scudetto, c'è stato poco da fare. Grandissimo merito comunque ad Alessandro che termina con 1732 punti, appena dieci punti e mezzo dalla vetta: mai un terzo posto era stato così vicino allo scudetto. Ma la vera sorpresa della giornata nel campionato "degli altri" è stato Emiliano. Un punteggio pazzesco (87 con gol di Stankevicius, Totti, doppietta di Iaquinta e doppio modificatore) che gli permettono in quest'ultima giornata di compiere il passo decisivo che ormai non si ci aspettava più, quello che gli ha permesso di raggiungere un insperato quarto posto. Marco DM, forte di una quindicina punti di vantaggio, pensava di poter chiudere in tutta tranquillità il suo campionato, ma la sua prestazione, pur ampiamente sufficiente (70.5, Di Vaio e K. Asamoah), non gli ha permesso di difendere l'improvviso assalto al quarto posto di Emiliano, che supera la soglia dei 1700 punti con 1701.5, soglia sfiorata da Marco DM con 1698. Insomma, le motivazioni come sempre sono state decisive: una finale di Coppa Italia persa hanno fatto si che Emiliano riversasse in quest'ultima giornata tutta la sua rabbia e che lo facesse con tutta la sua potenza: il risultato è stato devastante e gli ha permesso di conquistare l'importantissimo ultimo posto valido per l'accesso alla Champion's League. Grande delusione quindi per Marco DM che finisce quinto ed il prossimo anno prenderà parte nuovamente alla Coppa Uefa assieme a Marco DS. La prestazione ottima di quest'ultimo (76.5, Criscito, Cambiasso, Vucinic e doppietta di Ibrahimovic) gli consentono di ottenere una meritatissima salvezza ed un sesto posto che non è certo da buttare e che rappresenta il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Saluta la massima divisione, così, Francesco. Anche in quest'ultima giornata (72, Kakà e Pepe) ha lottato con tutte le sue forze, ma non è riuscito ad evitare una retrocessione che era ormai nell'aria: da troppo tempo Francesco non si staccava infatti da questo settimo posto e dalla zona caldissima. Retrocessione anche per Daniele, cosa ormai formalizzata da tempo. Tuttavia Daniele (44 con tre voti persi) riesce a far parlare di sé anche questa ultima giornata della sua storia: con la miseria di 1449.5 punti, infatti, è stato fissato il record negativo di punti nella storia dei campionati a trentotto giornate). Termina qui il lunghissimo racconto di questa ultima giornata di campionato. La stagione è ormai finita, ma prima di andare in vacanza, in questa settimana analizzeremo un pò il campionato di ognuno, come da tradizione. Ancora congratulazioni a Massimiliano, scudettato nella stagione 2008-2009.
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