martedì 4 agosto 2009

Luca confermato, il mercato non si tocca...nuove regole!

Ecco le nuove regole. In attesa di pubblicare il video-sorteggio delle Coppe Europee effettuato ieri pomeriggio (problemi tecnici che speriamo di superare al più presto...!), occupiamoci di quello successo ieri sera, ovvero l'annuale riunione dell'assemblea della Serie A. E' difficile dire quale sia stato il più importante evento di ieri, ma di sicuro di questa costruttiva e positivissima riunione resta la partecipazione record di tutti ed 8 i partecipanti alla Serie A 2009-2010 (fatto mai accaduto prima, sintomo che forse davvero questa Serie A sarà, se non quella "perfetta" ipotizzata da Massimiliano, di sicuro una delle migliori di sempre). Ma resta la rielezione di Luca a Presidente e il deciso "no" ad ogni minimo cambiamento del mercato, sintomo di una identità e di una filosofia di gioco che ci contraddistingue e ci caratterizza proprio con questo. Ma andiamo per ordine a raccontare questa serata.

Il ritrovo c'è stato ieri sera alle ore 21:30 a casa di Luca, ormai ritrovo tradizionale della Serie A. Subito dopo, c'è stato il benvenuto ufficiale al neopromosso e debuttante Enrico, mentre per Matteo si è trattato di un piacevole bentornato. Accesa, molto partecipata e soprattutto costruttiva è stata la discussione, punto per punto, del regolamento per migliorarlo il più possibile. Vediamo cosa cambia.

Ben cinque le modifiche nel calcolo dei punteggi:
1) Introdotto il "capitano". Ogni giornata, alla consegna della formazione, si potrà scegliere un capitano (ed un vice nel caso il primo non giochi) della propria squadra. Nel caso questi prenda 7 in pagella (conta solo il voto), si otterrà un punto aggiuntivo, che sarà però solo 0.5 se il capitano è un attaccante;
2) Piccolo miglioramento al modificatore di difesa dove nel caso la media dei voti in pagella dei difensori sia almeno 7 si avranno 2 punti invece che 1 solo;
3) Molto discusso è stato il metodo dell'assegnazione degli assist da calcio piazzato: alla fine si è deciso che nel caso di calci piazzati l'assist verrà sempre assegnato tranne nelle punizioni a due da posizione ravvicinata. In caso di controversie, a decidere sarà la maggioranza.
4) Come preannunciato, cambia la valutazione dei "sv" o "ng"; questi, saranno infatti sostituiti e non più valutati come "6". Tuttavia, in caso di perdita del voto provocato dai "senza voto", si assegnerà un 4 d'ufficio. Per i portieri, il "sv" resta 6, ma solamente nel caso il portiere abbia giocato l'intera partita.
5) In caso di recuperi per rinvii o partite sospese, è confermata la regola del congelamento della giornata in Campionato ed in Copppa di Lega. Per la Coppa Italia tuttavia, nel caso il recupero venga fissato oltre il successivo turno in calendario, le valutazioni dei giocatori in questione verranno considerate 6 d'ufficio.

Ecco, inoltre, le altre decisioni prese dall'assemblea:
6) La Coppa Italia vedrà d'ora in poi una finale unica, e quindi una partita secca, che si disputerà alla giornata 35;
7) L'asta verrà effettuata per sorteggio della lettera. Ad ogni ruolo, quindi, pur restando l'ordine alfabetico, si inizierà l'asta non dalla lettera "A" ma da una lettera sorteggiata per ogni ruolo;
8) A dirigere l'asta si alterneranno anche quest'anno tutti quanti: Luca i portieri, Massimiliano ed Emiliano i difensori, Enrico, Matteo e Marco DM i centrocampisti, Alessandro e Marco DS gli attaccanti;
9) E' stato specificato che per inserire un giocatore nella lista infortunati questi debba essere effettivamente infortunato e non ad esempio squalificato;
10) Arrivano penalità per chi non consegna la formazione (oltre la prima giornata, visto che per questa era già previsto un 40): in caso di mancata consegna, al partecipante verrà assegnato un 60 d'ufficio e, nel caso il suo punteggio sia uguale o inferiore a 60, gli verrà data una penalità di 5 punti. Nelle coppe, per chi non consegna la formazione, è prevista la sconfitta a tavolino per 2 a 0.
11) Rispetto alle liste gazzetta, si cambiano i ruoli di Vitale (D), Modesto (D), Ronaldinho (C), Sculli (C), Pepe (C), Del Nero (C), Diamanti (C), Esposito (C), Menez (A), Palladino (A).

Tutto il resto resta invariato, compreso appunto il mercato dove la timida proposta di Alessandro di limitare gli scambi fissando un tetto è stata respinta fortemente.

Oltre al regolamento, inoltre, sono state apportate modifiche anche allo Statuto (da confermare anche in sede di Serie B dove basterà un voto a favore per ottenere la maggioranza complessiva):
a) Chi verrà promosso in Serie A, onde evitare rinunce non riceverà il premio in denaro se non dopo effettuata l'asta per la Serie A;
b) Per quanto riguarda le comunicazioni, è stata abrogata la possibilità di fare comunicazioni a voce (su acquisti, formazioni ecc...) ai presidenti o all'addetto al mercato: tutto dovrà essere scritto e risultare come prova (sul blog, sul telefonino o su qualsiasi altro supporto verificabile).

La data dell'asta è stata fissata in anticipo rispetto alla consuetudine: martedì 11 agosto. Ciò per evitare di rischiare di perdere la prima giornata, nella consapevolezza che tra l'11 ed il 18 (con la chiusura del mercato che c'è il 30...) non cambia poi molto. Inoltre, si tratta di un esperimento per dar modo ai fantapresidenti di gestire la propria squadra e fare mercato prima dell'inizio del campionato.

Infine le votazioni per le cariche istituzionali, riconfermate in blocco:
- Del Monte Luca è stato riconfermato Presidente della Serie A e della Lega intera con 4 voti, uno in più dei 3 di Alessandro. Un voto per Emiliano.
- Bovieri Alessandro è stato riconfermato Vice Presidente della Serie A. Al primo turno, parità tra Luca (eletto però già Presidente), Alessandro e Matteo con 2 preferenze, 1 preferenza per Marco DS ed Enrico. Al ballottaggio, Alessandro supera 6 a 2 Matteo.
- Del Monte Marco è stato riconfermato Addetto al Mercato con 6 voti. Un solo voto per Matteo e Massimiliano.

Chiudo questo post-fiume con il "patto d'onore" proposto da Alessandro. Per scoraggiare la brutta abitudine di abbandonare la Lega dopo la retrocessione, si è deciso di votare volontariamente e senza costrizione alcuna un documento in cui si ci impegna a partecipare alla prossima Serie B in caso di retrocessione. Tutti hanno firmato e si sono impegnati. Non si tratta di regolamento ma, a questo punto, di onore. Dimostriamo di essere maturi come lo abbiamo dimostrato ieri sera. Buona stagione a tutti!

giovedì 30 luglio 2009

Con meno f-Ibra... non si Kaka più! Ma che calendario...

Ormai rituale imperdibile, ecco che la composizione dei calendari della prossima stagione diventa occasione per iniziare a pregustarci quello che ci aspetterà. Come sempre, tanto calcio e tanti gol. Si parte il 22 agosto con gli anticipi della prima giornata in Serie A, tutta in notturna come tutta in notturna sarà anche la seconda giornata, quella del big match (Roma - Juventus) e soprattutto del derby milanese (Milan - Inter) di fine agosto voluto dal computer, programmato anche quest'anno senza prevedere alcuna testa di serie. Ma se si inizia col botto, non da meno è la fine con un Milan - Juventus attesissimo. In mezzo, da segnarsi c'è sicuramente la quindicesima giornata (6 dicembre e 18 aprile al ritorno) in cui ci sarà il derby della capitale (Roma - Lazio) e quello d'Italia (Juventus - Inter). Novità sarà l'inizio delle gare serali spostato alle 20:45, mentre per quanto riguarda i turni infrasettimanali sono previsti il 23 settembre, il 28 ottobre, il 6 gennaio ed il 24 marzo. Tre le soste per la nazionale (6 settembre, 11 ottobre e 15 novembre) mentre la pausa natalizia ci sarà dal 20 dicembre al 6 gennaio. Si concluderà, infine, il 16 maggio: due settimane prima rispetto a quest'anno per dare modo alla nazionale di preparare in modo adeguato il mondiale in Sudafrica. Ma al di là delle date e del calendario, è il tempo di fare anche un punto della situazione rispetto al mercato e quindi ai giocatori che ci divideremo all'asta. Se ne sono andati forse i due pezzi più pregiati dell'intero campionato, ovvero Kakà ed Ibrahimovic, andati a rinforzare le due più forti squadre spagnole e forse del mondo (rispettivamente Real Madrid e Barcelona). Per due giganti del calcio mondiale che se ne vanno, si aggiungono anche i vari Maxwell, Beckham (tornerà?) e Nedved (di certo non giocherà in Italia, difficile è invece dire se farà un altro anno o si ritirerà come hanno fatto Maldini e Montella) seguiti forse da altri campioni nostrani come Aquilani (Liverpool?). In entrata? bè, qualcosa c'è stato dopotutto. Eto'o è un attaccante di razza e incredibilmente prolifico; ha deciso le finali delle ultime due Champion's League conquistate dal Barcelona e siamo curiosi di vedere come si comporterà davanti ai nostri catenacci con la maglia nerazzurra affianco all'altro acquisto Milito, con cui formerà un duo (o trio, con Balotelli...) davvero micidiale alle cui spalle Thiago Motta è pronto a confermare l'annata con il Genoa. Attesissimo è anche il neoacquisto juventuno Diego che va a rendere più competitiva una Juventus rinforzata dall'arrivo di Felipe Melo e dal ritorno di Fabio Cannavaro. Quello che preoccupa, al di là degli arrivi (tra i più importanti citiamo Lucio all'inter, Thiago Silva al Milan dove torna Oddo, Bojinov al Parma, De Sanctis al Napoli che forse riporta in Italia anche Dossena, e le promesse Pastore del Palermo, Arnautovic all'Inter e Nenè al Cagliari) è un certo immobilismo delle società, molto parsimoniose e preoccupate dei bilanci, ed un pessimismo un pò diffuso da parte dei tifosi. Al momento, oltre ad Inter e Juventus, molto attive sono state Atalanta (parte Floccari ma arrivano Tiribocchi, Acquafresca ed E. Barreto) e Napoli (ecco Cigarini e Quagliarella); si attendono segnali da Fiorentina, Roma e soprattutto Milan che per ora sono state davvero passive. Probabilmente l'Italia del pallone si ridimensiona un pò, ma resta e resterà sempre il divertimento di noi fantallenatori che sappiamo esaltarci anche e soprattutto con i gol dei vari Ariatti e Biondini di turno.

lunedì 27 luglio 2009

Alex rinuncia, ripescato Matteo! Bentornato campione!

La notizia è di quelle sensazionali, che fanno scalpore. A sorpresa, Alex ritira il suo "si" e rinuncia alla Serie A (parteciperà di nuovo alla serie B) ed al suo posto subentra Matteo Cicerano. Partiamo da Alex; il suo "si" di pochi giorni fa era stato condizionato alla presenza (data per certa fino a qualche tempo fa) di un socio, socio che però ha ritirato la volontà di partecipare. Venuta a mancare la condizione necessaria per partecipare in Serie A, il presidente Luca ed il vice Alessandro, rimasti anche non poco delusi dal rifiuto di partecipare da solo di Alex, hanno inizialmente deciso di escluderlo anche dalla Serie B per due motivi. Il primo riguarda il fatto di aver già avvertito otto partecipanti (e non è nello stile della Lega formulare una proposta di ingaggio per poi ritirarla); il secondo il fatto di aver cambiato idea 4 volte in meno di una settimana (si lo faccio, anzi no, forse si, NO) che manifestano la mancanza di una reale intenzione a partecipare con lo spirito richiesto (che da parte di una neopromossa dovrebbe addirittura essere triplicato, vedasi Enrico). Insomma, i dubbi di Alex sono stati sciolti dalle alte cariche della Lega che hanno deciso per lui (tuttavia, come potete leggere nel blog della B, alla fine è stato "richiamato" dopo il ritiro di Roberto e la promessa di partecipare in A in caso di promozione). Via Alex, quindi, ecco Matteo. Per precisione, in caso di rifiuto di Alex, il primo ad avere diritto al ripescaggio era Francesco Anelli, retrocesso come settimo in Serie A, ed il secondo sarebbe stato Daniele Malizia, retrocesso come ottavo in Serie A. Tuttavia il rifiuto di Francesco (che aveva già in precedenza rifiutato la Serie B) e il ritiro forzato di Daniele (radiato per non aver adempiuto i pagamenti) hanno fatto si che si spalancassero le porte al ritorno in Serie A, dopo due anni, di Matteo Cicerano. Si, due anni dopo. Due anni dopo quel famosissimo treno fermo a Zagarolo che gli aveva fatto perdere la sua seconda asta, quella in cui si presentava da campione in carica. Ora ritorna a pieno merito in Serie A, dopo una lunga e tormentata vicenda estiva che ha costretto il sottoscritto a ore ed ore di trattative per completare le rose al via della prossima stagione. In un certo senso, ci sentiamo di dire che giustizia è finalmente fatta perché Matteo meritava quella Serie A che gli fu negata nel 2007. Si chiude così un lungo capitolo della storia della nostra lega, e pensiamo di poter dire che si chiude nel migliore dei modi. Ad aprirsi, invece, è una stupenda stagione che ci presenta una Serie A davvero ad altissimo livello. Ancora bentornato a Matteo.

giovedì 23 luglio 2009

Arrivano Enrico ed Alex, benvenuti in paradiso!

La cosa appariva scontata fin dalla fine del campionato (ormai lo scorso campionato), ma l'ufficialità è arrivata solo ora con il "si" di Alex Antonucci. Scontata era la riconferma dei sei "sopravvisuti" al primo anno con le retrocessioni (in rigoroso ordine di classifica: Massimiliano, Luca, Alessandro, Emiliano, Marco DM e Marco DS) e scontata pure era l'entusiastica prima partecipazione di Enrico alla Serie A, fortemente voluta sin dall'ingresso in Lega. E così l'unico nodo da sciogliere era quello di Alex sul quale pendeva il timore di un possibile ritiro. Alla fine i dubbi sono stati spazzati via in modo deciso dal presidente, ansioso di poter prendere parte al massimo campionato della Lega. Un grande benvenuto quindi alle due neopromosse da parte del Presidente Luca, dal sottoscritto, nonché tutti gli altri avversari che con loro parteciperanno alla Serie A 2009-2010. Da oggi questa è la casa di Enrico ed Alex; in bocca al lupo ad entrambi!

lunedì 20 luglio 2009

La macchina organizzativa è già in acqua per l'evento!

Post dedicato ai mondiali di nuoto in corso di svolgimento in questi giorni a Roma. Tante le speranze azzurre sia nei tuffi (Tania Cagnotto) che soprattutto nel nuoto con Federica Pellegrini, Alessia Filippi e Filippo Magnini che promettono spettacolo. Intanto, però, c'è da dire che è ufficialmente iniziata la stagione 2009-2010 nella nostra Lega. Davanti a noi ci aspetta un intensissimo mese di lavoro per organizzare al meglio una stagione che si preannuncia monumentale. Il primo passo è la conferma degli otto partecipanti che dovrebbero sulla carta partecipare a questa Serie A 2009-2010: scontata è la presenza dei sei reduci dallo scorso anno, così come è scontata anche la presenza del neopromosso Enrico; unico dubbio riguarda Alex che comunque al 99% dovrebbe confermare la sua presenza (entro le prossime ore sapremo). In caso di ritiro, è pronto alla finestra Francesco che ha già esternato la sua partecipazione in caso di ripescaggio. Una volta che sarà sciolto il dubbio su Alex, si passerà immediatamente a trovare un giorno disponibile in cui svolgere l'importantissima assemblea di categoria della Serie A; come avremo anche modo di dire, tanta la carne sul fuoco per quanto riguarda la discussione delle regole. Ma non finisce qui; c'è da organizzare anche la stagione delle Coppe Europee. Da questo punto di vista, innanzitutto occorre stabilire un contatto più continuo con la Lega Fanta Volvera e sciogliere definitivamente il nodo sulla loro partecipazione; risolta la questione si passerà ad esaminare il regolamento per eventuali modifiche (nel caso di Coppe Europee con 3 leghe la formula si cambia necessariamente...). Ultimo passo da compiere per le Coppe Europee, infine, sarà il sorteggio di gironi champion's e calendario che il sottoscritto si è impegnato a fare in video così che ognuno potrà assistere al sorteggio (in differita) via pc. Ma prima della tanto attesa asta (la decisione della data come ogni anno sarà molto sofferta!) c'è anche da preparare la quarta edizione della C&C Cup che quest'anno si trasferisce su Repubblica. Insomma, tenetevi pronti ad un fine luglio ed un agosto bollente non solo dal punto di vista delle temperature!

mercoledì 15 luglio 2009

Addio a Michael Jackson, Re del Pop...

La notizia mi è arrivata subito, lasciandomi di stucco. L'istinto è stato quello di chiamare Daniele (il "grafico" storico del sito, non il partecipante dell'ultima edizione....!), ovvero colui che per primo mi ha fatto conoscere la musica del Re del Pop...Naturalmente lui sapeva già tutto, nonostante fosse accaduto tutto appena 20 minuti prima. E così a 50 anni (ne avrebbe compiuti 51 il 29 agosto prossimo) se ne va l'inventore del genere musicale attuale, il pop. La musica odierna, ai romantici ed a coloro che "capiscono" di musica, non piacerà affatto o non farà impazzire; ma nessuno non può riconoscere quello che Michael Jackson rappresenta e rappresenterà per sempre per l'evoluzione della musica. Michael è stato il Re ed il simbolo maschile della nuova era musicale, quella che ha concluso il millennio e ne ha aperto uno nuovo; assieme a Madonna, che del pop ne è il simbolo femminile (e che ieri ha fatto tappa a Milano non senza rendere omaggio a Jacko) ha portato la musica nel futuro indirizzando una nuova generazione di artisti (forse più di una generazione visto che siamo già alla seconda ormai) che si cimentano nell'evoluzione musicale che dal rock, grazie soprattutto all'elettronica, si è sviluppata in questo calderone chiamato pop in cui si inseriscono e nascono sempre più sottogeneri come l'hip-pop, il rap, il punk, la musica Dance, l'House, solo per citarne alcuni. Hanno cominciato i vari Eminem nel rap, Spice Girls, Take That (con Robbie Williams) e Backstreet Boys tra le pop band, Mariah Carey nel melodico, Green Day e Blink 182 nel punk, Cher e Pet Shop Boys con la pop-dance, Ricky Martin nel latino americano. Nel nuovo secolo ecco la seconda generazione (ognuno nel suo genere, sempre più differenziato) con Shaggy, Shakira, Beyoncé, Jennifer Lopez, Kylie Minogue, Christina Aguilera, Britney Spears, Anastacia, i Blue, i Black Eyed Peas, Avril Lavigne, Dido, Lenny Kravitz, James Blunt, Nelly Furtado, Amy Wynehouse e Ryhanna solo per citarne alcuni. Tutti loro, in un modo o nell'altro, sono figli della rivoluzione di Jacko, sono allievi che molto probabilmente non supereranno mai il loro maestro. Michael ha anche il merito di aver unito in un modo del tutto originale la musica alla danza; ed anche qui Michael è stato un innovatore assoluto grazie ai suoi passi di danza denominati "moonwalk" o "danza del robot" (in sostanza la danza che ognuno di noi prova ad emulare, e male, in discoteca). Il bambino prodigio, cresciuto e fattosi ammirare nei Jackson 5 quando era ancora poco più che un ragazzino, è ben presto diventato l'autore del cd più venduto della storia della musica. L'album "Thriller" del 1982, di cui fa parte anche il famosissimo e da me amato brano "Bille Jean" oltre che alla omonima "Thriller", è un successo clamoroso e vende in totale 110 milioni di dischi (fino ad oggi). Assieme a Lionel Richie scrive nel 1985 il singolo "We Are the World" con lo scopo di raccogliere fondi benefici per l'Africa e due anni dopo, nel 1987, arriva il secondo album "Bad" con la celebre "Smooth Criminal". Nnel 1991, poi, ecco il terzo album "Dangerous" di cui "Black or White" ne diventa il simbolo; è il culmine della carriera per Michael Jackson, già al centro delle polemiche e del gossip, in paticolare per la scelta (poi in parte smentita una volta reso noto che il cantante soffrisse di Virtiligine, malattia che colpisce la pelle) di cambiare il colore della carnagione da nera a bianca e per il matrimonio con Lisa Marie Presley (figlia di Elvis) nel 1994, durato meno di due anni. Nel nuovo secolo il tentativo di rinascita musicale, con l'album "Invincible" del 2001 ed il singolo "One more chance" del 2005, viene stroncato sia dalle accuse di presunti abusi sessuali su minori che dalla morte, arrivata improvvisa il 25 giugno scorso. Michael Jackson, l'eterno Peter Pan che viveva in un immenso e lussuoso parco di divertimenti fatto costruire da egli stesso e nominato "Neverland", oggi non c'è più, ma siamo certi che la sua musica non finirà mai di essere ricordata. Tanti sono i fan pronti già a giurare di non credere che sia in realtà morto. Magari ora si trova assieme ad Elvis e Jim Morrison in qualche sperduta isola del Pacifico a godersela, o magari a fare musica con i grandi della storia come Louis Armostrong, John Lennon, Freddie Mercury, Jimi Hendrix, Bob Marley e Frank Sinatra. E magari con loro c'è anche qualcuno che conosco più da vicino...

Con questo post, doverosamente dedicato a Michael Jackson, finisce l'estate "extra" del blog. Per scelta, e mancanza di tempo, quest'anno non c'è stata alcuna rubrica estiva ed i post dedicati alla parte non-fantacalcistica si sono ridotti a due soli articoli (di cui uno parlava comunque di calcio). Per quanto mi riguarda, la stagione inizierà ufficialemente sabato 18, e quindi non appena sarò libero visto che venerdì (17!!) mi laureo. Dalla prossima settimana si inizia con la normale routine organizzativa pre-stagionale che prevede il reclutamento dei partecipanti alla prossima stagione (ma per quanto riguarda la Serie A le cose dovrebbero già essere fatte) e la tradizionale riunione per il regolamento. A breve sarete aggiornati.

lunedì 29 giugno 2009

La nazionale fallisce ancora, c'è un anno per cambiare

Il primo dei post estivi e quindi "extra" dall'ambito fantacalcistico non poteva che riguardare il gustoso dessert di fine stagione, ovvero la Confederations Cup. Arrivata quasi ad un punto in cui la sua cancellazione sembrava cosa scontata (in particolare dopo l'edizione del 2003, tristemente famosa per la scomparsa del calciatore camerunense Foe per arresto caridaco durante Camerun-Colombia), la FIFA ha da qualche anno riformato integralmente il format della competizione dandogli una notevole importanza e visibilità soprattutto a causa del processo di scelta delle squadre partecipanti: non più su invito ma in base al merito. Vi partecipano, infatti, le sei nazioni vincitrici dei rispettivi continenti del mondo (il continente americano nella geopolitica della FIFA è divisa tra centro-nord e sud), la squadra campione del mondo e il paese che ospiterà l'anno successivo i mondiali (scelta strategica da una parte per imporre pressione agli organizzatori del mondiale e velocizzare la costruzione delle opere, dall'altra per verificare lo stato attuale dell'organizzazione in una prova generale). Insomma, una sorta di supercoppa delle nazioni, per certi aspetti molto parallelo al nuovo format del Mondiale per Club voluto anch'esso dalla Fifa, che si sta chiaramente aprendo a quelle zone del mondo in cui il calcio ha una tradizione molto meno radicata; ed a vederci bene, i risultati di questa Confederations Cup sembrano dargli ragione. In pochi alla vigilia, infatti, avevano intuito che la vecchia europa patria del calcio, contando tra l'altro di due partecipanti visto che la nostra nazionale si presentava da Campione del Mondo, avrebbe fallito l'appuntamento. Ed invece, chi l'avrebbe detto che bastava guardare il logo della competizione (dove oltre al continente africano vi sono raffigurate, con un disegno stilizzato, anche le due americhe) per capire quali sarebbero state le protagoniste. Gli Stati Uniti, addirittura finalisti, che eliminano i campioni del mondo dell'Italia (nonostante nello scontro diretto abbiamo vinto) e d'Europa (la Spagna); l'Egitto che mette paura al Brasile e batte l'Italia; il Sud Africa che quasi conquistava il terzo posto contro la Spagna e dimostra di giocarsela con il Brasile. Il calcio sta cambiando i propri equilibri forse; o forse a fine stagione la mente e le gambe pensano solamente alle vacanze, dopo una stagione come sempre logorante. Alla fine, comunque, ha vinto il Brasile; quello che è risultato meno stanco, quello che nonostante le solite critiche (stavolta anche interne al Brasile) la spunta spesso e volentieri arricchendo sempre di più una tradizione calcistica impareggiabile. Dunga non sarà amato dagli amanti dello spettacolo, e per questo risulta un brasiliano atipico; ma il Brasile è sinonimo ormai da qualche anno di difesa arcigna, grazie anche ad una generazione di portieri fenomenali (iniziando da Taffarel per arrivare a Dida e Julio Cesar); gli mancherà un vero bomber come dicono alcuni ma ha tanta concretezza e sapienza, se è vero che non si ripeteranno gli errori del mondiale 2006 dove la tanta qualità è stata utilizzata in maniera irragionevole. Ma accanto a questo Brasile, apparso comunque non certo imbattibile, di questo periodo sembra quasi che manchi la concorrenza. La nazionale più pericolosa resta sempre e comunque la Spagna ma, accanto al record incredibile di risultati utili consecutivi raggiunti, la Confederations ha mostrato che anche la Spagna può perdere; forse ce lo eravamo dimenticati. I favoriti assieme al Brasile saranno loro, ma in un torneo ad eliminazione diretta senza appelli come il mondiale niente sarà certo. Molto più delicata è la situazione dell'Italia; in bilico nel difficile processo del cambiamento generazionale, difficilmente l'Italia di Lippi tra un anno potrà contare sulla sua forza nel mondiale tedesco: la difesa. Il capitano Cannavaro è ormai in fase declinante, Buffon in questa stagione ha mostrato allarmanti segni di cedimento; e le tante incertezze della difesa azzurra nascondono qualcosa di più di una stupida distrazione. Sostituire questi pezza da novanta sarà difficile se non impossibile; ma se questo sarà un problema del futuro dopo il prossimo mondiale, in Sud Africa ci sarà l'ultima fatica dei "vecchietti" che difficilmente ripeteranno le gesta del 2006. In avanti i problemi riguardano la forma di un centrocampo che appare troppo condizionato dalle faccende dei club di appartenenza: il fulcro milanista Gattuso-Pirlo non brilla più e quello romanista De Rossi-Perrotta-Aquilani è stato falcidiato dagli infortuni. L'unica nuova soluzione appare Montolivo, l'eterno non arrivato, mentre forse occorrerebbe avere più coraggio nel puntare sui giovani targati Juventus come Marchisio e De Ceglie, che appaiono però ancora troppo acerbi. Gli unici giovani che sembrano poter garantire esperienza sono quindi gli interisti Santon e Balotelli, che tuttavia ricoprono ruoli dove difficilmente troveranno spazio da titolari; ed allora ecco che l'unica speranza arriva dall'italo-americano Giuseppe Rossi, l'unico che ci ha fatto brillare gli occhi di questa mini-avventura in Sud Africa. In attacco l'Italia avrebbe bisogno come l'acqua di un Baggio, di un Del Piero o un Totti che ispiri i gol del Gilardino o del Toni (magari di Amauri!) di turno e forse G. Rossi potrebbe essere la risposta. Sempre che Lippi non si decida a convocare Antonio Cassano, che tutta Italia vorrebbe in azzurro. Manca un anno al mondiale e per fortuna abbiamo potuto avere un test importante per capire lo stato di salute della Nazionale; ora è più che necessario prendere decisioni azzeccate per cercare di confermarci campioni del mondo. Per il resto...cosa ci ricorderemo di questa Confederations Cup? Semplice...le trombette dei sudafricani!!! :-D

sabato 20 giugno 2009

Fine delle trasmissioni, tutti in vacanza!

Lo sfondo estivo non lascia pazio a dubbi: siamo in vacanza. A tre settimane (di già?!?) dalla fine del campionato, anche il blog si congeda da questa logorante stagione 2008-2009 e se ne va in vacanza. Che si sia usciti vincitori o sconfitti, il discorso non cambia;la parola d'ordine, ora, è riposo. Ricaricare le batterie è necessario per chi ha profuso energie durante la stagione; e mentre tutti abbiamo la testa agli imminenti impegni di fine anno (chi la maturità, chi gli esami universitari, chi la tesi...) uno sguardo giornaliero al mercato è d'obbligo. Sognare, dopotutto, è compito di noi fantallenatori, nonostante anche questa estate vediamo indebolirsi sempre più questa Serie A. Ma anche di questo parleremo in seguito, come faremo della Confederation Cup che domani ci proporrà un Italia - Brasile da gustarsi, sperando che alla fine riusciremo ad ottenere le tanto sperate semifinali. Intanto sul nostro blog è arrivato lo sfondo estivo che mette un pò di allegria a tutti quanti noi e fa crescere la voglia di mare... e allora, buone vacanze a tutti!

martedì 16 giugno 2009

Il blob della stagione (sul nostro blog)!

Ecco a voi il blob della stagione, ovvero il meglio di questa annata fantacalcistica. L'idea, venutami qualche settimana fa, è sicuramente di quelle che diventeranno una tradizione nel corso delle stagioni, ovvero raccogliere tutti i più bei commenti lasciati su questo blog che siano esse curiosità, tormentoni, battute, previsioni, insulti o quant'altro risulti interessante e divertente da andare a rileggere qualche mese dopo a giochi fatti. In totale sono stati raccolti 42 messaggi (spesso mini-dialoghi) il cui protagonista assoluto sembra essere Daniele che ne combina davvero di tutti i colori: si parte già alla prima giornata con un avvertimento che recita "ho controllato non fregate" fino al "ladri" al momento del suo ritorno dopo mesi di latitanza, passando per lo svincolamento di Trezeguet o la proposta di ronda da parte di Massimiliano. Indimenticabili anche i continui punzecchiamenti tra Alessandro e Massimiliano con il caso Biondini, l'acquisto sul filo di lana di Bogliacino, l' "infamata" di Carmona (ex di Alessandro), le congratulazioni di Massimiliano ad Alessandro beneauguranti e via di seguito. Ma imperdibili sono anche le immancabili profezie di Massimiliano, che siano giuste (aveva intuito che sarebbe finita come l'anno prima) o sbagliate (aveva già dato Emiliano per vincente), o i continui sfoghi di rabbia ed amarezza di Luca per i continui gol mangiati che portano il presidente a consolarsi con una "spaghettata notturna" assieme al pacianese Giuseppe, che conclude la stagione incoronando il vincitore Massimiliano con il suo nuovo appellativo di "animale". E se Marco DS chiede di mettere N. Frey in porta, Emiliano chiede un portiere (d'albergo) e Matteo dà la formazione sul blog sbagliato... perché gli sconosciuti Franco e Gigi non potrebbero dire la loro?!? Buon divertimento!

domenica 14 giugno 2009

I pilastri della Lega si confermano ancora una volta

Terminata la rubrica sui partecipanti, ecco ancora un nuovo post (il penultimo, prima del gran finale assolutamente da non perdere) che analizza ora un pò l'andamento generale di questa Serie A. Il dato che subito dà all'occhio sono i partecipanti che sono riusciti a salire sul podio, che sono gli stessi della scorsa stagione: Massimiliano, Luca e Alessandro. Ordine invertito per il secondo ed il terzo, ma la sostanza cambia poco perché i tre memnbri fondatori citati della Lega non a caso sono i più vincenti di sempre. E meno male che il fantacalcio, secondo molti, sarebbe solo fortuna. L'anno prossimo avversari sempre più agguerriti cercheranno di strappare a questi le posizioni più ambite: sicuramente i due marchi, ovvero Marco DM e Marco DS, cercheranno di dire la loro anche nella competizione a lunga distanza e non solo in quelle a scontri diretti; Emiliano vorrà dimostrare di essere davvero tornato quello di un tempo, e quindi quello delle prime stagioni in cui puntualmente rientrava nei primi tre; le due neopromosse hanno l'entusiasmo e la voglia di salire davvero in alto. Gli ingredienti, come vediamo, ci sono tutti affinché si possa ipotizzare un cambio negli equilibri di potere della Lega: tuttavia non sarà per niente facile scalzare questi tre habitué. Interessante anche è il dato statistico con le precedenti edizioni. Guardando i numeri, si comprende facilmente come si sia potuto arrivare ad un finale così equilibrato con tre squadre in 10 punti e il distacco di mezzo punto tra le prime due; quest'anno non vi è stata una rosa di gran lunga superiore le altre (cosa appurata sin da dopo l'asta...) e ciò ha portato ad un livellamento dei distacchi delle prime posizioni. Capita così che Luca, aumentando di appena 11 punti il suo ruolino stagionale rispetto allo scorso anno dove finì terzo, si ritrovi a giocarsi la vittoria finale poiché Massimiliano, primo la scorsa stagione, finisce col farne quasi 20 in meno; gli stessi che ha perso Alessandro rispetto alla scorsa stagione. Il dato che emerge più forte di tutti è quindi che se Massimiliano ha trionfato ancora, gran parte dell'accaduto sia da attribuire ai demeriti (o meglio, a quello che è mancato) di Luca ed Alessandro, che hanno perso più di una occasione per vincere. Il miglioramento più evidente rispetto alla scorsa stagione è di Emiliano (quarto con +107.5 punti rispetto a quelli dello scorso anno quando finì ottavo) che torna dopo tre anni tra i primi quattro e sopra la soglia dei 2700 punti; buono anche il +44 di Marco DM, mentre curiosissimo è il caso di Marco DS che fa esattamente un punto in più rispetto allo scorso anno ma perde addirittura una posizione: il dato ci fa capire che la lotta per la retrocessione in questa stagione ha alzato molto i punteggi nella parte medio bassa della classifica (il sesto di quest'anno ha fatto 31 punti in più di quello dello scorso anno!) ed ha reso possibile recuperi dal fondo della classifica nella seconda parte di campionato che rappresentano un pò una novità per questa lega. Non è neanche da buttare il debutto di Francesco (2656) che però paga proprio questo aumento di competitività visto che lo scorso anno con questo punteggio si sarebbe salvato. Unico vero record negativo di questa stagione sono i 2449.5 punti di Daniele che diventano il nuovo record negativo di punti nel campionato con 38 giornate. Per Daniele ben 199.5 punti in meno dello scorso anno quando aveva concluso la sua stagione al settimo posto.

venerdì 12 giugno 2009

L'animale Massimiliano è ancora affamato

La nostra rubrica sui partecipanti si chiude quest'oggi, a quasi due settimane dalla fine del campionato, con colui che ha portato a casa il risultato più importante. Massimiliano, ridefinito da Giuseppe "The Animal", o meglio l'animale da fantacalcio, sta dimostrando di vivere un ciclo fantacalcistico davvero vincente iniziata con la conquista dello scudetto lo scorso anno e continuata ora con il bis in campionato e la vittoria nella prima edizione della Champion's League. Concreto, vista la sua prerogativa di lasciare gli altri in testa alla classifica fino ai momenti decisivi; deciso, visto che pochissime sono le volte in cui manifesta dubbi di formazione; fortunato, ma quella si sà, aiuta gli audaci. Una macchina da fantacalcio ben oleata da sei stagioni e difficilmente battibile, specialmente nei testa a testa, senza grandi capacità e competenze. Quest'anno, durante l'asta, sembrava che stesse costruendo una squadra al massimo da salvezza: buona difesa come sempre, ma tanti soldi spesi senza ritrovarsi un centrocampo corazzato come lo scorso anno; poi, la svolta nell'attacco con ottimi acquisti a buon mercato (su tutti Lavezzi ma anche Miccoli). E così Massimiliano si ritrova subito a duellare con Luca, ma la sensazione è che difficilmente ce la farà; poi il crollo di Luca, l'exploit di Alessandro e Massimiliano e riesce a trovare la forza di rincorrerlo, grazie alla nuova benzina portata da Pazzini, acquistato nel discusso scambio con Francesco. Nel finale di stagione che sembrava ripetere il film dello scorso anno, Massimiliano avvicina Alessandro per superarlo proprio nel finale; preso il comando della classifica, non lo si è lasciato neanche l'ultimo disperato tentativo di recupero di Luca, fermatosi ad appena mezzo punto. La vittoria in Champion's League accresce poi a dismisura il prestigio di Massimiliano che, non dimentichiamolo, arriva ad un passo dalla conquista della Coppa di Lega, andata a Daniele. Per il prossimo anno...si ci aspetta un Massimiliano stellare con il tentativo di conquista di addirittura sei titoli; si partirà dalle due supercoppe, Italiana ed Europea, contro rispettivamente Enrico e Christian. Due occasionissimi di incrementare ancora di più una bacheca sempre più grande.

giovedì 11 giugno 2009

Crisi da big, Luca patisce l'iperinflazione

Eh già, come nella vita dove c'è chi muore di fame e chi spreca cibo a non finire non sapendo che farsene, anche nel fantacalcio c'è chi si danna l'anima alla ricerca di un gol che salvi la giornata e chi ha la preoccupazione di non perdere troppi gol per strada. E' successo in questa stagione, ed a chi altri poteva capitare se non al migliore partecipante di sempre della Lega (attributo che per la prima volta può forse essere messo in discussione da qualcuno, vedasi Massimiliano...) che risponde al nome di Luca? In questa stagione, infatti, si stimano oltre una cinquantina (forse sessanta) di gol mangiati da parte del presidente: un numero incredibile. Un dato, inoltre, che fa aumentare ancora di più l'amaro in bocca per il mancato scudetto deciso da appena mezzo punto all'ultima giornata. Questa particolare crisi, richiamata dal post che illustra una curiosa immagine della iperinflazione avvenuta nel 1923 in Germania ai tempi della Repubblica di Weimer (che resta alla storia come il più eclatante caso di inflazione dovuta ad una crisi di sovrapproduzione), ha quindi certamente caratterizzato la stagione di Luca che, dopo un girone di andata fermamente al comando, ha subito una flessione che lo ha portato al terzo posto a causa soprattutto (ma non solo) di scelte tecniche sbagliate dovute propriamente all'imbarazzo della scelta su chi schierare, in particolare a centrocampo ed in attacco. Il dubbio era principalmente: puntare sui soliti (Milito e Cassano più un'altro) o invece affidarsi a chi gioca in casa (tra i vari Floccari, Quagliarella ecc); Luca ha deciso (ad eccezione di Milito) di variare giocatori (e strategie) a seconda delle giornate senza riuscire mai ad avere la coscienza (fantacalcistica) in pace e senza rimpianti. Insomma, capita anche questo. Alla fine la scelta di puntare su uomini chiave come D'Agostino, ad esempio, ha sicuramente favorito l'uscita dalla crisi ed il recupero in campionato ai danni di Alessandro; per Massimiliano, invece, solo tanto spavento. Si chiude così una stagione ancora a podio per Luca che allunga il suo strabiliante record (ormai sono sei podi consecutivi in sei stagioni disputate); tuttavia, per un big come Luca, la rabbia per l'occasione persa di uno scudetto che ormai manca da troppo tempo (non sembra possibile, ma non arriva uno scudetto in casa Del Monte dal 2006) c'è e si sente. Di certo ciò servirà a creare nuovi stimoli.

martedì 9 giugno 2009

Tanta soddisfazione per Alessandro: si vola ancora alto!

Il post dedicato a me medesimo non poteva che essere dedicato ai World Air Games di Torino, ovvero le olimpiadi degli sport del volo, in corso in questi giorni (6-14 giugno) a Torino; la cosa mi riguarda perché nel mio Archiviosportivo.it mi sto occupando proprio di sport del volo. Venendo al tema più propriamente centrale di questo post, ovvero la stagione fantacalcistica di Alessandro...bè, ci sarebbe da scrivere un libro intero forse. Il bello è che probabilmente questo libro verrebbe oltretutto citato di plagio visto che sarebbe molto più che allusivo a quello della scorsa stagione. Il tema, ricorrente, è quello di un bel volo nelle zone alte della classifica adornato con tante giornate al comando e concluso con una caduta da vero paracadutista proprio sul finire di campionato ad un passo dalla conquista dello scudetto. Lo scorso anno a tre dalla fine, quest'anno solamente a due con addirittura la conquista del terzo posto. Superata la rabbia e la delusione che in questi casi è comprensibilissima, c'è da riconoscere che questo terzo posto è stato meritato; certamente si poteva ottenere di più, ma andando a vedere un pò le rose che precedono Alessandro c'è da essere soddisfatti. Alessandro è quello fra i tre che meno ha sofferto di gol mangiati ed errori di scelta tecnica; ciò vuol dire che è stato tirato il massimo da questa rosa e che se non ha vinto evidentemente non c'è da rimpiangere nulla. Alessandro ottiene così un nuovo piazzamento sul podio (il quarto su sei stagioni) divenendo il secondo partecipante in questa speciale classifica (dopo il Luca da record sempre a podio). Certamente un risultato invidiabile e non da tutti, il che conferma la forza di questo fantallenatore che nonostante sia arrivato a 10 punti dalla vetta è rimasto ancora quest'anno a bocca asciutta per quanto riguarda i titoli vinti. Al prossimo anno quindi, dove si cercherà ancora una volta di entrare nella storia.

domenica 7 giugno 2009

Emiliano si riattiva e torna tra i primi quattro

Due anni infernali da dimenticare. Questo era l'obiettivo di Emiliano ad inizio stagione; un settimo ed un ottavo posto raccolti nelle ultime due stagioni che in questa non potevano ripetersi, anche per il fatto che quest'anno avrebbero significato la retrocessione. E così Emiliano ha moltiplicato l'attenzione alla stagione rispetto alle precedenti e si è dedicato alla costruzione di una squadra da vertice. Indimenticabile è stato l'inizio di campionato, che ha rappresentato l'apice della carriera di fantallenatore per Emiliano: scattato subito alla grande, Emiliano è stato infatti in testa alla classifica per la prima volta nella sua storia dalla seconda alla quinta giornata. Ma, passato l'iniziale momento di esaltazione in cui sembrava che sarebbe potuta essere l'annata di Emiliano per quanto riguarda il discorso scudetto, sono arrivate le prime difficoltà. Una crisi inaspettata ed inizialmente non profonda all'apparenza che lo hanno fatto precipitare dalla prima fino a toccare la settima posizione intorno a metà stagione. Ritrovarsi a sgomitare con Marco DS e Francesco per la salvezza, però, ha fatto uscire l'esperienza di Emiliano che, anche sulle ali dell'entusiasmo per lo splendido cammino in Coppa Italia, è riuscito ben presto a tirarsi fuori dalla zona calda. Alla fine siamo ancora a "Zero tituli" vista l'ennesima finale persa, ma c'è da gioire per la risalita finale in campionato che proprio all'ultima giornata ha regalato un inaspettato quarto posto che consente l'accesso alla Champion's League: niente male come debutto europeo. Quel che è certo è che Emiliano è tornato, e la prossima stagione lo si attende in grande forma.

venerdì 5 giugno 2009

Scivolone di Marco DM, la Champion's sfugge di mano

Sembrava poter essere una regola della nostra Lega il fatto che Marco DM alternasse il terzo posto con il sesto: dopo il sesto posto nel non facile ma comunque soddisfacente debutto nel 2005-2006, il più piccolo dei fratelli Del Monte uscì alla ribalta la stagione seguente, conquistato la Coppa di Lega ed il terzo posto in campionato; tornato sesto lo scorso anno (ma comunque con la riconferma in Coppa di Lega) quest'anno la prima parte di stagione l'ha trascorsa sempre sul gradino più basso del podio, quasi che il destino volesse ripetere il passato. Ma alla fine non è andata così: prima il recupero di Alessandro lo ha fatto scalare in quarta posizione facendogli perdere la possibilità di salire sul podio, poi l'incredibile ultima giornata con la beffa del sorpasso di Emiliano. Ed ecco, quindi, come si spiega questo quinto posto e l'addio del sogno di partecipare alla prossima Champion's League; ancora Coppa Uefa (o Europa League, vedremo) per Marco DM, che non dimentichiamo comunque avere un debito con la fortuna visto che un anno fa proprio all'ultima giornata fu lui a sorpassare un avversario (Daniele, ndr) ed conquistarsi a sorpresa l'accesso alle Coppe Europee (sorpasso a posteriori comunque inutile visto il ritiro di Claudio). Insomma, non si è trattato certo di una stagione trionfale per Marco DM che dopo due anni resta anche con "zero tituli" visto che l'impresa di conquistare la terza Coppa di Lega consecutiva è fallita. Un quinto posto un pò amaro che chiude una stagione in cui una squadra dall'attacco davvero micidiale non è riuscita a nascondere un centrocampo un pò troppo sterile ed una difesa più di qualche volta vacillante. Le qualità del presidente ci sono ed alla fine non è certo una stagione da buttare, anzi; ma come sempre manca sempre quel passo decisivo per farlo entrare nel giro delle big. La prossima stagione ci sarà un'altra occasione; di sicuro si farà trovare pronto.

giovedì 4 giugno 2009

Marco DS tiene a bada il Bulldog, arriva la salvezza!

Prosegue la nostra mini-rubrica che descrive la stagione dei protagonisti di questo campionato. E così, dopo le retrocesse Francesco e Daniele, tocca a Marco DS passare sotto la lente di ingrandimento. Un anno che si presentava difficile per lui; da campioni in carica di Coppa Italia e le luci della ribalta per la conquista immediata del secondo trofeo, ovvero la Supercoppa contro Massimiliano, era difficile rimanere con i piedi per terra e lottare per quello che era l'obiettivo primario: la salvezza. Le prime giornate sono state le più difficili per Marco DS che a natale si ritrovava ottavo in piena zona retrocessione. Con i primi segnali di primavera, però, ecco che si riprende anche questa squadra che esce di forza da quella difficile situazione e si prende il quinto posto, sognando addirittura la zona Champion's. Le ultime partite, però, un grande Emiliano lo sopravanza e si ritrova così a lottare, seppur a distanza, con Francesco, alla fine finito settimo. Un sesto posto che quasi sta stretto quindi a Marco DS che ha realizzato esattamente un punto in più dello scorso anno (2685 contro i 2684 di un anno fa) e poteva contare su una squadra variegata ricca di stelle in avanti (su tutti Ibrahimovic, ma anche Di Natale), su scommesse riuscite dietro (Handanovic e Criscito ad esempio) e su un solido centrocampo (Cambiasso, Stankovic, Pirlo...). Insomma, Marco DS ha dimostrato di non essere stato un fuoco di paglia lo scorso anno. Le capacità ci sono ed ora si attende solamente l'exploit, che finora è mancato.

mercoledì 3 giugno 2009

Il verdetto - Retrocessione per Francesco e Daniele

La foto che vedete era pronta già da settembre e già avevo in mente di utilizzarla per questo post. Parte oggi la tradizionale analisi di fine stagione sul campionato dei vari partecipanti, per tirare un pò il bilancio di questa stagione; e si parte naturalmente dal fondo della classifica con le squadre retrocesse. Da una parte, essendo una novità assoluta, erano questi i verdetti più attesi. Nove mesi fa, nella serata dell'asta, guardandoci negli occhi eravamo tutti consapevoli che nella successiva asta due di noi non ci sarebbero stati...un crudele meccanismo necessario con l'implementazione della Serie B e che, nella mente del sottoscritto, avrebbe dovuto aumentare di gran lunga la partecipazione alla Lega, avendo ora anche gli ultimi degli obiettivi concreti da raggiungere. La cosa, devo dire, è decisamente avvenuta (ad eccezione di Daniele, ma quello è un caso tutto particolare): i recuperi di Marco DS ed Emiliano (che intorno a metà stagione si ritrovavano invischiati pericolosamente nelle zone calde) ne sono la dimostrazione, visto il loro grande impegno profuso nel recuperare le posizioni più tranquille. Alla fine, sono stati Francesco e Daniele a retrocedere. Due retrocessioni completamente differenti per modalità e situazioni, ma alla fine dallo stesso valore. Ad inizio anno, probabilmente, erano i partecipanti più accreditati a retrocedere (Francesco perché debuttante, Daniele perché considerato dai più l'elemento con meno esperienza e forse capacità) ma bisogna dire che già dopo l'asta questo pensiero era andato scemando. Sulla carta, quella di Daniele e Francesco erano due ottime squadre: la prima addirittura data per favorita, la seconda con il centrocampo più pericoloso. Ed inffetti per tutta la prima parte della stagione le due squadre, pur ritrovatesi impigliate nelle zone medio-basse della classifica, sembrava che potessero ambire tranquillamente alla salvezza. Poi, a partire dal girone di ritorno, il crack: Daniele, staccatosi improvvisamente ed in ultima posizione (ma con ampie possibilità di giocarsela) scompare improvvisamente non lasciando traccia di sé ed abbandonando la squadra al suo destino; Francesco invece (al centro anche di polemiche riguardo alcuni scambi con Massimiliano), continua a lottare strenuamente senza mai mollare con Emiliano e Marco DS, che però alla fine riescono a staccare ad avere la meglio su Francesco, che viene così condannato. Dunque, una retrocessione con onore (per Francesco) ed una che al contrario è arrivata per mancanza di interesse. Daniele ottiene anche il poco ambito record i punti negativo in un campionato a trentotto giornate, mentre la vittoria in Coppa di Lega rimane ancora un mistero ai più, in una stagione in cui Daniele nelle competizioni a scontri diretti è stato davvero temibile. Non sapremo se rivedremo Francesco in Serie B (Daniele no di certo non avendo adempiuto a tutti i pagamenti) ma personalmente lo speriamo: il senso del sistema creato un anno fa è proprio quello di incrementare la voglia di mettersi in gioco, anche in una categoria diversa da quella in cui si è giocati l'anno precedente. In ogni caso auguriamo un buon futuro (fantacalcisticamente parlando e non solo) ad entrambi.

lunedì 1 giugno 2009

Giornata 38, La porta apre a Max, decisivo mezzo punto!

E' tutto finito, archiviato, storia. Ma è stata una pagina, quella scritta appena poche ore fa e che ha chiuso la sesta stagione della nostra lega, davvero indimenticabile. Epica. Si immaginava che l'ultima giornata, come sempre, poteva riservare tante sorprese, come si sapeva che, nonostante gli otto punti di svantaggio, Luca se la sarebbe potuta giocare potendo schierare una formazione davvero competitiva. Alla fine ciò è stato rispettato, ma nessuno sarebbe mai immaginato che potesse succedere che uno scudetto si sarebbe deciso addirittura per mezzo punto. Trentotto giornate, centinaia di voti, decine di gol, di assist, espulsioni, ammonizioni....tutto inutile: perché a decidere lo scudetto è stato un misero mezzo punto. Massimiliano (75, Pazzini, Miccoli e Jankovic) non mostra davvero paura di vincere: è esperto ed in fondo sapeva che non avrebbe sbagliato; la variabile non prevista è stato l'82.5 di Luca (Succi, Quagliarella, e doppietta di Milito) che gli permettono di recuperare sette punti e mezzo sulla capolista, avanti così di mezzo punto, un mezzo punto che pesa come un macigno. 1742.5 contro 1742; incredibile come i dettagli possano far la differenza. In ogni caso, vince Massimiliano questo scudetto 2008-2009, il secondo consecutivo dopo quello dello scorso anno; viene così recuperato Luca a due scudetti ed il prossimo anno sarà ancora battaglia, ne siamo sicuri. Inutile dire complimenti ad entrambi, davvero grandi. Questa sfida verrà ricordata, come è giusto che sia, come la sfida di due giganti della Lega. Avremo più tempo per approfondire e lodare i due protagonisti di questo finale di campionato, e così proseguiamo con l'analisi della giornata. Terzo posto per Alessandro, che va comunque lodato per aver ritrovato proprio in quest'ultima giornata la forma (80, Pato, Bogliacino, Mingazzini e doppietta di Doni!) e per aver tentato l'assalto finale alle posizioni più alte perse quindici giorni fa; ma contro un Luca ed un Massimiliano in trance agonistica, per la lotta allo scudetto, c'è stato poco da fare. Grandissimo merito comunque ad Alessandro che termina con 1732 punti, appena dieci punti e mezzo dalla vetta: mai un terzo posto era stato così vicino allo scudetto. Ma la vera sorpresa della giornata nel campionato "degli altri" è stato Emiliano. Un punteggio pazzesco (87 con gol di Stankevicius, Totti, doppietta di Iaquinta e doppio modificatore) che gli permettono in quest'ultima giornata di compiere il passo decisivo che ormai non si ci aspettava più, quello che gli ha permesso di raggiungere un insperato quarto posto. Marco DM, forte di una quindicina punti di vantaggio, pensava di poter chiudere in tutta tranquillità il suo campionato, ma la sua prestazione, pur ampiamente sufficiente (70.5, Di Vaio e K. Asamoah), non gli ha permesso di difendere l'improvviso assalto al quarto posto di Emiliano, che supera la soglia dei 1700 punti con 1701.5, soglia sfiorata da Marco DM con 1698. Insomma, le motivazioni come sempre sono state decisive: una finale di Coppa Italia persa hanno fatto si che Emiliano riversasse in quest'ultima giornata tutta la sua rabbia e che lo facesse con tutta la sua potenza: il risultato è stato devastante e gli ha permesso di conquistare l'importantissimo ultimo posto valido per l'accesso alla Champion's League. Grande delusione quindi per Marco DM che finisce quinto ed il prossimo anno prenderà parte nuovamente alla Coppa Uefa assieme a Marco DS. La prestazione ottima di quest'ultimo (76.5, Criscito, Cambiasso, Vucinic e doppietta di Ibrahimovic) gli consentono di ottenere una meritatissima salvezza ed un sesto posto che non è certo da buttare e che rappresenta il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Saluta la massima divisione, così, Francesco. Anche in quest'ultima giornata (72, Kakà e Pepe) ha lottato con tutte le sue forze, ma non è riuscito ad evitare una retrocessione che era ormai nell'aria: da troppo tempo Francesco non si staccava infatti da questo settimo posto e dalla zona caldissima. Retrocessione anche per Daniele, cosa ormai formalizzata da tempo. Tuttavia Daniele (44 con tre voti persi) riesce a far parlare di sé anche questa ultima giornata della sua storia: con la miseria di 1449.5 punti, infatti, è stato fissato il record negativo di punti nella storia dei campionati a trentotto giornate). Termina qui il lunghissimo racconto di questa ultima giornata di campionato. La stagione è ormai finita, ma prima di andare in vacanza, in questa settimana analizzeremo un pò il campionato di ognuno, come da tradizione. Ancora congratulazioni a Massimiliano, scudettato nella stagione 2008-2009.

sabato 30 maggio 2009

Ultima della stagione - Oggi si fa la storia

Per la sesta volta ci ritroviamo con il sole del primo caldo a tenere per l'ultima volta il fiato prima di pronunciare il campione. Tanti mesi a sgomitare, lottare punto a punto in un tira e molla davvero avvincente...ed alla fine eccoci qua. Giornata numero 224 (le avevate mai contate tutte quante? :-) ), la trentottesima e ultima per quanto riguarda la stagione 2008-2009. Lo scudetto è naturalmente ancora da assegnare; la novità è che non c'è neanche un vincitore virtuale. Dopo l'ormai tradizionale crollo di Alessandro di fine stagione, il duello si è ridotto a due contendenti, Massimiliano e Luca, che tornano a contendersi il primato come accadeva nella prima parte di questa stagione. Il particolare, assai rilevante, è che dopo questo week-end non ci sarà possibilità di recupero: siamo al capolinea. Sembra strano, ma trattasi di una inedita sfida per lo scudetto; non esistono, infatti, precedenti duelli di rilievo in campionato tra i due contendenti (diverso, invece, è il discorso per quanto riguarda le coppe in cui si ricorderà naturalmente la storica finale di Coppa Italia 2005-2006 in cui Massimiliano vinse il suo primo trofeo in rimonta o la stessa successiva Supercoppa, sempre a favore di Massimiliano): e ciò nonostante entrambi già abbiano avuto l'onore ed il piacere di vincere uno scudetto, gioia riservata a pochi intimi. Insomma, sfida inedita ma allo stesso tempo "classica"; e come tutte le classiche vi rientrano in gioco la storia, l'onore, i record. Si; lunedì, oltre allo scudetto, verrà battuto un record. Quale non è dato saperlo e dipende dai destini dei due partecipanti. Se vince Max, per la prima volta vi sarà un partecipante che vince due scudetti consecutivi; se vince Luca, per la prima volta un parteciperà potrà vantare tre scudetti (conquistati in soli sei anni, praticamente un anno si ed un anno ancora). Potremmo stare a qui a parlare di molti altri record (il sesto podio consecutivo per Luca, la possibilità di riavere per la prima volta lo stesso podio dell'anno precedente...) ma ciò che conta è sapere chi sarà incoronato padrone di questa annata. Otto punti dividono l'animale Massimiliano (come è stato recentemente soprannominato) ed il cannibale (soprannome ben più "storico") Luca. A voi.

martedì 26 maggio 2009

Coppa Italia - Emiliano, appuntamento con due di picche

Niente da fare. Ci ha provato, ha lottato, ma alla fine questa Coppa Italia ad Emiliano è sfuggita. Si tratta della terza finale persa in sei stagioni: nessuno è mai riuscito a raggiungere tre finali in Coppa Italia eppure quella maledetta bacheca dei trofei è ancora vuota. Il tormentone, quindi, continua. Alla fine il risultato di questo match di ritorno (probabilmente l'ultimo, visto che dal prossimo anno si dovrebbe modificare la formula con la finale secca) è stato identico a quello dell'andata: 2 a 1. Si sperava in una prestazione maiuscola di Emiliano che pure non ha demeritato; ma alla fine onore ad Enrico che ha meritato questa coppa. Tanta, quindi, l'amarezza in quel della cantinella per il membro fondatore sicuramente più sfortunato della Lega. Termina molto probabilmente qui la stagione di Emiliano che deve essere comunque essere soddisfatto per il risultato raggiunto. Si archivia così questa Coppa Italia 2008-2009, il primo trofeo che ha visto la partecipazione record di addirittura 16 squadre e l'unica competizione interna che prevede la tanto temuta e crudele (quanto affascinante) eliminazione diretta. Al prossimo anno quindi dove, ne siamo sicuri, Emiliano ritenterà l'impresa.

lunedì 25 maggio 2009

Giornata 37, Alex e Paolino, due bandiere si ammainano

Classica giornata di fine campionato quella di ieri; alla conclusione ne manca ancora una, ma la domenica di ieri è stata quella degli addii. Primo fra tutti, quella di Paolo Maldini. Una vita al Milan: 901 presenze con la maglia rossonera che resterà l'unica casacca indossata da l'ultimo baluardo del calcio che fu, oltre all'azzurro della nazionale. A 41 anni ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo ed io personalmente, sapendo di poter allargare il mio pensiero a tutti i partecipanti della Lega, non posso che dire, non solo da milanista ma da amante del calcio, GRAZIE PAOLO. Ma il destino delle volte può essere non riconoscente di ciò che si è per anni profuso nella propria vita; quei fischi di ieri e quegli striscioni rappresentano il marcio del calcio di oggi, colpevole anche di non saper riconoscere, passatemi il francesismo, la merda dalla cioccolata. Il secondo addio, quello che magari tutta l'Italia ignora ma che qui a Ceccano qualcosa conterà pure (almeno per otto persone e qualche altro interessato) è quello di Alessandro alla corsa scudetto. La maledizione, come si sospettava, non è stata sfatata; semplicemente si è spostata dalla 36 alla 37, divenendo se vogliamo ancora più crudele. Un 62 su cui c'è poco da recriminare e che rende il doppio sorpasso dalla prima alla terza posizione meno dolorosa perché più veloce e letale. Un 62, come le giornate totali da capolista vissute da Alessandro nella sua carriera, che taglia le gambe. Che gli vai a dire ad una squadra che in dodici giornate aveva recuperato 60 punti dal duo di testa e che nelle cinque di fine campionato ti segna la miseria di due gol. Ed il problema va oltre gli infortuni le assenze, perché il vero problema è la forma di chi scende in campo, che come le altre squadre sono sempre undici. Un destino che si ritorce con sadica crudeltà e che cogliamo con tanta tanta amarezza; ma l'anima in pace ce l'abbiamo da tempo, la rabbia svanirà tra qualche settimana con la voglia di fantacalcio che crescerà come ogni estate. Chiusa la pagina dedicata all'ennesimo suicidio di Alessandro, non ci resta che prendere fiato per goderci l'ultima esaltante giornata di campionato che vedrà opposti Luca e Massimiliano. "Scusate il disturbo" sembra dire Alessandro che lascia così il bandolo della matassa ad i due presidenti che fino alla 24esima avevano monopolizzato il campionato. Un grandissimo Massimiliano (79.5, Olivera, Miccoli e doppietta di Ambrosini) si riprende il primato con 2667.5 punti seguito da un Luca (74, rigori di Milito, D'Agostino e Cassano prima della seconda perla di Milito) ad otto punti di distanza e che ora fa davvero paura. Torna quindi, proprio per l'ultima giornata, la sfida grandiosa tra Max e Luca, sfida che approfondiremo nella settimana apertasi e che fa da preludio alla fine del campionato. Dietro, intanto, Alessandro si ritrova con 2652 ed una squadra cadavere che non sembra proprio in condizione di poter tentare un assalto al secondo posto. Più giù, si ha un'altra giornata di calma apparente con le squadre che sembrano davvero stanche dopo una stagione faticosa. Marco DM raggiunge la sufficienza (66.5, I. Franceschini) e, con 2627.5 punti, sembra ormai certo del quarto posto e dell'atteso debutto in Champion's League della prossima stagione. Emiliano, con la testa ad altro, realizza un discreto 67.5 confermando la sua quinta posizione a 2614.5 con davvero pochi obiettivi se non quello di difendere la propria posizione. Marco DS (71, Ibrahimovic) si avvicina a 2608.5 punti, ma inutile dire che il suo obiettivo (riuscito) era quello di guadagnare sulla settima posizione, dove Francesco con un 67 (Mascara) è sempre più vicino alla retrocessione. A novanta minuti dalla fine e con 2584 dalla propria parte sono oltre venti i punti di distacco: la missione diventa disperata. Torna a superare i sessanta punti (64, Zarate e doppietta di Del Piero) Daniele, che nonostante i tre voti persi supera la soglia dei 2400 punti; tuttavia la quota di 2405.5 raggiunta non lo mette al riparo del record negativo di punti in campionato per ora posseduto da Giovanni: l'obiettivo è quindi superare i 2466. Godetevi l'ultima settimana dell'anno per quanto riguarda la stagione...

sabato 23 maggio 2009

Coppa Italia, Ritorno Finale - Zero tituli? No grazie!

Era doveroso dedicare un post all'Inter, alla sua conquista del 17° scudetto avvenuto lo scorso weekend ed al personaggio probabilmente più discusso del campionato, l'allenatore dell'Inter José Mourinho. Il suo tormentone "Zero Tituli", tra l'altro, sembra rispecchiare perfettamente la giornata che ci apprestiamo a vivere: sfatato un taboo (quello della trentaseiesima di Alessandro), infatti, eccone un altro di ben più immani proporzioni, ovvero quello "zero" nella casella dei titoli vinti da uno dei membri più importanti e fondatori della Lega. Emiliano non si gioca una stagione intera, si gioca quasi una carriera. Siamo arrivati infatti ad uno dei momenti più importanti della stagione e molto probabilmente quella di domani sarà la giornata più importante della stagione. Non solo per il campionato, avvincente come non mai e giunto al suo penultimo capitolo, ma soprattutto per la Coppa Italia, la seconda competizione più importante e della Lega e l'unica che unisce entrambe le categorie, Serie A e Serie B. Emiliano, dopo quattro anni, si ritrova in finale alla ricerca di quel primo titolo che ancora gli manca e la missione, dopo l'andata, appare davvero proibitiva. Si riparte dal 2 a 1 per Enrico, il nuovo che avanza, il presidente che in B ha monopolizzato l'attenzione e che già è atteso con impazienza in Serie A. Una sfida che rimarrà sicuramente nei ricordi della Lega, una delle tante pagine indimenticabili di questa Lega, che negli anni ci sta regalando duelli epici. Tra poche ore ci sarà una nuova battaglia, tutta da gustarsi. In bocca al lupo ad entrambi da parte del sottoscritto e di tutti gli altri componenti della Lega che guarderanno con interesse il match. Che lo spettacolo abbia inizio!

giovedì 21 maggio 2009

Gli angeli e i demoni di Alessandro, Max e Luca

A due giornate dal termine di questo incredibile campionato (anzi, dopo l'anticipo di ieri qualcosa meno di due giornate) è giusto dedicare un post alla corsa per lo scudetto ed ai partecipanti impegnati per conquistarlo. Tanti gli spunti da cui partire; innanzitutto, però, è doveroso citare il fatto che per la prima volta sono ben tre i contendenti a 180 minuti dalla fine: non era mai capitato. Altro fatto importantissimo è che si tratta dei tre più importanti membri della Lega, ovvero gli unici tra gli otto partecipanti a questa Serie A ad avere già conquistato nella loro storia uno scudetto; e si tratta, non a caso, dei tre partecipanti che lo scorso anno conquistarono il podio. Insomma, in questo appassionante finale di campionato vedremo all'opera i tre più grandi di sempre alla ricerca di un titolo che aumenterebbe il loro già ricco palmares innalzandoli molto probabilmente al ruolo di più grande partecipante di sempre; chiunque vinca. Non si tratta, quindi, della classica sfida di Davide contro Golia, ma di uno scontro a tre tra i giganti. Ognuno dei tre ha speranze, paure, carte da giocare; analizziamo quindi i punti forti ed i punti deboli di ognuno. Alessandro è colui che ha tutto da perdere; sfatato il rischio di cadere alla trentaseiesima come lo scorso anno, si ritrova in una posizione psicologica difficilissima dovendo difendere un primato che vacilla da qualche settimana nei confronti di ben due avversari molto esperti. Di positivo c'è il fatto che il suo stato di forma non può che aumentare, avendo toccato il fondo qualche settimana fa e la conferma di questo sembrano essere le due ultime prestazioni, più che sufficienti. Tuttavia occorre certamente di più. L'assenza degli infortunati Mutu e Maggio, il rientro di Pato tutto da verificare, un C. Doni che non sta obiettivamente ripetendo le scorse annate si fanno sentire ed il solo Balotelli difficilmente potrebbe risultare determinante per conquistare il suo secondo scudetto. Alla ricerca del secondo scudetto, tra l'altro riuscendo nell'impresa di vincerne due consecutivi, è anche Massimiliano che è riuscito nell'incredibile impresa di recuperare l'enorme svantaggio nei confronti della capolista riducendolo a soli due punti. Nonostante questo grandissimo risultato (insperato un mese fa), però, il campione in carica sente forte la pressione di Luca che, dietro di lui, è riuscito in un recupero ancora maggiore e se, dovesse continuare con questo trend, avrebbe la vittoria in tasca. Massimiliano è inoltre preoccupato dall'eventualità di un calo delle prestazioni proprio ora nel momento decisivo, cosa che comunque non è nel DNA di Massimiliano; è mancato e manca il forte apporto degli Juventini come Camoranesi, ma si può contare in un Jovetic in più ed in un Pazzini strepitoso oltre che ad un Miccoli spesso determinante. Molte di più sembrano essere le armi a disposizione di Luca, che ha ogni giornata l'imbarazzo della scelta o quasi; questo fattore, che noi consideriamo positivo, è stata però molto probabilmente la rovina di Luca che, non dimentichiamolo, aveva dominato la prima parte di campionato. Poi, a causa della scarsa forma di Milito (fisiologica dopo l'inizio-boom) e soprattutto a scelte di formazione sbagliate causate proprio dall'abbondanza, c'è stata la cosiddetta crisi dei gol mangiati, superata in queste ultime settimane grazie all'incredibile stato di forma di un D'Agostino da urlo, dal ritorno di Milito e...probabilmente all'infortunio di Floccari. Punti deboli? Psicologimente non ce ne sono, per lui che si era ormai quasi rassegnato al terzo posto e che ora si ritrova a lottare per lo scudetto; tuttavia, non dimentichiamo che si sta giocando sia l'opportunità di vincere il suo terzo scudetto (in positivo) che la prospettiva di essere agganciato a due scudetti da uno dei due con cui è in lotta: la tensione e la pressione potrebbe giocargli brutti scherzi. In bocca al lupo a tutti e tre, e che vinca il migliore!

martedì 19 maggio 2009

Coppa di Lega - Nessuno crederci potrà, vince Daniele!

E uno. L'incredibile finale di stagione che ci offre tre titoli in tre giornate ha avuto inizio lo scorso week end con l'atto conclusivo della quarta edizione della Coppa di Lega, il settimo turno. La sfida, lo sapevate benissimo, si era ridotta a due ed al duello tra Daniele, capolista nonostante l'abbandono, e Massimiliano, costretto ad inseguire. Alla fine è successo quello che un pò l'aria faceva intuire, ovvero la prima vittoria della storia di una squadra abbandonata; Daniele Malizia, così, si laurea campione di Coppa di Lega nella stagione 2008-2009. Si tratta del primo, e probabilmente ultimo, titolo per Daniele che, non avendo ancora portato a termine i pagamenti, non potrà il prossimo anno prender parte alla Lega da regolamento (e quindi neanche in Serie B, sempre se non si svegliasse e decidesse di pagare i 40 euro che restano). Ma oltre a queste statistiche, è interessante anche notare come la vittoria di Daniele, ottenuta solo con 12 punti, è quella meno "ricca" proprio di punti ma forse proprio più equilibrata e combattuta, tant'è vero che tra il primo e l'ultimo vi sono la miseria di 5 punti. Statistiche a parte, andiamo a raccontare quest'ultima emozionante giornata. Alessandro, possiamo dirlo, ha la coscienza a posto; egli, infatti, il suo dovere lo ha fatto facendo quel golletto che gli ha permesso di vincere 1 a 0 contro Daniele che, fermo così a 12 punti, dava l'opportunità a Massimiliano di scavalcarlo. Il match decisivo, così, è stato proprio quello di Massimiliano che, a sorpresa, viene bloccato sull'1 a 1 da Francesco. Raccogliendo un solo punto, quindi, Max si ferma a quota 11 facendo così sfumare il sogno di una possibile doppietta Campionato-Coppa di Lega (senza contare l'opportunità di agganciare Alessandro e Luca nella speciale classifica dei trofei vinti a 4 titoli, aggancio comunque già avvenuto se si considerano i trofei totali e non solo interni, vista la vittoria in Champion's League). Massimiliano, così, conclude al secondo posto questa Coppa di Lega per la seconda volta consecutiva, ad un passo dalla conquista del trofeo in cui non è mai riuscito a concretizzare un indubbio feeling con questa competizione che mostra di avere. Oltre alla lotta per il titolo, si combatteva per le posizioni del podio e quelle più di ripiego; bene, non cambia quasi nulla visti i pareggi spettacolari rispettivamente tra Marco DM e Marco DS e tra Luca ed Emiliano, entrambi finiti per 2 a 2. Tenendo anche conto del punto conquistato da Francesco, poi, si ha la stessa classifica della precedente giornata con, alle spalle di Massimiliano, un terzetto a 9 punti formato da Marco DM, Marco DS e Francesco dove la classifica dei gol segnati consegna il podio a Marco DM, che perde il doppio titolo di campione in carica ma dimostra di essere sempre temibile in coppa di Lega. D'altra parte è buona la quarta posizione di Marco DS, così come la quinta di Francesco che da debuttante non può lamentarsi. Non è proprio molto amata da Luca questa competizione, che con 8 punti termina sesto: in quattro edizioni raccolto solo un secondo posto degno di nota, poi due sesti posti ed addirittura un ottavo posto lo scorso anno. A 7 punti e settimo in classifica Emiliano che, partito bene, è alla fine crollato non riuscendo a confermare i due terzi posti delle due precedenti edizioni. Chiudiamo l'analisi della classifica di Coppa con Alessandro, che termina con un deludente ottavo posto nonostante la vittoria che gli ha permesso di raggiungere Emiliano a 7 punti (essendo in parità anche nei gol fatti con Emiliano, è ottavo solamente per mezzo punti nella classifica dei punti fatti nelle giornate di coppa!) non confermando per la prima volta la quarta posizione che aveva sempre raggiunto nelle tre precedenti edizioni. Insomma, la Coppa di Lega saluta e rimanda tutto alla prossima edizione, dove per la prima volta non ci sarà il campione in carica a difendere il proprio titolo. Noi, intanto, proseguiamo con il finale di stagione: domani già si ritorna sui campi con l'anticipo Lazio - Reggina. In bocca al lupo a tutti, specialmente alle due finaliste di Coppa Italia.

lunedì 18 maggio 2009

Giornata 36, Maledizione sfatata, ma c'è un nemico in più

Non sempre la storia si ripete. Questa giornata sembrava già decisa da qualche settimana, ed alla vigilia (ma anche fino a ieri sera) sembrava ormai certa. Ed invece ci ha pensato Balotelli a mandare avanti la carretta per Alessandro (68) che in questo modo mantiene ancora ed insperatamente il comando della classifica con 1590 punti, appena due in più dei 1588 di Massimiliano (70, Panucci e Miccoli) che già pregustava il sorpasso come lo scorso anno, quando in questa giornata si decise praticamente il campionato. Oggi invece, a due domeniche dal termine, la lotta per lo scudetto è più incerta che mai con addirittura i primi tre della classifica in 4 punti e mezzo, cose da pazzi. Già di per sé il duello tra Alessandro e Massimiliano avrebbe dell'epico, ma a dare incredibilmente sale a questa volata per lo scudetto è Luca, di certo non l'ultimo arrivato, che si conferma in forma smagliante (75.5, D'Agostino, Brienza e Milito) e comunque di certo migliore dei due che lo precedono. Tutti si chiedono, a questo punto, che cosa accadrà. Alessandro da due giornate riesce a raggiungere la sufficienza ma di certo non ha risolto i problemi che lo hanno portato a bruciare il suo vantaggio che aveva; Massimiliano sembra da un momento all'altro capace di prendere in mano la soluzione ma ad ogni giornata rimanda il colpo decisivo; Luca osserva soddisfatto la situazione davanti e ne approfitta per recuperare. Come si evolverà la situazione è davvero impossibile dirlo, c'è solo da attendere ed osservare le ultime due battaglie campali che dovranno affrontare i tre protagonisti, veri dominatori di questa lega. Più dietro, Marco DM consolida il quarto posto con la migliore prestazione di giornata (Cigarini ed i soliti Gilardino e Di Vaio); il vantaggio su Emiliano, grazie ad i 2561 accumulati, è di ben sedici punti sui 2546 di Emiliano (71.5, doppietta di Perrotta) che comunque mostra ancora segni di vivacità: più che per la corsa al quarto posto, ciò può essere un segnale di incoraggiamento in vista del difficile ritorno della finale di Coppa Italia. Anche Marco DS, con il miglior punteggio assieme all'altro Marco (77, Cambiasso, Vucinic e Ibrahimovic), consolida la sua posizione, la sesta, fondamentale in chiave salvezza; Francesco (68.5, Pià e Mascara) mostra di non voler mollare, ma ad oggi i punti di distacco aumentano quasi a venti (2537.5 contro 2517): è allarme rosso. La giornata si conclude con il 47.5 di Daniele che con 2341.5 gettoni mira a battere il record negativo di punti in campionato (con 38 giornate), detenuto per ora da Giovanni. Sicuri di poterci appassionare più alla lotta per lo scudetto che a questi tipi di risultati, iniziamo a fare il conto alla rovescia per il penultimo appuntamento di questa stagione infinita.

sabato 16 maggio 2009

Coppa di Lega, VII Turno - Max, parte la caccia al latitante!

Tempo di verdetti. La stagione corre velocemente al suo termine ed in questo week end inizia una tre settimane da paura con tre fine settimana che assegneranno i tre principali titoli messi in palio da questa Lega: Coppa di Lega, Coppa Italia e Campionato. Mentre questa giornata di campionato è attesissima sia per quello che rappresenta questa numero 36 (lo scorso anno si decise qui il campionato con il sorpasso di Massimiliano su Alessandro) sia per quello che potrebbe effettivamente accadere in classifica, si gioca anche il settimo ed ultimo turno della Coppa di Lega, quello che assegnerà il titolo ad uno dei due partecipanti rimasti a giocarselo. Si tratta dei "Malizia", uguali nel cognome ma diversi in tutto. Questa pazza Coppa di Lega ha finora capovolto tutti i valori visti in campionato e così a novanta minuti dalla fine troviamo in testa addirittura Daniele che, ultimo in campionato e ormai da un paio di mesi latitante avendo abbandonato la squadra (e quindi ritiratosi, anche se non ufficialmente), in questa Coppa di Lega puntualmente si trasforma facendo registrare prestazioni paurose. L'unico capace di strappargli il titolo è Massimiliano che dopo aver vinto la Champion's League inizierà da oggi la missione di portare a casa altri due titoli importanti come la Coppa di Lega ed il campionato. Daniele in classifica, con 12 punti, ha due preziosissimi punti di vantaggio su Massimiliano, che insegue a 10; ciò vuol dire che, se da una parte sembra quasi certa una sconfitta (o almeno una non-vittoria) di Daniele, dall'altra questo non basta a Massimiliano che se vuole sperare di portare a casa la coppa è costretto a vincere il difficile match contro Francesco. Interessante, poi, è l'incrocio di destini tra Alessandro e Massimiliano, con il primo rivale in campionato e contemporaneamente chiamato a "fare un favore" al secondo dovendo affrontare Daniele in questo turno di coppa. Vedremo quindi se alla fine la spunterà Massimiliano o si verificherà per la prima volta il caso di una vittoria di un trofeo da parte di una squadra abbandonata. In bocca al lupo ad entrambi in ogni caso. Analizzando brevemente gli altri match in programma, non decisivi per l'assegnazione del titolo ma pur sempre importanti ai fini della classifica finale, è da citare sicuramente lo scontro tra Marco DM e Marco DS terzi entrambi ad 8 punti: chi vince conquisterà il podio, tenendo comunque presente che sempre ad 8 punti abbiamo Francesco che come detto affronta Massimiliano. Importante è anche lo scontro diretto tra Luca (7) ed Emiliano (6) dove in palio, in caso di vittoria, potrebbe esserci un posto tra le prime quattro e, per chi perde, l'ufficializzazione di una Coppa di Lega da dimenticare, come certamente da dimenticare è la Coppa di Lega di Alessandro (4) che tenterà questa settimana di cercare di evitare comunque l'ultima posizione. Tutto è pronto quindi per questo nuovo capitolo di questa stagione, noi siamo pronti a gustarcela. Buona giornata a tutti!

martedì 12 maggio 2009

Coppa Italia - L'irriducibile Emiliano non molla mai

Il post di Coppa Italia è dedicato alla Lazio, la squadra di cui è tifosissimo il nostro Emiliano e che sarà impegnata domani proprio nella finalissima di Coppa Italia (stavolta quella vera) contro la Sampdoria. Naturalmente, trattandosi di una finale secca, Emiliano spera che i suoi idoli non ottengano lo stesso risultato da lui stesso conseguito dopo l'andata, dove è uscito sconfitto per 2 a 1. Poteva finire 2 a 2, ma guardando il bicchiere mezzo pieno anche 1 a 3; e così bisogna accontentarsi di questo 2 a 1 certamente molto amaro e che mette in salita l'ormai difficilissimo cammino che porta alla conquista della Coppa Italia. Ma non bisogna dimenticare che la storia della nostra lega è ricca di rimonte, spesso sorprendenti, nella doppia finale di Coppa Italia: tra tutte citiamo quella di Massimiliano nella finale contro Luca (2005-2006) o quella di Matteo su Claudio (2006-2007). Insomma, sarà difficile, ma Emiliano proverà a giocarsela tra due settimane dove sarà chiamato ad una prova ad altissimo livello sperando in un contemporaneo black-out di Enrico. In attesa del match decisivo di ritorno, quindi, diamo ancora una volta un grande in bocca al lupo ai due finalisti. L'appuntamento è tra quindici giorni.

lunedì 11 maggio 2009

Giornata 35, Tre amici pronti a farsi davvero male...

E' guerra psicologica. La stagione entra nella fase conclusiva, la più accesa. Come gli ultimi anni, anche quest'anno si deciderà tutto in volata; in una sfida a tre emozionante che non ammette errori e che una prestazione sopra le righe potrebbe risultare decisiva. In lotta, come detto, sono in tre; e dopo trentacinque giornate non era mai successo. I tre poi, non sono certamente gli ultimi arrivati trattandosi dei tre più vittoriosi membri della lega. Differenti, quasi abissali, gli stati psicologici: la capolista Alessandro (70, Balotelli) è certamente quella messa peggio da questo punto di vista e non solo: i tanti punti di vantaggio bruciati, le tante assenze a cui da giornate si deve far fronte ed i punteggi bassi delle ultime giornate causati da questi. Il vantaggio si è ridotto alla miseria di quattro punti, con un Massimiliano (77.5, Pazzini Matri e Jovetic) che a 2518 insidia pericolosamente Alessandro a 2522, sempre più vicino alla tanto temuta giornata trentasei, quella del sorpasso dello scorso anno e di quello che sembra tanto fatalmente richiamato quest'anno. Ma non è finita qui. Perché come detto si è in tre ed il terzo è un Luca (76.5, Quagliarella, Rosina e D'Agostino, oltre al doppio modificatore) che, superata la crisi dei gol mangiati, nelle ultime due giornate ha corso a tal punto da recuperare i primi della classe. Massimiliano è lontano otto punti, Alex dodici. L'ottima forma di Luca e Massimiliano impedisce ad entrambi di gioire più di tanto; la tensione è alta e si nota dal mercato impazzito di questi giorni per accaparrarsi lo svincolato che faccia fronte agli infortuni e danneggi l'altro; una guerra nella guerra che alimenta la tensione sempre più crescente. Davvero poco altro da dire sulla restante giornata per quanto riguarda la medio-bassa classifica dove i protagonisti vivono una giornata relativamente tranquilla. Marco DM (68.5, Di Vaio) protegge il quarto posto da un Emiliano (71, Totti, Seedorf e Marcolini) in buono stato di forma che ha qualcosa da rimpiangere soprattutto per i gol subiti da Muslera; il loro distacco scende a meno di dieci punti (2484 Marco DM, 2474.5 Emiliano), cosa che fa presagire una avvincente volata per il quarto posto. Distacchi medi anche tra le altre posizioni: Marco DS (66.5) insegue Emiliano a circa quattordici punti (si trova a 2460.5) ma la sua attenzione è rivolta soprattutto a salvaguardare la sua sesta posizione nei confronti di Francesco (69.5, Più e Delvecchio) che farà di tutto in queste tre giornate che restano per agguantare la salvezza: il loro distacco scende a dodici punti, con la settima posizione che si trova a 2448.5. Chiude come al solito Daniele sia la classifica generale (2294) che quella dei punteggi di giornata (52.5); l'ultima avventura di Daniele in questa stagione (e forse per sempre) per quanto riguarda il fantacalcio ci sarà domenica prossima dove tenterà di aggiudicarsi incredibilmente la Coppa di Lega. Ci aspetta quindi un'altra grande giornata di fantacalcio.

sabato 9 maggio 2009

Coppa Italia, Andata Finale - Lo stallone Emiliano è pronto

Ora o mai più. Siamo così giunti alla finalissima di questa Coppa Italia. Emiliano ha atteso quasi quattro anni per ripresentarsi in una finale e stavolta non vuole fallire; l'ultima volta si trattava della Supercoppa 2005-2006 dove fu sconfitto da Alessandro, lo stesso che lo batté nella finale 2003-2004 e 2004-2005 proprio della Coppa Italia. Insomma, ben tre finali perse per l'unico membro fondatore della Lega che ancora non sia riuscito a festeggiare un titolo e che ha dovuto attendere molto prima di poter giocarsi una coppa. Ma stavolta proprio per questo non vuol vedersi svanire la possibilità di aggiudicarsi un trofeo proprio ad un passo dall'obiettivo. In ogni caso, chi vincerà questa Coppa Italia 2008-2009, tra Emiliano ed Enrico, alzerà il suo primo trofeo. Lo sfidante, la temibilissima capolista di Serie B Enrico, parte da favorito dopo aver eliminato i titolatissimi Alessandro, Massimiliano e Luca, rispettivamente primo, secondo e terzo del massimo campionato; per Emiliano, quindi, sarà un'impresa tutt'altro che semplice. Consci che si tratterà in ogni caso di un vero spettacolo, e del fatto che in ogni caso anche il prossimo anno la Supercoppa sarà una faccenda da Serie A (Enrico, infatti, è ormai dirottato verso la promozione) la Lega tutta dà il più sincero in bocca al lupo ad entrambi. Ed ora godiamoci lo spettacolo di questa giornata, che naturalmente assume tutta l'importanza che può avere un week end da quartultima di campionato.

lunedì 4 maggio 2009

Giornata 34, Alex vede vecchi fantasmi, Luca torna big

Quattro partite alla fine della stagione e questo campionato sembra aver ancora tutto da dire con colpi di scena a sorpresa ogni settimana che ribaltano di volta in volta analisi e previsioni; ciò è dovuto, essenzialmente, al fatto di avere una classifica si allungata, ma con posizioni che si sono stabilizzate l'una non lontanissima dall'altra. Unica costante, rispetto alla scorsa giornata, è la crisi di Alessandro; un pessimo 62, che segue lo scorso 61, che lancia un segnale forte e fa tremare la capolista che ora rivive lo spettro dell'epilogo di un anno fa quando, dopo un campionato al comando, venne sorpassato a due giornate dal termine. La crisi è dovuta essenzialmente alle pesanti assenze e l'inconsistenza delle riserve; Alessandro spera quindi di poter al più presto recuperare i vari Mutu o Pato per conquistare stravoluto scudetto. I punti di vantaggio, intanto, si dimezzano. Alessandro guida a 2452, undici e mezzo in più dei 2440.5 di Massimiliano (73, Miccoli e Pasquale) che mostra sicuramente più freschezza del rivale anche se continua la costante di qualche votaccio di troppo. La cosa, visto l'andamento di Alessandro, non dovrebbe preoccupare più di tanto il campione in carica; ma diventa un problema rilevante quando dietro si assiste al ritorno di uno spaventoso Luca (85, doppietta di Quagliarella e tripletta di Milito). Sprecone come al solito (Brienza e Kharja), ma dal potenziale micidiale e che ora si ritrova, con 2433.5 punti, ad appena sette lunghezze dalla seconda posizione. Appena sette giorni fa si parlava di rischio di scendere dal podio per il cannibale, ora si riapre addirittura l'ipotesi scudetto: incredibile!. Dietro, troviamo con 2415.5 un troppo "normale" Marco DM (69, F. Inzaghi, e chi sennò) che viene scaraventato a quindici punti di distanza da Luca; il podio torna ad essere un bel sogno, perché l'obiettivo primario diventa quella di difendere la quarta posizione che vale la Champion's League. Se infatti Marco DS (70, Ibrahimovic) continua regolare il suo campionato, dietro uno scatenato Emiliano in formato finale di Coppa Italia (80, doppietta di Nedved e Cavani) si prende la quinta posizione con 2403.5 punti e punta al quarto posto. Viene così scavalcato, a 2394 punti, Marco DS che scende in sesta posizione; diventa lui, così, la preda ambita da Francesco (74, Pià, Kakà e Campagnaro) che sta cercando disperatamente di salvarsi. Con 2379 punti, la salvezza è distante quindici punti; niente di impossibile. Marco DS è avvertito...Concludiamo questo pazzo campionato con Daniele (56, due voti persi) che con 2241.5 punti, è l'unico sicuro della sua posizione: l'ultima. Alla prossima!