lunedì 29 aprile 2013

Giornata 34, Marco, maledetta primavera!

Quantomeno, è la stagione più odiata da Marco, almeno fantacalcisticamente parlando. Un leone in autunno ed in inverno, un agnello in primavera, dove puntualmente si subisce un calo delle prestazioni. Per Marco, già due volte campione d'inverno in Serie A nella sua carriera senza esser mai riuscito a confermarsi a maggio, marzo ed aprile sono da sempre i mesi più difficili del fantacalcio. Sommando che quest'anno dal podio alla settima posizione il distacco in punti non è mai stato così risicato, ecco come si spiega il crollo incredibile dalla terza posizione alla zona retrocessione di Marco. 60.5, 61 e 63.5; sono solamente gli ultimi tre punteggi di questo aprile disastroso di Marco, che ha perso decine di punti sui concorrenti, che puntualmente lo hanno sorpassato. Con 2375 punti, dietro Marco a questo punto resta solamente Bonzie, un buonissimo Bonzie oltretutto fa un bel 73, a 2321.5; ma non è certo una grande consolazione, visto che se il campionato fosse finito oggi si sarebbe in Serie B. Insomma, la doccia fredda è arrivata; e forse è davvero un bene che sia arrivata ora, a quattro turni dal termine, che tra un mese, a campionato finito. Infatti, ora il tempo per recuperare ci sarebbe pure, e i distacchi non sono assolutamente ampi; ma bisogna invertire la marcia, bisogna tornare non a correre, ma quantomeno a camminare. Enrico (71), intanto, non può credere ai suoi occhi. Mai, infatti, si sarebbe aspettato di ritrovarsi sesto, seppur a 2378 punti ed appena tre sul settimo posto. Ma ora perlomeno c'è un qualcuno su cui fare la corsa, dopo che Stefano (76) sembra aver messo la freccia verso le posizioni di medio alta classifica. Ma sarà un duello a due tra Enrico e Marco?. Davvero difficile dirlo. Stefano, seppur in grandissima forma continua a professare umiltà, grandissima umiltà (forse anche troppa umiltà eheh, ndr) il vantaggio su Enrico, dopotutto, è di soli quattro punti (2382). E diciamolo, lo stesso Emiliano (69) sta sì mostrando grande continuità, ma con 2387.5 non può certo considerarsi fuori pericolo, specie se non tira fuori un punteggio convincente che ormai latita da troppo tempo. Ed allora, ecco che l'unico tra i pericolanti che sembra essersi tirato fuori dalle zone calde è, non a caso, il più esperto di tutti, ossia quel Max (75) che si sta rendendo protagonista di un finale in crescendo che sembra poter culminare, con 2397, con un podio che sarebbe davvero un grandissimo risultato. Concludiamo, infine, con il ritorno di Luca. Un 84 che non va visto in ottica titolo; no, quello con trenta punti da recuperare è ormai sfuggito e difficilmente ritornerà nelle sue possibilità. Ma un 84 miglior punteggio di giornata che serve a rispondere a tutti coloro che lo credevano in crisi nera e che si stavano facendo già la bocca con il suo secondo posto. Luca, da lì, non ha intenzione di schiodarsi, se non per salire ancora più su. Ancora più su, però, dove Mario (74.5) sembra trovarsi, incredibilmente continuiamo a dire noi, a suo agio. 2453.5 punti, 2453.5 opere d'arte per il nuovo dominatore dell'aria; anzi, dell'aria ad alta quota. Alla prossima!

lunedì 22 aprile 2013

Giornata 33, Torna il Max factor, e Stedan rimonta!

Il campionato più equilibrato di sempre, come dice Max, ad eccezione del primo posto di Mario e dell'ottavo posto di Francesco B. In effetti, trenta punti di distanza tra il secondo posto ed il settimo posto è davvero qualcosa di eccezionale e, soprattutto, ci fanno comprendere come, a cinque turni dalla fine, per il podio, per l'europa e per la salvezza i giochi siano tutti apertissimi. Ma cominciamo dalle certezze. Bonzie (71.5) continua a procedere ad un buon ritmo e, ovviamente, a mangiarsi le mani per un campionato che sarebbe potuto andare molto diversamente. Mario (72), invece, viaggia con tutta tranquillità a 2379 punti, con oltre quaranta punti di vantaggio sul secondo: lo scudetto, il massimo traguardo raggiungibile da un fantallenatore nella nostra lega, è ormai ad un passo. Ma avremo modo e tempo di parlare di questa impresa. Al momento, ovviamente, quel che tiene banco è la seconda posizione di Luca, che con 2337.5 inizia ad essere appetibile a tutti gli altri inseguitori. Il vantaggio di Luca (73), che comunque sembra essersi ripreso dall'ennesimo segno di discontinuità in negativo di questa stagione, è di quindici punti; insomma né tanto ma neanche poco. Quel che però preoccupa maggiormente il presidente è la presenza al terzo posto di Massimiliano, non certo uno qualunque. Una stagione vissuta a metà classifica la sua, trascorsa a guardarsi più le spalle che chi gli era davanti. Proprio in questo finale di stagione però, approfittando di una buona forma (74.5), motivata soprattutto dalla volontà di levarsi di dosso il rischio retrocessione, e del calo di Marco è riuscito a prendersi un inaspettato podio che ora, con 2322 punti, cercherà di difendere in tutti i modi. L'esperienza e l'ambizione di Max, inoltre, siamo certi che lo porteranno addirittura a fare un pensierino al secondo posto di Luca, che non a caso un pò lo teme. Dietro del vecchio "animale", però, Emiliano (71.5), quarto con appena quattro punti di ritardo dal terzo posto (2318.5), non vorrà lasciarsi sfuggire l'occasione di un insperato podio che manca ormai da troppi anni. Più complessa è la situazione di Marco (61), che sta accusando il solito calo primaverile. E tutto ad un tratto, si palesa addirittura l'incubo retrocessione, visto che il settimo posto è praticamente lì, sei punti sotto. Se infatti sono 2311.5 i punti di Marco, Enrico (64.5) e Stefano (77) si ritrovano appaiati rispettivamente a 2307 e 2306. Sembra davvero incredibile. E c'è da scommetterci che la vulcanica coppia formata da Stefano e Mimì, sulle ali dell'entusiasmo di questo miglior punteggio di giornata, siano pronti a stupire tutti ed a imbrigliare seriamente qualcuno. Preparatevi a cinque giornate di fuoco; in gioco c'è veramente tanto.

martedì 16 aprile 2013

Giornata 32, dominio di Mario, il resto è top secret

Con il settimo miglior punteggio stagionale (77), il secondo consecutivo, Mario mette fine ad discorso sullo scudetto. Con 2307 punti, il vantaggio sul secondo è salito ulteriormente, toccando ora quarantadue punti e mezzo. Davvero imprendibile. Luca (67) è così costretto ad arrendersi ed ammettere di non avere le forze per stare al passo della capolista, che sta dimostrando a tutti di essere di un altro livello. Ma Luca non rinuncerà certamente a lottare, a cercare il punteggione. Anche dimenticandosi del primo posto, gli obliettivi non sono certamente finiti, anche se sono di altra natura. Non più offensivi, ma difensivi. Eh si, perché con 2264.5 gettoni Luca non può dormire sonni tranquilli in chiave secondo posto. A circa quindici punti di distacco, infatti, non c'è solamente Marco, ma la punta di un serpentone che non finisce più ed arriva fino ai margini della zona retrocessione. Ne fanno parte Marco, Massimiliano, Emiliano ed Enrico; ed ovviamente Stedan vorrebbe rientrarvi, più che altro per ragioni di sopravvvivenza. Insomma, al centro della classifica è bagarre, bagarre vera; e ci sarà un mondo da divertirsi in queste ultime giornate di volata. A capo di questo gruppone, come detto, c'è Marco (60.5) che con 2250.5 punti fatica però a contenere la spinta di chi è dietro, specie in questo turno di Massimiliano (72.5) che sembra aver già archiviato la caduta della settimana scorsa. In questa situazione, d'altronde, le prospettive cambiano subito: sbagli una giornata e ti ritrovi sesto, ne azzecchi una e ti ritrovi a 2247.5 punti, appena tre dal terzo posto. La risalita di Massimiliano al quarto posto, però, è favorita soprattutto dalla débacle di Emiliano (59.5) che butta via punti pesantissimi, nonostante, a 2247, resti attaccato a chi lo precede. Infine, Enrico (65.5) che sente sicuramente di aver mancato un'occasione ghiotta per affacciarrsi avanti in classifica, anche se è allo stesso consapevole, a 2242.5, di avere il terzo posto ancora a portata di mano. Finisce qui la zona tranquilla, di quelli che bene o male, comunque andrà potrà eventualmente rifarsi il prossimo anno. Dietro, invece, c'è uno Stefano (74) che torna dall'Europa pieno di gloria e con un prezioso bottino tra le mani e che però è costretto a tornare alla dura realtà del campionato, dove si ritrova settimo a 2229 in una posizione molto critica. Il cambiamento psicologico rispetto ai quattro in lotta neanche venti punti sopra è abissale; probabilmente perché Marco, Massimiliano, Emiliano ed Enrico possono suddividersi e spartirsi la paura, facendo forza che non solo Stefano dovrebbe recuperarli, ma anche risultare il peggiore di questo quartetto, per retrocedere. Il peso della retrocessione, invece, se lo sentono tutto sul proprio capo Stefano e Daniele, che però forse proprio per questo sono ancora più motivati. Il tempo stringe sempre sempre di più, ma il gap permette ancora un recupero. Staremo a vedere. Continuano ad essere buone, infine, le prestazioni di Bonzie (70.5) che in questi ultimi tempi sta certamente aumetando la media dei suoi punteggi; la sua classifica, però (2177), altro non permette che godersi il recente trionfo in Coppa, gufare un pò contro Mimì e puntare allo storico double in Coppa di Lega. Dici poco...

giovedì 11 aprile 2013

Coppa di Lega - Luca e Max matati, Mario primo!

Dopo sei turni, avere otto squadre racchiuse nell'arco di quattro punti è qualcosa di inedito. Mai visto un equilibrio così, segno che i valori in campo sono molto simili e che questa coppa, in fin dei conti, fa gola un pò a tutti. Ma se il sesto turno non ci regala una situazione molto chiara, non possiamo neanche dire il contrario, ossia che vi è più incertezza rispetto ad una settimana fa. Per ora, c'è stato un unico verdetto, ossia che anche Stefano, come Marco, non potrà vincere questa coppa. Troppi pochi 6 punti per sperare di raggiungere la capolista; la sconfitta rimediata contro Enrico per 2 a 0 è stata decisiva ed ora l'unico obiettivo che resta è quello di evitare l'ultimpo posto nel duello con Marco, il cui vittorioso 1 a 0 su Massimiliano lo hanno fatto appaiare proprio con Stefano a 6 punti. Apparte questo, però, può accadere di tutto. Partiamo dal bigmatch. L'ormai ex capolista Luca subisce una sonora sconfitta da Mario, che lo batte 2 a 0 e si prende il comando con 10 punti. Del terzetto di cui faceva parte Mario, però, nessun'altro ne approfitta. Massimiliano, come detto, perde il match fondamentale contro Marco, mentre Emiliano è superato 2 a 1 d Enrico. Il risultato è che Massimiliano ed Emiliano, a 7 punti, ha ormai solamente minime speranze di vincere questa coppa: dovrebbe davvero succedere l'imponderabile, con una serie incredibile di risultati a loro favore. Anche la situazione di Luca, che resta inchiodato ad 8 punti, è a dir poco complicata e dipende ormai non più solamente dalle proprie forze, ma anche dai riosultati sugli altri campi. Del resto, l'unico a dover pensare solo a se stesso è Mario, che guida la classifica in solitaria con 10 punti. Solamente in caso di una mancata vittoria gli altri avranno una possibilità. I primi a poterla sfruttare, in ordine di classifica, sarebbero allora Bonzie ed Enrico, appaiati in seconda posizione a 9 punti e vere rivelazioni di questa competizione che metterebbero volentieri in bacheca: Enrico per raggiungere Max e Marco nella statistica delle vittorie in coppa di Lega ed entrare nel record con 2 coppe vinte; Bonzie per completare un double che saprebbe davvero di impresa. Non resta che attendere la trentaseiesima giornata quando, ormai agli sgoccioli del campionato, verrà assegnata questa combattutissima coppa di Lega.

mercoledì 10 aprile 2013

Giornata 31, Mario, giovani dittatori crescono

Il sospetto che crollasse, non lo nasondiamo, c'era e forse resta ancora. Ma in questo turno Mario si è tolto dalla testa tanti, tantissimi brutti pensieri. Una bella giornata di primavera in cui tutte le paure accumulate vengono sdrammatizzate da un bel punteggio (76) e soprattutto dalla caduta, un pò clamorosa, di Luca (61) che perde in un colpo solo quindici punti e sicurezze, retrocedendo alla situazione di parecche giornate fa con oltre trenta punti di distacco: 2230 Mario, 22197.5 Luca. A sette dalla fine, quindi, Mario dimostra di avere davvero la forza di farcela ad arrivare fino in fondo, la forza di vincere il terzo campionato su quattro stagioni, di essere il primo della nuova generazione ad aggiudicarsi il titolo più importante e ambito, forse l'unico vero trofeo che tutti speriamo di vincere: lo scudetto. Le cose, per Mario, forse sono ancora più facilitate dal fatto che Luca forse da domani ha altri più urgenti pensieri che il tentativo di rimonta su Mario. La terza posizione di Marco (71.5), infatti, si trova ad appena sette punti e mezzo, a 2190. E quel che è ancora peggio, è che Marco semplicemente si trova al primo vagone di un treno composto anche da Emiliano a 2187.5 e, più giù, da Enrico e Massimiliano. Dato importante questo, perché significa che Luca in questi ultimi tempi sta andando più piano di chi lo insegue, il gruppone centrale che non sta certamente macinando punti. Ed è questa una delle più importanti e probabilmente banali verità sul perché Mario sia ancora primo con un bel vantaggio nonostante abbia attraversato un momento no: dietro si cammina ancora meno. E per Luca il rimpianto sta nelle tante occasioni perdute in cui non si è sfruttato un punteggio negativo di Mario. Tornando alla lotta per il podio, Marco come detto sogna di riprendere Luca, ma dietro Emiliano (67.5) si mostra regolare e costante come sempre, e forse è questo quello che potrebbe fare la differenza. Si mangia le mani, ne siamo sicuri, Massimiliano (63). Non solo perché perde un'occasione importante per insediarsi nelle zone che contano, ma anche perché la sua giornataccia lo fa scendere a sorpresa in sesta posizione, superato anche da Enrico (73) che si ritrova ora a 2177 punti, avanti di due sui 2175 di Massimiliano. Una bella ventata di aria fresca per Enrico, che per giornate ha vissuto con il terrore della retrocessione; terrore in parte trasferito sulle spalle di Max, e gran parte su quelle naturalmente di Stefano, che cade in una nuova giornataccia (63.5) e mestamente si allontana sempre più dalla zona salvezza, ormai distante venti punti tondi tondi (2155 sono i punti di Daniele e Stefano). Chiude in ultima posizione come sempre Bonzie a 2106.5, ma la sua bella prestazione (72.5) lascia intendere che l'euforia per la vittoria in Coppa Italia non sia ancora stata smaltita e potrebbe essere utilizzata...magari per raggiungere qualche altro obiettivo. Alla prossima!

sabato 6 aprile 2013

Coppa di Lega, VI Turno - Il cocktail giusto..

Archiviata la Coppa Italia con il trionfo di Francesco, e in attesa del prossimo turno dove Luca e Stefano si giocano una finalissima storica rispettivamente in Champion's League ed in Europa League, eccoci alle porte di un nuovo fondamentale turno in questo accesissimo finale di stagione. Di scena va la Coppa di Lega, la coppa riservata agli otto big della Serie A. Ed ecco che per molti, quasi tutti, arriva una ghiottissima occasione per trasformare questa stagione e farla diventare vincente. Un titolo del resto fa sempre gola a tutti, e questa situazione di incredibile equilibrio a due soli turni dal termine rende la giornata davvero gustosa. Davvero difficilissimo è fare previsioni, dal momento che ad eccezione del solo Marco, tutti hanno concrete possibilità di vittoria. Ovvio che in questa situazione, solo il cocktail giusto di risultati favorevoli anche dagli altri campi potrebbe portare alla vittoria. Ma prima di tutto, è d'obbligo fare il proprio dovere. Il primo tra questi è certamente Max, uno dei tre inseguitori della capolista Luca, che si ritrova di fronte il fanalino di coda Marco (3) e non può certamente permettersi di perdere terreno in questo match, avendo la possibilità di sfruttare qualche passo falso derivante dagli altre tre match, tutti scontri diretti. Sotto i riflettori c'è naturalmente la partitissima tra la capolista Luca (8) e Mario (7). E' la gara tra i primi due del campionato ed ovvio che entrambi vogliono provare a fare uno storico double. Ma occhio anche alla sfida tra Emiliano (7), che prova per l'ennesima volta a conquistare il primo titolo della sua carriera e Bonzie (6) che ha voglia di stupire ancora provando a vincere anche questa coppa. Chiude infine il programma il match tra le due squadre che stanno dando vita all'emozionante duello per la salvezza, ossia Enrico e Stefano. Entrambi appaiati a 6 punti, non possono far altro che puntare alla vittoria per rimanere in corsa. Una sfida nella sfida che sicuramente deciderà un bel pezzo della loro stagione. Buon divertimento a tutti!

venerdì 5 aprile 2013

RECUPERI - Enrico e Palacio imbrigliano Stedan

Il recupero infrasettimanale del match tra Sampdoria ed Inter non incidono minimamente nella lotta per lo scudetto. Mario, infatti, aveva già completato il suo turno e resta stazionario a 2153.5; ma neanche Luca, con il 6 di Ranocchia, smuove la sua classifica e resta a 2136.5, a diciassette punti dal primato. Il duello è quindi rimandato al prossimo weekend. Interessanti, invece, sono le ripercussioni del recupero sulla lotta per il podio. Nulla di decisivo a livello quantitativo, ma significativi sono i risvolti a livello qualitativo, dal momento che i due punticini persi da Marco, che scende a 2119.5, gli costano il terzo posto, ora ad appannaggio di Emiliano avanti di appena mezzo punto (2120). Resta invece stabile Massimiliano a 2112, dal momento che non aveva nessuno in campo. La situazione, quindi, è se vogliamo ancora più incasinata di prima, dal momento che questo terzetto si ritrova molto vicino e pronto a scatenare una volatona per il podio e per l'Europa che ci farà sicuramente divertire tanto. Ma gli effetti più importanti del match di recupero si hanno in chiave salvezza, dove Enrico, usufruendo della doppietta di Palacio, guadagna ben otto punti sul rivale Stefano, che ora si ritrova settima in seria difficoltà. Enrico è salito a 2104 punti, e non nascondiamo che un pensierino alle posizioni che seguono potrebbe anche farlo. Quel che più è importante per Enrico attualmente, però, è che la coppia formata da Stefano e Daniele si ritrovano a soli 2091.5 punti, ossia a quasi quindici punti di distacco sulla zona salvezza. Tanti? Pochi? Nessuna delle due a dir la verità. Ma ad otto giornate dalla fine potrebbero risultare un gap abbastanza consistente se non si rimedia prontamente. Perde un punto e mezzo, infine, Bonzie, che ora chiude la classifica a 2034. Ma dopo aver vinto la Coppa Italia...cosa gliene può importare a lui?

mercoledì 3 aprile 2013

Coppa Italia - Il curioso caso di Francesco B

Non unico, ma quantomeno curioso si. La storia spesso si ripete, alcune volte anche a distanza di un anno. Esattamente dodici mesi fa, stavo scrivendo la cronaca di un trionfo, il mio, che portavo a casa la terza Coppa Italia, la più importante non solo perché la prima di un format allargato a 24 squadre, ma perché raggiunta con una promozione in B già in tasca. Oggi, con una nuova stagione che sta volgendo al termine, siamo qui a raccontare una storia molto simile, praticamente identica. Il protagonista è Francesco B, o Bonzie come preferite, che compie un'impresa incredibile, quella di vincere la coppa più ambita con una squadra che in campionato fa fatica in genere a raccogliere una sufficienza. Ma in Coppa Italia è tutt'altra storia. Qui il nostro Francesco B si trasforma come Dr. Jekyll in Mr. Hyde, facendo diventare la sua rosa imbattibile, impenetrabile, irresistibile. Arriva la finale di Coppa Italia e Bonzie tira fuori la prestazione della vita, quella in base all'andazzo della stagione quasi tutti, cosa più incredibile, ci aspettavamo. Come il sangue di San Gennaro che puntualmente ogni anno fa il miracolo, Bonzie puntualmente in coppa domina, andando a vincere una finale bellissima per 3 a 2. Alex, degnissimo avversario, non regala nulla, non lascia un centimetro all'avversario; ma questi è incontenbile e forte del destino dalla sua parte conquista la Coppa che gli salva la stagione, che gli svolta la carriera: la Coppa Italia. Ora arriverà molto probabilmente l'attesa retrocessione, ma difficilmente si potrà archiviare questa annata in modo negativo. Si ripartirà dalla Serie B con l'intenzione di riconquistare subito la Serie A per scrivere un'altra storia rispetto a quella vissuta quest'anno; ma dalla sua parte ci sarà la consapevolezza di poter riuscire sempre a tirare il coniglio dal cilindro, di poter sempre far paura a qualunque avversario. Questa vittoria non è banale, è frutto di un anno di sofferenze che non è e non sarà affatto inutile, ma contribuirà a far crescere l'esperienza di Bonzie, pronto a tornare più forte di prima. Un pò come Mario, che è tornato in A alla grandissima, un pò come, spero, potrò fare io. E il probabile arrivo in Serie B di Alex, che in Serie C sta macinando punti su punti per conquistare la promozione tra i cadetti, suona già come il lancio della vendetta. Staremo a vedere. Ma quanto è bello questo fantacalcio e quanto sono belle le sue memorabili pagine, molte delle quali ancora da scrivere. Al prossimo anno con la Coppa Italia; dalla prossima stagione avremo un campione in più a giocarsela che potrà vantare di averne una in bacheca.

martedì 2 aprile 2013

Giornata 30, siamo andati tutti a far Pasquetta

In realtà, sarebbe giusto dire tutti meno uno, ma quando si parla di Francesco B in un turno di Coppa Italia...bè, sappiamo tutti come il nostro Bonzie faccia discorso a sé. E allora fatta questa bellissima e dovuta eccezione (78.5) a cui rimandiamo al prossimo post, diciamo subito che questa giornata non vi è stato movimento alcuno. Calma piatta. Eravamo tutti a farci una bella grigliata, pioggia permettendo. Sono infatti appena due punti e mezzo quelli che separano i 71 di Luca dai 68.5 di Massimiliano: in mezzo altre sei squadre che praticamente si marcano a vicenda senza smuoversi. E così è solo un punticino quello guadagnato da Luca su Mario (70), che resta al comando con 2153.5 punti e diciassette di vantaggio sui 2136.5 di Luca. Perde appena mezzo punto, invece, Emiliano (69.5) nei confronti di Marco (70), che difende il prezioso podio (2121.5) distante da Emiliano appena un punto e mezzo (2020) e quasi dieci da Massimiliano (2112). Come a dire che i giochi sono tutti apertissimi. E per quanto riguarda la lotta salvezza, è davvero difficile che alla fine a decidere sarà il mezzo punto che Enrico (70.5) guadagna su Stefano (70) in quel duello emozionante che al momento fa in modo di tenere distanti appena una manciata di punti (Enrico 2096, Stefano 2091.5) i duellanti per l'ultimo posto utile per la salvezza. Insomma, ieri era l'ultimo giorno di vacanza. Da domani si inizia a fare sul serio; chi vuole raggiungere i propri obiettivi deve iniziare a risvegliarsi con la primavera. Il tempo a disposizione, del resto, è sempre meno.

domenica 31 marzo 2013

Tanti auguri di Buona Pasqua!

Sesto messaggio di auguri di questo blog; il tempo passa. Sette anni fa, proprio questo giorno, mi venne l'idea di aprire un blog, cosa che feci il giorno successivo, quello di Pasquetta. Questo quindi è e sarà sempre un giorno speciale per questo spazio. E' proprio da qui allora che mi piace di più di ogni altro mezzo farvi gli auguri di Buona Pasqua, in questo ormai magari graficamente un pò desueto blog che però tanto significa per me e penso per voi! Buona abbuffata a tutti e tanti auguri di trascorrere una felice e serena Pasqua in famiglia e tra chi vi vuole bene. Domani si torna a pensare al fantacalcio (magari pure dopodomani che domani ci sarebbe pure Pasquetta), oggi godiamoci la festa. Ancora auguri a tutti da parte mia, del Presidente Luca, degli (in)addetti Stefano e Enrico, a Mimì, a Marco, a Emiliano, a Mario, Bonzie e ovviamente a Max!

venerdì 29 marzo 2013

Coppa Italia, Finale - E venne il giorno di Bonzie

Ci siamo. In questo sabato prepasquale Bonzie si gioca la sua stagione. Una giornata attesa da tanto tempo e sognata da ancora di più. E' arrivato già il momento di assegnare il primo titolo della stagione (Supercoppa apparte), quello della Coppa più importante. La Coppa Italia arriva al suo atto finale con la partita che nessuno, ma proprio nessuno, avrebbe potuto pronosticare alla vigilia. Francesco Bonelli contro Alex Antonucci. Due che non sono nuovi ai trionfi, visto che hanno entrambi raccolto già una promozione in Serie A ed hanno in cassaforte un trofeo, entrambi una Coppa dei Cadetti. Due partecipanti che quindi sanno vincere, anche se ancora non hanno dimostrato a pieno il loro valore, visto che entrambi, all'arrivo in Serie A, hanno subito pagato dazio ai più quotati avversari. Ma entrambi, hanno oggi un'occasione speciale. Quella di portarsi a casa un trofeo speciale, un trofeo capace di arricchire la loro bacheca e farli entrare ancora di più nella storia. Come anticipato, sono due avversari che hanno una carriera abbastanza similare; hanno gli stessi trofei, rischiano di ritrovarsi entrambi in Serie B il prossimo anno, serie in cui hanno mostrato le cose migliori, visto che Alex in Serie C si sta candidanto prepotentemente. Ma guai a considerare questo match un anticipo della prossima stagione. Non è una partita per guardare al futuro, è una partita da vivere oggi, nel presente. Oggi c'è la possibilità, concreta, di aggiudicarsi la coppa, non domani. Sono arrivati qui in finale battendo avversari ben più quotati, ora se la giocano alla pari, consapevoli che solo il vincitore avrà spazio nell'albo d'oro, solo lui porterà a casa l'intero piatto. O la va o la spacca, quindi. Niente chance di rimonta, spareggio o recupero. Per Bonzie, ormai rassegnato alla retrocessione, è l'ultima vera giornata di questa agrodolce stagione; se sarà più dolce o più agra lo sapremo a Pasqua, quando capiremo se il destino ha voluto far ripercorrere l'impresa del sottoscritto, vincitore della Coppa Italia nell'anno della sua retrocessione, anche a Bonzie oppure ha voluto cambiare direzione dando il via alla seconda carriera di un ritrovato Alex, pronto a ridare l'assalto al fantacalcio che conta. Lo sapremo solo domani. Ora è tempo di scendere in campo. In bocca al lupo ad entrambi, e vinca il migliori. Per noi, per tutti gli altri che stiamo a guardare..solo l'invidia di non esserci e la possibilità di godersela dalla poltrona. Buon divertimento!

martedì 19 marzo 2013

Giornata 29, chi esce alla distanza come Mennea?

Di sicuro, è il metodo migliore per vincere. Partire sparati, meravigliare nei primi turni...bè, non è mai un indice di cui fidarsi se si vuole puntare al titolo. Chi inizialmente riesce a tenere, magari tenendosi nell'ombra, aspettando il momento giusto per attaccare ha spesso la meglio. Facendo l'esempio con il ciclismo, infatti, stando dietro si fatica di meno, si sfrutta la scia, si è più freschi sul traguardo. Un pò come quella rincorsa a doppia velocità di Pietro Mennea, che a Mosca nel 1980, quando io ancora non ero nato, vinse una medaglia d'oro insperata, incredibile, e per questo leggendaria. Sulla corsia peggiore, partendo da dietro, riuscì ad avere la meglio su tutti, con la sola forza della determinazione. Ed allora, accostando tutto ciò al nostro campionato, chi è che dopo trenta giornate presenta queste caratteristiche? Nessuno, mi vien da dire onestamente. Mario (62.5) il suo lo sta facendo, dobbiamo ammetterlo. Al di là di questo 62.5, cosa si può pretendere di più ad una neopromossa? Dobbiamo fargli una colpa del fatto di non avere più benzina? Sono quasi tre mesi che non ne ha più, ma è ancora lì, a 2083.5 e quasi venti punti di vantaggio sul secondo. Questo non lo mette per nulla al riparo, ma è comprensibile che ci sia il calo; lui sta giocando la sua partita, e se dietro non lo passano non è certa colpa sua. In definitiva, non è lui che era chiamato a guidare la truppa; lui ci sta provando e, nel caso ci riuscisse, sarebbe un trionfo. Quello che manca, almeno fino al momento, è un vero diesel, qualcuno che attualmente abbia energie. E' un campionato equilibrato, forse troppo. L'unico avversario di Mario al momento è Luca; ma se dovesse vincere questo forse sarebbe il suo scudetto più sudato. Non per l'avversario, ma per la squadra che non è certo la macchina imprendibile e implacabile degli altri anni. Questa squadra di Luca spreca occasioni, raccoglie insufficienze non di rado, non approfitta degli errori altrui. Ma si sta dimostrando comunque uno dei più costanti, e dopotutto mancano ancora dieci giornate per stupirci. L'impressione è che comunque, con 2065.5, recuperare Mario sia possibile. Perché proprio quando la squadra come di Luca non è una ferrari esce la competenza e la maestria del suo pilota. Ma andiamo avanti. La corsa per il podio tanto ci ricorda quella per lo scudetto. Anche qui la vittima predestinata al crollo, Marco, e tanti inseguitori che però spesso si fanno trovare con qualche acciacco di troppo. Stavolta, poi, Marco (78) mette a segno un bel punteggio che gli permette di annullare il secondo sorpasso in poche giornate. Una situazione di grandissimo equilibrio con Emiliano (75) che resta attaccatissimo distaccato di un solo punto (2051.5 contro 2050.5) ed un campione come Massimiliano (77) che come Luca resta vicinissimo ma che non riesce a tirar fuori la sua esperienza per avere la meglio degli avversari. E mentre Stefano (77.5) riaccende le sue speranze di salvezza ai danni di Enrico (72.5), con i due vicinissimi, appena quattro punti (2025.5 contro 2021.5) ci salutiamo alla prossima giornata pronti ad attendere la giornata della stagione per Bonzie (70), che si gioca la Coppa Italia. Il tutto in attesa che i nostri Mennea, incomincino ad uscire alla distanza.

martedì 12 marzo 2013

Giornata 28, solo Mario nel futuro, crack di Luca

Il post di oggi è dedicato ad uno dei film più amati dal sottoscritto, ossia quel Pulp Fiction, perla di Tarantino, uscito nelle sale di tutto il mondo nell'ormai lontano 1993. Proprio questo numero, il 1993, ricorre nella classifica che oggi commentiamo, visto che Luca si ritrova ad aver raccolto proprio questi punti. La particolare classificha che vien facile associare agli anni, allora, vede il solo Mario entrare già nel futuro con 2021 punti; ben ventisette in più di Luca, che incalza in una di quelle giornate che, in una rincorsa al primato, non dovrebbero mai capitare: 58.5 miseri punti. Musica per le orecchie di Mario (71) che pian piano sta dimostrando di ritrovare una certa regolarità, in attesa di qualche punteggione che possano certificare la sua supremazione. Più dietro, intanto, la corsa per il podio vive nuove emozioni con il ritorno di Emiliano (73.5) che magari non fa sfracelli ma guadagna quel tanto che basta per mettersi nuovamente dietro Marco (69.5), distante comunque solamente due punti dal podio (1975.5 Emiliano, 1973.5 Marco). Giornata in chiaroscuro per Max (67), costretto a rimandare il suo obiettivo di irrompere nel duello, ritrovandosi più dietro a 1966.5 punti. Nel frattempo, nel duello per la salvezza, Stefano (69.5) torna ad avvicinarsi nei confronti di Enrico (63) la cui fuga, confrontando i 1953 punti raccolti in confronto ai 1944 della coppia formata da Stefano e Daniele, sembra non aver avuto esito positivo: evidentemente, la salvezza passera per una sudata volata finale punto a punto. Festeggia con una sufficienza (68) l'approdo alla finale di Coppa Italia, infine, Bonzie, che sta già facendo il conto alla rovescia in attesa della giornata trenta, quella che potrà cambiare un'intera stagione, la sua.

venerdì 8 marzo 2013

Coppa Italia - Spettacolare colpo da ko, Bonzie in finale!

E' sulle orme di Alex, avevamo detto sabato; lo è ancora di più oggi. Si perché Bonzie non solo ripercorre la via dell'ex presidente di Lega e di Serie A Alessandro, ma sta percorrendo una strada che lo porterà, tra due settimane, a giocarsi una ambitissima finale di Coppa Italia contro un altro Alex, stavolta Antonucci. Davvero curioso. In ogni caso, prima di pensare al futuro, meglio cercare di raccontare per ora l'ennesima impresa compiuta, con Bonzie che stavolta non si accontenta solamente di vincere e controllare (un pò come ha fatto con Mario nei quarti) ma anche di meravigliare e dare spettacolo. Andrea, una delle tante rivelazioni della Serie C, dopo la sconfitta per 1 a 0 all'andata ha cercato di reagire, mettendo a segno anch'egli un gol, ma l'atteggiamento timido e un pò intimorito di Andrea loo ha reso una preda sin troppo facile per un volpone come Bonzie che magari in Serie A non sta riuscendo a fare la voce grossa, ma contro altri partecipanti di categorie inferiori si sa far sentire eccome. Alla fine è un 3 a 1 che lascia meravigliati un pò tutti qui in Serie A, dove si applaude all'unico rappresentante ancora in gioco in questa competizione con un pizzico di invidia per non esserci. Grande Francesco B, davvero grande. Ora, a questo punto, solamente un appuntamento divide Bonzie dalla storia; un appuntamento che come sempre si rivela tra i più sentiti dell'anno: la finalissima. Il conto alla rovescia è già iniziato.

lunedì 4 marzo 2013

Giornata 27, Stefano negli abissi, Enrico attacca!

Le giornate che trascorrono, la tensione che pian piano si fa sentire sempre più, la consapevolezza che il tempo stringe ogni giorno che passa. Sono questi i sentimenti che avvolgono di questi tempi Stefano, assieme al suo socio Daniele, ed Enrico. "Non cominciare a scrivere cazzate su mancanza di personalità, carattere e cazzi vari - dice Mimì - bensì di una sana dose di sfiga", dice Mimì rivolto al sottoscritto; e del resto, io che anche ho Milito... non posso che darti anche ragione. Poi, tutto si può dire della strana coppia formata da Stefano e Daniele meno che la mancanza di personalità o carattere. Piuttosto, visto che a me metterla solo sulla fortuna o sfiga proprio non piace, parlerei di minore adattamento alle regole di questa lega per un partecipante che, come sappiamo, fa ad esempio mercato tre volte l'anno nelle altre leghe in cui gioca. Certo, proprio quest'anno la Serie A si è irrigidita dal punto di vista del mercato come mai successo prima, ma il giochetto degli acquisti degli svincolati è e resterà prerogativa della Lega Fantacalcio Ceccanese. In questo scenario, può capitare che si rischi di deragliare e di ritrovarsi invischiato in acque pericolose nonostante una buona asta iniziale; senza rifornimento, alla lunga si resta senza fiato. E senza fiato sembra proprio esserci Stefano (65.5) che in questo turno subisce più che altro l'entusiasmo di un Enrico (82.5) rinvigorito invece proprio dalla sessione di mercato. E' tutta qui la differenza di quindici punti che oggi vediamo tra i 1890 di Enrico e i 1874.5 di Stefano; la situazione non è certo definitiva, ma rischia di diventare alquanto pesante. Salendo in classifica, la notizia del giorno è certamente il crollo di Emiliano (58.5) che non fa neanche in tempo ad accomodarsi sul podio che gli viene nuovamente sfilato via. A gioire di questa defaillance di Emiliano è ovviamente Marco, che non crede ai propri occhi di tornare in terza posizione con un misero 62.5; più felice di tutti però, a vederla bene, è Max (71.5) che nonostante resti al momento in quinta posizione con 1899.5 ha ormai raggiunto sia Emiliano (1902) che Marco (1904). I tre sono vicini, ma l'impressione è che alla fine il podio andrà al partecipante più costante, con Massimiliano che ha quindi ottime chance di compiere uno straordinario doppio sorpasso. Per quanto riguarda la lotta per lo scudetto, abbiamo assistito ad una giornata transitoria in cui si è assistito al solito festival delle occasioni mangiate per Luca (70) che si mangia la doppietta di Bonaventura; con il risultato che Mario (68), a 1950, resta con un vantaggio di poco superiore ai quindi punti su Luca, che insegue a 1934.5 punti. Della prestazione eccezionale di Bonzie (78.5) c'è davvero poco da commentare in questo post, visto che l'exploit è dovuto esclusivamente all'effetto Coppa Italia. Alla prossima!

domenica 3 marzo 2013

Coppa Italia, Ritorno Semifinali - Sulle orme di Alex

Esattamente un anno fa raccontavamo una storia strana, una storia che vedeva protagonista lo storico presidente Alessandro alla disperata rincorsa di una salvezza mai raggiunta e, contemporaneamente, protagonista di una splendida cavalcata in Coppa Italia, conclusa trionfalmente. E' impossibile, allora, non associare la stagione di Bonzie a quella di Alessandro. Questo ultimo posto fa meno scalpore, è vero; Francesco B è una delle tante neopromosse vittime di questa sempre difficile Serie A. Ma ricorda terribilmente la stagione di Alessandro. Questo weekend sapremo se le associazioni tra le due stagioni finiscono qui o continueranno fino alla finalissima, il momento della verità. Per Bonzie non si tratterebbe del primo titolo, lo scorso anno vinse la Coppa dei Cadetti; ma la Coppa Italia ha tutto un altro sapore, tutto un altro gusto. L'avversario di turno è l'ennesima forza nuova di questa lega pronta a scalare le varie categorie per arrivare in Serie A; un avversario ambizioso che vuole vincere già ora, e partendo col colpaccio. Dopo la vittoria dell'andata per 1 a 0, però, Andrea ha subito un brutto contraccolpo e si ritrova ora a giocarsi la partita della vita; un vantaggio non di poco conto per Bonzie, che altro dovrà che controllare l'avversario facendo una prestazione dignitosa. Per il Bonzie delle ultime settimane, sempre a vuoto, sembra già questo un compito difficile; ma è pur vero che le energie che questa competizione dà a Francesco sono davvero insospettabili. La finale è ad un passo. C'è solo da prendersela. In bocca al lupo!

giovedì 28 febbraio 2013

Coppa di Lega - Situazione ingovernabile, guida Luca

Ci aspettavamo che questo weekend ci avrebbe chiarito le idee, ma le ha solamente complicate. Sette squadre in 2 punti, a due turni dal termine, non permettono proprio di azzardare alcuna previsione in questa Coppa di Lega mai così spettacolare. Come anticipato sabato, il match clou è stato il bigmtach tra Luca e Massimiliano, vinto dal primo con un netto 2 a 0. Ed è stato così che la situazione si è resa ingovernabile. Luca sale a 8 punti scavalcando Max, fermo a 7, e soprattutto acciuffando la vetta di questa classifica cortissima. Ma dietro, davvero registriamo il caso. A 7 punti, e quindi ad un solo punticino dal primato, non c'è solamente Max, ma anche due abbastanza delusi Mario ed Emiliano, che nonostante il bel gioco, la voglia di vincere e le tante occasioni si annullano a vicenda impattando sul 2 a 2; poco male vedendo la classifica, dove le loro possibilità di vincere non diminuiscono affatto, ma l'amaro in bocca per una importante occasione persa c'è. Ma non finisce qui. Anche l'altra partita chiamata a schiarire i dubbi sul futuro di Enrico e Bonzie finisce in parità e così entrambi salgono a 6 punti, appena due sotto la vetta, in un pareggio che bene o male va bene ad entrambi, visto anche il pessimo spettacolo offerto nel deludente 0a 0. Da ultimo, c'è da segnalare l'ennesimo pareggio di questa giornata, quello di 1 a 1 tra Marco e Stefano, che mantengono quest'ultimo ancora in gioco, anch'egli a 6 punti. Insomma, tranne Marco che si ritrova ultimo a 3 punti, è una completa ammucchiata e l'idea che questa coppa si deciderà da un singolo episodio è sempre più concreta.

mercoledì 27 febbraio 2013

Giornata 26, il movimento lo fa un Emiliano da podio!

Una giornata che certamente non passerà alla storia per essere quella che ha deciso questo campionato, avviene comunque un sorpasso decisivo nella lotta per il podio. Dopo ventuno giornate dominate al comando dal trio formato da Luca, Mario e Marco, infatti, avviene un cambiamento; era la settima giornata quando Emiliano si ritrovava terzo e avrebbe doi lì a poco lasciato spazio a Luca, che stava iniziando allora la sua rincorsa al primato. Sono passatti parecchi mesi da allora, e fino a ieri i tre sul podio resistevano, finché è sempre lo stesso Emiliano, stavolta tornandoci sul terzo gradino della classifica, a cambiare le cose. Il miglior punteggio di giornata (76.5) dimostrano che questa squadra sembra essere diversa dalla solita squadra degli altri anni; c'è continuità, c'è equilibrio nei reparti e soprattutto tanta voglia di risultati importanti. A farne le spese è un Marco (67.5) ormai lontanissimo da quello di inizio stagione, capace ancora oggi di punteggioni, come quello dell'orgoglio di due settimane fa, ma anche di pessime prestazioni. Ma se questa, è sempre stata la prerogativa del più piccolo dei fratelli Del Monte, quello che ha fatto davvero scendere Marco dal podio è stata la riduzione della media dei punteggi, che alla lunga stanno rischiando di mettere in difficoltà la squadra. In ogni caso, al momento nulla è deciso, tant'è che tra Emiliano (1843.5) e Marco (1841.5) ci sono appena due punti. E volendo aggiungere un altro motivo di tranquillità, c'è la debacle di Massimiliano (63) che in una giornata fondamentale in chiave podio stecca clamorosamente rimanendo abbastanza distaccato in quinta posizione a 1828. Chiusa la parentesi della lotta per il podio, è giusto andare a vedere subito cosa è successo nella parte più importante della classifica, la testa. Mario (75.5) conferma il suo trend in crescita, ed è questa la vera novità della giornata. E così, riesce finalmente a far riaumentare, almeno in parte il suo vantaggio su Luca (72.5) che comunque è sempre in palla ed a cui l'unica cosa gli sta mancando in questo momento per agganciare Mario sono quei punteggioni che tagliano le gambe degli avversari. In ogni caso, il distacco tra i due resta sotto i venti punti, con Mario 1882 e Luca a 1864.5 punti. Anche per quanto riguarda la lotta per non retrocedere, infine, nulla di importante da segnalare nel distacco punti tra i due in lotta, dal momento che Stefano (68.5) guadagna non moltissimo su un Enrico (65) comunque insufficiente. Tuttavia in classifica, vicini come sono i due, il risvolto è di quelli psicologicamente importanti, dal momento che rimettono Stefano e Daniele in sesta posizione (1809) e fanno di nuovo scendere in settima posizione (1807.5) Enrico. Giornataccia, infine, per Bonzie (63) che tuttavia non si dispiace affatto della prestazione: meglio un pessimo punteggio ora che nel prossimo turno, dove c'è l'attesissima semifinale di ritorno della Coppa Italia.

sabato 23 febbraio 2013

Coppa di Lega, V Turno - Non mettetevi nei guai!

Giornata critica, importante, decisiva. Il campionato pian piano si sta dirigendo verso la parte finale, quella più intensa; in Coppa di Lega ci siamo già dentro con tutte e due i piedi. Terz'ultimo appuntamento con la Coppa di categoria, ed a vedere la classifica sono tutti praticamente ancora in gioco, ad eccezione di Marco. Difficilmente, però, potremmo dire lo stesso lunedì mattina. Perdere oggi, significa infatti quasi certamente non solo resta bloccati, ma regalare tre punti ad un avversario diretto. La giornata vede come suo big match il super classico tra la capolista Massimiliano (7) e Luca (5). Max insegue uno storico tris in questa competizione, peraltro raggiungibile da campione in carica; ma soprattutto, c'è la voglia di portare a casa un trofeo in questa stagione, giusto per restare abituati ad essere vincenti. E non dimentichiamo poi che questo potrebbe essere per Max il decimo trofeo, il primo a raggiungere questa incrediibile doppia cifra. Ma se tante sono le motivazioni di Max, non sono da meno quelle di Luca, che insegue ancora la prima vittoria in una coppa (Supercoppa esclusa) e soprattutto sogna una magica doppietta con il campionato (e magari da trasformare in triplete con la Champion's League). Luca è a 5 punti, e vincendo sorpasserebbe proprio Massimiliano. Insomma, sarà sfida vera. Ma una gara altrettanto fondamentale per gli equilibri di questa competizione è lo scontro diretto tra le due squadre al secondo posto, Mario ed Emiliano. Entrambi a 6 punti, vincere potrebbe significare salire al comando a due giornate dal termine; un'occasione davvero unica. Ma allo stesso modo, perdere potrebbe davvero significare l'addio ai sogni di gloria. Non sembrano davvero esserci mezzi termini insomma, e la gara sarà giocata per vincere. Mario, oltretutto, cerca in questa competizione la gara della svolta, quella che potrebbe portare al risveglio anche in campionato; Emiliano, manco a dirlo, sogna di aggiudicarsi il suo primo alloro in Lega, forte delle due vittorie consecutive da cui è reduce. Assolutamente da seguire, poi, è il match tra Enrico e Bonzie, che si ritrovano appaiati a 5 punti. Bonzie sogna di giocarsela anche in Coppa di Lega oltre che in Coppa Italia; Enrico, vuole avere uno stimolo in più in questa stagione dove si lotta per obiettivi non certo auspicabili alla vigilia. Chiude infine il programma il match tra Marco (2), l'unico praticamente fuori dai giochi, e Stefano (5) che spera di approfittare dei tanti scontri diretti per risalire in classifica. Ma, ovviamente, prima dovrà fare il suo. In bocca al lupo a tutti e buon divertimento!

venerdì 22 febbraio 2013

Il nostro arbitro Daniele oggi debutta in A1!

Devo dirlo, davvero non ci facciamo mancare niente. La nostra Lega, in poco meno di 10 anni di attività, vanta già record su record. Due su tutti, la presenza di grandi sportivi a livello nazionale. In primis è stato Marco Gallozzi, dal suo esordio in Serie B a Padova (con tante presenze ed anche un gol) ad addirittura all'arrivo in Serie A col Chievo (e cavolo, almeno 3 minuti in campo potevate faccelo fa!). Oggi, arriva un nuovo record per questa lega: l'esordio in Serie A1 di calcio a 5. Stavolta non per giocare, ma per arbitrare. Daniele Fratangeli infatti, alias Mimì e Cocò, è stato designato per arbitrare il match tra il Kaos Futsal San Lazzaro e la Luparense, un match d'alta classifica dal momento che la Luparense è attualmente terza in campionato ed è una delle squadre più vincenti degli ultimi anni (4 Scudetti, 2 Coppe Italia e 4 Supercoppe Italiane dal 2006 ad oggi!). Insomma, che dire: innanzitutto meno male che non facciamo il fantacalcetto altrimenti o Daniele non c'era a giocare con noi o ad oggi era in galera; in secondo luogo, magari è meglio che mi decida a inserire nell'archivio ufficiale della Lega anche le compartecipazioni, visto che ad oggi né Marco Gallozzi né Daniele Fratangeli risultano aver mai messo piede in questa lega, avendo sempre giocato in coppia con qualcun'altro (Emiliano nel caso di Marco, Stefano nel caso di Daniele). Infine... ma dai ragà ma ce lo vedete mimì e cocò che deve arbitrà? Cioè che deve fa da paciere se si inizia una rissa?? E soprattutto.. ma come funziona, oggi alla banca non ci vai?? In ogni caso, peccato che su Rai Sport 1 fanno vedere Asti - Acqua e Sapone Sant'Angelo... stasera l'avrei proprio vista! Comuqnue, complimentissimi veramente a Daniele insomma, ti direi in bocca al lupo ma dovendo arbitrare la Luparende misà è meglio dirti un semplice "fatti onore"!