martedì 30 settembre 2014

Giornata 5, parte la Santa Alleanza per lo scudo

Sta succedendo qualcosa di strano in questa dodicesima stagione di Serie A. Siamo appena alla quinta giornata, ma ben tre migliori punteggi di Stefano, di cui l'ultimo proprio oggi (80) e un vantaggio che si aggira già intorno ai 35 punti sono già un forte campanello d'allarme. La Serie A solo una volta è stata violata (Mario, 2013) e la si vuole proteggere affinché ciò non riaccada più. Proprio per questo motivo è partita in questa stagiorna la prima vera crociata della Santa Alleanza, ovvero di coloro che sono i custodi della tradizione e del passato della nostra Serie A: Massimiliano e Luca. I più importanti scudettati della nostra lega sono partiti infatti alla riconquista di ciò che gli spetta con un miglior punteggio, quello di Massimiliano (80) ed un altro onorevole, di Luca (79). Parlare di alleanza tra Luca e Massimiliano quasi sembra assurdo; ma si fa anche questo per proteggere la vecchia roccaforte piena di ricordi e di successi passati. Oggi la classifica parla di big (quelli rimasti) in grandissima difficoltà, entrambi alle prese con una rimonta che appare molto difficile. L'obiettivo di togliersi di mezzo dalle zone a rischio retrocessione è fondamentale, ma è certo che questo non potrebbe mai bastare a salvare il loro onore: solo lo scudetto, l'ennesimo, potrebbe salvaguardarlo. Stefano ed Alex, dal canto loro, continuano a proseguire fermi per la loro strada, senza voltarsi mai, in segno di sfida. Sarà un duello, per ora a distanza, davvero appassionante. E gli altri? Francesco Z (70.5) a fatica cerca di limitare i danni, ed Emiliano (64.5) difende il suo podio più con le preghiere che con i voti (del campo); ed entrambi già tremano nel sentire alle loro spalle l'avanzata dei crociati. Mario (72) è già caduto nelle mani di Massimiliano, così come Gianmarco (67.5) in quelle di Luca: ma non saranno gli unici ad essere convertiti, ne siamo sicuri. Siamo purtroppo costretti a fare un discorso a parte per Simone (65.5), che sta già pagando dalla prima giornata gli eretici risultati dello scorso anno: un podio, un'oltraggio, che potrebbe essere pagato a caro prezzo.

PUNTEGGI
80 Massimiliano
80 Stefano / Alex
79 Luca
72.5 Mario
70.5 Francesco
67.5 Gianmarco
65.5 Simone
64.5 Emiliano

CLASSIFICA
402.5 Stefano / Alex
367.5 Francesco Z
364.5 Emiliano
361.5 Massimiliano
361 Mario
351 Luca
350 Gianmarco
332.5 Simone

domenica 28 settembre 2014

Coppa Italia, Andata Sedicesimi - Pronti a ruggire!

Dopo quattro turni di campionato, dove abbiamo avuto modo di provare, sperimentare e farci un'idea sulle rose che ci troviamo tra le mani, è iniziato ora di fare sul serio. Inizia infatti la stagione delle coppe, e si inizia subito col piatto forte della Coppa Italia. Il referendum, quasi plebiscitario, ha votato per lasciarla così, con questa formula maestosa, pazzesca e irta di ostacoli per tutti, allo stesso livello, indipendentemente da quale categoria si faccia parte. Nessun vantaggio per i big della Serie A dunque, che dovranno allora come lo scorso anno sporcarsi le mani in Serie D. Lo scorso anno, il primo anno della nuova formula allargata a 32, l'approccio per noi della Serie A non fu affatto felice. Qualificare appena quattro squadre su otto agli ottavi significava quasi un'ammissione di parità con la quarta categoria della nostra lega: inammissibile. Oggi si punta certamente a fare meglio; ma sarà davvero dura a questo punto, registrando come la Serie D, quest'anno, sia cresciuta tantissimo a livello sia partecipativo che qualitativo. Andiamo così alla scoperta dei nostri avversari! Il compito più duro, sulla carta, è quello di Simone, che incontra lìappena divenuta capolista coppia formata da Stefano Brocco e Ivo Caringi. I due non sono nuovi di questa lega, essendo alla loro seconda partecipazione, e puntano sul fattore della continuità e della costanza (finora, mai una "steccatura") per andare avanti. Occhio che lo scorso anno eliminarono la testa di serie Emiliano! Evitato il temuto derby con il fratello, Luca incontra un avversario anch'egli ormai abbastanza esperto e capace lo scorso anno di fare un bello scherzetto ad Enrico: Cristian Giovannetti. Al contrario dei precedenti, lui è tutt'altro che costante ma mette paura per i punteggi che è in grado di far registrare (89.5 l'ultimo!). Salendo nella nostra classifica, e scendendo nella loro, arriviamo al nostro presidente Massimiliano, che si trova di fronte uno dei protagonisti più attesi della stagione in D, ossia la precedente capolista Stefano De Luca. Avversario ben preparato e ambizioso, anche lui al secondo anno, non è affatto da sottovalutare. E veniamo finalmente a lui, alla vera mina vagante di questi sedicesimi: Marco Del Monte. Dopo essersi ritirato dalla A, ormai due anni fa, Marco è tornato nella nostra lega accettando la sfida di ripartire dalla Serie D. Ovviamente in A tutti volevano evitarlo in questi sedicesimi di Coppa Italia. La patata bollente è però capitata nelle mani di Gianmarco C, che quindi anche in questa competizione dovrà quindi partire subito con la massima cura: del resto, per vincere, prima o poi vanno affrontati anche i big: tanto vale iniziare da subito. Saliamo al quarto posto di Mario e troviamo, di fronte a lui, uno degli avversari più entusiasti di questa lega: Fernando Marini. E' una delle principali novità della Serie D, una scoperta reciproca che da una parte ha aumentato di molto il livello della serie, e dall'altra ha fatto entrare lo stesso Fernando in una realtà per lui finora sconosciuta. Felicissimo di far parte di questa lega, Fernando scenderà in campo con tutte le intenzioni di fare bene, volendo stupire tutti. Per Mario non sarà facile affrontare senza sporcarsi le mani un concorrente così imprevedibile e irrequieto; in bocca al lupo! In seguito, lo avrete letto, della scoperta del voto perso di Emiliano, è cambiato anche il suo avversario in coppa: non più la temibile coppa formata da Pierluigi Liamoni e Roberto Di Stefano (pericolosissima nostra vecchia conoscenza, che ha militato ben tre anni in Serie B!), che invece toccherà a Francesco Z (in uno degli incontri più attesi della vigilia), ma bensì Carlo Guglielmetti, l'ex socio di Paolo De Santis da quest'anno messosi in proprio. Carlo si trova attualmente sesto in classifica, ma ha dimsotrato di avere le potenzialità per battere chiunque: attenzione davvero. Chiudiamo, infine, con il più classico dei testacoda, ossia il match tra la capolista Stefano ed Alex, finora perfetti, con il fanalino di coda della Serie D, il debuttante Alessandro Ciotoli. Il grandissimo e famosissimo presidente di Indiegesta, che quest'anno ci sta davvero onorando con la sua presenza nel nostro fantacalcio, non è partito con il piede giusto. L'incontro, presentato così, sembra davvero non avere storia, ma Alessandro ha una grandissima voglia di riscattarsi e di uscire da questo difficile inizio. In bocca lupo a tutti quindi; ricordatevi di essere la Serie A!

venerdì 26 settembre 2014

Giornata 4, Honda anomala! Luca, che succede?

Onori ed oneri di chi è il partecipante più forte di sempre in lega. Luca, si sà, è il miglior manager di sempre, sono i numeri a dirlo. Proprio per questo ha ricevuto centinaia di post in suo onore; maè ovvio che, quando le cose vanno male, non possa essere trattato come chiunque altro. Un settimo posto di Luca non è un settimo posto di chiunque altro, ed è normale che sia sulla bocca di tutti. Ma davvero quest'anno Luca non va? Davvero, rischia?? Domande che tutti, non neghiamolo, ci stiamo facendo in questo inizio campionato. Noi, ovviamente, non ci fidiamo né di questa classifica, né di questo 62: come San Tommaso, finché non vediamo non crediamo. Certo è, però, che vedere dopo quattro giornate un distacco di cinquanta punti dalla vetta è pesante. In attesa di sapere se il campione in carica risorgerà, non possiamo non sottolineare il fantastico momento, il migliore della loro carriera, di Stefano ed Alex (84.5) che realizzano un nuovo miglior punteggio e rafforzano il loro primato. Questo è sicuro: ormai si tratta di una vera e propria fuga grazie ad un ritmo insostenibile che sta sbaragliando tutti. Il campionato, comunque, sarà lunghissimo e irto di ostacoli  non possiamo assolutamente sottovalutare le ottime prestazioni del neopromosso Francesco Z (77.5) che sembra essersi perfettamente ambientato; a confermarlo è l'ottimo punteggio di giornata e la conquista della seconda posizione ai danni di Emiliano (69.5), che si dispera per il voto perso, e di un troppo molle Mario (67), che dopo l'exploit della prima giornata sembra essersi rilassato un pò troppo. Ottimo è anche il cammino dell'altra neopromossa, Gianmarco (74), che pian piano sta prendendo confidenza con la categoria e cerca di farsi spazio in questa classifica piena zeppa di mostri sacri. Mostri sacri come Luca, ma anche Massimiliano (69.5) che, sembra, dovrà faticare e sgomitare in mezzo al gruppo anche quest'anno. Chiude la classifica ancora una volta Simone (68), che si rammarica per il voto perso ma che allo stesso tempo è ottimista, convinto di aver imboccato finalmente la strada giusta. Sarà così? Pieni di interrogativi, diamo appuntamento al prossimo, già imminente, turno. Alla prossima!

PUNTEGGI
84.5 Stefano / Alex
77.5 Francesco Z
74 Gianmarco C
69.5 Emiliano
69.5 Massimiliano
68 Simone
67 Mario
62 Luca

CLASSIFICA
322.5 Stefano / Alex
297 Francesco Z
294.5 Emiliano
287.5 Mario
282.5 Gianmarco
281.5 Massimiliano
272 Luca
266 Simone

lunedì 22 settembre 2014

Giornata 3, il concerto a quattro mani di Stefano e Alex

Dopo tre giornate non siamo ovviamente in grado di tirare giudizi su questa annata, ma possiamo sicuramente iniziare a parlare degli equilibri di inizio stagione. Il miglior punteggio ottenuto in questo turno (76) confermano la partenza a razzo di Stefano e Alex, che  rafforzano il loro primato e a questo punto non possono più nascondersi: è in atto la prima fuga dell'anno. Se e quando durerà attualmente è impossibile dirlo, ma certamente questa situazione deve mettere subito in allarme chi questo scudetto se lo vuole cucire sul petto. Ci riferiamo a coloro che finora meglio ha cercato di contrastare il primato assoluto di Stefano ed Alex, ossia Emiliano (65.5) e Mario (65.5), che resistono comunque sul podio, ma ci riferiamo soprattutto ai due che tutti attendiamo, ossia Massimiliano (71.5) e soprattutto Luca (64.5), che ricade nuovamente in una giornata da dimenticare. Insomma, per tutti loro la strategia di nascondersi, se davvero esisteva, deve essere al più presto accantonata prima che sia troppo tardi. E i giochi, a causa di questa pressione di Stefano, sono diventati subito molto seri. Appena giù da podio, che come detto è occupato da Emiliano e Mario, e davanti ai due veri big della nostra Serie A, si conferma un buonissimo Francesco Z (73) che per il momento pensa solamente a frapporre più punti possibile tra sé e la zona retrocessione, dove troviamo Gianmarco (66.5) e Simone (65.5), con quest'ultimo che sembra ancora non aver trovato né il ritmo né la concentrazione giusta per affrontare un campionato lungo e difficile come la Serie A. Il nostro fantacalcio non ammette né errori lo sappiamo; ma per fortuna dà sempre tante occasioni di riscatto, come il gustoso turno infrasettimanale che ci attende. Domani si torna già in campo!

PUNTEGGI
76 Stefano / Alex
73 Francesco Z
71.5 Massimiliano
66.5 Gianmarco
65.5 Simone
65.5 Mario
65.5 Emiliano
64.5 Luca

CLASSIFICA
238 Stefano / Alex
225 Emiliano
221.5 Mario
219.5 Francesco Z
212 Massimiliano
210 Luca
208.5 Gianmarco
199 Simone

martedì 16 settembre 2014

Giornata 2, strani fenomeni in lega, comanda Stefano!

La ripresa del campionato, forse ancora più della prima giornata, ci regala tante sorprese. Complice incredibili goleade, specialmente quelle delle squadre milanesi, arrivano tanti punteggioni che sono una manna dal cielo per chi li realizza ma anche una vera e propria mazzata per chi li subisce. Il risultato è che la classifica si allunga subito, facendo emergere talenti un pò inaspettati, proprio come il duo formato da Stefano ed Alex, che si confermano in grandissima forma e che grazie al loro magnifico 82 prendono il comando della classifica. Per Stefano, ormai al quarto anno di A, è la prima volta che si ritrova davanti a tutti, in testa al campionato più difficile. Davvero una grandissima soddisfazione, che magari fa un pò di invidia a Mimì e che sicuramente mette un pò di vertigini. Di sicuro, Stefano non è tipo da montarsi la testa; del resto gli avversari sono lì, ad un passo. Ci riferiamo soprattutto all'ex capolista Mario (73), ma anche ad un Emiliano stratosferico (85.5) che si prende la seconda posizione con questo miglior punteggio di giornata che lascia capire come il nostro Emi abbia intenzione di proseguire il ciclo iniziato lo scorso anno per cucirsi sul petto, finalmente, quello scudetto che finora non è mai riuscito a conquistare. In quarta posizione troviamo un'altra bella sorpresa, ossia la neopromossa Francesco Z (78.5) che dopo aver smaltito l'ennesima festa, stavolta per la Supercoppa, si è subito messo al lavoro per coistruirsi una classifica onorevole. Subito dietro di lui, troviamo un Luca (80.5) che ha subito smentito, come sospettavamo, tutte le critiche e le perplessità che gli sono state rivolte: il peggior punteggio al debutto è stato un semplice errore di percorso, e questo significa che tra qualche giornata, ne siamo sicuri, ritroveremo il campione in carica nelle posizioni che gli competono. Un inizio abbastanza tranquillo è quello di Gianmarco (72.5) e Massimiliano (66.5); due che hanno ambizioni completamente diverse, essendo il primo un debuttante e il secondo uno dei manager più vincenti della storia. Tuttavia, si ritrovano ora quasi a braccetto nei bassifondi; nulla di preoccupante per carità, ma entrambi hanno intenzione di risalire. Chiudiamo infine con Simone D (63.5); per lui, a differenza degli altri, si che è scattato un primo allarme. L'ottava posizione e un distacco di dieci punti dalla sesta rappresentano già una situazione abbastanza scomoda da cui è meglio uscire subito. Alla prossima!

PUNTEGGI
85.5 Emiliano
82 Stefano / Alex
80.5 Luca
78.5 Francesco Z
73.5 Gianmarco C
73 Mario
66.5 Massimiliano
64.5 Simone D

CLASSIFICA
162 Stefano / Alex
159.5 Emiliano
156 Mario
146.5 Francesco Z
145.5 Luca
142 Gianmarco
140.5 Massimiliano
133.5 Simone

giovedì 4 settembre 2014

La Supercoppa è roba da Superman, come Francesco Z!

Eh si, proprio vero. Questa coppa avrà certamente poca risonanza, non sarà certamente ambita come le altre competizioni e risulterà pure quasi insignificante per il premio che assegna; tuttavia, ha un altissimo valore simbolico. In primis perché "vale uno" come qualsiasi altro trofeo messo in palio dalla Lega; secondo perché non tutti hanno l'onore di giocarla. Per arrivare a contendersi questo trofeo, infatti, devi aver compiuto una delle due grandi imprese di questa Lega, ossia aver vinto uno scudetto o una Coppa Italia (le competizioni più importanti, e che non a caso mettono in palio i premi più alti). Una Supercoppa è una "chiccheria", uno sfizio, la classica ciliegina sulla torta. Ma anche se piccola, la ciliegina è forse proprio la parte più gustosa del tutto. Ed a leggere l'albo d'oro di questa competizione, davvero si legge la crema, negli anni, del nostro fantacalcio. Da oggi, in questo élitario elenco c'è anche Francesco Z, l'ultimo ad essere rientrato nel club dei Superman della Lega. Lo è diventato con la promozione in Serie A e la conquista della storica Coppa Italia 2014; lo ha ribadito vincendo per 1 a 0 una tesissima Supercoppa contro niente di meno che il campionissimo Luca. Un vero e proprio esame superato a pieni voti per Francesco Z, che davvero non poteva sperare in un esordio migliore nella massima categoria. E' questo un risultato che non deve far montare la testa, ma che di certo è di buon auspicio per questa che è la stagione più importante della sua carriera. Chiudiamo infine con Luca, che esce sconfitto per l'ennesima finale di Supercoppa (la terza), confermando il suo taboo nelle coppe. L'ultima vittoria in Supercoppa risale ormai al 2007, e in mezzo ci sono solamente tanti racconti di scontri diretti fatti di sfortune e amarezze. Ma del resto si sà, Luca si sente a suo agio solamente se i punti vengano sommati e questa non è una novita! Nessun campanello d'allarme dunque, per questo campione che è prontissimo a ripartire, dopo la pausa, più deciso che mai a fare un campionato da protagonista. Complimenti ancora a Francesco Z per questo ennesimo trionfo in questo magico 2014!

lunedì 1 settembre 2014

Giornata 1, la prima mano è di Mario

Riparte il campionato e come ogni anno non mancano le sorprese nella prima giornata, nel primo vero test della stagione. Parlare di segnali importanti è ovviamente prematuro, ma è ovvio che i buoni segnali su cui riflettere non mancano. Il più importante tra questi è certamente quello segnato da Mario (82) che mette tutti in riga tirando fuori il miglior punteggio di giornata. Ed ecco allora che i presentimenti su un Mario finalmente libero dalla pressione del "campione in carica"e per questo molto più pericoloso, inizia a farsi concreta. Della pericolosità di questo campione, specializzato in campionati vinti (ben 3 su cinque stagioni!), siamo tutti a conoscenza, ed allora...bè, facciamo attenzione davvero perché il vizietto di alzare trofei (l'ultimo, la Coppa di Lega nello scorso anno) non gli manca davvero. Diametralmente opposta è stata la giornata di Luca che, a conferma dell'ipotesi di come sia più difficile rimettersi in gioco presentandosi da campione in carica, buca completamente nel weekend del debutto con la peggiore prestazione (65), l'unica insufficiente in Serie A. Parlare di segnale d'allarme è ancora impensabile, ma certamente in queste due settimane di pausa Luca dovrà un attimo riflettere e rivedere alcune valutazioni, conscio che da oggi in avanti sarà l'osservato speciale con tutti che non aspettano altro che un nuovo flop. Un terzo importante segnale lo dà poi la strana coppia formata da Stefano ed Alex, che rispondono al pessimismo che li circonda con un 80 da incorniciare: ottimo inizio, non c'è che dire! Per il resto, dobbiamo ammettere che non ci vogliamo sbilanciare troppo. Emiliano e Massimiliano, entrambi 74, hanno indubbiamnete iniziato con il piglio giusto, ma anche Gianmarco (69.5) e Francesco Z (68) hanno superato la difficile prova del debutto in Serie A con una sufficienza che rompe certamente il ghiaccio con la nuova categoria. In mezzo a loro, c'è il 69 di Simone che completa il trio dei tre della "seconda generazione" che non vedono l'ora di eguagliare l'impresa di Mario del 2013, quando ruppe la tradizione aggiudicanosi lo scudetto che fino a quel momento era sempre stato ad appannaggio dei senatori. Per ora, indubbiamente, meglio l'originale (Mario) rispetto alle copie. Siamo solo alla prima, ma come vedete già c'è tanto di cui parlare. Non vediamo già l'ora di tornare sul campo, ma forse questa pausa che arriva ci servirà a mettere a posto molte strategie ed idee, considerando anche l'asta di fine mercato che ci aspetta. Alla prossima!

PUNTEGGI
82 Mario
80 Stefano / Alex
74 Massimiliano
74 Emiliano
69.5 Gianmarco
69 Simone
68 Francesco Z
65 Luca

CLASSIFICA
82 Mario
80 Stefano / Alex
74 Massimiliano
74 Emiliano
69.5 Gianmarco
69 Simone
68 Francesco Z
65 Luca

sabato 30 agosto 2014

Al via la dodicesima edizione del fantacalcio più bello!

Con l'esordio alle ore 18:00 dei campioni d'Italia della Juventus, impegnati nella trasferta contro il Chievo, partirà ufficialmente il campionato di Serie A 2014-2015. Grandissima l'attesa per questo debutto, che segnerà anche l'inizio del nostro fantacalcio, giunto ormai alla dodicesima edizione. Ovviamente, tantissima è l'attenzione e la curiosità intorno ai nostri otto big della Serie A, che inizieranno così la loro corsa alla realizzazione di quel sogno chiamato scudetto.

E non mancano ovviamente i motivi di interesse. Innanzitutto, i fati sono puntati certamente su Luca, chiamato a difendere il titolo di campione in carica in un anno che si preannuncia davvero difficile; riuscirà ancora una volta a confermarsi e ad aggiudicarsi il quinto scudetto? Sarebbe un record davvero eccezionale. Subito all'inseguimento andrà certamente Emiliano, che vuole finalmente sfatare la maledizione che lo accompagna fin dal suo esordio; dopo dodici anni, è tempo finalmente di alzarsi e conquistare questo benedetto primo trofeo. Occhio poi a Simone D, che archiviato il magnifico podio della scorsa stagione, conquistato al debutto, è prontissimo per questa nuova sfida, forse ancora più difficile, che lo vedrà impegnato a confermarsi e, perché no, a migliorarsi. Vuol tornare a vincere lo scudetto Mario, che da quest'anno, senza più gli occhi addosso di mezza lega, giocherà sotto le condizioni ambientali da lui preferite; partendo un pò nell'ombra, potrebbe davvero riverlarsi ancora una volta la vera sorpresa della stagione. Deciso a riprendersi il titolo di imbattibile è poi anche Massimiliano, che però a differenza di Mario viene già visto come uno dei possibili candidati allo scudetto, nel suo personale duello, a suon di scudetti, con Luca; senza dimenticare l'importanza di conquistare finalmente questo tanto voluto decimo trofeo, che allungherebbe ancora di più la sua grandissima striscia di record. Sarà l'anno zero, invece, per Stefano ed Alex, che sono prontissimi a partire per la prima volta da soci in questa avventura che si preannuncia straordinaria quanto difficile; il motto, per Stefano, sarà quello di dimenticare ed archiviare la parentesi con Mimì e pensare a giocare con la testa sgombra dai fantasmi che lo hanno accompagnato in questo inizio di campionato; per lui davvero c'è la possibilità di un nuovo raggiante inizio. E chiudiamo poi con le due neopromosse in Serie A, che non vedono l'ora di dimostrare il loro valore anche qui, dopo aver fatto il bello e il cattivo tempo tra i cadetti. Dalla riunione ad oggi le loro quotazioni si sono molto alzate; si sono fatti sentire, hanno fatto capire di essere ormai maturi per ambire a qualsiasi risultati e già tutti in questa Serie A li rispettano e, un pò, li temono. Saranno all'altezza delle loro ambizioni? Staremo a vedere.

Finalmente, la parola passa al campo, unico vero giudice di questo gioco. Noi tutti non vediamo l'ora di iniziare, in questa che si preannuncia una delle stagioni più belle e combattute di sempre. Pronti? Buon divertimento a tutti!

lunedì 25 agosto 2014

Strategie, bugie e segreti: tutto sarà rivelato... stasera!

Settimane e mesi trascorsi ad informarsi, su giornali e internet, giocando sporco e facendo finta di nulla. Il fantacalcio, per come si vive qui in Serie A, è fatto di tranelli, di segreti e di strategie da non rivelare. Ognuno di noi sta attento a non far capire (figuriamoci a dire!!) su chi si punta, sul giocatore che secondo noi farà la stagione della vita, sulla scommessa che si vuole vincere. Piuttosto, cerchiamo di distogliere l'attenzione sul giocatore oggetto del nostro desiderio parlando di altri "papabili obiettivi" o, più semplicemente, di nascondersi dietro a dei "no, non mi sono informato per niente..". La verità, però, è che siamo tutti dei piccoli bugiardi, intenti solamente a stupire prima e battere poi tutti gli altri per trionfare in questo che è il campionato più atteso e competitivo di tutti.

Signori e signori, benvenuti nella dodicesima asta dalla fondazione della Lega; benvenuti all'annuale rito sacro simbolo del nostro gioco: l'asta. Qui dove tutto è possibile, qui dove si decidono i destini degli otto partecipanti più invidiati della Lega, qui dove i sogni possono diventare realtà! Il luogo sarà quest'anno, per la prima volta nella storia, abbastanza lontano da Ceccano; al confine tra Alatri, Frosinone e Veroli precisamente, nella dimora del campione in carica Luca. Appuntamento alle ore 19:30, per iniziare il prima possibile.

Ricordo le formalità burocratiche da espletare questa sera:
   I.  Consegna dei premi e pagamento della prima rata (dopo l'asta tutti dovranno aver pagato almeno 34 euro);
   II. Sorteggio della lettera con cui iniziare l'asta;
   III. Sorteggio dell'ordine per dirigere l'asta (1 partecipante dirigerà i portieri, 2 i difensori, 3 i centrocampisti e 2 gli attaccanti);
   IV. Sorteggio del calendario della Coppa di Lega; 
   V. Se fate in tempo e vi và, il giochino di fine asta con i voti alle squadre.

Bene, questo è tutto. Io purtroppo non potrò essere presente per via della concomitanza dell'asta della Serie B; ed è davvero un peccato. Tuttavia, vi faccio il più grande in bocca al lupo per una stagione straordinaria e ricca di successi! Ormai ci siamo, stasera si inizia. Buon divertimento!

giovedì 21 agosto 2014

I partecipanti (#8) - Francesco

Come anche per l'altro neopromosso Gianmarco, le stellette assegnate al partecipante protagonista di questo ultimo capitolo della rubrica di presentazione della stagione sono tre. Forse un pò poche, considerando l'esperienza e la conoscenza del fantacalcio di un partecipante come Francesco Z; ma il discorso fatto per Gianmarco vale anche per lui. Lui che ha atteso ben cinque anni prima di ottenere la tanto voluta promozione, nonché la gioia del primo titolo in carriera (la sempre affascinante e ambita Coppa Italia), si ritrova infatti per la prima volta a contatto con questa realtà che non permette errori ed esige sempre il massimo, come non avviene da nessun'altra parte. La Serie A è il meglio a cui ogni fantallenatore può ambire e competere qui è difficile per tutti, sempre; figurarsi per chi non è mai stato abituato a conviverci. Da domani toccherà finalmente anche a Francesco Z parteciparvi; un debutto doppiamente importante anche per il fatto che debutterà giocandosi subito la possibilità di continuare a vincere, partecipando alla Supercoppa 2014 contro il campione in carica, Luca. Il compito è come detto difficilissimo, ma dalla sua c'è il piccolo vantaggio di conoscere molto bene un pò tutti i partecipanti, avendoli affrontati tra i cadetti o, come nel caso di Massimiliano o Luca, in Coppa Italia. Un bagaglio di esperienza e conoscenza che sarò certamente molto utile. Un grandissimo in bocca al lupo a Francesco Z, quindi; che non vede l'ora di iniziare questa grandissima avventura!

- Presenze: 1 Stagione in A, 5 stagioni in B
- Valutazione: ***
- Punto forte: Conosce molto gli avversari che troverà di fronte;
- Punto debole: L'impatto con la massima categoria può essere devastante.
- Palmares: 1 Coppa Italia

martedì 19 agosto 2014

I partecipanti (#7) - Gianmarco

Non vede l'ora. Gianmarco, o Gianmarco C come per anni lo abbiamo conosciuto a causa della grande presenza di omonimi in lega, non è certamente tipo da farsi intimorire. A Gianmarco le sfide piacciono, e piace ancora di più vincerle, cosa che finora gli è sempre riuscito alla grande. In una lega dove i record sono davvero ad appannaggio di pochi, lui ne detiene uno davvero importante e gratificante: è il primo a riuscire nell'incredibile impresa di compiere la scalata dalla Serie C alla Serie A. Il tutto in appena tre stagioni, dove ha ottenuto la vittoria sia nel campionato di C, che in quello di B, raggiungendo oltretutto un onorevolissimo terzo posto al primo anno tra i cadetti. E' ovvio che questi numeri fanno di lui una delle possibili sorprese di questo campionato. Tuttavia, non possiamo nascondere che per Gianmarco C la sfida che lo attende è ben più ambiziosa e difficoltosa delle precedenti. Stavolta, infatti, di fronte si ritroverà per la prima volta dei veri mostri sacri che, per numeri, esperienza e carriera partiranno ovviamente davanti nelle gerarchie sulla carta. Non vogliamo limitare Gianmarco al solo obiettivo della salvezza, perché sarebbe giustamente riduttivo; ma c'è da rilevare che per ora occorre lavorare con umiltà, a testa bassa, controllando e tenendo a freno le grandissime motivazioni e l'entusiasmo che rischiano, se non sapientemente gestiti, di rovinare tutto. Insomma, è la prima volta tra i big; e Gianmarco non vuole e non vorrà certamente rovinarla. La stagione che lo aspetta sarà durissimo e noi non possiamo fargli il più grande degli auguri, certi che ha le capacità di farsi valere. In bocca al lupo a Gianmarco!

- Presenze: 1 stagione in A, 3 stagioni in B, 1 stagione in C
- Valutazione: ***
- Punto forte: Le capacità le ha, il carattere pure.
- Punto debole: Per la prima volta contro gente del calibro di Luca e Max.
- Palmares: 1 campionato di B, 1 Campionato di C, 1 Coppa Lega Pro

domenica 17 agosto 2014

I partecipanti (#6) - Stefano e Alex

L'annozero. Per Stefano, quella che si apre, è la prima stagione di un nuovo ciclo. Dopo quattro intensissimi anni di collaborazione con Daniele "Mimì" Fratangeli, si spezza infatti (per motivi prettamente lavorativi e organizzativi) l'inscindibile duo "Stedan". Si spezza così la vulcanica coppia che, dopo aver stradominato la Serie B, si è conquistata un pezzo importante di Serie A, con tre anni in cui magari non si è vinto niente, ma si è lasciato, eccome, il segno. Bene, dopo 4 anni Stefano si è così ritrovato solo alla guida della sua squadra e, da ottimo manager qual'è, ha subito cercato e trovato una figura professionale all'altezza per sostituire la poltrona vuota. Il nome, assolutamente inaspettato, è stato individuato in Alex, che possiede ottime capacità fantacalcistiche insieme ad una grandissima esperienza di questa lega; insomma, sembra essere l'uomo giusto. La nuova strana coppia Stefano - Alex, così, si presenta ai nastri di partenza come una delle più attese novità della stagione. Di certo sarà difficile, difficilissimo, sostituire la competenza, la capacità, le doti e la loquacità di un personaggio come Mimì; e ammettiamolo, per quest'anno l'obiettivo numero uno per Stefano è la salvezza. Tuttavia, entusiasmo, ambizioni e voglia di stupire non mancano. E inoltre, come due neopromossi, Stefano e Alex avranno il fattore sorpresa a giocare dalla loro parte. In bocca al lupo!

- Presenze: 4 Stagioni in A, 2 Stagioni in B
- Valutazione: ***
- Punto forte: Il nuovo socio Alex porta rinnovamento e grandi ambizioni;
- Punto debole: L'assenza di Mimì rischia di pesare come un macigno.
- Palmares: 1 Campionato di B, 1 Coppa dei Cadetti.

venerdì 15 agosto 2014

I partecipanti (#5) - Massimiliano

Il quinto capitolo della nostra rubrica di inizio stagione è rivolta al nostro presidente, Massimiliano. Negli anni, Max si è evoluto, è cambiato, si è riciclato; da distratto perdente dei primissimi anni, all'imbattibile animale capace di dominare in lungo e in largo. Negli ultimi anni invece, conclusosi il suo incredibile ciclo vincente, Max si è ritrovato in una fase abbastanza piatta di calma dove, pur non essendo mancati i risultati (un podio e una Coppa di Lega), non si è minimamente riusciti a tornare nei fasti del passato. Contemporaneamente, Massimiliano è però maturato, assumendosi poteri e responsabilità istituzionali, divenendo, da bravo membro fondatore, un vero punto di riferimento della Lega. Ma dopo tre stagioni di stenti, Massimiliano è pronto a tornare quello che tutti conoscevamo e temevamo. Questa volta non ha davvero intenzione di fallire (si, perché il quinto posto della stagione conclusasi è stata definita un fallimento!) e vuole riprendersi ciò che di diritto gli spetta: lo scudetto. Dopotutto, ora che Luca lo ha raggiunto nel numero di scudetti, ora che si vuole una volta per tutte sfatare la maledizione del decimo trofeo... le motivazioni e gli stimoli per fare bene davvero non mancano, come però anche gli ostacoli e gli avversari. Riuscirà Max a far valere nuovamente la sue legge? Staremo a vedere.

- Presenze: 12 Stagioni in A
- Valutazione: ****
- Punto forte: Entusiasmo ritrovato
- Punto debole: L'ansia del decimo trofeo
- Palmares: 4 Scudetti, 1 Coppa Italia, 2 Coppe di Lega, 2 Supercoppe, 1 Champion's League

mercoledì 13 agosto 2014

I partecipanti (#4) - Mario

Toltosi di dosso il pesante e ingombrante titolo di campione in carica, Mario si presenta ai nastri di partenza come uno dei partecipanti più pericolosi per la prossima stagione. Il quarto capitolo della nostra rubrica è proprio dedicato all'uomo della rivoluzione, essendo stato il primo della "seconda generazione" ad aver vinto uno scudetto. Uno scudetto che, un anno fa, sorprese tutti e fecero di Mario la star dell'asta, con evidenti maggiori difficoltà per il fatto di dover reggere una pressione pazzesca. Stavolta, invece, gli occhi non saranno puntati tutti su di lui, e questo non può che far bene al nostro talento ceccanese, felice di poter tornare ad operare un pò nell'ombra, come piace a lui. Ovvio, comunque, che Mario è ormai una realtà del nostro panorama fantacalcistico ed anche la vittoria in Coppa di Lega hanno confermato che non bisogna mai fidarsi di lui. Il fattore novità non potrà, pertanto, essere più un punto a suo favore. D'altra parte, però, Mario avrà il vantaggio di ripartire più affamato che mai, visto che ancora gli brucia il podio sfumatogli per un niente nelle ultime giornate. Insomma, c'è tantissima voglia di fare bene in campionato e di allargare ancora di più una bacheca che inizia ad essere davvero ricca. Del resto, le capacità ci sono e tutti sanno che dovranno tenere gli occhi ben aperti contro questo manager dalle incredibili e spesso inaspettate risorse.

-Presenze: 4 stagioni in A, 2 stagioni in B
-Valutazione: ****
-Punto forte: Incredibile feeling con le vittorie.
-Punto debole: Costruisce rose sempre molto corte.
-Palmares: 1 Scudetto, 2 Campionati di B, 1 Coppa Italia, 1 Coppa di Lega, 1 Supercoppa.

lunedì 11 agosto 2014

I partecipanti (#3) - Simone

Stavolta, siamo davvero alla resa dei conti. Simone ha debuttato nella nostra lega nell'ormai lontano 2008; e da allora, che ci crediate o no, di anno in anno non ha mai peggiorato la sua posizione. E' partito maluccio, con un settimo posto in Serie B, quella del debutto. Ma poi non si è più fermato. Quarto posto in Serie B, due podi consecutivi e alla fine la vittoria, di prepotenza, tanto sognata. L'approdo in Serie A era temutissimo, ma è stato un vero successo, con un grandioso podio che convince tutti. Simone è ormai una realtà del grandissimo palcoscenico del fantacalcio ceccanese e quest'anno debutterà in Champion's League. Ovvio, allora, che per Simone D arriva proprio ora l'anno della verità. Ora non ci si può più davvero nascondere e l'obiettivo, a dir la verità più sussurrato che dichiarato, è quello dello scudetto. Un parolone forse, ma Simone non è abituato a limitare le proprie ambizioni. Abituato a giocare sempre con tenacia e tanta umiltà, Simone non ha mai nascosto le proprie ambizioni. Consapevole che in questa Serie A è già di per sé difficile riuscire ad ottenere una salvezza, è giunto però il momento, ora, di entrare nella storia. Sarà molto dura gestirsi tra le varie e tante competizioni a cui parteciperà; e sicuramente rinfoltire la bacheca alletta tantissimo. Ma al di là delle coppe, nella mente di Simone c'è solamente il campionato, l'unica vera grande competizione si ottiene quello che tutti noi cerchiamo, ossia la gloria ed il prestigio. Peccato che avremo per lo più un Simne a mezzo servizio, a causa dei gravosi impegni lavorativi (in caserma); Simone, dopotutto, ha già dimostrato di saper gestire ottimamente il pur limitato tempo a sua disposizione per gestire la sua rosa. Un grandissimo in bocca al lupo allora a questo, che è uno dei più riusciti fantallenatori rappresentanti l'agguerrita seconda generazione della lega!

- Presenze: 2 Stagioni in A, 5 Stagioni in B
- Valutazione: ****
- Punto forte: Nella sua carriera non ha mai fatto peggio della stagione precedente.
- Punto debole: La caserma
- Palmares: 1 Campionato di B, 1 Coppa dei Cadetti.

sabato 9 agosto 2014

I partecipanti (#2) - Emiliano

La scelta delle stellette, stavolta, è stata dura. Se con Luca sono andato sul sicuro, puntando sul massimo (5), con Emiliano sono stato addirittura un pò incerto sul darne 3 oppure 4. Alla fine, ha prevalso la considerazione della stagione appena trascorsa, conclusa per Emiliano con un magnifico secondo posto, come non accadeva da un decennio. Ma tolto questo, ed anche il fattoche Emiliano è uno dei fondatori e dei pochissimi ad aver vissuto ogni stagione in Serie A, non rimarrebbe molto. Anzi nulla; il vuoto come la sua bacheca. Ma Emiliano è stufo di vedersi apostrofare come il magnifico perdente. E' stufo persino di essere definito il migliore tra i non vincenti o come il più sfortunato della lega. E' l'unico della Serie A a non aver mai vinto nulla nella sua carriera, e nella sua bacheca figurano solamente ottimi piazzamenti e tante finali perse. Emiliano stavolta non vuol partire con questo taboo. Non vuol più domandarsi "ma quando finirà questo taboo?", bensì vuole "sfatare questo taboo!". Emiliano, in una Serie A che diventa di anno in anno più competitiva, è riuscito negli anni a trasformarsi ed a cavarsela sempre; stavolta vuole cambiare pelle, fisionomia. Stavolta vuole che non ci sia un infortunio di Rossi a compromettergli la gloria. Stavolta vuole vincere. Ma davvero. Per qualche anno le avevamo messe in dubbio, ma i risultati raggiunti pochi mesi fa ci hano confermato che Emiliano ha le capacità per fare l'impresa. E stavolta vuole davvero farla. In bocca al lupo ad Emiliano allora; e come recita il coro che più ami..."non mollare mai", che prima o poi l'anno giusto arriverà e stai a vedere che è proprio questo..

- Presenze: 12 Stagioni in A
- Valutazione: ****
- Punto forte: La legge dei grandi numeri (vedasi sotto)
- Punto debole: Vedere il punto di cui sotto.
- Palmares: ---

giovedì 7 agosto 2014

I partecipanti (#1) - Luca

Quella che tra meno di un mese tutti noi vivremo sarà la dodicesima asta della Serie A. Diventa sempre più difficile ricordarcele tutte, ma tra i pochi a poter dire di averle vissute tutte da protagonista c'è lui, Luca. Come i Lakers nella Nba, Luca è il nostro biglietto da visita al di fuori dei nostri confini, il termine di paragone, il simbolo del fantacalcio ceccanese. Luca, oltre ad essere il nostro primo protagonista della rubrica di inizio stagione sui partecipanti, è il favorito per natura in ogni stagione; e se si vuole provare a vincere, a chiunque, diciamo di guardarsi da Luca. La spiegazione sta negli innumerevoli record detenuti dal nostro asso, dai dieci podi in undici anni, alle 181 giornate da capolista, passando per i 30.100 punti tondi tondi conquistati in undici anni in Serie A. Ma di numeri ci siamo quasi stufati di citarne con lui; per non parlare degli aggettivi non ancora utilizzati, ormai una rarità. Semmai, per essere più interessanti, facciamo i puntigliosi e mettiamo in risalto i pochissimi difetti: quello delle coppe per esempio (non ne ha mai vinte, se si escludono le supercoppe che si arrivano a giocare grazie agli scudetti), o la curiosa circostanza per cui non è mai riuscito a riconfermarsi da campione in carica né a vincere negli anni dispari (e la stagione terminerà nel 2015). Contro Luca tocca appigliarsi anche a questo. Buona fortuna a chi lo incrocerà.

-Presenze: 12 stagioni in A
-Valutazione: *****
-Punto forte: Ne saprà sempre una più di voi.
-Punto debole: Non ha mai vinto due volte consecutive e negli anni dispari.
-Palmares: 4 Scudetti, 2 Supercoppe, 1 Champion's League.

martedì 5 agosto 2014

Approvato il nuovo regolamento 2014-2015!

 

Ieri sera è stato discusso ed approvato il nuovo regolamento 2014/15. A differenza di Alessandro sarò molto sintetico. Di seguito cercherò di evidenziare le principali modifiche che sono state apportate al precedente regolamento. In ogni caso, consiglio vivamente a chi non era presente ieri (Emiliano e Simone) di andarselo a leggere attentamente appena verrà pubblicato per intero. Procediamo:
  • Viene inserito il bonus di 1 punto per il portiere imbattuto.
  • Gli acquisti settimanali vengono ridotti da due ad uno.
  • I voti non si prenderanno più dalla Gazzetta dello Sport, bensì dalla sezione "Voti Italia" che si trova su Fantagazzetta. Si tratta di una sorta di media delle varie testate giornalistiche. Molto probabilmente è l'unico modo per avere un voto quanto più affidabile possibile.
  • Tolleranza zero in sede di asta. Fino all'anno scorso era possibile sforare di 50 mln; solo se si superava tale cifra si era costretti a tagliare il giocatore pagato di più. Da quest'anno chi sfora, anche solo di mezzo milione, dovrà rinunciare al giocatore più forte.
  • Io (Max) sono stato riconfermato Presidente, Luca sarà il mio vice e Alex è stato eletto nuovo addetto al mercato. Ricordo che le rose devono essere aggiornate tutte le settimane, possibilmente il venerdì.
  • Verrà creato da me un blog che chiameremo "acquisti" nel quale andranno inseriti tutti gli acquisti di svincolati. Sul blog verrano fatti dei post mensili del tipo "Acquisti - Settembre" e così via per ogni mese. Ripeto, gli acquisti vanno scritti solo in questo blog, in questo modo faciliteremo il compito dell'addetto al mercato.
  • Non essendoci più il caro Mimì, i conti dovranno essere fatti da tutti a turno. In sede d'asta si deciderà meglio.

Scusate se ho scritto un pò a cazzo ma il tempo è quello che è. Prossimo appuntamento: ASTA. A presto!

giovedì 17 luglio 2014

Francesco Z e Gianmarco C, benvenuti tra i marziani!

Il mondiale è appena finito, ma sembra già passato tanto tempo. A farci tornare bruscamente in Italia, con l'attenzione alle spesso poco confortanti vicende pallonare italiane, è il clamoroso (ma mica tanto a pensarci bene visto che in estate aveva sempre borbottato) addio di Conte alla Juventus. Ma a fare più clamore, addirittura, è l'avvicendamento con Massimiliano Allegri, che arriva ai bianconeri tra lo scetticismo più totale e il sospetto che per la Juventus ci sia il rischio di perdere anche qualche stella. Ma al mercato stiamo iniziando solamente ora a preoccuparci. Quel che conta è che questa notizia ci riporta finalmente a pensare un pò al nostro gioco preferito, il fantacalcio! Senza troppe preoccupazioni, e con le strategie tutte ancora da programmare che per ora sono ridotte a semplici sogni di gloria (sempre legittimi a luglio, per tutti!), ci accingiamo così a tornare a parlare di fantacalcio; senza fretta. Ormai il nostro blog segue come ogni anno la tradizionale cadenza organizzativa costruita negli anni. Da tante stagioni, ormai, la programmazione avviene sempre allo stesso modo e partendo ovviamente dalla conferma, da parte degli aventi diritto, della propria partecipazione. Questa fase, in Serie A, è durata appena cinque minuti. Tanti sono bastati prima che tutti ed otto i possessori del diritto a giocare la Serie A in questa stagione (i sei superstiti dello scorso anno ed i due neopromossi) confermassero la loro presenza. Ed allora eccolo qui il tradizionale post di apertura della stagione; post che come sempre dà il benvenuto ai nuovi arrivati. Quest'anno è poi un benvenuto davvero motivato, dal momento che entrambe le new entry debuttano per la prima nella massima competizione fantacalcistica nostrana. Ci riferiamo ovviamente a Francesco Zangrilli e Gianmarco Carlini. Entrambi reduci da una stagione a dir poco esaltante in Serie B, queste due neopromosse non arrivano qui, però, malvisti dagli altri; anzi! Sia Francesco Z che Gianmarco C, infatti, sono conosciuti, temuti e rispettati da tutti i grandi della Serie A; sia per la loro ormai lunga militanza in lega (Francesco Z è reduce da 5 anni di B, Gianmarco C addirittura debutta nel 2008 al primo anno della Serie B), sia per i risultati raggiunti (Francesco Z è campione in carica della Coppa Italia, Gianmarco C è il primo ad avere in bacheca sia la vittoria del campionato di B che quello di C, risultanto così il primo ad aver completato la scalata partendo dalla terza serie!). Insomma, un mix di esperienza, capacità, entusiasmo e ambizione, in aggiunta ovviamente all'umiltà ed al rispetto che deve caratterizzare l'arrivo in un campionato come questo, che deve davvero far riflettere i sei padroni di casa. Quello che si preannuncia, allora, sarà un grandissimo campionato di altissimo livello, con i tre senatori sempre presenti in A (Luca, Massimiliano ed Emiliano) alle prese con i ragazzi terribili della seconda generazione (Mario, Stefano, Simone, ma ora anche Francesco Z e Gianmarco C) che vogliono al più presto spodestarli. Con Alessandro ci sono riusciti e con la vittoria di Mario nel 2013 è stato anche infranto il taboo dello scudetto; riusciranno a spingersi ancora oltre? Staremo a vedere. Nel frattempo, prima di tornare sotto l'ombrellone, magari iniziando a mandare qualche messaggio per organizzarsi con la riunione di lega, diamo il più caloroso benvenuto a Francesco Z e Gianmarco C! Per loro questo è un sogno che si realizza! Buon divertimento e ovviamente...in bocca al lupo!

lunedì 14 luglio 2014

E alla fine, vince la Germania del quarto reich

La frase di Lineker "Il calcio è un gioco molto semplice, dove 22 uomini corrono dietro ad una palla ed alla fine vince la Germania" è una frase storica, pronunciata dall'attaccante inglese dopo la sconfitta ai rigori nella semifinale di Italia '90 contro la Germania (che poi andò a vincere in finale proprio contro l'Argentina, e sempre per 1 a 0). Una frase che in questi giorni riascolteremo parecchie volte. Il calcio, specie la storia dei mondiali, è ricca di numeri, storie che si ripetono e taboo sfatati. E questa edizione non fa eccezione. Tra le più curiose coincidenze, il solito numero 24 che si ripete; è la regola del quarto titolo (chiunque finora ha vinto il quarto titolo, ha sempre aspettato 24 anni: il Brasile dal 1970 al 1994, l'Italia dal 1982 al 2006 ed ora la Germania dal 1990 al 2014), che per l'Italia è addirittura rafforzata (ogni 12 anni andiamo in finale, vincendola ogni 24 anni...Messico 1970, Spagna 1982, Usa 1994, Germania 2006 e magari Russia 2018). Tra i taboo sfatati, da menzionare vi è certamente la prima vittoria europea in terra americana. Siamo ormai al terzo titolo consecutivo di una Europea, il quarto nelle ultime cinque edizioni: è evidente che il calcio europeo sembri ormai aver definitivamente fatto un passo avanti rispetto a quello sudamericano, i cui campioni il più delle volte fanno la fortuna dei club nostrani senza però riportare in patria l'esperienza acquisita. Ed anzi, forse riportano in patria anche troppo, visto che ci sembra di osservare che le sudamericane, a forza di esportare i propri giocatori nel vecchio continente, tendino a giocare sempre più alla europea, peraltro male non avendo nel sangue le difese arcigne ed i centrocampisti più attenti alle caviglie che alla palla tipici dell'Europa. Un calcio che non gli si addice e che indubbiamente le snatura.

E così lasciamo i numeri per approfondire meglio il "caso" tedesco. Una generazione d'oro che ormai non è più soltanto una generazione ma almeno due generazioni che si sono perfettamente integrate e succedute dal 2004 ad oggi, grazie alla sapienza di Loew e di una programmazione dell'intero movimento calcistico tedesco (a proposito di fallimento di sistema a cui accennavo al precedente post riguardo un'altra federazione europea). Si è partiti anche lì dalle macerie, ossia da un europeo fallito nel 2004 in Portogallo. Quella era una squadra bollita, rimasta mentalmente a Tokyo dove perse, meritatamente, i mondiali del 2002 contro il Brasile pentacampeon. Nel 2004, l'anno del triofo greco per intenderci, la Germania dei Kahn, Friederich, Worns, Heinz, Ziege, Nowotny e Schneider dava il suo triste addio con una eliminazione per loro vergognosa. Noi siamo abituati a fare figuracce con la Sud Corea, la Slovacchia, la Nuova Zelanda o il Costa Rica, ma loro no! Loro contro le piccole danno il meglio e questo le porta sempre a passare la fase a gironi ed arrivare perlomeno, come minimo (come accade da nove edizioni consecutive!) almeno ai quarti. In quell'europeo la Germania usci nella fase a gironi e per loro questa è una macchia indelebile. Forse il punto più basso della loro storia sportiva calcistica. Non ne poteva che nascere una rivoluzione. Via Rudi Voeller, dentro un'altra ex bandiera, Jurgen Klinsmann. Ma non è solamente un cambio tecnico, è l'inizio di una nuova Germania, per come la intendiamo. La Germania si apre al mondo, abbandona il suo spirito di squadra quadrata, rocciosa e prevedibile qual'era per diventare più multietnica, più fantasiosa, più imprevedibile. I gol arrivano dalla vicina Polonia di Klose e Podolski ma anche dal Brasile di Gomez; dalla Turchia arrivao i piedi buoni di Ozil, dalla Tunisia quelli di Khedira, dal Ghana i polmoni e il fisico di Boateng. Insomma, una Germania multietnica che gioca un calcio spesso spettacolare innestato però su una solida base come è la tradizionale organizzazione tedesca. Ma il cambiamento non è stato affatto semplice, e neanche è durato poco! Ci sono infatti voluti ben 10 anni. 10 anni di transizione, con Ballack (l'ultimo dei fantasisti, meglio trequartisti, tedeschi) a fare da apripista. Gli anni passarono e Ballack si era nel frattempo ritirato; ma il progetto di Loew è andato avanti, crescendo una nuova generazione di giovani fenomeni del ventunesimo secolo che hanno abbracciato una nuova filosofia di gioco. Schwansteiger, Lahm e Neuer sono ormai i senatori, e sotto di loro ci sono una miriade di giovani (ne cito due: uno Gotze, l'altro Reus, il grande assente di questi mondiali) pronti a prendersi il mondo. Ma dietro a questo miracolo non c'è solamente Loew (che ha preso il comando della nazionale dopo la cocente delusione di Klinsmann ai mondiali casalinghi del 2006); c'è una federazione lungimirante che fa capire alle società che è importante puntare sui giovani tedeschi, che è importante investire in infrastrutture (fate gli stadi!! sembra incredibile, ma parte tutto da lì!!) e, soprattutto, che è fondamentale avere coraggio. Come spesso accade, la vittoria di una squadra è la vittoria di un gruppo e di un collettivo, non di un singolo campione; come sempre, una vittoria di una squadra è la vittoria di un sistema alle spalle che funziona. L'Italia avrà la forza di capirlo? La base per questa rivoluzione (partirei da Sirigu, Verratti e Immobile) ci sono.

Vorrei tanto parlare ancora di come mi è dispiaciuto per la mancata vittoria dell'Olanda (non ha mai vinto un mondiale con tre finali perse!); ci sarebbe da scrivere un libro sugli ultimi 180 minuti di mondiale del Brasile; vorrei tanto dilungarmi sulla questione che va di moda da circa 5 anni su chi sia più forte tra Maradona e Messi, ma sarà per un'altra volta. Per ora mi limiti a fare i complimenti alla Germania! Mondiale meritatissimo davvero il loro; però resta il fatto che a festeggiare a noi italiani non ci batte nessuno.