domenica 14 giugno 2009

I pilastri della Lega si confermano ancora una volta

Terminata la rubrica sui partecipanti, ecco ancora un nuovo post (il penultimo, prima del gran finale assolutamente da non perdere) che analizza ora un pò l'andamento generale di questa Serie A. Il dato che subito dà all'occhio sono i partecipanti che sono riusciti a salire sul podio, che sono gli stessi della scorsa stagione: Massimiliano, Luca e Alessandro. Ordine invertito per il secondo ed il terzo, ma la sostanza cambia poco perché i tre memnbri fondatori citati della Lega non a caso sono i più vincenti di sempre. E meno male che il fantacalcio, secondo molti, sarebbe solo fortuna. L'anno prossimo avversari sempre più agguerriti cercheranno di strappare a questi le posizioni più ambite: sicuramente i due marchi, ovvero Marco DM e Marco DS, cercheranno di dire la loro anche nella competizione a lunga distanza e non solo in quelle a scontri diretti; Emiliano vorrà dimostrare di essere davvero tornato quello di un tempo, e quindi quello delle prime stagioni in cui puntualmente rientrava nei primi tre; le due neopromosse hanno l'entusiasmo e la voglia di salire davvero in alto. Gli ingredienti, come vediamo, ci sono tutti affinché si possa ipotizzare un cambio negli equilibri di potere della Lega: tuttavia non sarà per niente facile scalzare questi tre habitué. Interessante anche è il dato statistico con le precedenti edizioni. Guardando i numeri, si comprende facilmente come si sia potuto arrivare ad un finale così equilibrato con tre squadre in 10 punti e il distacco di mezzo punto tra le prime due; quest'anno non vi è stata una rosa di gran lunga superiore le altre (cosa appurata sin da dopo l'asta...) e ciò ha portato ad un livellamento dei distacchi delle prime posizioni. Capita così che Luca, aumentando di appena 11 punti il suo ruolino stagionale rispetto allo scorso anno dove finì terzo, si ritrovi a giocarsi la vittoria finale poiché Massimiliano, primo la scorsa stagione, finisce col farne quasi 20 in meno; gli stessi che ha perso Alessandro rispetto alla scorsa stagione. Il dato che emerge più forte di tutti è quindi che se Massimiliano ha trionfato ancora, gran parte dell'accaduto sia da attribuire ai demeriti (o meglio, a quello che è mancato) di Luca ed Alessandro, che hanno perso più di una occasione per vincere. Il miglioramento più evidente rispetto alla scorsa stagione è di Emiliano (quarto con +107.5 punti rispetto a quelli dello scorso anno quando finì ottavo) che torna dopo tre anni tra i primi quattro e sopra la soglia dei 2700 punti; buono anche il +44 di Marco DM, mentre curiosissimo è il caso di Marco DS che fa esattamente un punto in più rispetto allo scorso anno ma perde addirittura una posizione: il dato ci fa capire che la lotta per la retrocessione in questa stagione ha alzato molto i punteggi nella parte medio bassa della classifica (il sesto di quest'anno ha fatto 31 punti in più di quello dello scorso anno!) ed ha reso possibile recuperi dal fondo della classifica nella seconda parte di campionato che rappresentano un pò una novità per questa lega. Non è neanche da buttare il debutto di Francesco (2656) che però paga proprio questo aumento di competitività visto che lo scorso anno con questo punteggio si sarebbe salvato. Unico vero record negativo di questa stagione sono i 2449.5 punti di Daniele che diventano il nuovo record negativo di punti nel campionato con 38 giornate. Per Daniele ben 199.5 punti in meno dello scorso anno quando aveva concluso la sua stagione al settimo posto.

venerdì 12 giugno 2009

L'animale Massimiliano è ancora affamato

La nostra rubrica sui partecipanti si chiude quest'oggi, a quasi due settimane dalla fine del campionato, con colui che ha portato a casa il risultato più importante. Massimiliano, ridefinito da Giuseppe "The Animal", o meglio l'animale da fantacalcio, sta dimostrando di vivere un ciclo fantacalcistico davvero vincente iniziata con la conquista dello scudetto lo scorso anno e continuata ora con il bis in campionato e la vittoria nella prima edizione della Champion's League. Concreto, vista la sua prerogativa di lasciare gli altri in testa alla classifica fino ai momenti decisivi; deciso, visto che pochissime sono le volte in cui manifesta dubbi di formazione; fortunato, ma quella si sà, aiuta gli audaci. Una macchina da fantacalcio ben oleata da sei stagioni e difficilmente battibile, specialmente nei testa a testa, senza grandi capacità e competenze. Quest'anno, durante l'asta, sembrava che stesse costruendo una squadra al massimo da salvezza: buona difesa come sempre, ma tanti soldi spesi senza ritrovarsi un centrocampo corazzato come lo scorso anno; poi, la svolta nell'attacco con ottimi acquisti a buon mercato (su tutti Lavezzi ma anche Miccoli). E così Massimiliano si ritrova subito a duellare con Luca, ma la sensazione è che difficilmente ce la farà; poi il crollo di Luca, l'exploit di Alessandro e Massimiliano e riesce a trovare la forza di rincorrerlo, grazie alla nuova benzina portata da Pazzini, acquistato nel discusso scambio con Francesco. Nel finale di stagione che sembrava ripetere il film dello scorso anno, Massimiliano avvicina Alessandro per superarlo proprio nel finale; preso il comando della classifica, non lo si è lasciato neanche l'ultimo disperato tentativo di recupero di Luca, fermatosi ad appena mezzo punto. La vittoria in Champion's League accresce poi a dismisura il prestigio di Massimiliano che, non dimentichiamolo, arriva ad un passo dalla conquista della Coppa di Lega, andata a Daniele. Per il prossimo anno...si ci aspetta un Massimiliano stellare con il tentativo di conquista di addirittura sei titoli; si partirà dalle due supercoppe, Italiana ed Europea, contro rispettivamente Enrico e Christian. Due occasionissimi di incrementare ancora di più una bacheca sempre più grande.

giovedì 11 giugno 2009

Crisi da big, Luca patisce l'iperinflazione

Eh già, come nella vita dove c'è chi muore di fame e chi spreca cibo a non finire non sapendo che farsene, anche nel fantacalcio c'è chi si danna l'anima alla ricerca di un gol che salvi la giornata e chi ha la preoccupazione di non perdere troppi gol per strada. E' successo in questa stagione, ed a chi altri poteva capitare se non al migliore partecipante di sempre della Lega (attributo che per la prima volta può forse essere messo in discussione da qualcuno, vedasi Massimiliano...) che risponde al nome di Luca? In questa stagione, infatti, si stimano oltre una cinquantina (forse sessanta) di gol mangiati da parte del presidente: un numero incredibile. Un dato, inoltre, che fa aumentare ancora di più l'amaro in bocca per il mancato scudetto deciso da appena mezzo punto all'ultima giornata. Questa particolare crisi, richiamata dal post che illustra una curiosa immagine della iperinflazione avvenuta nel 1923 in Germania ai tempi della Repubblica di Weimer (che resta alla storia come il più eclatante caso di inflazione dovuta ad una crisi di sovrapproduzione), ha quindi certamente caratterizzato la stagione di Luca che, dopo un girone di andata fermamente al comando, ha subito una flessione che lo ha portato al terzo posto a causa soprattutto (ma non solo) di scelte tecniche sbagliate dovute propriamente all'imbarazzo della scelta su chi schierare, in particolare a centrocampo ed in attacco. Il dubbio era principalmente: puntare sui soliti (Milito e Cassano più un'altro) o invece affidarsi a chi gioca in casa (tra i vari Floccari, Quagliarella ecc); Luca ha deciso (ad eccezione di Milito) di variare giocatori (e strategie) a seconda delle giornate senza riuscire mai ad avere la coscienza (fantacalcistica) in pace e senza rimpianti. Insomma, capita anche questo. Alla fine la scelta di puntare su uomini chiave come D'Agostino, ad esempio, ha sicuramente favorito l'uscita dalla crisi ed il recupero in campionato ai danni di Alessandro; per Massimiliano, invece, solo tanto spavento. Si chiude così una stagione ancora a podio per Luca che allunga il suo strabiliante record (ormai sono sei podi consecutivi in sei stagioni disputate); tuttavia, per un big come Luca, la rabbia per l'occasione persa di uno scudetto che ormai manca da troppo tempo (non sembra possibile, ma non arriva uno scudetto in casa Del Monte dal 2006) c'è e si sente. Di certo ciò servirà a creare nuovi stimoli.

martedì 9 giugno 2009

Tanta soddisfazione per Alessandro: si vola ancora alto!

Il post dedicato a me medesimo non poteva che essere dedicato ai World Air Games di Torino, ovvero le olimpiadi degli sport del volo, in corso in questi giorni (6-14 giugno) a Torino; la cosa mi riguarda perché nel mio Archiviosportivo.it mi sto occupando proprio di sport del volo. Venendo al tema più propriamente centrale di questo post, ovvero la stagione fantacalcistica di Alessandro...bè, ci sarebbe da scrivere un libro intero forse. Il bello è che probabilmente questo libro verrebbe oltretutto citato di plagio visto che sarebbe molto più che allusivo a quello della scorsa stagione. Il tema, ricorrente, è quello di un bel volo nelle zone alte della classifica adornato con tante giornate al comando e concluso con una caduta da vero paracadutista proprio sul finire di campionato ad un passo dalla conquista dello scudetto. Lo scorso anno a tre dalla fine, quest'anno solamente a due con addirittura la conquista del terzo posto. Superata la rabbia e la delusione che in questi casi è comprensibilissima, c'è da riconoscere che questo terzo posto è stato meritato; certamente si poteva ottenere di più, ma andando a vedere un pò le rose che precedono Alessandro c'è da essere soddisfatti. Alessandro è quello fra i tre che meno ha sofferto di gol mangiati ed errori di scelta tecnica; ciò vuol dire che è stato tirato il massimo da questa rosa e che se non ha vinto evidentemente non c'è da rimpiangere nulla. Alessandro ottiene così un nuovo piazzamento sul podio (il quarto su sei stagioni) divenendo il secondo partecipante in questa speciale classifica (dopo il Luca da record sempre a podio). Certamente un risultato invidiabile e non da tutti, il che conferma la forza di questo fantallenatore che nonostante sia arrivato a 10 punti dalla vetta è rimasto ancora quest'anno a bocca asciutta per quanto riguarda i titoli vinti. Al prossimo anno quindi, dove si cercherà ancora una volta di entrare nella storia.

domenica 7 giugno 2009

Emiliano si riattiva e torna tra i primi quattro

Due anni infernali da dimenticare. Questo era l'obiettivo di Emiliano ad inizio stagione; un settimo ed un ottavo posto raccolti nelle ultime due stagioni che in questa non potevano ripetersi, anche per il fatto che quest'anno avrebbero significato la retrocessione. E così Emiliano ha moltiplicato l'attenzione alla stagione rispetto alle precedenti e si è dedicato alla costruzione di una squadra da vertice. Indimenticabile è stato l'inizio di campionato, che ha rappresentato l'apice della carriera di fantallenatore per Emiliano: scattato subito alla grande, Emiliano è stato infatti in testa alla classifica per la prima volta nella sua storia dalla seconda alla quinta giornata. Ma, passato l'iniziale momento di esaltazione in cui sembrava che sarebbe potuta essere l'annata di Emiliano per quanto riguarda il discorso scudetto, sono arrivate le prime difficoltà. Una crisi inaspettata ed inizialmente non profonda all'apparenza che lo hanno fatto precipitare dalla prima fino a toccare la settima posizione intorno a metà stagione. Ritrovarsi a sgomitare con Marco DS e Francesco per la salvezza, però, ha fatto uscire l'esperienza di Emiliano che, anche sulle ali dell'entusiasmo per lo splendido cammino in Coppa Italia, è riuscito ben presto a tirarsi fuori dalla zona calda. Alla fine siamo ancora a "Zero tituli" vista l'ennesima finale persa, ma c'è da gioire per la risalita finale in campionato che proprio all'ultima giornata ha regalato un inaspettato quarto posto che consente l'accesso alla Champion's League: niente male come debutto europeo. Quel che è certo è che Emiliano è tornato, e la prossima stagione lo si attende in grande forma.

venerdì 5 giugno 2009

Scivolone di Marco DM, la Champion's sfugge di mano

Sembrava poter essere una regola della nostra Lega il fatto che Marco DM alternasse il terzo posto con il sesto: dopo il sesto posto nel non facile ma comunque soddisfacente debutto nel 2005-2006, il più piccolo dei fratelli Del Monte uscì alla ribalta la stagione seguente, conquistato la Coppa di Lega ed il terzo posto in campionato; tornato sesto lo scorso anno (ma comunque con la riconferma in Coppa di Lega) quest'anno la prima parte di stagione l'ha trascorsa sempre sul gradino più basso del podio, quasi che il destino volesse ripetere il passato. Ma alla fine non è andata così: prima il recupero di Alessandro lo ha fatto scalare in quarta posizione facendogli perdere la possibilità di salire sul podio, poi l'incredibile ultima giornata con la beffa del sorpasso di Emiliano. Ed ecco, quindi, come si spiega questo quinto posto e l'addio del sogno di partecipare alla prossima Champion's League; ancora Coppa Uefa (o Europa League, vedremo) per Marco DM, che non dimentichiamo comunque avere un debito con la fortuna visto che un anno fa proprio all'ultima giornata fu lui a sorpassare un avversario (Daniele, ndr) ed conquistarsi a sorpresa l'accesso alle Coppe Europee (sorpasso a posteriori comunque inutile visto il ritiro di Claudio). Insomma, non si è trattato certo di una stagione trionfale per Marco DM che dopo due anni resta anche con "zero tituli" visto che l'impresa di conquistare la terza Coppa di Lega consecutiva è fallita. Un quinto posto un pò amaro che chiude una stagione in cui una squadra dall'attacco davvero micidiale non è riuscita a nascondere un centrocampo un pò troppo sterile ed una difesa più di qualche volta vacillante. Le qualità del presidente ci sono ed alla fine non è certo una stagione da buttare, anzi; ma come sempre manca sempre quel passo decisivo per farlo entrare nel giro delle big. La prossima stagione ci sarà un'altra occasione; di sicuro si farà trovare pronto.

giovedì 4 giugno 2009

Marco DS tiene a bada il Bulldog, arriva la salvezza!

Prosegue la nostra mini-rubrica che descrive la stagione dei protagonisti di questo campionato. E così, dopo le retrocesse Francesco e Daniele, tocca a Marco DS passare sotto la lente di ingrandimento. Un anno che si presentava difficile per lui; da campioni in carica di Coppa Italia e le luci della ribalta per la conquista immediata del secondo trofeo, ovvero la Supercoppa contro Massimiliano, era difficile rimanere con i piedi per terra e lottare per quello che era l'obiettivo primario: la salvezza. Le prime giornate sono state le più difficili per Marco DS che a natale si ritrovava ottavo in piena zona retrocessione. Con i primi segnali di primavera, però, ecco che si riprende anche questa squadra che esce di forza da quella difficile situazione e si prende il quinto posto, sognando addirittura la zona Champion's. Le ultime partite, però, un grande Emiliano lo sopravanza e si ritrova così a lottare, seppur a distanza, con Francesco, alla fine finito settimo. Un sesto posto che quasi sta stretto quindi a Marco DS che ha realizzato esattamente un punto in più dello scorso anno (2685 contro i 2684 di un anno fa) e poteva contare su una squadra variegata ricca di stelle in avanti (su tutti Ibrahimovic, ma anche Di Natale), su scommesse riuscite dietro (Handanovic e Criscito ad esempio) e su un solido centrocampo (Cambiasso, Stankovic, Pirlo...). Insomma, Marco DS ha dimostrato di non essere stato un fuoco di paglia lo scorso anno. Le capacità ci sono ed ora si attende solamente l'exploit, che finora è mancato.

mercoledì 3 giugno 2009

Il verdetto - Retrocessione per Francesco e Daniele

La foto che vedete era pronta già da settembre e già avevo in mente di utilizzarla per questo post. Parte oggi la tradizionale analisi di fine stagione sul campionato dei vari partecipanti, per tirare un pò il bilancio di questa stagione; e si parte naturalmente dal fondo della classifica con le squadre retrocesse. Da una parte, essendo una novità assoluta, erano questi i verdetti più attesi. Nove mesi fa, nella serata dell'asta, guardandoci negli occhi eravamo tutti consapevoli che nella successiva asta due di noi non ci sarebbero stati...un crudele meccanismo necessario con l'implementazione della Serie B e che, nella mente del sottoscritto, avrebbe dovuto aumentare di gran lunga la partecipazione alla Lega, avendo ora anche gli ultimi degli obiettivi concreti da raggiungere. La cosa, devo dire, è decisamente avvenuta (ad eccezione di Daniele, ma quello è un caso tutto particolare): i recuperi di Marco DS ed Emiliano (che intorno a metà stagione si ritrovavano invischiati pericolosamente nelle zone calde) ne sono la dimostrazione, visto il loro grande impegno profuso nel recuperare le posizioni più tranquille. Alla fine, sono stati Francesco e Daniele a retrocedere. Due retrocessioni completamente differenti per modalità e situazioni, ma alla fine dallo stesso valore. Ad inizio anno, probabilmente, erano i partecipanti più accreditati a retrocedere (Francesco perché debuttante, Daniele perché considerato dai più l'elemento con meno esperienza e forse capacità) ma bisogna dire che già dopo l'asta questo pensiero era andato scemando. Sulla carta, quella di Daniele e Francesco erano due ottime squadre: la prima addirittura data per favorita, la seconda con il centrocampo più pericoloso. Ed inffetti per tutta la prima parte della stagione le due squadre, pur ritrovatesi impigliate nelle zone medio-basse della classifica, sembrava che potessero ambire tranquillamente alla salvezza. Poi, a partire dal girone di ritorno, il crack: Daniele, staccatosi improvvisamente ed in ultima posizione (ma con ampie possibilità di giocarsela) scompare improvvisamente non lasciando traccia di sé ed abbandonando la squadra al suo destino; Francesco invece (al centro anche di polemiche riguardo alcuni scambi con Massimiliano), continua a lottare strenuamente senza mai mollare con Emiliano e Marco DS, che però alla fine riescono a staccare ad avere la meglio su Francesco, che viene così condannato. Dunque, una retrocessione con onore (per Francesco) ed una che al contrario è arrivata per mancanza di interesse. Daniele ottiene anche il poco ambito record i punti negativo in un campionato a trentotto giornate, mentre la vittoria in Coppa di Lega rimane ancora un mistero ai più, in una stagione in cui Daniele nelle competizioni a scontri diretti è stato davvero temibile. Non sapremo se rivedremo Francesco in Serie B (Daniele no di certo non avendo adempiuto a tutti i pagamenti) ma personalmente lo speriamo: il senso del sistema creato un anno fa è proprio quello di incrementare la voglia di mettersi in gioco, anche in una categoria diversa da quella in cui si è giocati l'anno precedente. In ogni caso auguriamo un buon futuro (fantacalcisticamente parlando e non solo) ad entrambi.

lunedì 1 giugno 2009

Giornata 38, La porta apre a Max, decisivo mezzo punto!

E' tutto finito, archiviato, storia. Ma è stata una pagina, quella scritta appena poche ore fa e che ha chiuso la sesta stagione della nostra lega, davvero indimenticabile. Epica. Si immaginava che l'ultima giornata, come sempre, poteva riservare tante sorprese, come si sapeva che, nonostante gli otto punti di svantaggio, Luca se la sarebbe potuta giocare potendo schierare una formazione davvero competitiva. Alla fine ciò è stato rispettato, ma nessuno sarebbe mai immaginato che potesse succedere che uno scudetto si sarebbe deciso addirittura per mezzo punto. Trentotto giornate, centinaia di voti, decine di gol, di assist, espulsioni, ammonizioni....tutto inutile: perché a decidere lo scudetto è stato un misero mezzo punto. Massimiliano (75, Pazzini, Miccoli e Jankovic) non mostra davvero paura di vincere: è esperto ed in fondo sapeva che non avrebbe sbagliato; la variabile non prevista è stato l'82.5 di Luca (Succi, Quagliarella, e doppietta di Milito) che gli permettono di recuperare sette punti e mezzo sulla capolista, avanti così di mezzo punto, un mezzo punto che pesa come un macigno. 1742.5 contro 1742; incredibile come i dettagli possano far la differenza. In ogni caso, vince Massimiliano questo scudetto 2008-2009, il secondo consecutivo dopo quello dello scorso anno; viene così recuperato Luca a due scudetti ed il prossimo anno sarà ancora battaglia, ne siamo sicuri. Inutile dire complimenti ad entrambi, davvero grandi. Questa sfida verrà ricordata, come è giusto che sia, come la sfida di due giganti della Lega. Avremo più tempo per approfondire e lodare i due protagonisti di questo finale di campionato, e così proseguiamo con l'analisi della giornata. Terzo posto per Alessandro, che va comunque lodato per aver ritrovato proprio in quest'ultima giornata la forma (80, Pato, Bogliacino, Mingazzini e doppietta di Doni!) e per aver tentato l'assalto finale alle posizioni più alte perse quindici giorni fa; ma contro un Luca ed un Massimiliano in trance agonistica, per la lotta allo scudetto, c'è stato poco da fare. Grandissimo merito comunque ad Alessandro che termina con 1732 punti, appena dieci punti e mezzo dalla vetta: mai un terzo posto era stato così vicino allo scudetto. Ma la vera sorpresa della giornata nel campionato "degli altri" è stato Emiliano. Un punteggio pazzesco (87 con gol di Stankevicius, Totti, doppietta di Iaquinta e doppio modificatore) che gli permettono in quest'ultima giornata di compiere il passo decisivo che ormai non si ci aspettava più, quello che gli ha permesso di raggiungere un insperato quarto posto. Marco DM, forte di una quindicina punti di vantaggio, pensava di poter chiudere in tutta tranquillità il suo campionato, ma la sua prestazione, pur ampiamente sufficiente (70.5, Di Vaio e K. Asamoah), non gli ha permesso di difendere l'improvviso assalto al quarto posto di Emiliano, che supera la soglia dei 1700 punti con 1701.5, soglia sfiorata da Marco DM con 1698. Insomma, le motivazioni come sempre sono state decisive: una finale di Coppa Italia persa hanno fatto si che Emiliano riversasse in quest'ultima giornata tutta la sua rabbia e che lo facesse con tutta la sua potenza: il risultato è stato devastante e gli ha permesso di conquistare l'importantissimo ultimo posto valido per l'accesso alla Champion's League. Grande delusione quindi per Marco DM che finisce quinto ed il prossimo anno prenderà parte nuovamente alla Coppa Uefa assieme a Marco DS. La prestazione ottima di quest'ultimo (76.5, Criscito, Cambiasso, Vucinic e doppietta di Ibrahimovic) gli consentono di ottenere una meritatissima salvezza ed un sesto posto che non è certo da buttare e che rappresenta il raggiungimento degli obiettivi prefissati. Saluta la massima divisione, così, Francesco. Anche in quest'ultima giornata (72, Kakà e Pepe) ha lottato con tutte le sue forze, ma non è riuscito ad evitare una retrocessione che era ormai nell'aria: da troppo tempo Francesco non si staccava infatti da questo settimo posto e dalla zona caldissima. Retrocessione anche per Daniele, cosa ormai formalizzata da tempo. Tuttavia Daniele (44 con tre voti persi) riesce a far parlare di sé anche questa ultima giornata della sua storia: con la miseria di 1449.5 punti, infatti, è stato fissato il record negativo di punti nella storia dei campionati a trentotto giornate). Termina qui il lunghissimo racconto di questa ultima giornata di campionato. La stagione è ormai finita, ma prima di andare in vacanza, in questa settimana analizzeremo un pò il campionato di ognuno, come da tradizione. Ancora congratulazioni a Massimiliano, scudettato nella stagione 2008-2009.

sabato 30 maggio 2009

Ultima della stagione - Oggi si fa la storia

Per la sesta volta ci ritroviamo con il sole del primo caldo a tenere per l'ultima volta il fiato prima di pronunciare il campione. Tanti mesi a sgomitare, lottare punto a punto in un tira e molla davvero avvincente...ed alla fine eccoci qua. Giornata numero 224 (le avevate mai contate tutte quante? :-) ), la trentottesima e ultima per quanto riguarda la stagione 2008-2009. Lo scudetto è naturalmente ancora da assegnare; la novità è che non c'è neanche un vincitore virtuale. Dopo l'ormai tradizionale crollo di Alessandro di fine stagione, il duello si è ridotto a due contendenti, Massimiliano e Luca, che tornano a contendersi il primato come accadeva nella prima parte di questa stagione. Il particolare, assai rilevante, è che dopo questo week-end non ci sarà possibilità di recupero: siamo al capolinea. Sembra strano, ma trattasi di una inedita sfida per lo scudetto; non esistono, infatti, precedenti duelli di rilievo in campionato tra i due contendenti (diverso, invece, è il discorso per quanto riguarda le coppe in cui si ricorderà naturalmente la storica finale di Coppa Italia 2005-2006 in cui Massimiliano vinse il suo primo trofeo in rimonta o la stessa successiva Supercoppa, sempre a favore di Massimiliano): e ciò nonostante entrambi già abbiano avuto l'onore ed il piacere di vincere uno scudetto, gioia riservata a pochi intimi. Insomma, sfida inedita ma allo stesso tempo "classica"; e come tutte le classiche vi rientrano in gioco la storia, l'onore, i record. Si; lunedì, oltre allo scudetto, verrà battuto un record. Quale non è dato saperlo e dipende dai destini dei due partecipanti. Se vince Max, per la prima volta vi sarà un partecipante che vince due scudetti consecutivi; se vince Luca, per la prima volta un parteciperà potrà vantare tre scudetti (conquistati in soli sei anni, praticamente un anno si ed un anno ancora). Potremmo stare a qui a parlare di molti altri record (il sesto podio consecutivo per Luca, la possibilità di riavere per la prima volta lo stesso podio dell'anno precedente...) ma ciò che conta è sapere chi sarà incoronato padrone di questa annata. Otto punti dividono l'animale Massimiliano (come è stato recentemente soprannominato) ed il cannibale (soprannome ben più "storico") Luca. A voi.

martedì 26 maggio 2009

Coppa Italia - Emiliano, appuntamento con due di picche

Niente da fare. Ci ha provato, ha lottato, ma alla fine questa Coppa Italia ad Emiliano è sfuggita. Si tratta della terza finale persa in sei stagioni: nessuno è mai riuscito a raggiungere tre finali in Coppa Italia eppure quella maledetta bacheca dei trofei è ancora vuota. Il tormentone, quindi, continua. Alla fine il risultato di questo match di ritorno (probabilmente l'ultimo, visto che dal prossimo anno si dovrebbe modificare la formula con la finale secca) è stato identico a quello dell'andata: 2 a 1. Si sperava in una prestazione maiuscola di Emiliano che pure non ha demeritato; ma alla fine onore ad Enrico che ha meritato questa coppa. Tanta, quindi, l'amarezza in quel della cantinella per il membro fondatore sicuramente più sfortunato della Lega. Termina molto probabilmente qui la stagione di Emiliano che deve essere comunque essere soddisfatto per il risultato raggiunto. Si archivia così questa Coppa Italia 2008-2009, il primo trofeo che ha visto la partecipazione record di addirittura 16 squadre e l'unica competizione interna che prevede la tanto temuta e crudele (quanto affascinante) eliminazione diretta. Al prossimo anno quindi dove, ne siamo sicuri, Emiliano ritenterà l'impresa.

lunedì 25 maggio 2009

Giornata 37, Alex e Paolino, due bandiere si ammainano

Classica giornata di fine campionato quella di ieri; alla conclusione ne manca ancora una, ma la domenica di ieri è stata quella degli addii. Primo fra tutti, quella di Paolo Maldini. Una vita al Milan: 901 presenze con la maglia rossonera che resterà l'unica casacca indossata da l'ultimo baluardo del calcio che fu, oltre all'azzurro della nazionale. A 41 anni ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo ed io personalmente, sapendo di poter allargare il mio pensiero a tutti i partecipanti della Lega, non posso che dire, non solo da milanista ma da amante del calcio, GRAZIE PAOLO. Ma il destino delle volte può essere non riconoscente di ciò che si è per anni profuso nella propria vita; quei fischi di ieri e quegli striscioni rappresentano il marcio del calcio di oggi, colpevole anche di non saper riconoscere, passatemi il francesismo, la merda dalla cioccolata. Il secondo addio, quello che magari tutta l'Italia ignora ma che qui a Ceccano qualcosa conterà pure (almeno per otto persone e qualche altro interessato) è quello di Alessandro alla corsa scudetto. La maledizione, come si sospettava, non è stata sfatata; semplicemente si è spostata dalla 36 alla 37, divenendo se vogliamo ancora più crudele. Un 62 su cui c'è poco da recriminare e che rende il doppio sorpasso dalla prima alla terza posizione meno dolorosa perché più veloce e letale. Un 62, come le giornate totali da capolista vissute da Alessandro nella sua carriera, che taglia le gambe. Che gli vai a dire ad una squadra che in dodici giornate aveva recuperato 60 punti dal duo di testa e che nelle cinque di fine campionato ti segna la miseria di due gol. Ed il problema va oltre gli infortuni le assenze, perché il vero problema è la forma di chi scende in campo, che come le altre squadre sono sempre undici. Un destino che si ritorce con sadica crudeltà e che cogliamo con tanta tanta amarezza; ma l'anima in pace ce l'abbiamo da tempo, la rabbia svanirà tra qualche settimana con la voglia di fantacalcio che crescerà come ogni estate. Chiusa la pagina dedicata all'ennesimo suicidio di Alessandro, non ci resta che prendere fiato per goderci l'ultima esaltante giornata di campionato che vedrà opposti Luca e Massimiliano. "Scusate il disturbo" sembra dire Alessandro che lascia così il bandolo della matassa ad i due presidenti che fino alla 24esima avevano monopolizzato il campionato. Un grandissimo Massimiliano (79.5, Olivera, Miccoli e doppietta di Ambrosini) si riprende il primato con 2667.5 punti seguito da un Luca (74, rigori di Milito, D'Agostino e Cassano prima della seconda perla di Milito) ad otto punti di distanza e che ora fa davvero paura. Torna quindi, proprio per l'ultima giornata, la sfida grandiosa tra Max e Luca, sfida che approfondiremo nella settimana apertasi e che fa da preludio alla fine del campionato. Dietro, intanto, Alessandro si ritrova con 2652 ed una squadra cadavere che non sembra proprio in condizione di poter tentare un assalto al secondo posto. Più giù, si ha un'altra giornata di calma apparente con le squadre che sembrano davvero stanche dopo una stagione faticosa. Marco DM raggiunge la sufficienza (66.5, I. Franceschini) e, con 2627.5 punti, sembra ormai certo del quarto posto e dell'atteso debutto in Champion's League della prossima stagione. Emiliano, con la testa ad altro, realizza un discreto 67.5 confermando la sua quinta posizione a 2614.5 con davvero pochi obiettivi se non quello di difendere la propria posizione. Marco DS (71, Ibrahimovic) si avvicina a 2608.5 punti, ma inutile dire che il suo obiettivo (riuscito) era quello di guadagnare sulla settima posizione, dove Francesco con un 67 (Mascara) è sempre più vicino alla retrocessione. A novanta minuti dalla fine e con 2584 dalla propria parte sono oltre venti i punti di distacco: la missione diventa disperata. Torna a superare i sessanta punti (64, Zarate e doppietta di Del Piero) Daniele, che nonostante i tre voti persi supera la soglia dei 2400 punti; tuttavia la quota di 2405.5 raggiunta non lo mette al riparo del record negativo di punti in campionato per ora posseduto da Giovanni: l'obiettivo è quindi superare i 2466. Godetevi l'ultima settimana dell'anno per quanto riguarda la stagione...

sabato 23 maggio 2009

Coppa Italia, Ritorno Finale - Zero tituli? No grazie!

Era doveroso dedicare un post all'Inter, alla sua conquista del 17° scudetto avvenuto lo scorso weekend ed al personaggio probabilmente più discusso del campionato, l'allenatore dell'Inter José Mourinho. Il suo tormentone "Zero Tituli", tra l'altro, sembra rispecchiare perfettamente la giornata che ci apprestiamo a vivere: sfatato un taboo (quello della trentaseiesima di Alessandro), infatti, eccone un altro di ben più immani proporzioni, ovvero quello "zero" nella casella dei titoli vinti da uno dei membri più importanti e fondatori della Lega. Emiliano non si gioca una stagione intera, si gioca quasi una carriera. Siamo arrivati infatti ad uno dei momenti più importanti della stagione e molto probabilmente quella di domani sarà la giornata più importante della stagione. Non solo per il campionato, avvincente come non mai e giunto al suo penultimo capitolo, ma soprattutto per la Coppa Italia, la seconda competizione più importante e della Lega e l'unica che unisce entrambe le categorie, Serie A e Serie B. Emiliano, dopo quattro anni, si ritrova in finale alla ricerca di quel primo titolo che ancora gli manca e la missione, dopo l'andata, appare davvero proibitiva. Si riparte dal 2 a 1 per Enrico, il nuovo che avanza, il presidente che in B ha monopolizzato l'attenzione e che già è atteso con impazienza in Serie A. Una sfida che rimarrà sicuramente nei ricordi della Lega, una delle tante pagine indimenticabili di questa Lega, che negli anni ci sta regalando duelli epici. Tra poche ore ci sarà una nuova battaglia, tutta da gustarsi. In bocca al lupo ad entrambi da parte del sottoscritto e di tutti gli altri componenti della Lega che guarderanno con interesse il match. Che lo spettacolo abbia inizio!

giovedì 21 maggio 2009

Gli angeli e i demoni di Alessandro, Max e Luca

A due giornate dal termine di questo incredibile campionato (anzi, dopo l'anticipo di ieri qualcosa meno di due giornate) è giusto dedicare un post alla corsa per lo scudetto ed ai partecipanti impegnati per conquistarlo. Tanti gli spunti da cui partire; innanzitutto, però, è doveroso citare il fatto che per la prima volta sono ben tre i contendenti a 180 minuti dalla fine: non era mai capitato. Altro fatto importantissimo è che si tratta dei tre più importanti membri della Lega, ovvero gli unici tra gli otto partecipanti a questa Serie A ad avere già conquistato nella loro storia uno scudetto; e si tratta, non a caso, dei tre partecipanti che lo scorso anno conquistarono il podio. Insomma, in questo appassionante finale di campionato vedremo all'opera i tre più grandi di sempre alla ricerca di un titolo che aumenterebbe il loro già ricco palmares innalzandoli molto probabilmente al ruolo di più grande partecipante di sempre; chiunque vinca. Non si tratta, quindi, della classica sfida di Davide contro Golia, ma di uno scontro a tre tra i giganti. Ognuno dei tre ha speranze, paure, carte da giocare; analizziamo quindi i punti forti ed i punti deboli di ognuno. Alessandro è colui che ha tutto da perdere; sfatato il rischio di cadere alla trentaseiesima come lo scorso anno, si ritrova in una posizione psicologica difficilissima dovendo difendere un primato che vacilla da qualche settimana nei confronti di ben due avversari molto esperti. Di positivo c'è il fatto che il suo stato di forma non può che aumentare, avendo toccato il fondo qualche settimana fa e la conferma di questo sembrano essere le due ultime prestazioni, più che sufficienti. Tuttavia occorre certamente di più. L'assenza degli infortunati Mutu e Maggio, il rientro di Pato tutto da verificare, un C. Doni che non sta obiettivamente ripetendo le scorse annate si fanno sentire ed il solo Balotelli difficilmente potrebbe risultare determinante per conquistare il suo secondo scudetto. Alla ricerca del secondo scudetto, tra l'altro riuscendo nell'impresa di vincerne due consecutivi, è anche Massimiliano che è riuscito nell'incredibile impresa di recuperare l'enorme svantaggio nei confronti della capolista riducendolo a soli due punti. Nonostante questo grandissimo risultato (insperato un mese fa), però, il campione in carica sente forte la pressione di Luca che, dietro di lui, è riuscito in un recupero ancora maggiore e se, dovesse continuare con questo trend, avrebbe la vittoria in tasca. Massimiliano è inoltre preoccupato dall'eventualità di un calo delle prestazioni proprio ora nel momento decisivo, cosa che comunque non è nel DNA di Massimiliano; è mancato e manca il forte apporto degli Juventini come Camoranesi, ma si può contare in un Jovetic in più ed in un Pazzini strepitoso oltre che ad un Miccoli spesso determinante. Molte di più sembrano essere le armi a disposizione di Luca, che ha ogni giornata l'imbarazzo della scelta o quasi; questo fattore, che noi consideriamo positivo, è stata però molto probabilmente la rovina di Luca che, non dimentichiamolo, aveva dominato la prima parte di campionato. Poi, a causa della scarsa forma di Milito (fisiologica dopo l'inizio-boom) e soprattutto a scelte di formazione sbagliate causate proprio dall'abbondanza, c'è stata la cosiddetta crisi dei gol mangiati, superata in queste ultime settimane grazie all'incredibile stato di forma di un D'Agostino da urlo, dal ritorno di Milito e...probabilmente all'infortunio di Floccari. Punti deboli? Psicologimente non ce ne sono, per lui che si era ormai quasi rassegnato al terzo posto e che ora si ritrova a lottare per lo scudetto; tuttavia, non dimentichiamo che si sta giocando sia l'opportunità di vincere il suo terzo scudetto (in positivo) che la prospettiva di essere agganciato a due scudetti da uno dei due con cui è in lotta: la tensione e la pressione potrebbe giocargli brutti scherzi. In bocca al lupo a tutti e tre, e che vinca il migliore!

martedì 19 maggio 2009

Coppa di Lega - Nessuno crederci potrà, vince Daniele!

E uno. L'incredibile finale di stagione che ci offre tre titoli in tre giornate ha avuto inizio lo scorso week end con l'atto conclusivo della quarta edizione della Coppa di Lega, il settimo turno. La sfida, lo sapevate benissimo, si era ridotta a due ed al duello tra Daniele, capolista nonostante l'abbandono, e Massimiliano, costretto ad inseguire. Alla fine è successo quello che un pò l'aria faceva intuire, ovvero la prima vittoria della storia di una squadra abbandonata; Daniele Malizia, così, si laurea campione di Coppa di Lega nella stagione 2008-2009. Si tratta del primo, e probabilmente ultimo, titolo per Daniele che, non avendo ancora portato a termine i pagamenti, non potrà il prossimo anno prender parte alla Lega da regolamento (e quindi neanche in Serie B, sempre se non si svegliasse e decidesse di pagare i 40 euro che restano). Ma oltre a queste statistiche, è interessante anche notare come la vittoria di Daniele, ottenuta solo con 12 punti, è quella meno "ricca" proprio di punti ma forse proprio più equilibrata e combattuta, tant'è vero che tra il primo e l'ultimo vi sono la miseria di 5 punti. Statistiche a parte, andiamo a raccontare quest'ultima emozionante giornata. Alessandro, possiamo dirlo, ha la coscienza a posto; egli, infatti, il suo dovere lo ha fatto facendo quel golletto che gli ha permesso di vincere 1 a 0 contro Daniele che, fermo così a 12 punti, dava l'opportunità a Massimiliano di scavalcarlo. Il match decisivo, così, è stato proprio quello di Massimiliano che, a sorpresa, viene bloccato sull'1 a 1 da Francesco. Raccogliendo un solo punto, quindi, Max si ferma a quota 11 facendo così sfumare il sogno di una possibile doppietta Campionato-Coppa di Lega (senza contare l'opportunità di agganciare Alessandro e Luca nella speciale classifica dei trofei vinti a 4 titoli, aggancio comunque già avvenuto se si considerano i trofei totali e non solo interni, vista la vittoria in Champion's League). Massimiliano, così, conclude al secondo posto questa Coppa di Lega per la seconda volta consecutiva, ad un passo dalla conquista del trofeo in cui non è mai riuscito a concretizzare un indubbio feeling con questa competizione che mostra di avere. Oltre alla lotta per il titolo, si combatteva per le posizioni del podio e quelle più di ripiego; bene, non cambia quasi nulla visti i pareggi spettacolari rispettivamente tra Marco DM e Marco DS e tra Luca ed Emiliano, entrambi finiti per 2 a 2. Tenendo anche conto del punto conquistato da Francesco, poi, si ha la stessa classifica della precedente giornata con, alle spalle di Massimiliano, un terzetto a 9 punti formato da Marco DM, Marco DS e Francesco dove la classifica dei gol segnati consegna il podio a Marco DM, che perde il doppio titolo di campione in carica ma dimostra di essere sempre temibile in coppa di Lega. D'altra parte è buona la quarta posizione di Marco DS, così come la quinta di Francesco che da debuttante non può lamentarsi. Non è proprio molto amata da Luca questa competizione, che con 8 punti termina sesto: in quattro edizioni raccolto solo un secondo posto degno di nota, poi due sesti posti ed addirittura un ottavo posto lo scorso anno. A 7 punti e settimo in classifica Emiliano che, partito bene, è alla fine crollato non riuscendo a confermare i due terzi posti delle due precedenti edizioni. Chiudiamo l'analisi della classifica di Coppa con Alessandro, che termina con un deludente ottavo posto nonostante la vittoria che gli ha permesso di raggiungere Emiliano a 7 punti (essendo in parità anche nei gol fatti con Emiliano, è ottavo solamente per mezzo punti nella classifica dei punti fatti nelle giornate di coppa!) non confermando per la prima volta la quarta posizione che aveva sempre raggiunto nelle tre precedenti edizioni. Insomma, la Coppa di Lega saluta e rimanda tutto alla prossima edizione, dove per la prima volta non ci sarà il campione in carica a difendere il proprio titolo. Noi, intanto, proseguiamo con il finale di stagione: domani già si ritorna sui campi con l'anticipo Lazio - Reggina. In bocca al lupo a tutti, specialmente alle due finaliste di Coppa Italia.

lunedì 18 maggio 2009

Giornata 36, Maledizione sfatata, ma c'è un nemico in più

Non sempre la storia si ripete. Questa giornata sembrava già decisa da qualche settimana, ed alla vigilia (ma anche fino a ieri sera) sembrava ormai certa. Ed invece ci ha pensato Balotelli a mandare avanti la carretta per Alessandro (68) che in questo modo mantiene ancora ed insperatamente il comando della classifica con 1590 punti, appena due in più dei 1588 di Massimiliano (70, Panucci e Miccoli) che già pregustava il sorpasso come lo scorso anno, quando in questa giornata si decise praticamente il campionato. Oggi invece, a due domeniche dal termine, la lotta per lo scudetto è più incerta che mai con addirittura i primi tre della classifica in 4 punti e mezzo, cose da pazzi. Già di per sé il duello tra Alessandro e Massimiliano avrebbe dell'epico, ma a dare incredibilmente sale a questa volata per lo scudetto è Luca, di certo non l'ultimo arrivato, che si conferma in forma smagliante (75.5, D'Agostino, Brienza e Milito) e comunque di certo migliore dei due che lo precedono. Tutti si chiedono, a questo punto, che cosa accadrà. Alessandro da due giornate riesce a raggiungere la sufficienza ma di certo non ha risolto i problemi che lo hanno portato a bruciare il suo vantaggio che aveva; Massimiliano sembra da un momento all'altro capace di prendere in mano la soluzione ma ad ogni giornata rimanda il colpo decisivo; Luca osserva soddisfatto la situazione davanti e ne approfitta per recuperare. Come si evolverà la situazione è davvero impossibile dirlo, c'è solo da attendere ed osservare le ultime due battaglie campali che dovranno affrontare i tre protagonisti, veri dominatori di questa lega. Più dietro, Marco DM consolida il quarto posto con la migliore prestazione di giornata (Cigarini ed i soliti Gilardino e Di Vaio); il vantaggio su Emiliano, grazie ad i 2561 accumulati, è di ben sedici punti sui 2546 di Emiliano (71.5, doppietta di Perrotta) che comunque mostra ancora segni di vivacità: più che per la corsa al quarto posto, ciò può essere un segnale di incoraggiamento in vista del difficile ritorno della finale di Coppa Italia. Anche Marco DS, con il miglior punteggio assieme all'altro Marco (77, Cambiasso, Vucinic e Ibrahimovic), consolida la sua posizione, la sesta, fondamentale in chiave salvezza; Francesco (68.5, Pià e Mascara) mostra di non voler mollare, ma ad oggi i punti di distacco aumentano quasi a venti (2537.5 contro 2517): è allarme rosso. La giornata si conclude con il 47.5 di Daniele che con 2341.5 gettoni mira a battere il record negativo di punti in campionato (con 38 giornate), detenuto per ora da Giovanni. Sicuri di poterci appassionare più alla lotta per lo scudetto che a questi tipi di risultati, iniziamo a fare il conto alla rovescia per il penultimo appuntamento di questa stagione infinita.

sabato 16 maggio 2009

Coppa di Lega, VII Turno - Max, parte la caccia al latitante!

Tempo di verdetti. La stagione corre velocemente al suo termine ed in questo week end inizia una tre settimane da paura con tre fine settimana che assegneranno i tre principali titoli messi in palio da questa Lega: Coppa di Lega, Coppa Italia e Campionato. Mentre questa giornata di campionato è attesissima sia per quello che rappresenta questa numero 36 (lo scorso anno si decise qui il campionato con il sorpasso di Massimiliano su Alessandro) sia per quello che potrebbe effettivamente accadere in classifica, si gioca anche il settimo ed ultimo turno della Coppa di Lega, quello che assegnerà il titolo ad uno dei due partecipanti rimasti a giocarselo. Si tratta dei "Malizia", uguali nel cognome ma diversi in tutto. Questa pazza Coppa di Lega ha finora capovolto tutti i valori visti in campionato e così a novanta minuti dalla fine troviamo in testa addirittura Daniele che, ultimo in campionato e ormai da un paio di mesi latitante avendo abbandonato la squadra (e quindi ritiratosi, anche se non ufficialmente), in questa Coppa di Lega puntualmente si trasforma facendo registrare prestazioni paurose. L'unico capace di strappargli il titolo è Massimiliano che dopo aver vinto la Champion's League inizierà da oggi la missione di portare a casa altri due titoli importanti come la Coppa di Lega ed il campionato. Daniele in classifica, con 12 punti, ha due preziosissimi punti di vantaggio su Massimiliano, che insegue a 10; ciò vuol dire che, se da una parte sembra quasi certa una sconfitta (o almeno una non-vittoria) di Daniele, dall'altra questo non basta a Massimiliano che se vuole sperare di portare a casa la coppa è costretto a vincere il difficile match contro Francesco. Interessante, poi, è l'incrocio di destini tra Alessandro e Massimiliano, con il primo rivale in campionato e contemporaneamente chiamato a "fare un favore" al secondo dovendo affrontare Daniele in questo turno di coppa. Vedremo quindi se alla fine la spunterà Massimiliano o si verificherà per la prima volta il caso di una vittoria di un trofeo da parte di una squadra abbandonata. In bocca al lupo ad entrambi in ogni caso. Analizzando brevemente gli altri match in programma, non decisivi per l'assegnazione del titolo ma pur sempre importanti ai fini della classifica finale, è da citare sicuramente lo scontro tra Marco DM e Marco DS terzi entrambi ad 8 punti: chi vince conquisterà il podio, tenendo comunque presente che sempre ad 8 punti abbiamo Francesco che come detto affronta Massimiliano. Importante è anche lo scontro diretto tra Luca (7) ed Emiliano (6) dove in palio, in caso di vittoria, potrebbe esserci un posto tra le prime quattro e, per chi perde, l'ufficializzazione di una Coppa di Lega da dimenticare, come certamente da dimenticare è la Coppa di Lega di Alessandro (4) che tenterà questa settimana di cercare di evitare comunque l'ultima posizione. Tutto è pronto quindi per questo nuovo capitolo di questa stagione, noi siamo pronti a gustarcela. Buona giornata a tutti!

martedì 12 maggio 2009

Coppa Italia - L'irriducibile Emiliano non molla mai

Il post di Coppa Italia è dedicato alla Lazio, la squadra di cui è tifosissimo il nostro Emiliano e che sarà impegnata domani proprio nella finalissima di Coppa Italia (stavolta quella vera) contro la Sampdoria. Naturalmente, trattandosi di una finale secca, Emiliano spera che i suoi idoli non ottengano lo stesso risultato da lui stesso conseguito dopo l'andata, dove è uscito sconfitto per 2 a 1. Poteva finire 2 a 2, ma guardando il bicchiere mezzo pieno anche 1 a 3; e così bisogna accontentarsi di questo 2 a 1 certamente molto amaro e che mette in salita l'ormai difficilissimo cammino che porta alla conquista della Coppa Italia. Ma non bisogna dimenticare che la storia della nostra lega è ricca di rimonte, spesso sorprendenti, nella doppia finale di Coppa Italia: tra tutte citiamo quella di Massimiliano nella finale contro Luca (2005-2006) o quella di Matteo su Claudio (2006-2007). Insomma, sarà difficile, ma Emiliano proverà a giocarsela tra due settimane dove sarà chiamato ad una prova ad altissimo livello sperando in un contemporaneo black-out di Enrico. In attesa del match decisivo di ritorno, quindi, diamo ancora una volta un grande in bocca al lupo ai due finalisti. L'appuntamento è tra quindici giorni.

lunedì 11 maggio 2009

Giornata 35, Tre amici pronti a farsi davvero male...

E' guerra psicologica. La stagione entra nella fase conclusiva, la più accesa. Come gli ultimi anni, anche quest'anno si deciderà tutto in volata; in una sfida a tre emozionante che non ammette errori e che una prestazione sopra le righe potrebbe risultare decisiva. In lotta, come detto, sono in tre; e dopo trentacinque giornate non era mai successo. I tre poi, non sono certamente gli ultimi arrivati trattandosi dei tre più vittoriosi membri della lega. Differenti, quasi abissali, gli stati psicologici: la capolista Alessandro (70, Balotelli) è certamente quella messa peggio da questo punto di vista e non solo: i tanti punti di vantaggio bruciati, le tante assenze a cui da giornate si deve far fronte ed i punteggi bassi delle ultime giornate causati da questi. Il vantaggio si è ridotto alla miseria di quattro punti, con un Massimiliano (77.5, Pazzini Matri e Jovetic) che a 2518 insidia pericolosamente Alessandro a 2522, sempre più vicino alla tanto temuta giornata trentasei, quella del sorpasso dello scorso anno e di quello che sembra tanto fatalmente richiamato quest'anno. Ma non è finita qui. Perché come detto si è in tre ed il terzo è un Luca (76.5, Quagliarella, Rosina e D'Agostino, oltre al doppio modificatore) che, superata la crisi dei gol mangiati, nelle ultime due giornate ha corso a tal punto da recuperare i primi della classe. Massimiliano è lontano otto punti, Alex dodici. L'ottima forma di Luca e Massimiliano impedisce ad entrambi di gioire più di tanto; la tensione è alta e si nota dal mercato impazzito di questi giorni per accaparrarsi lo svincolato che faccia fronte agli infortuni e danneggi l'altro; una guerra nella guerra che alimenta la tensione sempre più crescente. Davvero poco altro da dire sulla restante giornata per quanto riguarda la medio-bassa classifica dove i protagonisti vivono una giornata relativamente tranquilla. Marco DM (68.5, Di Vaio) protegge il quarto posto da un Emiliano (71, Totti, Seedorf e Marcolini) in buono stato di forma che ha qualcosa da rimpiangere soprattutto per i gol subiti da Muslera; il loro distacco scende a meno di dieci punti (2484 Marco DM, 2474.5 Emiliano), cosa che fa presagire una avvincente volata per il quarto posto. Distacchi medi anche tra le altre posizioni: Marco DS (66.5) insegue Emiliano a circa quattordici punti (si trova a 2460.5) ma la sua attenzione è rivolta soprattutto a salvaguardare la sua sesta posizione nei confronti di Francesco (69.5, Più e Delvecchio) che farà di tutto in queste tre giornate che restano per agguantare la salvezza: il loro distacco scende a dodici punti, con la settima posizione che si trova a 2448.5. Chiude come al solito Daniele sia la classifica generale (2294) che quella dei punteggi di giornata (52.5); l'ultima avventura di Daniele in questa stagione (e forse per sempre) per quanto riguarda il fantacalcio ci sarà domenica prossima dove tenterà di aggiudicarsi incredibilmente la Coppa di Lega. Ci aspetta quindi un'altra grande giornata di fantacalcio.

sabato 9 maggio 2009

Coppa Italia, Andata Finale - Lo stallone Emiliano è pronto

Ora o mai più. Siamo così giunti alla finalissima di questa Coppa Italia. Emiliano ha atteso quasi quattro anni per ripresentarsi in una finale e stavolta non vuole fallire; l'ultima volta si trattava della Supercoppa 2005-2006 dove fu sconfitto da Alessandro, lo stesso che lo batté nella finale 2003-2004 e 2004-2005 proprio della Coppa Italia. Insomma, ben tre finali perse per l'unico membro fondatore della Lega che ancora non sia riuscito a festeggiare un titolo e che ha dovuto attendere molto prima di poter giocarsi una coppa. Ma stavolta proprio per questo non vuol vedersi svanire la possibilità di aggiudicarsi un trofeo proprio ad un passo dall'obiettivo. In ogni caso, chi vincerà questa Coppa Italia 2008-2009, tra Emiliano ed Enrico, alzerà il suo primo trofeo. Lo sfidante, la temibilissima capolista di Serie B Enrico, parte da favorito dopo aver eliminato i titolatissimi Alessandro, Massimiliano e Luca, rispettivamente primo, secondo e terzo del massimo campionato; per Emiliano, quindi, sarà un'impresa tutt'altro che semplice. Consci che si tratterà in ogni caso di un vero spettacolo, e del fatto che in ogni caso anche il prossimo anno la Supercoppa sarà una faccenda da Serie A (Enrico, infatti, è ormai dirottato verso la promozione) la Lega tutta dà il più sincero in bocca al lupo ad entrambi. Ed ora godiamoci lo spettacolo di questa giornata, che naturalmente assume tutta l'importanza che può avere un week end da quartultima di campionato.

lunedì 4 maggio 2009

Giornata 34, Alex vede vecchi fantasmi, Luca torna big

Quattro partite alla fine della stagione e questo campionato sembra aver ancora tutto da dire con colpi di scena a sorpresa ogni settimana che ribaltano di volta in volta analisi e previsioni; ciò è dovuto, essenzialmente, al fatto di avere una classifica si allungata, ma con posizioni che si sono stabilizzate l'una non lontanissima dall'altra. Unica costante, rispetto alla scorsa giornata, è la crisi di Alessandro; un pessimo 62, che segue lo scorso 61, che lancia un segnale forte e fa tremare la capolista che ora rivive lo spettro dell'epilogo di un anno fa quando, dopo un campionato al comando, venne sorpassato a due giornate dal termine. La crisi è dovuta essenzialmente alle pesanti assenze e l'inconsistenza delle riserve; Alessandro spera quindi di poter al più presto recuperare i vari Mutu o Pato per conquistare stravoluto scudetto. I punti di vantaggio, intanto, si dimezzano. Alessandro guida a 2452, undici e mezzo in più dei 2440.5 di Massimiliano (73, Miccoli e Pasquale) che mostra sicuramente più freschezza del rivale anche se continua la costante di qualche votaccio di troppo. La cosa, visto l'andamento di Alessandro, non dovrebbe preoccupare più di tanto il campione in carica; ma diventa un problema rilevante quando dietro si assiste al ritorno di uno spaventoso Luca (85, doppietta di Quagliarella e tripletta di Milito). Sprecone come al solito (Brienza e Kharja), ma dal potenziale micidiale e che ora si ritrova, con 2433.5 punti, ad appena sette lunghezze dalla seconda posizione. Appena sette giorni fa si parlava di rischio di scendere dal podio per il cannibale, ora si riapre addirittura l'ipotesi scudetto: incredibile!. Dietro, troviamo con 2415.5 un troppo "normale" Marco DM (69, F. Inzaghi, e chi sennò) che viene scaraventato a quindici punti di distanza da Luca; il podio torna ad essere un bel sogno, perché l'obiettivo primario diventa quella di difendere la quarta posizione che vale la Champion's League. Se infatti Marco DS (70, Ibrahimovic) continua regolare il suo campionato, dietro uno scatenato Emiliano in formato finale di Coppa Italia (80, doppietta di Nedved e Cavani) si prende la quinta posizione con 2403.5 punti e punta al quarto posto. Viene così scavalcato, a 2394 punti, Marco DS che scende in sesta posizione; diventa lui, così, la preda ambita da Francesco (74, Pià, Kakà e Campagnaro) che sta cercando disperatamente di salvarsi. Con 2379 punti, la salvezza è distante quindici punti; niente di impossibile. Marco DS è avvertito...Concludiamo questo pazzo campionato con Daniele (56, due voti persi) che con 2241.5 punti, è l'unico sicuro della sua posizione: l'ultima. Alla prossima!

lunedì 27 aprile 2009

Giornata 33, Marco DM stradivario, sviolinata da podio!

Non si sà mai quello che una giornata di fantacalcio può riservarti. Ogni giornata, infatti, può non cambiare nulla come invece può cambiare l'intero equilibrio della classifica e possono aprirsi nuovi inediti scenari che solo poche giornate fa erano quasi impensabili. E' quello che è successo questa giornata, ad esempio. Appena tre settimane fa Marco DM veniva scavalcato da Marco DS e scendeva in quinta posizione; duecentosettanta minuti dopo la classifica ci mostra un Marco DS in lotta con Emiliano per evitare il sesto posto ed addirittura un Marco DM che insidia più che seriamente il podio, con il fratello Luca che inizia a tremare. Incredibile. Dove non succede nulla, dopo i bagordi della scorsa giornata, è invece al vertice: Alessandro (61.5) è autore di una pessima giornata, cosa un pò fisiologica a causa delle assenze pesantissime in avanti (vedasi Mutu e Pato); per sua fortuna, Massimiliano (64) si ritrova anch'egli un attacco abbastanza sterile dove basta un Pazzini che rifiata per non arrivare alla sufficienza. E così la classifica non cambia di molto, con Alessandro che a cinque turni dalla fine si ritrova con un vantaggio ancora abbastanza consistente, 2390 contro 2367.5; di certo, però, Alessandro non deve di certo fare l'errore di abbassare la guardia. Più giù, come anticipato, il finimondo: Luca realizza un discreto 68.5 (Cassano) ma può davvero poco al cospetto di un imperiale Marco DM (78.5, F. Inzaghi, Di Vaio e doppietta di Gilardino) che ora con i suoi 2346.5 punti insidia pericolosamente il terzo posto di Luca, appena due punti avanti a quota 2348.5: il pericolo non raggiungere per la prima volta nella storia il podio di un campionato si è fatto concreto e questo derby in famiglia di fine stagione si prospetta davvero entusiasmante. Continua, nel frattempo, la lotta tra Marco DS (68.5, Zalayeta e Julio Baptista) ed Emiliano (64.5) per il quinto posto. Dopo solo una giornata in sesta posizione, Marco DS, con 2324 punti, riesce a rimettere la faccia avanti, ma appena di mezzo punto visti il bottino di 2323.5 punti messo in cassaforte di Emiliano. Facile, quindi, supporre che anche qui è ancora tutto da decidere, tra due concorrenti a metà tra la prospettiva piacevole di un quarto posto e lo spauracchio della retrocessione, ipotesi comunque per ora entrambe lontane. Lontane anche a causa del distacco di quasi venti punti di Francesco (73, doppio Kakà) che tuttavia rimane a galla e recupera qualche punto che gli permette di sperare ancora. Nel modo più triste, invece, si sta chiudendo l'esperienza di Daniele nella nostra Lega (Coppa di Lega apparte) che con altri due voti persi è autore ancora di una prestazione al limite della pietà (53, rigore di Del Piero) che lo lasciano ancora a 2185.5 punti: una eternità lontano dagli altri.

lunedì 20 aprile 2009

Giornata 32, Alex va, Marco DM beve una triplo malto

Il post è dedicato a Marco DM, autore del miglior punteggio di giornata grazie sopratutto alla "tripla" di Pippo Inzaghi ed alle giocate di "Becks" a cui è evidentemente dedicata l'immagine. Ma prima di rivedere gli interessantissimi risvolti del centro classifica, occupiamoci di quello che è successo al vertice. Inutile negare che sia stata una giornata fondamentale ai fini dell'assegnazione di questo scudetto; da una situazione di equilibrio si è passati di colpo ad avere una squadra nettamente avvantaggiata sull'altra. Si tratta della conferma della capolista Alessandro, che con un pesantissimo 82 (Jeda, Grygera e Kjaer, più doppio modificatore) si porta a 2328.5 punti, ben venticinque in più dell'inseguitrice Massimiliano che coglie una giornata sfortunata (65, Ambrosini) che lo allontana a 2303.5. Certo, nulla è deciso visto che da assegnare in queste ultime sei giornate che restano ci sono oltre quattrocento punti; non si può negare, tuttavia che si sia trattata di una bella mazzata per Massimiliano che ora siamo tutti curiosi di vedere come reagirà. Scendendo in terza posizione, troviamo un Luca (66, Brighi) che pare ormai senza stimoli; certo, c'è un terzo posto da difendere e magari un pensierino al secondo posto, ma è certo che con 2280 punti l'obiettivo stagionale, lo scudetto, è probabilmente sfuggito. Mai, però, ad addormentarsi in questa Serie A davvero emozionante. Dietro, infatti, c'è un trio che sta animando la parte centrale della classifica e che potrebbe mettere davvero regalare sorprese inattese da qui alla fine del campionato. Per Luca c'è innanzitutto da far attenzione al fratello Marco DM, che trova il miglior punteggio di giornata con una prestazione davvero imponente (83.5 con gol di K. Asamoah, Di Vaio e l'eterno Pippo Inzaghi autore di una tripletta) e si riprende la quarta posizione con 2268 punti, appena dodici in meno a Luca. Dietro Marco DM, inoltre, si conferma un Emiliano (76.5, doppietta di Totti e gol di Cavani) in condizione strepitosa che sale in quinta posizione a 2259 punti, due in più dei 2257 di un incredulo Marco DS che, nonostante la prestazione sufficiente (66, senza reti), perde in un colpo solo due posizioni. Lotta per il podio e per il quarto posto, quindi; ma con un occhio attento sempre rivolto all'indietro verso la settima piazza occupata da Francesco. Evitare la retrocessione è possibile, ma vista la velocità di chi è davanti occorre far di più del comunque discreto 67 (rigori di Kakà e Mascara). I 2232 punti in classifica consegnano a Francesco un gap di oltre venti punti; la missione è difficile ma non impossibile. Molto dipenderà dalla concentrazione e la forza d'animo di Francesco, che tenterà sicuramente con tutte le proprie forze di raggiungere la salvezza. Discorso a parte merita Daniele che dopo essersi trasformato per la Coppa di Lega torna quello conosciuto nelle ultime settimane: un desolate 53.5 (Zarate e due voti persi) lo lasciano a 2132.5, ormai quasi "doppiato" perfino da Francesco che gli ha rifilato praticamente cento punti.

giovedì 16 aprile 2009

Coppa di Lega - Daniele ha riserve di energia

Tra le tante emozioni che stiamo vivendo in questa stagione, non potevamo mancare quelle della competizione più pazza di quest'anno, la Coppa di Lega, dove potrebbe verificarsi un episodio inedito per la nostra Lega, ovvero la vittoria di un trofeo da parte di una squadra precedentemente abbandonata. Ciò può accadere innanzitutto perché di fatto Daniele non si è ancora ufficialmente ritirato; inoltre, visto che, da regolamento, le eventuali sanzioni per mancati pagamenti riguardano solamente il campionato, non sarebbe possibile togliere punti d'ufficio in Coppa di Lega. Naturalmente, comunque, visto il comportamento di Daniele che potrebbe tranquillamente considerarsi "antisportivo", appare scontato che in caso di una sua vittoria il premio in denaro non gli verrebbe conferito, bensì spartito in proporzione tra gli altri premi. Fatta questa doverosa introduzione che serve a fare chiarimenti su questa particolare situazione, iniziamo col raccontare questa importantissima giornata di Coppa di Lega. Come avete capito, non è accaduto quello che tutti ci aspettavamo, ovvero una facile disfatta di Daniele contro di Luca: alla fine è stato pareggio, 1 a 1, ma raggiunto addirittura in extremis da Luca proprio quando sembrava che la vittoria fosse a portata di mano di Daniele. Con questo risveglio proprio nella giornata decisiva, Daniele sale a 12 punti, e si addirittura morde le mani per la mancata vittoria, cosa che gli avrebbe consentito, con 14 punti, di vincere addirittura il trofeo con una giornata d'anticipo sulla sua conclusione. Per quanto riguarda le inseguitrici, occorre dire che solamente Massimiliano a questo punto resta in grado di togliere questa coppa a Daniele. Non sarà infatti il campione in carica Marco DM (8) ad alzare questo trofeo per la terza volta consecutiva a causa della pesante sconfitta subita da Francesco per 2 a 1 che lo mette fuori gioco; e non sarà neanche Marco DS (8), eliminato dal pareggio 1 a 1 con Massimiliano, a vincere la coppa. Si profila, dunque, un emozionantissimo duello finale tra i Malizia, con Massimiliano che insegue, con 10 punti, la capolista Daniele nel tentativo di conquistare la vetta proprio all'ultima giornata. Per quanto riguarda il centro della classifica, vi è da dire che con il preziosissimo punto conquistato da Daniele, muoiono anche le pressoché quasi nulle speranze che avevano Luca (7) e Francesco (8) pur raccogliendo questi ultimi due risultati utili ed importantissimi proprio per quanto riguarda la lotta per le altre posizioni di classifica. L'unico match che non riguardava la lotta per il titolo era quella tra Alessandro ed Emiliano. Emiliano, vincendo 2 a 1, sale a 6 punti e scavalca lo stesso avversario, bloccato a 4 punti e sceso in ottava posizione: l'ultima giornata sarà decisiva anche per assegnare l'ultima piazza.

lunedì 13 aprile 2009

Giornata 31, Emiliano è nu babà, Francesco tiene

Altro piccolo passo verso la conclusione della stagione compiuto questo week end (ormai ne mancano solamente sette), ma vi è un nuovo mescolamento delle carte in classifica. Se la copertina è dedicata alla lotta per la salvezza, apriamo la nostra analisi con la vetta e la corsa al titolo. Il trono della capolista Alessandro (67.5, Caserta e Balotelli) inizia a scricchiolare visto il continuo avvicinamento di Massimiliano (69.5, Pazzini e Marazzina) che rosicchia altri due punti e si porta a meno otto punti e mezzo dall'avversario: 2246.5 contro 2238. Si profila un nuovo duello a due per il titolo tra Alessandro e Massimiliano e sembra di ripercorrere il duello dello scorso anno in cui alla fine Massimiliano riuscì a beffare Alessandro a due giornate dal termine: vedremo se, come spera Massimiliano, la storia si ripeterà o Alessandro riuscirà a scacciare i propri fantasmi. Intanto, più dietro, Luca (66.5, con doppiette di Cassano e Floro Flores, ma la goleada subita da Antonioli ed il rigore fallito da Brienza) perde ancora altro terreno dai suoi predecessori; ad oltre 30 punti dalla vetta (2214) non sappiamo se sia ancora il caso di parlare di obiettivo scudetto; vedremo. Punteggi discreti sopra la sufficienza anche per i due avversari impegnati nella corsa al quarto posto, con Marco DS (67.5, Ibrahimovic) che strappa mezzo punto a Marco DM (67, Pasqual): poca cosa, rispetto per lo meno a quello che succede poco più giù, pochissimo. Con rispettivamente 2190 punti per Marco DS e 2184.5 per Marco DM, infatti, a causa delle straordinarie di chi li segue, i due non possono addirittura più essere sicuri della salvezza. Se è vero che Emiliano (75.5, Iaquinta, Pandev e Kolarov) continua a stupire con il suo secondo miglior punteggio consecutivo che lo porta a sorpresa a due punti da Marco DM con i suoi 2182.5, il vero problema per i due "marchi" è rappresentato dal risveglio di Francesco (74.5, Palladino e doppietta di Th. Motta) e dalla sua disperata voglia di salvarsi. E' vero, il distacco dalla settima posizione a questo punto il terzetto che si è formato è ancora dell'ordine degli oltre quindici punti da Emiliano ed esattamente venticinque da Marco DS (Francesco di trova a 2165), ma un Francesco così a palla rischia davvero di far tremare mezza lega, riaprendo scenari non immaginabili qualche settimana fa. Vedremo come evolverà la situazione, ma per ora l'unica certezza è che l'ottavo posto resta e resterà ad appannaggio di Daniele (68, Zarate) che con i suoi 2079 punti sembra già condannato nonostante la prestazione odierna non certo da buttare.

domenica 12 aprile 2009

Tantissimi auguri di Buona Pasqua...e non solo!

Il sottoscritto ed il presidente di Lega Luca augurano a tutti una felice Pasqua. In un giorno sicuramente di gioia e di festa (e di lauti pranzi dove l'abbacchio la fa da padrona!!), però, il nostro pensiero non può naturalmente non andare alle persone meno fortunate di noi ed in particolare a tutti coloro che sono stati colpiti nelle cose e negli affetti dal recente terremoto a L'Aquila ed in Abruzzo. Tantissimi auguri anche a tutti i partecipanti della Lega (latitanti e non), a tutti quelli che ci leggono e seguono o magari che capitano anche solo per sbaglio su questo blog. Un augurio particolare poi a tutti i nostri "gemellati" in giro per l'Italia a partire dalla Lega Pacianese per andare in Calabria dal nostro Riccardo o agli amici delle altre leghe conosciute in questi anni.

E già, "questi anni". Perché oggi oltre ad essere naturalmente Pasqua è anche un altro giorno particolare per questo blog che proprio oggi compie tre anni. Il 12 aprile 2006 (era un lunedì di pasquetta) nasceva questo spazio che per molti di noi ormai è diventato quotidianità. Tanti auguri blog!

sabato 11 aprile 2009

Coppa di Lega, VI Turno - Tocca agli approfittatori

Senza un attimo di respiro. Dopo le semifinali di Coppa Italia e poi delle Coppe Europee ecco che in questo sabato di campionato (anticipato per le festività di pasqua ad eccezione della partita di Reggio Calabria per dar modo all'Udinese di recuperare dal match di Coppa Uefa) ci aspetta un nuovo gustoso programma, questa volta di Coppa di Lega. Sesto e penultimo turno che potrebbe davvero risultare decisivo ai fini dell'assegnazione del trofeo. Non vi è dubbio che questa sia la competizione più toccata dal caso di Daniele, visto che la squadra latitante si trova al momento in testa alla classifica con 11 punti. Ipotizzando, così, una probabile sconfitta della capolista (visto l'abbandono ed i recenti risultati non certo confortanti) che è chiamata in una difficile partita contro Luca, ecco che dietro troviamo una schiera di almeno tre squadre pronte ad approfittarne. In quest'ottica, così, diventa davvero determinante lo scontro diretto tra la prima inseguitrice Massimiliano (a 9 punti) e Marco DS (7 punti): il primo già pregusta di salire in vetta alla classifica, la seconda è chiamata ad una impresa se davvero vuole ancora sperare di vincere la coppa. In mezzo a loro, con 8 punti, c'è poi un pericolosissimo Marco DM (già il fatto che sia il detentore delle ultime due edizioni della Coppa di Lega dovrebbe farlo temere) che non può assolutamente perdere punti preziosi contro un Francesco (5 punti) che non ha moltissimo da chiedere a questa competizione, se non altro quella di evitare le ultime posizioni. Insomma, un vero rebus questa classifica con tante variabili in gioco, prima fra tutte Daniele ed il suo con Luca che a 6 punti ha speranze di alloro ridotte al minimo ma ancora probabilità diverse dallo zero. Chiude il programma, poi, la sfida tra le ultime della classifica, ovvero Alessandro (4) ed Emiliano (3): giocano per evitare l'ultimo posto, che non fa mai piacere. Buona giornata a tutti!

venerdì 10 aprile 2009

In C&C Cup Ceccano è sempre più in alto

Il post di quest'oggi, che ci regala un'immagine della nostra amata cittadina vista dal satellite (si vede pure casa mia!), archivia la terza edizione della C&C Cup, versione 2008-2009. Come da tradizione, quindi, alla fine del torneo facciamo un bilancio di questa edizione aggiungendo anche qualche considerazione generale. C'è da dire, subito, che si è chiusa l'edizione più popolosa della C&C Cup che sia mai stata organizzata, con ben 16 squadre; la tendenza è stata quella fatta registrare già lo scorso anno, con l'evoluzione della coppa da Ceccano vs Cosenza a Ceccano vs Resto d'Italia causa l'ormai famosissimo scioglimento della lega cosentina. Ammettiamolo, questa coppa è stata più volte messa in discussione, soprattutto con l'entrata in vigore delle Coppe Europee: lo stesso Massimiliano con la sua Mercury Team ha paventato l'ipotesi di un possibile ritiro nella prossima edizione. Critiche apparte, però, posso affermare con assoluta certezza che la quarta edizione della C&C Cup verrà organizzata, essendoci già le idee abbastanza chiare su come muoversi. L'importante è non dimenticare lo spirito di questa coppa che è quello del divertimento, assolutamente gratuito; ed a vedere quello che ogni anno ci regala in quanto ad emozioni...bè non possiamo che essere contenti di questa coppa. Come già annunciato, la vincitrice della terza edizione è una delle squadre storiche di questa C&C Cup, vale a dire il Palermo di Del Monte Luca. Ha vinto in un modo davvero epico, con risvolti che si intrecciano inesorabilmente sia con la stagione in corso ufficiale (la sfida Luca-Max si giocava anche in campionato e nelle Coppe Europee) sia con la stagione scorsa della C&C Cup. L'ennesimo dominio ceccanese avutosi in questa edizione si nota dal podio che per due terzi è ceccanese (e sono i due terzi più importanti con primo e secondo posto). La vera sorpresa della stagione è la new entry cosentina Team Conan di Umile Foggia: per lui un podio alla prima stagione davvero niente male! Ma dobbiamo dire che è stata un pò la stagione del riscatto per le cosentine (a dir la verità erano solo in tre) visto che la Rossoblù 2003 di Riccardo ha raccolto un buonissimo sesto posto che equivale al record di sempre. E se una squadra tradizionale come la Foolcrazy di Alessandro, quinta, si conferma sempre nelle zone medio alte della classifica (termina sempre o quarta o quinta...!), non mancano altre sorprese attorno alle parti nobili della classifica: il bellissimo quarto posto della Zangrilli Team di Francesco oppure il settimo posto di Alessandra, la seconda donna a partecipare ad un fantacalcio dopo l'avventura di Arianna lo scorso anno, con la sua FC Winnie Pooh. Chiudono rispettivamente settima ed undicesima le due squadre "AS" che nella prima parte del campionato avevano fatto tremare i grandi prima di crollare in classifica: si tratta della debuttante (e probabilmente anche abbandonante) AS Ceccano di Daniele e dell'AS Roma 1927 che, pur mancando l'obiettivo di rientrare nei primi dieci, riscatta in qualche modo l'ultimo posto della scorsa edizione. In mezzo a loro, rientrano nella top-ten la Gioventù Ceccanese Team di Simone (chissà se il prossimo anno Simone adotterà un nuovo nome dal momento che Gioventù Ceccanese si è rinominato Ragazzi di Ceccano) con il suo nono posto e i Lakers di Matteo decimi: entrambi migliorano di una posizione la loro precedente partecipazione (quella di Matteo di risale a due anni fa quando guidava la Shohoku). Scendendo in classifica si incontrano le prime delusioni di questa stagione innanzitutto con il dodicesimo posto della rappresentante sarda Nurakikos Team, che aveva fatto vedere belle cose nella parte iniziale della competizione per poi andare incontro ad un piccolo calo; ma le vere delusioni sono state senza ombra di dubbio la Seleçion di Davide, tredicesima, ed il Barcellona di Marco DM, quindicesimo: per loro una edizione da dimenticare, nonostante il tentativo malriuscito di recupero messo in atto proprio in queste ultime giornate. In mezzo a loro termina un altra debuttante, la Cull City di Giorgio, che ha mostrato una solidità davvero invidiabile nella seconda parte della stagione: probabilmente il suo terzultimo posto è immeritato e causato sicuramente dai tanti, troppi, pareggi fatti. Ultima posizione per il Manchester Utd Dreams, altra rappresentante cosentina, che fa un campionato a sé e conclude in malo modo la sua forse unica presenza nella competizione. Staremo a vedere. Ma a questo possiamo davvero metterci alle spalle la C&C Cup. Il prossimo post è previsto per agosto, quando l'organizzazione della quarta edizione sarà già in stato avanzato; per adesso "accontentiamoci" di goderci il finale di campionato! :-)

mercoledì 8 aprile 2009

C&C Cup (30) - Gioia Palermo, arriva l'atteso trionfo

Vendetta. Un finale che sembrava già scritto, alla fine forse ha reso giustizia al Palermo di Luca restituendogli ciò che lo scorso anno perse proprio all'ultima giornata. E quante coincidenze: Palermo e Mercury Team a giocarsela; il Barcellona che, stavolta pur non lottando per il titolo, risulta decisivo per l'assegnazione del titolo andando a bloccare lo scorso anno il Palermo, quest'anno la Mercury Team.Ma facciamo ordine. Avevamo detto che a Luca un pareggio non sarebbe bastato per avere la matematica certezza di vincere, e pareggio (0 a 0 in casa della Rossoblù 2003) è stato; a questo punto sarebbe bastata una vittoria della Mercury Team per cambiare le sorti della competizione e permettere a Massimiliano di vincere la seconda coppa consecutiva, ma il Barcellona riesce nell'impresa di bloccare 1 a 1 la Mercury Team, aiutando così il fratello a fregiarsi di questo trofeo. La classifica finale, così, recita Palermo 60 punti, Mercury Team 59, il che vuol dire che il Palermo si aggiudica la terza edizione della C&C Cup. Dietro, ad un solo punto, c'è la sorpresa della stagione, la Team Conan, che con la bella vittoria in trasferta per 2 a 0 sui Lakers sale a 58 rimanendo in terza posizione ma affiancandosi il duo con cui aveva perso il contatto, in modo decisivo ai fini della lotta per il titolo, solamente una settimana fa. Capovolgimento nella lotta per il quarto posto: la Foolcrazy cade 1 a 0 contro l'FC Winnie Pooh e rimane a 46 punti, permettendo così alla Zangrilli Team (altra vera sorpresa della stagione) di scavalcarla grazie ai 49 punti ottenuti con la vittoria di forza contro la Gioventù Ceccanese Team, 2 a 1. La corsa per il sesto posto è vinta dalla Rossoblù 2003 (39) grazie al prezioso punto conquistato con il Palermo, nonostante la bella vittoria dell'FC Winnie Pooh, di cui abbiamo già parlato, che si affianca a 39 punti proprio alla squadra di Riccardo pur rimanendo dietro per differenza reti; in ogni caso un ottimo settimo posto per la squadra di Alessandra, che sopravanza proprio all'ultimo l'AS Ceccano di Daniele (37) che chiude quindi all'ottavo posto con una brutta sconfitta (2 a 0 contro la Seleçion). Tutto invariato nella parte medio bassa della classifica, complice la sconfitta di tutte le squadre in lotta. Nona arriva la Gioventù Ceccanese Team (36), mentre ultima squadra ad arrivare tra le prime dieci sono i Lakers (35) grazie soprattutto alla migliore media punti nei confronti delle altre squadre che formano il terzetto a pari punti con la squadra di Matteo, ovvero AS Roma 1927 (sconfitta 1 a 0 dal Manchester Utd Dreams) e Nurakikos Team (1 a 0 dal Cull City) che terminano la loro stagione rispettivamente undicesimi e dodicesimi. Rivoluzione in coda: il prezioso punto conquistato dal Barcellona contro la Mercury Team fa salire la squadra di Marco DM a 32 punti, ma questo non gli evita la delusione del penultimo posto; i catalani, infatti, sono stati sorpassati sia dalla Seleçion (34) che dal Cull City (33) reduci, come detto, da due importantissime vittorie. Chiude la classifica di questa terza edizione della C&C Cup il Manchester Utd Dreams, che sale a 16 punti. Insomma, si chiude la prima competizione della stagione che, seppur non sia ufficiale, ci fa capire come si stia arrivando la resa dei conti un pò ovunque. Complimenti davvero al Palermo di Luca per questa vittoria strameritata!

lunedì 6 aprile 2009

Giornata 30, Le orme di Emi verso la salvezza, Max è vivo...

Il ritorno in campo dopo la pausa, oltre che ad essere decisivo per le coppe, ha rappresentato un turno molto importante negli equilibri della classifica di campionato. In testa alla graduatoria si praticamente dimezza il vantaggio (e la sicurezza, in cui incide l'assenza di Mutu) della capolista Alessandro (66), che incontra una giornata senza reti, con un pò di sfortuna e che tutto sommato poteva anche andare peggio per come si era messa. Dietro, è Massimiliano (74, Chiellini, Jovetic ed un duo a centrocampo come Hamsik e Camoranesi che sono una vera garanzia) a dimostrare di aver i mezzi e le capacità per mettere a rischio il primato di Alessandro; con otto punti guadagnati, Massimiliano si porta infatti a 2168.5 punti, dieci punti e mezzo dietro i 2179 di Alessandro. Insomma, l'aria che si respira sembra tanto ricordare un finale simile a quello dell'anno scorso sempre con il duello tra storico tra questi due campioni e con Alessandro in testa pronto a difendere negli ultimi turni il suo vantaggio a spada tratta; alla fine capitolò, questa volta siamo ansiosi di sapere se ci sarà il riscatto o, nuovamente, la beffa. Manca ancora qualche giornata, è vero, ma chissà se questo Luca (64, poche idee e niente gol) abbia ancora speranze per aggiudicarsi il titolo; l'assenza di Milito sicuramente pesa e gli oltre trenta punti di distacco (Luca è a 2147.5) parlano chiaro: se non si vuole terminare la stagione in solitaria al terzo posto, o addirittura a difendere questa posizione, occorre una scossa ed al più presto. Praticamente invariata questa settimana la lotta per il quarto posto con Marco DS (67.5, Zalayeta) che mantiene l'ultimo posto disponibile per la Champion's League con 2122.5 punti, ma con un buon Marco DM (72.5, F. Inzaghi e Gilardino) che va a guadagnare punti preziosi avvicinandosi sensibilmente a 2117.5. Ma la vera scossa della giornata si ha forse nel più importante dei duelli, quello per la salvezza tra Emiliano e Francesco. A fronte di una giornata sufficiente di Francesco (66.5, Th. Motta), infatti, Emiliano sfodera il meglio di sé trovando il miglior punteggio di giornata con un fantastico 79.5 frutto dei gol di Iaquinta, Cavani e della doppietta di Totti. Tredici punti pesanti quelli guadagnati dall'attuale sesta in classifica che si porta ora a 2107, quasi diciassette punti in più dei 2090.5 di Francesco da cui, a questo punti, ci aspettiamo una pronta reazione nel prossimo turno. Chiudiamo l'analisi giornaliera con il solito Daniele (55, Ronaldinho e due voti persi) che continuo questo finale di campionato disastroso e tristemente solitario. A 2011 punti, ormai l'ottavo posto non glielo toglie nessuno.

giovedì 2 aprile 2009

C&C Cup, ultimo atto - La Favorita è Palermo

All'indomani del mercoledì dedicato alla nazionale ed alle qualificazioni per i prossimi mondiali, ci rituffiamo con grande entusiasmo nella prossima giornata di campionato. Come anticipato, non sarà una giornata qualunque visti i due importantissimi appuntamenti che ci aspettano. Il primo ad essere presentato riguarda l'ultima giornata della C&C Cup, dove si attende ormai l'epilogo del fantastico duello tra il Palermo di Luca e la Mercury Team di Massimiliano. E' la terza volta su tre (ovvero, è sempre accaduto) che la C&C Cup si assegna all'ultima giornata; quindi, come sempre, è pronta a regalarci nuove entusiasmanti emozioni alla faccia di chi la critica e di chi ritiene che sia inutile. Anche quest'anno, poi, sarà un ceccanese e più precisamente un membro della nostra Lega a vincerla. Ed allora, da una parte c'è la capolista Luca che si merita la copertina di questo post anche per il gioco di parole che associa la sua situazione al nome del suo stadio. Il Palermo, a novanta minuti dal termine ha infatti 59 punti di cui uno di vantaggio rispetto ai 58 della Mercury Team; a ben vedere, poi, possiamo considerare il vantaggio di due punti visto che se le due squadre finissero in parità sarebbe la media-punti ad assegnare il trofeo ed in questo caso non ci sono dubbi che sarebbe la squadra di Luca a spuntarla. Insomma, la situazione di Massimiliano non è così semplice visto che pareggiando o perdendo vedrebbe sicuramente esclusa ogni possibilità di alloro e che quindi è condannata a vincere; in questo caso, però, la situazione si capovolgerebbe e sarebbe il Palermo allora costretto a vincere, visto che anche pareggiando verrebbe scavalcato. La situazione, quindi, è complicata e non sappiamo quale tra la voglia di Luca di vincere per la prima volta il trofeo e quella di Massimiliano di alzarlo per la seconda volta consecutiva prevarrà. Fatto sta che i due devono prepararsi a due difficilissime trasferte: Luca se ne va in Calabria contro una temibilissima Rossoblù 2003, mentre la Mercury Team è ospite del Barcellona di Marco DM che proprio lo scorso anno, pareggiando con Luca all'ultima di campionato, precluse le proprie possibilità di vittoria e quelle del fratello, consentendo a Massimiliano di aggiudicarsi la Coppa. Insomma, tanti incroci di destini, tante emozioni per l'atto finale di un duello, quello tra Massimiliano e Luca, che sta caratterizzando un po tutta questa stagione. Finalmente vedremo i primi verdetti di questa appassionante lotta. In bocca al lupo ad entrambi.